20/12/2016 - 12:42

“I pesanti ritardi che si sono registrati questa mattina sulla linea FR3 Viterbo/Roma hanno inevitabilmente provocato nuovi e gravi disservizi per tutti i pendolari che da Viterbo raggiungono quotidianamente la Capitale: farò un esposto all’Autorità di regolazione dei trasporti perché la situazione è diventata intollerabile. Con il nuovo contratto di servizio, Trenitalia ha degli obblighi nei confronti della Regione Lazio, ma soprattutto nei confronti degli utenti sia in termini di puntualità di orario sia in termini di condizioni igieniche; quegli obblighi che vengono quotidianamente disattesi costringendo i pendolari a lunghe soste nelle stazioni e a viaggiare, cosa ancor più grave, in veri e propri carri bestiame. Ora basta: Trenitalia non può pensare che questa situazione da Paese del terzo mondo possa veramente rappresentare la normalità vissuta nelle nostre stazioni. A riguardo, penso sia necessario anche un intervento della stessa Regione Lazio che deve sanzionare l’azienda attraverso l’attivazione di tutte quelle penali previste  nel nuovo contratto di servizio sottoscritto lo scorso ottobre. In quest’ottica provvederò a inviare un esposto anche al Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti, Andrea Camanzi, al fine di informare e coinvolgere anche l’organismo che ha il compito di definire i livelli di qualità dei servizi offerti nel rispetto dei diritti degli utenti”. Lo ha detto il deputato Pd, Emiliano Minnucci, commentando i disservizi che si sono verificati questa mattina lungo la tratta ferroviaria Viterbo/Cesano/Roma. 

16/12/2016 - 15:58

“Ci sono solo due modi per spiegare la surreale conferenza stampa di Virginia Raggi sull’arresto di Raffaele Marra: o siamo davanti a un caso di sdoppiamento della personalità; oppure le parole della sindaca rappresentano l’incredibile tentativo di prendersi gioco dell’intelligenza e della memoria dei cittadini romani”. Lo dichiara Emiliano Minnucci, deputato del Partito democratico.

“Il dirigente – spiega – inspiegabilmente imposto, promosso e poi difeso dalla Raggi, al punto a far dipendere la sua stessa carriera politica con la permanenza di Marra in Campidoglio  (‘Non si tocca, oppure andiamo tutti a casa’, disse la sindaca), oggi diventa ‘solo uno dei 23mila dipendenti capitolini. Un declassamento un po’ troppo repentino per non far sorgere delle notevoli perplessità sulla buonafede della Raggi. Il fatto che quella che è stata definita ‘conferenza stampa’ si sia risolta, in realtà, nella lettura di un foglietto e di una fuga, fa venire il forte il sospetto che quel testo sia il risultato della riunione di Grillo con il suo staff nel vicino Hotel Forum”.

“In altre parole, è troppo facile per Grillo e la Raggi aver scelto e sostenuto un personaggio discusso come Marra per poi scaricarlo in modo tanto plateale. Piuttosto che continuare a prendere in giro i cittadini romani, spieghino perché Marra è rimasto al suo posto per così tanto tempo”, conclude.

02/12/2016 - 13:50

"Trasparenza e honestà sono i due leitmotiv dei 5 stelle che oggi rimangono solo chiacchere. A Palermo hanno dimostrato zero trasparenza e zero honestà: indagati per le firme false si sono rifiutati di collaborare con i magistrati, sottraendosi al confronto. Grillo e Casaleggio come al solito cosa fanno? Scappano. Questo è il M5S, che passa dal dialogo sulla rete alla reticenza più totale". Lo dice il deputato dem, Emiliano Minnucci.

24/11/2016 - 18:20

“Mancano pochi giorni al voto del 4 dicembre, quando capiremo se il nostro Paese avrà veramente intenzione di cambiare per un futuro migliore, fatto di stabilità ed efficienza. Sono stati mesi intensi in cui il dibattito politico ha assunto toni esasperati, sintomo della grande portata di un voto che, qualora dovesse vincere il ‘sì’, porterebbe a un serio e netto ridimensionamento di una classe politica che ha fatto il bello e il cattivo tempo negli ultimi trent’anni della nostra storia repubblicana”. Lo ha detto il deputato Dem, Emiliano Minnucci, nel corso dell’iniziativa ‘Il 4 dicembre Basta un Sì per cambiare l’Italia’ nel comune di Anguillara. “Da Berlusconi a Salvini con la sua Lega, da Brunetta a Fini e Alemanno passando per Pomicino e De Mita: non nascondiamocelo, per questi personaggi le ragioni del ‘no’ sono rappresentate dal timore di perdere quelle posizioni che hanno acquisito e difeso con i denti nel corso degli anni. Non mi sconvolgo, invece, per la posizione assunta da Grillo, Di Maio e il loro movimento che è nato con i ‘vaffa’ e continua con i ‘no’ a prescindere perseguendo una linea politica assurda che fonda le sue radici su pressapochismo e dilettantismo. L’appuntamento referendario si è trasformato in un scontro a viso aperto tra riformisti/democratici da una parte e populisti/reazionari dall’altra: se i primi vogliono consentire al Paese di cogliere una seria opportunità di crescita e stabilità, i secondi rincorrono il sogno di far cadere Renzi per puri scopi di opportunità politica. Una vittoria del ‘no’, dunque, oltre a rappresentare la vittoria dei soliti noti che utilizzano il referendum come strumento politico contro il Governo, rappresenterebbe la vittoria delle destre becere e antidemocratiche che hanno sostenuto e sostengono Trump, Putin, Erdogan e Le Pen. In quest’ottica – ha concluso Minnucci – ancora non comprendo i motivi per i quali alcuni compagni, anche del nostro Partito, possano votare ‘no’ con il rischio di far riemergere chi per una vita abbiamo combattuto e denunciato sui palchi, per le strade e le piazze”.

24/11/2016 - 13:07

"La posa della prima pietra del nuovo terminal croceristico di Civitavecchia rappresenta un momento molto importante per lo sviluppo del nostro territorio e del nostro Paese. Dal Governo alla Commissione Parlamentare Trasporti passando per la Regione Lazio: in questi anni abbiamo lavorato sempre nell'ottica di promuovere la competitività del nostro territorio a partire dalle sue eccellenze e dalle sue risorse ambientali e imprenditoriali. Non potevamo e non possiamo far altrimenti perché l'obiettivo è quello di rendere l'Italia un Paese di prima fascia anche, se non soprattutto, da un punto di vista infrastrutturale". Lo ha detto il deputato, Emiliano Minnucci, che oggi ha partecipato alla posa della prima pietra del nuovo terminal crociere alla banchina 12 bis nord del porto di Civitavecchia.

24/11/2016 - 13:05

"Quando dice che reagiscono con prontezza alle inchieste che li riguardano, Di Maio sfiora il ridicolo. Ormai è chiaro che stiamo oltre i due pesi e due misure. A Palermo dopo mesi di inchieste, sia giornalistiche che da parte della Procura, hanno provato a minimizzare e a occultare, e ancora oggi persino i deputati coinvolti sembrano essere intoccabili. A Roma la posizione dell’assessore Muraro si fa sempre più critica ma nessuno dice nulla. Stesso discorso vale per Bologna. E’ chiaro che dal caso Quarto in poi la linea dei Cinque Stelle è giustizialisti verso gli altri e compiacenti con loro stessi".

Così il deputato Pd Emiliano Minnucci.

23/11/2016 - 13:38

 ‘Il 4 dicembre Basta un Sì per cambiare l’Italia’ 

“Stabilità, efficienza, riduzione degli sprechi, maggiore partecipazione dei cittadini e degli Enti Locali nelle più alte Istituzioni: se affrontiamo nel merito la riforma siamo quasi costretti a votare sì”. Lo ha detto il deputato Dem, Emiliano Minnucci, che domani interverrà alle ore 17:30 all’iniziativa ‘Il 4 dicembre Basta un Sì per cambiare l’Italia’ nel comune di Anguillara Sabazia, Hotel Massimimo, insieme ad Anna Finocchiaro, Senatrice e Presidente della Commissione Riforme Costituzionali del Senato.

“Il 4 dicembre capiremo se il nostro Paese ha veramente intenzione di cambiare e assicurarsi un futuro migliore rispetto al passato perché, come sostiene Renzi, non siamo chiamati a votare contro qualcosa o qualcuno ma, piuttosto, per decidere se assicurare all’Italia un cambiamento verso un sano riformismo" ha concluso Minnucci.

18/11/2016 - 16:29

Accolta all'unanimità pdl per creare iniziative di educazione stradale nelle scuole

“Domenica ricorre la giornata internazionale in memoria delle vittime della strada istituita dalle Nazioni Unite, a partire dal 2005. Un giusto riconoscimento per le vittime e per le loro famiglie che stiamo cercando di garantire anche nel nostro Paese con una proposta di legge presentata nel mese di luglio e che sta proseguendo il suo iter legislativo passando al vaglio delle Commissioni parlamentari”. Lo ha detto il deputato Dem, Emiliano Minnucci, primo firmatario della Proposta di Legge per istituzionalizzare anche in Italia la giornata in memoria delle vittime della strada. “174.539 incidenti stradali con lesioni a persone, 3.428 vittime e 246.920 feriti: stando agli ultimi dati presentati dall’Istat relativi agli incidenti stradali in Italia nel 2015, è sempre più impellente la necessità che questa proposta diventi subito Legge. Il 2015, per la prima volta dopo 4 anni, è stato l’anno in cui nel nostro Paese abbiamo assistito ad un aumento sostanziale delle vittime della strada e dei feriti gravi che, sulla base dei dati di dimissione ospedaliera, sono stati quasi 16 mila contro i 15 mila del 2014. Questo quadro diventa ancor più preoccupante se si tiene conto che gli aumenti di mortalità si sono registrati su strade ad alta velocità come autostrade, raccordi e strade extraurbane evidenziando come tra i comportamenti errati più frequenti si attestano la guida distratta, la velocità troppo elevata e il mancato rispetto della distanza di sicurezza. In quest’ottica - ha continuato Minnucci - voglio fare un plauso a tutti i miei colleghi impegnati nelle Commissioni Parlamentari che, oltre ad accogliere all’unanimità la pdl conferendole una valenza simbolica, hanno manifestato la volontà di trasformarla in un vero e proprio strumento di prevenzione. L’idea emersa nelle Commissioni è quella di istituire, in occasione della Giornata della Memoria delle vittime della strada, una serie di iniziative di educazione stradale coinvolgendo il mondo della scuola al fine di contrastare quei comportamenti più pericolosi come lo stato di ebbrezza alcolica e l’uso di sostanze stupefacenti. Dopo aver acquisito i pareri favorevoli delle Commissioni, tra cui quella Affari Costituzionali, ora l’auspicio è che la proposta passi nel più breve tempo possibile al vaglio della Commissione Bilancio, ancora oggi impegnata sulla Legge di Stabilità, prima di essere trasferita sui banchi di palazzo Madama”, conclude Minnucci.

18/11/2016 - 11:26

“La vicenda delle firme false per le amministrative del 2012 a Palermo dimostra che il M5S è passato dalla trasparenza all’insabbiamento, dall’onesta all’omertà. Adesso sappiamo che Grillo era a conoscenza delle firme falsificate e non ha mosso un muscolo; silenzio assordante anche sul blog e dai sempre loquaci Di Maio e Di Battista. I Cinque stelle alla prova dei fatti si sono dimostrati campioni di omertà e insabbiamento. Adesso capiamo anche il motivo per cui i dipendenti della Casaleggio Associati hanno definitivamente archiviato la stagione delle riunioni in streaming: hanno troppo da nascondere davanti agli occhi dei cittadini”.

Lo ha detto Emiliano Minnucci deputato del Pd.

16/11/2016 - 18:57

“L’annuncio di Ferrovie dello Stato della disdetta del servizio Metrebus desta non poche preoccupazioni e rischia di danneggiare gravemente i cittadini che utilizzano i mezzi di trasporto pubblico di Atac, Trambus, Met.Ro, Cotral e Trenitalia. In questi 22 anni Metrebus ha rappresentato una garanzia per tutti, dai turisti ai cittadini del Lazio: con un semplice titolo di viaggio integrato, infatti, era garantito un servizio di trasporto pubblico completo anche nelle ore notturne. L’annuncio di FS non solo ci fa tornare indietro nel tempo, ma rischia di compromettere la competitività del nostro Paese e della nostra regione il cui processo di crescita e sviluppo pone grande attenzione anche sul tema trasporti oltreché su quello delle infrastrutture. Capisco le esigenze societarie di FS così come comprendo quelle di Atac ma, in questo caso, non possiamo non pensare alle controindicazioni di una decisione che inevitabilmente andrà a colpire le tasche dei nostri concittadini costretti ad acquistare più biglietti per un unico viaggio. In questo quadro, dunque, auspico un intervento anche delle Istituzioni al fine di promuovere un tavolo di concertazione con le aziende interessate e trovare soluzioni adeguate per evitare rincari importanti per i cittadini. Un grosso input a riguardo deve arrivare dalla Sindaca Raggi e dalla stessa Meleo che, per il ruolo che ricoprono e per il peso decisionale dell’ente che rappresentano, hanno il compito di affrontare con determinazione una situazione che rischia di esplodere. Se poi la linea dei grillini è quella esposta dal consigliere Stefàno, secondo il quale il costo del biglietto Atac fuori dal sistema Metrebus andrebbe a costare meno rispetto ad oggi, allora siamo messi proprio male. Vorrei ricordare al Presidente Enrico Stefàno che esiste l’Area Metropolitana di Roma Capitale di cui, come M5S, detengono anche la maggioranza di governo e come tale hanno il dovere di governare in maniera organica e non a compartimenti stagni”.

Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la decisione di Ferrovie dello Stato di annullare il servizio Metrebus.

15/11/2016 - 18:14

“Un grave reato penale sta travolgendo un intero gruppo dirigente del M5s, con decine di coinvolti fin dentro i palazzi romani. Ecco cos’è lo scandalo delle firme false a Palermo. Eppure i goffi tentativi di ridimensionare gli eventi e gli omertosi silenzi fatti di complicità e ricatti tengono uniti i vari Grillo, Di Maio, Di Battista, Fico… Nessuno ha il coraggio di dire ‘brava’ alla consigliera regionale grillina, Claudia La Rocca, che ha scelto di confessare tutto ai magistrati siciliani. Nessuno ha serietà di invitare chi sa a rivolgersi immediatamente agli inquirenti per collaborare alle indagini. Altro che ‘onestà, onestà’. Qui non siamo più neanche all’‘omertà, omertà’: ma la parabola penta stellata si sta chiudendo al grido di ‘complicità, complicità’”.

Così il deputato Dem, Emiliano Minnucci.

08/11/2016 - 13:53

“Dal 24 agosto abbiamo assistito ad una serie impressionante di terremoti che hanno drammaticamente colpito il centro Italia compromettendo non solo la quotidianità dei residenti, che hanno perso le loro abitazioni, ma anche tutte le attività economiche e produttive di un territorio florido sia dal punto di vista artigianale che enogastronomico. Dalle lenticchie IGP di Castelluccio ai prodotti caseari di Amatrice passando per i salumi di Norcia: oltre alla famosissima Amatriciana, questi territori possono vantare una serie infinita di eccellenze alimentari che hanno rappresentato e rappresentano un vero punto di forza del nostro Made in Italy nel mondo. Dopo il sisma di fine estate, come sempre accade in questi casi, si è messa in moto la grande macchina della solidarietà che ha portato all’organizzazione di iniziative popolari per promuovere l’acquisto di tutti quei prodotti che hanno reso il nostro Paese famoso nel mondo. Iniziative importanti a cui dobbiamo dare seguito anche, se vogliamo, da un punto di vista istituzionale al fine di offrire un contributo morale e materiale a tutte quelle aziende locali che oggi versano in condizioni gravissime. Incentiviamo l’acquisto dei prodotti dei territori terremotati da parte delle mense che servono tutte le Istituzioni pubbliche, a partire dalla Camera e dal Senato, e le stesse aziende private al fine di consentire alle aziende colpite dal sisma di affrontare, e mi auguro superare, questo momento così difficile e delicato che rischia seriamente di compromettere anni di lavoro e di sacrifici”. Questo l'appello lanciato dal deputato dem, Emiliano Minnucci, a tutte le Istituzioni pubbliche e le grandi aziende private.

25/10/2016 - 11:57

“Il bilancio della Giunta Raggi è fallimentare ed emerge a tutto tondo nell’intervista rilasciata oggi ad un importante quotidiano. Sui rifiuti parla di ‘complotto del cassonetto’, accusando i cittadini di gettare frigoriferi e divani per fargli un dispetto; sull’indagata Muraro ribadisce che il metro di giudizio è quello dei due pesi e due misure, garantista per gli amici pentastellati e giustizialista per gli avversari; sugli amici degli amici di Panzironi & C., vedi Giuseppe Rojo, dice di ‘non aver neanche letto cosa fa’ oggi che è stato promosso in Ente Eur. Unica rivendicazione positiva l’assunzione delle precarie della scuola, ma avvenuta grazie all’approvazione della Legge Madia. La sindaca dice di rifiutare la logica dei cento giorni e vede le prime piantine nascere. Non le vedono di certo i cittadini romani che nel sondaggio a corredo dell’intervista parlano di peggioramento della qualità della vita rispetto all’anno scorso. Una crisi registrata anche dal settimanale The Economist che ironizza sulle peripezie della Raggi anche per mettere in piedi una giunta credibile”.

Così il deputato Dem, Emiliano Minnucci, commenta l’intervista rilasciata oggi a Repubblica dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi.

17/10/2016 - 18:28

“Il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, deve avere una strana idea della famosa ‘politica a costo zero’ tanto sbandierata da lui e dai suoi colleghi pentastellati ad ogni piè sospinto. Centomila euro per eventi sul territorio sono una bella sommetta, ancor di più se considerato che non comprende aerei e treni sui quali viaggia gratis. Caro Luigi Di Mail,oggi ribattezzato tra gli applausi Mister 100mila euro, può fornire un rendiconto dettagliato di tutti questi soldi? Il principio di trasparenza viene applicato alle sue spese o lei ha una deroga in quanto premier in pectore?”.

Così il deputato Dem Emiliano Minnucci.

10/10/2016 - 15:08

“I risultati elettorali di Palazzo Valentini se da una parte testimoniano la prima grande sconfitta della Sindaca Raggi e del M5S dall’altra ci dicono che il territorio della provincia resta ben rappresentato dai nostri consiglieri eletti”. Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando i risultati delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Metropolitano di Roma Capitale. “La Raggi non ha la maggioranza in Consiglio: l’approssimazione palesata in questi mesi dal M5S con le sue lotte interne e con le sue contraddizioni ha prodotto questo risultato abbastanza clamoroso. Un risultato che obbliga la Raggi ad iniziare un percorso aperto alla discussione e alla partecipazione di tutte le forze politiche rappresentate nel nuovo Consiglio Metropolitano al fine di affrontare con lungimiranza e serietà le esigenze di un territorio intero e non solo circoscritto al Grande Raccordo Anulare. In bocca al lupo, dunque, a tutti i nuovi Consiglieri e soprattutto al primo degli eletti, Federico Ascani, che avrà la possibilità di proseguire il lavoro già avviato in questi ultimi anni nel Consiglio Metropolitano con impegno e determinazione. Nota dolente invece – ha concluso Minnucci – è la mancata elezione di Mauro Alessandri che fa perdere al Consiglio Metropolitano un elemento di indiscusso valore politico e istituzionale”.

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