10/03/2016 - 12:30

"Attraverso un emendamento al DL banche credito cooperativo si metterà fine all'anatocismo, in pratica, alla contabilizzazione degli interessi sugli interessi per conti correnti, conti di pagamento e finanziamenti a valere sulle carte di credito (per esempio le carte revolving)." Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato Pd primo firmatario della proposta. "Si stabilisce definitivamente che la maturazione degli interessi non potrà essere inferiore ad un anno, escludendo la pratica trimestrale, che gli interessi debitori a carico del cliente non saranno esigibili prima di 60 giorni e non più immediatamente, mentre gli interessi creditori (quelli a favore del correntista) saranno immediatamente disponibili. Si tratta di un passo in avanti notevole: è una norma che rende più agevole l'attuazione del divieto di anatocismo, ponendo fine alla scarsa chiarezza e limitando quindi il contenzioso legale, insomma si tuteleranno in concreto i consumatori."

01/03/2016 - 19:04

"L'appello di Di Battista è doppiamente ridicolo. Primo perché è indecente chiedere di non pagare il canone Rai dalle Aule parlamentari, secondo perché l'accusa di lottizzazione viene da chi, proprio Di Battista, stasera sarà ospite di Giannini a Ballarò, come al solito senza contraddittorio, ma con un sacco di contraddizioni.”

Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd in Commissione Vigilanza Rai, commentando le parole dell'esponente pentastellato che, durante la discussione del ddl sull'editoria, ha affermato di non pagare il canone e di voler spiegare ai cittadini italiani come non pagarlo.

22/02/2016 - 14:33

"Il lancio del servizio Vodafone Pay è un'ottima notizia per il mercato dei pagamenti del nostro Paese. L'integrazione tra circuiti di pagamento e smartphone sarà per i prossimi anni una frontiera sulla quale moltissime innovazioni si misureranno e competeranno". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del Pd, che prosegue: "Di certo non stupisce che un'azienda come Vodafone arrivi per prima in Italia ad offrire un servizio come questo. Il colosso telefonico è stato il primo a lanciare in Africa la piattaforma Mpesa per consentire pagamenti tramite sms in un contesto di scarsa diffusione di conti correnti e infrastrutture di comunicazione".

19/02/2016 - 17:30

“Da qualche ora diversi organi di stampa, vittime di un buontempone, stanno diffondendo la notizia di furti tramite pos contactless”. Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore area Innovazione Pd, che prosegue: “Intanto va precisato che i pagamenti contactless sono possibili solo fino a 25 euro. Per importi superiori, infatti, è comunque necessario un pin. Ma soprattutto, sfido chiunque a trovare un ladro interessato a tracciare il suo furto. In questi casi, senza voler arrivare alla verifica della fonte, basterebbe attenersi al comune buon senso. La persona ritratta nella foto, con tanto di guanti da lavoro, probabilmente non è altri che un idraulico che si è adeguato alla normativa sull'obbligo dei pos.Infine va ricordato che le normative in vigore in Ue prevedono la massima tutela a difesa del consumatore in caso di transazioni fraudolente e che le tecnologie di sicurezza sono tali che in Italia le frodi non arrivano che allo 0,019 per cento sul totale delle transazioni".

17/02/2016 - 20:17

"Oggi a Torino è stato annunciato un importante accordo tra Metroweb, Vodafone e la Città di Torino, per connettere in FTTH (fiber to the home) entro l'anno 200mila abitazioni torinesi ad almeno 300mbit/s, e 335mila entro il 2017". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del Pd, commentando la Conferenza stampa tenuta oggi a Torino dal Sindaco Piero Fassino e dai rappresentanti di Metroweb e Vodafone: "Si tratta di un investimento ingente - prosegue Boccadutri - pari a 125 milioni di euro, nel solco di un piano, quello del Governo, per rendere effettivamente connesso a velocità sempre maggiori il paese, che è la sfida più importante. Senza una rete diffusa e superveloce, infatti, non c'è nessuna prospettiva di crescita".

11/02/2016 - 17:14

“La Conferenza delle Regioni ha dato l’ok all'accordo quadro per lo sviluppo della banda ultralarga, un’ottima notizia ed uno smacco per chi a seguito del franco confronto di qualche giorno fa aveva messo in dubbio la realizzazione del piano". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'area innovazione del Pd che prosegue: "Quando parliamo di connettività è bene che ci ricordiamo che parliamo anche di sviluppo economico dei nostri territori, della capacità di offrire servizi alle imprese e di porre le basi allo sviluppo dell’industria 4.0. Temi all’ordine del giorno dell’Agenda digitale europea di cui poco si parla".

 

09/02/2016 - 14:12

“Salutiamo con piacere l'attivazione anche a Roma del servizio Wow-fi, che consente l'accesso al wi-fi in mobilità alla community di clienti Fastweb”. Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del PD, che prosegue: "Si tratta di un'iniziativa importante nella direzione di Internet ovunque. Non mi stancherò mai di dire, infatti, che Internet non è solo strumento di lavoro o fonte di conoscenza, ma la connettività deve essere concepita sempre di più come un diritto di cittadinanza. Sarebbe molto utile che fosse SPID, il sistema pubblico di identità digitale, l’unica chiave di accesso per arrivare a una sorta di grande rete federata. Su questo fronte ciascuno deve fare la sua parte fino in fondo, soprattutto la PA deve agevolare chi mette a disposizione le proprie piattaforme e vuole consentire ai cittadini di utilizzare questa modalità di accesso alla rete", conclude il deputato.

05/02/2016 - 11:49

"Perché un soggetto politico che prende soldi solo da privati non deve rendicontarli?
Perché non si può conoscere l’entità dei soldi incassati attraverso la pubblicità sul sito del movimento 5 stelle? Perché non si può sapere come Grillo e Casaleggio, unici capi del movimento, decidono come spendere questi soldi?

La trasparenza è un ingrediente fondamentale della buona politica. Per questo la legge parla chiaro: i bilanci vanno presentati anche se non si prendono soldi pubblici. Per rinunciarvi basta semplicemente non richiederli, come prevedeva la stessa legge.
Secondo la logica di chi vuole rimanere opaco, con l’abolizione del finanziamento pubblico a partire dal 2017, i soggetti politici sarebbero liberi di presentare o meno il bilancio. Ma allora di che trasparenza parlano i 5 stelle?

Pensare di nascondere i propri bilanci perché non si prendono risorse pubbliche è anche pericoloso: dobbiamo evitare che un qualsiasi ricco magnate straniero possa decidere di finanziare un soggetto politico e influenzarne le scelte politiche anche territoriali rimanendo nascosto.". Lo dichiara il deputato democratico Sergio Boccadutri a margine della commissione che esamina il dl Milleproroghe dopo l'approvazione dell'emendamento sui bilanci dei partiti

03/02/2016 - 17:08

"È stata approvata in Commissione Finanze della Camera la risoluzione del PD sui pagamenti elettronici". Lo rendono noto Marco Causi, primo firmatario della risoluzione, e Sergio Boccadutri, presentatore nella legge di stabilità dell’emendamento che ha tolto ogni limite all’accettazione dei pagamenti digitali.

La risoluzione impegna il governo ad una incentivazione generale degli strumenti di pagamento alternativi al contante. Diversi gli obiettivi: prevedere un prezzo fisso per i distributori di carburanti e sistemi premiali a favore dei consumatori che usano le carte di pagamento; introdurre misure, anche di semplificazione fiscale, a favore degli esercenti che aumentano il volume del fatturato generato attraverso pagamenti elettronici; dotare la pubblica amministrazione degli strumenti volti a rendere effettiva la ricezione di pagamenti alternativi al contante; prevedere, infine, standard di sicurezza sempre maggiori e promuovere la trasparenza dei costi e iniziative di comunicazione sui vantaggi degli strumenti di pagamento digitali.

“Ma soprattutto" sottolineano Causi e Boccadutri “la risoluzione coglie un aspetto fondamentale della questione, quello di arrivare ad un un coordinamento delle diverse disposizioni normative vigenti in materia di servizi di pagamento, attraverso il riordino delle stesse in un testo unico”. “Si tratta” continuano i deputati Pd, “di un obiettivo ambizioso per un settore che vive di innovazioni tecnologiche molto veloci, e che darebbe maggiore certezza normativa a tutti gli attori, compresi i nuovi che si affacciano in questo mercato: l’occasione ideale sarebbe il recepimento della nuova direttiva sui pagamenti appena varata a livello europeo, che finalmente mette ordine e trasparenza nei costi della moneta elettronica”.

 

02/02/2016 - 19:43

"L'Anci, l'Associazione dei Comuni Italiani, ha provveduto alla nomina di tre gruppi di lavoro tematici per la realizzazione dell'Agenda digitale, coordinati da tre giovani assessori, che consentiranno un protagonismo dei Comuni nel processo di innovazione del Paese". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del Pd, che prosegue: "Il gruppo sulle Competenze digitali e innovazione sociale sarà coordinato da Valeria Troia, assessore a Siracusa, quello sulle piattaforme abilitanti dell'Agenda digitale da Alessandro Delli Noci, assessore a Lecce e quello sulla banda ultralarga da Benedetta Squittieri, assessore a Prato. A loro in bocca al lupo da parte mia e del Partito Democratico".

01/02/2016 - 21:11

“Anche alla luce delle considerazioni del presidente onorario della Cassazione Guglielminucci, chi muoveva critiche per le gravi espressioni utilizzate da Giannini aveva ragione”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato Pd e componente in Commissione Vigilanza Rai.

“Finalmente dopo tante chiacchiere – spiega – in modo molto preciso, anche sotto un profilo legale, si è chiarita la pesantezza della frase pronunciata da Giannini a proposito del ministro Boschi. E invito anche coloro che hanno levato gli scudi contro una legittima, e in questo caso giusta, critica al conduttore di Ballarò, a rileggersi i vari codici deontologici dell'ordine dei giornalisti, nei quali è sempre richiamato il rispetto della dignità delle persone: perché è di questo che stiamo parlando, non di una scelta editoriale”.

“Inoltre, dopo le parole di Guglielminucci, che chiamano anche in causa il direttore della rete per omesso controllo, sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i vari dirigenti del servizio pubblico, compresa la presidente Maggioni, perché non mi rassegno al fatto che si possa spacciare l'insulto per informazione". conclude Boccadutri.

01/02/2016 - 19:06

“Il dibattito su fisco e web va ricondotto ad un quadro unico di regole: infatti non è pensabile che ogni nazione provveda da sé, soprattutto alla luce delle iniziative dell’ultimo anno a favore di una regolazione a livello Ue.” Così Sergio Boccadutri, coordinatore dell’Area innovazione del Pd commenta gli episodi che hanno coinvolto gli over the top del web.

 “Infatti solo se l’Europa parlerà con una voce sola eviteremo che gli utenti e le imprese che lavorano con i big della rete siano penalizzati da norme nazionali diverse tra loro. Ma il rischio collo di bottiglia non è solo su fisco; infatti anche la regolazione deve saper cogliere le sfide dell’innovazione, abbandonando legislazioni settoriali tra Internet, media audiovisivi e comunicazioni elettroniche, per arrivare a due regolazioni quadro, una sulle infrastrutture e una sui servizi digitali, come ha recentemente sottolineato un rapporto del Centre on Regulation in Europe", conclude Boccadutri.

28/01/2016 - 21:00

“E’ inaccettabile che il presidente della Commissione di Vigilanza Rai si faccia promotore di un’iniziativa che, nel titolo, definisca la riforma della Rai ‘un colpo di stato del governo nella tv pubblica’, e lo faccia per giunta in Europa”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito Democratico e componente in Commissione Vigilanza Rai.

“Si tratta di una posizione – spiega - che contrasta in modo macroscopico con i principi di equidistanza e imparzialità indispensabili per svolgere il suo ruolo di presidente della Commissione. Comportamenti del genere non sono nuovi per Fico. E pensiamo, solo per parlare delle ultime settimane, ai riferimenti al fascismo fatti da Grillo sulla Rai, rispetto ai quali il presidente della Vigilanza ha addirittura rincarato la dose”.

“Fico ha evidentemente rinunciato a svolgere il suo ruolo di presidente per dedicarsi a tempo pieno a quello di militante di M5S. Più che vigilare sulla Rai, il presidente la offende. Si è dimostrato incompatibile con la sua funzione”, conclude Boccadutri.

25/01/2016 - 21:02

“Carlo Freccero, è stato nominato in Rai dal Movimento 5 Stelle per fare il consigliere di amministrazione o l’agente piazzista di Beppe Grillo? Viene da domandarselo, alla luce delle sue ultime imbarazzanti dichiarazioni”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito Democratico.

“Nel giorno in cui il blog che porta il nome di Beppe Grillo – spiega – accusa la Rai di essere nientemeno che ‘fascista’, dimostrando di non avere la minima cognizione del significato delle parole che usa, il componente del Cda indicato dai Cinquestelle non trova di meglio che annunciare la proposta di trasmettere in prima serata gli spettacoli teatrali di Grillo, che partiranno in concomitanza con la campagna elettorale”.

“Si tratta di un semplice spot o di una proposta concreta per far guadagnare il leader politico che lo ha nominato? Non risultando al momento smentite a queste parole, c’è da rimanere allibiti. Questa sarebbe la Rai lontana dai partiti? Perché allora non nominare Casaleggio responsabile comunicazione della Rai?”, conclude Boccadutri.

 

23/12/2015 - 18:31

“È stata appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale europea la nuova direttiva sui pagamenti. Tra le principali novità, le nuove regole e l'ingresso di nuovi attori nel mercato dei pagamenti, che spingeranno ulteriormente l'utilizzo di soluzioni alternative al contante”. Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore area Innovazione del Partito Democratico.

“Con la legge di Stabilità – continua Boccadutri - si sono poste le basi affinché l'Italia recuperi il ritardo rispetto all’Europa, prevedendo, anche grazie alla piena attuazione di quanto previsto dal regolamento sulle commissioni interbancarie, l'accettabilità dei pagamenti elettronici per qualunque importo”.

“A dispetto di quanto si possa pensare, nel nostro Paese sono tante le start-up che hanno inventato soluzioni innovative nel campo dei pagamenti. Anche per dare loro forza nel contesto europeo, è necessario recepire quanto prima la direttiva”, conclude Boccadutri.

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