03/05/2017 - 19:38

“Nel parere al governo sul decreto legislativo per la riforma del pubblico impiego è stata inclusa la questione dei dipendenti precari di  Anpal Servizi, ex – Italia Lavoro, che fino a oggi non sono stati stabilizzati e continuano a lavorare nell’ambito delle politiche attive del lavoro con contratti precari e collaborazioni”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Data la natura e l’importanza della loro attività – spiega - nel promuovere l’occupazione, si tratta di un vero paradosso che la Commissione Lavoro chiede ora al governo di risolvere. Dopo i tanti interventi per questi lavoratori, compresa un’interrogazione al ministro del Lavoro Poletti, sono felice che tutta la Commissione abbia deciso di prendere una direzione chiara su questo tema. Ringrazio la relatrice del provvedimento, la collega del Pd Valentina Paris, per l’attenzione che ha sempre dimostrato nei confronti di questi lavoratori e per la sua volontà di affrontare la loro situazione assurda nel testo inviato al governo”.

“Adesso ci attendiamo risposte dal Ministero del Lavoro e da Anpal. Sarebbe incoerente trattare chi lavora per le politiche attive peggio dei soggetti che di quelle politiche sono destinatari”, concludere. 

02/05/2017 - 12:17

“La disoccupazione giovanile ai minimi da 5 anni è davvero un’ottima notizia, segno che le politiche per il lavoro dei più giovani iniziano a dare i loro frutti”. Lo ha dichiarato Chiara Gribaudo, vice capogruppo del Pd a proposito dei dati ISTAT su marzo 2017 che vedono la disoccupazione fra i 15 e i 24 anni scendere al 34,1%.

“Resta però tanto da fare - prosegue Gribaudo - nel campo delle politiche attive del lavoro. Occorre rafforzare l’orientamento durante i percorsi scolastici e universitari, anche rispetto all’alternanza scuola-lavoro e ai tirocini. Soprattutto, serve un’accelerazione di ANPAL con gli assegni di ricollocazione, specie per andare incontro alla flessione che invece osserviamo fra gli over50. Il governo dovrà impegnarsi in queste direzioni e lo strumento del taglio del cuneo fiscale per le categorie più svantaggiate, come giovani e donne, dovrà essere portato avanti senza dimenticare chi con fatica cerca di arrivare alla soglia della pensione. Serve un’azione complessiva che combatta la disoccupazione in tutte le fasce d’età e in tutte le categorie, altrimenti il rischio è quello di creare nuove sacche di disagio sociale”.

20/04/2017 - 19:35

“È servito un anno intero di dibattito in Commissione e in Aula, ma oggi abbiamo approvato il testamento biologico alla Camera. Con grande forza di volontà continuiamo a comporre il mosaico dei diritti civili in questa legislatura”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Questa legge – spiega - ci dà la libertà di autodeterminarci, di scrivere il nostro destino per quel delicato momento in cui potremmo essere incapaci di decidere, di intendere e di volere. Le ultime modifiche non hanno introdotto l’obiezione di coscienza, ma vietato l’accanimento terapeutico e al tempo stesso garantito che contro il dolore di chi soffre venga fatto il possibile, nel rispetto della professionalità dei medici. Mettiamo fine alle polemiche e fermiamoci invece, un attimo, a pensare a tutti coloro che non hanno avuto questa libertà di scelta sulla propria vita. Sarà responsabilità di tutte le forze politiche, al Senato, riuscire a far diventare legge il testamento biologico entro la fine della legislatura”.

“Per questo servirà un impegno condiviso contro modifiche e ostruzionismo. Le Dat sono una misura di civiltà che non possiamo rinviare oltre. Lo dobbiamo a tutte quelle famiglie che hanno sofferto per far valere le ultime volontà dei propri cari”, conclude.

20/04/2017 - 16:03

“Una buona notizia dalla multinazionale Diageo nella direzione degli impegni assunti con i lavoratori con i sindacati e con il territorio. La riconversione produttiva che ha infatti interessato lo stabilimento di Santa Vittoria D'Alba, dove la produzione di nuove bevande ha sostituito quella vitivinicola, sta permettendo passi importanti verso la piena salvaguardia gli attuali livelli occupazionali”. E’ quanto dichiarano i deputati piemontesi del Partito Democratico Massimo Fiorio, Chiara Gribaudo e Mino Taricco.

11/04/2017 - 14:04

“I dati OCSE ce lo confermano: la priorità per il paese è abbattere il cuneo fiscale, troppo alto per garantire la ripresa dei consumi interni e sostenere la crescita.” “In questi anni abbiamo imboccato la strada giusta, come dimostra il principio di trend positivo che OCSE ci consegna oggi. Ma ancora dobbiamo fare molto, per consentire ai lavoratori di aumentare il loro reddito e alleggerire le imprese dal carico fiscale. La decontribuzione ci ha mostrato la sua forza esplosiva per combattere la precarietà e creare occupazione: occorre proseguire su questa strada potenziando e migliorando le previsioni dell’ultima legge di Bilancio, che hanno legato questo sgravio all’alternanza scuola lavoro. Servirà anche estendere ed ampliare la misura degli 80€ a una fascia più ampia di popolazione, coinvolgendo tutto il ceto medio. Non si tratta di creare nuovi bonus, ma di rendere strutturale un taglio del cuneo che permetta al Paese di ripartire.”

Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice capogruppo PD alla Camera.

06/04/2017 - 16:10

“I voucher, aboliti oggi, non sono uno strumento introdotto in questa legislatura, ma che in questa legislatura avevamo regolato proprio per limitarne gli abusi. Nonostante questo, ci sono state imprese che hanno continuato a utilizzarli al posto di forme di lavoro stabili, e abbiamo iniziato ad immaginare nuove correzioni”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice capogruppo Pd alla Camera, dopo il voto dell’Aula sull’abrogazione dei voucher.
“Ho sempre ritenuto giusto – continua - dialogare con il sindacato, ma non ho condiviso l'uso del referendum, che ci avrebbe portati a mesi di polemiche sterili. Bene ha fatto il governo a tagliare la testa al toro, scegliendo di abolirli e garantendo la loro sostituzione con una disciplina più inclusiva e che garantisca maggiori tutele. Il presidente Gentiloni e il ministro Poletti hanno annunciato un nuovo decreto entro la metà di maggio: in Parlamento troveranno tante proposte sulle quali lavorare.  Serve soprattutto uno strumento semplice da utilizzare per lavoratori e imprese, che garantisca un salario minimo orario, che abbatta il lavoro nero. Non possiamo semplicemente liberalizzare i contratti a chiamata, né arrenderci alla nuova precarietà che qualcuno, anche nel governo, ha proposto in queste ore, scimmiottando i minijobs che in Germania vengono oggi condannati”.
“Si tratta, invece, di garantire ai lavoratori le giuste tutele, e alle imprese e alle famiglie la facilità di utilizzare prestazioni occasionali, quando il lavoro è veramente accessorio e gli altri strumenti non sono adatti a regolarlo. Il Pd in parlamento si impegnerà a lavorare con il governo per raggiungere questo obiettivo nel più breve tempo possibile”, conclude.
 

04/04/2017 - 16:46

“Sollecitiamo un intervento del governo sulla vertenza dei lavoratori del mondo dello spettacolo dopo l’assorbimento di Enpals da parte di Inps. Chiediamo che venga aperto un tavolo tecnico di confronto per trovare una soluzione e fare al contempo un'analisi complessiva della situazione di questa categoria di lavoratori”. Lo hanno detto Chiara Gribaudo, vice presidente dei deputati Pd, e Antonino Moscatt, capogruppo Pd in commissione Difesa della Camera durante una conferenza stampa sulla vertenza dei lavoratori del mondo dello spettacolo oggi a Montecitorio.

“L'assorbimento di Enpals - hanno proseguito Gribaudo e Moscatt - ha creato confusione e dubbi sul sistema previdenziale dei lavoratori del mondo dello spettacolo. Il tema, già sollevato dagli stessi lavoratori col supporto delle sigle sindacali di riferimento, mira a chiarire la posizione previdenziale degli artisti che, sotto gestione Enpals, vedevano gli adempimenti contributivi in capo ai committenti, mentre oggi, l'Inps ne richiede la contribuzione in gestione separata, anche per gli anni precedenti, aggravata dalle more e dal rischio di vedersi recapitare le cartelle esattoriali. Proseguiamo il nostro lavoro per la tutela di questi lavoratori come abbiamo fatto con una interpellanza indirizzata al Governo.”

04/04/2017 - 10:35

OGGI MARTEDI 4 APRILE ORE 14:30 CONFERENZA STAMPA PRESSO SALA STAMPA MONTECITORIO

Si svolgerà oggi martedì 4 Aprile, alle ore 14.30 presso la sala stampa di Montecitorio la conferenza stampa sulla situazione dei lavoratori del mondo dello spettacolo, partendo dalla questione fondi Enpals.
L'assorbimento di Enpals da parte dell'Inps ha creato confusione e dubbi sul sistema previdenziale dei lavoratori del mondo dello spettacolo. Il tema, già sollevato dagli stessi lavoratori col supporto delle sigle sindacali di riferimento, mira a chiarire la posizione previdenziale degli artisti che, sotto gestione Enpals, vedevano gli adempimenti contributivi in capo ai committenti, mentre oggi, l'Inps ne richiede la contribuzione in gestione separata, anche per gli anni precedenti, aggravata dalle more e dal rischio di vedersi recapitare le cartelle esattoriali.
La conferenza stampa, organizzata dai deputati del Partito Democratico Chiara Gribaudo e Antonino Moscatt, con il contributo della Cgil segue un'interpellanza indirizzata al Governo, con la quale si vuole sollecitare un intervento sul tema, aprendo un tavolo tecnico di confronto, affinché si trovi una soluzione su questa vertenza, e al contempo si faccia un'analisi complessiva della situazione di questa categoria di lavoratori.
Interverranno Chiara Gribaudo, deputata Pd, Antonino Moscatt, deputato Pd, i rappresentanti della Cgil e una delegazione di lavoratori del mondo dello spettacolo.

03/04/2017 - 16:40

“L’Istat oggi conferma quello che sosteniamo da tempo: alle riforme non bastano pochi mesi per dispiegare i loro effetti positivi, ma a due anni dal Jobs Act l’occupazione continua a salire sostenuta dalla crescita del paese. Ora dobbiamo alzare il ritmo al segno più, e dare nuovi strumenti per il lavoro dei giovani e dei più deboli”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice capogruppo del Pd alla Camera dei Deputati.

“Siamo finalmente scesi – spiega - sotto i 3 milioni di disoccupati, e questo nonostante continui a scendere anche il numero degli inattivi. Anche la disoccupazione giovanile fra i 15 e i 24 anni scende al 35%, una notizia buona ma ancora non abbastanza. Questi dati vanno letti insieme alla crescita della fiducia delle imprese: le persone stanno uscendo di casa per cercare un lavoro, si stanno rimettendo in gioco. In questa partita dobbiamo essere accanto a loro con una pluralità di interventi: servono una nuova decontribuzione per i giovani e il taglio del cuneo fiscale, ma anche la ristrutturazione definitiva delle politiche attive del lavoro”.

“Gli assegni di ricollocazione partiti il mese scorso genereranno presto dati ancora più positivi, ma ad Anpal rimane un intero sistema da ricostruire e riformare, a partire dai centri per l’impiego. Su entrambi i fronti serve assolutamente la spinta del governo, perché nessuno venga lasciato indietro”, conclude.

03/04/2017 - 09:54

MARTEDI 4 APRILE ORE 14:30 CONFERENZA STAMPA PRESSO SALA STAMPA MONTECITORIO
Si svolgerà martedì 4 Aprile, alle ore 14.30 presso la sala stampa di Montecitorio la conferenza stampa sulla situazione dei lavoratori del mondo dello spettacolo, partendo dalla questione fondi Enpals.
L'assorbimento di Enpals da parte dell'Inps ha creato confusione e dubbi sul sistema previdenziale dei lavoratori del mondo dello spettacolo. Il tema, già sollevato dagli stessi lavoratori col supporto delle sigle sindacali di riferimento, mira a chiarire la posizione previdenziale degli artisti che, sotto gestione Enpals, vedevano gli adempimenti contributivi in capo ai committenti, mentre oggi, l'Inps ne richiede la contribuzione in gestione separata, anche per gli anni precedenti, aggravata dalle more e dal rischio di vedersi recapitare le cartelle esattoriali.
La conferenza stampa, organizzata dai deputati del Partito Democratico Chiara Gribaudo e Antonino Moscatt, con il contributo della Cgil segue un'interpellanza indirizzata al Governo, con la quale si vuole sollecitare un intervento sul tema, aprendo un tavolo tecnico di confronto, affinché si trovi una soluzione su questa vertenza, e al contempo si faccia un'analisi complessiva della situazione di questa categoria di lavoratori.
Interverranno Chiara Gribaudo, deputata Pd, Antonino Moscatt, deputato Pd, i rappresentanti della Cgil e una delegazione di lavoratori del mondo dello spettacolo.

31/03/2017 - 12:33

 Martedi 4 aprile ore 14:30 conferenza stampa presso Sala stampa Montecitorio

Si svolgerà martedì 4 Aprile, alle ore 14.30 presso la sala stampa di Montecitorio la conferenza stampa sulla situazione dei lavoratori del mondo dello spettacolo, partendo dalla questione fondi Enpals.

L'assorbimento di Enpals da parte dell'Inps ha creato confusione e dubbi sul sistema previdenziale dei lavoratori del mondo dello spettacolo. Il tema, già sollevato dagli stessi lavoratori col supporto delle sigle sindacali di riferimento, mira a chiarire la posizione previdenziale degli artisti che, sotto gestione Enpals, vedevano gli adempimenti contributivi in capo ai committenti, mentre oggi, l'Inps ne richiede la contribuzione in gestione separata, anche per gli anni precedenti, aggravata dalle more e dal rischio di vedersi recapitare le cartelle esattoriali.

La conferenza stampa, organizzata dai deputati del Partito Democratico Chiara Gribaudo e Antonino Moscatt, con il contributo della Cgil segue un'interpellanza indirizzata al Governo, con la quale si vuole sollecitare un intervento sul tema, aprendo un tavolo tecnico di confronto, affinché si trovi una soluzione su questa vertenza, e al contempo si faccia un'analisi complessiva della situazione di questa categoria di lavoratori.

Interverranno Chiara Gribaudo, deputata Pd, Antonino Moscatt, deputato Pd, i rappresentanti della Cgil e una delegazione di lavoratori del mondo dello spettacolo.

28/03/2017 - 14:42

“I dati diffusi questa mattina da ISTAT sono sconcertanti: 8,3 milioni di donne sottomesse psicologicamente significa non solo che la battaglia per la parità e il rispetto di genere non è finita, ma che è ancora tutta da combattere”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, Vice Capogruppo del PD alla Camera.

“Quasi un terzo delle donne italiane - prosegue Gribaudo - avrebbe subito nella propria vita una forma di violenza fisica o sessuale. Nel 40% dei casi sono state vittime di controllo fisico, psicologico, economico. Di fronte a questi numeri nessuno può chiudere gli occhi o continuare con i buonismi e con la scusa della provocazione. Il prossimo che sentiremo dire ‘se si veste così se le cerca’ dovrà considerarsi tra i responsabili di tutto questo. Qui non si tratta di maschilismo o di femminismo, ma di violenza vera e propria. Nelle case l’unica a poter entrare è l’informazione, e di certo la RAI non ci ha dato il buon esempio ultimamente. Ma ha ragione la sottosegretaria Maria Teresa Amici quando dice che la sfida parte dalla scuola. Per costruire una società che sia di donne e di uomini, lo Stato deve fare il massimo su tutti i fronti. Mentre dai lavoratori della Tv pubblica deve essere preteso un impegno diretto nella scrittura dei programmi, agli insegnanti deve essere chiesto cosa accade nelle classi, come viene affrontato e se servono ore e strumenti in più, anche di dialogo con la famiglia. Una scuola che non insegni la parità e il rispetto di genere è una scuola che viene meno al principio di uguaglianza e alle sue funzioni primarie. E per questo non esistono giustificazioni, nemmeno firmate dai genitori” conclude Gribaudo.

24/03/2017 - 17:44

“Saremo soddisfatte quando il primo bonus verrà erogato alla prima madre che sarà riuscita a presentare la domanda. Ci è stato confermato che i bonus saranno erogati a partire dal mese di maggio: a questo punto non dovranno esserci ulteriori ritardi da parte di INPS. Se così fosse, torneremo a chiedere spiegazioni che comunque ancora mancano. I tempi tecnici sono legittimi ma, per un ente come INPS, quattro mesi per una piattaforma informatica sono decisamente troppi. Su questo e su tanti altri temi abbiamo il dovere di dare delle risposte ai cittadini. Alle mamme di domani serve un aiuto oggi, non certo dopodomani”.

Lo dichiarano le deputate dem Chiara Gribaudo e Lia Quartapelle dopo i chiarimenti forniti dal Sottosegretario Bressa stamani a Montecitorio per l’interpellanza urgente sul bonus mamme. Le due deputate stigmatizzano l’assenza del ministro Costa: “Siamo molto dispiaciute che il Ministro Costa non sia venuto a rispondere personalmente in Aula alla nostra interrogazione, anche perché in quel momento prendeva parte ad una conferenza stampa con altri ministri del suo partito per attaccare l’abolizione dei voucher, misura da loro prima sostenuta in Consiglio dei Ministri. Forse sarebbe stato più opportuno venire a dare risposte chiare alla Camera sulle politiche per la famiglia”.

24/03/2017 - 10:12

"Sulle dichiarazioni di Scagliusi restiamo sgomenti e perplessi. Abbiamo ritenuto di affrontare un tema così delicato come quello delle adozioni con serietà e dovuto rispetto verso quanti vedono coinvolta la propria sfera personale". È quanto dichiarano i deputati Pd Chiara Gribaudo e Antonino Moscatt.

"Il deputato 5s dovrebbe sapere che sollecitare e proporre è prerogativa dei parlamentari, specie quando si affrontano temi di particolarmente complessità. Le parole di Scagliusi sulla nostra conferenza stampa dimostrano superficialità, probabilmente si è soffermato - spiegano i deputati dem - solo al titolo. L'unica nostra volontà è quella di aiutare centinaia di famiglie cercando di risolvere le problematiche connesse alle adozioni internazionali; non lasceremo mai spazio a bizzarre strumentalizzazioni e dichiarazioni pretestuose come quelle di Emanuele Scagliusi, noi facciamo politica diversamente", concludono Moscatt e Gribaudo

24/03/2017 - 09:54

“Questa mattina chiederemo  al ministro Costa delle risposte sul tema del bonus mamme. Il grande ritardo da parte di Inps nella possibilità di presentare le domande e nell’erogazione dei bonus appare davvero ingiustificato. Soprattutto un tema così delicato non meritava di essere mortificato da polemiche giornalistiche e servizi televisivi. Non è la prima volta che l’Inps risponde in ritardo ai provvedimenti decisi dal Parlamento: occorre approfondire, a partire da questo caso, di chi siano le responsabilità di questi mesi di vuoto, in cui alle madri è stato risposto che ‘il bonus c’è, ma è come se non ci fosse’. Non possiamo proprio permetterci un’amministrazione del genere se vogliamo ricostruire il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, tra cittadini e politica. Occorrono tempi certi, ma prima di questo occorre individuare come si è arrivati a questo punto. Altrimenti non risolveremo mai il grande problema di questo Paese, la distanza fra la legge e ciò che poi viene fatto in concreto per migliorare la vita degli italiani”.

Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice capogruppo del Pd alla Camera, in merito all’interpellanza urgente sul bonus mamme che verrà posta questa mattina al Governo in Aula a Montecitorio.

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