26/10/2017 - 16:29

“Finalmente abbiamo un testo puntuale, che consente di affrontare in maniera organica tutte le questioni aperte, pone fine agli interventi emergenziali, uniforma la disciplina italiana alle linee guida comunitarie, e incentiva lo sviluppo e l’innovazione delle imprese turistiche del settore balneare. Con questo testo si propone un equilibrio ‘di sistema’, in grado di far convivere i principi di leale concorrenza e di libertà di stabilimento, alla base del diritto comunitario, con quello del ‘legittimo affidamento’ che valorizza le professionalità acquisite e gli investimenti realizzati”.

Lo ha detto la deputata Dem Vanessa Camani, intervenendo oggi in dichiarazione di voto sulla delega al governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime.

“In primo luogo - ha ricordato la deputata Dem - si stabilisce che il governo, pur garantendo il rispetto della concorrenza e del libero mercato, preveda modalità di affidamento che valorizzino le attività imprenditoriali, che tutelino gli investimenti, che sostengano le professionalità acquisite, che salvaguardino i livelli occupazionali. In secondo luogo - ha aggiunto Vanessa Camani - si pone al centro dell’interesse pubblico il principio di sostenibilità ambientale, stabilendo che vengano individuati criteri premianti per la tutela delle risorse naturali, per la valorizzazione delle peculiarità territoriali e delle forme di gestione integrata delle attività, per l’incentivazione di strutture a basso impatto ambientale”.

03/08/2017 - 14:38

“Esprimiamo soddisfazione per la positiva risposta del Governo, che oggi ha annunciato che entro poche settimane dovrebbe emanare il decreto attuativo sulla proroga per il 2017-2018 del credito d’imposta per le spese di ristrutturazione delle strutture ricettive turistico-alberghiere”.

Così la deputata Pd Vanessa Camani, che assieme a Gianluca Benamati e a Tiziano Arlotti, interpellavano il Governo sullo stato di avanzamento del decreto interministeriale di attuazione relativo all’estensione del credito d’imposta per la riqualificazione del patrimonio edilizio delle imprese alberghiere.

Con legge bilancio 2017, infatti, l’agevolazione fiscale, già prevista nel cosiddetto Decreto "Art Bonus" del 2014, viene prorogata anche per il 2017 e il 2018, aumentando la percentuale di credito d'imposta dal 30 al 65% a condizioni che gli interventi di ristrutturazione abbiano anche finalità di riqualificazione antisismica e energetica.

“Si tratta – aggiunge Camani – di una misura cruciale ed efficace per il settore turistico-alberghiero, dal momento che le richieste di intervento sono state nel solo triennio 2016-18 oltre 11mila. Le imprese turistiche che investono vanno sostenute. E si conferma così la volontà del Governo di investire sul turismo, un settore strategico per il nostro Paese.

20/07/2017 - 11:48

La Legge Europea approvata oggi è un investimento politico del nostro Paese nel percorso di avvicinamento della normativa nazionale a quella europea: una scelta che, come Pd, riteniamo strategica e qualificante, e che ci ha consentito nel corso di questa legislatura di dimezzare il numero di procedure di infrazione e di fare del nostro Paese il più virtuoso nella gestione dei casi di contenzioso comunitario. Sappiamo perfettamente che l'Italia rimane uno degli Stati con una situazione molto critica, ma risulta altrettanto evidente come il lavoro costante di questi anni ci ha portato a raggiungere oggi il minimo storico di 66 procedure aperte.
Con la Legge Europea mettiamo, dunque, i cittadini e le imprese italiane nella condizione di poter beneficiare, al pari degli altri cittadini europei, dei maggiori diritti e delle migliori garanzie che le normative comunitarie prevedono, in virtù della capacità dell'Europa di poter rispondere meglio dei singoli Stati membri alle aspettative delle persone. In primo luogo per l'importanza strategica che rivestono le tematiche su cui si interviene: da interventi in materia di libera circolazione di merci, persone e servizi, a disposizioni in tema di fiscalità, di lavoro e di salute, a rilevanti previsioni in materia ambientale.
In secondo luogo sul tema che qualifica in maniera rilevante questo provvedimento: la tutela dei diritti fondamentali. Perché l'Europa deve essere, prima di tutto, lo spazio delle garanzie e delle tutele. Con l'approvazione di questa legge si amplierà il campo di applicazione dell'aggravante di negazionismo, stabilendo la punibilità anche della grave minimizzazione e dell'apologia della Shoah e dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra. E si interverrà sulla disciplina dell'indennizzo delle vittime dei reati intenzionali violenti, estendendo l'ambito di applicazione di questa previsione.
Diritti dei cittadini europei, mercato unico digitale, politiche fiscali omogenee. Sono molti gli aspetti che contribuiscono a rendere concreto il senso di cittadinanza europea. E con questo provvedimento avviciniamo ancor più l'Italia all'Europa.

Lo afferma Vanessa Camani, deputata del Pd in commissione Politiche Ue, intervenendo in Aula durante la dichiarazione di voto sulla legge europea.

15/01/2015 - 20:11

“Le parole del Commissario sono state chiare e hanno confermato l'impegno forte dell'Unione nel dare ‘massima priorità’ al rilancio degli investimenti. È, infatti, evidente, che la ricetta più efficace per contrastare la crisi ed innescare un processo di crescita sia quella di mobilitare risorse e capitali, come sottolineato più volte da Renzi durante la Presidenza italiana”. Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Vanessa Camani, per commentare l’audizione, in una riunione congiunta delle Commissioni competenti di Camera e Senato, di Jyrki Katainen, Vicepresidente della Commissione europea.

“In questa logica – prosegue Camani - sarà determinante il nuovo fondo europeo per gli investimenti strategici, che dovrà funzionare, nelle intenzioni della Commissione, da volano e moltiplicatore anche per i capitali privati. Sarà fondamentale, quindi, la definizione del Piano Investimenti, rispetto alla redazione del quale Katainen si è assunto l'impegno formale della scadenza di giugno. Individuare i progetti prioritari, calibrando la scelta sulla base di finanziamento del rischio, qualità delle proposte e integrazione del mercato europeo, sarà il passaggio con cui la Commissione potrà offrire gambe e fiato al proprio progetto di crescita e occupazione dell'Unione”.

“In questo panorama – prosegue la deputata democratica - rimane fondamentale che l'Italia faccia la sua parte, impegnandosi con forza e determinazione nel cammino di riforme strutturali, necessarie per portare il nostro Paese a pieno titolo nel cuore dell'Europa e del mercato europeo e per recuperare quel divario di competitività che pesa come un macigno sulle nostre imprese”.

“Un percorso faticoso ma indispensabile, che ha visto una tappa fondamentale nell'approvazione del Jobs Act, oggetto di un esplicito apprezzamento da parte del Commissario Katainen”, conclude Vanessa Camani.

 

13/01/2015 - 16:38

“E’ positivo il bilancio del semestre di presidenza italiana della Ue. In particolare: in tema di finanza, è importante l'adozione del Regolamento europeo che consente di risolvere le crisi bancarie senza ricorrere al denaro dei contribuenti; è stata sbloccata la questione OGM, con una direttiva che consente ad ogni Paese di decidere come comportarsi in virtù delle proprie specificità territoriali; sul Made in Italy, grazie all'intesa per modernizzare il sistema dei marchi e per rafforzare la lotta alla contraffazione. Significativo anche l'intervento per il rafforzamento di norme per la lotta a frodi ed evasione, che ha condotto all'adozione di modifiche alle norme fiscali dell'Unione per evitare la "doppia non imposizione" e per ampliare lo scambio automatico di informazioni. Con il lavoro di questi mesi, l’Italia ha quindi aperto una nuova stagione per le istituzioni europee per costruire insieme un percorso di risanamento e rilancio non basato solo sulla austerità. Questa nuova direzione data dall'Italia all'Europa ha portato alla costituzione del nuovo Fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI), che si andrà ad aggiungere ai programmi già attivi”.

Così la deputata del Partito Democratico e membro della commissione Politiche dell'Unione europea, Vanessa Camani.