18/09/2017 - 17:16

“Sono necessari interventi per rendere il sistema universitario pubblico maggiormente competitivo, per contrastare la riduzione di iscritti e laureati e per valorizzare la ricerca e l’attività dei docenti”. Lo dichiarano i parlamentari del Pd, tra cui i deputati Silvia Fregolent, Paola Bragantini, Andrea Giorgis e Anna Rossomando, a seguito dell’incontro che si è svolto oggi, lunedì 18 settembre, presso il Politecnico di Torino, con i professori impegnati nella mobilitazione di protesta e con gli studenti radunati in assemblea.

“Quello di oggi – continuano - è stato un momento di confronto ampio e costruttivo. Porteremo le istanze raccolte alla Ministra del Miur Valeria Fedeli. L’Università deve essere un luogo vitale, di formazione e di diritto allo studio, capace al tempo stesso di produrre ricerca. Occorrono maggiori incentivi e sgravi per incoraggiare l’iscrizione degli studenti ed un provvedimento che sblocchi gli scatti stipendiali dei docenti, unico comparto della pubblica amministrazione a non essere stato adeguato dal 2015. Vanno inoltre garantite agli atenei procedure amministrative più semplici e non completamente centralizzate soprattutto per l’acquisto di strumenti e macchinari. 

“E’ altrettanto necessario contrastare il precariato ancora troppo diffuso tra i professori universitari ed investire maggiormente nella ricerca: è soprattutto con queste misure che l’Italia può prevenire la fuga di cervelli”, concludono.

06/04/2017 - 16:49

“Valutare se proporre un ricorso di legittimità costituzionale ai sensi dell’art. 127 della Costituzione  contro il nuovo il criterio di precedenzanell’accesso ai nidi introdotto dalla legge regionale del Veneto”. Lo chiede il deputato del Pd Andrea Giorgis in una interrogazione parlamentare al governo.

“La Legge Regionale del Veneto 21 febbraio 2017 n. 6 – prosegue Giorgis - ha modificato la legge n. 32 del 1990  “Disciplina degli interventi regionali per i servizi educativi alla prima infanzia: asili nido e servizi innovativi”,  introducendo un nuovo criterio di precedenza nell’accesso ai nidi a favore  dei “figli di genitori residenti in Veneto anche in modo non continuativo da almeno quindici anni o che prestino attività lavorativa in Veneto ininterrottamente da almeno quindici anni, compresi eventuali periodi intermedi di cassa integrazione, o di mobilità o di disoccupazione. Talecriterio rischia di produrre una discriminazione “indiretta” nei confronti di un’ampia categoria di minori, italiani e stranieri, specie se si confrontano i dati attuali sulla popolazione del Veneto con quelli sulla effettiva disponibilità di posti in asili nido nella regione. Sembra  dunque palesarsi il rischio che alcuni minori, italiani e stranieri, che pur stabilmente vivono (e magari da un certo tempo risiedono) in Veneto, siano esclusi dall’accesso a un servizio essenziale sulla base di un criterio irragionevole e sproporzionato”.

15/03/2017 - 18:32

Domani 16 marzoalle ore 9.30, una delegazione di deputati del Partito democratico si recherà in via Fani per onorare le vittime della strage del 16 marzo1978, i carabinieri Oreste Leonardi, Domenico Ricci, e i poliziotti Raffaele Iozzino, Francesco Zizzi e Giulio Rivera, trucidati dalle  Brigate Rosse durante l’agguato in cui fu rapito il presidente della Dc, Aldo Moro.

Oltre al presidente Ettore Rosato, faranno parte della delegazione Gero Grassi, Chiara Gribaudo e Andrea Giorgis.

22/02/2017 - 11:36

“Prima di un simile passo, proverò ancora a verificare se è possibile far vivere nel Pd un punto di vista di sinistra”

“Amici e compagni che stimo e ai quali mi sento legato dalla condivisione di ideali e battaglie politiche hanno deciso di lasciare il Partito Democratico e i rispettivi Gruppi parlamentari.
Questo per me è un fatto doloroso e lacerante, che origina da questioni profonde che in gran parte comprendo e condivido; ed è un fatto che, purtroppo, il segretario Matteo Renzi non ha cercato di evitare.
Io, per il momento, tuttavia, non seguirò questa scelta. Prima di compiere un simile passo – che ho cercato, e non da ora, anche sul territorio, di fare in modo che nessuno desiderasse compiere – proverò ancora a verificare se vi sono le condizioni per un Pd plurale, nel quale far vivere e valere un punto di vista e una risposta politica di sinistra.
Una risposta capace – nel contesto dato – di aggredire la (crescente) disuguaglianza, valorizzare il lavoro e il talento di ciascuno, riorganizzare la partecipazione democratica, modernizzare il Paese, e tutto ciò iniziando con il riconsiderare e correggere, fin da subito, alcune soluzioni legislative in tema di lavoro, scuola, fisco, investimenti e lotta all’evasione che stanno mostrando alcuni significativi limiti”. 

Così Andrea Giorgis,dell'Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd, su Facebook.

19/10/2016 - 18:24

Bene parere Affari costituzionali 

“Siamo molto soddisfatti”. Così Andrea Giorgis, relatore Dem del parere al decreto legislativo sui servizi pubblici locali, commenta il voto della commissione Affari costituzionali con il quale, spiega, “si prescrive che il servizio idrico sia disciplinato da una specifica normativa di settore nel pieno rispetto, come recita il dispositivo, dei principi enunciati dalla Corte costituzionale nella sentenza 199/2012 e, dunque, dell’esito referendario. Il parere, inoltre - precisa Giorgis - rimuove ogni forma di gerarchia tra i diversi modelli di affidamento dei servizi, assicurando agli Enti locali la possibilità di scegliere la modalità di affidamento che risulti più efficiente e vantaggiosa per l’utente e la collettività. Viene così garantita una disciplina ragionevole che rispetta l’autonomia degli Enti locali e considera il mercato uno strumento e non un fine in sé”.

19/10/2016 - 18:12

Bene parere Affari costituzionali 

“Siamo molto soddisfatti”. Così Andrea Giorgis, relatore Dem del parere al decreto legislativo sui servizi pubblici locali, commenta il voto della commissione Affari costituzionali con il quale, spiega, “si prescrive che il servizio idrico sia disciplinato da una specifica normativa di settore nel pieno rispetto, come recita il dispositivo, dei principi enunciati dalla Corte costituzionale nella sentenza 199/2012 e, dunque, dell’esito referendario. Il parere, inoltre - precisa Giorgis - rimuove ogni forma di gerarchia tra i diversi modelli di affidamento dei servizi, assicurando agli Enti locali la possibilità di scegliere la modalità di affidamento che risulti più efficiente e vantaggiosa per l’utente e la collettività. Viene così garantita una disciplina ragionevole che rispetta l’autonomia degli Enti locali e considera il mercato uno strumento e non un fine in sé”.

27/09/2016 - 14:59

 

 Andrea Giorgis, relatore in commissione Affari costituzionali del parere sul Decreto relativo ai servizi pubblici locali, apprezza “la disponibilità del governo, resa nota oggi dal ministro Madia, a conformarsi alle indicazioni della commissione anche in merito alla ipotesi di stralciare la disciplina del servizio idrico integrato dal Decreto sui servizi pubblici locali. La materia, pertanto, sarà riesaminata nell’ambito del Disegno di legge sul servizio idrico integrato già approvato alla Camera e ora in discussione in Senato”.

02/05/2016 - 11:57

Convegno Pd, martedì 3 maggio alle ore 20 presso l’Auletta dei Gruppi parlamentari ( via di Campo Marzio 78) si terrà il convegno “Quale Europa per il XXI secolo?”.

Dopo il saluto del capogruppo dei deputati del Pd Ettore Rosato, presenterà l’iniziativa  il responsabile Formazione del Pd Andrea De Maria, e coordinerà i lavori Andrea Giorgis, dell’ufficio di presidenza del Gruppo Pd con delega alla Formazione.

Interverranno la vice presidente della Camera, Marina Sereni,  il deputato europeo Roberto Gualtieri e il direttore di Limes Lucio Caracciolo. Le conclusione saranno affidate al ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni.

15/03/2016 - 20:08

“Senza cedere alle sirene della facile demagogia e dell’avversione verso ogni forma di servizio istituzionale, con questa nuova disciplina prosegue l’azione parlamentare del Partito democratico e del governo per una più razionale distribuzione della spesa e per un più corretto utilizzo delle autovetture di servizio. Preservando tutti i servizi essenziali relativi all’ordine e alla sicurezza pubblica, alla salute, alla sicurezza stradale, alla sicurezza dei lavoratori e, più in generale, alla tutela dei diritti civili e sociali, si è prorogato al 31 dicembre 2017 il divieto per le amministrazioni pubbliche, incluse le autorità indipendenti, di acquistare autovetture e di stipulare contratti di locazione finanziaria aventi ad oggetto autovetture; e nel contempo si è predisposto un articolato e dettagliato censimento di tutte le autovetture di servizio”.

Così il deputato Dem Andrea Giorgis, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd.

25/02/2016 - 19:43

“Abbiamo approvato alla Camera una legge importante, attesa da molto tempo, per evitare i conflitti di interessi”. Lo dichiara Andrea Giorgis, deputato del Partito Democratico. “Attraverso la previsione di un articolato sistema di incompatibilità, di obblighi dichiarativi, di forme di pubblicità e di doveri di astensione, accompagnati da un altrettanto articolato sistema sanzionatorio, il ddl consentirà (anche) al nostro ordinamento di contrastare il rischio che gli interessi economici privati del titolare di una carica di governo possano condizionare l'esercizio delle funzioni pubbliche ad esso attribuite e/o alterare le regole di mercato relative alla libera concorrenza”, conclude.

13/12/2015 - 19:18

“Bene che Piero Fassino abbia formalizzato la sua ricandidatura a sindaco. In questi cinque, Torino è stata ben amministrata e ha saputo affrontare la crisi come poche altre città hanno saputo fare”. Lo dichiara Andrea Giorgis, deputato del Partito Democratico.

“Quello svolto da Fassino è di sicuro un buon lavoro, ed è quindi importante che possa essere portato a termine. Tale lavoro è frutto di una coalizione e sarebbe per questo incomprensibile che Sel si tirasse indietro. Mi auguro ci siano le condizioni per un ripensamento”, conclude Andrea Giorgis.

07/10/2015 - 18:11

“Bene ha fatto il Senato a confermare la scelta di garanzia operata dalla Camera prevedendo che il Presidente della Repubblica non possa essere eletto dalla sola maggioranza di governo che vince le elezioni. Il Presidente della Repubblica, anche in presenza di una legge elettorale che attribuisce un consistente premio di maggioranza alla lista che ottiene più voti, sarà sottratto alla logica maggioritaria e in tal modo potrà meglio svolgere la sua funzione di garanzia e di unità”. Lo dichiara il deputato Pd Andrea Giorgis, della Presidenza del Gruppo.

11/06/2015 - 11:27

Ha insegnato il significato più alto dell’impegno politico; ha fatto del dialogo con gli avversari il centro della sua azione, gettando le basi dell’incontro tra forze progressiste e popolari del paese da cui nasce il Partito democratico. Per questo oggi mi sono recato, a nome del Gruppo Pd della Camera dei Deputati a rendere omaggio a Enrico Berlinguer in occasione del 31° anniversario della sua scomparsa. Il suo modo di intendere la politica rimane per i democratici una lezione da coltivare e trasmettere alle future generazioni.

Lo ha dichiarato l’on. Ettore Rosato, vice capogruppo vicario Partito Democratico, Camera dei Deputati, che questa mattina si è recato al cimitero di Prima Porta con gli onorevoli Andrea Giorgis, Alessia Morani e Nico Stumpo.

 

03/02/2015 - 14:51

“Il neo Presidente Mattarella ha pronunciato un discorso di altissimo profilo istituzionale nel quale ci ha altresì ricordato la necessità di approvare riforme (costituzionali e legislative) capaci di garantire una migliore attuazione dei principi costituzionali, a partire dal superamento delle diseguaglianze sempre più profonde che si sono venute consolidando in questi ultimi anni. Considerazioni importanti che dovranno orientare il proseguo dei lavori parlamentari e che dovranno indurci a trovare la forza e la lucidità per approvare una riforma costituzionale e una nuova legge elettorale esenti da contraddizioni e irragionevolezze”.

Così Andrea Giorgis, deputato del Pd.

 

17/12/2014 - 17:41

L'attuazione della legge Delrio ha bisogno di risolvere positivamente la questione dei dipendenti delle province. Il personale deve seguire le funzioni e i servizi. Se le competenze sono passate ai Comuni o alle Regioni è opportuno che i dipendenti continuino ad occuparsi di fornire i servizi dalle nuove postazioni.

È assolutamente indispensabile evitare sia la mancanza degli interventi previsti e utili ai cittadini, dalla manutenzione delle scuole alla percorribilità delle strade, sia il rischio concreto di esuberi, inspiegabili di fronte al fatto che qualcuno deve comunque svolgere le funzioni.

Lo affermano i deputati Pd del Piemonte Umberto D'ottavio, Stefano Esposito, Antonio Boccuzzi, Anna Rossomando, Marilena Fabbri, Beppe Guerini, Andrea Giorgis.

 

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