15/02/2016 - 18:49

Anche il Ministro Martina con deputati PD pugliesi

“Sapere di avere al nostro fianco il ministro Martina ci fa piacere e rafforza la posizione dell'olivicoltura italiana nella discussione europea sull'estensione dell'esenzione dal pagamento di dazi doganali ad altre 35.000 tonnellate di olio importato dalla Tunisia”. I deputati Colomba Mongiello (Commissione Agricoltura) e Dario Ginefra (Commissione Attività produttive) condividono pienamente la posizione assunta dal ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali in vista della discussione a Strasburgo.

"Martina - spiegano - ha colto appieno il senso della posizione espressa dai parlamentari pugliesi del PD all'indomani del voto favorevole espresso dalla Commissione Commercio internazionale del Parlamento Europeo. In discussione non è la doverosa solidarietà nei confronti di un popolo che sta attraversando una delicata fase politica ed un'evidente crisi economica; ma l'adeguatezza della misura proposta dalla Commissione per sostenere il comparto agroalimentare tunisino. Aumentare la quota di olio non gravata dalle imposte doganali rischia di non produrre alcun beneficio effettivo per l'olivicoltura della Tunisia e di incentivare i ben noti fenomeni di miscelazione e contraffazione che danneggiano gravemente l'extravergine made in Italy. Tunisia, Algeria, Libia, Egitto sono nazioni a cui siamo legati da rapporti sociali ed economici antichi quanto lo è la cosiddetta civiltà Mediterranea. Piuttosto che interventi spot, serve una più efficace politica di cooperazione fondata su regole commerciali certe e condivisi protocolli di certificazione della qualità e di sicurezza alimentare".

27/01/2016 - 18:47

“I Gruppi socialisti e popolari al Parlamento europeo prendano subito le distanze dalle nuove norme in materia di diritto d'asilo che rappresentano una aberrazione in tema di accoglienza e di diritti umani. Ci aspettiamo una critica aperta e dura, una reazione immediata ad una vera e propria deriva democratica. Questa non è l’Europa che sognavano i padri fondatori, non è l’Europa che vuole il Pd e le coscienze illuminate dei Paesi europei”.

Così Dario Ginefra, deputato del Pd, dopo la scelta della Danimarca di introdurre, tra le altre cose, il sequestro di denaro e beni di valore a chi chiede lo status di rifugiato e il prolungamento dei tempi d'attesa per chiedere il ricongiungimento familiare.

26/01/2016 - 11:28

Subito Piano Olivicolo Nazionale”

“Incrementare la quota di olio tunisino a dazio zero nell'area UE è un errore, perché incrementa seriamente il rischio di contraffazione del prodotto Made in Italy e di frode dei consumatori.

Aver ottenuto il dimezzamento della quantità di prodotto, da 70mila a 35 mila tonnellate di quota aggiuntiva, riduce e non elimina questo profilo critico, evidentemente sottovalutato anche dagli europarlamentari del PD della Commissione Commercio internazionale.

Comprendiamo le ragioni di solidarietà, politica ed economica, che hanno indotto l'UE ad adottare questa strategia, ma non possono essere gli olivicoltori italiani, già provati dalle crisi di mercato e dalle emergenze fitosanitarie, a pagarne le eventuali conseguenze negative. Il sistema dei controlli, a qualunque livello, deve migliorare l'efficienza e l'efficacia della sua azione, per scongiurare il ripetersi di truffe come quelle fatte emergere dalla magistratura barese. Governo e Regioni devono avviare immediatamente il Piano Olivicolo Nazionale per offrire alla filiera olivicola Made in Italy le opportunità di crescita strutturale e di valorizzazione di un prodotto unico al mondo. Confidiamo che il Parlamento europeo, su impulso del PD, migliori ulteriormente il provvedimento licenziato dalla Commissione”. Lo hanno dichiarato Colomba Mongiello, vicepresidente commissione contraffazione e Dario Ginefra, commissione Attività produttive.

22/09/2015 - 18:15

"Concordo con quanto dichiarato dal Presidente Realacci e con la volontà delle popolazioni delle Regioni del Mezzogiorno che si esprime in queste ore attraverso le deliberazioni dei relativi Consigli regionali: con il petrolio a meno di 50 dollari al barile e la prospettiva di ulteriori ribassi non ha alcun senso cercarlo nei nostri mari". Così il deputato del PD Dario Ginefra che aggiunge: "il Governo Renzi non perda tempo e assuma, in coerenza con la volontà di tanti suoi rappresentanti locali e nazionali, la decisione di dar vita ad una moratoria delle autorizzazioni per le ricerche e le prospettazioni in corso di esame".

04/06/2015 - 13:23

“Il premio che viene istituito con questa legge è un giusto tributo alla memoria del politico e dell’intellettuale Di Vagno, ma è anche strumento per incentivare e promuovere ricerche da parte di giovani studiosi meridionali sulla storia e sulla cultura della Puglia del XX secolo”. Lo dichiara il deputato del Pd, Dario Ginefra, a proposito dell’approvazione della legge sull’istituzione del “Premio biennale di ricerca Giuseppe Di Vagno” condivisa con il collega Di Staso e sottoscritta da deputati provenienti da diversi schieramenti e da differenti formazioni politiche.

“Una trasversalità – aggiunge Ginefra - che già di per sé dà la misura dell’importanza, nella storia e nella cultura del nostro Paese, della figura di Giuseppe Di Vagno. Esponente del meridionalismo, primo parlamentare in Italia a cadere vittima di un atto di violenza politica, e soprattutto testimone e portavoce di quella lunga e feconda tradizione del pensiero socialista e democratico, che attraverso vari e plurali rivoli ha alimentato la riflessione politica e il dibattito culturale del nostro Paese”.

“Il provvedimento – prosegue il deputato dem - è occasione per potenziare la Fondazione Di Vagno: un’istituzione presieduta dall'infaticabile Gianvito Mastroleo che ha tra i suoi soci ordinari numerosi enti territoriali e locali pugliesi e che si inscrive nell’alveo di quel grande fiume che è la tradizione culturale socialista, democratica e antifascista. Con la proposta di legge, dunque, si stanziano fondi e si dislocano risorse utili a sostenere e a consolidare il grande patrimonio di conoscenze custodito dalla Fondazione Di Vagno: la sua biblioteca e i suoi archivi, esempi unici nel Mezzogiorno d’Italia, vere e proprie miniere di dati e di informazioni per chi voglia approfondire la storia del movimento socialista e dei sindacati in epoca contemporanea. E’ investendo sulla ricerca e sulle risorse intellettuali che si creano le giuste e solide basi per la costruzione del futuro”, conclude Ginefra.

 

24/02/2015 - 14:08

"Ringrazio il viceministro allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, che
ieri ha preso in commissione l'impegno di trovare nel prossimo provvedimento utile, che dovrebbe essere il collegato ambientale in discussione al Senato, le coperture per il potenziamento dell'organico Arpa Puglia. Su questo tema presenteremo nelle prossime ore un odg.

Arpa Puglia rappresenta un tassello fondamentale per assicurare a Taranto la massima vigilanza e il più continuativo monitoraggio delle condizioni ambientali durante la fase di rilancio dell'Ilva e di bonifica del sito". Lo dichiara in una nota il deputato Pd Dario Ginefra, membro della commissione Attività produttive della Camera e relatore di maggioranza del provvedimento su Ilva.

 

04/12/2014 - 17:24

“La sospensione del decreto ministeriale sull’IMU agricola nei Comuni montani è una vittoria del buon senso e dell’ascolto dei territori svantaggiati e delle imprese che vi operano”. Lo affermano i deputati del Partito Democratico Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE di Montecitorio, e Dario Ginefra, componente della Commissione Attività produttive, commentando l’intervento in Aula del sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta che ha annunciato, a nome del Governo, “la sospensione dell’atto e una più approfondita riflessione sul meccanismo di regolamentazione dell’imposta”. “Abbiamo messo in campo un’azione politica focalizzata sulle specificità di un’ampia porzione del nostro territorio in cui l’attività agricola è la principale voce economica ed un presidio di sicurezza del territorio. Per queste ragioni abbiamo fatto rilevare al Governo la contraddizione tra le previsioni del decreto, più restrittive e onerose delle attuali, e le politiche di coesione territoriale e sociale fin qui perseguite. La persistenza della crisi economica e le devastanti calamità naturali succedutesi in questi mesi hanno effetti ben più gravi sulle aree montane e nelle zone geograficamente svantaggiate. Il necessario intervento di regolazione dell’IMU ne deve tenere conto per evitare di produrre un danno irreversibile su aziende strutturalmente più deboli e con fatturati sensibilmente inferiori a quelle che operano in zone meglio infrastrutturate e più prossime ai mercati. La sospensione del decreto interministeriale offre al Governo, con la opportuna collaborazione del Parlamento, di elaborare una soluzione equa e rispettosa dei principi della Costituzione e della legislazione nazionale ed europea - concludono i deputati del PD – incentrata proprio sul recupero della competitività economica e della vivibilità di territori densi di bellezza e ricchi di vita”.

 

02/12/2014 - 20:51

"Il Governo non può cambiare le regole fiscali durante l'anno e, addirittura, ipotizzare un effetto retroattivo come accadrebbe se venisse modificato l'attuale regime per le imprese agricole che operano in zone montane e geograficamente svantaggiate". Lo affermano i deputati del Partito Democratico Nicodemo Oliverio e Colomba Mongiello, componenti della Commissione Agricoltura della Camera, e Dario Ginefra, componente della Commissione Attività Produttive della Camera, che hanno sottoscritto un'interrogazione al ministro delle Politiche Agricole, insieme a tutti i Deputati pigliesi del Pd, per conoscere il contenuto del decreto interministeriale che regolamenta le esenzioni IMU per i terreni agricoli dei comuni montani. "Stando alle anticipazioni sulla bozza allo studio degli uffici- spiegano i deputati democratici - si prevede la totale esclusione dei Comuni con un'altitudine superiore a 600 metri e la parziale esenzione per i Comuni tra 281 e 600 metri. Sarebbero del tutto esclusi da questo beneficio fiscale, invece, i Comuni non montani pur se situati in territori equivalenti a quelli montani a causa delle condizioni geografiche difficili”.“Se questo fosse il contenuto – proseguono Oliverio, Mongiello e Ginefra - si prefigurerebbe una contraddizione tra questa iniziativa e le politiche di equità fiscale e rafforzamento della coesione sociale perseguite dal Governo Renzi. Aggravata dall'estensione del nuovo regime fiscale all'intero anno in corso, quindi annullando la totale esenzione applicata in continuità con quanto previsto per il 2012 e il 2013. Chiedere alle imprese agricole di pagare il 16 dicembre l'IMU del 2014 contraddirebbe lo Statuto del contribuente e potrebbe provocare un danno notevole sulla programmazione finanziaria delle aziende”. “Le comprensibili azioni di razionalizzazione dell'intero sistema fiscale non possono tradursi in atti contraddittori e disomogenei rispetto ai principi della Costituzione e della legislazione nazionale ed europea a maggior ragione se i destinatari di tali azioni sono soggetti economicamente deboli quali sono le imprese agricole che operano in territori montani e svantaggiati", concludono Oliverio, Mongiello e Ginefra.

 

 

06/06/2014 - 18:00

Il Consiglio dei ministri ha dato un bel segnale di attenzione ai protagonisti della cultura italiana con la decisione presa oggi di assegnare il sostegno previsto dalla Legge Bacchelli a Daniele Del Giudice, Giuseppe Ferrara e Pierluigi Cappello. Avevo aderito alla campagna di solidarietà in favore del regista Beppe Ferrara e sono molto soddisfatto che il governo abbia accolto l’appello di molti. Ferrara, infatti, è un regista che ha fatto crescere il cinema italiano e, al contempo, la coscienza civile del nostro paese”.

 

Così Dario Ginefra, deputato del Partito democratico.

 

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