28/09/2017 - 20:17

“Secondo indiscrezioni riportate dai media, Luigi Di Maio avrebbe chiesto di essere ospitato nella prossima puntata della trasmissione di Fazio, il quale, si sarebbe detto pronto ad accettare a una condizione: che il M5S smetta di attaccarlo. Se confermata, saremmo davanti a un episodio gravissimo, uno scambio mai visto, consumato sulla pelle del servizio pubblico”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico e componente della Commissione Vigilanza Rai, per commentare la notizia pubblica da Dagospia di una trattativa tra Luigi Di Maio e Fabio Fazio in vista della puntata di domenica.

“Chiediamo agli interessati una immediata smentita. Nel caso in cui questa non arrivasse, riteniamo che il presidente della Vigilanza Roberto Fico debba convocare quanto prima la Commissione per fare luce sulla vicenda”, conclude.

27/09/2017 - 20:13

“Perché il Tgr Sardegna ha ignorato la visita del ministro Delrio a Olbia lo scorso lunedì?”. Lo chiede Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico e componente della Commissione Vigilanza Rai.

 “Il ministro, peraltro – continua - è titolare della delega ai Trasporti, che interessa in modo particolare i sardi per i collegamenti con il resto del Paese, e in occasione dei suoi incontri nell’isola ha dato nuove rassicurazioni su Meridiana. Le dichiarazioni del ministro, che hanno riguardato una questione di primo piano per la Sardegna come l’ambiente, hanno avuto ampio risalto nelle prime pagine della stampa sarda, ma il servizio pubblico le ha ignorate”.

“Un vero e proprio disservizio, in particolare nei giorni in cui è scoppiato anche il caso Ryanair: che tipo di valutazioni stanno dietro a scelte editoriali del genere, che danneggiano la credibilità del servizio pubblico regionale?”, conclude.

26/09/2017 - 19:06

“Il tema posto dal vice-ministro Casero sull'accettazione della moneta elettronica, relativo al pagamento di benzinai e tabaccai, esiste e può essere agevolmente superato”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato e responsabile Innovazione del Partito democratico, per commentare le dichiarazioni del vice-ministro all’Economia sui pagamenti elettronici.

“Questo, tuttavia, senza assecondare chi, nonostante esponga una vetrofania impedisce poi al consumatore di pagare come vuole. Se quindi il punto è solo quello posto dal vice-ministro si può ben valutare una esenzione temporanea dall'obbligo di accettazione per determinati prodotti, per tabaccai e benzinai e intanto studiare - anche con gli stakeholders interessati - una soluzione. In questo modo si può procedere agevolmente e velocemente, senza bloccare l’intero provvedimento”.

26/09/2017 - 14:25

“Con la normativa antiriciclaggio lo Stato ha messo un ulteriore importante tassello a garanzia della legalità del settore, attraverso un apparato normativo che contribuisce a creare ambienti di gioco sicuri, corredati da una forte componente di monitoraggio che spinge ancora più ai margini fenomeni illegali potenzialmente legati al gioco. Fenomeni che possono, seppur indirettamente, avere delle connessioni con il riciclaggio o il finanziamento del terrorismo”.

Così il deputato Dem Sergio Boccadutri, Responsabile Innovazione del Pd, introducendo oggi alla Camera i lavori del convegno ‘Antiriciclaggio, non si gioca con le regole’, con Ettore Rosato (Presidente Gruppo Pd Camera), Luigi Casero (Viceministro dell’economia e delle Finanze), Guglielmo Angelozzi (Presidente Acadi), Giuliano Frosini (Direttore Publiv Affairs Lottomatica), Claudio Clemente (Direttore Uif), Alessandro Aronica (Vicedirettore Agenzia Dogane e Monopoli, Maurizio Bernardo (Deputato Pd e Presidente della Commissione Finanze).

“La nuova normativa - ha aggiunto Sergio Boccadutri - ha introdotto specifiche disposizioni per garantire un più puntuale monitoraggio del comparto giochi attraverso un maggiore coinvolgimento degli operatori del settore anche, per la prima volta, disponendo precisi obblighi antiriciclaggio per concessionari, distributori ed esercenti. Sono previsti, inoltre, meccanismi di immediata estinzione del rapporto contrattuale in caso di perdita dei requisiti reputazionali o di accertate infrazioni. Questa proposta potrebbe essere ulteriormente rafforzata attraverso la previsione di una banca dati tenuta presso le Dogane con informazioni relative ai soggetti la cui condotta ha provocato l’estinzione del contratto. Misura che avrebbe necessità di una copertura legislativa su privacy, tempi e modalità di alimentazione della banca dati e dei soggetti autorizzati all’accesso. I concessionari potrebbero in questo modo verificare prima della stipula di un contratto eventuali precedenti risoluzioni contrattuali. Uno strumento simile è già  previsto dalla normativa antiriciclaggio per i money transfers. Importante - ha concluso il deputato Dem - è anche il via libera alla verifica della clientela per i gestori delle case da gioco e, per il gioco on line, all’identificazione del giocatore attraverso il ‘conto di gioco nominativo’ con piena tracciabilità delle operazioni finanziarie”.

26/09/2017 - 10:54

Convegno oggi alle 10.30 nella Sala Aldo Moro

Partecipano: Rosato, Boccadutri, Bernardo e Casero

Focus sulle regole dell’antiriciclaggio oggi a partire dalle ore 10.30, nella Sala Aldo Moro della Camera, con: Ettore Rosato (Presidente Gruppo Pd Camera), Sergio Boccadutri (Deputato Pd e Responsabile Innovazione), Luigi Casero (Viceministro dell’economia e delle Finanze), Guglielmo Angelozzi (Presidente Acadi), Giuliano Frosini (Direttore Publiv Affairs Lottomatica), Claudio Clemente (Direttore Uif), Alessandro Aronica (Vicedirettore Agenzia Dogane e Monopoli, Maurizio Bernardo (Deputato Pd e Presidente della Commissione Finanze).

18/09/2017 - 10:56

"I dati che emergono dalle anticipazioni sul rapporto dell’Osservatorio sulle carte di credito realizzato da Assofin, Crif e Gfk sono davvero importanti". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e responsabile Innovazione Pd.

"Si conferma - continua - un maggiore utilizzo e una diminuzione dell’importo medio transato. Gli italiani iniziano ad avere fiducia nei metodi di pagamento digitali. Un trend positivo che aumenterà col prossimo recepimento della Psd2 (la nuova direttiva sui pagamenti digitali) grazie a un aumento della concorrenza nel settore e che rafforzerà la modernizzazione e l’efficienza del sistema paese. In questo contesto adesso è necessario sostenere il consumatore nella scelta dello strumento di pagamento preferito: così si eviterà la fastidiosa pratica di quei pochi esercenti che espongono una vetrofania in cui dicono di accettare carte e poi inventano una scusa per non accettarle".

"La sanzione serve proprio a questo: garantire libertà di scelta e trasparenza", conclude. 

14/09/2017 - 15:26

“Dopo un mese in tutte le tv insieme a Di Maio e Di Battista, Cancelleri continua a imperversare in nelle trasmissioni”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Pd e componente della Commissione Vigilanza Rai.

“Solo oggi – continua – si contano due ospitate in talk nazionali. Mancano meno di due mesi al voto: le tv si adeguino al rispetto della par condicio. Diano quindi al candidato di centrosinistra Micari, lo stesso spazio che hanno dato finora al candidato M5S”.
“Da parte nostra, monitoreremo in modo accurato le trasmissioni sulla campagna elettorale siciliana, per verificare, attraverso il conteggio dei minuti, se c’è equilibrio tra gli spazi tv dedicati ai quattro candidati”, conclude.

01/08/2017 - 20:05

“Con il Dl Sud si è trovato un rimedio definitivo alla situazione anti-concorrenziale creata dalla norma anti-Flixbus contenuta nella manovrina”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato e responsabile Innovazione del Partito democratico, per commentare l’approvazione del Dl Sud.

“Si è quindi restituito – continua - ai cittadini e ai consumatori il diritto di scegliere i servizi più efficienti e le tariffe più convenienti. Ora si tratta di gestire i prossimi passaggi di regolamentazione del settore con l’attenzione che l’innovazione e la concorrenza meritano”, conclude.

28/07/2017 - 14:31

“La politica sui temi dell’innovazione deve riappropriarsi del suo ruolo e non lasciare le agenzie o altre istituzioni nella posizione di dover scrivere regole attuative di leggi non adeguate. Sulla cosiddetta ‘Airbnb Tax’ dobbiamo ripartire dal metodo, coinvolgendo maggiormente gli operatori”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato e responsabile Innovazione del Pd, al termine dell’incontro, svoltosi questa mattina presso la sede del Partito Democratico, con i rappresentanti dei principali portali online, AirBnB, Booking, HomeAway.
“In discussione non è – spiega -  la possibilità di utilizzare anche le nuove tecnologie per combattere l’evasione fiscale presente in maniera diffusa - come in molti altri settori della nostra economia - anche nella locazione delle case. La volontà è lavorare già in vista della prossima legge di Bilancio per rivedere la norma, preservandone gli obiettivi di gettito, al fine di rendere possibili soluzioni diverse per differenti modelli di business. Insomma un fisco più amico che differenzi senza discriminare. L’arrivo di Ernesto Ruffini all’Agenzia delle Entrate può dare ulteriore stimolo verso la semplificazione del fisco e la comprensione che la tecnologia è un alleato nella lotta all’evasione. È necessario quindi incentivare l’utilizzo di metodi tracciabili, online o con agenti immobiliari, di quella fetta di mercato che sceglie di nascondersi anche attraverso strumenti privi di alcuna tracciabilità. Gli operatori presenti alla riunione hanno ribadito, come già avvenuto in altre occasioni, la loro volontà di collaborare con le istituzioni, purché questo avvenga nel rispetto delle normative europee applicabili ai servizi online e in un contesto privo di contrarietà pregiudiziali verso le piattaforme elettroniche”.
“Il rischio è di creare discriminazioni profonde nel mercato, sia tra online che offline che tra gli stessi operatori del digitale. Come legislatore dobbiamo assicurare la trasparenza e la lotta all’evasione, ma questo non può avvenire a discapito della concorrenza che genera occasioni di crescita economica per tutto il Paese”, conclude.

25/07/2017 - 16:41

“Con gli emendamenti dei colleghi Del Barba ed Esposito, si rimette su strada Flixbus e, soprattutto, si ripristina il principio della concorrenza”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico, per commentare l’approvazione da parte del Senato degli emendamenti Pd al Dl Sud che ridanno a Flixbus la possibilità di operare sul suolo italiano.

“Il problema – continua – non era salvare un’azienda ma la faccia di un intero Paese, che può così dimostrare di saper gestire l’innovazione e promuovere il principio della concorrenza dei mercati, a totale vantaggio dei consumatori”.
“Ringrazio per questo i colleghi democratici del Senato Del Barba ed Esposito, firmatari degli emendamenti, per aver avuto la sensibilità di risolvere il problema”, conclude.

24/07/2017 - 19:18

"E' davvero importante l'iniziativa dell'Antitrust che ha inviato una comunicazione di 'moral suasion' affinché i cosiddetti influencer segnalino sul web i contenuti sponsorizzati." Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e responsabile Innovazione del Partito democratico.

“Iniziativa che si muove nella ratio del mio ordine del giorno alla legge Concorrenza e accolto dal Governo, e che chiede una maggiore attenzione alle sponsorizzazioni degli 'influencer', nell'interesse di trasparenza e consumatori", conclude.

18/07/2017 - 19:40

“Una norma di difficile applicazione, che non tiene conto della complessità del settore turistico e della specificità delle locazioni turistiche e delle piattaforme digitali”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico, per commentare l’applicazione della norma prevista dalla manovra correttiva riguardante la tassazione di piattaforme digitale, su cui ha presentato anche un’interrogazione al Mef.

“Si attribuiscono alle piattaforme digitali compiti – continua - che non appartengono loro, applicando modelli obsoleti che rischiano di snaturarne le attività, con pregiudizio dell’intera industria turistica, che fa sempre più affidamento ai portali per le prenotazioni. Il Governo dovrebbe intervenire convocando un tavolo tecnico che valuti insieme agli operatori le criticità della norma, e attuando la delega all’Agenzia delle Entrate affinché definisca con le piattaforme digitali accordi per implementare il provvedimento nel rispetto dei diversi modelli di business”.

“Bisognerebbe, inoltre, sospendere per un tempo congruo le sanzioni previste dalla norma, in modo da consentire alle piattaforme di adeguarsi agli oneri previsti nel rispetto dei tempi tecnici. Inoltre è ormai inequivocabile che la norma abbia introdotto una regola tecnica e che quindi prima della sua approvazione avrebbe dovuto essere notificata alla commissione europea", conclude.

12/07/2017 - 20:12

“E’ davvero grave e inaccettabile che un consigliere di amministrazione della Rai prenda iniziative che corrispondono a vere e proprie intimidazioni dei confronti di un deputato perché svolge la funzione che la carica gli impone”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Vigilanza Rai.

“Ognuno, nei rispettivi ambiti – continua – è chiamato a svolgere i compiti che gli competono. Dunque, il compito del collega Anzaldi, che per di più è segretario della Commissione Vigilanza, è quello di vigilare sulle decisioni che vengono assunte dalla Rai. Il fatto che i consiglieri, non solo non accettino le critiche che i rappresentanti del Parlamento hanno il diritto-dovere di avanzare, ma addirittura spendano il loro tempo a organizzare delle ritorsioni legali per intimidire un deputato è un fatto grave e senza precedenti”.

“D’altronde, se i consiglieri ritengono di aver agito correttamente,  di che cosa hanno paura?”, conclude.

12/07/2017 - 20:10

“Su Flixbus non accettiamo lezioni dai Cinque Stelle. Il Partito democratico ha una linea chiara e precisa: la questione va risolta perché risponde a una duplice esigenza: garantire la concorrenza a favore dei consumatori e insieme dare certezze a chi vuole investire in Italia senza che le regole siano cambiate corsa”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico, in risposta alle dichiarazione dei deputati M5S su Flixbus.

“In ogni caso sono contento che i Cinque Stelle, dopo aver presentato interrogazioni velina contro Flixbus  - si veda quella del Deputato Cariello presentata appena il 27 giugno scorso - oggi pensino di dare lezioni di credibilità”, conclude.

12/07/2017 - 16:02

“Su Flixbus sia l’Autorità per i trasporti che il Mit hanno ragione: non bisogna aver paura del nuovo. Si può, anzi, aggiungere che aver paura del nuovo può costare caro”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico, per commentare le parole dell’Autorità per i trasporti su Flixbus.
“Si tratta – spiega – di saper governare innovazione e concorrenza. Ed è una questione che va risolta in fretta perché l’attendismo o l’indeterminatezza normativa rischiano di rappresentare un alert negativo per tutte le aziende straniere che vogliono investire nel nostro Paese”.
“In questo senso, bisogna stare molto attenti perché ci sono già dei segnali che l’Italia sta diventano meno attrattiva rispetto ad altri paesi del Mediterraneo”, conclude.

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