30/06/2016 - 13:54

"Oggi la Commissione Ue, attraverso la commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager, ha dato il via libera al piano banda ultralarga del Governo italiano. Si tratta di un risultato raggiunto anche grazie alla grandissima collaborazione e scambio di informazioni tra la commissione e il governo stesso”. Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell'Area Innovazione del Pd.

“Vale la pena ricordare – continua - che dopo anni di discussioni finalmente questa è la vera ‘prima pietra’ per la più importante opera infrastrutturale del Paese che consentirà a tutti, cittadini e imprese, di ottenere enormi vantaggi. Senza un forte commitment politico non avremmo ottenuto questo grandissimo risultato”

“Si tratta dell'ennesima dimostrazione che questo governo sta lavorando nell'interesse generale del paese, proiettandolo verso il futuro”, conclude.

27/06/2016 - 16:58

"Domani  chiameremo a discutere di NetNeutrality, per la prima volta in Italia alla Camera dei Deputati, i principali attori italiani ed internazionali. Il keynote di apertura spetterà al sottosegretario con delega alla Comunicazione del governo, Antonello Giacomelli e le conclusioni al commissario Agcom, Antonio Nicita". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd, presentando l'appuntamento organizzato dall'Area Innovazione del PD, di cui è coordinatore, che si svolgerà il 28 giugno alle ore 09.30 presso l'Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio. "Il 25 novembre scorso - prosegue Boccadutri - è stato adottato il Regolamento 2015/2021 che stabilisce misure riguardanti l’accesso ad un’Internet aperta e proibisce discriminazioni, traducendo per la prima volta il concetto di Net Neutrality nell’ordinamento europeo. Inoltre è di pochi giorni fa la decisione di un tribunale californiano che ha confermato la validità delle norme varate dalla FCC americana a tutela della natura ‘aperta’ di Internet, stabilendo che i fornitori di servizi a banda larga devono agire come “piattaforme neutrali e indiscriminate” e non potranno, quindi, bloccare o limitare il traffico internet né fornire ai provider le cosiddette ‘corsie privilegiate’ a pagamento. Il regolamento ha stabilito alcuni punti fermi, ma l’interpretazione concreta delle disposizioni in materia è ancora in fase di discussione. Il Parlamento europeo ha affidato al BEREC, Body of european regulators for electronic communications, la definizione delle linee guida che indirizzeranno l’attività di implementazione delle nuove regole da parte delle Autorità Nazionali in ciascuno Stato Membro", conclude Boccadutri.

23/06/2016 - 17:49

"Martedì prossimo chiameremo a discutere di NetNeutrality, per la prima volta in Italia alla Camera dei Deputati, i principali attori italiani ed internazionali. Il keynote di apertura spetterà al sottosegretario con delega alla Comunicazione del governo, Antonello Giacomelli e le conclusioni al commissario Agcom, Antonio Nicita". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd, presentando l'appuntamento organizzato dall'Area Innovazione del PD, di cui è coordinatore, che si svolgerà il 28 giugno alle ore 09.30 presso l'Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio. "Il 25 novembre scorso - prosegue Boccadutri - è stato adottato il Regolamento 2015/2021 che stabilisce misure riguardanti l’accesso ad un’Internet aperta e proibisce discriminazioni, traducendo per la prima volta il concetto di Net Neutrality nell’ordinamento europeo. Inoltre è di pochi giorni fa la decisione di un tribunale californiano che ha confermato la validità delle norme varate dalla FCC americana a tutela della natura ‘aperta’ di Internet, stabilendo che i fornitori di servizi a banda larga devono agire come “piattaforme neutrali e indiscriminate” e non potranno, quindi, bloccare o limitare il traffico internet né fornire ai provider le cosiddette ‘corsie privilegiate’ a pagamento. Il regolamento ha stabilito alcuni punti fermi, ma l’interpretazione concreta delle disposizioni in materia è ancora in fase di discussione. Il Parlamento europeo ha affidato al BEREC, Body of european regulators for electronic communications, la definizione delle linee guida che indirizzeranno l’attività di implementazione delle nuove regole da parte delle Autorità Nazionali in ciascuno Stato Membro", conclude Boccadutri.

23/06/2016 - 15:59

“Anche oggi sui tempi dedicati dai Tg al tema del referendum continuano le menzogne e le invettive intimidatorie di Fico e Brunetta”.

Cosi Sergio Boccadutri, deputato Pd e componente dem in Commissione di Vigilanza Rai.
“A questi signori - prosegue Boccadutri - spieghiamo nuovamente, con l’auspicio che riescano finalmente a recepire, un  concetto chiaro ed elementare: sono i partiti che decidono liberamente cosa dire negli spazi a loro disposizione nei tg. Se Fico e Brunetta non vogliono parlare di referendum nei Tg è una loro legittima scelta, poi però non si lamentino. Inoltre, i dati Agcom dimostrano che se esiste uno squilibrio nelle presenze nei tg a favore del Sì o del No al referendum, è a scapito del si”.

“La verità - conclude l'esponente Pd - è che M5S e Forza Italia le provano tutte nel tentativo abbastanza triste di mendicare qualche secondo in più nei telegiornali a loro favore, mettendo in campo una squallida e fantasiosa messinscena peraltro smentita dai dati reali”.

31/05/2016 - 17:42

“E’ da apprezzare positivamente l’attenzione dell’Abi per il mondo dell'e-payment, con l'annuncio per novembre di un salone dei pagamenti a Milano". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del Pd.

“Sarà – prosegue - un'occasione duplice: non solo per l’approfondimento per stakeholder e specialisti ma anche per la connotazione divulgativa dell’iniziativa nei confronti di scuole e famiglie come risposta ad una domanda crescente di educazione finanziaria”.

“I pagamenti elettronici rappresentano il futuro, per la loro comodità oltre che economicità, e per questo mi sono fatto promotore in Parlamento del recepimento della nuova direttiva sui pagamenti detta PSD2, che aumenterà le tutele per i consumatori e la concorrenza", conclude.

24/05/2016 - 19:57

Ma ricorso sarà bocciato come i precedenti

“Vergognoso il manganello squadrista Fico-Gasparri per intimidire la Rai sul referendum. Vengono smentiti dai dati, ma tentano l'ennesimo ricorso temerario all'Agcom, che sarà bocciato come i precedenti”. Così il deputato democratico Sergio Boccadutri, componente della commissione di Vigilanza Rai.

20/05/2016 - 14:57

Accordo tra governo e regione Lazio

“Intesa tra governo e regione Lazio: fondi per metro e strade. È la volta buona per cambiare davvero Roma, ora serve sindaco capace come Giachetti”. Lo scrive su Twitter Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico.

19/05/2016 - 16:37

Autorità demolisce esposto M5S

"I nuovi dati Agcom dell'ultima settimana appena pubblicati dimostrano come la presenza del Pd e quella del presidente del consiglio non evidenziano alcuna criticità". Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato Pd e componente in Commissione Vigilanza Rai.

"L'Agcom - continua - ha quindi archiviato l'esposto di M5S su una presunta sovra rappresentazione del presidente e dei membri del governo. Al contrario, i tempi di parola del M5S registrano il primato nella maggior parte dei Tg".

"Ci si concentri sul merito e la si smetta di fare della par condicio un elemento strumentale di competizione elettorale", conclude.

03/05/2016 - 20:08

"Se fossero confermate le anticipazioni, secondo cui il Consiglio direttivo della Bce di domani potrebbe discutere la sospensione della stampa della banconota da 500 euro, saremmo di fronte a un fatto positivo". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell'Area Innovazione del Pd.

"Si tratta – spiega – infatti, di banconote utilizzate spesso come strumento di riciclaggio, oppure per transare in nero operazioni commerciali, sottraendole quindi all’imposizione fiscale. In Italia, secondo un Rapporto della Fondazione ICSA (Intelligence Culture and Strategie Analysis) e della Guardia di Finanza, l’80% delle banconote da 500 euro circola nelle zone tipiche di import-export di capitali, ovvero il confine italo-svizzero, la provincia di Forlì (che confina con la Repubblica di San Marino) e il Triveneto. Circa 2 anni fa depositai una mozione per impegnare il Governo presso le istituzioni dell'Unione Europea per l'abolizione della banconota da 500 euro. Adesso bisogna lavorare per superare le resistenze in sede europea. A beneficiarne ne sarebbe il sistema Europa nel suo complesso", conclude.

22/04/2016 - 14:06

"L'installazione del wi-fi libero all'aeroporto di Fiumicino da parte di Aeroporti di Roma è una grande notizia". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell'area innovazione del Pd, che prosegue: "Fornire connettività libera e illimitata agli oltre 550 mila passeggeri significa rendere il principale hub italiano all'avanguardia in Europa e nel mondo. Inoltre sarà un ottimo biglietto da visita per l'enorme numero di turisti che ogni giorno sceglie l'Italia come meta o che transita per il nostro Paese”.

21/04/2016 - 16:49

"Oggi è un giorno importante per il mondo dei pagamenti elettronici nel nostro Paese". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell'area innovazione del Pd, che prosegue: "Con l'approvazione di un emendamento votato dall’Aula di Montecitorio alla legge di delegazione europea, a mia prima firma e sottoscritto anche da altri colleghi (tra cui Ernesto Carbone, Paolo Coppola, Stefano Quintarelli, Maurizio Bernardo, Alberto Losacco, Enza Bruno Bossio e Luca Sani) si mette in cantiere la predisposizione di un decreto legislativo di recepimento della Direttiva UE 2015/2366, la cosiddetta PSD2 sui servizi di pagamento. Non solo, l’Italia è uno dei primi paesi a farlo, da quando è stata emanata la direttiva, alla fine dello scorso anno. Si tratta di una direttiva importante che coglie la fortissima innovazione tecnologica nel campo dei pagamenti digitali, promuove un mercato ancora più concorrenziale e aumenta la tutela dei consumatori. L’Italia oggi si mette in moto per recuperare il ritardo sull’epayment”.

14/04/2016 - 17:58

"Oggi arriva un'importante notizia: Doxa ha infatti diffuso un sondaggio d'opinione sui pagamenti elettronici in Italia. Il risultato è davvero significativo: il 79% è favorevole all'obbligo del Pos per i commercianti e addirittura il 64% è favorevole anche alle sanzioni". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell'Area Innovazione Pd.

"E' la conferma – prosegue - che i tre pilastri, cancellazione della soglia dei trenta euro, sanzioni per chi non accetta pagamenti elettronici e riduzione dei costi per le operazioni  inferiori ai 5 euro, su cui si basava l'emendamento a mia firma diventato il comma 900 della legge di stabilità, incontrano il favore dei cittadini”.

“L'Italia, finalmente, sta facendo passi da gigante anche in questo campo, e i cittadini lo stanno comprendendo a fondo: senza forzature, ma considerando la libertà di scelta dei consumatori al primo posto. Credo che nei prossimi mesi l'Italia farà ulteriori passi avanti sui pagamenti elettronici, anche per un rinnovato impegno del legislatore su questi temi”, conclude.

07/04/2016 - 16:10

"L'annuncio dell'avvio del progetto Banda ultralarga Enel a Perugia, Cagliari, Venezia, Bari, Catania e contemporaneamente l'annuncio di una disponibilità di Enel a procedere ad accordi con le utilities locali, come Acea nel caso di Roma, può davvero consentire alla connettività nel nostro Paese quel balzo in avanti che aspettiamo da tanto." Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore Area Innovazione del Pd.

"Si tratta – spiega - di un enorme investimento privato in circa 250 città che avrà effetti diretti e indiretti nella crescita dell Paese con cantieri che partiranno già prima dell'estate. È un pezzo fondamentale del Piano BUL che va a completare l'investimento pubblico nelle aree a fallimento di mercato”.

“Non è esagerato sostenere che l'intervento che il Governo metterà in campo sulla Banda ultralarga equivale alla grande operazione di elettrificazione del nostro Paese. Questa è davvero la volta buona”, conclude.

05/04/2016 - 17:28

"Il manifesto per l'epayment non solo è pienamente condivisibile, ma va attuato al più presto". Cosi il deputato del Partito democratico Sergio Boccadutri commenta il documento che verrà annunciato questo pomeriggio a Copenaghen durante Money2020.

"Ridurre i costi sociali dei pagamenti di diversi miliardi di euro – continua - combattere evasione fiscale e criminalità organizzata, creare norme e business environment favorevoli a strumenti alternativi al contante è necessario, soprattutto nell'ottica di un più ampio processo di educazione finanziaria. Le battaglie condotte durante questi anni e i risultati ottenuti - come l'obbligo di accettazione dei pagamenti elettronici indipendentemente dall'importo - vanno continuate in un'ottica europea e con il supporto del mondo delle imprese e dei cittadini". "Accogliamo con fiducia questa chiamata all'azione nella giornata del No Cash Day", conclude.

19/03/2016 - 12:41

Doverosa risposta a Il Fatto Quotidiano

Oggi il Fatto Quotidiano scrive un articolo sull’anatocismo che avrà al più presto una risposta nel merito. Mi soffermo per ora su un aspetto che mi ha colpito particolarmente: si chieda il Fatto “cui prodest” non risolvere una questione che è sul tavolo da due anni. La risposta è semplice: solo alle banche, che possono continuare a praticare interessi composti trimestrali danneggiando imprese e consumatori costretti a ricorrere in tribunale (con altre spese). La delibera del Cicr, dopo quasi due anni di attesa, doveva arrivare ad ottobre 2015, ma non arriverà mai, perché la norma del dicembre 2013 è stata scritta male ed è contraddittoria, e così le banche hanno potuto continuare a guadagnare indisturbate quei 2 miliardi l’anno che lamentano le associazioni dei consumatori. La domanda da porsi è molto semplice: le banche ci guadagneranno dall’emendamento approvato l’altro giorno? La risposta è NO. Le banche dovranno calcolare annualmente (e non più trimestralmente) gli interessi e inoltre dovranno pagare, appena maturati, quelli a favore del cliente e dovranno attendere due mesi prima di esigere quelli a loro favore, tutto il resto è fumo negli occhi da parte di chi ritiene che sia “meglio niente che poco”. Bizzarra e gattopardesca teoria di alcuni parlamentari che ha contribuito all’inerzia e allo stallo di questo Paese, e in questo caso anche ad uno squilibrio a favore delle banche. Altra semplice domanda: i cittadini ci guadagneranno dalla nuova norma? SI. Avranno subito disponibili gli interessi a loro favore e avranno più tempo per onorare i propri debiti senza esserne strozzati e soprattutto senza dover ricorrere in tribunale, come hanno apprezzato importanti associazioni di consumatori. Io sono convinto che tutto sia migliorabile e che dobbiamo andare avanti. Quello che per alcuni è “poco”, per altri riguarda la possibilità di arrivare a fine mese in un periodo di difficoltà o acquistare un nuovo macchinario per la sua azienda. E scusate se è “poco”.

Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Pd in commissione Bilancio della Camera.

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