26/05/2020 - 11:54

“L’ennesima bocciatura del piano industriale Anpal da parte del Cda della agenzia stessa dimostra ancora una volta quello che da tempo denunciamo: l’attività svolta dal presidente Parisi è assolutamente inadeguata. Nei giorni scorsi abbiamo sollecitato la ministra Catalfo a vigilare con la massima attenzione sul lavoro di Parisi. E’ molto grave infatti che in una fase complessa come questa l’agenzia che si occupa di politiche attive per il lavoro non abbia una guida efficace, all’altezza dei problemi che deve affrontare”.

Lo dichiara la capogruppo democratica in commissione Lavoro alla Camera Debora Serracchiani.

14/05/2020 - 17:56

“Il dl rilancio contiene molte delle misure chieste dal Partito democratico nella materia del lavoro. In particolare, fra le altre, ci sono misure di semplificazione delle procedure degli ammortizzatori sociali, con particolare riguardo alla cassa integrazione in deroga; sono stati prorogati i congedi parentali e i permessi ex art 104 e il bonus baby sitting che, non solo è stato aumentato fino a 1200 euro, ma può essere utilizzato anche per il pagamento di servizi socio educativi territoriali come i centri estivi per bambini. Siamo inoltre soddisfatti che sia stata accolta la nostra richiesta di rendere compatibili le misure di sostegno al reddito con l’assegno di invalidità”.

Lo dichiara Debora Serracchiani capogruppo del Partito democratico in commissione Lavoro alla Camera.

10/05/2020 - 15:09

Scuole e servizi infanzia non possono restare senza indicazioni

“Ad un settimana dall’ingresso nella cosiddetta “Fase Due”, molti lavoratori e lavoratrici hanno ripreso le proprie attività professionali. Le scuole ed i servizi per l’infanzia restano, però ad oggi, ancora chiusi, senza un’indicazione chiara delle tempistiche e modalità della loro riapertura. Siamo ben consapevoli di come il contenimento del contagio sia il principale presupposto per il ritorno alla normalità. È però altrettanto vero che la necessità di affidare i figli a qualcuno durante la giornata lavorativa sta già portando alla nascita di moltissimi asili abusivi e altri “centri gioco”, assolutamente impossibili da tracciare. Nel migliore dei casi, invece, i bambini sono affidati ai nonni, che appartengono proprio alla classe d’età a più alto rischio. Non possiamo fare finta che tutto ciò non stia accadendo”.

Così in una lettera appello al Professor Locatelli e al Comitato Tecnico Scientifico, pubblicata sull’Huffington Post, le deputate e i deputati del Partito democratico Lia Quartapelle, Laura Boldrini, Elena Carnevali, Rosa Maria Di Giorgi, Chiara Gribaudo, Vanna Iori, Beatrice Lorenzin, Debora Serracchiani, Paolo Siani, Serse Soverini, Alessia Rotta.

“Sono circa 8 milioni i minori di 14 anni che con le loro famiglie attendono delle risposte. Nel caso della chiusura delle scuole - si legge nella lettera - riteniamo che il costo sociale, educativo, relazionale ed umano sia troppo alto perché essa possa protrarsi con tempistiche indefinite, e senza alcuna misura di alleviamento degli effetti collaterali. L’impatto negativo della chiusura su bambini e ragazzi è molto preoccupante. Specie per gli allievi più giovani, nella fascia 0-6, i rischi per la salute fisica e psicologica sono più che rilevanti: mancanza di apporti educativi, di socializzazione, assenza quasi totale di attività motoria, peggioramento delle abitudini alimentari, gravi gap formativi. La stessa condizione di indigenza famigliare porta con sé la possibile o probabile assenza di una stabile connessione internet o di dispositivi informatici fondamentali per la didattica a distanza. Un’ultima grave preoccupazione riguarda la condizione dei bambini con bisogni educativi speciali o affetti da disabilità”.

“Vi consegniamo dunque un accorato invito a riflettere sulle riaperture scolastiche e dei servizi per l’infanzia non solo da una prospettiva epidemiologica, ma soppesando attentamente le gravi conseguenze educative, psicologiche e di salute che il perdurare dell’isolamento può avere sui bambini e sulle loro famiglie. Ci auguriamo dunque che il suo Comitato si attivi per la definizione di protocolli specifici e lavori con solerzia a un piano per la riapertura delle attività educative già da maggio”.

08/05/2020 - 17:44

"Attendiamo misure precise a partire da maggio, per la Fase 2 del Covid-19, rivolte a bambini e famiglie che vivono una situazione di grave sofferenza dovuta alla chiusura degli spazi dedicati e delle scuole”.

Lo dichiarano, in una nota congiunta, i parlamentari Pd Rosa Maria Di Giorgi, Paolo Siani, Laura Boldrini, Vanna Iori, Flavia Piccoli Nardelli, Beatrice Lorenzin, Caterina Bini, Debora Serracchiani, Stefano Lepri, Elena Carnevali, Serse Soverini e Lucia Ciampi.

"Abbiamo più volte avuto interlocuzioni con i ministri di riferimento, Azzolina, Bonetti e Catalfo e con lo stesso Presidente del Consiglio per chiedere la riattivazione dei servizi all'infanzia - si legge nella nota. Abbiamo avanzato, come parlamentari della maggioranza, proposte chiare che prevedono investimenti finalizzati per i bambini e precise indicazioni tecniche che auspichiamo siano raccolte dal Comitato Tecnico Scientifico. Diritto alla socialità e diritto all'educazione. Come parlamentari Pd riteniamo urgente intervenire nel decreto Maggio con misure adeguate (estensione del congedo parentale, bonus baby sitter con un importo che copra le esigenze di cura di tutti i mesi fino a settembre, servizi educativi già dalla fine di maggio per tutti i bambini) che supportino le famiglie e i loro bambini, così da  rispondere in modo convincente a una situazione particolarmente difficile cui abbiamo il dovere di rispondere”.

"Riteniamo - concludono i parlamentari  - che debba essere valorizzato urgentemente il tavolo con le Regioni e i Comuni, primi interlocutori per i servizi nei territori, già in grado di dare risposte concrete".

07/05/2020 - 14:56

“Il Partito Democratico condivide e sosterrà in tutte le sedi l’iniziativa del ministro Franceschini che ha annunciato di voler abbassare il tetto delle 30 giornate lavorative a 15 o 7 per poter consentire ai lavoratori dello spettacolo oggi esclusi, di poter accedere alle misure di supporto al reddito. Dobbiamo proteggere i lavoratori del mondo dello spettacolo perché sono fra le categorie più fragili e più penalizzate da questa emergenza Coronavirus”. Lo dichiara Debora Serracchiani, capogruppo Pd in commissione Lavoro della Camera, a proposito dell’informativa del ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini alla Camera.

20/04/2020 - 18:19

“Il Partito democratico ha presentato un emendamento al Decreto Cura Italia in cui viene stabilita l’esclusione del requisito della regolarità contributiva e dell’iscrizione almeno triennale per l’accesso al trattamento dell’assegno ordinario per le aziende artigiane. Confidiamo che possa essere accolto, poiché si verrebbe in questo modo incontro alle esigenze delle aziende di vedersi riconosciute le prestazioni, diritto già accolto in una sentenza dello stesso Tar del Lazio, e si chiuderebbe la porta a ogni ulteriore dubbio interpretativo sul diritto o meno delle imprese a presentare la domanda di integrazione salariale con la causale Covid-19 senza previa iscrizione ai fondi Fsba ed Ebna. Con il via libera del Parlamento a questo emendamento si risponderebbe positivamente alle tante segnalazioni giunte dal mondo dell’artigianato e dalla categoria dei consulenti del lavoro”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo dem in commissione Lavoro alla Camera e prima firmataria dell’emendamento presentato insieme alle deputate e ai deputati del Pd, Carla Cantone, Chiara Gribaudo, Stefano Lepri, Romina Mura e Antonio Viscomi.

16/04/2020 - 16:54

“In questo momento così complesso occorre evitare ogni forma di discriminazione fra lavoratori; le tutele pertanto non andranno più correlate al tipo di contratto, dipendente o autonomo, ma al solo fatto di lavorare. Bene, quindi, che alcune tutele per i lavoratori dipendenti siano state estese ai lavoratori autonomi e alle partite IVA e ai professionisti, bene che ad aprile sia stato aumentato l'indennizzo ad 800 euro, ma non basta. Auspichiamo che gli indennizzi vengano ispirati da un criterio di progressività e che vengano liberate ulteriori risorse.
Ma vale anche la pena soffermarsi su un'ulteriore riflessione. Fino ad ora le forme di sostegno al reddito erano correlate alle politiche attive del lavoro ma ora la crisi sarà lunga e assisteremo, purtroppo, ad una forte carenza di domanda di lavoro. Sarà molto importante, quindi, riadattare alla nuova sfida i centri per l'impiego e consegnare una nuova missione all'ANPAL. A questo proposito, non possiamo esimerci, signora Ministro, dal giudicare insufficiente l'attività fin qui svolta dal presidente Parisi, e certo non giova il fatto che in questo momento così difficile si trovi negli Stati Uniti, come pare. Le chiediamo, a questo proposito, di esercitare la sua funzione di vigilanza fino in fondo”.

Lo ha detto in Aula la deputata del Pd Debora Serracchiani intervenendo sull’informativa della ministra del Lavoro Catalfo.

 

15/04/2020 - 12:23

“Nel prossimo decreto utile il governo estenderà le misure di sostegno economico all’intera platea dei lavoratori dello spettacolo, a prescindere dalla tipologia di contratto di lavoro in essere, poiché si tratta di una delle categorie di lavoratori più colpite dalla chiusura delle attività dovuta all’emergenza”. Lo affermano le deputate del Partito Democratico Alessia Rotta e Debora Serracchiani che hanno presentato una interrogazione a risposta immediata al governo.
“Siamo soddisfatte - aggiungono le deputate - che il Ministero del Lavoro, sentito il Ministero dei Beni Culturali, abbia dato immediatamente un segnale di risposta positivo per i lavoratori dello spettacolo, per i quali già nel decreto 18/2020 è prevista l’indennità di 600 euro per il mese di marzo, ma vengono esclusi quelli che hanno un rapporto di lavoro dipendente. Nel nuovo decreto verranno inclusi tutti, sia coloro che hanno contratti di lavoro dipendente che gli autonomi”.

10/04/2020 - 18:07

“La proposta di un contributo temporaneo di solidarietà non tocca chi ha patito ripercussioni economiche negative dagli effetti della crisi da coronavirus, e anche per questo è equa. Non verrà calcolato infatti sui redditi 2019, ma su quelli del 2020 e terrà pertanto conto della crisi. Stiamo parlando, inoltre, dei soli redditi superiori agli 80mila euro. Verrebbe, quindi, automaticamente escluso chiunque che, scendendo sotto quella soglia, avesse visto già penalizzata la sua condizione di vita nel 2020. Ma ciò che evidenzia la faziosità e la propaganda con cui è stata accolta dalle opposizioni questa nostra proposta è che un emendamento molto simile nel contenuto è stato presentato in Senato da Forza Italia. Insomma, di fronte alla grave condizione in cui si trova il Paese e dinanzi all’impegno titanico che abbiamo di fronte per i prossimi anni, tutte le forze politiche dovrebbero sforzarsi nel rinunciare a una quotidiana campagna elettorale, mettendo al centro gli interessi dell’Italia e dei nostri concittadini”.

Così la capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Debora Serracchiani.

03/04/2020 - 17:34

I componenti della commissione Lavoro del Partito Democratico alla Camera hanno presentato un’interrogazione al Ministro del Lavoro e delle politiche sociali e al Ministro per l'Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione per chiedere “quali iniziative intendano assumere al fine di accertare, per quanto di propria competenza, le reali cause delle gravi disfunzioni che si sono registrati nelle procedure informatiche del sito dell’Inps nella giornata di mercoledì 1° aprile, quando è stato oggetto di un ‘collasso’ operativo e non è riuscito a garantire la riservatezza dei dati, anche sensibili degli utenti.”

I firmatari sono, oltre a Debora Serracchiani, capogruppo in commissione, Carla Cantone, Chiara Gribaudo, Stefano Lepri, Romina Mura, e Antonio Viscomi.

I deputati dem ritengono che “l’affidabilità delle istituzioni e degli enti pubblici, a maggior ragione in una situazione di crisi sanitaria e sociale, è requisito indispensabile per la tenuta del Paese e per motivare la cittadinanza nella prospettiva di superamento dell’attuale fase emergenziale.”

A tal proposito chiedono ai ministri competenti “come intendano intervenire affinché sia assicurata la massima operatività, anche in questa fase di straordinario impegno gestionale, al principale ente di assistenza e previdenza del Paese.”

02/04/2020 - 18:30

“La maggioranza sta lavorando a una misura in grado di tutelare quei lavoratori regolari e non che rischiavano di rimanere esclusi da ogni sostegno. Per primi avevamo fatto notare l’esistenza di una platea importante di cittadini ancora senza supporto economico. Il reddito di emergenza, appunto, sarà legato esclusivamente all’emergenza Coronavirus, semplice da ottenere e destinato a chi ne ha realmente bisogno. Riteniamo inoltre che non debba essere legato a criteri meramente patrimoniali, come ad esempio la proprietà di immobili, ma soltanto a criteri di equità: cioè l’assenza di un reddito di sostentamento e l’esistenza di un bisogno reale”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

02/04/2020 - 14:23

“In questi giorni ci segnalano iniziative importanti e da apprezzare di molte attività commerciali di generi alimentari e della grande distribuzione tese a bloccare i prezzi e a praticare sconti particolari. Allo stesso tempo però arrivano segnalazioni e proteste da parte di molti cittadini che registrano ingiustificati aumenti dei prezzi.

Crediamo sia necessario che, pur nella comprensione degli impegni gravosi di questo tempo, il Governo, attraverso la Guardia di Finanza ed i Sindaci, attraverso le polizie locali, competenti per materia, intensifichino i controlli sul territorio per evitare il ripetersi di comportamenti speculativi operati a danno dei consumatori”.

Lo sostengono in una nota congiunta Debora Serracchiani, capogruppo Pd in commissione Lavoro, e Fabio Melilli, capogruppo Pd in commissione Bilancio. 

29/03/2020 - 12:23

“Gli agenti di commercio iscritti ad Enasarco potranno accedere all’indennizzo previsto per i lavoratori autonomi dal decreto CuraItalia. Si risolve così, grazie al decreto interministeriale firmato dai ministri Catalfo e Gualtieri, che hanno raccolto quanto sollecitato dal Partito democratico, la questione di una categoria di lavoratori, oggi in seria difficoltà, inizialmente e ingiustamente esclusa dal decreto”. Lo dichiara la deputata democratica Debora Serracchiani, capogruppo in commissione Lavoro.

28/03/2020 - 18:38

“Una deroga alle misure previste dal decreto dignità va necessariamente inserita nel CuraItalia. Per i mesi dell’emergenza bisogna dare infatti la possibilità alle aziende che vorrebbero prorogare o rinnovare molti contratti a termine appena scaduti o in scadenza di farlo, in deroga a quanto previsto attualmente dal dl dignità. Oggi diverse imprese  vorrebbero infatti continuare a far lavorare i loro dipendenti, senza gravare sugli ammortizzatori sociali, ma non se la sentono di trasformare i contratti a termine in  contratti a tempo indeterminato oppure vorrebbero continuare a tenere dipendenti che alla riapertura il lavoro lo sanno già fare. 

Mi impegnerò in questo senso durante l’esame del dl CuraItalia alla Camera”.

Lo dichiara la deputata democratica Debora Serracchiani, capogruppo in commissione Lavoro.

21/03/2020 - 11:22

“I professionisti iscritti agli ordini non saranno lasciati soli in questa fase di emergenza e rientreranno negli interventi a favore dei soggetti che stanno subendo le pesanti conseguenze della crisi dal punto di vista economico. Una esigenza che come Partito Democratico abbiamo posto da subito e sul quale le parole del ministro Gualtieri sono chiare. Nel decreto Cura Italia infatti ci sono risorse sufficienti in grado di sostenere anche i professionisti. Ora l’impegno del Pd insieme al governo è quello di individuare la modalità più opportuna ed efficace per erogare i fondi”.

Lo dichiara la deputata dem Debora Serracchiani, capogruppo in commissione Lavoro.

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