18/04/2016 - 20:11

“E’ sempre più chiara l’urgenza di inserire il reato di apologia di fascismo nel codice penale". Lo dichiarano la Vicecapogruppo del PD a Montecitorio Chiara Gribaudo, prima firmataria di un recente atto di sindacato ispettivo, ed Emanuele Fiano, promotore dell’iniziativa legislativa da poco incardinata a Montecitorio.

“Una nuova conferma di questa necessità - spiegano i deputati dem - emerge dalla risposta data dal Ministero dell’Interno all’interrogazione che avevamo presentato sul raduno di Casapound a Castano Primo, lo scorso settembre. In quell’occasione i movimenti di estrema destra occuparono abusivamente locali di proprietà del Comune, peraltro richiesti per una manifestazione sportiva, per svolgere invece una loro manifestazione nazionale. Fatti che avevano suscitato, oltre alla segnalazione alla Procura di Busto Arsizio, l’indignazione e le proteste di molti cittadini, amministratori ed organizzazioni, tra cui l’ANPI e il PD, cui abbiamo dato seguito anche nella nostra interrogazione”.

"Nella risposta data dal Ministero si sottolinea anche che, al di là delle misure messe in atto per l'ordine pubblico, 'quanto all’ispirazione fascista dei movimenti evocata nell’interrogazione allo stato attuale non risultano pronunce giurisdizionali che abbiano accertato il concretizzarsi della fattispecie della riorganizzazione del disciolto partito fascista e che legittimino, quindi, l’adozione di provvedimenti interdittivi'", proseguono i deputati.

"Per noi, di fronte alle bandiere nere, non si può continuare ad alzare bandiera bianca. Per questo, siamo sempre più convinti che, a 64 anni dalla legge Scelba, il Parlamento debba finalmente approvare la nostra proposta di legge, per dare seguito all’esplicito indirizzo antifascista sancito nella XII disposizione finale della Carta, inserendo il reato di apologia di fascismo nel codice penale. La proposta è stata da poco incardinata, suscitando già molti attacchi dall'area neofascista. Anche per questo crediamo che il Gruppo PD abbia il compito di esserne il motore”, concludono i deputati dem. 

 

15/04/2016 - 11:45

“Bene il chiarimento del Governo sulla reversibilità, che non verrà toccata. Ok i ragionamenti per la flessibilità in uscita dei dipendenti, indispensabile per sostenibilità e turn over. Ma ricordiamoci che le pensioni non sono solo questo: ci sono anche gli autonomi che, per la loro previdenza, attendono segnali altrettanto forti. Alcuni, per fortuna, stanno arrivando. Il sottosegretario Nannicini ha recentemente aperto alla possibilità di abbassare l’aliquota contributiva della Gestione Separata, andando oltre al solo blocco. Una linea che da tempo portiamo avanti, e per questo va promossa e sostenuta: alcuni di noi hanno proposto di scendere al 24%, a livello degli altri autonomi, con la libertà dei singoli di effettuare versamenti maggiorati. Ora è importante continuare il confronto, ma le basi ci sono. Solo così l’intervento sulle pensioni potrà guardare davvero a tutto il mondo del lavoro, senza figli di un dio minore.” Lo dichiara in una nota la Vicecapogruppo del PD alla Camera, Chiara Gribaudo.

12/04/2016 - 13:49

Ministro Salute garantisca diritto aborto alle donne.

"Per Forza Italia il Consiglio d’Europa vuole discriminare gli obiettori? I fatti e le organizzazioni internazionali ci dicono esattamente il contrario: se discriminazione c’è, questa riguarda semmai i non obiettori. E con essi le donne, che vedono limitato il loro diritto alla salute. Qui non è in discussione l’obiezione di coscienza dei singoli, ma un fenomeno diffuso che in molte situazioni diventa largamente prevalente e, specie nelle strutture pubbliche, determina ostacoli ingiustificati per le donne che intendano avvalersi della delicatissima facoltà di interrompere volontariamente la gravidanza. Il pronunciamento del Consiglio d’Europa ha quindi solo confermato una realtà conosciuta e che da tempo denunciamo: nel nostro Paese, la legge 194 rimane in molti casi disattesa, col rischio concreto di approfondire le differenze territoriali e sociali. Il Ministero della Salute rimane quindi il primo soggetto chiamato a garantire, su tutto il territorio e a tutte le cittadine, il pari diritto di ricorrere all'interruzione di gravidanza con piene garanzie per la propria salute e all’assistenza connessa ad un passaggio sempre drammatico e doloroso. Spero che possa esserci un impegno della ministra Lorenzin in questo senso”. Lo dichiara in una nota la Vicecapogruppo PD alla Camera, Chiara Gribaudo.

05/04/2016 - 20:50

"In questi giorni, le pensioni sono giustamente al centro dell’attenzione. Per affrontare i problemi con lungimiranza, occorre che il lavoro autonomo sia il secondo fuoco del ragionamento”. Così Chiara Gribaudo, vicecapogruppo Pda Montecitorio, Chiara Gribaudo.

“Per rispondere alle istanze di questo mondo – spiega - il Ddl collegato alla Stabilità attualmente al Senato è un ottimo punto di partenza. Ma, se si vuole cogliere davvero l’opportunità di migliorare le condizioni di lavoro e di vita di quasi 2,5 milioni di persone, alcune norme possono essere migliorate. Soprattutto, occorre sciogliere il nodo previdenziale. In primo luogo, è utile chiarire che il diritto ai congedi parentali sia riconosciuto anche ai papà, oltre che alle mamme, e aggiungere che l’equiparazione della degenza domiciliare a quella ospedaliera si applichi a tutte le malattie gravi e non soltanto a quelle oncologiche.”

“Ma soprattutto - prosegue  - occorre un intervento deciso sul regime previdenziale dei professionisti, tanto sulla gestione separata INPS come sulle casse di previdenza private. Sulla prima, possiamo finalmente andare oltre al semplice blocco dell’aumento dell’aliquota contributiva al 33% e avviare la riduzione progressiva al 24%, lasciando libertà ai singoli di effettuare versamenti volontari maggiorati. Sugli enti previdenziali privati, invece, va finalmente superato l’odioso meccanismo della ‘doppia tassazione’, liberando così risorse da destinare a misure di welfare specifiche per le esigenze dei professionisti.”

“Il Governo, con il Sottosegretario Tommaso Nannicini, si è già dimostrato sensibile e aperto al dialogo. Sono certa che il buon lavoro svolto sin qui possa continuare”, ha concluso.

30/03/2016 - 19:21

Parlamento ha fatto buone leggi su autismo ed educatori

L'autismo è un tema su cui serve sensibilizzare tutti e non solo le persone che lo vivono, come familiari e operatori del settore.

Per questa ragione ho scritto alla presidente della Camera Laura Boldrini che si è resa subito disponibile a promuovere questa iniziativa di presentazione di questo libro, un libro accessibile a tutti, non solo agli addetti ai lavori, che racconta di quattro storie di persone affette da autismo. Racconta le fatiche ma anche i successi di ogni giorno, a che con un finale positivo.

L'autismo come ogni disabilità va affrontato con passione e grande determinazione e grande flessibilità, perché non c'è una ricetta predefinita ma serve fare lavoro di squadra, di sensibilizzazione, e di aggiornamento costante, come il professor Arduino, prendendo spunto anche dalle tecniche e dagli studi comportamentali anche provenienti dagli Stati Uniti. Occorre infine molta disponibilità da parte delle scuole e degli insegnanti che effettivamente ogni giorno dimostrano grande impegno, come si evince anche dal libro. Il nostro Parlamento ha votato una legge sull'autismo e presto discuteremo anche una legge sugli educatori. Stiamo facendo grandi passi in avanti anche grazie all'attività legislativa del Parlamento". Lo dichiara la vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Chiara Gribaudo, promotrice della presentazione del libro "Il bambino che parlava con la luce", di Maurizio Arduino, alla sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, in occasione della giornata mondiale sull'autismo il prossimo 2 aprile.

20/03/2016 - 16:37

“Di Maio, se non rispetta le Istituzioni mentre le rappresenta, almeno lo faccia dimettendosi per le bugie pronunciate davanti a una vittima della mafia”. Così la vice capogruppo del Pd alla Camera Chiara Gribaudo, che prosegue: “Il discredito gettato sulle istituzioni fa il gioco delle cosche. Si traduce in una lotta più difficile e più debole al fianco dei magistrati, delle forze di polizia, dei cittadini onesti. Per questo serve da parte di tutti impegno e attenzione: in ciò che facciamo, ovviamente, e anche in ciò che diciamo”. Questo “lo dobbiamo al ricordo delle vittime innocenti, che dovrebbe vederci tutti uniti. Occasioni come queste – sostiene la deputata dem – non possono essere sporcate dalle divisioni politiche, dalle polemiche strumentali o persino dalle menzogne”. Secondo Gribaudo “figure come Don Diana, e i tanti altri martiri della lotta all’illegalità mafiosa, sono un esempio e un patrimonio civile intorno a cui la parte onesta e lavoratrice del Paese si deve poter riconoscere e riunire. Le celebrazioni del loro sacrificio non possono invece essere un’occasione come le altre di conquistare un titolo di giornale e, magari, far dimenticare qualche distrazione, come quelle ad Ostia o a Quarto. Tantomeno quando si è vicepresidente della Camera: per questo mi aspetto un esame di coscienza e un passo indietro”.

19/03/2016 - 14:33

«Il bando per giornalisti gratis al Viminale non va bene, è da cambiare. Le argomentazioni del Ministro Alfano? Una toppa che è peggio del buco» lo dichiarano le deputate Chiara Gribaudo, Vicecapogruppo PD a Montecitorio, e Serena Pellegrino, di Sel, Vicepresidente della Commissione Ambiente.

«Le istituzioni dovrebbero dare l’esempio. - proseguono le due deputate - Se il Ministero, come scrive, vuole “un esperto di particolare e comprovata professionalità” per una “complessa attività di comunicazione presso la Direzione Centrale” è giusto che questa professionalità venga remunerata. Il volontariato è una cosa utile e importante; ma lo si fa altrove. Quando si svolge un lavoro, per quanto temporaneo, questo ha un valore e non può essere gratis. Anche se si trattasse di qualcosa di meno che curare la delicata comunicazione del Viminale su un tema delicato e sensibile come la crisi dei migranti.».

«Non ci convince poi l’esclusione dei giornalisti pubblicisti. - continuano - Si vuole dare, come dice il Ministro, “l’opportunità di una esperienza”? A parte la contraddizione con i requisiti richiesti, benissimo: si ammettano allora alla selezione tanti professionisti, molti dei quali giovani, che hanno le carte in regola. Si vedrà che tra le loro fila, sempre per usare le sue parole, in tantissimi “hanno voglia”. Per queste ragioni, presenteremo una interrogazione parlamentare, chiedendo di rivedere i termini del bando, in modo che sia davvero aperto e non svilisca il valore del lavoro.» hanno concluso le due deputate.

10/03/2016 - 15:29

“Con l’apriscatole dovevano aprire le istituzioni: alcuni si sono accontentati dell’armadietto della palestra. Eppure, il Movimento 5 stelle diceva di voler portare, nelle città come in parlamento, trasparenza e legalità. Tra quelli che hanno scandito questi slogan nelle piazze ci sarà stato sicuramente l’ex candidato sindaco di Alessandria, Angelo Malerba, oggi capogruppo in comune. Apprendiamo da fonti stampa che questa mattina l’esponente pentastellato è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato. Chi si è candidato al grido di “sono tutti uguali” si scopre oggi uguale come gli altri. A questo gioco qualunquista noi non abbiamo mai voluto partecipare, sapendo che le mele marce possono capitare dovunque, certo, ma anche che è importante la coerenza (o meno) che si dimostra in questi casi. Il Pd, quando è servito, al suo interno ha usato fermezza. Al netto delle responsabilità dei singoli, che verranno perseguite dalle autorità, aspettiamo di misurare politicamente la loro. Rimane comunque la contraddizione di fondo in casa di un Movimento in cui ogni giorno si apre una nuova crepa di credibilità”. Lo dichiara in una nota la vicecapogruppo del Pd a Montecitorio, Chiara Gribaudo.

08/03/2016 - 16:27

"In occasione dell’8 marzo e nel settantesimo del voto alle donne abbiamo voluto non solo ricordare ma rivivere lo spirito unitario che aveva animato le Madri costituenti. Dispiace che qualcuno abbia preferito nuovamente e strumentalmente sottrarsi". Lo ha dichiarato la vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Chiara Gribaudo, intervenuta in Aula per annunciare il voto favorevole del Pd alla mozione presentata dal Pd e sottoscritta da larga parte delle forze parlamentari sull'anniversario dei 70 anni del voto alle donne.

"Se settant’anni fa si trattò di conquistare il diritto di voto - ha detto Gribaudo - noi oggi dobbiamo tornare a darvi senso e contenuto, sfidando l’astensionismo che contiene anche lo scoraggiamento di molte di loro. Dobbiamo dare forma ad una lettura della società che faccia uscire la questione femminile dagli steccati di genere nella quale spesso appare richiusa, perchè diventi, invece una delle chiavi con cui leggere la società a 360 gradi".

"Nessuno può sentirsi escluso da questo impegno - ha proseguito Gribaudo -. Tutto il Paese deve riprendere in mano con forza e con costanza iniziative culturali, oltre a quelle legislative. Non più ragionando di eccezioni, in un’ottica di minoranza, ma promuovendo un avanzamento che è per tutti, non solo per qualcuno".

"Per questo, dobbiamo soprattutto riuscire a riappassionare le giovani donne alla politica. Possiamo farlo con una nuova stagione di mobilitazione per i diritti e contro tutte le discriminazioni e le violenze di genere; continuando a lavorare per una parità sostanziale e non solo normativa tra uomini e donne, e mettendo fine a qualunque diseguaglianza a qualunque livello: sociale, lavorativo, politico, culturale", ha concluso la vicepresidente del gruppo Pd.

08/02/2016 - 17:38

“La parità di genere? Il m5s in Europa evidentemente non la vuole. Non c’è altro possibile significato per l’emendamento con cui i suoi eurodeputati vorrebbero cancellarla dal progetto di bilancio europeo per il 2017. Un’intenzione peraltro condivisa con un’altra eurodeputata di estrema destra del Front National. Dopotutto, è sempre nei fatti che si misurano l’impegno e gli alleati. Pare che il Movimento, lontano dai riflettori della politica nostrana, mostri il suo vero volto: quello dell’ipocrisia e dell’approssimazione. Leggendo la difesa giunta da Roma, infatti, la toppa è peggio del buco. Come si può affermare che la parità di genere in un documento tanto importante come il Bilancio UE ’non ha alcun significato’? Noi, come parlamentari Pd e come donne, crediamo invece che la parità di genere vada promossa in ogni occasione, tanto più nella redazione di quello che è a tutti gli effetti uno degli atti più significativi della vita politica europea”. Lo dichiara in una nota la vicecapogruppo PD a Montecitorio, Chiara Gribaudo.

08/02/2016 - 17:10

Domani, martedì 9 febbraio, alle ore 13, si terrà presso la Sala stampa Montecitorio (via della Missione, 4) una conferenza stampa per presentare gli emendamenti Pd al ddl sull’acqua. Interverranno Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, Enrico Borghi, capogruppo Pd in Commissione Ambiente e Chiara Gribaudo, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

22/01/2016 - 12:53

”Decisamente positiva l’indicazione di Tommaso Nannicini come responsabile di Palazzo Chigi per il prossimo Jobs Act degli autonomi. Con il nuovo Sottosegretario, abbiamo già avuto modo di collaborare nei mesi passati su questi temi, e sono certa che sia il nome più indicato per condurre finalmente in porto una riforma attesa da anni. Le parole di Renzi, questa mattina, hanno intanto positivamente confermato che l’obiettivo é arrivare ad un provvedimento per cui ‘diventi più facile fare il proprio lavoro’.

Oltre ad agevolazioni e semplificazioni, sarà importante continuare a porre anche il tema delle tutele, altrettanto cruciale. Malattia, maternità, pagamenti, formazione, fiscalità sono solo alcuni dei punti da cui partire. Le bozze sono già sul tavolo: sono certa che, lavorando di concerto tra Governo e Parlamento, si possa arrivare al risultato positivo in tempi rapidi e dare così finalmente risposta a milioni di lavoratrici e lavoratori”. Lo ha dichiarato in una nota Chiara Gribaudo, vicecapogruppo PD e componente della Commissione Lavoro di Montecitorio

19/01/2016 - 17:20

Presto Jobs act per lavoro autonomo

“I dati dell’Inps forniti oggi non sono più una anticipazione, una previsione o una semplice speranza. L’Istituto fotografa una prima certezza: negli ultimi 11 mesi è diminuito il precariato ed è cresciuto il lavoro stabile, anche per i giovani. Per questi ultimi, si legge, l’incidenza dei rapporti di lavoro 'stabili' sul totale è passata dal 24,5 per cento del 2014 al 31,3 per cento del 2015. Si tratta del primo segnale consolidato che arriva su questo fronte, per un Paese in cui la disoccupazione giovanile resta una emergenza nazionale. Anche per questo, è importante proseguire senza abbassare la guardia (ad esempio sui voucher)”. Lo ha detto Chiara Gribaudo vice presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Nel complesso - prosegue Gribaudo -, di fronte a quasi mezzo milione di nuovi contratti a tempo indeterminato, il giudizio non può che essere positivo e rafforzare il nostro impegno per uscire dalla crisi con maggiore e migliore occupazione. Non c’è dubbio che buona parte del merito sia da attribuire agli interventi del Jobs Act e alle decontribuzioni: anche per questo in Parlamento ci siamo impegnati prima per migliorare le norme e poi per prorogare gli incentivi. Non dimentichiamoci infine che i numeri di oggi riguardano principalmente i dipendenti, e non vi rientra pertanto tutto il mondo del lavoro autonomo e professionale. Visti allora questi primi esiti stabili della riforma del mondo del lavoro, confido che arrivi presto il ‘Jobs Act degli autonomi’ già annunciato dal Governo e che possa generare anche per loro risultati altrettanto positivi”.

 

08/01/2016 - 18:43

“Il reato di immigrazione clandestina in questi anni ha prodotto, anziché ridurre, l’illegalità, spingendo migliaia di persone tra le braccia della malavita organizzata. Non ha nemmeno diminuito gli arrivi, né avrebbe potuto farlo, di fronte al sempre maggior numero di persone in fuga da guerra e persecuzioni. Quello della destra nel 2009 è stato un imbroglio elettorale agli italiani, per colpa del quale il nostro Paese ha pagato sia in termini economici che di immagine nelle sedi internazionali. Bene quindi l’iniziativa del governo e del ministro Orlando per la depenalizzazione, con cui si fa un importante passo avanti. Soprattutto, si riafferma l’idea di una politica capace di governare i processi con equilibrio, umanità e senso di giustizia. Non di esserne succube o - ancor peggio - cinica approfittatrice. Con Salvini e i suoi, la differenza sta innanzitutto qui”.

Lo dichiara la vice capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo

17/12/2015 - 17:59

Senza emendamento garanzia cessate dal 2016

“In questi giorni, leggo alcuni attacchi strumentali sull’estensione della Dis-Coll anche al 2016. Vorrei ricordare che senza l’emendamento approvato, la garanzia sarebbe cessata per tutti quest’anno”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, vicecapogruppo del Pd e componente in Commissione Lavoro alla Camera.

“Non promuoviamo – continua Gribaudo - guerre tra poveri. Resta l’obiettivo di prevedere una misura strutturale per i collaboratori (quasi 300mila hanno i requisiti) e il nostro impegno chiaro prosegue per garantire che i risparmi avvenuti con le trasformazioni contrattuali a tempo indeterminato restino vincolati all Dis-Coll, per allargare la platea. Non si dimentica nessuno”.

“Ma con le risorse oggi a disposizione, è stata intanto garantita la tutela per una larga parte di soggetti deboli, nella prospettiva di estendere la copertura a chi per ora non è riuscito a rientrarvi. Anche e soprattutto per i lavoratori della conoscenza, su cui servirà in ogni caso ragionare per una revisione delle loro situazione contrattuali, spesso difficili e precarie”, conclude Chiara Gribaudo.

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