22/02/2017 - 18:42

“Condividiamo e apprezziamo la nuova strategia per gestire i flussi migratori e il sistema di accoglienza presentata oggi in Commissione dal ministro Minniti”. Lo ha dichiarato Federico Gelli, presidente della Commissione d'inchiesta Migranti, al termine dell'audizione del ministro dell'Interno Marco Minniti.

“Siamo convinti infatti – spiega - che per la prima volta rispetto al passato, ci troviamo davanti un piano dettagliato su come il Governo intende affrontare questo fenomeno attraverso una serie di interventi, non più prorogabili, incentrati sull'integrazione e su un sistema di accoglienza diffusa. Superare la logica dei grandi centri e incentivare l'accoglienza diffusa sul territorio è infatti l'unica direzione perseguibile per mettere a regime il sistema. A questo proposito, e come più volte auspicato dalla commissione, un elemento su cui è necessario intervenire subito è legato alla riduzione dei tempi medi di attesa, oggi inaccettabili, per riconoscere lo status giuridico a chi arriva nel nostro Paese. Per questo motivo è opportuno specializzare le Commissioni territoriali presenti su ogni territorio attraverso l'inserimento di personale qualificato a tempo pieno in grado di snellire e velocizzare l'intero sistema. Contestualmente sarà necessario avviare rapidamente un piano di rimpatri per coloro che non vedono riconosciuto il diritto di asilo che rappresentano la maggioranza di chi arriva in Italia e frenare, come sottolineato dal Ministro, i flussi migratori attraverso accordi bilateri con i Paesi di origine rafforzando l'azione di contrasto contro i trafficanti”.

“Siamo convinti che se il Piano presentato dal ministro sarà attuato nei tempi prestabiliti, l'intero sistema sarà in grado di affrontare l'emergenza attenuando ogni problematica riscontata fino ad oggi”, conclude.

18/02/2017 - 07:54

Accolgo con molto interesse la presa di posizione del dg aifa mario melazzini nei confronti della gilead in vista delle imminenti trattative per il rinnovo delle forniture di sovaldi e harvoni, i due farmaci indicati per il trattamento di tutti i genotipi dell’epatite c. ad oggi, con l'ingresso nel mercato di altri medicinali atti a contrastare questa patologia, credo si possa dire che non sono più giustificabili prezzi ben più alti come quelli pagati dal nostro paese negli ultimi anni". questo il commento del responsabile sanità del pd, federico gelli.
"auspicando che l'ente regolatorio riesca ad ottenere un accordo con la gilead a queste condizioni, a quel punto sarebbe doveroso immaginare l'avvio di un vero e proprio piano nazionale finalizzato alla completa eradicazione di questa patologia. in questo modo potremmo, da un lato permettere le cure a tutti i pazienti affetti da epatite c eliminando le attuali barriere per l'accesso alle nuove terapie, e dall'altro l'azienda potrà in ogni caso continuare a far profitti sugli aumentati volumi di vendita", conclude gelli.

15/02/2017 - 15:12

Scriverò a Cantone

“Quanto successo ha dell'assurdo. E' bene chiarire immediatamente cosa può aver spinto il commissario Stefanori a opporsi al giusto licenziamento di chi più volte è stato immortalato dalle telecamere a rubare farmaci. Sorprende che si tratti proprio dello stesso Commissario nominato dal sindaco 'onestà' Virginia Raggi. Forse le priorità sono cambiate per il sindaco di Roma? Scriverò al presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone per metterlo a conoscenza di quanto sta accadendo e valutare un'indagine ulteriore”.

È quanto dichiara Federico Gelli, responsabile sanità del Pd in merito alla scelta del Commissario straordinario di Farmacap Angelo Stefanori di opporsi ai licenziamenti voluti dal direttore generale, Simona Laing, per i dipendenti sorpresi a rubare farmaci.

09/02/2017 - 16:41

"Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei nuovi Livelli essenziali di assistenza e la legge sul rischio professionale ormai ad un passo dall'approvazione definitiva alla Camera, oggi con l'approvazione dell'emendamento al decreto Milleproroghe sullo sblocco delle assunzioni dei precari dell'Istituto superiore di sanità arriva l'ennesima buona notizia per la sanità italiana. Il Governo in questo modo conferma ancora una volta la sua attenzione verso questo settore decidendo di valorizzare l'importante lavoro portato avanti in questi anni dai precari dell'Istituto per la tutela della salute pubblica".

Questo il commento del responsabile sanità del Pd, Federico Gelli.

03/02/2017 - 13:46

“Con profondo dispiacere apprendo della scomparsa del segretario Fnomceo Luigi Conte. Esprimo tutta la mia vicinanza alla famiglia, agli amici e ai tanti colleghi che hanno potuto collaborare con lui in tutti questi anni e che ne hanno potuto apprezzare la grande professionalità e impegno da tutti riconosciuto”.

Così il responsabile del Pd Federico Gelli sulla scomparsa di Luigi Conte segretario di Fnomceo.

01/02/2017 - 18:52

"Oggi in commissione Affari sociali sono stati respinti tutti gli emendamenti al disegno di legge sulla responsabilità professionale e la sicurezza delle cure depositati la scorsa settimana. L'esame del provvedimento in Aula alla Camera è già stato calendarizzato per il prossimo 13 febbraio. A questo punto siamo davvero ad un passo da una riforma, attesa da oltre 15 anni dai professionisti del settore, che rivoluzionerà in meglio la sanità italiana. Anche questa promessa da parte del Governo sta per essere portata a compimento". Lo afferma il responsabile Sanità del Pd, Federico Gelli.

31/01/2017 - 20:21

“I tempi per esaminare le richieste di asilo per protezione internazionale sono diminuiti quasi del 40% rispetto alla media degli ultimi tre anni. Nel 2016 infatti ogni domanda, per essere esaminata, ha richiesto una durata media di 163 giorni contro un tempo medio previsto nel triennio 2014-2016 di 261 giorni. E' sicuramente una buona notizia, ma serve lavorare ancora per creare i presupposti per raggiungere un'ulteriore diminuzione in grado di rendere il sistema dell'accoglienza ancora più sostenibile.” E' quanto dichiarato da Federico Gelli, presidente della Commissione d'inchiesta migranti al termine dell'audizione in commissione del Prefetto Angelo Trovato, responsabile commissione nazionale per il diritto d'asilo.

"Quanto confermato oggi dal Prefetto Trovato – spiega Gelli – ci indica che la direzione che si sta seguendo è quella giusta, ma che i tempi sono ancora troppo lunghi. A questo proposito sarà fondamentale da una parte potenziare, come suggerito dal Prefetto, le commissioni territoriali attraverso la presenza a tempo pieno di esperti in grado di agevolare l'iter, dall'altra dar seguito al piano di reclutamento, oggi comunicato alla Commissione, che prevede l'assunzione di 250 nuove unità preposte all'esame delle richieste di asilo, strumento imprescindibile per proseguire in questa direzione e ridurre ulteriormente i tempi.”

27/01/2017 - 15:52

“L’interlocuzione sull'obbligo vaccinale avviata proficuamente dal Ministero della Salute con le Regioni ai fini dell’accesso ai percorsi scolastici, è senza dubbio un’ottima notizia. E’ questa la via da seguire per rispondere rapidamente a quel preoccupante calo delle coperture registratosi negli ultimi anni”. Questo il commento del responsabile sanità del Pd, Federico Gelli.

“E' da un anno che caldeggiamo la via dell’obbligo vaccinale per l'accesso alle scuole e, personalmente, continuo a rilanciare anche l’idea della possibile radiazione dall’Albo per quei medici che continuano a sconsigliare ai genitori il ricorso ai vaccini. C’è la necessità di prendere decisioni anche dure per stroncare prese di posizione antiscientifiche come queste, che mettono a rischio la salute pubblica e di contrastare con ogni mezzo possibile la pericolosa disinformazione che circola sul web che mette in allarme intere famiglie che credono a queste falsità."

25/01/2017 - 19:54

"I Comuni devono essere messi in condizione di poter svolgere al meglio il servizio di accoglienza migranti sul nostro territorio. Per questo motivo serve che il governo si mobiliti per venire incontro alle esigenze che gli stessi manifestano per rendere questo servizio il più efficiente ed efficace possibile". Lo afferma Federico Gelli, al termine dell'audizione in commissione di Matteo Biffoni, delegato nazionale Anci all'immigrazione

"In un sistema di accoglienza diffuso il ruolo dei Comuni è fondamentale e strategico e in questa direzione è stato siglato infatti l'accordo con il ministero dell'    Interno. In questo quadro è importante poi prevedere un meccanismo, così come richiesto da Anci, che possa premiare i Comuni virtuosi che non solo accolgono ma che mettono a disposizione progetti per favorire l'integrazione dei migranti. Infine - conclude Gelli - è importante che siano rispettati i numeri massimi di accoglienza accordati con i Comuni stessi per uscire da una logica di emergenza e dare loro la possibilità di migliorare la propria organizzazione sotto ogni punto di vista".

25/01/2017 - 14:21

“La Giunta regionale Toscana ha approvato ieri una proposta di legge nella quale si prevede che l'aver effettuato non solo le vaccinazioni obbligatorie, ma anche quelle raccomandate dal Piano nazionale prevenzione vaccinale costituisca requisito per l'iscrizione ai nidi d'infanzia, ai servizi integrativi per la prima infanzia e alla scuola dell'infanzia (scuola materna). E’ questa la strada da seguire per la tutela della salute pubblica di tutta la comunità, ed in particolare per i bambini, soprattutto quelli più deboli”. Questo il commento del responsabile sanità del Pd, Federico Gelli.

“Vaccinare i bambini vuol dire proteggerli da tutte quelle malattie che possiamo dire di aver drasticamente ridotto negli ultimi decenni proprio grazie ai vaccini. E’ la stessa Oms a ricordare come ogni anno, proprio grazie ai vaccini, si riescano ad evitare 2,5 mln di morti. Solo quelle contro il morbillo hanno salvato ben 20 mln di bambini tra il 2000 ed il 2015. Nonostante ciò, purtroppo ancora oggi muoiono ogni giorno 400 bambini nel mondo per complicanze dovute al morbillo - prosegue Gelli -. Nel solo 2015 a causa di questa malattia hanno perso la vita complessivamente 134mila bambini”.

“Per questo - aggiunge - di fronte ad un quadro che negli ultimi anni ha visto un calo progressivo delle vaccinazioni, dobbiamo intervenire con decisione per impedire il nascere di nuovi pericolosi focolai. Negli ultimi 2-3 anni, infatti, sono in calo sia i livelli di copertura per i vaccini obbligatori, scesi al 93,5%, sia quelli raccomandati, come ad esempio il vaccino influenzale per gli anziani che raggiunge appena il 50% delle coperture. Molto preoccupante il dato che fa registrare il morbillo con un tasso di vaccinazione che si ferma all’85%. Dobbiamo ricordare che la cosiddetta immunità di gregge non è garantita con tassi di copertura vaccinale inferiori al 95%”.

“Il nuovo Piano nazionale vaccini interviene tempestivamente su questo problema e, grazie ad uno stanziamento di 100 mln per il 2017, 127 mln per il 2018, e 186 mln a decorrere dal 2019, garantisce la piena gratuità per tutte le vaccinazioni, sia quelle obbligatorie che quelle raccomandate. A fronte di questo non ci sono più scuse per non farvi ricorso. Sento quindi di dover ancora una volta ribadire la mia proposta di radiare dall’Albo quei medici che, consigliando di non vaccinarsi, commettono una grave infrazione deontologica. Una posizione questa – conclude Gelli – sostenuta nei mesi scorsi anche dalla Fnomceo”.  

19/01/2017 - 16:03

 Via libero definitivo entro febbraio

"Dopo il via libera in seconda lettura da parte del Senato, oggi incardiniamo in commissione Affari Sociali alla Camera il disegno di legge sulla responsabilità professionale degli esercenti la professione sanitaria e la sicurezza dei pazienti. A Montecitorio si prospettano tempi rapidi per l'esame del provvedimento dal momento che le larga parte delle novità introdotte sono state condivise con i colleghi del Senato. L'approvazione definitiva di questa legge, attesa da oltre 15 anni da tutti i professionisti del settore, potrebbe avvenire già entro il prossimo febbraio". Queste le parole di Federico Gelli, responsabile sanità del Pd e relatore del disegno di legge per la XII commissione.

"La nuova legge che ci apprestiamo ad approvare, della quale sono relatore per la commissione Affari sociali, fornisce una risposta principalmente a due problematiche: la mole del contenzioso medico legale, che ha causato un aumento sostanziale del costo delle assicurazioni per professionisti e strutture sanitarie, e il fenomeno della medicina difensiva che ha prodotto un uso inappropriato delle risorse destinate alla sanità pubblica. Il tutto nell'ottica della ricerca di un nuovo equilibrio nel rapporto medico-paziente che permetta, da una parte ai professionisti di svolgere il loro lavoro con maggiore serenità, e dall'altra garantendo ai pazienti più trasparenza e la possibilità di essere risarciti in tempi brevi e certi per gli eventuali danni subiti", conclude Gelli.

18/01/2017 - 14:59

“Ascolteremo il ministro Minniti il prossimo 8 febbraio in audizione per confrontarci su come il governo intenda attuare il nuovo piano di accoglienza migranti annunciato le scorse settimane e valutare l'opportunità di ogni decisione. E' bene dare un segnale forte di discontinuità rispetto al passato. Il tema deve essere prioritario nella scala degli obiettivi che il governo intende darsi. Purtroppo si prevede un 2017 in linea con l'eccezionale flusso migratorio registrato nel 2016 e sarà importante lavorare in sinergia e attuare il più rapidamente possibile un piano chiaro in grado di far fronte all'emergenza. Deve essere riorganizzato interamente l'intero sistema di accoglienza, deve essere rivista l'organizzazione dei centri e si deve prevedere nell'immediato un più efficace sistema di rimpatri.” Così Federico Gelli, presidente della Commissione d'inchiesta migranti a proposito dell'audizione in Commissione del ministro all'Interno Marco Minniti annunciata per il prossimo 8 febbraio.

17/01/2017 - 19:45

“Il sistema di accoglienza adottato nel nostro Paese può essere sicuramente perfettibile e oggetto di riflessioni per risolvere le numerose criticità emerse, ma se, come ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l''Europa non comincia ad agire secondo un vincolo di vera solidarietà, ogni sforzo rischia di essere vano”. Così Federico Gelli, presidente della Commissione d'inchiesta Migranti, ha commentato le dichiarazioni del Capo dello Stato in merito ai flussi migratori.

“L'Italia da sola non può affrontare un fenomeno di queste proporzioni. Ringraziamo il Presidente per aver lanciato un nuovo appello ricordando che non stiamo parlando di un problema solo 'italiano'”, conclude.

13/01/2017 - 17:37

“Possiamo dire che il 2017 per la sanità italiana è iniziato nel migliore dei modi. Dopo l'approvazione in Senato del testo sul rischio clinico, è arrivata la firma del premier Gentiloni sul decreto che emana i nuovi Livelli essenziali di assistenza con i quali vengono significativamente ampliate le prestazioni a carico del Servizio sanitario nazionale”. Così Federico Gelli, deputato e responsabile sanità del Pd.

“Dopo 16 anni di attesa vengono finalmente aggiornati gli standard di salute che lo Stato deve garantire ai cittadini con l'accesso a tutte le nuove prestazioni del SSN uniformate sul territorio nazionale. Il provvedimento prevede un consistente ampliamento dell’elenco delle malattie rare, grazie all’inserimento di più di 110 nuove entità e importanti revisioni sono apportate anche all’elenco delle malattie croniche. Tra i tanti aspetti, grazie ad un investimento complessivo di 800 milioni di euro annui, i nuovi LEA potranno riguardare 300 mila nuovi malati rari, 300 mila donne colpite da endometriosi e 300 mila pazienti con broncopneumopatia cronica. Sono state introdotte numerose procedure diagnostiche e terapeutiche che nel1996 avevano carattere quasi ‘sperimentale’ oppure eseguibili in sicurezza soltanto in regime di ricovero. Oggi sono finalmente entrate nella pratica clinica corrente e possono essere quindi erogate in ambito ambulatoriale. Inoltre sono garantite nuove tutele ai cittadini grazie all'introduzione di nuovi vaccini come anti-Papillomavirus, anti-Pneumococco e anti-Meningococco con l'estensione a nuovi destinatari. In tema di natalità poi è stato ad esempio introdotto lo screening neonatale per la sordità congenita e la cataratta congenita con l'estensione dello screening neonatale esteso per le malattie metaboliche ereditarie. Con questa provvedimento - conclude Gelli - rendiamo il nostro sistema sanitario più efficiente e al passo con l'innovazione”.

11/01/2017 - 15:40

Il responsabile sanità Pd commenta l'approvazione del testo al Senato

"L'approvazione in seconda lettura del disegno di legge sulla responsabilità professionale del personale sanitario da parte dell'Aula del Senato è un ulteriore importante passo in avanti che ci avvicina ad una riforma storica per l'intero sistema sanitario. Ora resta solo l'ultimo passaggio alla Camera per l'approvazione definitiva che avverrà entro la fine di febbraio". Il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, promotore del ddl sulla responsabilità professionale ed il rischio clinico, commenta così l'approvazione odierna del provvedimento da parte di Palazzo Madama.

"Grazie a questa legge vengono implementati tutti quei meccanismi a garanzia del diritto al risarcimento ed alla trasparenza per i cittadini danneggiati da un errore sanitario e, al contempo, aumenteranno le tutele per i professionisti che potranno così tornare a svolgere con serenità il proprio lavoro, nell'esclusivo interesse dei pazienti, e senza dover ricorrere alla cosiddetta medicina difensiva per tutelarsi. In questo modo - conclude Gelli - si potranno risparmiare anche ingenti cifre per il Sistema sanitario nazionale."

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