25/11/2014 - 12:56

“Il lavoro è il primo vero diritto di cittadinanza e la riforma del governo mira proprio a salvaguardare, rafforzare ed estendere questo diritto, creando nuove opportunità d'ingresso nel mondo del lavoro, assicurando tutele uniformi in tema di ammortizzatori sociali e superando le varie forme di precariato”. Lo afferma Giampiero Giulietti deputato del Pd.

“Con questa riforma – continua Giulietti – intendiamo riscrivere il vocabolario del lavoro, garantendo un legame tra politiche attive e politiche passive ed estendendo ad una platea sempre più ampia il diritto reale al lavoro. Grazie al contributo del Partito Democratico, abbiamo rimesso al centro del lavoro il contratto a tempo indeterminato rendendolo più conveniente rispetto ad altri tipi di contratto; abbiamo introdotto la tutela economica in caso di cambiamento di mansioni, abbiamo cancellato il costo del lavoro riferito ai soli lavoratori a tempo indeterminato dalla base imponibile Irap, così come abbiamo azzerato per tre anni i contributi previdenziali per gli assunti a tempo indeterminato. Ed ancora, il Pd, in quanto partito che affonda le proprie radici nel lavoro, ha fatto sì che venissero superate le tante forme di lavoro precario che penalizzano i nostri giovani e ha favorito l’introduzione della garanzia del reintegro in caso di licenziamenti discriminatori, nulli e disciplinari per i nuovi assunti. Tutto questo è il frutto di un grande lavoro svolto con serietà e rigore nell’esclusivo interesse dei cittadini e il Parlamento ha avuto un ruolo prezioso nell’apportare i migliorativi di cui la riforma necessitava. Sappiamo che il Jobs Act non potrà da solo risolvere il problema del lavoro e che per ripartire è necessario tornare a fare investimenti; ma di certo dopo vent’anni di governo Berlusconi, il lavoro finalmente è tornato al centro dell’azione di Governo e, nonostante le poche risorse a disposizione e il clima di forte disagio economico e sociale, abbiamo intrapreso un importante processo di riforme che, una volta portato a compimento, potrà cambiare per davvero il Paese. Il Partito Democratico si è assunto la responsabilità di provare a stare in questo percorso, sapendo che proprio sulla questione del lavoro la sinistra è stata segnata nel corso della storia da lunghe e laceranti divisioni tra diverse strategie, ma anche che è proprio dal lavoro che il nostro Paese può e deve ripartire”. 

 

24/11/2014 - 19:45

“La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne non deve essere una mera ricorrenza ma un importante momento di riflessione sulla condizione della donna e una ferma denuncia nei confronti di qualsiasi forma di violenza”. Lo dichiara il deputato del Partito Democratico Giampiero Giulietti, in vista del 25 novembre, Giornata mondiale della violenza contro le donne.

“Ancora oggi – spiega Gulietti - la donna è oggetto di sottomissione e violenza, e questo accade non soltanto in Paesi lontani , sia geograficamente che culturalmente, ma anche nella nostra civile Italia. Troppo spesso la cronaca racconta dell’ennesimo femminicidio, dell’ennesima vita spezzata, spesso all’interno delle mura domestiche, in quello che dovrebbe essere luogo di affetti e protezione”.

“Celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne significa quindi riflettere su come affrontare il problema, prima di tutto culturale e sociale, che vede ancora molte donne vittime loro malgrado dei propri compagni, mariti e fidanzati, e condannare fermamente la violenza di genere”, conclude Giulietti.

 

05/11/2014 - 12:50

Presentata una interrogazione al ministro Lorenzin

L’on. Giampiero Giulietti, deputato del Pd, ha presentato un’interrogazione al Ministro della salute Lorenzin per chiedere il riconoscimento della Lingua Italiana dei Segni (LIS) e della LIS tattile e approvare quanto prima una legge in materia.

“Già nell’ottobre 2013 - dichiara Giulietti - alcuni parlamentari avevano presentato una proposta di legge riguardante le disposizioni per la rimozione delle barriere della comunicazione, per il riconoscimento della LIS, della LIS tattile e per la promozione dell’inclusione sociale delle persone sorde e sordo-cieche. Ad oggi tale proposta non è stata ancora calendarizzata dalla commissione competente. La sordocecità è una disabilità che ostacola la vita quotidiana delle persone che ne sono affette, limitando l’accesso ad informazioni, servizi ed in generale alle risorse della società. In questo senso la Lingua Italiana dei segni e la LIS tattile costituiscono uno strumento necessario e fondamentale per rimuovere tali barriere comunicative. Per questo invito il Governo a riconoscere tali strumenti comunicativi e a giungere al più presto ad una rapida approvazione del provvedimento legislativo presentato nell’ottobre 2013”.

 

08/10/2014 - 12:26

Ridurre la tassazione e agevolare l'accesso al credito alle imprese, proponendo anche la detassazione degli utili per le imprese che li reinvestono in azienda favorendo così l'occupazione e lo sviluppo economico del Paese. Lo chiede il deputato Pd Giampiero Giulietti, commissione Bilancio, in un’interrogazione al ministro dello Sviluppo Economico, dove spiega: “Sarebbe una risposta concreta a quegli imprenditori che danno ancora una speranza al sistema Italia. Detassare gli utili di chi reinveste in azienda significa contribuire al rilancio dell'economia e dell’occupazione. Il Governo ha dimostrato massima attenzione nei confronti del mondo del lavoro e delle imprese e il taglio dell'Irap per 2,3 mld va in questa direzione. Tuttavia dobbiamo creare le condizioni affinché le nostre imprese tornino protagoniste del mercato internazionale, anche garantendo sicure linee di credito. In questo senso la Sabatini due costituisce un buon viatico, ma ora anche le banche facciano la loro parte, visto anche che la Bce ha creato le premesse perché il credito riprenda a fluire verso le imprese. Le piccole e medie imprese sono ossatura e anima dell’economia italiana, diamo un segnale chiaro, abbassando le tasse e in generale il cuneo fiscale e favorendo una migliore protezione delle forme di proprietà intellettuale non connesse all'innovazione tecnologica, insieme a misure per aumentare la concorrenza nei servizi di rete in particolare nel settore dell'innovazione tecnologica".

Giulietti chiede dunque ancora al Governo “quali sono le iniziative che intende mettere in atto (anche in vista della Legge di stabilità 2015) per il sostegno alle imprese e alle PMI, per abbassare le tasse sulle imprese e in generale il cuneo fiscale e per far sì che le imprese trovino sicure linee di credito, anche in considerazioni delle premesse create dall’azione della BCE”

 

03/10/2014 - 16:18

“In occasione della ricorrenza di San Francesco intendiamo lanciare da Assisi un messaggio profondo di pace e solidarietà tra i popoli che, oggi più che mai, deve essere rafforzato, difeso, tutelato”. Lo ha dichiarato Giampiero Giulietti del Pd.

“Oggi – ha proseguito -, a cento anni esatti dallo scoppio della prima guerra mondiale, ci troviamo, come ha detto Papa Francesco, di fronte ad una terza guerra mondiale, nella quale assistiamo ogni giorno all'uccisione di vittime innocenti con l'Isis che terrorizza il mondo intero, fino alle porte dell'Europa, con i continui scontri tra filorussi e separatisti in Ucraina.

Ma c'è anche un’altra guerra che interessa da vicino tutti, quella causata dalla mancanza di lavoro e dalle condizioni di vita precarie in cui sono costretti a vivere disoccupati, cassintegrati, giovani che non trovano lavoro, adulti che non hanno più un’occupazione e che sono tagliati fuori dal mondo del lavoro senza però avere ancora l’età per la pensione. Condizioni che mettono a dura prova la tenuta della coesione sociale delle nostre comunità, quel senso di solidarietà e collaborazione che è la base di ogni società civile.

È per questo che sentiamo il bisogno di diffondere un messaggio di pace e solidarietà, recuperando e riattualizzando quei valori francescani di cui l'Umbria è intrisa, in quanto terra di profonda spiritualità che tocca sia i credenti che i laici. Le celebrazioni per il patrono san Francesco non sono quindi mere commemorazioni bensì importanti momenti di condivisione e di confronto sul tema della pace e ne è una dimostrazione anche la presenza domani ad Assisi del Presidente del Consiglio Matteo Renzi a conferma della vicinanza e dell'attenzione del Governo rispetto a queste importanti tematiche”.

 

12/09/2014 - 16:09

"Lunedì 15 settembre gli studenti umbri torneranno sui banchi di scuola per l’inizio del nuovo anno scolastico che rappresenta un momento importante per la vita di ciascuno di noi, per i ragazzi, per i genitori, per gli insegnanti. Perché la scuola, oltre ad essere luogo di studio per gli alunni e luogo di lavoro per docenti e personale scolastico, è anche l’istituzione su cui si fonda il nostro Paese, la base culturale che ha l’onere e l’onore di formare i cittadini di domani. E’ proprio per questo che è indispensabile investire sulla scuola e sulla formazione, che significa investire sul futuro dei nostri ragazzi e del nostro Paese.

In questi sette mesi il Governo ha fatto molto, rimettendo sul piatto, dopo anni di continui tagli, risorse per la scuola che è tornata ad essere al centro dell’agenda di governo.

Siamo partiti con il piano di edilizia scolastica per rendere le scuole italiane più belle e sicure ma anche per dare il via alla costruzione di nuovi plessi grazie allo sblocco del patto di stabilità; per questo il Governo ha previsto lo stanziamento, in due anni, di oltre un miliardo di euro per interventi che coinvolgeranno complessivamente 21.230 edifici scolastici e che vedranno arrivare in Umbria 8 milioni e mezzo di euro.

Ma il livello qualitativo della scuola italiana dipende anche dalle condizioni di lavoro dei docenti e per questo mi sono fatto portavoce delle richieste degli insegnanti presentando due interrogazioni parlamentari, la prima per ripristinare il pagamento delle ferie non godute relativamente all’anno scolastico 2012/2013 agli insegnanti precari, la seconda per sollecitare una soluzione della gravosa situazione in cui si ritrovano i docenti precari della provincia di Perugia inseriti delle graduatorie ad esaurimento che sono stati esclusi dall’immissione in ruolo in seguito all’inserimento in graduatoria di docenti provenienti da fuori regione.

Il via libera a 15mila assunzioni di docenti precari, a cui si aggiungono altre 15mila assunzioni per personale ausiliario, dirigenti scolastici e docenti di sostegno, è una prima importante risposta da parte del Governo che sta lavorando ad un nuovo patto educativo che permetterà di rivoluzionare la scuola italiana perché soltanto ripensando a come l’Italia investe sulla scuola saremo in grado di porre le basi per la crescita e il futuro del nostro Paese.

Buon anno scolastico a tutti".

 

29/07/2014 - 16:58

“La trasformazione della E 45 in autostrada è un’opera fondamentale per superare l’isolamento infrastrutturale di cui soffre l’Umbria, per ridare dignità e sicurezza ad una strada che a tratti sembra essere diventata una mulattiera, per favorire la ripresa dell’economia regionale, ma non possiamo accettare che gli umbri debbano pagare balzelli pesanti, così come si sta profilando, perché significherebbe andare di nuovo a colpire il tessuto produttivo locale”. E’ quanto dichiarato dal deputato Pd Giampiero Giulietti in merito alla questione della E 45.

“E’ prioritario tutelare gli interessi di chi vive in Umbria e percorre quotidianamente la E 45 per motivi di studio o lavoro, magari trovando il modo, in un tavolo istituzionale anche con il Ministero, per non far gravare sui cittadini balzelli troppo pesanti. E’ altrettanto evidente, però, che questo non deve fare venire meno la volontà di realizzare un’infrastruttura moderna e sicura di cui l’Umbria, i cittadini e le imprese necessitano”. 

 

29/07/2014 - 15:31

Delucidazioni in merito alla data di inizio dei lavori per la strada E 78 Fano- Grosseto e alla disponibilità delle risorse necessarie per la sua realizzazione. Le chiede Il deputato Pd Giampiero Giulietti in un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture Lupi

Spiega Giulietti: “Lo scorso 8 maggio è stato sottoscritto l’accordo tra Ministero delle Infrastrutture, Regioni Umbria, Toscana e Marche e Anas per la costituzione della società pubblica di progetto per la realizzazione della E 78. Recentemente, durante un convegno, il presidente dell’Anas Pietro Ciucci ha annunciato che nei prossimi giorni verrà costituita formalmente la società “Centralia” e che si sta già lavorando per l'aggiornamento dello studio di fattibilità, oltre a dichiarare che l’inizio dei lavori della superstrada dei Due Mari avverrà entro il 2016. Interrogo quindi il Ministro per avere contezza delle risorse necessarie all'intervento e della loro disponibilità e per avere conferma della data di inizio dei lavori per la realizzazione di un’opera strategica che consentirà di collegare i mari Adriatico e Tirreno e che da troppo tempo aspetta di essere portata a compimento”. 

 

28/07/2014 - 13:41

“L’attracco del relitto della Costa Concordia a Genova è l’emblema dell’Italia che ce la fa ed oggi, a due anni e mezzo da quel terribile 13 gennaio 2012, voglio rivolgere un pensiero alle vittime di questa tragedia ed esprimere la mia più profonda gratitudine al Capo della Protezione Civile Franco Gabrielli e a tutti coloro che con il loro lavoro hanno reso possibile questa impresa straordinaria, unica al mondo”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Giampiero Giulietti, all’indomani dell’arrivo del relitto della Costa Concordia al porto di Voltri – Genova che prosegue: “Non possiamo certo considerarlo un evento felice, perché il naufragio della Concordia è costato la vita a 33 persone ma la rimozione della Concordia dall’isola del Giglio ci deve rendere orgogliosi per aver saputo portare a termine un’operazione complicatissima in cui mai nessuno prima d’ora era riuscito. Rivolgo quindi un sentito ringraziamento al Capo della Protezione Civile Gabrielli che ha diretto questa straordinaria missione fino al suo compimento e a tutti coloro che hanno saputo dare degna conclusione ad una vicenda drammatica che nessuno di noi potrà mai dimenticare”.  

 

23/07/2014 - 15:37

“Avanti con determinazione sulle riforme: è il Paese a chiedercelo, sono i cittadini e le imprese. In tanti ci chiedono di lavorare e lavorare sodo per cambiare il Paese e fare le riforme istituzionali ed economiche che servono per ridarci credibilità e per far ripartire l'economia. Mentre il Presidente Renzi e la maggioranza sono indirizzati in questo binario, l'opposizione è impegnata a farci tornare indietro. Da una parte il M5S che si presta ad ogni sceneggiata pur di bloccare i lavori del Parlamento e dall'atra SEL che ha presentato un numero di emendamenti quasi superiore ai voti ottenuti. Questa legislatura è ineludibilmente legata alla capacità di fare le riforme e di essere una legislatura costituente. Istituzioni, lavoro, pubblica amministrazione, giustizia, fisco: se l'opposizione si balocca con l’ostruzionismo, il PD persegue pervicacemente la strada del cambiamento. #noncifermeranno #lasvoltabuona”.

Così Giampiero Giulietti, deputato Pd.

 

02/07/2014 - 17:15

“Ammontano a 510 milioni di euro le risorse stanziate dal Cipe che di fatto danno il via libera agli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole italiane. La decisione del Cipe dà seguito a quanto annunciato dal presidente Renzi che aveva indicato come prioritaria la messa in sicurezza degli edifici scolastici”. Lo ha detto Giampiero Giulietti, deputato del Pd.

“E’ una buona notizia - prosegue Giulietti -, che ridà speranza al Paese ma che, soprattutto, mette in moto interventi per centinaia di milioni di euro e contribuisce a favorire la ripresa dell’economia nazionale. A seguito della ricognizione sullo stato di utilizzo delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione relative alla programmazione 2007-2013, il Cipe ha individuato risorse utilizzabili pari a 400 milioni di euro per il nuovo piano di edilizia scolastica finalizzato alla riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici, 110 milioni di euro, condizionati all’accordo con le Regioni, per il finanziamento del piano straordinario per il ripristino del decoro e delle funzionalità degli edifici scolastici predisposto dal Miur e 33,4 milioni di euro per la ricostruzione della Città della Scienza di Bagnoli. Il Cipe ha inoltre reintegrato le decurtazioni previste per legge del Fondo per lo sviluppo e la coesione per un totale di 729,7 milioni di euro. Nell’ambito della nuova programmazione 2014-2020 verranno riassegnati alle Regioni 1.143,9 milioni di euro corrispondenti al valore delle somme sottratte alla loro disponibilità, pari a 1.345,7 milioni di euro, decurtati di una sanzione da applicare pari al 15 per cento”.

 

02/07/2014 - 12:43

Qual è la situazione di rifinanziamento del fondo per le emergenze alluvionali del 2013/2014 e a quanto ammontano le risorse previste per l'Umbria, con particolare riferimento alla situazione emergenziale venutasi a creare a Gualdo Cattaneo?  Lo chiede al Governo il deputato Giampiero Giulietti in un’interrogazione dove  spiega: “"A seguito dell'alluvione 2012 in Umbria sono stati registrati numerosi eventi franosi tra cui il crollo di una parte delle mura storiche di Gualdo Cattaneo. Tale problematica è in corso di risoluzione perché, grazie ai fondi messi a disposizione del Governo centrale per l'Umbria, sono stati assegnati circa 390.000 euro per la ricostruzione del muro e a breve inizieranno i lavori. Il 12 febbraio scorso però il Comune di Gualdo Cattaneo è stato colpito da un altro grave evento che ha determinato il crollo di un'altra parte di muro con relativa sede stradale e che ha determinato la chiusura di tutta via della Circonvallazione causando gravi disagi di accesso al centro storico. Inoltre lo smottamento si è arrestato a soli 2 metri dagli insediamenti abitativi e solo con l'attivazione delle procedure di somma urgenza si è potuto procedere a fortificare gli edifici tramite la realizzazione di micropali.

 Nel frattempo – prosegue  Giulietti - è stato redatto un progetto preliminare per la sistemazione di tutte le mura urbiche di Gualdo Cattaneo e risultano particolarmente urgenti il primo stralcio di questi interventi ed il ripristino della normale viabilità per un importo preventivato di circa 800.000 euro, dal momento che le continue piogge rischiano di causare ulteriori crolli nonché la chiusura del'unica strada di accesso al centro storico. Considerato che la Regione Umbria ha avanzato una richiesta per il rifinanziamento del Fondo delle Emergenze per le alluvioni del 2013-2014, ottenendo, a quanto pare, circa 3 milioni e mezzo di euro per i danni subiti ma che l'assegnazione di tali somme sarebbe subordinata alla copertura finanziaria da parte del MEF, chiedo di conoscere effettivamente quale è la situazione di rifinanziamento del fondo per le emergenze alluvionali del 2013/2014 e quando tale fondo potrà essere sbloccato, a quanto ammontano le risorse per l'Umbria e se per emergenze come quella di Gualdo Cattaneo ci possano essere risorse apposite che rispondano con efficacia allo stato emergenziale che si è venuto a creare"

 

19/06/2014 - 11:22

Il governo italiano si attivi per un’ Europa più solidale e giusta, che garantisca sicurezza e protezione sociale a tutti i cittadini. E’ quanto chiede la mozione che è stata approvata alla Camera firmata, tra gli altri deputati, da Giampiero Giulietti (Pd) che spiega come questa “rappresenti una presa di posizione dell’Italia verso il raggiungimento di questi obiettivi, in vista del prossimo semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea”.

La mozione impegna il governo a: rilanciare nelle sedi europee una linea di politica economica per superare il ricorso al contenimento dei bilanci nazionali, al rigore e all'austerità che minano i diritti, il welfare e i presupposti della costruzione europea, ostacolando ripresa e crescita del Sud Europa e quindi di tutta la UE; a promuovere un nuovo patto sociale per un "new deal" europeo, inserendo azioni per una vera Europa sociale che attui i cosiddetti obiettivi-faro del programma "Europa 2020", per garantire standard minimi comuni per i diritti dei lavoratori, uniformare le condizioni salariali, scongiurare "dumping salariale" e delocalizzazione industriale; a sostenere le proposte legislative in favore di una migliore protezione e inclusione sociale, della "libera circolazione" dei diritti dei lavoratori, in particolare delle prestazioni previdenziali maturate, di forme di assicurazione contro la disoccupazione a carico del bilancio dell'Unione Europea e di percorsi di ricollocamento per chi ha perso il lavoro durante la crisi.

 

10/06/2014 - 16:09

Il Ministero alle Infrastrutture e Trasporti si è impegnato ad individuare “tutte le possibili soluzioni, sotto il profilo sia tecnico che economico” affinché vengano mantenute in attività le cinque coppie di treni Intercity che attualmente servono l’Umbria e che consentono di collegare la regione con le città di Roma e Firenze.  Questo è quanto affermato dal ministro Lupi in risposta all’interrogazione parlamentare presentata dal deputato Pd  Giampiero Giulietti che aveva sollecitato il Governo ad intervenire per scongiurare la soppressione, paventata già da questo mese di giugno, dei treni intercity (una coppia era già stata soppressa lo scorso primo marzo), al fine di evitare ulteriori penalizzazioni del territorio dell’Umbria.

“Attualmente – spiega Giulietti - le cinque coppie di treni Intercity che servono la regione rientrano nei cosiddetti servizi “a mercato” e presentano un rapporto costi/ricavi fortemente negativo che le pone a rischio soppressione. Il Ministero si è però impegnato a verificare, insieme a Trenitalia, i costi sottesi al contratto e l’eventuale inserimento dei treni nel cosiddetto “servizio universale”, nell’ambito del Contratto di servizio in essere tra Governo e Ferrovie dello Stato che prevede la copertura, da parte dello Stato, della differenza tra costi e ricavi. Tutto ciò, ha spiegato il ministro Lupi, dovrà avvenire in un quadro di invarianza delle risorse attualmente disponibili e pertanto sarà necessario individuare eventuali rimodulazioni dei servizi inclusi nel Contratto di servizio.

“Auspico - aggiunge Giulietti -  che il Governo ricomprenda quanto prima gli Intercity a servizio dell’Umbria tra i treni cosiddetti di utilità sociale . Questo permetterebbe di garantire finalmente il diritto alla mobilità ai tanti pendolari umbri che per motivi di lavoro o di studio utilizzano sistematicamente i treni Intercity e di scongiurare – conclude - un ulteriore isolamento della nostra regione”.

14/05/2014 - 16:21

“Finalmente l'aeroporto umbro può programmare il suo futuro e attuare il piano di rilancio con l'obbiettivo di incrementare sensibilmente il numero di passeggeri attraverso un ampliamento delle rotte. E' una gran bella notizia per l'Umbria intera”. Così Giampiero Giulietti, deputato del Partito Democratico, commenta la firma da parte del Ministero dell'Economia della concessione ventennale per l’aeroporto San Francesco d’Assisi di Perugia.

 

“La firma del Ministero all'Economia – spiega Giulietti - ,che si va ad aggiungere a quella del Ministero ai Trasporti, apre una nuova fase. Essa dovrà condurre a un progressivo incremento dei volumi di traffico e alla ricerca di partner industriali in grado di consolidare il ruolo dello scalo umbro, che rappresenta un volano per lo sviluppo locale favorendo la ripresa dell'economia regionale e migliorando l’accessibilità territoriale".

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