07/07/2016 - 11:48

“Apple ha confermato la scelta, e a ottobre inizieranno i primi corsi, dell'IOS Academy nel campus dell'Università Federico II". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del Pd che prosegue: “Si tratta di una grande occasione, perché quella di Apple può diventare l’apripista di una serie di operazioni e investimenti nel mezzogiorno di altre imprese tecnologiche. In particolare portare l'innovazione nel Campus di San Giovanni a Teoduccio è un segnale importante di attenzione alle periferie, che possono rinascere non solo in Campania grazie all’inclusione digitale. Non è un fatto scontato, il successo si deve prima di tutto alla determinazione e all’impegno del Governo su temi che per molto tempo la politica ha ignorato, e che si sposa perfettamente ai piani sulla crescita digitale e di diffusione della banda ultralarga che vede proprio in questo mese l’avvio dei primi cantieri”.

06/07/2016 - 18:47

"Apprendo che Iliad è intenzionata ad entrare nel mercato italiano come quarto operatore mobile, beneficiando di alcune condizioni poste alla fusione H3G-WIND. Il mercato mobile italiano è ad uno snodo fondamentale, perché siamo alla vigilia di una nuova evoluzione tecnologica delle reti, grazie al 5G". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del Pd.

"Il passaggio al 5G – prosegue - è fondamentale per la competitività della nostra industria e dei sevizi ai cittadini, tra questi rilevantissime le applicazioni tecnologiche per la salute. Quindi l'ingresso di un nuovo operatore mobile va valutato non solo alla luce di una antica idea della concorrenza ma anche in base all’innovazione. L’Italia ha fatto una scelta netta e fortemente strategica che è quella dell'infrastrutturazione in fibra come base di sviluppo del sistema paese. E' dunque fondamentale che i nuovi player che entrano nel mercato agiscano in coerenza con questa chiave di volta. E' per questo che la valutazione di un mercato concorrenziale non può essere solo fatta guardando alla sua componente statica, concorrenza dei prezzi, ma oggi va esplorata anche la sua componente dinamica, quella fondata sull’innovazione che alla lunga produce i veri vantaggi per i consumatori”.

“Proprio per questo è opportuno che il governo monitori con massima attenzione questa fase anche chiedendo alla Commissione di lanciare un market test, in modo da consentire a tutti gli stakeholder e al governo stesso di valutare nel dettaglio il piano dei nuovi entranti”, conclude.

06/07/2016 - 17:52

"Apprendo che Iliad è intenzionata ad entrare nel mercato italiano come quarto operatore mobile, beneficiando di alcune condizioni poste alla fusione H3G-WIND. Il mercato mobile italiano è ad uno snodo fondamentale, perché siamo alla vigilia di una nuova evoluzione tecnologica delle reti, grazie al 5G". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del Pd.

"Il passaggio al 5G – prosegue - è fondamentale per la competitività della nostra industria e dei sevizi ai cittadini, tra questi rilevantissime le applicazioni tecnologiche per la salute. Quindi l'ingresso di un nuovo operatore mobile va valutato non solo alla luce di una antica idea della concorrenza ma anche in base all’innovazione. L’Italia ha fatto una scelta netta e fortemente strategica che è quella dell'infrastrutturazione in fibra come base di sviluppo del sistema paese. E' dunque fondamentale che i nuovi player che entrano nel mercato agiscano in coerenza con questa chiave di volta. E' per questo che la valutazione di un mercato concorrenziale non può essere solo fatta guardando alla sua componente statica, concorrenza dei prezzi, ma oggi va esplorata anche la sua componente dinamica, quella fondata sull’innovazione che alla lunga produce i veri vantaggi per i consumatori”.

“Proprio per questo è opportuno che il governo monitori con massima attenzione questa fase anche chiedendo alla Commissione di lanciare un market test, in modo da consentire a tutti gli stakeholder e al governo stesso di valutare nel dettaglio il piano dei nuovi entranti”, conclude.

30/06/2016 - 18:34

“Ma perché Brunetta continua a insultare l'Agcom senza argomenti? Intanto, se avesse approfondito i dati in nostro possesso si sarebbe accorto che, a una prima lettura, emergono evidenti incongruenze, sulle quali chiederò informazioni all'Autorità”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Vigilanza Rai.

“Infatti – continua - se già nei dati Geca e quelli dell'Osservatorio Pavia sulla tv pubblica ci sono palesi incongruenze, figuriamoci in quelli sulle Tv private. Bene ha fatto, quindi, Cardani a voler analizzare i dati in dettaglio prima di consegnarli: si tratta di rispetto istituzionale bei confronti della Commissione. Insomma, Brunetta vuole polemizzare e lo fa sui dati che piacciono a lui, non su quelli reali”.

“Gli andrebbe infine ricordato che non c'è alcuna copertura giuridica sul piano sanzionatorio né su quello della rilevazione di sì e no fuori campagna elettorale, ma tant’è: per la polemica politica ogni scusa è buona”, conclude.

30/06/2016 - 13:54

"Oggi la Commissione Ue, attraverso la commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager, ha dato il via libera al piano banda ultralarga del Governo italiano. Si tratta di un risultato raggiunto anche grazie alla grandissima collaborazione e scambio di informazioni tra la commissione e il governo stesso”. Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell'Area Innovazione del Pd.

“Vale la pena ricordare – continua - che dopo anni di discussioni finalmente questa è la vera ‘prima pietra’ per la più importante opera infrastrutturale del Paese che consentirà a tutti, cittadini e imprese, di ottenere enormi vantaggi. Senza un forte commitment politico non avremmo ottenuto questo grandissimo risultato”

“Si tratta dell'ennesima dimostrazione che questo governo sta lavorando nell'interesse generale del paese, proiettandolo verso il futuro”, conclude.

27/06/2016 - 16:58

"Domani  chiameremo a discutere di NetNeutrality, per la prima volta in Italia alla Camera dei Deputati, i principali attori italiani ed internazionali. Il keynote di apertura spetterà al sottosegretario con delega alla Comunicazione del governo, Antonello Giacomelli e le conclusioni al commissario Agcom, Antonio Nicita". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd, presentando l'appuntamento organizzato dall'Area Innovazione del PD, di cui è coordinatore, che si svolgerà il 28 giugno alle ore 09.30 presso l'Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio. "Il 25 novembre scorso - prosegue Boccadutri - è stato adottato il Regolamento 2015/2021 che stabilisce misure riguardanti l’accesso ad un’Internet aperta e proibisce discriminazioni, traducendo per la prima volta il concetto di Net Neutrality nell’ordinamento europeo. Inoltre è di pochi giorni fa la decisione di un tribunale californiano che ha confermato la validità delle norme varate dalla FCC americana a tutela della natura ‘aperta’ di Internet, stabilendo che i fornitori di servizi a banda larga devono agire come “piattaforme neutrali e indiscriminate” e non potranno, quindi, bloccare o limitare il traffico internet né fornire ai provider le cosiddette ‘corsie privilegiate’ a pagamento. Il regolamento ha stabilito alcuni punti fermi, ma l’interpretazione concreta delle disposizioni in materia è ancora in fase di discussione. Il Parlamento europeo ha affidato al BEREC, Body of european regulators for electronic communications, la definizione delle linee guida che indirizzeranno l’attività di implementazione delle nuove regole da parte delle Autorità Nazionali in ciascuno Stato Membro", conclude Boccadutri.

23/06/2016 - 17:49

"Martedì prossimo chiameremo a discutere di NetNeutrality, per la prima volta in Italia alla Camera dei Deputati, i principali attori italiani ed internazionali. Il keynote di apertura spetterà al sottosegretario con delega alla Comunicazione del governo, Antonello Giacomelli e le conclusioni al commissario Agcom, Antonio Nicita". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd, presentando l'appuntamento organizzato dall'Area Innovazione del PD, di cui è coordinatore, che si svolgerà il 28 giugno alle ore 09.30 presso l'Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio. "Il 25 novembre scorso - prosegue Boccadutri - è stato adottato il Regolamento 2015/2021 che stabilisce misure riguardanti l’accesso ad un’Internet aperta e proibisce discriminazioni, traducendo per la prima volta il concetto di Net Neutrality nell’ordinamento europeo. Inoltre è di pochi giorni fa la decisione di un tribunale californiano che ha confermato la validità delle norme varate dalla FCC americana a tutela della natura ‘aperta’ di Internet, stabilendo che i fornitori di servizi a banda larga devono agire come “piattaforme neutrali e indiscriminate” e non potranno, quindi, bloccare o limitare il traffico internet né fornire ai provider le cosiddette ‘corsie privilegiate’ a pagamento. Il regolamento ha stabilito alcuni punti fermi, ma l’interpretazione concreta delle disposizioni in materia è ancora in fase di discussione. Il Parlamento europeo ha affidato al BEREC, Body of european regulators for electronic communications, la definizione delle linee guida che indirizzeranno l’attività di implementazione delle nuove regole da parte delle Autorità Nazionali in ciascuno Stato Membro", conclude Boccadutri.

23/06/2016 - 15:59

“Anche oggi sui tempi dedicati dai Tg al tema del referendum continuano le menzogne e le invettive intimidatorie di Fico e Brunetta”.

Cosi Sergio Boccadutri, deputato Pd e componente dem in Commissione di Vigilanza Rai.
“A questi signori - prosegue Boccadutri - spieghiamo nuovamente, con l’auspicio che riescano finalmente a recepire, un  concetto chiaro ed elementare: sono i partiti che decidono liberamente cosa dire negli spazi a loro disposizione nei tg. Se Fico e Brunetta non vogliono parlare di referendum nei Tg è una loro legittima scelta, poi però non si lamentino. Inoltre, i dati Agcom dimostrano che se esiste uno squilibrio nelle presenze nei tg a favore del Sì o del No al referendum, è a scapito del si”.

“La verità - conclude l'esponente Pd - è che M5S e Forza Italia le provano tutte nel tentativo abbastanza triste di mendicare qualche secondo in più nei telegiornali a loro favore, mettendo in campo una squallida e fantasiosa messinscena peraltro smentita dai dati reali”.

31/05/2016 - 17:42

“E’ da apprezzare positivamente l’attenzione dell’Abi per il mondo dell'e-payment, con l'annuncio per novembre di un salone dei pagamenti a Milano". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del Pd.

“Sarà – prosegue - un'occasione duplice: non solo per l’approfondimento per stakeholder e specialisti ma anche per la connotazione divulgativa dell’iniziativa nei confronti di scuole e famiglie come risposta ad una domanda crescente di educazione finanziaria”.

“I pagamenti elettronici rappresentano il futuro, per la loro comodità oltre che economicità, e per questo mi sono fatto promotore in Parlamento del recepimento della nuova direttiva sui pagamenti detta PSD2, che aumenterà le tutele per i consumatori e la concorrenza", conclude.

24/05/2016 - 19:57

Ma ricorso sarà bocciato come i precedenti

“Vergognoso il manganello squadrista Fico-Gasparri per intimidire la Rai sul referendum. Vengono smentiti dai dati, ma tentano l'ennesimo ricorso temerario all'Agcom, che sarà bocciato come i precedenti”. Così il deputato democratico Sergio Boccadutri, componente della commissione di Vigilanza Rai.

20/05/2016 - 14:57

Accordo tra governo e regione Lazio

“Intesa tra governo e regione Lazio: fondi per metro e strade. È la volta buona per cambiare davvero Roma, ora serve sindaco capace come Giachetti”. Lo scrive su Twitter Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico.

19/05/2016 - 16:37

Autorità demolisce esposto M5S

"I nuovi dati Agcom dell'ultima settimana appena pubblicati dimostrano come la presenza del Pd e quella del presidente del consiglio non evidenziano alcuna criticità". Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato Pd e componente in Commissione Vigilanza Rai.

"L'Agcom - continua - ha quindi archiviato l'esposto di M5S su una presunta sovra rappresentazione del presidente e dei membri del governo. Al contrario, i tempi di parola del M5S registrano il primato nella maggior parte dei Tg".

"Ci si concentri sul merito e la si smetta di fare della par condicio un elemento strumentale di competizione elettorale", conclude.

03/05/2016 - 20:08

"Se fossero confermate le anticipazioni, secondo cui il Consiglio direttivo della Bce di domani potrebbe discutere la sospensione della stampa della banconota da 500 euro, saremmo di fronte a un fatto positivo". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell'Area Innovazione del Pd.

"Si tratta – spiega – infatti, di banconote utilizzate spesso come strumento di riciclaggio, oppure per transare in nero operazioni commerciali, sottraendole quindi all’imposizione fiscale. In Italia, secondo un Rapporto della Fondazione ICSA (Intelligence Culture and Strategie Analysis) e della Guardia di Finanza, l’80% delle banconote da 500 euro circola nelle zone tipiche di import-export di capitali, ovvero il confine italo-svizzero, la provincia di Forlì (che confina con la Repubblica di San Marino) e il Triveneto. Circa 2 anni fa depositai una mozione per impegnare il Governo presso le istituzioni dell'Unione Europea per l'abolizione della banconota da 500 euro. Adesso bisogna lavorare per superare le resistenze in sede europea. A beneficiarne ne sarebbe il sistema Europa nel suo complesso", conclude.

22/04/2016 - 14:06

"L'installazione del wi-fi libero all'aeroporto di Fiumicino da parte di Aeroporti di Roma è una grande notizia". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell'area innovazione del Pd, che prosegue: "Fornire connettività libera e illimitata agli oltre 550 mila passeggeri significa rendere il principale hub italiano all'avanguardia in Europa e nel mondo. Inoltre sarà un ottimo biglietto da visita per l'enorme numero di turisti che ogni giorno sceglie l'Italia come meta o che transita per il nostro Paese”.

21/04/2016 - 16:49

"Oggi è un giorno importante per il mondo dei pagamenti elettronici nel nostro Paese". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell'area innovazione del Pd, che prosegue: "Con l'approvazione di un emendamento votato dall’Aula di Montecitorio alla legge di delegazione europea, a mia prima firma e sottoscritto anche da altri colleghi (tra cui Ernesto Carbone, Paolo Coppola, Stefano Quintarelli, Maurizio Bernardo, Alberto Losacco, Enza Bruno Bossio e Luca Sani) si mette in cantiere la predisposizione di un decreto legislativo di recepimento della Direttiva UE 2015/2366, la cosiddetta PSD2 sui servizi di pagamento. Non solo, l’Italia è uno dei primi paesi a farlo, da quando è stata emanata la direttiva, alla fine dello scorso anno. Si tratta di una direttiva importante che coglie la fortissima innovazione tecnologica nel campo dei pagamenti digitali, promuove un mercato ancora più concorrenziale e aumenta la tutela dei consumatori. L’Italia oggi si mette in moto per recuperare il ritardo sull’epayment”.

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