20/03/2018 - 19:30

“L’apertura di un fascicolo da parte della procura di Firenze sulle parole dell’ex Br Barbara Balzerani è un atto dovuto, conseguente all’esistenza di un dossier redatto dalla Digos dopo la perfomance della signora secondo la quale "fare la vittima è diventato un mestiere". “Certamente quell’atto di bullismo brigatista è frutto dell’impunità. L’assassinio di Moro e degli agenti della sua scorta, infatti, non ha trovato una adeguata sanzione penale grazie al patteggiamento voluto da Francesco Cossiga: Memoriale Morucci contro libertà. Purtroppo da lì nasce la spudoratezza di alcuni ex brigatista”. Così Gero Grassi, già componente della Commissione parlamentare d’inchiesta Moro 2.