24/09/2015 - 12:47

Il Governo ha accolto l'ordine del giorno presentato dal deputato Pd Giampiero Giulietti nell'ambito della legge delega per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale e coordinamento della protezione civile, relativo alla valorizzazione delle professionalità degli operatori di protezione civile a livello centrale e territoriale.

“ La delega - spiega Giulietti - prevede l'organizzazione di un sistema policentrico, con l'attribuzione delle funzioni in materia di protezione civile allo Stato, alle Regioni, ai Comuni, alle unioni dei Comuni, alle città metropolitane, agli enti di area vasta e alle diverse componenti e strutture operative del Servizio nazionale. Con questo ordine del giorno il Governo si impegna ad assicurare la valorizzazione delle professionalità del personale operante nelle attività di protezione civile a livello centrale e territoriale, anche in relazione alle disposizioni dell'articolo 1, comma 1, lettera n, che richiamano espressamente il ruolo, le responsabilità e le specifiche professionalità degli operatori stessi”.

23/09/2015 - 11:45

Accolto l 'ordine del giorno del deputato Pd Giampiero Giulietti che impegna il Governo a garantire che i software utilizzati nel corso delle indagini per le intercettazioni telefoniche e la captazione di dati informatici abbiano requisiti di qualità e sicurezza tali da impedirne la vulnerabilità e l'accessibilità da parte di soggetti non autorizzati, con rischi di diffusione e di falsificazione dei dati acquisiti. L'odg è stato presentato nell'ambito della delega per la riforma del processo penale che individua principi e criteri direttivi della nuova disciplina in materia di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni e di giudizi di impugnazione

10/09/2015 - 15:18

I deputati del Pd Giampiero Giulietti ed Emanuele Lodolini hanno presentato un'interrogazione ai ministri dello Sviluppo economico e delle Comunicazioni per chiedere certezze in merito a tempi e modalità di realizzazione del Piano per la banda ultra larga approvato dal Cipe, che prevede investimenti per 12miliardi di euro.

“Si tratta dell'infrastruttura più importante per i prossimi 20 anni - affermano i parlamentari dem – e l'obiettivo è una copertura completa del Paese. La nuova banda ultra larga dovrebbe raggiungere 10 milioni di italiani, 800 comuni, oltre 400 ospedali, 2000 scuole e 5000 sedi della Pubblica amministrazione, andando finalmente a superare il gap tecnologico che penalizza ancora molte aree del nostro Paese. Sul piatto ci sono 12 miliardi di euro, di cui 5 di natura privata e 7 pubblici e di questi ultimi 4,9 vengono da iniziative del governo e 2,1 dai Fondi strutturali Regionali.

“È necessario – aggiungono i deputati - portare a termine il progetto per la realizzazione della banda ultra larga, obiettivo fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico del nostro Paese ”.

Con questa interrogazione i deputati Giulietti e Lodolini chiedono inoltre al governo di conoscere, nello specifico, chiarimenti sui tempi dei lavori di realizzazione della banda nelle regioni Umbria e Marche e sugli investimenti di Telecom Italia e il futuro di Metroweb, società che sta portando avanti un piano di sviluppo di infrastrutture in fibre ottiche. 

05/08/2015 - 13:25

Il ricorso alla centrale unica di committenza per i Comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti sia obbligatorio soltanto per l’acquisto di beni, servizi e lavori di importo superiore a 20 mila euro. E’ quanto prevede l’ordine del giorno presentato dal deputato Pd Giampiero Giulietti e accolto dal Governo nell’ambito dell’approvazione del Dl Enti locali.

“L’introduzione, a partire dal 1° settembre 2015, dell’obbligo per i piccoli comuni di rivolgersi alle centrali uniche di acquisto – spiega Giulietti - rappresenta in alcuni casi un ostacolo al buon funzionamento della macchina pubblica nel dare risposte rapide ed efficaci alle esigenze degli enti stessi e dei cittadini, oltre a scontrarsi in molte occasioni con le evidenti difficoltà delle strutture amministrative dei piccoli comuni. Con l’approvazione di questo odg il Governo si è impegnato a valutare la possibilità, nei prossimi provvedimenti legislativi, a prevedere che il ricorso per i piccoli comuni alle centrali uniche sia obbligatorio solo per acquisti di importo superiore a 20.000 euro”. 

17/07/2015 - 14:53

La riforma della pa approvata dalla Camera prevede la razionalizzazione e il potenziamento dell'efficacia delle funzioni di polizia, anche nell'ottica di una migliore cooperazione sul territorio e il riordino delle funzioni di polizia di tutela dell'ambiente, conseguente alla riorganizzazione del Corpo forestale dello Stato. L'obiettivo è quello di mantenere gli attuali livelli di presidio del territorio, potenziando al contempo l'attività di sicurezza ambientale e agroalimentare.

Con l'accoglimento dell'ordine del giorno da me presentato, il governo si impegna a garantire l'organizzazione di una polizia ambientale e agroalimentare che assuma le necessarie funzioni e risorse legate alla centrale attività di sicurezza del territorio; a includere nelle funzioni le competenze relative al contrasto ai crimini ambientali e agroalimentari, in raccordo con le funzioni di polizia già esistenti negli altri corpi; a rafforzare le funzioni di polizia ambientale e agroalimentare, anche valutando le possibili forme di coordinamento e progressiva integrazione con i corpi di polizia provinciale, favorendo in questo modo una reale innovazione istituzionale.

Lo afferma Giampiero Giulietti, deputato del Pd.

02/07/2015 - 17:04

“Il ministero dello Sviluppo economico sta seguendo attentamente gli sviluppi della vicenda del Mercatone Uno e, insieme ai commissari, sta cercando soluzioni sostenibili per i punti vendita a rischio. Intanto il 15 luglio si terrà un nuovo confronto durante il quale i commissari daranno evidenza, anche alle organizzazioni sindacali, del lavoro svolto e delle prospettive nel frattempo concretizzatesi circa la cessione degli asset”. É quanto dichiarato dal sottosegretario allo Sviluppo economico Simona Vicari, in risposta all'interrogazione presentata dal deputato del Pd Giampiero Giulietti riguardante la situazione del Mercatone Uno ed in particolare lo stabilimento di Magione.

Dal 7 aprile scorso l'azienda è in amministrazione straordinaria e, in conformità alle previsioni di legge, i commissari dovranno presentare, entro 180 giorni, un programma di recupero dell'equilibrio economico che nello specifico prevede la cessione dei complessi aziendali. Pertanto, anche alla luce di alcuni interessamenti all'acquisto, è stato pubblicato un avviso esplorativo per la raccolta di manifestazioni di interesse, che però è scaduto lo scorso 30 giugno e del quale i commissari non hanno fornito aggiornamenti. Il 27 maggio scorso si è inoltre tenuto un tavolo di confronto presso il ministero, al quale ha partecipato anche la Regione Umbria, durante il quale i commissari hanno comunicato che è stata accordata la cigs per tutta la durata della procedura ai dipendenti di Mercatone Uno Business, mentre restano esclusi i dipendenti di Mercatone Uno Servizi per i quali, dal momento che fanno parte del terziario, è prevista la sola cassa integrazione in deroga, scaduta però il 31 maggio scorso. Il sottosegretario Vicari ha però assicurato che tale questione è già all'attenzione del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e che il 15 luglio prossimo si terrà un nuovo incontro in cui i commissari saranno chiamati a fornire aggiornamenti sulla situazione ed in particolare sulla cessione degli asset. Ribadendo che verranno seguiti attentamente gli sviluppi della vicenda, il ministero dello Sviluppo economico ha infine annunciato che nei prossimi incontri verranno forniti elementi maggiormente puntuali rispetto ai singoli stabilimenti e quindi anche allo stabilimento di Magione.

13/05/2015 - 15:37

“L'Italia ha invertito la rotta e sta tornando a crescere, e questo grazie alle riforme messe in campo dal Governo Renzi e dal Parlamento”. Lo dichiara Giampiero Giulietti, deputato del Partito Democratico, commentando i dati Istat sul Pil.

“C'è ancora molto da fare – continua Giulietti - ma il fatto che il Pil sia tornato finalmente a crescere dopo anni caratterizzati dal segno meno, ci conferma che siamo sulla strada giusta”.

“Il ritorno al segno più – aggiunge il deputato democratico - è una straordinaria opportunità che non possiamo perdere,  un risultato atteso da tempo che ci spinge ad andare avanti con più forza e determinazione nel percorso di riforme avviato dal Governo in tema di lavoro, scuola, fisco, giustizia, Pubblica amministrazione. Questo Governo ha scommesso sul lavoro creando nuova occupazione e più stabilità, ha rafforzato gli ammortizzatori sociali, ha rifinanziato i fondi per le politiche sociali”

“E’ questa la strada che dobbiamo perseguire se vogliamo davvero cambiare il Paese, puntando all’ascolto, al dialogo e al confronto con tutti i cittadini”, conclude Giampiero Giulietti. 

 

05/05/2015 - 19:02

I deputati umbri del Pd hanno presentato un’interrogazione, con primo firmatario Giampiero Giulietti, per chiedere al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza per i territori dell’Umbria duramente colpiti dai fenomeni meteorologici avversi che il 5 e 6 marzo scorsi hanno interessato in particolare le aree nord-orientali e sud-occidentali della regione.

“Lo scorso 24 marzo la Presidente della Regione Catiuscia Marini ha inviato una nota alla Presidenza del Consiglio dei Ministri richiedendo lo stato di emergenza per far fronte ai gravi danni causati dai fenomeni atmosferici del 5 e 6 marzo scorsi – hanno dichiarato i deputati PD - In alcune zone dell’Alta Umbria, in particolare nel comune di San Giustino, il vento ha raggiunto velocità assimilabili ad uragani abbattendo un’ enorme quantità di vegetazione con danni connessi alla viabilità e all’edilizia pubblica e privata; inoltre si sono registrati danneggiamenti alle infrastrutture della media e bassa tensione con problemi segnalati da 25 comuni e un picco di 27.000 utenze senza alimentazione elettrica e sono stati rilevati ingenti danni alle strutture di attività economiche e produttive.

Considerato che per gli eventi del 5 e 6 marzo il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per la vicina provincia di Arezzo, confinante proprio con il territorio umbro maggiormente colpito, e che lo scorso 21 marzo l’allora Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile Prefetto Franco Gabrielli si è recato nel Comune di San Giustino costatando di persona la gravità dei danni, chiediamo al Governo di mettere in atto le misure necessarie per il ripristino della normalità e delle ordinarie condizioni di vita e di dichiarare lo stato di emergenza per i territori della Regione Umbria maggiormente colpiti”. 

 

18/02/2015 - 17:52

“La proroga dei rapporti di lavoro del personale precario che attualmente presta servizio presso i centri funzionali e le sale operative regionali del Servizio nazionale di Protezione civile garantisce la tutela del territorio e la salvaguardia delle persone in merito alla gestione di eventuali situazioni di emergenza o di calamità naturali.

– lo dichiara Giampiero Giulietti, deputato Pd firmatario, insieme a Raffaella Mariani ed Emanuele Lodolini, degli emendamenti approvati durante l’esame in commissione del decreto Milleproroghe che prorogano al 31 dicembre i rapporti di lavoro nelle strutture regionali della Protezione Civile, misure che interessano da vicino anche la Regione Umbria, dove sono 7 i precari del servizio di Protezione civile. –

Quello svolto dalla Protezione Civile è un servizio che non può essere sospeso né ridimensionato perché da esso dipende l'integrità della vita delle persone. In attesa dell'espletamento delle procedure concorsuali per il reclutamento di personale a tempo indeterminato, - ha continuato Giulietti – si è quindi reso necessario provvedere alla proroga delle disposizioni di cui all'art. 14 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.3891 del 4 agosto 2010, alfine di assicurare il proseguimento di un'attività fondamentale per la sicurezza del territorio e della popolazione come quella svolta quotidianamente dalla Protezione Civile”.

 

03/02/2015 - 14:30

“Sono cinque i comuni dell'Umbria ammessi nella terza tranche di finanziamenti del Programma “6.000 Campanili”. Lo ha detto il deputato Pd Giampiero Giulietti che spiega : “Il ministro delle Infrastrutture Lupi ha firmato il decreto di attuazione della legge Sblocca Italia con il quale sono stati stanziati altri 100 milioni di euro per la realizzazione di opere infrastrutturali nei comuni sotto i 5.000 abitanti. Con questo terzo stanziamento salgono a 250 milioni di euro le risorse complessive erogate per un totale di 293 interventi finanziati . Trai beneficiari di questa terza tranche, rientrano anche cinque piccoli Comuni umbri per i quali sono stati stanziati complessivamente oltre 4 milioni 700.000 euro; si tratta di Giano dell'Umbria (900.000 euro), Scheggia e Pascelupo (840.000 euro), Montone (987.951 euro),Ferentillo (1.000.000 euro) e Calvi dell'Umbria (999.299,29 euro).

“E'una bella notizia – prosegue Giulietti - perché con il programma 6.000 campanili si investe sui piccoli Comuni, realtà che costituiscono il cuore pulsante della nostra regione e del nostro Paese, e che se opportunamente valorizzate, possono divenire il volano della ripresa e dello sviluppo economico. L'ammissione a finanziamento di questi cinque Comuni umbri, che si aggiungono ai4 che già precedentemente avevano beneficiato del “Programma 6.000 campanili”, consentirà di mettere in moto immediatamente l'economia locale per interventi di riqualificazione e valorizzazione del territorio, con ricadute positive anche a livello occupazionale”.

 

31/01/2015 - 14:44

“Con l’elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica abbiamo messo alla guida del nostro Paese un uomo delle istituzioni, impegnato in prima persona nella lotta contro la mafia, un uomo dalla schiena dritta, difensore della legalità e della democrazia. Con la sua elezione ha vinto il Pd ma soprattutto ha vinto l’Italia”. Lo ha dichiarato Giampiero Giulietti, deputato del Partito Democratico.

“Il neo Presidente della Repubblica – spiega Giulietti - è un uomo che ha sempre seguito i suoi ideali per il bene del prossimo e della comunità, un uomo che ho sostenuto con orgoglio e con convinzione. Ha saputo opporsi con coraggio alla mafia e con coraggio e rinunciato al potere, dimettendosi da ministro per non sostenere una legge che considerava profondamente sbagliata”.

“Strenuo difensore della Costituzione – continua il deputato democratico - il Presidente Mattarella saprà essere garante della democrazia, della legalità e delle istituzioni, in un periodo delicato per il nostro Paese oggetto di grandi riforme e di profonde trasformazioni”.

“E’ quindi con orgoglio e con soddisfazione che saluto l’elezione a Presidente della Repubblica di Sergio Mattarella a cui rivolgo i miei più sentiti auguri di buon lavoro al servizio del nostro Paese”, conclude Giampiero Giulietti.

 

16/01/2015 - 12:14

Quale iniziative il Governo intende prendere per giungere al più presto al completamento dell'iter normativo sul biometano? Lo chiede il deputato Pd Giampiero Giulietti in un’interrogazione in commissione Attività Produttive dove spiega: “Il 5 dicembre 2013 è stato approvato il decreto n. 164 che definisce le modalità di incentivazione del biometano immesso nella rete del gas naturale. Questo decreto è entrato in vigore il 18 dicembre del 2013 ma, per essere effettivamente operativo, necessita di provvedimenti che ancora non ci sono.

Tutto ciò provoca un ritardo che peggiora la crisi di aziende del settore con inevitabili ripercussioni negative sull'occupazione.

“Considerato che ulteriori provvedimenti sul biometano avrebbero dovuto essere emanati da istituzioni ed enti, tra cui l'Autorità per l'energia, il gas e il sistema idrico (AEEGSI) e che è necessario rendere pubblico il valore dei cosiddetti certificati di immissione al consumo di biocarburanti, al quale è legato il livello di incertezza del biometano impiegato come carburante di autotrazione, interrogo il Governo per conoscere quale iniziative intenda mettere in atto per giungere al più presto al completamento dell'iter normativo sul biometano, quali siano le motivazioni del ritardo in carico all'AEEGSI e la tempistica per completare la parte regolamentare indispensabile per tante imprese del nostro Paese”.

 

04/12/2014 - 18:18

“Rinviando il pagamento dell’Imu sui terreni agricoli, il Governo ha dimostrato di saper ascoltare le richieste del Partito Democratico, dei Comuni e delle associazioni di categoria. E’ stata fatta la cosa giusta perché si è scelto di non penalizzare ulteriormente gli Enti locali e i cittadini, costretti già a subire il peso della crisi”. Lo ha detto Giampiero Giulietti, deputato del Pd.

“Il Governo – ha aggiunto Giulietti - ha rinviato al 2015 il pagamento dell’Imu sui terreni agricoli, così come era stato richiesto dal Partito Democratico. In Commissione Finanze, il sottosegretario Baretta, in risposta ad un’interrogazione presentata dal Gruppo PD, ha informato che il Governo sta provvedendo ad una modifica delle modalità relative all’applicazione del decreto legge 66/2014 relative all’IMU agricola, con l’obiettivo di rinviarne il pagamento stabilito per il 16 dicembre 2014, anche al fine di rivedere i criteri applicativi. La soluzione tecnica sarà predisposta a breve e verrà adottata dal Consiglio dei Ministri con le modalità più opportune”, ha concluso Giulietti.

 

03/12/2014 - 18:53

“L’accordo c’è, finalmente: questa è la prima bella notizia dal 17 Luglio scorso, quando venne presentato il piano di risanamento delle acciaierie ternane da parte di Thyssen Krupp. Da deputati umbri vogliamo ringraziare anzitutto gli operai per il coraggio e la determinazione con cui hanno portato avanti uno sciopero duro e faticoso, riuscendo a tenere alta l’attenzione sulla vertenza”. Lo dichiarano i deputati umbri del Partito Democratico Anna Ascani, Giampiero Giulietti e Walter Verini”.

“D’altra parte, però – proseguono  i deputati democratici - non si può non riconoscere che l’impegno sinergico dei governi locale, regionale e nazionale, quello dei sindacati e del lavoro fatto come parlamentari a cominciare dalla mozione a prima firma Sereni, siano stati elementi indispensabili per il conseguimento di questo risultato, cosa che ci rende orgogliosi di rappresentare una comunità che sa dimostrarsi coesa nei momenti più difficili. Oggi l’Umbria tira un sospiro di sollievo, perché l’acciaieria ternana resterà a garantire lavoro e sviluppo al nostro territorio, perché c’è un piano di investimenti, perché non ci sono né i licenziamenti né la Cassa integrazione di cui si parlava soltanto qualche ora fa”.

“Ora inizia la fase complessa della gestione dell’accordo e nessuno di noi abbasserà la guardia, ma da rappresentanti di un territorio e di una comunità, non possiamo che esprimere sincera soddisfazione”, concludono Ascani, Giulietti e Verini.

 

03/12/2014 - 12:26

La norma prevista dal decreto ministeriale che modifica il regime d'esenzione dell'IMU sui terreni agricoli sia quanto meno rinviata al 2015 in attesa che venga rivista completamente anche alla luce della probabile introduzione della Local Tax, che dovrebbe unificare in un'unica voce le diverse voci tributarie degli enti locali. Lo chiede il deputato Pd Giampiero Giulietti in un’interrogazione al Ministro dell'Economia e delle Finanze .

"La situazione per la gran parte dei Comuni – spiega Giulietti - è insostenibile e in molti casi i bilanci rischiano di saltare. Stabilire con un decreto ministeriale, non ancora pubblicato, di estendere il pagamento dell'IMU sui terreni agricoli di chi prima era esente (pagamento che dovrebbe avvenire entro il 16 dicembre) rischia di creare profondi disagi a Comuni e cittadini. Molti Comuni versano in condizioni insostenibili, sia sul piano finanziario che organizzativo, in molti casi il catasto è incompleto e tanti sono i terreni abbandonati. Inoltre, con queste modalità, l'applicazione dell'IMU sui terreni rischia di violare i principi della Costituzione e lo Statuto del Contribuente. Non considerare il contesto economico e sociale ma definire i presupposti di marginalità solo sulla base della revisione dei fattori altimetrici - ha concluso il deputato Pd - non solo è sbagliato ma anche profondamente ingiusto e rischia di scaricare le difficoltà di tanti contribuenti sui Comuni, che restano un fondamentale presidio della democrazia e della rappresentanza".

 

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