20/09/2016 - 19:55

Fioroni,  Rosato, Orlando e Giannini alla presentazione svolta alla Camera

“E’ una preziosa testimonianza sentimentale che fa luce sulla parte più intima della figura di Moro”.

Così Gero Grassi, vicepresidente dei Deputati del Pd, intervenendo alla presentazione del libro ‘Mio nonno Aldo Moro’, scritto dal nipote dello statista, Luca Moro, per l’editore Ponte Sisto, organizzata oggi dal Gruppo del Pd alla Camera. 

Grassi, riferendosi alle verità mai rivelate della strage di via Fani e della morte di Moro, ha insistito sul “delitto di abbandono, come lo definì Carlo Bo, rettore dell’Università di Urbino: non si volle indagare, non si volle sapere. Per questo ancora oggi dobbiamo scavare per cercare di demolire il racconto falso dei 55 giorni”. Dopo il saluto del presidente del Gruppo Dem, Ettore Rosato – “non vogliamo appropriarci della figura di Aldo Moro che era al di sopra dei partiti”, sono intervenuti i ministri Stefania Giannini e Andrea Orlando, che hanno ricordato il valore di Moro come educatore e giurista, la figlia maggiore di Moro, Maria Fida, madre di Luca, che ha ricordato in modo commosso e toccante la figura del padre, e il Presidente della Commissione d’inchiesta sul ‘Caso Moro’, Giuseppe Fioroni, il quale ha sottolineato, riferendosi all’esperienza del ‘percorso della verità’ nel quale si sono incontrati familiari delle vittime e ex  terroristi, che “il pentimento non esiste senza verità. Quella esperienza ha un forte valore spirituale ma noi attendiamo parole di verità che non sono ancora arrivate dai protagonisti di quella drammatica vicenda. Non possiamo accontentarci di una ricostruzione dei fatti solo verosimile, come quella proposta dal Memoriale di Valerio Morucci, un documento che la Commissione sta completamente superando”.    

19/09/2016 - 13:37

In collaborazione con il Centro Studio Aldo Moro, intervengono Orlando, Giannini, Fioroni, Rosato, Grassi, Maria Fida e Luca Moro

Oggi martedì 20 settembre, alle ore 17, presso la Sala Berlinguer della Camera dei Deputati il Gruppo dei deputati Dem in collaborazione con il Centro Studi Aldo Moro presenta il libro del nipote dello statista Dc, Luca, dal titolo ‘Mio nonno Aldo Moro’ (Edizioni Ponte Sisto).

Dopo il saluto del presidente dei Deputati del Pd, Ettore Rosato, intervengono i ministri della Giustizia e dell’Istruzione, Andrea Orlando e Stefania Giannini, il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla strage di via Fani e l’uccisione di Aldo Moro, Giuseppe Fioroni, Gero Grassi, componente della Commissione d’inchiesta. Concludono Maria Fida e Luca Moro.

06/09/2016 - 16:29

"Apprendiamo che Alessandro Di Battista, membro del direttorio M5S, ha disdetto la tappa di stasera ad Ischia del suo tour CoastToCoast. Ammette, bontà sua, che ci sono problemi a Roma e che ‘spera di poter risolvere già stasera alcune questioni per  poter dare l'appuntamentodomani’. Forse pecca di ottimismo: farebbe meglio a chiudere la sua moto in garage e non solo perché i problemi di Roma vengono prima del motocross. Infatti,  abbiamo sotto gli occhi l’inadeguatezza dei grillini al Governo, molto bravi solo nella sterile critica e il sindaco Raggi sta celebrando la fine di un Movimento populista e arrogante”.

Così il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Gero Grassi.  

16/08/2016 - 11:59

 “Oggi Ettore Bernabei è giustamente ricordato da tutti come un grande uomo della TV pubblica ma io voglio ricordare anche chi e come veniva criticato quando ne era al comando. Amico di Amintore Fanfani, democristiano, aveva capito che la Rai doveva avere la nobile funzione di far crescere l'Italia. La sua Rai lo ha fatto. L'anno scorso tenne a Roma, all'Istituto Sturzo, una lectio magistralis sulla televisione pubblica ma prima di finire volle lasciare una memoria su Aldo Moro, dicendo che 'quegli straccioni dei brigatisti' sono stati i manovali del Terrorismo, altri erano i generali. Aggiunse che pezzi dello Stato avevano finanziato i brigatisti. Erano presenti tre ministri e diversi sottosegretari. Riposa in pace e grazie della tua Rai che ci ha fatto crescere”.

 

Così Gero Grassi, vice presidente del Gruppo Pd alla Camera ricorda Ettore Bernabei

13/07/2016 - 15:37

Delrio uomo per bene e rigoroso, da 5Stelle sciacallaggio senza ritegno  

“Alcuni miei amici non ci sono più, inghiottiti da questa sconvolgente sciagura, un dramma terribile per la nostra terra e per tutto il Paese”. Così Gero Grassi, vice presidente del Gruppo del Pd, intervenendo commosso in Aula dopo le comunicazioni del ministro Delrio sull’incidente ferroviario accaduto in Puglia. Grassi ha espresso “la più forte vicinanza di tutti i deputati del Pd alle famiglie delle vittime” e ha aggiunto: “molti tra noi pugliesi siamo figli di quella ferrovia, noi siamo andati a scuola, all’università, al lavoro grazie a quella infrastruttura inaugurata il 30 settembre del 1965 dal presidente del Consiglio Aldo Moro. E’ un modello di efficienza e innovazione: non è vero quello che si legge su alcuni giornali, non è vero che ci sono sempre ritardi. Non sta a noi individuare le responsabilità ma noi sappiamo che il ministro Delrio è un uomo di grande rigore morale e sensibilità: attaccarlo così violentemente come hanno fatto i 5 Stelle è un atto di sciacallaggio senza ritegno. Noi gli siamo solidali perché conosciamo il suo impegno: gli chiediamo non solo attenzione e più soldi per le ferrovie regionali ma, se serve, anche di esercitare i poteri sostituitivi nei confronti delle concessionarie che non realizzano le adeguate misure di interventi di modernizzazione e messa in sicurezza”.

12/07/2016 - 15:04

Questa mattina ho percorso quella tratta, sempre ben funzionante. Chiediamo di sapere i motivi della sciagura”

 “Questa mattina ho percorso quella tratta che è eccellente, come è potuta avvenire quella sciagura?”. Così il vice presidente del Gruppo del Pd, Gero Grassi, che, intervenendo in tarda mattinata nell’Aula di Montecitorio, ha chiesto che il ministro dei Trasporti riferisca in Parlamento sulle cause che hanno determinato il disastro presso Ruvo, lungo la tratta Barletta-Bari. In questo momento – ha detto – abbiamo notizie frammentarie, si parla di dieci morti e di oltre trenta feriti. Mi stringo addolorato, a nome di tutto il Gruppo del Pd, ai familiari delle vittime”.   

08/07/2016 - 15:40

Quella morte è figlia della cultura fascista, di che parla Gasparri? A Chimiary la cittadinanza italiana

"Quella morte tremenda è figlia della cultura fascista. Per questo fa ancora più orrore sentire certi commenti della destra che si guardano intorno e cercando un colpevole! Ad esempio, di che parla il senatore Gasparri? Dice che il governo Renzi è criminogeno, che è colpa di Renzi quell’omicidio di Fermo. Ma non si vergogna?”.
Lo afferma Gero Grassi, vice presidente dei Deputati del Pd, il quale aggiunge: “Ho sentito che il ministro Alfano ha proposto di dare lo status di rifugiata a Chimiary, la moglie di Emmanuel. Ma perché non la cittadinanza italiana?”.

20/06/2016 - 16:57

 Il referendum incombe, con il sì vince il Paese

“Il PD ha perso le amministrative. Ora io credo che il tema non sia il doppio incarico, ma l'incarico di quanti pensano di poter gestire un partito attraverso malcelati protettorati e linee di fedeltà personali. I risultati ottenuti dimostrano che l'azione di Governo non supplisce al ruolo del partito e alla sua non strutturazione. Dimostrano anche che nessuno, nemmeno il PD, può inseguire l'autosufficienza interna ed esterna. Ora non è tempo di processi, ma di coesione ed esami di umiltà e di autocritica. Il Referendum incombe e se perdiamo non perde Renzi, ma il Paese e noi insieme. Al Segretario il compito di allargare l'area decisionale del partito, a noi tutti quello di lasciare i luoghi sicuri e andare verso il Paese a spiegare quello che stiamo facendo per rilanciare l'Italia dei diritti coniugati ai doveri. Senza paura, a testa alta, ma ricordando sempre che governare vuol dire servire e che nessuno lo impone a chi pensa di poterlo fare da una comoda scrivania o a chi non essendo strutturato lo fa per conto terzi”.

Così Gero Grassi, vicepresidente del Gruppo Pd della Camera.

14/06/2016 - 18:30

“Stanno fuori dal mondo reale. Questa è una legge che affronta i problemi concreti di molte persone sofferenti, i malati e i loro familiari, va incontro alle loro esigenze più pressanti, entra nelle loro case e i 5 Stelle non l’hanno sostenuta. Mi chiedo dove vivano”.

Così Gero Grassi, vicepresidente dei deputati del Pd, proponente della legge sul ‘Dopo di noi’ approvata oggi in via definitiva dalla Camera. 

09/06/2016 - 18:37

Auspicando una riflessione all’interno del Partito democratico dopo i ballottaggi per “superare aree di autoreferenzialità”, il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Gero Grassi, con un articolo su La Gazzetta del Mezzogiorno, sostiene che le riforme approvate “sono quelle possibili da parte di un Parlamento variegato e composito, dove in molti credono che il rinnovamento debba servire alla propria parte politica. Tuttavia, è necessario mettere mano al funzionamento della macchina dello Stato, oggetto degli interventi riformatori che non toccano i principi costituzionali. Perciò io voterò sì al referendum di ottobre, consapevole che Berlusconi voleva fare le riforme in cambio di impunità. Il Pd le sta facendo nell’interesse del Paese”.

01/06/2016 - 17:28

“Trump gli ha dato alla testa. Solo così si spiegano le parole di Matteo Salvini contro monsignor Galantino al quale ha chiesto di negare 2000 anni di storia della Chiesa”. Lo dice il vice presidente del Gruppo Pd della Camera, Gero Grassi, il quale aggiunge: “Salvini rappresenta il contrario dell’evoluzione della civiltà che nell’accoglienza afferma i suoi valori più alti. Auspichiamo per il bene collettivo che gli elettori gli tappino la bocca”. 

24/05/2016 - 17:29

"Giorgio Napolitano ha detto che la Lega è una forza xenofoba? E’ quello che diciamo tutti, quello che dicono milioni di italiani. Denunciateci tutti”. Così Gero Grassi, vice presidente del Gruppo del Pd, replica ai due capigruppo della Lega, Centinaio e Fedriga, i quali, aggiunge Grassi, “proseguono oggi l’ aggressione contro l’ex presidente della Repubblica, mostrando scarso senso delle Istituzioni e zero buon senso”.

23/05/2016 - 15:59

"Autorevoli esponenti della destra attaccano oggi Giorgio Napolitano con parole ingiuste e ingenerose e con argomenti infondati. Le polemiche si riferiscono alle parole di Matteo Renzi che ha ripercorso i momenti in cui gli fu conferito l’incarico di formare il governo, come tutti ricorderemo momenti drammatici, nei quali l’ex Presidente svolse un ruolo di garante della Costituzione, senza ledere in alcun modo le sue prerogative, nell’interesse del Paese”. Così Gero Grassi, vice presidente dei deputati del Pd, il quale aggiunge: “Nel clima che si va surriscaldando, in vista del referendum di ottobre, è auspicabile più equilibrio e più serietà da ogni parte”.

17/05/2016 - 19:34

“Matteo Salvini sta andando ben oltre i toni della propaganda elettorale che, si sa, porta spesso candidati incauti a dirla grossa. Il leader della Lega fomenta l’odio e questo è pericoloso, preoccupante, inaccettabile. Ieri voleva abbattere i campi rom, oggi i centri sociali. Se continua così bisognerà seriamente pensare ad un TSO, per il bene della collettività”. Così il vice presidente del Gruppo Pd alla Camera, Gero Grassi.

09/05/2016 - 14:54

Interventi di Rosato, De Maria, Giorgis, Fioroni, Bolognesi, Calabrò e Grassi

Nell’ambito del seminario dal titolo “A che punto è la notte”, promosso dal Dipartimento Formazione politica del PD e dall’Ufficio di presidenza del Gruppo PD della Camera per discutere sugli anni della strategia della tensione,domani, martedì 10 maggio, proprio all’indomani della Giornata della Memoria dedicata alle vittime del terrorismo, alle ore 20.00 presso la sala Berlinguer della Camera, verrà approfondito il caso Moro.

Intervengo: Ettore Rosato, Capogruppo PD alla Camera dei deputati, Andrea De Maria, responsabile Formazione politica del PD, Andrea Giorgis, membro dell’Ufficio di presidenza del Gruppo PD alla Camera con delega alla formazione, Paolo Bolognesi, Maria Antonietta Calabrò e Gero Grassi. Concluderà i lavori Beppe Fioroni che illustrerà gli esiti dei lavori della Commissione di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro di cui è Presidente.

Pagine