20/09/2016 - 11:07

Chiara Gribaudo ha telefonato stamane a famiglia Cacace

"Vorrei esprimere forte preoccupazione e vicinanza alle famiglie degli italiani rapiti in Libia. In queste ore difficili non possiamo che rispettare il necessario riserbo chiesto dalla Farnesina per garantire la sicurezza dei nostri connazionali e confidare nell’intenso lavoro che l’Unità di Crisi sta già conducendo per riportare Bruno e Danilo presto a casa. Ho potuto esprimere solo telefonicamente per ora tutta la vicinanza possibile alla famiglia Cacace". Lo dichiara la vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Chiara Gribaudo, che stamane ha telefonato alla famiglia Cacace, concittandina della deputata democratica.

06/09/2016 - 14:15

“Lavoratori autonomi e giovani: leggendo i più recenti dati Istat, sono queste due le categorie più importanti su cui dovremo concentrarci in vista della Legge di Bilancio. Riguardo i lavoratori autonomi, sappiamo che nel calo numerico di luglio c’è molto della positiva lotta alle false partite Iva, ma anche il seme di una sofferenza che, in una fase ancora difficile per l’economia, non può che fare presa fra i professionisti genuini. Per questo l’approvazione del cosiddetto ‘Jobs Act degli autonomi’ è un passo fondamentale, da concludere al meglio e al più presto, in direzione dell’eliminazione dello stato di precarietà soprattutto tra i più giovani. Le odierne anticipazioni stampa sulle misure allo studio del governo e del sottosegretario Nannicini, mi sembrano una conferma che si sta andando nella direzione giusta, che da tempo indichiamo: abbassamento dell’aliquota Inps a fronte di una estensione dei diritti, delle risorse e del welfare per partite Iva e collaboratori. Attendiamo comunque che il testo, ora al Senato, arrivi quanto prima alla Camera”.

Lo dichiara la vicecapogruppo del Pd e membro della commissione Lavoro della Camera, Chiara Gribaudo.

03/08/2016 - 19:01

“Quello di Vania Vannucchi è solo l'ultimo, aberrante omicidio di un uomo su una donna. Smettiamola di chiamarli "episodi": picchiate, accoltellate, sfregiate, bruciate... la serialità dei numeri e l'efferatezza dei gesti fanno dei femminicidi sempre più un "genocidio" strisciante, che insanguina l'Italia. L'ONU in questa fattispecie parla di "atti commessi con l'intenzione di distruggere": e a cosa staremmo assistendo se non all'instaurarsi tra questi assassini di una vera e propria complicità, stretta nel comune obiettivo di distruggere le donne?  Per cui è giusto usare parole forti, come bene ha fatto anche il presidente Grasso, seconda carica dello Stato, definendo i colpevoli 'squallidi criminali'. Bisogna scuotere in profondità le coscienze per suscitare una risposta corale che faccia sentire questi criminali non solo fuori dalla legge, ma anche fuori da un qualsiasi senso comune di umanità. Non servono nuove leggi, serve Italia nuova in cui ritrovare il rispetto, per e tra le persone. Non vogliamo più aspettare la prossima vittima”. 

Lo dichiara in una nota la vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Chiara Gribaudo.

03/08/2016 - 18:55

"E’ un segnale molto importante: dimostra la concretezza dell’azione di governo e Parlamento, tesa a rendere più efficiente la macchina amministrativa e della giustizia anche attraverso l’iniezione di nuove forze”.

Così Chiara Gribaudo, vice presidente del Gruppo dei Democratici alla Camera, commenta le mille assunzioni di personale  amministrativo nel settore giustizia stabilite dal Dl sul processo telematico approvato definitivamente dal Senato.

20/07/2016 - 14:33

Penalizzati 11mila allevatori piemontesi

“Abbiamo tirato un sospiro di sollievo nel venire a sapere che la giunta Appendino non ci imporrà una dieta vegana, anche in relazione ai gravissimi danni per la salute che questo tipo di alimentazione può provocare nei più piccoli come recenti casi di cronaca hanno drammaticamente sottolineato”: è quanto affermano le deputate Pd Silvia Fregolent e Chiara Gribaudo sul nuovo piano “dietetico” dell’amministrazione comunale del M5S.

“Mettere in relazione a Torino il consumo di carne con l’aumento dell’inquinamento è una mancanza di rispetto per tutti quei 11.100 allevatori del Piemonte, che con fatica e passione assicurano una prodotto di qualità realizzato con metodi sostenibili, rivitalizzando zone e paesaggi marginali e montani altrimenti destinati all’incuria e all’abbandono”.

“Chi vuole veramente tutelare l’ambiente con il proprio stile di vita sceglie alimenti salutari, locali, stagionali, a chilometro ‘0’ senza inseguire mode nutrizionistiche che necessitano di trasporti e packaging altamente inquinanti ed alimenti non ‘ogm free’ come molti di quelli coltivati dalle multinazionali. Un uso più consapevole della carne, come da anni predica Slow Food, vuol dire utilizzo di carni controllate e di qualità, come quelle piemontesi, e non si traduce in un’assenza totale di questo alimento come vorrebbe la ‘nostra’ sindaca”.

“Diciamo le cose come stanno – concludono le deputate Pd –: colpevolizzare le mucche piemontesi serve solo a spostare l’attenzione sulla mancata realizzazione della Linea ‘B’ della Metro che rappresenterebbe lo strumento irrinunciabile per limitare l’utilizzo dei mezzi privati, prima vera causa di emissioni nocive nella nostra città”.

14/07/2016 - 15:09
Ddl del governo primo passo in giusta direzione

“Il disegno di legge sul contrasto alla povertà rappresenta un primo passo nella direzione giusta. Si tratta di una misura basata sia su trattamenti economici, sia sull’azione della rete dei servizi sociali. Non un intervento solo economico, quindi, né tanto meno assistenzialistico, ma un approccio che ha come obiettivo la dignità delle persone”. Lo ha detto Chiara Gribaudo, vicepresidente del gruppo Pd durante l’intervento in Aula per la dichiarazione di voto sulle pregiudiziali di costituzionalità al ddl sul contrasto alla povertà.

“Con questo provvedimento - ha proseguito Gribaudo - l’Italia chiude definitivamente il periodo delle sperimentazioni nella lotta alla povertà e l’approccio emergenziale; e lo fa con stanziamento che non hanno precedenti nella storia del Paese. Il nostro impegno non finisce qui e provvedimenti ulteriori dovranno consentire di raggiungere, progressivamente, tutte le persone in condizione di povertà. Intanto, però, si rende chiara la direzione di marcia e cioè la scelta di realizzare la graduale estensione della platea e l'incremento del Fondo. Vorrei ricordare ai colleghi della Lega che lo spirito della legge 328 del 2000, un grande progetto riformatore dei servizi sociali, si è gradualmente disperso a causa delle scelte fatte dai governi di destra che si sono succeduti dal 2000 e che hanno tagliato i fondi per il sociale fino a portarli quasi all’azzeramento. Adesso andava fatta una scelta individuando le priorità da cui partire. Tra queste, noi abbiamo indicato la povertà minorile, i nuclei familiari con minori o con disabili gravi, donne in stato di gravidanza e persone di 55 anni disoccupate. In conclusione, parliamo di come prosciugare la pozza del disagio senza gettare slogan per confondere le acque o proporre velleitariamente sistemi mai sperimentati in nessuna parte del mondo. Non è di recinti e di propaganda che abbiamo bisogno per costruire più inclusione e più sicurezza sociale”.

30/06/2016 - 18:22

“Importantissimo per cittadini e imprese, il via libera della Commissione Ue al Piano Banda Ultralarga italiano. Si certifica, così, il grande sforzo normativo e finanziario compiuto dal Governo Renzi per giungere a questo risultato”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Con questo Piano, finalmente integrato a livello nazionale, si potranno colmare – spiega - il ‘divide’ e le disparità tra grandi città e aree interne ampliatesi negli anni. In un Paese come il nostro, significa aprire a una larga porzione di territorio e di popolazione nuove possibilità di sviluppo nell’economia globale e della conoscenza. Un’operazione che ha quindi  i caratteri della democraticità e della giustizia, sia sociale che territoriale, in cui il pubblico assume le responsabilità e il ruolo che gli spetta nelle aree in cui il solo mercato fallisce, con l’obiettivo di garantire a tutti i cittadini e le imprese pari dignità ed opportunità, a prescindere da dove risiedono. Non posso che fare le mie congratulazioni al sottosegretario Giacomelli, che ha molto lavorato per questo esito e ha dimostrato particolare sensibilità per le istanze delle aree finora considerate ‘marginali’.

“Qui invece, come ha ben compreso anche il premier Renzi, sta la vera sfida per la modernizzazione e per il futuro dell’Italia, per cui ora bisognerà continuare a lavorare”, conclude.

08/06/2016 - 20:47

Occorre estirpare ogni forma di discriminazione 

“Con l'approvazione di questo provvedimento, il Parlamento intende contrastare una delle forme più sottili e striscianti della diffamazione razziale, della xenofobia a sfondo antisemita e non solo, e in genere dell’incitazione all’odio”. Lo ha detto Chiara Gribaudo, vice-presidente del Gruppo Pd della Camera, nella dichiarazione di voto sulla legge sul negazionismo, spiegando che “la via scelta per stabilire una sanzione penale all’odioso comportamento negazionista non è stata quella di introdurre – come, in passato, era anche stato proposto - una nuova tipologia di reato per il negazionismo (esistente in Francia, Germania, Austria, Belgio, Svezia, Svizzera, Polonia, Romania, Slovacchia, Repubblica Ceca, fino al Canada e all’Australia). Abbiamo scelto, invece, di modificare l'articolo 3 della legge 13 ottobre 1975 che ha recepito la Convenzione di New York del 7 marzo 1966 sulle discriminazioni razziali introducendo il contrasto di quelle azioni discriminatorie che trovano origine nella negazione o minimizzazione del genocidio degli Ebrei e di quello di altre minoranze che costituiscono uno degli aspetti più odiosi delle pratiche razziste. Purtroppo, i gravi episodi  - anche recenti - di aggressione e denigrazione a sfondo razziale di cui sono teatro molte nostre comunità locali, ne sono una continua riprova. La legge prevede, pertanto, una aggravante di pena detentiva, fissata da due a sei anni, nei casi specifici di propaganda o di istigazione e incitamento, che si basi sulla negazione della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra. E’ una norma che non guarda perciò al passato ma all’oggi e al domani, alle concrete azioni violente che, in ragione di falsi miti, danno luogo a un concreto pericolo di diffusione del morbo della discriminazione. Non c’è alcun dubbio che le leggi da sole non bastano per un compito simile. Ma le leggi, specie se scritte con attenzione e rispetto, possono supportare e integrare la battaglia che dobbiamo continuare a condurre – ha concluso Gribaudo - per creare gli anticorpi capaci di estirpare, o almeno ridimensionare ed emarginare, le posizioni negazioniste”.

29/04/2016 - 13:15

“I dati Istat di oggi si incaricano di smentire quanti nelle settimane scorse hanno parlato, come fatto dall’on. Airaudo, di tre miliardi usati per ‘drogare il mercato del lavoro senza creare realmente nuova e buona occupazione ’ o di ‘totale fallimento della riforma del lavoro di questo governo’ come sostenuto dai grillini. In attesa che costoro facciano pace con la realtà, noi proseguiamo con le riforme e rivendichiamo di aver voluto il Jobs Act che, dati alla mano, aumenta l’occupazione e ne cerca di migliora la qualità. Se oggi i giovani hanno maggiori possibilità di trovare un’occupazione con tutele che fino a poca fa erano inimmaginabili e se ci stiamo lasciando alle spalle la stagione del precariato, è grazie alle riforme del governo e non al disco rotto delle opposizioni. Adesso ognuno faccia la sua parte perché non basta aver cambiato le regole del mercato del lavoro. Dobbiamo anche fare in modo che il costo del lavoro stabile e di qualità scenda”.

Lo dice Chiara Gribaudo vicepresidente del gruppo Pd alla Camera e componente della commissione Lavoro.

18/04/2016 - 20:11

“E’ sempre più chiara l’urgenza di inserire il reato di apologia di fascismo nel codice penale". Lo dichiarano la Vicecapogruppo del PD a Montecitorio Chiara Gribaudo, prima firmataria di un recente atto di sindacato ispettivo, ed Emanuele Fiano, promotore dell’iniziativa legislativa da poco incardinata a Montecitorio.

“Una nuova conferma di questa necessità - spiegano i deputati dem - emerge dalla risposta data dal Ministero dell’Interno all’interrogazione che avevamo presentato sul raduno di Casapound a Castano Primo, lo scorso settembre. In quell’occasione i movimenti di estrema destra occuparono abusivamente locali di proprietà del Comune, peraltro richiesti per una manifestazione sportiva, per svolgere invece una loro manifestazione nazionale. Fatti che avevano suscitato, oltre alla segnalazione alla Procura di Busto Arsizio, l’indignazione e le proteste di molti cittadini, amministratori ed organizzazioni, tra cui l’ANPI e il PD, cui abbiamo dato seguito anche nella nostra interrogazione”.

"Nella risposta data dal Ministero si sottolinea anche che, al di là delle misure messe in atto per l'ordine pubblico, 'quanto all’ispirazione fascista dei movimenti evocata nell’interrogazione allo stato attuale non risultano pronunce giurisdizionali che abbiano accertato il concretizzarsi della fattispecie della riorganizzazione del disciolto partito fascista e che legittimino, quindi, l’adozione di provvedimenti interdittivi'", proseguono i deputati.

"Per noi, di fronte alle bandiere nere, non si può continuare ad alzare bandiera bianca. Per questo, siamo sempre più convinti che, a 64 anni dalla legge Scelba, il Parlamento debba finalmente approvare la nostra proposta di legge, per dare seguito all’esplicito indirizzo antifascista sancito nella XII disposizione finale della Carta, inserendo il reato di apologia di fascismo nel codice penale. La proposta è stata da poco incardinata, suscitando già molti attacchi dall'area neofascista. Anche per questo crediamo che il Gruppo PD abbia il compito di esserne il motore”, concludono i deputati dem. 

 

15/04/2016 - 11:45

“Bene il chiarimento del Governo sulla reversibilità, che non verrà toccata. Ok i ragionamenti per la flessibilità in uscita dei dipendenti, indispensabile per sostenibilità e turn over. Ma ricordiamoci che le pensioni non sono solo questo: ci sono anche gli autonomi che, per la loro previdenza, attendono segnali altrettanto forti. Alcuni, per fortuna, stanno arrivando. Il sottosegretario Nannicini ha recentemente aperto alla possibilità di abbassare l’aliquota contributiva della Gestione Separata, andando oltre al solo blocco. Una linea che da tempo portiamo avanti, e per questo va promossa e sostenuta: alcuni di noi hanno proposto di scendere al 24%, a livello degli altri autonomi, con la libertà dei singoli di effettuare versamenti maggiorati. Ora è importante continuare il confronto, ma le basi ci sono. Solo così l’intervento sulle pensioni potrà guardare davvero a tutto il mondo del lavoro, senza figli di un dio minore.” Lo dichiara in una nota la Vicecapogruppo del PD alla Camera, Chiara Gribaudo.

12/04/2016 - 13:49

Ministro Salute garantisca diritto aborto alle donne.

"Per Forza Italia il Consiglio d’Europa vuole discriminare gli obiettori? I fatti e le organizzazioni internazionali ci dicono esattamente il contrario: se discriminazione c’è, questa riguarda semmai i non obiettori. E con essi le donne, che vedono limitato il loro diritto alla salute. Qui non è in discussione l’obiezione di coscienza dei singoli, ma un fenomeno diffuso che in molte situazioni diventa largamente prevalente e, specie nelle strutture pubbliche, determina ostacoli ingiustificati per le donne che intendano avvalersi della delicatissima facoltà di interrompere volontariamente la gravidanza. Il pronunciamento del Consiglio d’Europa ha quindi solo confermato una realtà conosciuta e che da tempo denunciamo: nel nostro Paese, la legge 194 rimane in molti casi disattesa, col rischio concreto di approfondire le differenze territoriali e sociali. Il Ministero della Salute rimane quindi il primo soggetto chiamato a garantire, su tutto il territorio e a tutte le cittadine, il pari diritto di ricorrere all'interruzione di gravidanza con piene garanzie per la propria salute e all’assistenza connessa ad un passaggio sempre drammatico e doloroso. Spero che possa esserci un impegno della ministra Lorenzin in questo senso”. Lo dichiara in una nota la Vicecapogruppo PD alla Camera, Chiara Gribaudo.

05/04/2016 - 20:50

"In questi giorni, le pensioni sono giustamente al centro dell’attenzione. Per affrontare i problemi con lungimiranza, occorre che il lavoro autonomo sia il secondo fuoco del ragionamento”. Così Chiara Gribaudo, vicecapogruppo Pda Montecitorio, Chiara Gribaudo.

“Per rispondere alle istanze di questo mondo – spiega - il Ddl collegato alla Stabilità attualmente al Senato è un ottimo punto di partenza. Ma, se si vuole cogliere davvero l’opportunità di migliorare le condizioni di lavoro e di vita di quasi 2,5 milioni di persone, alcune norme possono essere migliorate. Soprattutto, occorre sciogliere il nodo previdenziale. In primo luogo, è utile chiarire che il diritto ai congedi parentali sia riconosciuto anche ai papà, oltre che alle mamme, e aggiungere che l’equiparazione della degenza domiciliare a quella ospedaliera si applichi a tutte le malattie gravi e non soltanto a quelle oncologiche.”

“Ma soprattutto - prosegue  - occorre un intervento deciso sul regime previdenziale dei professionisti, tanto sulla gestione separata INPS come sulle casse di previdenza private. Sulla prima, possiamo finalmente andare oltre al semplice blocco dell’aumento dell’aliquota contributiva al 33% e avviare la riduzione progressiva al 24%, lasciando libertà ai singoli di effettuare versamenti volontari maggiorati. Sugli enti previdenziali privati, invece, va finalmente superato l’odioso meccanismo della ‘doppia tassazione’, liberando così risorse da destinare a misure di welfare specifiche per le esigenze dei professionisti.”

“Il Governo, con il Sottosegretario Tommaso Nannicini, si è già dimostrato sensibile e aperto al dialogo. Sono certa che il buon lavoro svolto sin qui possa continuare”, ha concluso.

30/03/2016 - 19:21

Parlamento ha fatto buone leggi su autismo ed educatori

L'autismo è un tema su cui serve sensibilizzare tutti e non solo le persone che lo vivono, come familiari e operatori del settore.

Per questa ragione ho scritto alla presidente della Camera Laura Boldrini che si è resa subito disponibile a promuovere questa iniziativa di presentazione di questo libro, un libro accessibile a tutti, non solo agli addetti ai lavori, che racconta di quattro storie di persone affette da autismo. Racconta le fatiche ma anche i successi di ogni giorno, a che con un finale positivo.

L'autismo come ogni disabilità va affrontato con passione e grande determinazione e grande flessibilità, perché non c'è una ricetta predefinita ma serve fare lavoro di squadra, di sensibilizzazione, e di aggiornamento costante, come il professor Arduino, prendendo spunto anche dalle tecniche e dagli studi comportamentali anche provenienti dagli Stati Uniti. Occorre infine molta disponibilità da parte delle scuole e degli insegnanti che effettivamente ogni giorno dimostrano grande impegno, come si evince anche dal libro. Il nostro Parlamento ha votato una legge sull'autismo e presto discuteremo anche una legge sugli educatori. Stiamo facendo grandi passi in avanti anche grazie all'attività legislativa del Parlamento". Lo dichiara la vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Chiara Gribaudo, promotrice della presentazione del libro "Il bambino che parlava con la luce", di Maurizio Arduino, alla sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, in occasione della giornata mondiale sull'autismo il prossimo 2 aprile.

20/03/2016 - 16:37

“Di Maio, se non rispetta le Istituzioni mentre le rappresenta, almeno lo faccia dimettendosi per le bugie pronunciate davanti a una vittima della mafia”. Così la vice capogruppo del Pd alla Camera Chiara Gribaudo, che prosegue: “Il discredito gettato sulle istituzioni fa il gioco delle cosche. Si traduce in una lotta più difficile e più debole al fianco dei magistrati, delle forze di polizia, dei cittadini onesti. Per questo serve da parte di tutti impegno e attenzione: in ciò che facciamo, ovviamente, e anche in ciò che diciamo”. Questo “lo dobbiamo al ricordo delle vittime innocenti, che dovrebbe vederci tutti uniti. Occasioni come queste – sostiene la deputata dem – non possono essere sporcate dalle divisioni politiche, dalle polemiche strumentali o persino dalle menzogne”. Secondo Gribaudo “figure come Don Diana, e i tanti altri martiri della lotta all’illegalità mafiosa, sono un esempio e un patrimonio civile intorno a cui la parte onesta e lavoratrice del Paese si deve poter riconoscere e riunire. Le celebrazioni del loro sacrificio non possono invece essere un’occasione come le altre di conquistare un titolo di giornale e, magari, far dimenticare qualche distrazione, come quelle ad Ostia o a Quarto. Tantomeno quando si è vicepresidente della Camera: per questo mi aspetto un esame di coscienza e un passo indietro”.

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