04/08/2017 - 11:32

Incontro di alcuni deputati dem con il ministro

"Abbiamo rappresentato al ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, la necessità di approfondire e valutare attentamente una serie di questioni che si legano al Trattato di libero scambio fra Canada ed UE (CETA), ora in fase di esame al Senato. In particolare abbiamo espresso la forte preoccupazione per l'inserimento nella Lista delle Indicazione Geografiche Italiane di soli 4 DOP Italiani per la produzione di Olio extravergine d'oliva, benché il nostro Paese ne possa annoverare ben 41. Tale scelta, dalle informazioni assunte, risale al momento in cui furono avviati i negoziati fra Europa e Canada con i Governi Berlusconi e, più precisamente, nel 2009 quando ministro delle Politiche Agricole era l'attuale Governatore del Veneto, Luca Zaia; nel 2011, con Francesco Saverio Romani al ministero l'attuale capogruppo di Forza Italia al Senato, Paolo Romani, al ministero dello Sviluppo Economico furono portati a compimento i negoziati e venne definita la lista dei prodotti da tutelare. Ne è derivato il riconoscimento nel CETA di soli 3 Olii  DOP del Veneto e di 1 del Garda, ignorando ingiustificatamente le produzioni di Olio di elevata qualità in Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Campania. Il ministro Martina si è dimostrato molto attento ad approfondire una questione così delicata e rilevante, che si inserisce in una Legislatura con tanti significativi provvedimenti approvati per lo sviluppo della nostra Agricoltura. Ogni sforzo deve essere indirizzato verso l'ampliamento dei prodotti tutelati contenuti nella Lista per salvaguardare i tanti Oli DOP meridionali di qualità. Già nell'incontro sul CETA dell'11 luglio del gruppo dei deputati PD con i ministri Calenda e Martina abbiamo evidenziato la necessità di considerare la portata effettivamente vincolante ed obbligatoria dei principi di precauzione ed equivalenza di misure sanitarie e fitosanitarie a tutela delle esigenze prioritarie della salute, della sicurezza e qualità dei prodotti, dell'ambiente. Vanno salvaguardate le tante eccellenze (DOP ed IGP) del nostro comparto agroalimentare, molte nel Mezzogiorno, che non possono essere danneggiate dal mancato riconoscimento come Indicazioni geograficamente protette e dalla concorrenza di prodotti che hanno Indicazioni analoghe in Canada. È un tema cruciale per l'intera produzione agricola del Paese e ancor di più del Mezzogiorno. Fondamentale rimangono anche l'etichettatura e la tracciabilità del grano, vera carta di identità delle nostre produzioni. Occorre, pertanto, ponderare e valutare bene tali questioni essenziali per la tutela e la crescita della agricoltura italiana, un serio e rigoroso confronto di merito con le diverse e significative realtà del mondo agricolo, sociale ed associativo che hanno avanzato preoccupazioni motivate e degne di essere attentamente ponderate".

Lo dicono i deputati del Pd Nicodemo Oliverio, capogruppo in commissione Agricoltura, Tino Iannuzzi, Maria Antezza e Anna Maria Carloni dopo aver incontrato il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina.

02/08/2017 - 20:10

Vanno potenziati da subito i progetto di recupero sociale dei giovani coinvolti nella devianza

Si rivolgono direttamente al Ministro della Giustizia Andrea Orlando i deputati Camilla Sgambato, prima firmataria, Manfredi, Schiró, Carloni, Rocchi che, in data odierna, hanno presentato una interrogazione a risposta scritta sul caso dei detenuti minori del carcere di Airola che, seppure accusati di aver compiuto gravi reati, hanno utilizzato per un lungo periodo telefoni cellulari all'interno dell'istituto, collegandosi anche ad internet attraverso schede telefoniche anonime, non intestate a nessuno ma attive.

Tra l'altro, non più tardi della scorsa settimana, durante l'ora di socialità, si è verificato un pestaggio ai danni di un ragazzo che è stato costretto a ricorrere alle cure ospedaliere. A ciò si aggiunga il fatto che, da molti mesi, gli agenti della polizia penitenziaria denunciano la situazione drammatica e rischiosa che si sta vivendo nell'istituto beneventano di pena minorile che, già a settembre 2016, è stato teatro di una rivolta. 

"Pur in presenza di controlli della polizia penitenziaria, è innegabile che non si riesce ad impedire del tutto che ragazzi con alle spalle esperienze delinquenziali di non rilevante entità, finiscano per essere perfettamente assorbiti ed integrati nel circuito della devianza attraverso la commistione con ragazzi più volte entrati ed usciti dal carcere e con crimini molto seri alle spalle; analogamente, andrebbe impedita la trasformazione dell’esperienza detentiva in una sorta di palestra del crimine, invece che in un momento di riflessione e  crescita dal punto di vista umano e conseguentemente sociale", dichiara l'On. Camilla Sgambato (Pd).

"È assolutamente necessario potenziare le iniziative per il recupero dei ragazzi che deve iniziare proprio dall'esperienza detentiva e che dovrebbe concludersi con il reinserimento sociale, a partire dal carcere di Airola. In tale ottica, vanno da subito potenziati i progetti che consentano il recupero sociale dei giovani coinvolti nella devianza, in questo istituto come nelle altre case circondariali per minuto", conclude la deputata Democratica, componente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera. 

21/07/2017 - 15:20

“Con l’inaugurazione della nuova uscita della stazione Municipio della Linea 1, e la caduta del diaframma del tunnel di collegamento fra le linee 1 e 6, si completa un altro tassello importante di una delle più grandi opere pubbliche del Paese”. E’ quanto afferma Anna Maria Carloni, deputata del Partito Democratico eletta in Campania e componente della Commissione Trasporti della Camera.
“La presenza del Ministro Delrio ha sottolineato l’attenzione del Governo e del Parlamento verso quest’opera fondamentale, ormai famosa in tutto il mondo per le stazioni dell’arte”, continua la deputata.
“La metropolitana di Napoli non è solo un mezzo di trasporto, ma un fondamentale vettore di riqualificazione urbana. Un grande progetto che viene da lontano, e che mi auguro, anche con il prof. Cascetta alla guida del Consorzio che la costruisce, si potrà finalmente completare in tempi accettabili per la cittadinanza”, conclude la Carloni.

06/07/2017 - 17:09

“Dalla risposta del MIT emerge l’impegno del Governo sul TPL a livello nazionale, come la stabilizzazione del Fondo Nazionale per i trasporti destinato alle Regioni". Lo dice Anna Maria Carloni, deputata del Partito Democratico eletta in Campania e componente della Commissione Trasporti della Camera, commentando la risposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ad una sua interrogazione sullo stato di crisi dell’Azienda Napoletana Mobilità (ANM).

“Tuttavia l’ANM - spiega la deputata - è  in uno stato di crisi profonda, come dichiarato anche dal nuovo amministratore delegato, Ciro Maglione, in un’intervista comparsa oggi su Repubblica. Pertanto, partendo da quanto il Governo sta facendo, è necessaria una collaborazione vera e profonda fra le istituzioni locali, in particolare con il Comune di Napoli, che è chiamato ad assumersi le sue responsabilità”.

“Il Partito Democratico, che ha responsabilità di governo nazionali e locali in Regione Campania, è pronto a fare la sua parte con impegno e serietà. Ora è tempo che De Magistris batta un colpo, prima che sia davvero troppo tardi", conclude Anna Maria Carloni.

20/04/2017 - 13:49

“Desta sconcerto l’attacco condotto dalle opposizioni in Regione Campania contro l’attuale dirigenza EAV”. E’ quanto afferma Anna Maria Carloni, deputata del Partito Democratico e componente della Commissione Trasporti della Camera.
“Vorrei ricordare che l’attuale situazione di forte disagio è figlia delle scelte operate nei cinque anni di governo regionale di centrodestra. Infatti l'azienda di trasporto regionale era praticamente fallita, e solo un intervento di Parlamento e Governo ha potuto salvarla, con ben 600 milioni di Euro”.
“Risalire la china da questo baratro - conclude la Carloni - è operazione lunga e difficile, cui con pazienza ed energia si sta dedicando il Presidente dell’EAV, Umberto De Gregorio. Per rispetto a quanto si sta facendo, e all’impegno, anche finanziario, profuso, credo che le opposizioni debbano essere chiamate ad una riflessione ed un apporto più responsabile e costruttivo".

23/02/2017 - 18:30

“A seguito dell’aggressione avvenuta in una stazione della Linea 2 della metropolitana di Napoli ho presentato un’interrogazione affinché ci si attivi per evitare ulteriori spiacevoli episodi”. E’ quanto afferma Anna Maria Carloni, deputata Pd e componente della Commissione Trasporti della Camera.

“Anche oggi leggiamo di spari in città: è chiaro ormai che vi sia una seria questione di sicurezza dei cittadini. Tuttavia è importante far passare il concetto che le stazioni ferroviarie e metropolitane non sono terra di nessuno, ma vanno tutelate, per garantire la sicurezza dei passeggeri”, aggiunge la deputata democratica.

“L’interrogazione è stata anche l’occasione per evidenziare lo stato di degrado in cui versa una delle principali linee su ferro d’Italia, con quasi 78.000 passeggeri/giorno, e che aspetta l’apertura di stazioni come Traccia, completata e mai aperta, con grave spreco di risorse pubbliche, e che servirebbe un intero rione di 7.000 abitanti”, conclude la Carloni.

25/01/2017 - 19:53

Ora soluzioni strutturali

"Bene l’iniziativa delle Ferrovie dello Stato di mitigare fortemente gli aumenti degli abbonamenti per l’Alta Velocità. Significa che il lavoro congiunto del Parlamento, Governo e Conferenza Stato-Regioni ha dato i suoi frutti”. Lo dichiara Anna Maria Carloni, deputata PD della Commissione Trasporti della Camera.

“Tuttavia - continua la deputata dem -vanno trovate soluzioni strutturali. Infatti, come dichiarato dallo stesso AD di Trenitalia, Barbara Morgante, il problema si ripresenterà a giugno. Pertanto continua il lavoro parlamentare in tal senso, per impegnare il Governo ad individuare correttivi definitivi, ed evitare nuove situazioni di difficoltà per i quasi 10.000 pendolari delle linee ad alta velocità”, conclude Carloni.

24/01/2017 - 20:18

"In contemporanea con l’audizione al Senato dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, Renato Mazzoncini, ho incontrato alla Camera i rappresentanti del Comitato Nazionale Pendolari Alta Velocità (CNPAV), assieme ai miei colleghi Tino Iannuzzi e Salvatore Piccolo”. E’ quanto dichiara Anna Maria Carloni, deputata campana del PD e componente della Commissione Trasporti della Camera.

“La situazione richiede un intervento rapido da parte di Parlamento e Governo. Infatti, gli aumenti degli abbonamenti scatteranno dal 1° febbraio, comportando evidenti difficoltà, economiche e sociali, per i circa 10.000 abbonati sulle linee coperte dalle Frecce di Trenitalia. I rincari viaggiano nell’ordine del 35%, e sono secchi, da un mese all’altro. La maggiore varietà di abbonamenti offerti non mitiga la difficoltà di questi viaggiatori, poiché gli orari sono incompatibili con i flussi pendolari. Così come è configurata, l’azione di Trenitalia è economicamente insostenibile”.

“Su tale questione chiameremo presto in aula il Ministro Delrio, che sappiamo avere a cuore la questione, dando così seguito all’interrogazione parlamentare già presentata”, conclude Carloni.

17/01/2017 - 18:47

“L’iniziativa di Trenitalia rischia di compromettere la corretta erogazione del servizio pubblico comprimendo i diritti  dei cittadini e penalizzando le forti connessioni tra le economie dei territori. Motivo per il quale ho subito presentato un’interrogazione in Commissione Trasporti della Camera, congiuntamente con i miei colleghi Massimiliano Manfredi, Giorgio e Salvatore Piccolo come primi firmatari”. E’ quanto afferma Anna Maria Carloni, deputata del Partito Democratico.

“Per quanto l’amministratore delegato di Trenitalia, Barbara Morgante, avesse annunciato già lo scorso 4 ottobre in audizione al Senato dei rincari sui tagliandi mensili”, è il ragionamento della Carloni, “la pioggia di reazioni bipartisan fa comprendere quanto siano sbagliati tempi e metodi. Infatti, agendo in questo modo l’azienda si pone in una posizione isolata, distante dal Paese reale e dalle sue necessità”.

“E’ difatti sconcertante proporre aumenti secchi, da un mese all’altro, di circa il 35%. Basti pensare che sulle direttrici Napoli-Roma e Salerno-Napoli il costo schizzerà rispettivamente da 356 a 481 Euro e da 170 a 230 Euro”. Sottolinea poi la deputata come “non è altresì sufficiente garantire nuove tipologie di abbonamento più economiche, poiché queste risultano incompatibili con i flussi di traffico che caratterizzano i fenomeni di pendolarismo. Auspico dunque”, conclude Anna Maria Carloni, “che il Governo intervenga presto, rispondendo alle diverse sollecitazioni che in queste ore stanno arrivando da più parti. Le città, infatti, sono un campo essenziale per le politiche pubbliche, tra cui assume un assoluto rilievo lo sviluppo dei territori da perseguire anche mediante una idonea politica nazionale dei trasporti collegata all’integrazione di importanti realtà territoriali e tessuti economici locali. L’iniziativa di Trenitalia va, purtroppo, nel senso opposto a questa visione”.

21/07/2016 - 12:01

 “In questi giorni, in tutta Italia i lavoratori metalmeccanici, guidati unitariamente dalle organizzazioni sindacali FIOM, FIM e UILM, lottano per conquistare il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, ormai scaduto lo scorso dicembre.

Gli scioperi unitari vedono un’altissima adesione delle lavoratrici e dei lavoratori, con l’obiettivo di garantire attraverso il contratto collettivo nazionale di lavoro tutele e diritti salariali uniformi su tutto il territorio nazionale, un miglioramento delle relazioni industriali, lo sviluppo di una contrattazione territoriale di secondo livello.

Alle lavoratrici ed ai lavoratori metalmeccanici esprimiamo la nostra solidarietà ed il nostro impegno affinché si giunga rapidamente ad un nuovo contratto nazionale che migliori le condizioni di lavoro e che faccia ripartire gli investimenti.

Pertanto, ci rivolgiamo al Presidente del Consiglio del Ministri, Matteo Renzi, ed al Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, affinché nelle prossime ore siano prese tutte le iniziative di loro competenza e si compiano atti concreti per superare rapidamente l’attuale situazione di stallo”.

Così la Annamaria Carloni in una lettera firmata dai deputati del Partito Democratico, in merito al rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei metalmeccanici, Tea Albini, Luisella Albanella ,Tiziano Arlotti, Antonio  Boccuzzi, Luisa Bossa, Vincenza Bruno Bossio, Vanessa Camani, Salvatore Capone , Marco Carra,  Maria Chiara Carrozza, Umberto D'Ottavio, Cinzia Fontana, Paolo Fontanelli,  Anna Giacobbe, Dario  Ginefra, Maria Luisa Gnecchi, Maria Iacono, Leonardo Impegno, Antonella Incerti, Enzo Lattuca, Patrizia Maestri, Gianna Malisani, Maino  Marchi , Alessandro Mazzoli,  Michele Mognato, Marco Miccoli, Delia Murer, Giulia Narduolo, Alessandro Naccarato, Giorgio Piccolo, Michela Rostan, Camilla Sgambato, Elisa Simoni, Alessandra Terrosi, Mario Tullo, Diego Zardini.

 

 

19/07/2016 - 16:25

"Oggi color:#454545"> la Commissione Trasporti della Camera, su mia relazione, ha approvato una misura finalizzata al finanziamento straordinario all’Ente Autonomo Volturno (EAV)”. Lo dichiara Anna Maria Carloni, deputata PD e componente della suddetta Commissione alla Camera. “E’ un passo importante, una delle principali misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio, che va ad integrare il precedente decreto-legge del Governo”.

“Il parere approvato color:#454545"> oggi color:#454545"> - continua la Carloni - è un segno ulteriore di attenzione verso la seconda azienda di trasporto d’Italia, che impiega circa 3000 addetti, gestendo 300 km di ferrovie con 150 stazioni. Infatti, dopo esserci impegnati per anni nel difendere l’azienda con apposite moratorie dalle più spinose questioni legate al rischio di azioni esecutive, sempre a garanzia del piano industriale, dei lavoratori e degli investimenti, finalmente si immettono risorse fresche in un asset strategico per la Campania”. color:#454545">

“Ora - prosegue la deputata PD - sta al management dell’EAV ed alla Regione far buon uso di questo sforzo della collettività. Infatti, all’indomani del tragico incidente ferroviario in Puglia, è ancor più attuale il tema del trasporto pubblico locale e delle ferrovie concesse. L’EAV gestisce una rete ormai obsoleta in molte sue parti, e solo la grande professionalità dei lavoratori garantisce il regolare svolgimento del servizio, senza incidenti”.

“Con l’atto di color:#454545"> oggi color:#454545"> - conclude la Carloni - si pongono le basi per entrare nel vivo del rilancio dell’azienda, in uno sforzo congiunto di Parlamento, Governo e Regione”.

07/07/2016 - 20:20

"Oggi, con l’approvazione in Commissione Trasporti del parere definitivo sulla riforma delle autorità portuali, dopo vent’anni si attua un cambiamento importante. Si passerà dalle attuali 24 Autorità Portuali alle future 15 nuove Autorità di Sistema Portuale: ciò porta fine alle gestioni commissariali che interessano numerosi scali nazionali, vincendo particolarismi che per troppo tempo hanno paralizzato il settore della portualità. La riorganizzazione del sistema di governance è parte di un Piano Strategico Nazionale complessivo: un lavoro che ha impegnato il Governo, il Parlamento, nonché numerosi operatori della portualità, in un processo di ascolto degli stakeholders che forse non ha precedenti in Italia". Lo dice la deputata del PD, Anna Maria Carloni.

"Ora, la parola passa al Consiglio dei Ministri, che, con un proprio decreto, affronterà gli aspetti attuativi della riforma. Ci sono però - prosegue Carloni - dei rischi, evidenziati dalla Commissione, nel meccanismo di moratoria, che prevede la possibilità di rinviare il processo di creazione delle nuove Autorità fino a 36 mesi. 

Una deroga così rilevante potrebbe vanificare gli obiettivi della riforma. Inoltre, l’introduzione di un regime transitorio, nel quale le nuove Autorità di Sistema Portuale potrebbero dover coesistere con le vecchie singole Autorità Portuali, porterebbe squilibrio nell’intero sistema portuale italiano. Accedere a tale possibilità di moratoria potrebbe accendere l’interesse ad autoconservarsi di diverse Autorità Portuali, un numero ben più rilevante di quanto preventivato. E’ dunque importante che il Governo preveda criteri attuativi molto selettivi, capaci di contrastare deroghe non supportate da reali e forti motivazioni oggettive. Infine, è importante ricordare come l’obiettivo della riforma portuale fosse creare un sistema più snello e meno burocratico. Ritardare tale processo rischia invece di consegnare al Paese un sistema più complesso e ridondante, anche e soprattutto nelle procedure", conclude Anna Maria Carloni.

02/07/2015 - 18:06

"Sono soddisfatta della risposta del governo, soprattutto perché Trenitalia prevede di potenziare e rinforzare l'offerta di treni, sulla tratta Roma-Napoli, sia nella fascia mattutina che pomeridiana, laddove si registrasse una rilevante domanda pendolare, analogamente a quanto è avvenuto sulla tratta Torino-Milano, dove è stata inserita nella programmazione una coppia aggiuntiva di treni nelle fasce maggiormente utilizzate". Lo dichiara la deputata del Pd, Anna Maria Carloni che ha presentato una interrogazione in commissione Trasporti della Camera sulla introduzione da parte di Trenitalia dell'obbligo di prenotazione per i titolari di un abbonamento per treni ad alta velocità.

"Inoltre relativamente alla introduzione dell'obbligo di prenotazione del posto sul treno, motivato da prevalenti ragioni di sicurezza e qualità del servizio, soprattutto in particolari condizioni di affollamento, Trenitalia ha previsto per il primo periodo di applicazione (1-15 luglio) che gli abbonati non in possesso della prenotazione non vengano sanzionati. Si tratta certamente di risultati positivi ottenuti grazie alla mobilitazione dei pendolari e alla nostra iniziativa parlamentare, che rispondono alla esigenza di migliorare e qualificare il servizio a fronte della crescita della domanda di Alta Velocità , di regolare il carico dei treni ed evitare situazioni di criticità anche per gli abbonati", aggiunge la deputata.

"Resta tuttavia ancora irrisolto il problema della modalità di prenotazione e di modifica della stessa che, contrariamente ai ritmi di lavoro che sono sempre più incalzanti e variabili, rimangono lente e macchinose per l'incertezza dell'accesso alle biglietterie sempre insufficienti a fronteggiare la massa di utenti. Ho ulteriormente sollecitato la necessità di prevedere la creazione di una apposita applicazione telefonica per la prenotazione, specificamente dedicata, che sia di facile accesso e fruibilità. Ho infine sottolineato la necessità di effettuare valutazioni e verifiche puntuali dopo il periodo estivo, caratterizzato da maggiori flussi turistici e turni di ferie lavorative", conclude Anna Maria Carloni.

 

11/02/2015 - 20:58

Interrogazione al ministro Alfano

“Triton non basta. Lo dimostrano le oltre 330 vittime nell'ennesima, e temiamo non ultima, tragedia al largo di Lampedusa. Abbiamo chiesto al ministro Alfano con una interrogazione firmata da sessanta deputati del Pd quali misure intenda adottare per assicurare efficaci operazioni di ricerca e salvataggio in mare, anche con l'impegno dell'Unione europea, e per istituire presidi europei nei paesi di origine e di transito dei migranti per selezionare le domande di chi richiede protezione internazionale. Servono risposte immediate. Non possiamo restare a guardare mentre chi fugge da condizioni disperate perde la vita per raggiungere le nostre coste”.

L'interrogazione, promossa da Stella Bianchi, è stata sottoscritta da: Anna Maria Carloni, Tamara Blazina, Alessandra Terrosi, Luigi Famiglietti, Daniela Sbrollini, Susanna Cenni, Giuseppe Berretta, Paolo Beni, Edoardo Patriarca, Piergiorgio Carrescia, Giuseppe Zappulla, Walter Verini, Davide Baruffi, Maria Amato, Luciano Agostini, Gea Schirò, Lorenzo Basso, Cristina Bargero, Massimiliano Manfredi, Ernesto Magorno, Silvia Fregolent, Giulia Narduolo, Filippo Fossati, Emanuele Cani, Ernesto Preziosi, Raffaella Mariani, Fausto Raciti, Maria Iacono, Enrico Borghi, Flavia Piccoli Nardelli, Chiara Gribaudo, Marietta Tidei, Roberto Giachetti, Margherita Miotto, Sofia Amoddio, Maria Antezza, Ermete Realacci, Tea Albini, Maria Coscia, Eleonora Cimbro, Simonetta Rubinato, Francesca La Marca, Khalid Chaouki, Fabio Porta, Luisa Bossa, Romina Mura, Luisella Albanella, Giuseppe Romanini, Laura Coccia, Franco Monaco, Gregorio Gitti, Michele Meta, Roberta Agostini, Caterina Pes, Grazia Rocchi, Teresa Piccione, Bruno Censore.

 

20/01/2015 - 14:49

Deputati campani del Partito Democratico presentano risoluzione

“Il governo si impegni ad assicurare che la sede principale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni resti, a tutti gli effetti, quella di Napoli”.

- È quanto richiesto nella risoluzione presentata in Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni da Annamaria Carloni e dai deputati campani del Partito Democratico. –

“Il decreto sulla Pubblica Amministrazione è intervenuto sulla razionalizzazione dell'attività delle autorità indipendenti, e il legislatore, modificando il testo originario in sede di conversione, ha voluto mantenere le sedi originarie delle Autorità indipendenti e ha richiesto il potenziamento della sede principale, contestualmente alla riduzione delle dimensioni delle sedi secondarie e al contenimento delle relative spese.

Nel caso dell’Agcom – denunciano i parlamentari - si è invece assistito a un progressivo ampliamento della sede secondaria di Roma, sia per quanto concerne il numero del personale, sia per quanto riguarda la rilevanza delle attività svolte, a discapito della sede principale di Napoli”.

“Ogni ipotesi che l’Autorità individui la sede di Roma come sede principale, mantenendo la sede legale a Napoli, è in contrasto con quanto previsto dalla normativa vigente, e – spiegano i deputati - pregiudicherebbe in modo irreparabile le relazioni e le sinergie che nel corso degli anni si sono sviluppate tra l’attività dell’Autorità, da un lato, la città e il comune di Napoli, la regione Campania, l’Università Federico II, gli altri centri partenopei di studi superiori, dall’altro, facendo venir meno tutte le rilevanti ricadute positive, sotto il profilo sociale, economico e culturale, per tutto il territorio che questi rapporti hanno creato”.

“È necessario che il governo assuma tutte le iniziative opportune – concludono i deputati - per non compromettere l’obiettivo, esplicitamente dichiarato nel momento in cui Napoli è stata individuata come sede dell’Autorità, di attribuire alla città un ruolo di riferimento per lo sviluppo del Mezzogiorno in uno dei settori tecnologicamente più avanzati ed economicamente più significativi, quale è il settore delle comunicazioni”.

 

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