02/04/2015 - 15:35

"L'intesa tra l'Abi e le associazioni dei consumatori per la sospensione della quota capitale per i finanziamenti e per i mutui delle famiglie è un'ottima notizia, che segue l'accordo già siglato con le imprese".

Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd in commissione Bilancio che prosegue: “L'accordo si tradurrà in un aiuto concreto a tante famiglie e aziende in difficoltà, evitando conseguenze irreversibili proprio nel momento in cui si vedono i primi segnali di ripresa. L'intesa tiene conto di quanto previsto dalla legge di Stabilità ed è complementare all’intervento del fondo Gasparrini. Sarà importante prevedere per il 2016 il rifinanziamento del fondo affinché intervento pubblico e privato siano costantemente allineati”.

 

01/04/2015 - 15:29

"Il progetto 'Cashless City' che il Sindaco Giorgio Gori ha presentato questa mattina a Bergamo è coraggioso e spero sia replicato in tante altre nostre città. Il denaro contante, infatti, è accompagnato da molte implicazioni negative: evasione, costi, pericolo sociale." 

Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e responsabile innovazione del Pd, che prosegue: "Avviare un progetto per fare di Bergamo la prima città italiana senza cash dimostra coraggio e capacità di visione strategica.  L'Italia ha una buona dotazione sia di carte di pagamento che di POS, ma nonostante questo siamo ancora molto indietro rispetto alla media europea con 44 transazioni procapite. È necessaria, quindi, la spinta sul lato culturale e intervenire sulle abitudini. Aspettiamo il Sindaco Gori" conclude Boccadutri" al No Cash Day a Montecitorio il prossimo 8 giugno per una primo consuntivo, insieme a molte altre amministrazioni italiane che rappresentano le eccellenze in tema di servizi al pubblico erogati con moneta elettronica."

 

10/03/2015 - 13:49

"Le parole del Papa di oggi sono tanto inusuali quanto apprezzabili. In particolare va sottolineato il richiamo sul finanziamento pubblico della politica, che dimostra come si debba ricominciare a discutere delle modalità di finanziamento della politica in modo sereno e soprattutto in un quadro di massima trasparenza anche nel nostro Paese". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd della Commissione Bilancio, che prosegue: "Non è per nulla scontato che il Pontefice si misuri con parole così puntuali e rispettose, lontane anni luce da certo populismo strisciante, con la concretezza e anche con la fatica e le problematiche della cosa pubblica e delle campagne elettorali”.

 

06/03/2015 - 15:55

"E' un'ottima notizia che Poste Italiane abbia avviato un programma per mettere a disposizione il wi-fi gratuito negli uffici postali". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd, primo firmatario della proposta di legge per l'introduzione del wi-fi in tutti gli esercizi commerciali con almeno 2 dipendenti e 100 metri quadri. "Finalmente inizia a farsi strada l'idea che introdurre la possibilità di collegarsi ad Internet sia necessario per il progresso e il cambiamento del Paese. Questa consapevolezza deve affermarsi sempre di più anche nella Pubblica Amministrazione. Infatti si tratta di una modalità concreta di combattere il digital divide, ancora molto alto in Italia, che oggi è diventato un vero fattore di esclusione sociale”, conclude il deputato democratico.

 

05/03/2015 - 16:34

"La materia del roaming è molto complessa e le semplificazioni non servono". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd, commentando le decisioni del Consiglio UE sul roaming. "È evidente - prosegue Boccadutri - che ci sono Paesi che accolgono turisti e altri meno: è del tutto ovvio, quindi, che gli operatori dei primi si troverebbero a farsi carico di un traffico maggiore rispetto ai secondi, con conseguenze sui costi di gestione e manutenzione. Detto questo, la decisione di dare agli utenti 5 minuti di telefonate, 5 sms e 5 MB per un massimo di 7 giorni è ridicola: a volte è meglio prendersi il tempo necessario per risolvere i temi aperti piuttosto che fare proposte che hanno solo il sapore della presa in giro", conclude il deputato democratico.

 

24/02/2015 - 17:58

"Nelle ultime ore per una superficialità di lettura del provvedimento non si è capita la rilevanza dell'articolo 16 del ddl concorrenza sulle penali in caso di recesso anticipato dai contratti promozionali che riguardano telefonia internet e tv." Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato Pd della Commissione Bilancio, che prosegue: "La norma elimina una pratica commerciale scorretta, attualmente diffusa, inserita nelle clausole contrattuali nel caso di offerte promozionali, a favore di una maggiore trasparenza e tutela del consumatore. Si tratta insomma di una norma positiva e non peggiorativa."

 

19/02/2015 - 16:15

“L'inaugurazione del sistema di mobile ticketing (biglietto elettronico) sui mezzi del pubblici trasporto di Cagliari è un'ottima notizia e va nella direzione che dovrebbe essere seguita in tutta Italia”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Attività produttive della Camera.

“Consentire, infatti, - spiega Boccadutri - l'acquisto immediato del biglietto elettronico e permettere all’azienda di trasporti di verificare con facilità l’effettiva obliterazione, renderà tutto più semplice per gli utenti e risolverà il problema dell’evasione che in Italia pesa per oltre 450 milioni l’anno".

"Il sindaco Zedda e la città di Cagliari – continui il deputato democratico - hanno avuto l'intuizione di investire sull'innovazione attraverso un'azienda italiana: una doppia sfida quindi”.

“La diffusione delle tecnologie di pagamento dei servizi pubblici tramite mobile va incentivata: ci sarebbero solo vantaggi, dall'eliminazione rischio falsificazioni alla comodità del pagamento che si traducono in maggiori introiti per le amministrazioni”, conclude Sergio Boccadutri.

 

12/01/2015 - 15:50

"Le parole del prof. Pitruzzella sono davvero importanti e devono far riflettere tutti, in primis in legislatore." Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd, commentando l'audizione del Presidente dell'Agcom alla Commissione per i Diritti e i Doveri relativi ad Internet, svoltasi questa mattina alla Camera.

"Il digital divide, strutturale e culturale, nel nostro Paese – spiega Boccadutri - è sempre di più un fattore di esclusione sociale. Accanto agli interventi pubblici per portare Internet ovunque è anche necessario garantirne l'accesso, come parte di un nuovo concetto di cittadinanza”.

“La proposta di legge da me presentata e sottoscritta da oltre 100 deputati per la diffusione del wi-fi open nei luoghi aperti al pubblico tenta di rispondere esattamente a questa esigenza. Mi auguro che presto possiamo discuterne in Parlamento", conclude il deputato democratico.

 

22/12/2014 - 12:39

"Ha ragione Gino Strada quando ci ricorda l'enorme lavoro di Emergency e degli altri volontari sul campo per combattere l'Ebola. Ed ha ragione anche quando ci ricorda che tanti medici e infermieri italiani sarebbero pronti a dare una mano ma hanno avuto difficoltà con l'aspettativa". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd, che prosegue: "Oggi con la Legge di Stabilità, approveremo anche una norma, inserita con un mio emendamento presentato con il collega Beppe Guerini e sostenuto da tutto il gruppo del Pd, per rendere più semplici le procedure per l'aspettativa dei medici che vogliono impegnarsi in prima linea contro la diffusione del virus ebola".

 

17/12/2014 - 12:36

"Non possiamo più attendere per aiutare la diffusione di Internet nel nostro Paese: secondo Eurostat, l'Italia è al quartultimo posto in Europa per persone che utilizzano Internet, seguita soltanto da Grecia, Bulgaria e Romania". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd primo firmatario della proposta di legge per la diffusione del wi-fi nei locali aperti al pubblico, che prosegue: "Come ci ricorda Berners Lee, il papà del Web, avere l'accesso alla rete significa essere connessi all'economia globale, ed importante per questo è la diffusione di punti di accesso anche senza grande ampiezza di banda. Avere un access point wi-fi in ogni ufficio pubblico come in ogni esercizio commerciale, avvicinerebbe immediatamente a internet milioni di persone stimolando la domanda anche di banda larga e ultra larga, con un impatto economico davvero significativo, in tutti i settori dell'economia".

 

09/12/2014 - 19:36

“Le Autorità garanti stabiliscano se intervenire sulla Siae in merito alle comunicazioni inviate in questi giorni e i ministri valutino se sia opportuno comunicare alla Direzione Generale della società la necessità di porre immediatamente fine alla pratica commerciale”. Lo chiede Sergio Boccadutri, deputato del Pd, in un'interrogazione al Presidente del consiglio dei Ministri, al Ministro dei Beni e delle attività culturali, al Ministro dell’Economia e delle Finanze in merito alle numerose comunicazioni che ispettori, mandatari ed agenzie delle SIAE – Società italiana autori ed editori – starebbero inviando ai gestori di esercizi commerciali di tutta Italia -

“Da qualche giorno – spiega Boccadutri - sono giunte a gestori di un gran numero di esercizi commerciali comunicazioni in cui la SIAE ricorda 'che la legge 633/41 art. 171 prevede la denuncia penale alle autorità̀ di Polizia Giudiziaria in caso di mancata richiesta di autorizzazione alla Siae e dei relativi pagamenti in caso di diffusione o esecuzione musicale in qualsiasi forma. Si invita pertanto a regolarizzare la posizione nei tempi indicati onde evitare seguiti penalmente rilevanti'.

“Ricordo che la legge sul diritto d’autore – continua il deputato Pd - si limita a prevedere sanzioni, anche di carattere penale, per le sole ipotesi in cui si diffondano al pubblico opere musicali coperte da diritto d’autore senza l’autorizzazione del relativo titolare, ove necessaria. Tra l'altro tale autorizzazione può̀ essere data da soggetti diversi rispetto alla SIAE o non essere affatto necessaria. Mi sembra quindi il caso che le Autorità garanti valutino se intervenire: ci sono, a mio avviso, estremi di rilevanza penale e antitrust”.

“E' grave che un Ente pubblico come la Siae ricorra a metodi del genere ledendo, di fatto la libertà di impresa”, conclude Boccadutri. 

 

18/11/2014 - 18:12

"Per una corretta diffusione degli strumenti di pagamento elettronici bisogna innanzi tutto incentivare il consumatore, a livello culturale prima di tutto, e anche intervenendo a livello fiscale." Lo ha affermato Sergio Boccadutri, deputato del Pd della Commissione Bilancio intervenendo questa mattina a Carte2014, il convegno organizzato da Abi sui pagamenti elettronici. "Bisogna poi implementare la rete domestica, cioè il Pagobancomat (oggi circolano oltre 30 milioni di carte) che ad oggi non è utilizzabile in modalità contactless e per gli acquisti di e-commerce. Infine", conclude Boccadutri "bisogna lavorare sui micropagamenti, perché sono decisivi nella percezione della sicurezza e nell'aumento della confidenza nello strumento, oltre che essere davvero comodi per i consumatori."

 

16/10/2014 - 16:26

“Da indiscrezioni di stampa emerge che il Governo sarebbe intenzionato a sbloccare la condizione di stallo di Telecom Italia". "L’Azienda mesi vive di annunci che rimandano obiettivi apparentemente risolutori e momenti di verifica, ma non si intravede affatto una strategia precisa, anzi si ha quasi l’impressione che si viva alla giornata. E' quindi forse davvero arrivato il momento che il governo prenda il toro per le corna, prima che sia costretto ad occuparsene, come è accaduto in analoghe circostanze con altre aziende importanti. Sia ben chiaro che Telecom Italia è una società privata e le cose vanno fatte nel pieno rispetto di ogni regola, ma non per questo si può girare la testa dall’altra parte. Stiamo parlando di un’azienda strategica, fondamentale non soltanto per l’economia, ma per lo sviluppo del sistema-Paese, con oltre 50 mila dipendenti solo in Italia. Telecom Italia è un’azienda che ha conosciuto fasti e che è stata all’avanguardia nella diffusione della telefonia mobile nel mondo. Oggi la situazione si è capovolta: sulla banda larga siamo ormai il fanalino di coda in Europa. Sono in ballo occupazione e competenze, ma sopra ogni cosa la stabilità di cui necessitano lo sviluppo della rete e gli investimenti di cui ha bisogno, elementi indispensabili senza i quali non si potrà avere quella crescita e quello sviluppo dell’economia digitale di cui il Paese ha bisogno per uscire dalla recessione”.

Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato PD e componente della Commissione Bilancio della Camera.

 

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