12/12/2019 - 11:10

“Abbiamo chiesto alla ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, quali iniziative il Governo intenda adottare, per scongiurare i licenziamenti previsti dal piano di ristrutturazione recentemente annunciato dal Gruppo Unicredit.”

Lo dichiara la deputata Debora Serracchiani, capogruppo in commissione Lavoro, intervenendo durante un’interrogazione a risposta immediata in Commissione.

“In base a quanto riportato dagli organi di informazione – prosegue l’esponente dem - si parla di circa 6mila esuberi in Italia e la chiusura di ben 450 filiali. Sempre sulla base delle notizie riportate, il piano industriale di Unicredit, accanto ai tagli e agli esuberi, punterebbe a creare 16 miliardi di valore per gli azionisti nel quadriennio 2020-2023 e ad aumentare al 40 per cento la distribuzione di capitale per il 2019. Per il Partito Democratico è inaccettabile che per mettere più soldi nelle tasche degli azionisti, si taglino posti di lavoro senza alcuna seria e chiara prospettiva occupazionale.”

Al termine della risposta della ministra, la deputata Serracchiani ha dichiarato che “ci soddisfa che la vicenda Unicredit sia seguita dal Governo con la massima attenzione e che proponga di avviare un confronto con i vertici del Gruppo per assumere ogni possibile iniziativa utile per la salvaguardia dei lavoratori. Ben venga – ha concluso Serracchiani – la costituzione di un Osservatorio sul mercato del lavoro che operi nella direzione di una analisi e approfondimento nei settori di investimento in Italia nell’ottica di prevenire in qualche misura le crisi aziendali per limitare il più possibile di dover intervenire in emergenza.”

11/12/2019 - 17:49

“Chiediamo al ministro del Lavoro quali iniziative urgenti intenda intraprendere per evitare che l’acquisizione da parte del gruppo Conad di tutta la rete ex Sma e Auchan si tramuti in un taglio drastico dell’occupazione. Il confronto sindacale si protrae già da diverso tempo senza che siano ancora emersi impegni precisi e soluzioni per la salvaguardia occupazionale dei dipendenti coinvolti; le organizzazioni sindacali sono consapevoli della necessità di una profonda riorganizzazione della rete Auchan e Sma sia necessaria, ma non a costo di scaricarne i costi sulle lavoratrici e sui lavoratori. Tutto questo desta non poca preoccupazione e quindi chiediamo che il gruppo Conad faccia al più presto chiarezza”. Lo dichiara Debora Serracchiani, capogruppo Pd in commissione Lavoro di Montecitorio, che con gli altri colleghi Pd della commissione ha presentato una interrogazione al ministro del Lavoro.

04/12/2019 - 10:08

“Chiediamo che il ministro Patuanelli metta immediatamente in campo iniziative per verificare i reali contenuti occupazionali dell’annunciato piano di ristrutturazione del Gruppo Unicredit. In base a quanto riportato dagli organi di informazione si parla di circa 6mila esuberi in Italia e la chiusura di ben 450 filiali. Sempre sulla base delle notizie riportate, il piano industriale di Unicredit, accanto ai tagli e agli esuberi, punterebbe a creare 16 miliardi di valore per gli azionisti nel quadriennio 2020-2023 e ad aumentare al 40 per cento la distribuzione di capitale per il 2019. Chiediamo, dunque, al ministro la massima attenzione su questa vicenda, innanzitutto per cercare di assicurare una gestione degli esuberi senza ricorrere ai licenziamenti, così come avvenuto fino ad oggi, ma anche per avere una puntuale valutazione degli effetti sulla qualità dei servizi alla clientela e nei rapporti con i territori. Le organizzazioni sindacali rilevano, già ora, notevoli carenze di organico, tenuto conto delle migliaia e migliaia dei posti di lavoro tagliati dal 2007 in poi, di cui ben 3.900 nel solo 2019”.

Lo dichiara Debora Serracchiani, deputata del Partito democratico e capogruppo in commissione Lavoro, presentando un'interrogazione urgente al governo.

21/11/2019 - 14:03

Dichiarazione di Flavia Piccoli Nardelli e Debora Serracchiani, capigruppo Pd Commissioni Cultura e Lavoro

“Sono modifiche rilevanti e significative, che premiano il lavoro di squadra.” Così i capigruppo Pd in commissione Cultura e Lavoro, Flavia Piccoli Nardelli  e Debora Serracchiani,  commentano le modifiche al decreto sul personale scolastico introdotte ieri dalle  commissioni Lavoro e  Cultura della  Camera.  “Un decreto – aggiungono le parlamentari del Pd - molto atteso dal mondo della scuola prevedendo due concorsi, il primo con procedura straordinaria e l’altro  ordinaria,  che porteranno  complessivamente 48mila nuove assunzioni”.  “Viene giustamente valorizzata – scrivono in una nota congiunta le due parlamentari dem – l’esperienza di coloro che hanno svolto la funzione di  Direttori dei servizi generali amministrativi ed è stata ampliata la platea di coloro che potranno partecipare al concorso straordinario. Inoltre, aggiungono, sono  stati internalizzati i servizi di pulizia e ausiliariato nelle scuole di ogni ordine e grado e autorizzato un nuovo concorso per gli insegnanti di religione cattolica.   Significativo, infine, l’aver dato stabilità per i diplomati magistrali attraverso la trasformazione del contratto di lavoro in contratto a tempo determinato in caso di sentenza sfavorevole, con l’obiettivo di garantire continuità didattica”. “Riteniamo di aver fatto – concludono Piccoli Nardelli e Serracchiani –  un lavoro molto positivo come maggioranza e proficuo per il mondo della scuola, tenuto conto che le modifiche introdotte recepiscono le  istanze emerse nel confronto con tutto il personale scolastico”

12/11/2019 - 12:08

“L’incidente di questa mattina nel reparto Acciaieria 2 di Taranto, denunciato dai sindacati, con lo sversamento di acciaio a causa della rottura di una siviera, non ha causato gravissimi danni solo grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco. Ma questo episodio ci ripropone come sia di assoluta priorità il tema della sicurezza per i lavoratori e per l’ambiente. Questo è uno dei punti fondamentali che Arcelor Mittal dovrebbe garantire secondo gli impegni presi. Ed è un episodio che ci convince ancora di più nel dire che l’azienda non deve fuggire e, al contrario, garantire la continuità della produzione industriale in sicurezza”. Lo dichiara la deputata democratica Debora Serracchiani, capogruppo in commissione Lavoro.

06/11/2019 - 12:34

“Un atto vile commesso da vigliacchi senza dignità, solo così si può definire il nuovo attentato incendiario alla libreria ’La Pecora Elettrica’ di Roma, che era prossima alla riapertura dopo l’incendio che ne aveva forzato la chiusura lo scorso 25 aprile.” Così Debora Serracchiani, deputata Dem e vice presidente del Pd commentando la notizia dell’incendio la notte scorsa della libreria romana nel quartiere Centocelle della Capitale.

“Se qualcuno crede – aggiunge la vice presidente del Pd – di poter distruggere impunemente i luoghi di aggregazione culturale e sociale per i cittadini e le famiglie di questa città, a cui va tutta la nostra solidarietà, per i propri sporchi interessi personali, ha fatto male i calcoli”.

30/10/2019 - 17:43

“Questo decreto rappresenta un cambio di passo rispetto alle politiche attuate dal governo precedente. Affronta il tema delle crisi aziendali da un altro punto di vista, quello del diritto al lavoro. Usciamo dalla propaganda, come quella subita dai pastori sardi abbandonati il giorno dopo la campagna elettorale, per entrare nel terreno della risoluzione di problemi, come sta avvenendo per il sito Whirlpool di Napoli. Puntiamo all’estensione dei diritti. Penso ai riders e più in generale ai lavoratori delle piattaforme digitali che ora avranno un contratto scritto e copertura per gli infortuni, le malattie professionali e la tutela della privacy per i dati sensibili. Stabilizziamo i dipendenti dell’Anpal, affrontiamo le crisi in Sicilia, Sardegna, Marche, riconosciamo i diritti per i cosiddetti ‘commercianti esodati’, diamo concretezza alla crescita verde con il fondo di transizione ambientale che alimenta il processo di decarbonizzazione verso le fonti rinnovabili e l’economia sostenibile. Questo decreto, dunque, ha la medesima impronta che diamo alla Legge di Bilancio: aumento dei salari attraverso il taglio delle tasse sul lavoro; asili nido gratis per i redditi medio bassi; assegno unico per le famiglie con figli. La nostra impostazione è quella di trovare le soluzioni e rispondere alle attese dei cittadini italiani”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo dem in commissione Lavoro alla Camera, intervenendo in Aula per annunciare il voto favorevole del Gruppo Pd al decreto disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali.

30/10/2019 - 13:17

“La decisione della Whirlpool di sospendere la cessione dello stabilimento di Napoli rappresenta un primo segnale positivo. E’ il frutto della straordinaria mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori e anche il risultato del buon lavoro del governo in questi ultimi decisivi mesi. La revoca della cessione scongiura il rischio dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo. Ora, però, non bisogna abbassare la guardia. Anzi, fin da subito le parti sociali, insieme al ministero dello Sviluppo economico, si adoperino per la messa a punto di un nuovo piano industriale che metta in sicurezza il sito di Napoli e ne rilanci la produzione a salvaguardia dei livelli occupazionali. La sospensione della vendita non poteva essere notizia migliore anche in vista della manifestazione nazionale di domani, proprio a Napoli, promossa da Cgil, Cisl e Uil”.

Così la deputata dem Debora Serracchiani, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

22/10/2019 - 12:05

“Siamo molto contenti che il governo su proposta del presidente del Consiglio Conte e il ministro dell’Economia Gualtieri abbia approvato il decreto legge che proroga fino al 31 dicembre 2020 lo stato d'emergenza per i territori di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo colpiti dal sisma nel 2016“. Lo dichiara la deputata Pd, Debora Serracchiani.

“È un segnale importante da parte del governo che con il dl sisma va ad accogliere le molteplici richieste da parte delle popolazioni colpite e autorità locali che già hanno fatto sforzi e sacrifici enormi per riprendersi e ancora hanno bisogno del nostro aiuto e sostegno. Per questo ci adopereremo in Parlamento per migliorare il decreto del governo che già porta misure migliorative molto importanti”, aggiunge Serracchiani.

“La riduzione del 60% degli importi da restituire in relazione alla c.d. "busta paga pesante", ovvero il taglio degli oneri fiscali, previdenziali e assistenziali che erano stati sospesi dall'agosto del 2016 a tutto il 2017 e che non dovranno piu' essere restituiti in misura integrale ma limitata al 40%; tutte le misure per agevolare l'approvazione dei progetti per la ricostruzione; la priorità alla costruzione di scuole pubbliche sono alcuni fra i punti più importanti del decreto, che si avvicina alle esigenze delle popolazioni colpite”, conclude Serracchiani.

15/10/2019 - 13:38

"Piuttosto che di mini rivalutazione delle pensioni nell'immediato, vorremmo che il Governo, compatibilmente con gli oneri di finanza pubblica, ragionasse più a medio e lungo termine, attraverso interventi graduali nel triennio. Riteniamo infatti che, già in questa manovra di bilancio, ci si debba impegnare nella costruzione di una legge quadro sulla non autosufficienza, tema ormai contingente e sul quale occorre pensare ad un investimento economico sostanziale. Sarebbe poi utile insistere con l’estensione della 14esima ai pensionati con redditi medio bassi, fino ad arrivare, in tempi ragionevoli, ad un intervento significativo sulla rivalutazione delle pensioni".

Lo dichiarano le deputate del Pd, Carla Cantone e Debora Serracchiani, le quali aggiungono: "Non possiamo e non dobbiamo assolutamente trascurare i pensionati, che attendono da tempo di dare attuazione agli accordi presi in passato e a cui vanno date risposte concrete, visti i sacrifici che fino ad ora sono stati loro richiesti”.

09/10/2019 - 13:45

“L’odioso gesto compiuto dall’autore delle scritte comparse a Roma contro i poliziotti, in riferimento agli agenti uccisi a Trieste, va condannato in maniera ferma e decisa. Si tratta di un’azione molto grave e che infanga non solo la memoria di Pierluigi Rotta e Matteo Demenego e il lavoro di tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno si adoperano per la nostra sicurezza, ma che offende tutte le cittadine e tutti cittadini italiani. Rinnovando la mia vicinanza alle famiglie dei caduti e alle forze di polizia, auspico l’immediata cancellazione da parte dell’amministrazione comunale di Roma delle scritte e l’individuazione e la punizione del responsabile di una così odiosa azione”.

Così la deputata Dem, Debora Serracchiani.

19/09/2019 - 18:39

"Alla luce dell'inchiesta aperta dal tribunale di Milano sulle condizioni di lavoro dei rider è importantissimo che la ministra del Lavoro intervenga subito e indichi che tipo di controlli intenda intraprendere per vigilare che l'attività svolta da questi lavoratori sia nel pieno rispetto della legge e della dignità di queste persone. Mi auguro che il lavoro dei rider che, talvolta sono stranieri irregolari, sia tutelato e si scongiuri qualsiasi forma di caporalato, con assenza quasi totale di tutela della salute o di forme di assicurazione contro gli infortuni e danni contro terzi. Il fenomeno dei rider è in espansione e quindi è necessario, oltre ad un intervento legislativo, anche occuparsi del tema della prevenzione e dei controlli ispettivi sulle specifiche e concrete condizioni di esercizio di tali attività. Dobbiamo evitare con forza che le piattaforme digitali che organizzano il lavoro dei rider si associno alle più arcaiche forme di sfruttamento e caporalato. La ministra del Lavoro intervenga subito e ascolti le istanze delle associazioni come Assodelivery intervenute sul caso”.

Lo dichiara la deputata Pd, Debora Serracchiani, capogruppo in commissione Lavoro di Montecitorio, che ha presentato una interrogazione al ministro del Lavoro a firma anche di tutti i componenti Pd della commissione.

02/08/2019 - 13:25

“I dati negativi diffusi oggi dall’Istat sulla produzione industriale e quelli dell’Ance di ieri, che denunciano 600 opere infrastrutturali bloccate per 54 miliardi, con una perdita di 842mila posti di lavoro e 191 miliardi di mancate ricadute sull’economia, descrivono il quadro allarmante che vive il Paese. Il settore edile, in particolare, è stato e continua a essere uno tra i più colpiti dalla grave crisi del 2008. Solo una seria e organica azione di consolidamento del tessuto imprenditoriale sano e produttivo è in grado di restituire vigore a uno dei settori strategici dell’economia italiana. Per queste ragioni ho presentato una proposta di legge per modificare alcune disposizioni legislative in materia di agevolazioni contributive Inail, al fine di tutelare le imprese più virtuose, semplificare alcuni complessi iter burocratici e garantire al tempo stesso il monitoraggio della regolarità del loro operato. Mi riferisco a un pacchetto di proposte di modifica che intervengono su sgravi contributivi premiali per le aziende in regola, riduzione del costo del lavoro, emersione dal lavoro irregolare, semplificazione dell’attività burocratica e degli interventi di vigilanza. Insomma, una Pdl che punta con misure concrete a far uscire il settore edile dalla condizione di sofferenza dovuta a deficienze strutturali mai affrontate e a una insufficiente capacità di supporto da parte dello Stato”.

 

Così Debora Serracchiani, capogruppo Dem in commissione Lavoro alla Camera, annunciando la presentazione di una proposta di legge che interviene sulle disposizioni riguardanti il settore edile in materia di riduzione delle aliquote contributive Inail e che modifica il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

01/08/2019 - 10:52

“Il governo Lega-M5s sancisce la nascita dei commercianti esodati. Nella risposta alla nostra interrogazione la maggioranza ammette l’esistenza del problema, ma non fornisce alcuno strumento legislativo o normativo per sanare questa nuova ferita nel mondo del lavoro. Entriamo nel merito. Dal 1996 esiste un fondo a cui possono accedere i commercianti per avere un indennizzo in caso di cessazione dell’attività. Questa norma è stata prorogata dai governi a guida Pd. Con l’ultima Legge di Bilancio, il ‘governo del cambiamento in peggio’ ha previsto che al fondo si possa accedere in via strutturale, con versamenti divenuti obbligatori e, quindi, riconoscendo la bontà della previsione. Peccato però che in questo modo, non prevedendo nessun sostegno per chi ha cessato attività prima del 1 gennaio 2019, hanno creato un buco legislativo per gli anni 2017 e 2018 creando così la figura dei commercianti esodati”.

 

Così Debora Serracchiani, capogruppo Dem in commissione alla Camera, commenta la risposta del governo alla sua interrogazione in materia di indennizzo per cessazione di attività commerciale.

31/07/2019 - 18:09

“Da quando l’Istat ha diffuso i dati sul Pil del secondo trimestre (crescita zero) e i dati sull’aumento dell’occupazione, la maggioranza, in particolare M5s e soprattutto il suo capo politico e pluriministro Di Maio, ha cominciato a far squillare le trombe e a innalzare il gran pavese. Purtroppo queste letture trionfalistiche si scontrano con la dura realtà dei numeri. Sul Pil le chiacchiere stanno a zero, come appunto anche la crescita acquisita per il 2019. Sui posti di lavoro occorre invece segnalare alcuni elementi: 1) il mancato conteggio tra i disoccupati dei cassintegrati a zero ore, ben 139mila lavoratori nei primi sei mesi 2019, con un incremento di oltre il 16% sullo stesso periodo 2018, dopo che per un decennio si era avuto un costante calo; 2) il boom del ‘part-time involontario’, con il taglio di orario e retribuzione obbligato per evitare licenziamenti o cassa integrazione, che ha raggiunto quota 20,4% sul totale degli occupati, con il contestuale crollo delle ore occupate (meno 550 milioni rispetto al 2007). Un fenomeno che coinvolge soprattutto le donne, visto che oltre il 50% delle assunzioni di lavoratrici donne in Italia è a tempo parziale. Nulla da festeggiare, dunque. Ma solo la presa d’atto degli ultimi risultati di un governo morto a sua insaputa e che sta trascinando il Paese nel tunnel della decrescita infelice”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Dem in commissione Lavoro alla Camera.

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