27/11/2014 - 14:03

Azioni concrete per Giornata internazionale delle persone con disabilità

“Eliminare le barriere architettoniche non basta, bisogna lavorare affinché non vengano costruite. In Commissione Cultura arriveremo alla giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre con azioni concrete e non solo con buoni propositi”.

- Così Ileana Argentin e Manuela Ghizzoni, deputate del Partito democratico, annunciano la calendarizzazione in Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera dei Deputati della proposta di legge per l’inserimento dello studio delle tecniche e delle tecnologie per il superamento delle barriere architettoniche nelle scuole secondarie e nelle università di cui Argentin è prima firmataria e Ghizzoni è relatrice –

“La proposta di legge all’esame della Commissione si basa sulla consapevolezza che solo attraverso una adeguata formazione potrà radicarsi la cultura dell’accessibilità. Il percorso formativo scolastico e universitario deve essere strutturato al fine di dotare i futuri tecnici delle adeguate competenze di progettazione e realizzazione delle strutture pubbliche e private. Per arrivare a un reale superamento delle barriere architettoniche – spiega Argentin - le necessità di tutti i possibili utilizzatori, a prescindere della loro età, dalla condizione fisica e capacità psichica, devono essere poste al centro della progettazione, seguendo i principi dell’universal design”.

“Non basta un giorno per sostenere l’inclusione delle persone con disabilità e per evitare le discriminazioni – concludono le deputate Pd – le barriere architettoniche si abbattono con la cultura.”

 

20/11/2014 - 19:21

E’ prerequisito per sviluppo economico

“I fondi alla ricerca di base sono una boccata di ossigeno per le università italiane”. - Così la deputata Pd Manuela Ghizzoni commenta l'approvazione da parte della Commissione Bilancio della Camera dell’emendamento alla legge di stabilità, di cui è prima firmataria, che stabilisce che, d'ora in poi, almeno metà del Fondo nazionale per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica sia destinata alla ricerca di base.-

“Sostenere i migliori progetti di ricerca in ogni disciplina, proposti liberamente dai ricercatori sulla base della propria curiosità ed esperienza, - spiega Ghizzoni - significa consentire alle università di perseguire la loro vera missione culturale: nutrire di libera ricerca l'innovazione di lungo periodo e offrire una solida formazione degli studenti”.

“Chi ritiene che si debba preferire la ricerca applicata sbaglia, poiché la maggioranza delle scoperte e invenzioni, e quindi delle conoscenze e delle tecnologie poi sviluppate dalle imprese, ha origine proprio dalla ricerca di base. La ricerca di base, è ormai noto, - conclude Ghizzoni - è un prerequisito per lo sviluppo e per il rilancio economico, soprattutto nei periodi di crisi”.

 

19/11/2014 - 18:11

''Questa è la strada per diffondere la lettura e sostenere le imprese impegnate in questo settore. Siamo molto soddisfatti dell’emendamento del Governo che consideriamo anche un riconoscimento di una nostra lunga battaglia”. 

Lo ha detto Manuela Ghizzoni, deputata del Pd dopo la nota del ministro della cultura Franceschini che ha annunciato l’emendamento del governo per portare l’Iva sull’Ebook al 4%.  

 

09/10/2014 - 11:59

“La formazione e la ricerca delle Scienze geologiche hanno bisogno di essere sostenute. Ecco perché abbiamo presentato una specifica proposta di legge”. Lo dichiarano le deputate del Pd Raffaella Mariani e Manuela Ghizzoni, rispettivamente componente della Commissione Ambiente e della Commissione Cultura della Camera, prime firmatarie di una proposta di legge, sottoscritta anche da numerosi altri deputati, che oggi ha iniziato il suo iter parlamentare in Commissione Cultura alla Camera.

“Quello delle Scienze della terra – spiegano Mariani e Ghizzoni - è un ambito fortemente penalizzato dai provvedimenti di razionalizzazione e risparmio previsti dalla riforma universitaria targata Gelmini. Il rischio è quello di mettere a repentaglio un ambito scientifico e una figura professionale - quella del geologo - di fondamentale importanza per la conoscenza, la gestione e la tutela del territorio. Questo vale soprattutto per il nostro Paese, tra i più fragili in Europa per le condizioni idrogeologiche, a forte e diffuso rischio sismico, soggetto ai sempre più frequenti fenomeni metereologici innescati dai cambiamenti climatici in atto, che stanno producendo danni molto gravi nei confronti di comunità, imprese ed Enti locali”.

“In un contesto del genere, è indispensabile sottolineare il valore della pianificazione supportata dalla corretta conoscenza del territorio e dei suoi limiti. Essa può risultare decisiva nell'ottica di prevenire e ridurre i rischi potenziali che fino a oggi hanno comportato un prezzo troppo elevato in termini di vite umane e di risorse pubbliche”, concludono le due deputate democratiche.

 

28/08/2014 - 17:21

Noi siamo al fianco dei lavoratori per il rispetto dei diritti

“I tanti annunci su questioni fondamentali per il sistema scolastico hanno creato grande attesa per le decisioni che il Consiglio dei ministri assumerà domani. Tra i temi annunciati c’è però un grande assente: il pensionamento del personale della scuola che non ha potuto esercitare il diritto alla quiescenza il 1° settembre 2012 perché rimasto impigliato in un errore della riforma previdenziale”. Lo dice Manuela Ghizzoni, vicepresidente della commissione Cultura della Camera.

“Non uso consapevolmente la definizione ‘Quota96’ perché non si tratta di personale che chiede un ‘prepensionamento’, come un certo dibattito agostano ha fatto intendere, ma di lavoratori che hanno raggiunto i requisiti richiesti nel corso dell'anno scolastico 2011/2012. E' giunto il tempo che il Governo si assuma la responsabilità di una parola definitiva su questa vicenda. E' già stato mancato l'appuntamento con il DL Madia che, volendo ringiovanire il personale della PA, era la sede naturale per dare risposta a questi lavoratori. Una scelta incomprensibile, se è vero che al centro dei prossimi provvedimenti ci saranno valorizzazione dei docenti e lotta al precariato. Se a quattromila tra docenti e Ata fosse garantito un diritto tradito come quello della pensione, quattromila giovani in attesa avrebbero la possibilità di entrare nella scuola. Domani a Roma si svolgerà una manifestazione in favore del pensionamento (e non prepensionamento) di questi lavoratori: esprimo convinto sostegno a questa iniziativa, nella speranza che possa essere l'ultima. Speranza che si associa a quella che il Consiglio dei ministri assuma, domani, la soluzione al problema da troppo tempo attesa”.

 

09/07/2014 - 19:23

"Dalla politica del “con la cultura non si mangia” a un Paese che finalmente può vivere anche di cultura. La conversione in legge del cosiddetto Art bonus è un importante risultato per la tutela del nostro patrimonio storico-artistico, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo nel nostro Paese". Lo dichiara la vicepresidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati Manuela Ghizzoni - "Nei suoi 16 articoli contiene provvedimenti di notevole impatto come il consistente credito d’imposta previsto per quei privati che vogliono investire in cultura o come la possibilità finalmente data ai Comuni e agli Enti pubblici in generale di assumere lavoratori della cultura con contratto a tempo determinato, quindi tutelato, anche in deroga ai limiti che precedenti normative prevedevano per questo tipo di assunzioni. Penso, ad esempio, al beneficio che questo tipo di provvedimenti potrebbe  portare alle zone colpite da fenomeni come il sisma che nel 2012 provocò gravi danni al patrimonio culturale pubblico in Emilia. Ora il privato che voglia contribuire alla ristrutturazione della Torre civica di Novi o del castello di San Felice, solo per citare due monumenti di quell’area, non avrà più alcun alibi. La detassazione prevista nel decreto Art bonus è oggi davvero significativa. A questo risultato - conclude Manuela Ghizzoni - ha lavorato con grande determinazione il ministro Franceschini che ha seguito tutti i lavori delle Commissioni interessate così come tutti i gruppi parlamentari che hanno contribuito, con il loro apporto, a migliorare il testo approdato in Parlamento. Finalmente, dopo anni di disinteresse se non di vero e proprio spregio, cultura e turismo tornano ad essere strategici per lo sviluppo, anche economico-occupazionale, del Paese”.

 

08/07/2014 - 18:43

“Comprendiamo e condividiamo le ragioni dell'amarezza personale del presidente Errani. Gli esprimiamo la nostra piena solidarietà, pur rispettando il lavoro dei magistrati.  Siamo fiduciosi che saprà dimostrare la propria estraneità ai fatti che gli sono stati addebitati negli ulteriori gradi di giudizio, soprattutto perché siamo in presenza di una vicenda processuale che vede oggi ribaltata una prima sentenza di innocenza. Anche per questo chiediamo al presidente Errani di ripensare alla decisione di dimettersi dalla guida della giunta regionale dell'Emilia Romagna”. Lo affermano i deputati del Pd eletti in Emilia Romagna: Michele Anzaldi, Tiziano Arlotti, Davide Baruffi, Gianluca Beneamati,  Paolo Bolognesi,  Alessandro Bratti, Andrea De Maria,  Paola De Micheli, Marilena Fabbri, Carlo Galli, Paolo Gandolfi, Manuela Ghizzoni, Antonella Incerti, Vanna Iori, Enzo Lattuca, Donata Lenzi, Patrizia Maestri, Maino Marchi, Daniele Montroni, Alberto Pagani, Emma Petitti, Matteo  Richetti, Giuseppe Romanini, Sandra Zampa.

 

03/07/2014 - 18:36

“Da una parte la volontà espressa dal sottosegretario Reggi di tenere aperte le scuole fino alle 10 di sera, dall’altra l’annuncio della provincia di Genova di chiudere le scuole il sabato per risparmiare sui costi di gestione. Sono le due facce opposte della stessa medaglia, cioè la scuola italiana che oggi più che mai ha necessità di fiducia da parte della politica e di essere coinvolta nella progettazione di un modello educativo che metta al centro lo studente e i lavoratori della scuola, attraverso la  valorizzazione della loro professionalità. Dopo la recente pronuncia del Tar che ha riammesso uno studente bocciato, sentenza che di fatto delegittima il lavoro dei docenti e del consiglio di classe, e dopo che le proposte avanzate dal sottosegretario Reggi sembrano aver rimesso in discussione l’intera materia contrattuale, si è aperta nei fatti una stagione molto delicata di interventi sulla costruzione del futuro della scuola italiana. E’ sulla base di questo scenario che, io credo, la commissione Istruzione della Camera non possa sottrarsi dall’assumersi la responsabilità di guidare una riflessione approfondita su tutti questi temi”.

Lo afferma Manuela Ghizzoni, deputata del Pd e vicepresidente della commissione Istruzione della Camera.

 

18/06/2014 - 01:00

“La Commissione Cultura della Camera ha approvato oggi all’unanimità, col parere positivo del Ministero dell’istruzione, una risoluzione che impegna il governo a risolvere i problemi evidenziati dalle prime tornate dell’abilitazione scientifica nazionale, cioè la ‘patente scientifica’ necessaria per partecipare ai concorsi universitari”. Lo dichiara Manuela Ghizzoni, deputata del Partito Democratico che l’8 aprile scorso ha presentato una risoluzione da cui è ricalcata quella unitaria approvata oggi, la quale comprende anche argomentazioni e tesi presenti nei testi paralleli presentati dagli onorevoli Santerini e Vacca.

“Con la risoluzione - spiega la Ghizzoni – il governo s’impegna a seguire un preciso indirizzo: le norme sull’abilitazione vanno certamente migliorate in base all’esperienza ma la procedura deve essere mantenuta senza alcuna sospensione perché dopo molti anni di incertezza l’università italiana ha assoluto bisogno di un sistema chiaro e regolare di selezione e reclutamento del proprio personale docente”.

“Dopo anni di blocchi al turn-over e in presenza di una vera e propria emorragia di docenti – continua la deputata Pd – è necessario e urgente rimuovere quanto prima i blocchi per riaprire le assunzioni di giovani e le promozioni dei meritevoli. E’ un impegno su cui stiamo già lavorando in vista della prossima legge di stabilità. Ma è altresì indispensabile rendere stabili e correttamente meritocratiche le norme relative alla carriera universitaria. La prima applicazione del meccanismo dell’abilitazione ha messo in evidenza oscurità e incertezze normative che talora non hanno premiato persone che lo meritavano generando centinaia di ricorsi ancora in discussione davanti ai tribunali amministrativi. D’altra parte sarebbe un grave errore fermare ancora una volta tutto. Si pensi solo ai giovani ricercatori a tempo determinato che attendono l’abilitazione per poter essere assunti come professori associati”.

“Così abbiamo preferito indicare al governo la strada di un’attenta messa a punto della normativa elencando una serie di puntuali interventi legislativi e regolamentari su cui c’è già una larga convergenza e che quindi potrebbero avere un rapidissimo iter. L’Università italiana lo merita proprio”, conclude Manuela Ghizzoni. 

 

22/05/2014 - 17:01

’Art bonus’ è il secondo decreto in dieci mesi che dispone interventi a favore della cultura: finalmente le cose cambiano”. “In questi giorni c’è chi vuole oscurare qualsiasi azione positiva del governo puntando ad alimentare rabbia e disagio sociale, noi pensiamo a lavorare per il paese”. Così Manuela Ghizzoni, vice presidente della commissione Cultura di Montecitorio, la quale aggiunge: “Il decreto approvato oggi dal Consiglio dei ministri dispone misure puntuali per il rilancio del paese attraverso investimenti nel settore culturale e nel turismo. Gli interventi messi in campo garantiranno concretamente sviluppo e lavoro attraverso il credito fiscale, come ad esempio nel settore cinematografico, e impiegheranno i talenti delle migliaia di operatori dei Beni culturali fortemente specializzati ma abbandonati da troppi governi negli anni passati e che a breve vedranno riconosciuta la loro professionalità”. “Finalmente la cultura è percepita come la ricchezza dell’Italia”.

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