24/11/2017 - 13:29

“La partnership tra l’Autorità Portuale del Mar Tirreno Centro-settentrionale e quella del Mar Adriatico Centrale rappresenta un elemento di fondamentale importanza nel comparto delle reti logistiche comunitarie. Attraverso questo accordo possiamo tranquillamente dire che il corridoio tra il Tirreno e l’Adriatico non è più una chimera ma, piuttosto, una certezza. L’intesa sancita questa mattina mira a promuovere una strategia di sviluppo integrata e definita sulla direttrice di collegamento tra la Spagna, i Balcani e il Mediterraneo sud orientale, funzionale alla creazione di importanti opportunità di crescita per il nostro Paese e, in modo particolare, per tutta l’Italia centrale a partire dal Lazio, l’Abruzzo e le Marche. Con l’introduzione di questa nuova trasversale e, di conseguenza, di nuove sinergie e rapporti commerciali tra la sponda tirrenica e quella adriatica, potremo confidare su un notevole risparmio sia in termini economici che di tempo, senza contare, infine, gli inevitabili vantaggi sul piano dell’impatto ambientale”. Lo ha riferito il deputato dem e membro della commissione Trasporti della Camera, Emiliano Minnucci, che oggi a Civitavecchia ha partecipato alla firma dell’accordo di collaborazione tra le Autorità portuali di Civitavecchia e Ancona.

22/11/2017 - 14:41

“È doloroso annotare che in queste ultime ore le strade della Capitale sono state scenario di nuovi gravi incidenti che, purtroppo, hanno registrato anche la morte di un ciclista su Lungotevere Flaminio. Le strade di Roma, a causa delle buche e di una carente manutenzione, rappresentano un pericolo costante per tutti ma in maniera particolare per i biker e gli amanti delle due ruote. Una situazione che stride, e non poco, con l’impegno profuso in questi mesi e che ha portato all’approvazione in Parlamento della PdL per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica. Una normativa che, oltre a uniformarci agli standard europei, prevede la costituzione di piani di mobilità ciclistica per tutti i territori con l’obbligo per gli enti locali di realizzare nuove ciclabili. Con gli incidenti all’ordine del giorno, dobbiamo pensare che questa PdL non è funzionale solo a sostenere una nuova strategia di mobilità e lo sviluppo del turismo a due ruote, ma piuttosto a garantire quella sicurezza stradale anche, se non soprattutto, lungo i tratti urbani. In quest’ottica, dunque, mi auguro che la Pdl ratificata dalla Camera la scorsa settimana rappresenti una concreta priorità anche per il Senato tanto da arrivare ad un’approvazione piuttosto veloce”. Lo ha detto il deputato dem e membro della commissione Trasporti della Camera, Emiliano Minnucci.

08/11/2017 - 13:46

"L’edizione odierna di Libero sarebbe da prendere e gettare in un camino acceso: ce lo consentono sia le temperature piuttosto rigide che il ribrezzo per un quotidiano che si permette di utilizzare toni così ripugnanti e violenti. Oltre all’indegna prima pagina di oggi, ciò che lascia ancor più basiti è l’ostinata difesa promossa online dal quotidiano che tenta di spostare l’attenzione sulla sconfitta elettorale maturata dal PD in Sicilia. Senaldi stia sereno: il nostro Segretario Renzi, oltre a lanciare il suo personale messaggio di buon lavoro al neo Governatore Musumeci, ieri sera ha riconosciuto pubblicamente e senza indugi la significativa battuta d’arresto del Partito Democratico. Questo giornalismo non fa bene a nessuno, mi auguro che su quanto pubblicato questa mattina intervenga anche l’Ordine dei Giornalisti”. Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando il titolo della prima pagina di Libero.
 

05/10/2017 - 15:17

“La rabbia dei lavoratori Ericsson deve essere ascoltata dal Governo che non si può limitare a considerare la moral suasion come unica soluzione per risolvere questa situazione. Il Governo ha il dovere di scendere in campo con azioni determinate, mettendo le mani in un settore, come quello delle telecomunicazioni, caratterizzato sia da un contratto collettivo bloccato da tre anni e sia da un costante utilizzo del sistema dei licenziamenti collettivi. Mettere con le spalle al muro una multinazionale come Ericsson, che si permette di trattare i suoi lavoratori come fossimo ai tempi dei padroni delle ferriere, non è un delitto. Anzi. Per come ha gestito questa vicenda, vedasi le modalità di licenziamento utilizzate, e per l’atteggiamento intransigente messo in campo a seguito dell’invito del Governo di adottare lo strumento degli ammortizzatori sociali, Ericsson merita di essere obbligata a trovare soluzioni valide a tutela dei suoi lavoratori e delle loro rispettive famiglie. Perché in Germania i 750 lavoratori Alcatel sono stati assorbiti da ZTE e, a pari situazione, in Italia quelli Ericsson no?”. Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, che questa mattina ha partecipato alla manifestazione dei lavoratori Ericsson sotto il Ministero dello Sviluppo Economico.
 

29/09/2017 - 15:23

“Esprimo la mia massima solidarietà a tutti gli ex consiglieri Pd coinvolti nell'inchiesta sulla gestione dei fondi regionali nel Lazio che in queste ore sta rimbalzando con titoli a nove colonne. In un contesto dove gli eletti, di tutti i partiti, scelgono i loro staff nel rispetto di leggi e regolamenti, l’accusa rivolta agli interessati di aver scelto dei collaboratori sulla base di un rapporto fiduciario è alquanto bizzarra. In questo quadro, resto convinto che la magistratura, nell’analisi e nella valutazione dei fatti e della stessa normativa regionale, accerterà la legittimità del corretto operato degli ex consiglieri Pd”. Lo ha detto il deputato dem del Lazio, Emiliano Minnucci. 

13/09/2017 - 20:12

Mozione a tutela delle cittadine e dei cittadini

“Chi ha a cuore un’Europa delle cittadine e dei cittadini non può che pensare che debba essere madre e non matrigna, per questo il Partito Democratico ha presentato una mozione, approvata dal Parlamento, per impegnare il governo a promuovere proposte all’Ue per meglio definire la portata e gli effetti della direttiva Bolkestein sul commercio ambulante”.
- Lo dichiara Emiliano Minnucci, deputato del Partito Democratico e cofirmatario della mozione –
“Stupisce, invece, che gli esponenti di MdP si siano opposti ad un provvedimento che tutela l’occupazione, apre tavoli di confronto e – conclude - permette al governo di creare i presupposti per contenere le ripercussioni della direttiva sull’occupazione”.

01/08/2017 - 20:11

“L’attacco dei Cinquestelle al presidente della Commissione Trasporti Meta è così pretestuoso da sconfinare nel surreale”. Lo dichiara Emiliano Minnucci, deputato del Partito democratico, in risposta alle parole dei Cinquestelle su Atac.

“Purtroppo – continua – la disastrosa situazione in cui versa il trasporto pubblico a Roma non è il frutto delle campagne comunicative del Pd ma della totale inadeguatezza e dell’incompetenza della giunta Raggi. Informiamo M5S che la metro sarà ferma per tutto agosto, le corse degli autobus sono ormai aleatorie e si parla di portare i libri in tribunale. Il quadro è tale che tutti i principali media italiani, a partire dal Tg1, si sono occupati dell’Atac”.

“Una volta che una questione riguardante il trasporto pubblico raggiunge una gravità e una risonanza di questo genere, come poteva il presidente della Commissione Trasporti della Camera se non occuparsene con un’indagine conoscitiva?”, conclude.

26/07/2017 - 19:20

“Nella vicenda del Lago di Bracciano la Regione Lazio ha segnato un passo fondamentale a tutela dell’Ambiente e di quel territorio che sta facendo i conti con un disastro ambientale causato sia dalla scarsità delle piogge che dalla mano violenta di Acea. Un atteggiamento arrogante e supponente che la società di Piazzale Ostiense ha adottato non solo prima ma anche dopo il provvedimento tanto vituperato deliberato dalla Regione Lazio. Acea non può dire allo stesso tempo che il lago di Bracciano influisce per il solo 8% nell’approvvigionamento di Roma e minacciare, d’altro canto, di togliere l’acqua a un milione e mezzo di romani: le due cose non stanno insieme, neanche da un punto di vista aritmetico. Se da una parte c’è un lago che sta morendo, dall’altra c’è l’acquedotto del Peschiera che non può erogare, come sostenuto dalla stessa Acea, fino a 14 mc/s potenziali di acqua per via dei mancati investimenti: questa cosa è inaccettabile. A riguardo, dunque, mi auguro che il Ministero dell’Ambiente provveda a emanare un provvedimento analogo a quello della Regione Lazio e lo faccia, non solo per salvaguardare quella risorsa ambientale chiamata Lago di Bracciano, ma anche per mettere un freno alla protervia imperialistica di chi pensa di utilizzare quella risorsa idrica come meglio crede”.

Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, nel corso della Commissione Ambiente in programma oggi alla Camera dei Deputati sul tema della crisi idrica.

24/07/2017 - 14:27

"Le parole al vetriolo della Sindaco di Anguillara Sabazia, Sabrina Anselmo, contro la sua collega grillina, Virginia Raggi, testimoniano ciò che noi andiamo dicendo da sempre: ovvero che la Raggi, in questi mesi di denunce e battaglie, non ha mosso paglia, disinteressandosi totalmente della situazione legata al lago di Bracciano e a quella crisi idrica che oggi sta sulla bocca di tutti. Parole forti quelle dell’Anselmo che, oltre a sconfessare la Raggi in merito a quell’impegno che la prima cittadina di Roma in questi giorni ha sbandierato ai quattro venti, fanno riflettere sul grado di incompetenza e sul pressapochismo dei grillini. Perché Sabrina Anselmo solo oggi fa uscire queste frasi? C’entrano forse le sue vicende giudiziarie e personali che forse obbligano Grillo & C. a espellerla dal Movimento? Ai cittadini di Anguillara, ma anche a quelli di Trevignano, Bracciano e Roma, poco importa delle beghe interne al M5S. La cosa che più rattrista e fa arrabbiare è che questi personaggi in cerca d’autore, oggi purtroppo amministratori locali anche di città come Anguillara e Roma, fanno leva su problemi gravi e tangibili, come quello dell’attuale crisi idrica e ambientale, per togliersi i loro sassolini dalle scarpe, mettendo in atto una resa dei conti interna esclusivamente al loro mondo grillino. Oggi scopriamo che l’Anselmo è una bugiarda a cinque stelle: se a Grillo & C., ma soprattutto ai cittadini di Anguillara, non ha confessato le sue vicende con la giustizia prima della sua candidatura, a noi e a tutta l’opinione pubblica ha mentito sull’atteggiamento menefreghista di Virginia Raggi che fin oggi ha sempre tutelato per ordini di scuderia”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando le dichiarazioni su Virginia Raggi rilasciate dalla Sindaco del Comune di Anguillara Sabazia, Sabrina Anselmo.

22/07/2017 - 15:46

"Oltre l’indifferenza dimostrata in questi mesi di fronte alle gravi condizioni del Lago di Bracciano, Acea si permette anche il lusso di fare terrorismo psicologico minacciando una turnazione idrica per un milione e mezzo di romani, a seguito della decisione assunta ieri dalla Regione Lazio di bloccare i prelievi dal bacino a nord della Capitale. Sostenendo che Roma possa incorrere il rischio di una seria crisi idrica, Acea contraddice se stessa e i dati che ha fornito in questi ultimi mesi. Uno: lo scorso 7 luglio, alla presenza della Regione Lazio e dei sindaci dei paesi del lago, il presidente Saccani ha ribadito che le captazioni dal bacino lacustre incidevano appena per l’8% del fabbisogno di Ato2. A riguardo, dunque, si evince che il venir meno dell’apporto del lago non avrebbe comportato una situazione così allarmante come Acea oggi vuol far pensare. Due: il 13 luglio, Acea ha comunicato formalmente alla Regione Lazio di avere già posto in essere degli accorgimenti e dei lavori per il risparmio idrico che, a quella data, gli avevano consentito di recuperare ben 1.770 litri/secondo di acqua. In quest’ottica, sottraendo ai 1.770 l/s recuperati i circa 1.200 l/s captati dal lago di Bracciano, si evince che oggi Acea può addirittura contare su un surplus di acqua pari a circa 570 l/s. Tre: lo scorso 23 maggio, con la diffusione di un suo report, Acea ha palesato inequivocabilmente che nel periodo successivo a luglio il prelievo dal lago di Bracciano avrebbe inciso in misura inferiore sul bilancio idrico di Ato2.

In questo quadro, dunque, Acea, invece di iniziare questa indegna campagna di terrorismo psicologico, pensi a investire una parte di quei 70milioni annui di utili al fine di trovare soluzioni adeguate e continuare a garantire il normale servizio idrico anche nella Capitale. A riguardo è auspicabile un intervento serio e rigoroso anche della stessa Virginia Raggi che non può continuare a fare melina e lasciare le responsabilità esclusivamente agli altri. Come sindaca di Roma, sindaca metropolitano e socia di maggioranza di Acea, Virginia Raggi ha il dovere di uscire allo scoperto e onorare i suoi compiti e i suoi doveri. Invece di rilasciare dichiarazioni a mezzo stampa, iniziasse a imporre ad Acea il silenzio, tanto da mettere fine a questo allarmismo, invitandola di contro a lavorare al fine di garantire ai romani il corretto e normale utilizzo del servizio idrico”.

Lo hanno riferito i parlamentari dem, Emiliano Minnucci, Fabio Melilli, Andrea Ferro, Ileana Piazzoni e Marietta Tidei.

 

19/07/2017 - 14:28

“Altro che razionalizzazione di costi e abbattimento di poltrone: la Raggi vuole un CDA della società partecipata Capitale Lavoro. La volontà della Sindaca cozza, e non poco, con i buoni propositi largamente sciorinati dal Movimento Cinquestelle a testimonianza del fatto che i grillini predicano bene e razzolano male. La Raggi, infatti, lo scorso 14 luglio ha firmato un invito per la presentazione di candidature per la governance della società in house dell’ente al fine di nominare un nuovo CDA e, inevitabilmente, aumentare il numero delle poltrone e i costi della politica. Una scelta opinabile che diventa inaccettabile se consideriamo la forma velata con cui è stata concepita e presentata. Ci troviamo di fronte a un avviso pubblico che, malgrado la sua scarsa diffusione e visibilità, presenta delle anomalie che meritano le attenzione di tutte le Autorità competenti a partire dalla stessa Anac. Le candidature, valutate tra l’altro dalla stessa Raggi, devono rispettare alcuni paletti tra cui il requisito per la nomina a Consigliere Metropolitano che, considerando anche un altro comma dell’avviso, non può essere un consigliere eletto a Roma ma solo ed esclusivamente in provincia. Per queste stranezze burocratiche, per l’inesistente pubblicità e per i tempi ristretti di pubblicazione, l’avviso promosso da Virginia Raggi passerà alla storia come un’opportunità per pochi: magari solo per gli eletti che il direttorio grillino ha deciso di informare”. Lo ha detto il deputato Pd, Emiliano Minnucci, commentando l’invito per la presentazione di candidature in qualità di componente dell’organo amministrativo della società partecipata Capitale Lavoro SpA firmato il 14 luglio dalla Sindaca della Città Metropolitana di Roma Capitale, Virginia Raggi.

13/07/2017 - 19:07

"Ho consegnato nelle mani del Ministro Galletti tutti gli atti relativi all’intimazione a sospendere le captazioni Acea nel lago di Bracciano: ora l’augurio è che il Ministro ne faccia buon uso in modo da mettere fine a questa vicenda triste che ha visto coinvolto il territorio a nord della Capitale. Al Ministro, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e ai rappresentanti del Comitato Difesa Lago di Bracciano, abbiamo rimarcato l’esigenza  di adottare una soluzione determinata e immediata al fine di mettere un freno a questa emorragia che, a oggi, ha portato il nostro lago a meno 156 cm sotto lo zero idrometrico. A riguardo, dunque, l’unica soluzione utile per porre un rimedio immediato è lo stop definitivo dei prelievi delle acque perché l’abbassamento del volume delle captazioni da 1800 litri al secondo a 1000 litri al secondo o la chiusura parziale dei cosiddetti nasoni di Roma, nonostante testimonino l’impegno del Ministero e dell’Osservatorio, sono delle azioni parziali e limitate. In definitiva, dunque, abbiamo chiesto al Ministro di dare forza a questa ipotesi così come fatto dalla stessa Regione Lazio che, in occasione del tavolo tecnico della scorsa settimana, ha invitato Acea a mitigare i prelievi fino all’estrema soluzione della sospensione. In questo quadro, dunque, ben venga il sopralluogo dell’ISPRA deciso dal Ministero che, così come sostenuto oggi da Galletti, avverrà nei prossimi giorni al fine di valutare le condizioni del lago di Bracciano e indicare, di conseguenza, le prossime azioni da mettere in campo”.

Lo ha riferito il deputato Pd, Emiliano Minnucci, che oggi ha incontrato presso il Ministero dell’Ambiente il Ministro, Gian Luca Galletti, per affrontare la questione legata all’abbassamento delle acque del lago di Bracciano.

05/07/2017 - 14:14

 “La dichiarazione dello stato di calamità naturale firmata questa mattina dal Presidente Zingaretti è un atto importante nei confronti dei nostri territori e delle nostre comunità che devono fare i conti con la grave crisi idrica che sta producendo importanti ricadute ambientali in diverse realtà regionali. Tra le più evidenti, indubbiamente, c’è il Lago di Bracciano che ha subito una variazione negativa del livello delle sue acque tanto da mettere a repentaglio lo stesso ecosistema lacustre. A riguardo, dunque, mi auguro che il Decreto sottoscritto da Zingaretti sia il preludio per un tempestivo stop alle captazioni perpetrate da Acea Ato 2. La chiusura temporanea dei nasoni della Capitale così come la riduzione del volume dei prelievi sono azioni apprezzabili ma, per la situazione in cui oggi versa il bacino, piuttosto pleonastiche. Di fronte al clima torrido della bella stagione, all’evaporazione e all’attuale livello delle acque, l’unica soluzione per contrastare il disastro ambientale, che tra l’altro si sta giorno dopo giorno concretizzando, è imporre ad Acea Ato2 di fermare immediatamente i prelievi al fine di bloccare l’emorragia idrica e contenere i danni ambientali”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la dichiarazione di calamità naturale emanata questa mattina dalla Regione Lazio.

20/06/2017 - 13:19

“Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto: insieme alla Presidente Villani del Comitato per la Salvaguardia del Lago di Bracciano e accompagnato dagli avvocati Falconi e Calvigioni, questa mattina ho fatto visita alla Procura della Repubblica per depositare una denuncia nei confronti di Acea relativamente alla situazione del Lago di Bracciano. Dopo gli appelli di questi ultimi mesi, caratterizzati peraltro da manifestazioni dei cittadini e interrogazioni parlamentari, quello di questa mattina è indubbiamente un atto dovuto nei confronti del nostro territorio e delle nostre comunità che non possono certo arrendersi all’idea di vedere morire un bacino naturale a causa dell’indifferenza della società di piazzale Ostiense. Alterazione dell’intero ecosistema lacustre, riduzione delle capacità autodepurative del sistema, scomparsa delle specie animali, accentuazione dei fenomeni erosivi e depressione del contributo alla portata del fiume Arrone che ha generato peraltro un progressivo aumento delle concentrazioni di arsenico nelle acque: sono queste le maggiori conseguenze dell’abbassamento del livello del Lago di Bracciano provocato, ribadiamolo, non solo dalla scarsità delle precipitazioni ma anche dai continui prelievi di Acea che, da quanto riferito in questi giorni dal Presidente Saccani alle stesse amministrazioni locali, verranno anche aumentati al fine di far fronte alla carenza idrica degli acquedotti attualmente in uso. Acea non può considerare il Lago di Bracciano una riserva idrica da utilizzare in maniera spasmodica e senza considerare la condizione delle sue acque. Acea, anche in virtù del protocollo d’intesa del 2015 e della Direttiva Quadro sulle Acque, ha il dovere di osservare le prescrizioni emanate a norma di legge dalle Autorità competenti prestando grande attenzione alla tutela e alla salvaguardia del territorio. In questo quadro, bene anche l’iniziativa promossa dalle Amministrazioni Comunali di Anguillara, Bracciano e Trevignano che, unitamente alla nostra denuncia, questa mattina a Civitavecchia hanno presentato un esposto chiedendo l’intervento dell’Autorità giudiziaria. Ora, con la denuncia odierna, la palla passa alla Procura della Repubblica che, mi auguro, prenda subito in esame la situazione tanto da valutare eventuali profili di illiceità penali e individuare i soggetti responsabili”. È quanto riferito dal deputato PD, Emiliano Minnucci, che oggi a Civitavecchia è stato ricevuto dal Procuratore della Repubblica, Andrea Vardaro, in merito all’abbassamento del livello delle acque del Lago di Bracciano.

14/06/2017 - 18:28

"Richiesta ad Acea Ato 2 di un aggiornamento del documento di analisi di previsione della crisi idrica e richiesta alla Regione Lazio di misure necessarie, tra cui quelle di contrasto dei prelievi abusivi: l’intervento del Ministro Galletti e dell’Osservatorio di bacino è un importante passo in avanti nella vicenda del Lago di Bracciano. Importante ma non sufficiente. Il Ministero dell’Ambiente deve necessariamente obbligare Acea a interrompere le captazioni delle acque del lago al fine di scongiurare un vero e proprio disastro ambientale. Livello delle acque a picco, spiagge sempre più ampie e secche impressionanti: il tempo delle parole e degli studi è francamente finito e, per evitare ciò che andiamo ripetendo da mesi, l’unica soluzione utile è necessariamente l’interruzione dei prelievi effettuati da Piazzale Ostiense. In quest’ottica, dunque, invito il Ministro Galletti a programmare un incontro, compatibilmente con i suoi impegni istituzionali e a fronte delle richieste anche da me inoltrate, con le tre amministrazioni lacustri al fine di raccogliere le loro preoccupazioni e iniziare insieme un percorso a tutela del lago di Bracciano che non merita certo di morire tra l’indifferenza di Acea e della Sindaca Raggi”.

Lo ha riferito il deputato pd, Emiliano Minnucci, commentando l’attività delle autorità di bacino distrettuali sulla crisi idrica del territorio nazionale.

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