11/10/2016 - 20:45

“Noi siamo molto soddisfatti. E’ un atto autorevole che condanna la possibilità di introdurre questa pratica in quanto lesiva della dignità umana e che si allinea alla decisione già espressa dal parlamento europeo”.

Lo dice la deputata Dem Fabrizia Giuliana dopo la bocciatura da parte del Consiglio d’Europa del documento che conteneva aperture alla maternità surrogata. Giuliani sottolinea “il lavoro unitario fatto dalle colleghe del Pd che siedono in questo importante organismo e che ha raccolto le istanze di tanti movimenti europei che da sempre si battono per la libertà delle donne e per i diritti umani. Ora sta a noi raccogliere questo impegno con l’obiettivo di uniformare le legislazioni dei singoli Paesi, a cominciare dall’Italia”.

21/09/2016 - 20:27

Fabrizia Giuliani, deputata Dem, è “soddisfatta per quanto emerge dal rapporto approvato oggi dalla commissione salute dell'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa contro la pratica dell’utero in affitto. Le colleghe hanno fatto davvero un buon lavoro. E’ importante, a questo punto, che l’Europa parli con una sola voce, visto che il Parlamento europeo si era già espresso in questa stessa direzione”.

13/07/2016 - 20:30

Una ratifica da tempo attesa, soprattutto dai familiari delle vittime di Ustica

“Da oggi in Italia è più semplice avviare richieste di assistenza giudiziaria verso i Paesi europei e collaborare sul piano internazionale alle indagini e ai processi contro le mafie. Infatti, dopo ben sedici anni da quando il nostro Paese, a Bruxelles, l’ha sottoscritta, la Convenzione relativa all'assistenza giuridica in materia penale tra gli Stati membri dell'Unione è diventata legge. Questo ritardo non è stato indolore. Basta ricordare che fino ad ora non è stato possibile uno scambio di documenti ed informazioni forse essenziali per raggiungere la verità sulla strage di Ustica. Nel 2012 alcuni deputati europei, poi la Commissione petizioni del Parlamento europeo fino allo stesso Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, richiamarono l'attenzione dell’Italia sulla mancata ratifica della Convenzione, già vincolante, appunto, per 24 Stati dell'Unione. Un pensiero va, dunque, ai familiari delle vittime di quella strage che da troppi anni aspettano di sapere come morirono i loro cari”.

 Lo ha detto Fabrizia Giuliani, deputata del Pd, nella dichiarazione di voto al provvedimento che ratifica la Convenzione Ue per cooperazione penale.

26/05/2016 - 19:06

Bene tutti gli amministratori che la applicano

“Il valore della Legge 194 è provato dalla lunga storia dei suoi stessi effetti nella società italiana. Quella norma ha tutelato le donne e la loro salute ed è stata efficace in termini di prevenzione:  i fatti premiano quella scelta e tutti gli operatori che si sono impegnati ad attuarla. Per questo devono essere accolte positivamente tutte le scelte degli amministratori tese ad applicarla correttamente, dando impulso a quei principi nel rispetto delle scelte di tutti, dunque anche degli obiettori di coscienza. Assistere continuamente ai tentativi di attaccare quella norma non è solo triste: la salute delle donne e dei bambini non può essere strumentalizzata come oggi tornano a fare alcune esponenti del centro destra. Così vengono solo danneggiate le donne”. Così Fabrizia Giuliani, deputata del Pd.  

20/04/2016 - 19:26

"Apprendiamo con soddisfazione che il rapporto De Sutter non ha vita facile. La Commissione Affari Sociali al Consiglio d'Europa ha chiesto oggi alla relatrice di presentare un  approfondimento documentale entro il prossimo giugno nel quale si dovrà tener conto delle criticità espresse sul tema della maternità surrogata – dai diritti dei bambini al tema della surrogacy. Ringrazio la delegazione Democratica al Consiglio d’Europa che si batte con successo per contrastare questa pratica. Certamente il risultato di oggi è un buon viatico per proseguire il nostro impegno contro la maternità surrogata anche a livellonazionale”.

Lo afferma Fabrizia Giuliani, deputata del Pd.

04/04/2016 - 13:19

Lunedì 4 aprile a partire dalle ore 15.30 presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto (via del Seminario 76, Roma) si terrà la presentazione del libro “Quale Scuola? Le proposte dei Lincei per l’italiano la Matematica e le scienze”.

All’iniziativa, organizzata dall’Accademia Nazionale dei Lincei parteciperanno, oltre agli autori Francesco Clementi e Luca Serianni, anche il Professor Tullio De Mauro, che ha curato l’introduzione al volume, l’on. Flavia Piccoli Nardelli, Presidente della Commissione Cultura della Camera e l’on. Fabrizia Giuliani, membro della Commissione Giustizia.

“Discutere e confrontarsi sul futuro della scuola italiana è fondamentale – ha commentato l’on. Giuliani – e le proposte dell’Accademia dei Lincei sono senza dubbio tra le più autorevoli, qualificate ed innovative in questo settore. Credo sia importante che la Camera ospiti incontri di questo livello su questo tema”.

Per la partecipare all’iniziativa, è necessario registrarsi compilando la scheda, disponibile al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/1vPJkgPcKscuWxQwIJIhD8F-NYAm9z4iXPCQvIQ-...

 Agli uomini è richiesto di indossare la giacca.   

23/03/2016 - 19:41

"La sentenza della Corte costituzionale conferma ancora una volta che il parlamento deve ripensare e riscrivere la legge 40, una norma generata da una forzatura politica e da una forte contrapposizione ideologica”. Lo afferma Fabrizia Giuliani, deputata del Pd. "Purtroppo l’attuale legge che regolamenta la fecondazione artificiale offre molti spazi di intervento agli organismi giuridici perché è fragile e non adeguata alla realtà.  Tra questi aspetti c’è anche quello oggetto della sentenza della Consulta relativo all’uso per fini di ricerca scientifica degli embrioni non impiantati: mi auguro che il legislatore possa presto rimuovere quel divieto ingiustificato e aprire la strada alla ricerca, all'acquisizione di nuove conoscenze finalizzate a migliorare la qualità della vita e ad alleviare le gravi sofferenze prodotte dalle malattie degenerative”.

08/03/2016 - 17:47

"I passi avanti della nostra cittadinanza passano per la nostra libertà. Questo anno festeggiamo l'8 marzo con un risultato in più: l'approvazione del Codice rosa - in piena ottemperanza dei principi contenuti nella convenzione di Istanbul - che attiva un percorso di tutela per le vittime di violenza e maltrattamenti all'interno dei nostri pronto soccorso”. Lo dichiara Fabrizia Giuliani, deputata del Partito Democratico.
“Un passo necessario – continua - che deve coniugarsi però con l'istituzione in tempi rapidi di un fondo per le vittime di violenza. Per il prossimo anno l'8 marzovorrei che si festeggiassero anche nuove politiche volte al sostegno alla maternità. Già da questo anno, le partite Iva potranno godere di questo diritto. Per il prossimo, vogliamo dare a tutte le donne più servizi e più tutele”.

“Solo così, attraverso politiche mirate e riconoscere la forza e il talento delle donne il Paese può ricominciare davvero a crescere”, conclude Giuliani.

29/02/2016 - 17:54

Garantire applicazione piena e omogena della Legge 194

La deputata del Partito democratico Fabrizia Giuliani annuncia una interrogazione ai ministri della Sanità e della Giustizia per chiedere la revisione della norma che impone una super-multa per chi commette il reato di aborto clandestino, violando la legge 194. “E’ positivo che questo reato sia stato depenalizzato ma la super multa non va affatto bene - spiega Giuliani. Infatti, la sanzione prevista dalla recente modifica legislativa del codice penale colpisce fortemente le donne costrette a ricorrere, purtroppo, all’aborto clandestino: spesso sono donne immigrate, in altri casi donne che non riescono ad accedere alle strutture pubbliche dove il 70% dei medici e degli infermieri sono obiettori di coscienza, al Sud il picco raggiunge l’80%. Dunque, è necessario rendere accessibile il diritto stabilito dalla legge 194 garantendo in tutte le Regioni, in modo omogeneo la sua applicazione. Infine, è necessario rendere più praticabile anche l’interruzione volontaria farmacologica in regime di day hospital o nei consultori familiari e nei poliambulatori. Solo nel nostro Paese, infatti, per l’utilizzo della RU486, impiegata solo nel 10% negli ospedali, è necessario il ricovero di tre giorni, che ha costi altissimi, anzi proibitivi ”.

25/02/2016 - 21:07

“E’ un dovere delle istituzioni sostenere la famiglia di Chiara Insidioso e assegnare a lei una casa. Il ministro Alfano, il prefetto Tronca intervengano subito. Non c’è tempo da perdere e niente da valutare. Occorre agire”.

Lo afferma la deputata Dem Fabrizia Giuliani che da tempo segue il caso di Chiara, la ragazza quasi uccisa dal fidanzato il 4 febbraio 2014 e da allora in stato vegetativo a causa delle gravi lesioni cerebrali. “La tragica vicenda fa tornare di stringente attualità il nodo del Fondo delle vittime: il ministro Orlando lo aveva promesso, spero che possa essere presto istituito”.

12/11/2015 - 15:39

"L'Istat certifica ciò che sappiamo già: le unioni di fatto in questo paese continuano a crescere superando il milione solo nel 2013-2014. La famiglia ‘tradizionale’ si trasforma dando vita a nuove forme di stabilizzazione e responsabilità reciproche, che sollecitano un cambio di passo della politica." Commenta così i dati dell'Istat Fabrizia Giuliani, parlamentare del Pd.
"Le unioni civili non sono un capriccio di questo governo, ma la risposta alle richieste di un Paese che cambia ed evolve. Altro che famiglia monolite. I dati sulla natalità ci dicono che oggi il 25% dei nuovi nati sono figli di genitori non sposati. "
"La politica, da destra a sinistra, è chiamata a misurarsi in modo adeguato con questi mutamenti e a colmare il vuoto normativo esistente, dove prevale la diseguaglianza. Occorre - prosegue Giuliani- uno sforzo bipartisan, che faccia prevalere l'equilibrio e la responsabilità. L'Italia va avanti e la politica deve starle al passo."

28/09/2015 - 17:31

Avviata discussione generale alla Camera, prossima settima il voto

Intervenendo in Aula durante l’avvio della discussione generale della proposta di legge sul diritto alla continuità affettiva dei bambini in affido familiare, Fabrizia Giuliani, deputata del Pd, ha sottolineato “l’importanza di questo provvedimento che mette al centro la tutela dei minori garantendo la continuità affettiva per coloro che vengono affidati ad una famiglia e poi dichiarati adottabili. Occorre evitare a questi bambini e ragazzini nuovi traumi e non solo per ovvi motivi morali ed etici ma anche perché la protezione della sfera affettiva è essenziale per crescita, la maturità e la stabilità di ogni individuo. Del resto, non dimentichiamo mai che un ordinamento democratico viene qualificato dalla sua capacità di rispettare i bisogni e i diritti dei minori: l’Italia con questa norma si pone al passo con le migliori leggi europee. Mi auguro dunque che questa legge, che non è né di destra né di sinistra, né a favore né contro famiglie affidatarie e quelle adottive, possa essere votata già la prossima settimana e pubblicata presto in Gazzetta ufficiale”.

21/07/2015 - 18:57

"La sentenza della Corte europea dei diritti umani che ha condannato l'Italia per la violazione dell'articolo 8 della Convenzione non può sorprenderci ma richiama il Governo ed il Parlamento a proseguire velocemente e con decisione sulla strada del riconoscimento delle unioni civili.”

Così la deputata PD e membro della Commissione Giustizia, Fabrizia Giuliani, ha commentato la sentenza della CEDU che condanna l’Italia per il mancato riconoscimento delle coppie omosessuali nella propria legislazione interna.

“In questi mesi si è lavorato intensamente per cercare il più ampio consenso su un provvedimento necessario per gli equilibri civili e politici del nostro paese. Per questo motivo ritengo che una sentenza chiara ed rilevante come quella della CEDU non debba essere utilizzata per aprire l'ennesima polemica politica, ma per dare la spinta decisiva al riconoscimento delle unioni civili, come ha ribadito lo stesso Presidente del Consiglio. Questa legislatura e questo governo sono nelle condizioni di superare il bipolarismo etico che ha tenuto il nostro paese fermo troppo a lungo, e' tempo di mettersi al lavoro e far cadere ogni alibi.

 

16/06/2015 - 19:31

“Il riconoscimento da parte del segretario del Consiglio d’Europa dei progressi compiuti dall’Italia sul sovraffollamento carcerario ci riempie di soddisfazione e di orgoglio”. Lo dichiara Fabrizia Giuliani, deputata del Partito Democratico.

“Le parole di Jagland a Orlando – spiega Giuliani – sono la riprova che, anche sul tema carceri, il governo ha fatto segnare una significativa inversione di rotta. E’ cioè riuscito in poco tempo, il ministro ha ispirato la propria riforma a un nuovo concetto di pena, fondato sulla riabilitazione e il recupero che hanno fatto passare il nostro Paese da esempio di vergognosa arretratezza a modello in Europa”.

“Auspichiamo che governo e Parlamento proseguano sulla strada intrapresa, con lo stesso impegno e rigore per trovare le soluzione necessarie a risolvere i rimanenti aspetti problematici del nostro sistema carcerario, anche in considerazione delle grandi ondate migratorie", conclude Fabrizia Giuliani.

09/06/2015 - 20:23

“Con il rapporto sull'uguaglianza di genere approvato oggi, il Parlamento Europeo mostra la sua capacità di prendere atto e di sintonizzarsi con i mutamenti sociali, accompagnandone l’evoluzione. Merita per questo attenzione e apprezzamento”. Lo dichiara Fabrizia Giuliani, deputata del Partito Democratico.

“La posizione espressa dal Parlamento – continua Giuliani – rende ancora più inevitabile per l’Italia prendere esempio dall’Ue e arrivare, in tempi più rapidi possibili, a colmare il ritardo sulle unioni civili che la separa dagli altri Paesi Europei. E’ tempo che la politica ritrovi la sua funzione, ricercando soluzioni che accolgano la richiesta dell'assunzione di nuovi diritti e nuove responsabilità.

“Questo ritardo – spiega la deputata democratica – è il prodotto del bipolarismo etico che, per venti, interminabili anni, ha immobilizzato il Paese sulle questioni eticamente sensibili. Il solo modo per uscire da questa situazione di stallo è arrivare in tempi rapidi ad una norma condivisa sulle unioni civili”.

“E’ ora il momento che anche l’Italia dimostri la propria capacità riformatrice su questi temi, prendendo finalmente atto dei mutamenti che non hanno risparmiato il nostro Paese, conclude Fabrizia Giuliani.

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