17/11/2017 - 16:08

Ancora non pagati settembre e ottobre. Interrogazione al Ministro Fedeli

“Sono intollerabili ritardi nel  pagamento delle supplenze brevi e saltuarie, come purtroppo sta accadendo. Per questo ho inviato una interrogazione al ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli chiedendo di garantirne la puntualità. Ad oggi non sono stati ancora erogati gli stipendi di settembre e ottobre di tantissimi docenti precari titolari di contratto a tempo determinato”. E’ quanto rende noto Dario Ginefra, deputato del Pd, il quale spiega che “ i compensi del personale della scuola vengono liquidati attualmente attraverso il portale NoiPA (il sistema informativo realizzato dal Dipartimento dell'amministrazione generale, del personale e dei servizi del Ministero dell'economia e delle finanze, per il trattamento economico del personale centrale e periferico della pubblica amministrazione). Ritardi amministrativi hanno ormai raggiunto una frequenza notevole, causando conseguenze pesanti sul personale interessato. Sono certo che il ministro interverrà tempestivamente”.

19/10/2017 - 18:01

“Bene Bruxelles che oggi, nel testo approvato  di modifica delle misure europee di emergenza per la gestione delle aree contaminate dalla xylella fastidiosa, ha introdotto nuove disposizioni che rispondono alle richieste avanzate dall’Italia per risolvere questa emergenza.  

Bene il no all’abbattimento delle piante monumentali risultate non contaminate che si trovano nei 100 metri da una pianta infetta e bene la possibilità di reimpianto delle specie ospiti nella zona infetta , ad esclusione degli ultimi 20 km più.  

Gli olivicoltori possono finalmente tirare un respiro di sollievo. Da oggi si potrà avviare un piano di rilancio dell’agricoltura salentina e pugliese fortemente penalizzata con grave danno degli olivicoltori e dare un contributo concreto alla conservazione di questo prezioso e unico territorio”. Così i deputati pugliesi Colomba Mongiello e  Dario Ginefra . 

20/07/2017 - 14:11

“La certificazione made in Italy di pasta e grano è la giusta risposta alla crisi del prezzo dei cereali italiani, depresso dal continuo afflusso di prodotti esteri anche di qualità inferiore al prodotto nazionale”. Lo affermano l'on. Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura, e l'on. Dario Ginefra, coordinatore dei deputati pugliesi del PD, esprimendo "pieno sostegno all'azione dei ministri Calenda e Martina" che questa mattina hanno firmato il decreto con cui si introduce la certificazione "senza attendere il parere della tecnostruttura dell'Unione Europea".
"E' impensabile far dipendere il destino di migliaia di aziende e di milioni di imprenditori e lavoratori agricoli dalla farraginosità delle procedure burocratiche comunitarie, che pure sono state attivate.
Indicare la provenienza geografica del grano e del riso aumenta il valore della materia prima e del prodotto trasformato, garantisce ai consumatori la salubrità del cibo che portano in tavola.
Il decreto, inoltre, rafforza l'attuazione del Piano cerealicolo nazionale innalzando il contributo, da 100 a 200 euro per ettaro, previsto a favore delle aziende cerealicole che sottoscrivono i contratti di filiera. Contratti che già oggi interessano oltre 100.000 ettari di terreno coltivato a grano a riso.
Quando presentai la mozione da cui ha avuto origine il Piano cerealicolo, condivisa dai colleghi pugliesi del Partito Democratico e con il sostegno delle organizzazioni agricole, indicai proprio nella certificazione del prodotto made in Italy uno strumento strategico per l'emersione dalla crici strutturale della cerealicoltura - concludono Mongiello e Ginefra - Il decreto firmato dai ministri Calenda e Martina offre all'intero comparto gli strumenti per cogliere questa opportunità e far valere qualità e saper fare di chi produce e di chi trasforma cibo".

23/06/2017 - 13:16

"Foggia rappresenta la sede naturale e più idonea per ospitare la Commissione Unica Nazionale sul Grano Duro e il ministro Politiche Agricole Alimentari e Forestali dovrebbe adoperarsi per concretizzare questa vocazione". Lo affermano i deputati pugliesi del Partito Democratico Colomba Mongiello, Michele Bordo, Dario Ginefra, Gero Grassi e Liliana Ventricelli nella risoluzione presentata in commissione Agricoltura, all'indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale che avvia il processo di istituzione e insediamento degli organismi, le CUN, che garantiranno "la trasparenza nelle relazioni contrattuali tra gli operatori di mercato e nella formazione dei prezzi" per le filiere maggiormente rappresentative del sistema agroalimentare.

"In Puglia si miete, in media, il 22% del grano duro made in Italy - sottolineano i deputati PD - le aree produttive più importanti sono nelle province di Foggia e Bari, con la gran parte di centri stoccaggio e industrie molitorie e pastarie.  Ciò consente alle imprese locali di trasformare, in 297 giorni di attività, oltre 146.000 tonnellate di grano duro per ottenere oltre 100.000 tonnellate di semola e 46.000 tonnellate di cruscame, venduti soprattutto nel mercato interno con ricavi per oltre 26 milioni di euro. La Puglia è anche principale varco di accesso di grano straniero miscelato con l’ italiano, destinato alla produzione di pasta italiana, per la cui produzione non c’è obbligo di etichetta sull'origine della materia prima, nonostante la richiesta del nostro governo alla Ue, da cui attendiamo risposta. Istituire la CUN al posto dell'attuale Borsa Merci della Camera di Commercio è attenzione a un comparto in crisi e garantisce partecipazione e trasparenza al processo di formazione del prezzo della materia prima, oggi venduta sotto costo. Martina, proprio a Foggia - concludono i deputati Pd - ha assunto l'impegno politico di sostenere la candidatura foggiana, ci auguriamo che quell'impegno, condiviso da tutte le organizzazioni di produttori, sia ora mantenuto".

23/05/2017 - 19:05

Lo prevede il mio emendamento approvato in Commissione Bilancio

"È stato approvato in Commissione Bilancio della Camera l'emendamento a mia prima firma che prevede la rimozione del blocco su rilascio  deldocumento unico di regolarità contributiva (DURC) alle imprese che hanno aderito alla rottamazione delle cartelle esattoriali. Sarebbe stato paradossale tale blocco per le imprese che hanno rottamato le cartelle esattoriali in base all’art 6 della legge 193/2016 in materia di procedura di definizione agevolata dei carichi iscritti a ruolo e che erano impossibilitate a ricevere il DURC  dopo averne fatto richiesta all’INPS. Siamo per il rispetto delle regole, ma la burocrazia  non può bloccare la vita delle imprese”.

Così Dario Ginefra, deputato del Pd.

03/05/2017 - 14:52

"Montecitorio approva le norme sul sostegno e la promozione dell'agricoltura biologica che diventa un'attività con un rilevante interesse sociale, perché ambientalmente sostenibile e orientata alla sicurezza alimentare". Lo affermano i deputati del Partito Democratico Colomba Mongiello e Dario Ginefra che hanno sostenuto in Aula la proposta inviata al Senato.
"Il settore bio è in continua e costante espansione grazie alla crescente consapevolezza dei consumatori rispetto alla salubrità e alla qualità del cibo.
Di qui la necessità di accompagnarne lo sviluppo con norme capaci di sostenere e valorizzare gli investimenti aziendali.
Indirizzare l'attività agricola verso forme di utilizzo sostenibile delle risorse naturali - concludono Mongiello e Ginefra - è parte integrante della strategia del Parlamento e del Governo che mira all'innovazione di un settore strategico dell'economia del Paese e della bilancia commerciale".

10/11/2016 - 13:39

"Il Sud torna a crescere economicamente e lo fa contando sulla vitalità dell'agricoltura e del turismo: settori sempre più strategici per lo sviluppo e l'occupazione". Lo affermano i deputati del PD Colomba Mongiello, della commissione Agricoltura, e Dario Ginefra, coordinatore dei deputati pugliesi del PD, commentando i dati Svimez nel Rapporto sull'economia del Mezzogiorno.

"L'inversione del trend economico, dopo circa un decennio di rilevazioni negative, e un tasso di crescita superiore alla media italiana - spiegano - sono anche il frutto delle politiche messe in campo dal governo con lo stimolo e il supporto del Parlamento.

Agricoltura, agroalimentare e turismo, cioè le vocazioni economiche del Sud, insieme alla ripresa della spesa dei fondi comunitari, sono i settori su cui abbiamo investito energie e risorse puntando alla valorizzazione delle filiere - olivicola, cerealicola, vitivinicola - e alla promozione commerciale delle eccellenze Made in Italy e dei territori in cui hanno origine.

La Svimez - concludono Mongiello e Ginefra - ci fornisce anche una bussola per orientarci nella programmazione della spesa alla vigilia dell'approvazione della Legge di Stabilità così da confermare l'attenzione al Sud e rafforzare la crescita e l'occupazione".

03/08/2016 - 20:08

“Dopo i nuovi ed efferati assassinii di donne è ormai indifferibile e necessaria una nuova stagione di impegno del genere maschile per contrastare dalle radici la proliferazione degli atti di violenza sulle donne, consapevoli che non basti solo quanto già fatto con l’aggravamento delle pene. La tolleranza, la giustificazione, l'esibizione della violenza, della forza violenta maschile ha ancora spazio nella famiglia, nell'educazione, nella subcultura dei media, perché no, nella politica. A questo livello si deve agire, con urgenza, proponendo una maschilità diversa e non violenta, cogliendo il fenomeno prima che esploda in modo irreversibile e occupandosi dei maschi che iniziano un percorso di violenza con una presa in carico sociale e terapeutica. C' è un ruolo della politica e degli uomini politici, anche in Parlamento. Per questo devono essere  proprio i deputati, in quanto legislatori, i primi a promuovere una forte azione "di genere" contro la violenza sulle donne e ad affrontare il problema della responsabilità consapevole e collettiva maschile”.

Lo affermano i deputati del Partito democratico Gianmario Fragomeli, Filippo Fossati, Massimiliano Manfredi, Franco Ribaudo, Tiziano Arlotti e Dario Ginefra.

07/07/2016 - 15:28

Per dare rappresentanza alle imprenditrici e innovare la governance

"L'ingresso delle imprenditrici nei CdA dei consorzi agroalimentari apre un'altra crepa nel soffitto di cristallo che impedisce alle donne di raggiungere le postazioni apicali della governance economica". Lo affermano i deputati Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, e Dario Ginefra, coordinatore dei deputati pugliesi PD, commentando l'approvazione del collegato agricolo che introduce la quota di genere negli organismi di governo dei consorzi alimentari.

"La norma  - spiegano -  rispecchia fedelmente la realtà imprenditoriale del comparto agroalimentare italiano in cui le imprenditrici guidano il 30% delle aziende, molte della quali eccellenze del made in Italy e con un alto tasso di innovazione di processo e di prodotto. La norma prevede, appunto, che un terzo dei componenti dei CdA siano donne. L'adeguamento degli statuti, però, avverrà gradualmente: i consorzi hanno 6 mesi per modificare le norme interne di gestione e garantire in prima battuta una quota rosa di almeno il 20%.

"La costruttiva interlocuzione con le organizzazioni e le associazioni di rappresentanza ha consentito al Parlamento e al Governo di introdurre nell'ordinamento una norma che valorizza il ruolo delle donne - concludono Mongiello e Ginefra - in un settore economico che si sta evolvendo con sempre maggiore impegno e velocità".

06/05/2016 - 16:43

No allarmismi ma non ignorare rischi

"E' davvero apprezzabile la rapidità con cui la ministra Lorenzin ha agito, dopo la sollecitazione dei deputati pugliesi del PD, a tutela dei produttori e dei consumatori italiani che utilizzano e assumono prodotti contenenti olio di palma". Lo affermano i deputati Dario Ginefra, coordinatore dei deputati PD Puglia, e Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla contraffazione e prima firmataria dell'interrogazione con cui è stato portato all'attenzione del Governo il parere dell'EFSA, l'autorità europea per la sicurezza alimentare, sulla tossicità di alcuni oli vegetali.

"E' bene sia chiaro- proseguono i deputati Pd -  che ad essere potenzialmente pericoloso per la salute umana, particolarmente dei bambini, non è solo l'olio di palma così come non sono solo i consumatori italiani a correre questi rischi. Per cui, ha fatto bene la ministra per la Salute a coinvolgere immediatamente e direttamente il commissario europeo per la Sicurezza alimentare Vytenis Andriukaitis per ottenere dall'UE un parere formale e le conseguenti linee comportamentali da adottare.

Per parte nostra, alla ministra abbiamo fatto rilevare che un primo passo da compiere, approfittando dalla recente approvazione degli schemi finanziari del Piano Olivicolo Nazionale, è promuovere l'uso e il consumo di olio extravergine d'oliva, spremuto a freddo e certamente più salubre degli oli vegetali ottenuti con procedimenti a caldo. Non è corretto allarmare gli italiani ma non bisogna continuare a tacere sui rischi che si corrono a consumare dosi eccessive di olio di palma".

10/03/2016 - 15:27

"La nostra iniziativa continua ad essere al fianco delle organizzazioni degli olivicoltori e delle associazioni degli agricoltori, ritenendo il voto dell'Europarlamento, che ha vanificato il tentativo di mediazione operato nelle scorse settimane, decisione sbagliata". Così i parlamentari pugliesi del PD Mongiello e Ginefra che aggiungono: "l'immissione del nuovo contingente agevolato che andrà ad aggiungersi alle attuali 56.700 tonnellate a dazio zero già previste dall'accordo di associazione Ue-Tunisia, portando il totale degli arrivi 'agevolati' annuale oltre quota 130mila tonnellate, è un errore che, oltre a determinare una concorrenza sleale nei confronti delle produzioni italiane, rischia di alimentare il pericoloso mercato delle sofisticazioni con la possibile svalutazione del marchio Italia. A questo punto ora pretendiamo l'approvazione finale ad opera della Conferenza Stato-Regioni del Piano Olivicolo Nazionale, maggiori controlli a tutela dei consumatori e dei produttori, nonché la completa attuazione delle norme già' varate con la legge salva olio 'Mongiello', la n. 9 del 2013, dai controlli per la valutazione organolettica ai regimi di importazione per verificare la qualità' merceologica dei prodotti in entrata, seguendo le stesse sollecitazioni delle organizzazioni degli agricoltori". Così i deputati Pd Colomba Mongiello e Dario Ginefra.

15/02/2016 - 18:49

Anche il Ministro Martina con deputati PD pugliesi

“Sapere di avere al nostro fianco il ministro Martina ci fa piacere e rafforza la posizione dell'olivicoltura italiana nella discussione europea sull'estensione dell'esenzione dal pagamento di dazi doganali ad altre 35.000 tonnellate di olio importato dalla Tunisia”. I deputati Colomba Mongiello (Commissione Agricoltura) e Dario Ginefra (Commissione Attività produttive) condividono pienamente la posizione assunta dal ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali in vista della discussione a Strasburgo.

"Martina - spiegano - ha colto appieno il senso della posizione espressa dai parlamentari pugliesi del PD all'indomani del voto favorevole espresso dalla Commissione Commercio internazionale del Parlamento Europeo. In discussione non è la doverosa solidarietà nei confronti di un popolo che sta attraversando una delicata fase politica ed un'evidente crisi economica; ma l'adeguatezza della misura proposta dalla Commissione per sostenere il comparto agroalimentare tunisino. Aumentare la quota di olio non gravata dalle imposte doganali rischia di non produrre alcun beneficio effettivo per l'olivicoltura della Tunisia e di incentivare i ben noti fenomeni di miscelazione e contraffazione che danneggiano gravemente l'extravergine made in Italy. Tunisia, Algeria, Libia, Egitto sono nazioni a cui siamo legati da rapporti sociali ed economici antichi quanto lo è la cosiddetta civiltà Mediterranea. Piuttosto che interventi spot, serve una più efficace politica di cooperazione fondata su regole commerciali certe e condivisi protocolli di certificazione della qualità e di sicurezza alimentare".

27/01/2016 - 18:47

“I Gruppi socialisti e popolari al Parlamento europeo prendano subito le distanze dalle nuove norme in materia di diritto d'asilo che rappresentano una aberrazione in tema di accoglienza e di diritti umani. Ci aspettiamo una critica aperta e dura, una reazione immediata ad una vera e propria deriva democratica. Questa non è l’Europa che sognavano i padri fondatori, non è l’Europa che vuole il Pd e le coscienze illuminate dei Paesi europei”.

Così Dario Ginefra, deputato del Pd, dopo la scelta della Danimarca di introdurre, tra le altre cose, il sequestro di denaro e beni di valore a chi chiede lo status di rifugiato e il prolungamento dei tempi d'attesa per chiedere il ricongiungimento familiare.

26/01/2016 - 11:28

Subito Piano Olivicolo Nazionale”

“Incrementare la quota di olio tunisino a dazio zero nell'area UE è un errore, perché incrementa seriamente il rischio di contraffazione del prodotto Made in Italy e di frode dei consumatori.

Aver ottenuto il dimezzamento della quantità di prodotto, da 70mila a 35 mila tonnellate di quota aggiuntiva, riduce e non elimina questo profilo critico, evidentemente sottovalutato anche dagli europarlamentari del PD della Commissione Commercio internazionale.

Comprendiamo le ragioni di solidarietà, politica ed economica, che hanno indotto l'UE ad adottare questa strategia, ma non possono essere gli olivicoltori italiani, già provati dalle crisi di mercato e dalle emergenze fitosanitarie, a pagarne le eventuali conseguenze negative. Il sistema dei controlli, a qualunque livello, deve migliorare l'efficienza e l'efficacia della sua azione, per scongiurare il ripetersi di truffe come quelle fatte emergere dalla magistratura barese. Governo e Regioni devono avviare immediatamente il Piano Olivicolo Nazionale per offrire alla filiera olivicola Made in Italy le opportunità di crescita strutturale e di valorizzazione di un prodotto unico al mondo. Confidiamo che il Parlamento europeo, su impulso del PD, migliori ulteriormente il provvedimento licenziato dalla Commissione”. Lo hanno dichiarato Colomba Mongiello, vicepresidente commissione contraffazione e Dario Ginefra, commissione Attività produttive.

22/09/2015 - 18:15

"Concordo con quanto dichiarato dal Presidente Realacci e con la volontà delle popolazioni delle Regioni del Mezzogiorno che si esprime in queste ore attraverso le deliberazioni dei relativi Consigli regionali: con il petrolio a meno di 50 dollari al barile e la prospettiva di ulteriori ribassi non ha alcun senso cercarlo nei nostri mari". Così il deputato del PD Dario Ginefra che aggiunge: "il Governo Renzi non perda tempo e assuma, in coerenza con la volontà di tanti suoi rappresentanti locali e nazionali, la decisione di dar vita ad una moratoria delle autorizzazioni per le ricerche e le prospettazioni in corso di esame".

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