13/12/2014 - 01:00

"La commissione Affari costituzionali ha riscritto in maniera più equilibrata il procedimento legislativo, introducendo certezza dei tempi per i disegni di legge particolarmente rilevanti in modo da contrastare il ricorso a un uso distorto della decretazione d'urgenza. Nel contempo, e' stato eliminato il cosiddetto voto bloccato, che avrebbe invece mortificato oltre il ragionevole l'autonomia e la centralità del parlamento nel procedimento legislativo. Si tratta di un altro miglioramento ottenuto grazie al confronto parlamentare". Lo afferma Andrea Giorgis, deputato del Pd e componente della commissione Affari costituzionali della Camera.

 

31/07/2014 - 18:34

Sarà migliore l’azione della PA 

“L’approvazione di questa riforma consentirà di migliorare la qualità dell’azione della Pubblica amministrazione e per questo contribuirà al superamento della crisi e delle disuguaglianze”. Lo ha detto il democratico Andrea Giorgis spiegando, nell’Aula di Montecitorio, il voto favorevole del Gruppo Pd al disegno di legge che recepisce il decreto di riforma della PA.

Giorgis sottolinea che, “pur essendo un primo passo, come ha ricordato anche il ministro Madia, questo provvedimento dà il via libera a significative innovazioni: favorisce il ricambio generazionale (attraverso, ad esempio, l’abolizione del trattenimento in servizio, l’estensione anche agli insegnanti di quota 96 del diritto alla pensione, o la rimozione delle penalizzazioni a carico di coloro che maturano la pensione di anzianità prima dei 62 anni ); disciplina la mobilità tra le diverse articolazioni della PA; allenta il blocco del turn over e aumenta la possibilità di ricollocazione del personale in esubero; esclude dai limiti assunzionali i lavori socialmente utili (LSU) e i lavori di pubblica utilità (LPU); consente lo scorrimento delle graduatorie nel comparto sicurezza; prevede un incremento della dotazione organica del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco (di 1030 unità); ridisciplina il collocamento “fuori ruolo” dei magistrati e degli avvocati dello Stato. Abbiamo poi affidato all’Autorità Nazionale Anticorruzione compiti di vigilanza, prevenzione e supervisione; riformato la procedura per l’abilitazione scientifica nazionale ai ruoli di professore universitario; vietato alle PA di chiedere ai cittadini informazioni già presenti nell’anagrafe nazionale; snellito e velocizzato il processo amministrativo, contrastando la proliferazione delle controversie e dando attuazione al c.d. processo telematico; razionalizzato le sezioni distaccate dei TAR. Nell’insieme abbiamo delineato interventi apprezzabili che ridurranno il conflitto (con i cittadini e tra i cittadini) e saranno in grado di promuovere cooperazione e coesione sociale”.

 

24/07/2014 - 21:12

“È positivo che il governo abbia accolto la proposta di consentire comunque lo svolgimento del referendum popolare confermativo sulla riforma costituzionale. A maggior ragione è ora essenziale uno sforzo per riportare la discussione sul merito della riforma e ristabilire un clima più sereno. L'ostruzionismo era e rimane una scelta sbagliata, ma compito del Pd e della maggioranza è quello di ribadire una disponibilità non formale a un confronto vero, che consenta prima al Senato e poi alla Camera di intervenire sul testo in discussione e di apportare correzioni e miglioramenti che si dimostrino opportuni”. Lo dichiarano i deputati democratici Alfredo D'Attorre e Andrea Giorgis.

 

02/07/2014 - 14:47

“Garantire il pieno ed effettivo esercizio della libertà religiosa e della connessa libertà di coscienza significa adoperarsi per garantire i presupposti della democrazia pluralista e della separazione tra ordine civile e ordine religioso. Con l'affermarsi della libertà religiosa lo Stato diviene infatti laico e l'obbedienza al potere politico cessa di essere configurata come un dovere di coscienza. In questa prospettiva la mozione Binetti e la mozione Fratoianni impegnano il Governo ad attivarsi con determinazione, anche nelle pertinenti sedi europee e internazionali, per contrastare ogni forma di violenza e persecuzione nei confronti delle minoranze religiose. Diverso è invece l'orizzonte culturale entro il quale si collocano le mozioni Giorgetti e Rampelli: alla giusta denuncia della violenza che in molte parti del mondo si consuma nei confronti delle minoranze religiose, anche cristiane, si accompagna infatti l'odiosa e incostituzionale proposta di interrompere le relazioni diplomatiche e internazionali e soprattutto di negare, nel nostro ordinamento, in base al principio di reciprocità, il pieno esercizio della libertà religiosa a quelle minoranze che provengono da paesi nei quali non è garantita analoga fondamentale libertà. Per queste ragioni il PD voterà , con convinzione,a favore delle mozioni Binetti e Fratoianni e voterà contro le mozioni Giorgetti e Rampelli”. Lo ha dichiarato oggi in aula il deputato Pd Andrea Giorgis durante la dichiarazione di voto alle mozioni riguardanti le iniziative volte alla tutela delle minoranze religiose.

 

17/06/2014 - 01:00

Dopo l'importante lavoro svolto dal Partito Democratico piemontese, anche attraverso l'azione dei suoi parlamentari, per installare l’Autorità dei Trasporti nell'attuale sede di Torino in collaborazione con il Politecnico, lo sforzo non può essere vanificato a causa di un riassetto generale delle autorità pubbliche. L'operazione non è stata portata avanti per un mero interesse territoriale, ma soprattutto per una questione strategica, dato che le 2 più grandi opere infrastrutturali in progetto nell'ambito dei trasporti (tav e terzo valico), saranno realizzate proprio nel territorio in cui ora ha sede l'Autority. Questa motivazione strategica negli ultimi mesi non è venuta a mancare e pertanto non capiamo perché si debba tornare indietro sulle scelte strategiche fatte pochi mesi fa. Restiamo a disposizione degli amministratori locali del territorio e del Governo per chiarire e sostenere questa impostazione, convinti che prevarrà il buon senso, dato che si parla di questioni fondamentali per il futuro del paese. Infine, alla base di questo trasferimento non si ravvisano nemmeno le ragioni di risparmio finanziario visto che l'Autorità in oggetto è stata insediata a Torino senza costi ulteriori a carico del bilancio dello Stato ed anzi che, essendo un esempio sperimentale di collaborazione pubblico-privato, rischierebbe di produrre ora nuovi costi.

Così gli Onorevoli Piemontesi, Bonomo (Commissione Trasporti), Fregolent, Bragantini, Bargero, Borghi, Damiano, Giorgis

 

 

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