20/06/2016 - 16:57

 Il referendum incombe, con il sì vince il Paese

“Il PD ha perso le amministrative. Ora io credo che il tema non sia il doppio incarico, ma l'incarico di quanti pensano di poter gestire un partito attraverso malcelati protettorati e linee di fedeltà personali. I risultati ottenuti dimostrano che l'azione di Governo non supplisce al ruolo del partito e alla sua non strutturazione. Dimostrano anche che nessuno, nemmeno il PD, può inseguire l'autosufficienza interna ed esterna. Ora non è tempo di processi, ma di coesione ed esami di umiltà e di autocritica. Il Referendum incombe e se perdiamo non perde Renzi, ma il Paese e noi insieme. Al Segretario il compito di allargare l'area decisionale del partito, a noi tutti quello di lasciare i luoghi sicuri e andare verso il Paese a spiegare quello che stiamo facendo per rilanciare l'Italia dei diritti coniugati ai doveri. Senza paura, a testa alta, ma ricordando sempre che governare vuol dire servire e che nessuno lo impone a chi pensa di poterlo fare da una comoda scrivania o a chi non essendo strutturato lo fa per conto terzi”.

Così Gero Grassi, vicepresidente del Gruppo Pd della Camera.

14/06/2016 - 18:30

“Stanno fuori dal mondo reale. Questa è una legge che affronta i problemi concreti di molte persone sofferenti, i malati e i loro familiari, va incontro alle loro esigenze più pressanti, entra nelle loro case e i 5 Stelle non l’hanno sostenuta. Mi chiedo dove vivano”.

Così Gero Grassi, vicepresidente dei deputati del Pd, proponente della legge sul ‘Dopo di noi’ approvata oggi in via definitiva dalla Camera. 

09/06/2016 - 18:37

Auspicando una riflessione all’interno del Partito democratico dopo i ballottaggi per “superare aree di autoreferenzialità”, il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Gero Grassi, con un articolo su La Gazzetta del Mezzogiorno, sostiene che le riforme approvate “sono quelle possibili da parte di un Parlamento variegato e composito, dove in molti credono che il rinnovamento debba servire alla propria parte politica. Tuttavia, è necessario mettere mano al funzionamento della macchina dello Stato, oggetto degli interventi riformatori che non toccano i principi costituzionali. Perciò io voterò sì al referendum di ottobre, consapevole che Berlusconi voleva fare le riforme in cambio di impunità. Il Pd le sta facendo nell’interesse del Paese”.

01/06/2016 - 17:28

“Trump gli ha dato alla testa. Solo così si spiegano le parole di Matteo Salvini contro monsignor Galantino al quale ha chiesto di negare 2000 anni di storia della Chiesa”. Lo dice il vice presidente del Gruppo Pd della Camera, Gero Grassi, il quale aggiunge: “Salvini rappresenta il contrario dell’evoluzione della civiltà che nell’accoglienza afferma i suoi valori più alti. Auspichiamo per il bene collettivo che gli elettori gli tappino la bocca”. 

24/05/2016 - 17:29

"Giorgio Napolitano ha detto che la Lega è una forza xenofoba? E’ quello che diciamo tutti, quello che dicono milioni di italiani. Denunciateci tutti”. Così Gero Grassi, vice presidente del Gruppo del Pd, replica ai due capigruppo della Lega, Centinaio e Fedriga, i quali, aggiunge Grassi, “proseguono oggi l’ aggressione contro l’ex presidente della Repubblica, mostrando scarso senso delle Istituzioni e zero buon senso”.

23/05/2016 - 15:59

"Autorevoli esponenti della destra attaccano oggi Giorgio Napolitano con parole ingiuste e ingenerose e con argomenti infondati. Le polemiche si riferiscono alle parole di Matteo Renzi che ha ripercorso i momenti in cui gli fu conferito l’incarico di formare il governo, come tutti ricorderemo momenti drammatici, nei quali l’ex Presidente svolse un ruolo di garante della Costituzione, senza ledere in alcun modo le sue prerogative, nell’interesse del Paese”. Così Gero Grassi, vice presidente dei deputati del Pd, il quale aggiunge: “Nel clima che si va surriscaldando, in vista del referendum di ottobre, è auspicabile più equilibrio e più serietà da ogni parte”.

17/05/2016 - 19:34

“Matteo Salvini sta andando ben oltre i toni della propaganda elettorale che, si sa, porta spesso candidati incauti a dirla grossa. Il leader della Lega fomenta l’odio e questo è pericoloso, preoccupante, inaccettabile. Ieri voleva abbattere i campi rom, oggi i centri sociali. Se continua così bisognerà seriamente pensare ad un TSO, per il bene della collettività”. Così il vice presidente del Gruppo Pd alla Camera, Gero Grassi.

09/05/2016 - 14:54

Interventi di Rosato, De Maria, Giorgis, Fioroni, Bolognesi, Calabrò e Grassi

Nell’ambito del seminario dal titolo “A che punto è la notte”, promosso dal Dipartimento Formazione politica del PD e dall’Ufficio di presidenza del Gruppo PD della Camera per discutere sugli anni della strategia della tensione,domani, martedì 10 maggio, proprio all’indomani della Giornata della Memoria dedicata alle vittime del terrorismo, alle ore 20.00 presso la sala Berlinguer della Camera, verrà approfondito il caso Moro.

Intervengo: Ettore Rosato, Capogruppo PD alla Camera dei deputati, Andrea De Maria, responsabile Formazione politica del PD, Andrea Giorgis, membro dell’Ufficio di presidenza del Gruppo PD alla Camera con delega alla formazione, Paolo Bolognesi, Maria Antonietta Calabrò e Gero Grassi. Concluderà i lavori Beppe Fioroni che illustrerà gli esiti dei lavori della Commissione di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro di cui è Presidente.

22/04/2016 - 17:39

“Nella sua intervista a La Stampa, Marco Canestrari, in passato braccio destro di Casaleggio e Grillo, ha rivelato forse un centesimo dei segreti del Movimento 5 Stelle. Ciononostante, le sue accuse alla classe dirigente pentastellata sono molto pesanti. Basti solo il triste bilancio del lavoro del direttorio, a suo dire ‘usato per acquisire potere’, o il riferimento agli stili di vita tutt’altro che francescani dei parlamentari. Insomma, ha tirato giù la maschera a 5 Stelle. Non resta che assistere alla prossima consunzione del Movimento”.    

Così Gero Grassi, vice presidente dei Deputati del Pd.

16/04/2016 - 13:56

“E’ immenso il messaggio di Papa Francesco che si reca a Lesbo e si fa vedere in un luogo di frontiera, negazione assoluta dei diritti, un luogo dove sta morendo l'Europa. Dobbiamo essergli profondamente grati per questo suo impegno che colma, almeno per un giorno, l’incapacità degli Stati. Non ho difficoltà ad ammettere che di fronte all’azione umanitaria e politica di Bergoglio, mi vergogno per la pochezza dei Salvini e dei Gasparri italiani. Entrambi invocano i muri di Ungheria e Austria e cinicamente se ne strafregano dei profughi che scappano dalle guerre. Ma hanno capito in che mondo stiamo vivendo?”.

Così Gero Grassi, vice presidente dei Deputati del Pd.

12/04/2016 - 19:50

“Matteo Salvini non è solo un leader xenofobo. Come purtroppo dimostrano le sue frasi farneticanti all’indirizzi del Quirinale e del presidente Mattarella, è un vero e proprio veleno per la democrazia. Salvini vorrebbe cancellare le istituzioni che, per fortuna, sono ben solide e non lo temono”.

Così Gero Grassi, vice presidente del Deputati del Pd, commenta le parole del leader della Lega Nord a La Zanzara su Radio 24.

01/03/2016 - 20:24

“Il Fatto quotidiano riporta oggi in prima pagina la notizia che l’ex Br Valerio Morucci è dipendente di una società, la G Risk, di proprietà di Giuseppe De Donne, già dirigente dei Servizi segreti e tra i principali collaboratori di Mario Mori. Io non so se Morucci conosca direttamente Mori, ex capo del Ros e poi del Sisde, capo dell’Anticrimine dei Carabinieri quando Aldo Moro fu rapito. Non so da quali ambienti sia stato ingaggiato e non ho nessuna intenzione di contestare il suo diritto al lavoro. Però voglio cogliere l’occasione per ricordare ancora una volta che Morucci, membro del commando di via Fani, ha scritto un Memoriale per depistare la verità sui 55 giorni, come ormai è evidente sulla base di più di un libro e grazie al lavoro della Commissione d’inchiesta. Dunque, mi piacerebbe che la sua voce, ben nota per la famosa telefonata al professore Tritto, fosse oggi conosciuta per una sua testimonianza di verità”.

Così Gero Grassi, componente della Commissione d’inchiesta sulla strage di via Fani e l’omicidio di Aldo Moro.      

11/02/2016 - 19:08

“Oggi abbiamo ascoltato Maria Fida Moro che voglio ringraziare sentitamente perché ha dato prova di coraggio , compostezza e serietà. L’audizione è durata oltre due ore e mezzo ed è stata in gran parte segretata, una scelta impopolare ma necessaria perché la signora Moro si è soffermata su molti aspetti sensibili dei rapporti familiari e delle ‘intrusioni’ subite in casa durante i 55 giorni del sequestro di suo padre. Sento di farmi portavoce di tutti i componenti della commissione esprimendo gratitudine per gli elementi che ci sono stati offerti e che saranno sicuramente utili per comprendere molti aspetti non chiari relativi al fallimento di ogni trattativa intrapresa per salvare la vita del presidente della Dc”.

Così Gero Grassi, componente della commissione parlamentare d’inchiesta sulla strage di via Fani e l’assassinio di Aldo Moro

04/02/2016 - 18:29

"A don Fabbri dobbiamo essere grati, la sua audizione può essere definitiva di svolta”. Così Gero Grassi, componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Moro, dopo la testimonianza di Fabio Fabbri, segretario di Monsignor Cesare Curioni, cappellano delle carceri durante i 55 giorni.

“Don Fabio – spiega Grassi - ci ha dato indicazioni importanti sulla base della confidenza che gli fece Curioni che, foto dell’autopsia alla mano, in particolare quella del cuore, disse 'io so chi lo ha ucciso, ne riconosco la firma: nessuno dei colpi ha toccato il muscolo cardiaco' . Fabbri ha spiegato che si trattava di un killer professionista che sparava proprio con quella modalità divenuta una sua ‘firma’: da ragazzo era stato detenuto al Beccaria di Milano. L’uomo ha vissuto a lungo all'estero. Ora la Commissione compirà tutti i doverosi passi per seguire le indicazioni di don Fabbri che, alla mia domanda: ci sta dicendo di seguire la pista dell’autopsia?, ha risposto, ‘Proprio così, lì c’è la firma”, conclude Grassi.

22/12/2015 - 18:21

“Non avevamo dubbi ma dispiace avere così spesso conferme della volgarità di Matteo Salvini. Le frasi sconnesse e infelici usate a Radio 24 all’indirizzo di Laura Boldrini lo qualificano come un uomo indegno. Si scusi con la Presidente e stia zitto per un po’ di tempo”.

Così Gero Grassi, vice presidente dei deputati del Pd, duro le parole del segretario della Lega contro la Presidente della Camera, Laura Boldrini.

 

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