17/01/2018 - 16:12

“Tecnologia e rete non garantiscono la qualità della politica. La selezione dei candidati parlamentari del Movimento di Grillo è un fallimento principalmente per loro che promettevano trasparenza totale. Lo dimostrano le rumorose proteste e le minacce di ricorsi ”. Lo dice Gero Grassi, vice presidente dei Deputati del Pd, il quale aggiunge: “se tradiscono la trasparenza, come sta emergendo, e non da oggi, dimostrano che la loro politica virtuale è un imbroglio per i cittadini”.

08/01/2018 - 18:37

Senza Gruppo Dem alla Camera impossibile Commissione, ma grati a sindaci, dirigenti scolastici, insegnanti, associazioni mobilitati per la verità

“Dopo quasi 500 manifestazione ovunque in Italia sul tema ‘Chi e perché ha ucciso Aldo Moro’ e dopo quattro anni di serrato lavoro nella Commissione d’inchiesta, ho raccolto in un libro le ‘Verità per i compagni di viaggio’. Si tratta di una raccolta di documenti, molti inediti, pubblici e privati, che mi sono stati messi a disposizione da Maria Fida e Luca Moro che ringrazio immensamente per la loro fiducia, altri frutto del lavoro della Commissione (154 sedute e 128 audizioni nel periodo 3 ottobre 2014 - 6 dicembre 2017). La mia scelta è stata quella di non fare del libro una merce: troppi hanno lucrato, in senso intellettuale, sulla tragedia di Aldo Moro al quale la Commissione Moro 2 restituisce spessore politico e intellettuale, facendo emergere il suo ‘martirio laico’, nel quale si evidenziarono le sue qualità di statista e cristiano. Perciò ho stampato il libro e lo diffondo gratuitamente fino ad esaurimento come contributo alla verità sull’eccidio di via Fani e sulla morte di Aldo Moro emersa dalle recenti indagini. Prima della Commissione Moro 2 la ‘verità’ era quella scritta nel Memoriale Morucci-Faranda. Oggi la terza Relazione Moro, approvata dalla Camera il 13 dicembre 2017, ha evidenziato: ‘Un particolare rapporto di Morucci con apparati dello Stato e figure istituzionali, con i quali si avviò nel corso degli anni ‘80 una forma di interlocuzione, in un sovrapporsi di piani tra la vicenda criminale e quelle politico-giudiziarie. Ciò favorì un processo di rielaborazione a posteriori della vicenda Moro che costitutisce un grande problema politico-culturale aperto, perchè per molti aspetti si tradusse in una sorta di negoziato di cui l’opinione pubblica fu tenuta sostanzialmente all’oscuro”. Insomma, quella verità è un falso, frutto di una trattativa. E’ bene dare la massima visibilità a questo enorme lavoro, cosa che cerco di fare diffondendo il mio libro”.

E’ quanto rende noto Gero Grassi, vice presidente dei Deputati Dem e componente della Commissione Moro, il quale aggiunge:  “Senza il Gruppo del Partito Democratico alla Camera – che ha realizzato 5000 copie del Dossier ‘Chi e perché ha ucciso Aldo Moro’ offerto a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta – nulla di questo grande lavoro sarebbe stato possibile ma devo ringraziare infinitamente le tantissime scuole, i dirigenti scolastici e i professori che hanno studiato, approfondito e parlato di Aldo Moro, i tantissimi sindaci e le tantissime associazioni che hanno voluto tenere viva la memoria della strage, affiancando la battaglia di verità di questi anni”, conclude Grassi.

02/01/2018 - 15:28

“Ho appreso della scomparsa del senatore Imposimato, ne sono addolorato. All’inizio del lavoro della Commissione parlamentare, e per un breve periodo, abbiamo avuto frequenti scambi. Nel suo lavoro di magistrato ha pagato duramente il suo contrasto alla criminalità organizzata, portandosi dietro per tutta la vita una profonda ferita. Per quanto riguarda il caso Moro io sono convinto che anche Imposimato, come prima Francesco Cossiga e Ugo Pecchioli, si porti via qualche segreto. Che riposi in pace”.

Così  Gero Grassi, vicepresidente del Gruppo dei Democratci alla camera e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Moro.

01/12/2017 - 19:49

“Sono per la trasparenza solo di domenica …”. Così Gero Grassi, vicepresidente del Gruppo Pd della Camera, commentando la riunione tra alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle e una dozzina di investitori internazionali, tra i quali gestori, hedge fund e banche d'affari. “Non mi sorprendono questi contatti con il mondo della finanza, anche se Di Battista ha proclamato la guerra santa proprio contro di loro. E’ tuttavia indecente che vogliano tenerli segreti. L’incontro, infatti, è stato rivelato dall’agenzia Blommberg, suscitando non poco imbarazzo tra i grillini”.

28/11/2017 - 18:35

Penso alle persone che stanno soffrendo, io sono con loro

“Sono inqualificabili le parole di Matteo Salvini sul biotestamento che, per una mente cinica come la sua, è questione di chi vive e di chi muore. In questo momento io tengo a stringermi a tutte le persone che soffrono: non ascoltatelo, è lui il vero malato”.

Così Gero Grassi, vicepresidente del Deputati Democratici.    

10/11/2017 - 19:57

Perché noi e l’Italia la legge la vogliamo

“Si prepari a mangiare a Roma il panettone di Natale. Le sue minacce non possono fermare un processo storico. Noi del Partito democratico la legge sullo ius soli la vogliamo perché il Paese è consapevole che non si possono lasciare in strada uomini e donne che nascono da noi, crescono con i nostri figli, vivono accanto a noi”.

Così Gero Grassi, vice presidente dei deputati Dem, replica al leader leghista il quale ha affermato “se la sinistra prova a calendarizzare la legge sullo ius soli in Parlamento la Lega è pronta anche a passare il giorno di Natale a Roma”.

30/10/2017 - 18:52

“Una provocazione che ci fa tornare indietro nel buio”. Così Gero Grassi, vicepresidente dei Deputati del Pd, il quale aggiunge: “non si può giudicare la scelta di Antonio Tajani di omaggiare il leader socialista Bettino Craxi che l’attuale presidente dell’Europarlamento considera un grande politico. Craxi fu certamente un grande protagonista della nostra vita politica, tra luci ed ombre. Io non posso non ricordare i suoi tentativi di ottenere la salvezza di Aldo Moro durante i 55 giorni. Tuttavia, decise di sottrarsi alla magistratura, diversamente da molti uomini politici di quel momento. E questo gesto non gli può essere perdonato”.    

14/10/2017 - 18:23

 “Il Partito democratico è il perno riformista della scena politica, l’unico in grado di guardare avanti e nell’interesse del Paese. Le parole di Silvio Berlusconi su Luigi Di Maio e l’ambiguo rapporto tra il M5s e alcuni giudici svelano il limite culturale e politico dei riferimenti di questi due partiti e rischiano di farci tornare indietro, agli anni dell'insensato scontro tra politica e magistratura che certo non ha fatto bene al nostro Paese”.

Così Gero Grassi, vicepresidente dei Deputati del Pd. 

12/10/2017 - 19:56

“’Non dobbiamo pensare a governare ma a fare l’opposizione’. Queste parole-verità sono di Roberto Fico, pronunciate arringando la folla in piazza Montecitorio. Bisogna dargli atto di aver detto una cosa vera, cioè che il Movimento di Grillo non vuole prendersi responsabilità per render migliore il nostro Paese, non gliene frega un bel niente di governare il Paese, loro preferiscono divertirsi facendo gli eterni oppositori”.    

Così il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera Gero Grassi.

11/10/2017 - 19:03

Gli altri hanno rifiutato responsabilità

“Siamo noi che dovremmo indignarci con chi si sottrae al confronto e al dovere della responsabilità e agita parole piene di populismo e demagogia. La legge elettorale è una necessità per migliorare il rapporto con i cittadini e dare al Paese uno strumento in grado di assicurare governabilità, e questa che stiamo votando oggi è l’intesa possibile. Avremmo preferito il Mattarellum, noi del Pd, cioè i collegi uninominali. Ma gli altri non l’hanno voluta. Abbiamo tentato di ottenere il massimo di convergenza, parlando e confrontandoci con tutti i Gruppi parlamentari, sulla base di un principio democratico: nessuno può arroccarsi, se vuole raggiungere l’obiettivo. Alcuni Gruppi, invece, si sono arroccati all’insegna di un individualismo che nuoce alla democrazia. Ci spiace non aver raggiunto l’unanimità, ma questa è la legge che questa Camera è riuscita a scrivere, e votiamo volentieri la fiducia, pur di dare al Paese una norma”.

Lo ha detto il vice presidente del Gruppo del Pd alla Camera, Gero Grassi, nella dichiarazione di voto di fiducia posta sulla legge elettorale.  

26/09/2017 - 17:58

“Gli viene facile perché sono ambienti a lui affini. Di certo non è rassicurante che Alessandro Di Battista faccia l’occhiolino ai fascisti”. Così Gero Grassi, vicepresidente dei deputati Pd, commenta il post del leader grillino secondo cui ‘Il fascismo è morto’. Grassi aggiunge: “spero che all’opinione pubblica italiana non sfugga la superficialità con cui Di Battista affronta un tema così delicato, importante e di attualità”.       

19/09/2017 - 19:26

“Sono stato il principale sostenitore della commissione d’inchiesta sul caso Moro. Non sarò io a dire, dunque, che non serve un’inquirente parlamentare sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. I colleghi dei 5Stelle però non possono prendere in giro il Paese in questo modo, e soprattutto la tormentata famiglia Orlandi. Infatti, siamo a fine legislatura, non sanno che le commissioni decadono con lo scioglimento delle Camere? Una iniziativa di questo genere serve solo per farsi pubblicità e così non va bene.”.

Così Gero Grassi, vicepresidente dei Deputati del Pd e componente della Commissione d’inchiesta sul caso Moro. 

18/09/2017 - 20:30

“Apprendiamo che sono sette, come i nani di Biancaneve, i candidati per la premiership M5S. L’esito della battaglia è incertissimo, Italia con il fiato sospeso”.

Così il vicepresidente dei deputati del Pd Gero Grassi.

23/06/2017 - 13:16

"Foggia rappresenta la sede naturale e più idonea per ospitare la Commissione Unica Nazionale sul Grano Duro e il ministro Politiche Agricole Alimentari e Forestali dovrebbe adoperarsi per concretizzare questa vocazione". Lo affermano i deputati pugliesi del Partito Democratico Colomba Mongiello, Michele Bordo, Dario Ginefra, Gero Grassi e Liliana Ventricelli nella risoluzione presentata in commissione Agricoltura, all'indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale che avvia il processo di istituzione e insediamento degli organismi, le CUN, che garantiranno "la trasparenza nelle relazioni contrattuali tra gli operatori di mercato e nella formazione dei prezzi" per le filiere maggiormente rappresentative del sistema agroalimentare.

"In Puglia si miete, in media, il 22% del grano duro made in Italy - sottolineano i deputati PD - le aree produttive più importanti sono nelle province di Foggia e Bari, con la gran parte di centri stoccaggio e industrie molitorie e pastarie.  Ciò consente alle imprese locali di trasformare, in 297 giorni di attività, oltre 146.000 tonnellate di grano duro per ottenere oltre 100.000 tonnellate di semola e 46.000 tonnellate di cruscame, venduti soprattutto nel mercato interno con ricavi per oltre 26 milioni di euro. La Puglia è anche principale varco di accesso di grano straniero miscelato con l’ italiano, destinato alla produzione di pasta italiana, per la cui produzione non c’è obbligo di etichetta sull'origine della materia prima, nonostante la richiesta del nostro governo alla Ue, da cui attendiamo risposta. Istituire la CUN al posto dell'attuale Borsa Merci della Camera di Commercio è attenzione a un comparto in crisi e garantisce partecipazione e trasparenza al processo di formazione del prezzo della materia prima, oggi venduta sotto costo. Martina, proprio a Foggia - concludono i deputati Pd - ha assunto l'impegno politico di sostenere la candidatura foggiana, ci auguriamo che quell'impegno, condiviso da tutte le organizzazioni di produttori, sia ora mantenuto".

06/05/2017 - 12:34

“Capisco che il vicepresidente Luigi Di Maio senta il bisogno di raccontare la sua esperienza ad Harvard ma forse è il caso di ricordargli il detto secondo cui che chi si loda s’imbroda”. Lo afferma il vicepresidente dei Deputati del PD Gero Grassi, il quale nota che “il post comparso sul blog di Beppe Grillo più che il resoconto di un viaggio è una auto-celebrazione…”.

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