20/01/2015 - 14:49

Deputati campani del Partito Democratico presentano risoluzione

“Il governo si impegni ad assicurare che la sede principale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni resti, a tutti gli effetti, quella di Napoli”.

- È quanto richiesto nella risoluzione presentata in Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni da Annamaria Carloni e dai deputati campani del Partito Democratico. –

“Il decreto sulla Pubblica Amministrazione è intervenuto sulla razionalizzazione dell'attività delle autorità indipendenti, e il legislatore, modificando il testo originario in sede di conversione, ha voluto mantenere le sedi originarie delle Autorità indipendenti e ha richiesto il potenziamento della sede principale, contestualmente alla riduzione delle dimensioni delle sedi secondarie e al contenimento delle relative spese.

Nel caso dell’Agcom – denunciano i parlamentari - si è invece assistito a un progressivo ampliamento della sede secondaria di Roma, sia per quanto concerne il numero del personale, sia per quanto riguarda la rilevanza delle attività svolte, a discapito della sede principale di Napoli”.

“Ogni ipotesi che l’Autorità individui la sede di Roma come sede principale, mantenendo la sede legale a Napoli, è in contrasto con quanto previsto dalla normativa vigente, e – spiegano i deputati - pregiudicherebbe in modo irreparabile le relazioni e le sinergie che nel corso degli anni si sono sviluppate tra l’attività dell’Autorità, da un lato, la città e il comune di Napoli, la regione Campania, l’Università Federico II, gli altri centri partenopei di studi superiori, dall’altro, facendo venir meno tutte le rilevanti ricadute positive, sotto il profilo sociale, economico e culturale, per tutto il territorio che questi rapporti hanno creato”.

“È necessario che il governo assuma tutte le iniziative opportune – concludono i deputati - per non compromettere l’obiettivo, esplicitamente dichiarato nel momento in cui Napoli è stata individuata come sede dell’Autorità, di attribuire alla città un ruolo di riferimento per lo sviluppo del Mezzogiorno in uno dei settori tecnologicamente più avanzati ed economicamente più significativi, quale è il settore delle comunicazioni”.

 

28/07/2014 - 19:58

"E’ singolare che il Presidente Caldoro addossi all’Autorità Portuale di Napoli la responsabilità sui ritardi nell’avvio delle procedure di gara dei progetti sul Porto, dato che soltanto in queste ore sono stati sbloccati dalla Regione i fondi disponibili. Questi ritardi sono poi stati dovuti anche, e molto, dal mancato accordo tra Comune, Regione e Governo nazionale nell’individuare a tempo una persona con riconosciute competenze, in grado di governare un grande porto come quello di Napoli. In questo quadro di continue difficoltà e rimpalli di responsabilità, è motivo di fiducia il lavoro che sta svolgendo con grande professionalità l’attuale Commissario, Prof. Karrer".

Lo ha dichiarato Anna Maria Carloni, componente della Commissione Trasporti.

 

Pagine