20/10/2017 - 12:22

“Dopo un lungo confronto con i nostri partner francesi e del Principato di Monaco, siamo orgogliosi di essere capofila nel progetto per fare delle Alpi del Mediterraneo un patrimonio dell’umanità. Sarà l’Italia il presentatore ufficiale della candidatura Unesco che comprende i due parchi delle Alpi Marittime e del Mercantour”.
A dichiararlo è il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, che annuncia quindi l’impegno diretto dello Stato italiano per la creazione di una grande area transfrontaliera protetta a livello internazionale, un unicum destinato a fare scuola. “Abbiamo scelto - prosegue il ministro Galletti - di schierarci in prima persona a favore di questo progetto, che al momento ha pochi eguali per dimensione e significato. Anche per questo, e data l’importanza del nostro Paese per la numerosità e l’importanza dei suoi patrimoni Unesco, abbiamo deciso che la prima firma sulla candidatura dovesse essere italiana, perché avesse alle spalle tutta la nostra esperienza e la nostra reputazione”.
“L’impegno diretto italiano per la candidatura delle Alpi del Mediterraneo è una splendida notizia. Ringrazio il ministro Galletti e il governo per essersi messo a disposizione di questo grande progetto per la tutela di un’area che ha un patrimonio non solo naturale, ma anche culturale e storico unico al mondo”.
Così la deputata Dem cuneese, Chiara Gribaudo, che poi aggiunge: “Il 13 luglio a Roma, assieme al Presidente del Parco Paolo Salsotto, avevamo potuto apprezzare la grande considerazione in cui il Ministro stava tenendo le Alpi Marittime. Oggi possiamo dire che quell’impegno è stato totalmente confermato. Adesso occorre il lavoro di tutti, istituzioni locali e nazionali, associazionismo e società civile, per dare forza a questa grande opportunità per il nostro territorio e far vivere la candidatura nelle nostre città e nei nostri paesi, come sapientemente, in passato, è riuscita a fare la comunità delle Langhe. Se è stato possibile costruire questa candidatura, e se come ci auguriamo si riuscirà a raggiungere un risultato che consentirà al nostro territorio di fare un salto di qualità e di eccellenza innanzitutto nella tutela della natura, nel turismo e nella valorizzazione del paesaggio - conclude Chiara Gribaudo - è grazie a chi, per moltissimi anni, ha lavorato quotidianamente nel Parco delle Alpi Marittime”.

18/10/2017 - 17:28

“Le differenze salariali fra uomini e donne, ricordate oggi dall’OCSE, devono essere combattute in primo luogo con l’istruzione, per portare le donne ad occupare lo stesso ruolo degli uomini nel mondo del lavoro, poi con i servizi all’infanzia e alla famiglia che permettano alle donne di lavorare e affrontare serenamente la maternità, nonché di liberarsi di parte del lavoro domestico.”

- Lo dichiara Chiara Gribaudo, vicepresidente dei deputati del Partito democratico e responsabile Lavoro del PD, a proposito dei dati OCSE diffusi oggi. -

“L’istruzione, in particolare nel campo delle STEM, le scienze matematiche e tecnologiche, rappresenta per le donne la possibilità di accedere ai posti di lavoro migliori e di colmare il divario salariale con gli uomini. In questi anni – spiega la deputata Dem - abbiamo aumentato i programmi per bambine e ragazze in questa direzione, e credo che sia la strada giusta per una vera parità di genere, anche nel mondo del lavoro.”

“Il Jobs Act del governo Renzi, sul quale oggi ha speso parole di consenso il presidente della BCE Mario Draghi, ha invertito la rotta per quanto riguarda la tutela delle lavoratrici, abolendo le dimissioni in bianco reintrodotte nel 2008 dal centrodestra. Con la legge 81 sul lavoro autonomo, poi, abbiamo dato diritti e tutele anche alle lavoratrici a partita iva. Infine con i bonus nido e bonus mamme siamo andati incontro alle esigenze delle famiglie. La prossima sfida – conclude Gribaudo – è quella dei servizi diretti alla genitorialità, sia pubblici sia costruiti attraverso il welfare aziendale.”

14/10/2017 - 17:26

“La retromarcia di Almaviva è frutto di una azione positiva del Governo e del ministro Calenda. La priorità scelta di difendere la prospettiva occupazionale è la strada da seguire per dare al Paese una solida prospettiva di sviluppo economico”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente dei Deputati del Pd.

06/10/2017 - 16:40

“La sentenza del Consiglio di Stato che scagiona il comune di Catanzaro per il bando senza compenso, è un giuridicismo fuori dalla realtà: pensare che si possa appaltare gratuitamente un piano regolatore è offensivo della dignità dei professionisti e mette a rischio la qualità stessa degli oggetti di gara e del rapporto fra pubblico e privato, orientato così verso lo scambio di influenze invece che al pagamento di competenze di qualità.” Lo dichiara la responsabile Lavoro del Partito democratico, Chiara Gribaudo, a proposito della sentenza che pochi giorni fa ha ribaltato il giudizio del Tar della Calabria, sulla base di un paragone con i contratti di sponsorizzazione.

“Quando la pubblica amministrazione – continua - ritiene di poter non pagare architetti, ingegneri o avvocati per le loro prestazioni, è come se pretendessimo di andare all’ospedale e trovare infermieri e medici che lavorano senza stipendio. Questo episodio ci testimonia l’esigenza vera di regolare innanzitutto il rapporto fra professionisti e pubblica amministrazione, così come emerso nei confronti promossi dal Pd in questi mesi”.

“Occorre presto un provvedimento in questo senso, che ponga dei limiti all’abuso di bandi, affidamenti e incarichi a zero euro o sottopagati. Stiamo lavorando in questa direzione per la dignità di tutti i professionisti”, conclude.

05/10/2017 - 15:13

“Dall’inizio della legislatura discutiamo dello status dei collaboratori parlamentari e di come tutelarli, ma la questione è sempre stata rimandata e sottovalutata. I risultati sono gli scandali raccontati in questi giorni da Le Iene.” Lo dichiara la Responsabile Lavoro Pd, Chiara Gribaudo, a proposito dello scandalo sui collaboratori parlamentari che oggi alle 12.30 si ritroveranno davanti a Montecitorio per una manifestazione di protesta.

“Non possiamo più rimandare i provvedimenti necessari a fermare questi abusi – continua la deputata dem –. La Presidente Boldrini ha sollecitato i gruppi parlamentari sul tema e credo che si debba guardare oltre le divisioni politiche per mettere fine a queste ingiustizie. Le proposte ci sono, dal modello europeo a quelle depositate in Commissione Lavoro alla Camera. Sarebbe necessario un incontro ad hoc sul tema fra i vari gruppi per condividere le possibili soluzioni e andare verso una delibera dell’Ufficio di Presidenza. Il rapporto fra deputato e collaboratore deve rimanere privato, ma questa figura indispensabile per il nostro lavoro deve essere riconosciuta e la gestione dei pagamenti deve passare agli uffici delle Camere, in modo da impedire le elusioni permesse dalla disciplina sui rimborsi. Spesso diciamo che il Parlamento è lo specchio del Paese – conclude la deputata – e questa sarebbe l’occasione per dare il buon esempio nella lotta alla precarietà, contro lo sfruttamento dei giovani e per la valorizzazione delle loro competenze.”

03/10/2017 - 16:35

“Nella fusione Siemens-Alstom per il momento sono tutelati solo i lavoratori francesi e tedeschi. Chiedo al Ministro Calenda di vigilare sulla vicenda, perché i lavoratori italiani degli stabilimenti di Savigliano e Sesto San Giovanni non vengano penalizzati nel nuovo colosso industriale.” Lo dichiara Chiara Gribaudo, Responsabile Lavoro del PD, a proposito della fusione franco-tedesca nell’industria ferroviaria, che prosegue: “Il nostro Paese non può permettersi di perdere capacità produttiva e competenze in un settore strategico per l’Europa, come quello della mobilità su rotaia. Nell’accordo fra le due aziende dovranno rientrare necessariamente anche i 2700 operai italiani.”

02/10/2017 - 18:21

“Le nuove regole per il telemarketing in discussione nella Commissione Trasporti della Camera hanno bisogno di alcune modifiche di buon senso, o rischiano di provocare la perdita di migliaia di posti di lavoro”. Lo dichiarano la Responsabile Lavoro del PD e vice capogruppo alla Camera, Chiara Gribaudo, a proposito della pdl 4619, già approvata in prima lettura al Senato, che modifica le regole inerenti le attività dei call center in Italia. Si unisce al suo appello il Presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, che afferma: “Il campo dei lavoratori di call center, nel nostro Paese, è già messo a dura prova dalle esternalizzazioni verso l’estero. Questa legge, così com’è, mette a rischio anche la tutela del consumatore, che rischia di perdere definitivamente un servizio serio e professionale." “L’istituzione del prefisso unico da parte di AGCOM, senza alcuna distinzione fra attività di telemarketing e attività di ricerca di mercato, mette a rischio l’operabilità dell’intero settore della sondaggistica. Sarebbe più utile e giusto differenziare le attività promozionali da quelle di rilevamento, come si profila a livello europeo. Le modifiche al registro delle opposizioni, invece, sono da tempo attese e necessarie – proseguono – ma il decadimento automatico di tutte le autorizzazioni espresse dai consumatori nei confronti delle aziende è una misura eccessiva. Occorrerebbe un periodo transitorio, nel quale fra aziende e clienti ci sia un chiarimento e una scelta rispetto all’uso dei loro contatti privati.” Concludono i due deputati dem: “In entrambi i casi, serve un doppio binario: da un lato per non penalizzare le ricerche di mercato, dall’altro per salvaguardare le aziende che utilizzano i propri contatti in maniera legittima e trasparente.”

20/09/2017 - 12:13

"Anche i dati OCSE di questa mattina, che vedono al rialzo le stime tendenziali del PIL, dimostrano che l’Italia è riuscita a innescare il circolo virtuoso della crescita: sono consumi e occupazione ad alimentare l’economia, e non più solo il nostro eccezionale export”. Lo dichiara la vice capogruppo alla Camera e Responsabile Lavoro PD, Chiara Gribaudo, commentando i dati OCSE di questa mattina che stimano la crescita italiana a +1,4% nel 2017 e +1,2% nel 2018, grazie all’incremento occupazionale che sostiene i consumi privati.

“Le riforme dei governi Renzi e Gentiloni sono riuscite nell’intento di sbloccare il Paese e portarlo fuori dalla crisi in cui ci hanno portato mercati finanziari e scarsa visione dei governi di centrodestra. Con la prossima legge di bilancio metteremo l’ultimo tassello alle politiche di questi anni, utilizzando le risorse disponibili – conclude Gribaudo – per abbattere la disoccupazione dei giovani, vera priorità per il Paese”.

13/09/2017 - 18:05

Oggi l’Europa ha stanziato altri 500 milioni di euro per gli under 25 disoccupati e senza competenze. Si tratta di un bel segnale da parte dell’Ue, che prosegue nell’indicarci la strada maestra contro la disoccupazione giovanile, la formazione”.

Lo dichiara la deputata Chiara Gribaudo, vice capogruppo del Partito Democratico e responsabile lavoro del Pd.

“Fino ad oggi - continua la deputata Dem - oltre un milione di giovani italiani si sono registrati al programma Garanzia Giovani e oltre 700mila hanno firmato un patto di attivazione. Queste misure hanno fatto da apripista in Italia per le politiche attive del lavoro e per la formazione duale, sulle quali i governi Renzi e Gentiloni hanno investito e continuano a puntare. L’intervento dell’Ue nelle politiche del lavoro dimostra come anche in questo campo le strategie sovranazionali assumano sempre maggiore importanza, nell’ottica della creazione di ammortizzatori sociali universali ed europei basati su percorsi di inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro. L’investimento in formazione - conclude Chiara Gribaudo - è oggi l’unico a poter risollevare la produttività della nostra economia e a poter garantire a tutti un impiego dignitoso”.

12/09/2017 - 11:47

“Siamo riusciti a far partire il circolo virtuoso della crescita: consumi e produzione industriale trainano l’occupazione i disoccupati scendono a 2 milioni 839 mila unità, un calo di 154 mila in un anno. Continuiamo a spingere sui posti di lavoro, l’Italia è sulla strada giusta.” È quanto dichiara Chiara Gribaudo, vice capogruppo PD alla Camera e Responsabile Lavoro del PD, in merito ai dati ISTAT sul II trimestre rilasciati stamattina.

“L’occupazione cresce in tutte le fasce d’età e cresce soprattutto fra i dipendenti, mentre calano gli autonomi: è il segnale che abbiamo regolato adeguatamente il lavoro e abbattuto fortemente le false partite IVA, che costituivano la precarietà peggiore” continua la deputata “adesso lavoriamo per il lavoro stabile e di qualità, il lavoro fatto di diritti come quello del Jobs Act autonomi e il lavoro per i giovani sul quale spingeremo in Legge di Bilancio.”
“Accanto alla decontribuzione daremo sempre più forza alle politiche attive del lavoro, perché nessuno venga lasciato solo. Come con il REI, il reddito di inclusione, la sfida di oggi e di domani è quella di costruire percorsi di reinserimento al lavoro, basati sulla riqualificazione e sul miglioramento del matching fra domanda e offerta. L’investimento più grande che possiamo fare per il Paese è quello per la competenza e la dignità di tutti i lavoratori.” Conclude Gribaudo

31/08/2017 - 11:40

“Gli oltre 23 milioni di occupati a luglio significano una cosa sola: il Jobs Act e le riforme dei Mille Giorni hanno rimesso in moto il Paese, creando quasi un milione di posti di lavoro. Si tratta di un risultato importantissimo, impossibile da nascondere, con il quale possiamo affrontare con fiducia la sfida dell’occupazione dei giovani.” Lo dichiara l’On. Chiara Gribaudo, Responsabile Lavoro del Partito Democratico, in merito ai dati diffusi sul lavoro diffusi questa mattina.

“Istat ci dà un altro segnale importantissimo: il tasso di inattività, i numeri di chi rimane a casa scoraggiato dalla ricerca di un impiego, è ai minimi storici. Significa che le persone credono nella possibilità di un cambiamento e di un lavoro: nella prossima legge di bilancio cercheremo di dare loro delle risposte, - prosegue Gribaudo -  a cominciare dai giovani. Con la decontribuzione per le assunzioni a tempo indeterminato daremo ancora più forza e sostanza alla crescita del nostro Paese.” conclude la deputata dem.

 

25/07/2017 - 12:14

“I dati ISTAT confermano che la ripresa italiana è realtà. In particolare, l’aumento degli  ordinativi ci prospetta per i prossimi mesi un miglioramento anche nelle previsioni occupazionali. Il Partito Democratico lavorerà sulla legge di bilancio perché questi dati si traducano in posti di lavoro più numerosi e più stabili”. Lo dichiara la deputata Chiara Gribaudo, responsabile Lavoro PD, commentando i dati ISTAT di questa mattina sull’industria italiana.

“Le riforme di questi anni - prosegue Gribaudo -  hanno messo l’economia italiana sulla strada della crescita, ce lo confermano anche le stime FMI, ma non tutti i cittadini riescono a vedere nelle loro vite questa svolta. Attraverso la decontribuzione sui neoassunti, dovremo dare la possibilità alle imprese di investire in capitale umano, e ai nostri giovani una speranza per il futuro.

 Sarà fondamentale continuare sulla strada dell’abbattimento del cuneo fiscale per dare sostegno ai consumi, e rafforzare le politiche attive del lavoro per rispondere alle esigenze dei disoccupati over50. Nessuno – conclude -  deve essere lasciato indietro”.  

19/07/2017 - 13:04

"Invitiamo tutte le associazioni dei professionisti a un tavolo di lavoro, il 3 agosto nella sede del Partito Democratico con Tommaso Nannicini, per costruire insieme una legge per l'equo compenso. La legge 81, il Jobs Act dei lavoratori autonomi, ha avuto il grande merito di riaprire il dibattito sui diritti delle partire IVA: ora é tempo di costruire un nuovo percorso per la tutela del loro lavoro e delle loro competenze." Lo ha dichiarato la vice capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo, nel corso della mattinata organizzata da Confprofessioni a Roma presso la Camera di Commercio, a Piazza di Pietra.
"Altre forze politiche – ha sottolineato Gribaudo - hanno già presentato alcuni disegni di legge, e altri ne saranno presentati in questi mesi, ma crediamo che su un tema delicato come l'equo compenso non si possa far calare la normativa dall'alto: serve invece un confronto largo e condiviso che metta al primo posto la tutela nei confronti della pubblica amministrazione. Credo sia necessario tenere insieme tutte le esigenze, quelle dei non ordinisti e delle nuove professioni così come quelle di chi è organizzato in ordini e collegi. In questo, lo Stato dovrebbe dare il buon esempio garantendo sempre compensi equi per il lavoro dei professionisti. Crediamo che questo possa essere un punto di partenza per la nostra discussione, nella quale vogliamo ascoltare le proposte di tutte le associazioni".

11/07/2017 - 13:22

“Con la decontribuzione per gli assunti a tempo indeterminato che hanno svolto in azienda attività di alternanza scuola lavoro o tirocinio curriculare si aggiunge un tassello fondamentale al panorama delle politiche attive del lavoro e delle misure per combattere l’occupazione giovanile”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice capogruppo del Pd alla Camera, in merito alla circolare INPS uscita ieri che attua alcune disposizioni contenute nell’ultima legge di bilancio.
“Questa iniziativa crea un nuovo legame fra formazione e assunzioni stabili, e rappresenta la base per il prossimo taglio del cuneo fiscale che il governo Gentiloni prepara per la legge di bilancio, fortemente sostenuto dal segretario Matteo Renzi”.
“Accanto a questo tipo di soluzione – prosegue la deputata dem - il Pd continua a lavorare per dare ai giovani strumenti di orientamento vero all’interno dei percorsi di istruzione, ma anche per allargare la platea dei beneficiare degli assegni di ricollocazione, che devono incontrare soprattutto le esigenze dei disoccupati over50”.
“Si tratta di due anime del mercato del lavoro oggi in difficoltà, che pongono domande diverse, ma vogliamo rispondere a entrambe”, conclude Gribaudo.

05/07/2017 - 16:58

Considerare tutti i professionisti

“Il tema dell’equo compenso è arrivato all’analisi della Commissione Lavoro del Senato, ma con un vulnus gigantesco: la proposta Sacconi parla solo dei professionisti organizzati in ordini e collegi e si dimentica del mondo delle nuove professioni cresciuto in questi anni, che non può assolutamente essere messo da parte” dichiara Chiara Gribaudo, vice capogruppo PD alla Camera.

“Con la legge 81, il Jobs Act dei lavoratori autonomi, abbiamo voluto dare risposte a tutti i professionisti: la stessa filosofia dovrà valere per l’equo compenso. Le decine di migliaia di partite iva che in questi anni hanno conquistato il mercato con la loro professionalità e competenza non possono essere escluse dall’applicazione dell’articolo 36 della Costituzione - continua la deputata dem -. Lavoreremo in Parlamento per una legge inclusiva, partendo dal coinvolgimento di tutte le associazioni, degli ordinisti e dei non ordinisti. Come per la legge 81, ci sarà bisogno del maggiore confronto possibile per costruire una grande misura di equità e di restituire diritti universali ai lavoratori” conclude Gribaudo.

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