10/04/2017 - 20:39

"Non ci sono parole. I leader dei 5 Stelle vanno in Tv imponendo le loro regole e i giornalisti amici e tutto va bene. Bruno Vespa invita Matteo Renzi e si starnazza allo scandalo. Roba da matti. Ma cercate di essere seri!”

Così Sergio Boccadutri, deputato Dem della Commissione di Vigilanza Rai, replica al Alberto Airola sulla presenza di Matteo Renzi a Porta a Porta.

10/04/2017 - 15:14

“L’informazione italiana è al 77° posto perché ci sono politici come Di Maio e Di Battista che occupano le trasmissioni che vogliono, pretendendo anche di scegliersi giornalisti e interlocutori. Grillo dilla tutta: invece di minacciare il servizio pubblico, ricorda al paese che dirigi la Commissione di Vigilanza. Non fare il pesce in barile e rispetta la libertà di stampa”.

Lo ha dichiarato Sergio Boccadutri, deputato Dem della Commissione di Vigilanza Rai, dopo gli attacchi di Beppe Grillo al direttore del Tg 1 Mario Orfeo.

07/04/2017 - 19:10

“Alla luce dei rapporti, anche di natura economica, di Visverbi con Carlo Freccero, la Rai non ravvisi eventuali rischi di conflitti di interessi?”. Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico e componente della Commissione Vigilanza Rai.

"Secondo quanto riferito agli organi di stampa – spiega - l’evento organizzato per ricordare il suo fondatore Gianroberto Casaleggio, sabato 8 aprile a Ivrea, è stato organizzato da Visverbi, agenzia che cura l’immagine per giornalisti e ospiti televisivi, e secondo quanto riportato sul sito ufficiale dell’azienda, anche Carlo Freccero - consigliere di amministrazione Rai votato in Cda dai componenti M5s della commissione di Vigilanza Rai - sarebbe tra i clienti dell'agenzia”.

“Per questo ho depositato un’interrogazione in Vigilanza Rai per sapere se tra l'azienda pubblica e l'agenzia ci sono rapporti, a quanto ammontino eventuali compensi riconosciuti all’agenzia negli anni 2014, 2015, 2016”, conclude.

06/04/2017 - 19:15

“Agcom verifichi ruolo agenzia Visverbi, che fornisce intervistatore e organizza evento Ivrea” 

“Per l’intervista tv a La7 a Davide Casaleggio è stato chiamato un giornalista che fa parte dell’agenzia Visverbi, la stessa agenzia che, secondo notizie di stampa, organizza l’evento M5s di commemorazione del fondatore del partito Gianroberto, a Ivrea”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato Pd della Commissione vigilanza Rai.

“Per l’Agcom è tutto normale? Non c’è alcun conflitto di interessi? Lo chiederemo con un esposto scritto all’Authority. Si è parlato molto del ruolo degli agenti esterni in Rai, forse occorre approfondirlo anche sulle altre emittenti”, conclude.

04/04/2017 - 19:36

"L'approvazione al Senato del testo base sull'istituzione di una Commissione per approfondire gli effetti della crisi finanziaria sulle banche è un'ottima notizia". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd.

 "La commissione – prosegue - svolgerà un compito utile innanzi tutto ai cittadini e ai risparmiatori, facendo luce sui casi delle banche colpite da crisi in questi anni e sulle storture del settore. Non dimentichiamo  che il salvataggio delle 4 banche regionali da parte del Governo Renzi ha tutelato un milione di correntisti”.

“Adesso auspico l'approvazione più rapida possibile anche da parte della Camera", conclude.

31/03/2017 - 14:49

“Fornaro e Gotor sono talmente preoccupati per le sorti della Rai che, pur facendo parte della Commissione di Vigilanza Rai, non partecipano mai alle riunioni, né intervengono durante le sedute”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato e componente della Commissione Vigilanza Rai.
“La loro presenza si ricorda solo quando la commissione ha votato le nomine. Come difensori del servizio pubblico non sembrano molto credibili e la scelta di attaccare il Pd per difendere i mega stipendi appare un autogol in piena regola”, conclude.

30/03/2017 - 11:52

“A  quali sprechi si riferisce la sindaca Raggi quando parla di partecipate? Probabilmente alle assunzioni  di dirigenti pagati dalle partecipate e messi a lavorare per gli assessori della giunta, anzi, proprio per l’assessore alle partecipate”.
- lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico  -
“L’amministratore delegato dell’aeroporto di Venezia Paolo Simoni è stato assunto in Acea, municipalizzata per acqua ed elettricità, a 240 mila euro l’anno e, secondo quanto riportato dalla stampa,  messo a disposizione dell’assessore Colomban, arrivato a ottobre per aiutare la sindaca. In questo modo Colomban, che non ha stentato a definire i primi mesi della Raggi come “poco efficienti e non molto produttivi”, si è potuto dotare di quelle “esperienze e soprattutto capacità manageriali che il M5S dovrà creare al proprio interno o reperire velocemente all’esterno”, ma senza tirare fuori un centesimo e anzi – spiega il deputato Dem - facendolo pagare con i soldi degli azionisti.  Un comportamento che è fuori luogo non solo per mancanza di trasparenza, come è facile comprendere, ma anche per questioni di opportunità e di un palese conflitto di interessi  per chi è anche azionista di controllo”.
“Evidentemente  il codice etico che Colomban vorrebbe applicare a tutte le partecipate, che impone integrità morale per non far ricadere i costi di un'azienda sui cittadini, non vale quando è lui a trarne i benefici, così come non valgono gli slogan sull’onestà e la trasparenza tanto sbandierati in campagna elettorale. Dopo quasi un anno dalla sua elezione - conclude Boccadutri - la sindaca Raggi non solo non è stata in grado di governare la città e di produrre il cambiamento promesso, ma ogni giorno che passa rende più opaca la gestione capitolina”. 

29/03/2017 - 16:08

“Chiarire perché, nella puntata di 28 marzo, la trasmissione #Cartabianca erano presenti solo esponenti dell’opposizione e nessuno del governo e della maggioranza”. Lo chiedono con un’interrogazione parlamentare Sergio Boccadutri e Lorenza Bonaccorsi, deputati del Partito democratico e componenti della Commissione Vigilanza Rai.

“A differenza – spiegano - di quello che accade normalmente nelle trasmissioni di argomento politico in onda sui canali Rai, ieri non era presente né del governo né dei partiti della maggioranza. Si tratta di un vulnus ai più elementari principi democratici nonché di una violazione ai principi della par condicio, poiché non era rappresentato il maggiore partito in Parlamento. Di fatto, Cartabianca ha messo a tacere almeno le voci che rappresentano almeno la metà dei cittadini italiani. Un episodio ancora più grave, se si pensa che il rappresentante del Movimento 5 Stelle, Di Maio, era non solo presente per la seconda volta su sei puntate serali ma anche attraverso un gravoso e complicato collegamento dalla Danimarca. Allo stesso tempo, non può essere accolta come scusante la giustificazione, addotta dalla redazione di Cartabianca, di un invito rivolto e non accolto da parte dell’ex segretario ed ex premier Matteo Renzi. Cartabianca avrebbe potuto benissimo invitare uno dei tanti dirigenti democratici che normalmente vengono ospitati nelle reti Rai o, in alternativa, uno degli esponenti dei partiti di maggioranza”.

“Senza voler entrare nel merito delle scelte redazionali, rimane il dubbio su completezza ed equilibrio di un approfondimento giornalistico che sceglie di non invitare esponenti del governo o della maggioranza e lascia campo libero per un’intera puntata alle sole opposizioni”, concludono.

21/03/2017 - 14:55

"E' estremamente importante che finalmente Riccardo Orioles abbia ottenuto i benefici della legge Bacchelli". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato siciliano del Pd, primo firmatario di una interpellanza che sollecita il Governo in questo senso. "Riccardo Orioles è stato  redattore di Pippo Fava, insieme al quale ha fondato I Siciliani, l'unico giornale cittadino che negli anni '70 e '80 denunciava le attività illecite di Cosa nostra. Dopo la morte di Fava, ucciso da Cosa nostra nel 1984, ha portato avanti l’impegno antimafia del giornale, creando e firmando diverse testate giornalistiche – tra cui la storica Avvenimenti. Una buona notizia e un beneficio quantomai meritato sul campo", conclude Boccadutri.

08/03/2017 - 10:54

"Il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando intervenendo in un dibattito organizzato da Edison ha appena ricordato l'importanza della capacità di attrarre investimenti". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd, che prosegue: “Ed ha giustamente aggiunto che Palermo non deve essere solo Capitale della Cultura ma anche luogo di innovazione. Raccolgo quindi l'invito del sindaco della mia città e gli propongo di avviare, proprio in questa occasione, una sperimentazione sulla cashless society. Nei 12 mesi del 2018 Palermo sarà meta di centinaia di migliaia di turisti da tutta Italia e da tutto il mondo, offrire servizi cashless significa accoglienza. Sfruttiamo quest'occasione per migliorare la nostra città e renderla moderna per i prossimi decenni. Al mio sindaco dico incontriamoci per parlarne, si può fare come dimostra l’esempio di altre città come Bergamo.

03/03/2017 - 18:00

“La parole di Fico sugli agenti Rai hanno tutto l’aspetto del più goffo degli autogoal”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Vigilanza Rai.

“Come mai Fico – spiega – che in tre anni passati da presidente della Vigilanza non ha mai raggiunto un risultato concreto, si ricorda solo ora del problema? In fondo, nella sua stessa nota, conferma di non aver raggiunto alcun risultato. Anzi no, un risultato lo ha ottenuto: aver piazzato una loro persona nel Cda, secondo la migliore tradizione lottizzatoria”.

“Se invece di usare la sua carica solo per minacciare e tentare di influenzare il Tg1, Fico si fosse occupato un po’ di più dei problemi della Rai, oggi non sarebbe costretto ad autodenunciare le sue mancanze”, conclude.

24/02/2017 - 17:49

“Aprire una riflessione sull’informazione della Rai in vista del rinnovo della concessione, come ha suggerito il collega Anzaldi, è quanto mai opportuno, anche alla luce di alcuni episodi degli ultimi giorni”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Vigilanza Rai.

“Se la Rai – spiega - non è in grado di garantire negli approfondimenti il diritto dei cittadini ad essere informati con prontezza, completezza ed equilibrio, è necessario che in Parlamento ci si confronti e si valuti quali decisioni prendere. La discussione sul rinnovo della concessione, che dovrà concludersi entro il 30 aprile e vale diversi miliardi di denaro pubblico, dovrà servire proprio a questo”.

“E purtroppo se negli ultimi tempi abbiamo visto una informazione Rai molto puntuale sulle problematiche interne dei partiti e movimenti politici, dall'altra parte ha dimostrato poca attenzione alle questioni che riguardano la vita e i diritti dei cittadini", conclude.

23/02/2017 - 10:23

Approvato un ordine del giorno

“Durante la votazione finale per la conversione in legge del decreto Milleproroghe è stato approvato un mio ordine del giorno che impegna il Governo a sopprimere, con il primo provvedimento utile, le disposizioni contro Flixbus introdotte durante l’esame del provvedimento in Senato”. Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del PD, che prosegue: “L’approvazione di queste norme è stato un grave errore, a cui il Governo si è prontamente impegnato a rimediare quanto prima, anche per non incorrere nel rischio di una procedura di infrazione europea oppure una censura da parte della Corte Costituzionale. Le norme di cui ho chiesto la soppressione sono infatti lesive di alcuni principi cardine del nostro ordinamento posti a presidio dell’attività di impresa e del libero gioco concorrenziale; violano il principio della certezza del diritto, pregiudicano gravemente il legittimo affidamento degli operatori economici sulla normativa vigente, in base alla quale le aziende costruiscono il proprio business model e programmano i loro investimenti, e violano la concorrenza nel settore dei servizi automobilistici regionali di competenza statale, riducendo l’offerta di servizi ai passeggeri. Oggi non abbiamo potuto fare di più in quanto il milleproroghe non era passibile di modifiche in considerazione dell’ormai prossima scadenza dei termini di conversione, ma contiamo di porvi rimedio quanto prima probabilmente in occasione dell’esame del disegno di legge annuale sulla concorrenza, che a breve riprenderà il suo corso”.

22/02/2017 - 16:10

"Il protocollo d'intesa tra CashlessWay e il Comune di Bergamo è un'ottima notizia". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd, che prosegue: "Bergamo rappresenta un'esperienza davvero all'avanguardia per quel che riguarda la Cashless society, per questo la collaborazione con un'esperienza all'avanguardia come CashlessWay darà enormi risultati. Al contempo, attraverso la possibilità di partecipare a Money2020 l'Italia avrà l'occasione di far conoscere nel mondo una delle sue best practice nel settore".

09/01/2017 - 15:39

"Ho appena presentato un'interrogazione rivolta alla Presidente e al direttore generale della Rai in seguito alla rimozione di Nicola Sinisi da direttore di Radio Rai". Lo afferma Sergio Boccadutri, componente Pd della Commissione di Vigilanza Rai.

"Mi interessa sapere se nella nomina del nuovo direttore di Radio Rai, dopo la conclusione dell'interim di Roberto Sergio, saranno rispettate le raccomandazioni dell'Autorità anticorruzione presieduta da Cantone, in particolare rispetto al job posting, da utilizzare in modo preventivo e non concomitante rispetto all’avvio di procedure di selezione esterna”, conclude.

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