01/02/2016 - 19:06

“Il dibattito su fisco e web va ricondotto ad un quadro unico di regole: infatti non è pensabile che ogni nazione provveda da sé, soprattutto alla luce delle iniziative dell’ultimo anno a favore di una regolazione a livello Ue.” Così Sergio Boccadutri, coordinatore dell’Area innovazione del Pd commenta gli episodi che hanno coinvolto gli over the top del web.

 “Infatti solo se l’Europa parlerà con una voce sola eviteremo che gli utenti e le imprese che lavorano con i big della rete siano penalizzati da norme nazionali diverse tra loro. Ma il rischio collo di bottiglia non è solo su fisco; infatti anche la regolazione deve saper cogliere le sfide dell’innovazione, abbandonando legislazioni settoriali tra Internet, media audiovisivi e comunicazioni elettroniche, per arrivare a due regolazioni quadro, una sulle infrastrutture e una sui servizi digitali, come ha recentemente sottolineato un rapporto del Centre on Regulation in Europe", conclude Boccadutri.

28/01/2016 - 21:00

“E’ inaccettabile che il presidente della Commissione di Vigilanza Rai si faccia promotore di un’iniziativa che, nel titolo, definisca la riforma della Rai ‘un colpo di stato del governo nella tv pubblica’, e lo faccia per giunta in Europa”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito Democratico e componente in Commissione Vigilanza Rai.

“Si tratta di una posizione – spiega - che contrasta in modo macroscopico con i principi di equidistanza e imparzialità indispensabili per svolgere il suo ruolo di presidente della Commissione. Comportamenti del genere non sono nuovi per Fico. E pensiamo, solo per parlare delle ultime settimane, ai riferimenti al fascismo fatti da Grillo sulla Rai, rispetto ai quali il presidente della Vigilanza ha addirittura rincarato la dose”.

“Fico ha evidentemente rinunciato a svolgere il suo ruolo di presidente per dedicarsi a tempo pieno a quello di militante di M5S. Più che vigilare sulla Rai, il presidente la offende. Si è dimostrato incompatibile con la sua funzione”, conclude Boccadutri.

25/01/2016 - 21:02

“Carlo Freccero, è stato nominato in Rai dal Movimento 5 Stelle per fare il consigliere di amministrazione o l’agente piazzista di Beppe Grillo? Viene da domandarselo, alla luce delle sue ultime imbarazzanti dichiarazioni”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito Democratico.

“Nel giorno in cui il blog che porta il nome di Beppe Grillo – spiega – accusa la Rai di essere nientemeno che ‘fascista’, dimostrando di non avere la minima cognizione del significato delle parole che usa, il componente del Cda indicato dai Cinquestelle non trova di meglio che annunciare la proposta di trasmettere in prima serata gli spettacoli teatrali di Grillo, che partiranno in concomitanza con la campagna elettorale”.

“Si tratta di un semplice spot o di una proposta concreta per far guadagnare il leader politico che lo ha nominato? Non risultando al momento smentite a queste parole, c’è da rimanere allibiti. Questa sarebbe la Rai lontana dai partiti? Perché allora non nominare Casaleggio responsabile comunicazione della Rai?”, conclude Boccadutri.

 

23/12/2015 - 18:31

“È stata appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale europea la nuova direttiva sui pagamenti. Tra le principali novità, le nuove regole e l'ingresso di nuovi attori nel mercato dei pagamenti, che spingeranno ulteriormente l'utilizzo di soluzioni alternative al contante”. Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore area Innovazione del Partito Democratico.

“Con la legge di Stabilità – continua Boccadutri - si sono poste le basi affinché l'Italia recuperi il ritardo rispetto all’Europa, prevedendo, anche grazie alla piena attuazione di quanto previsto dal regolamento sulle commissioni interbancarie, l'accettabilità dei pagamenti elettronici per qualunque importo”.

“A dispetto di quanto si possa pensare, nel nostro Paese sono tante le start-up che hanno inventato soluzioni innovative nel campo dei pagamenti. Anche per dare loro forza nel contesto europeo, è necessario recepire quanto prima la direttiva”, conclude Boccadutri.

15/12/2015 - 17:18

“E’ stato approvato oggi l'emendamento alla legge di stabilità sui pagamenti digitali, si tratta di un passo che produrrà grandi effetti. Il vasto dibattito che ne è scaturito nelle settimane scorse dimostra che la consapevolezza e la disponibilità all'innovazione dei cittadini su questi temi è in netta crescita e che l’Italia recupererà presto il grave ritardo che sconta rispetto al resto d'Europa sull'utilizzo della moneta elettronica". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore area innovazione e deputato del Pd, che prosegue: "L'emendamento si fonda su tre pilastri: la possibilità di utilizzo di carte di credito o debito senza alcun limite, sanzioni per chi ostacola l’effettiva libertà del consumatore di scegliere come pagare e infine la previsione di commissioni interbancarie ulteriormente ridotte sotto i 5 euro per incentivare l’uso quotidiano degli strumenti di pagamento digitali. Si tratta di una scelta di libertà con logica win-win: è una norma esattamente complementare all'innalzamento del limite del contante, è il cittadino-consumatore che sceglie gli strumenti di pagamento a lui più congeniali”, conclude Boccadutri.

15/12/2015 - 16:18

“E' stato appena approvato un mio emendamento che migliorerà la sicurezza degli automobilisti onesti". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato Pd in Commissione Bilancio, che prosegue: “Infatti, grazie all’introduzione di nuove tecnologie non sarà più necessaria la contestazione immediata per le infrazioni di mancata revisione, trasporto di cose su veicoli a motore oltre la massa consentita e obbligo dell’assicurazione auto. Chi espone se stesso e gli altri a rischi anche pesanti finora ha potuto spesso 'farla franca' in assenza di modalità di controllo digitale. Ad esempio tutti conosciamo le conseguenze, anche solo patrimoniali, di chi subisce un danno da un veicolo non assicurato. Insomma, da questa legge di stabilità" conclude Boccadutri “altri passi concreti per rendere più sicura la circolazione stradale grazie all’innovazione tecnologica", conclude Boccadutri.

03/12/2015 - 14:04

"L'annuncio di Fastweb del lancio del servizio WOW-FI di 'wi-fi diffuso' a Milano, con cui si trasformano i router privati in hotspot per la community dei propri clienti e che presto verrà replicata in altre importanti città è un passo importante per la diffusione della connettività". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del PD, che prosegue: "Consentire l'accesso al wi-fi, e quindi alla fibra ottica, in mobilità significa offrire più opportunità di una connessione ad altissima velocità. Si tratta di una scelta tanto più rilevante in vista dell'arrivo dell'Internet of Things, l'Internet delle cose, che richiederà nuovi standard per connessioni ad altissima velocità per collegare gli oggetti oltre le persone, migliorando radicalmente la nostra qualità della vita quotidiana in diversi aspetti, a partire dalla sicurezza”, conclude Boccadutri.

 

02/12/2015 - 18:25

“Come era facilmente prevedibile, l’emendamento che liberalizza completamente a favore dei cittadini l’utilizzo di strumenti di pagamento alternativi al contante sta suscitando molte reazioni. Nessuno, dalle associazioni dei consumatori a quelle dei commercianti o degli artigiani, nega la necessità di aumentare il volume dei pagamenti elettronici nel nostro paese, per il quale abbiamo un triste record in Europa, ma ciascuno tenta di tirare la coperta dalla propria parte. Dunque la confusione è grande sotto al cielo, la situazione è eccellente e confido che la norma sarà approvata". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore Area Innovazione Pd, che prosegue: “Mi sento solo di stigmatizzare la contraddizione di chi qualche mese fa ha commentato favorevolmente l’innalzamento della soglia sul contante e che oggi definisce questa proposta ‘sciocchezza’. Questa è una proposta esattamente complementare a quella: da un lato c'è chi vuole pagare in contanti, dall’altro c’è chi preferisce utilizzare strumenti più moderni. Non capisco come si possa considerare la libertà di scelta degli uni più garantita di quella degli altri", conclude il deputato dem.

23/11/2015 - 19:34

"Un grande plauso all'accordo tra Grandi Stazioni e Fastweb per offrire gratuitamente una connessione wi-fi ai viaggiatori in tutte le più importanti stazioni ferroviarie italiane." Lo afferma il deputato Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del Pd, che prosegue: "Offrire l'accesso alla rete significa incidere fortemente nello sviluppo di servizi in mobilità, uno dei pilastri fondamentali dell'Agenda digitale europea, oltre a rappresentare un ottimo viatico per lo sviluppo dell'Internet delle cose e di future applicazioni con lo standard 5G. Infine è con iniziative come questa che l'Italia dimostra in modo concreto la propria vocazione turistica", conclude Boccadutri.

02/11/2015 - 15:10

“Già in audizione sul Ddl Concorrenza l'Antitrust aveva esplicitato la necessità di regolamentazione del fenomeno delle piattaforme tecnologiche di mobilità. Oggi interviene in modo molto più puntuale, precisando la necessità di rivedere la normativa, per quanto riguarda la possibilità concreta di utilizzo di queste piattaforme da parte degli Ncc". Lo dice Sergio Boccadutri, deputato e responsabile Innovazione del Pd.

"L’Autorità indica inoltre la necessità di una normazione, seppur minima, per consentire l’utilizzo di servizi di mobilità ‘non professionali’ come ad esempio UberPop. Una regolazione che va fatta sempre guardando all’interesse dei consumatori sia sotto il profilo della sicurezza sia sotto quello della concorrenza”, conclude Boccadutri.

28/10/2015 - 14:22

"Le dichiarazioni del responsabile Ue per l'Agenda digitale Gunther Oettinger sul proseguimento dell'armonizzazione tra gli operatori di telecomunicazione dell'Unione Europea è un fatto importante". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area innovazione del Pd, che prosegue: "Oettinger coglie nel segno. Infatti pensare di continuare a muoversi nella ridotta delle dimensioni nazionali, mentre il mondo è sempre più interconnesso e soprattutto continuare ad avere in Europa un numero enorme di operatori di fronte ai colossi americani e asiatici ha veramente poco senso e non può che finire per penalizzare il nostro continente nel suo complesso. Molto positivo anche il riferimento alla regolazione: anche nell'analizzare le possibili concentrazioni, infatti, non si potrà non tenere conto del contesto in cui ci troviamo. Per questo, un approccio sempre più europeo, quindi meno nazionale ma più competitivo su scala globale, che è la dimensione naturale della concorrenza in questo campo, è da prediligere". Lo dichiara in una nota il deputato del Pd, Sergio Boccadutri.

27/10/2015 - 15:14

"Oggi il sottosegretario Giacomelli ha annunciato che porterà prioritariamente la banda ultralarga nelle scuole. Si tratta di un'ottima notizia". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'area innovazione del Pd, che prosegue: "E' esattamente quanto previsto da un mio emendamento approvato alla riforma della Pubblica Amministrazione: insomma, il Governo mantiene gli impegni di connettere prima di tutto i luoghi della conoscenza, senza i quali nessuna digitalizzazione è possibile. Anche questa volta fatti e non parole", conclude Boccadutri.

21/10/2015 - 20:43

“Questa mattina il dg Rai Dall'Orto ha espresso l'auspicio di un’azienda attiva anche attraverso un'offerta di contenuti veicolata tramite internet. Con l'approvazione di un mio ordine del giorno, sottoscritto anche da altri deputati dell'Intergruppo per l’ innovazione, viene messa nelle mani del governo questa possibilità. Inoltre, si tratta di un altro modo, assai efficace, di stimolare la domanda di banda ultralarga, sempre più necessaria per fruire di contenuti digitali”.

Così Sergio Boccadutri, deputato Pd della commissione di Vigilanza Rai.

19/10/2015 - 14:19

"E’ giunto il tempo di fare chiarezza sul provvedimento contenuto nella legge di stabilità che alza il limite di uso contante tra privati a 3000 euro. Dal 2011, da quando la soglia venne ridotta a 1000 euro, l’ammontare delle banconote in circolazione è cresciuto, dati di Banca d’Italia alla mano. Quindi, tra questa massa di contante circolante e il suo limite all’utilizzo non c’è relazione: la polemica sui 3000 euro è sterile, per questo bisogna intervenire in un altro modo". Lo propone Sergio Boccadutri, coordinatore Area Innovazione e deputato del PD, che prosegue: "Insieme all’innalzamento del limite, sarebbe utile che tutti i professionisti e i commercianti fossero tenuti ad accettare anche i pagamenti con carte, prevedendo anche un sistema sanzionatorio per eventuali violazioni, raccogliendo così le petizioni di alcune associazioni, come Cashlessway. Ormai non ci sono più scuse per nessuno, anche perché il 9 dicembre entrerà in vigore un regolamento europeo che impone dei tetti molto stringenti alle commissioni interbancarie, dello 0,2% per la carte di debito e dello 0.3% per quelle di credito”, conclude Boccadutri.

15/10/2015 - 16:58

"I dati della tredicesima edizione dell’Osservatorio sulle Carte di pagamento realizzato da Assofin, CRIF e GfK registrano nel 2014 un importante passo in avanti nel mondo dell’epayment”. Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area innovazione e deputato del PD, che prosegue: “Alcuni dati sono particolarmente significativi come la crescita del numero di transazioni (+9,6% rispetto al 2013), la crescita delle carte di debito (+5,1%) e delle prepagate (+13,9%) in circolazione, che sono percepite più sicure e “controllabili" dai consumatori. Dobbiamo infatti ricordarci che i dati sulle frodi in Italia sono comunque inferiori alla media europea e pari allo 0,019% delle transazioni. Infine il rapporto, molto dettagliato, segnala una crescente diffusione dei pagamenti digitali presso i più giovani. Sono dati confortanti in un paese dove l'abitudine al contante è ancora molto forte, abitudine che cambiata anche soprattutto con interventi di carattere culturale non esclusivamente con elementi costrittivi, rendendo più evidenti i minori costi e i vantaggi per tutto il sistema dei pagamenti elettronici", conclude il deputato.

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