08/10/2015 - 19:19

“Oggi il Parlamento europeo ha approvato la nuova direttiva sui servizi di pagamento, conosciuta come PSD2" " Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'area innovazione e deputato del PD, che prosegue: "Ci sono molte novità, tutte a vantaggio degli utenti, a partire da maggiore sicurezza e modalità di rimborso più semplici, efficaci e veloci. Inoltre si potranno utilizzare software per i pagamenti sviluppati da terze parti, mantenendo però il diritto ad essere rimborsati direttamente dalle proprie banche in caso di transazioni non autorizzate, aprendo ancora di più il mercato dei servizi di pagamento, con enormi vantaggi per i consumatori. Adesso l’Italia non deve perdere tempo: siamo il fanalino di coda in Europa nell’utilizzo di strumenti alternativi al contante, ma garantiamo più sicurezza antifrode di altri paesi e abbiamo decine di startup che hanno realizzato software che si stanno già affermando all’estero. Proprio per ridurre quello che potremmo definire un vero e proprio epayment-divide rispetto al resto d’Europa, dobbiamo recepire, dopo il passaggio finale del Consiglio UE, quanto prima la direttiva. Il sistema Paese, dall’erogazione di servizi alla logistica, avrà enorme vantaggi”.

 

06/10/2015 - 16:59

"La sentenza della Corte di Giustizia europea sulla protezione dei dati è un fatto molto rilevante, sia politicamente che giuridicamente".

Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'area innovazione del Pd, commentando la sentenza della Corte di Giustizia sulla causa che ha visto contrapposti il cittadino austriaco Maximillian Schrems e l'Autorità irlandese per la protezione dei dati in un caso relativo a Facebook.

“La sentenza – spiega Boccadutri - ribadisce alcuni punti fermi che attengono anche alla sovranità europea. Per questo credo che, ben oltre il merito, non si metterà la parola fine alla questione, stimolando una più seria riflessione sulla tutela del dato e sulla sua natura nell’economia. Non è un fatto di poco conto, alla vigilia dell'approvazione del regolamento europeo sul 'data protection': ci muoviamo verso un mondo in cui i dati avranno un valore sempre maggiore. Sono convinto che tutti, dalle istituzioni, ai regolatori, fino agli stakeholders debbano creare le condizioni per una forte sensibilizzazione, in maniera sempre più coordinata a livello europeo: la riflessione, a partire dalla consapevolezza dei cittadini, deve anche tenere in debito conto la necessità di non creare barriere competitive alle aziende europee”.

 

01/10/2015 - 13:14

“La digitalizzazione del certificato di proprietà da parte dell’ACI non è una bazzecola.” Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell’area innovazione e deputato del Pd, che prosegue: “La cancellazione del documento cartaceo non aumenta solo la sicurezza rispetto a furti o falsificazioni, ma risolve soprattutto il problema di chi deve denunciarne lo smarrimento. Sono almeno 300mila utenti che ogni anno si recano presso uffici di Polizia o le caserme dei Carabinieri: considerando almeno mezz’ora per ciascuna denuncia la digitalizzazione fa risparmiare alle forze dell’ordine 150mila ore di lavoro che possono essere destinate così a attività più utili per la sicurezza dei nostri cittadini. L'Aci oggi si fa protagonista di un concreto processo di switch-off dal cartaceo al digitale che sarà avviato con l'attuazione della Riforna Pa".

22/09/2015 - 14:56

"I dati presentati oggi a Milano alla tredicesima edizione dell’Osservatorio sulle Carte di pagamento realizzato da Assofin, CRIF e GfK registrano nel 2014 un importante passo in avanti nel mondo dell’epayment”. Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area innovazione e deputato del PD, che prosegue: “Alcuni dati sono particolarmente significativi come la crescita del numero di transazioni (+9,6% rispetto al 2013), la crescita delle carte di debito (+5,1%) e delle prepagate (+13,9%) in circolazione, che sono percepite più sicure e “controllabili” dai consumatori. Dobbiamo infatti ricordarci che i dati sulle frodi in Italia sono comunque inferiori alla media europea e pari allo 0,019% delle transazioni. Infine il rapporto, molto dettagliato, segnala una crescente diffusione dei pagamenti digitali presso i più giovani. Sono dati confortanti in un paese dove l'abitudine al contante è ancora molto forte, una consuetudine che può essere cambiata anche con un intervento di carattere culturale, rendendo più evidenti i minori costi e i vantaggi per tutto il sistema dei pagamenti elettronici”, conclude Boccadutri.

 

09/09/2015 - 20:21

"La legge che stiamo approvando semplicemente sana una situazione oggettiva e relativa solamente a quest'anno di fronte alla quale si è trovata la Commissione di garanzia per la trasparenza". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del PD, firmatario della proposta di legge sulla commissione di controllo dei Partiti.

"Da M5s abbiamo sentito in questi giorni parole gravi come 'ladri', ma soprattutto autentiche falsità: infatti i 5 stelle non hanno rinunciato proprio a nulla, semplicemente non hanno diritto ad alcun finanziamento perché non hanno depositato alcun documento relativo al bilancio, e non rispettano quanto previsto dalla legge: ad esempio non abbiamo alcuna notizia sui finanziamenti privati che il Movimento di Grillo riceve. Del resto non può stupire - conclude Boccadutri - che chi nel 2003 addirittura chiese di brevettare la parola Dio, chieda di essere creduto per fede. I fatti, tuttavia, sono inequivocabili e affermano il contrario".

04/09/2015 - 18:24

"L'implementazione della banda ultralarga è una leva essenziale dello sviluppo, esattamente come lo è stata l'elettrificazione nel secolo scorso." Lo ha affermato Sergio Boccadutri, responsabile innovazione del Pd intervenendo alla Festa nazionale dell'Unità in corso a Milano al dibattito dal titolo "Le prospettive dell'Italia digitale nell'Europa che cambia", a cui hanno preso parte Antonio Nicita, commissario AGCOM, Bruno Ceccarelli, Andrea Servida e Luca La Camera.

“Tanti i temi affrontati, dalla sfida dell'identità digitale, che significherà una chiave unica per servizi pubblici e privati, con uno sguardo anche al territorio lombardo, fino all'importanza del valore del dato”, conclude Boccadutri.

23/07/2015 - 10:08

“Dopo 2 anni e mezzo di esperienza parlamentare stupisce che il deputato Toninelli non sappia leggere le norme, non si sa se per ignoranza o malafede. Non c’è alcuna depenalizzazione e le norme sul finanziamento illecito non sono toccate neanche di “striscio”. Al contrario, poiché la legge poteva far sorgere alcuni equivoci, si chiarisce in modo definitivo qual è il limite alla contribuzione privata ai partiti e si implementa un sistema di regole volto ad assicurarne la massima trasparenza”.

Così Sergio Boccadutri del Pd replica all’esponente grillino che ha sollevato una polemica in merito ad un provvedimento volto a dare più risorse alla Commissione di controllo sui partiti.

22/07/2015 - 19:52

"Ha ragione Google quando individua nella realizzazione del piano BUL (banda ultralarga) del Governo una leva essenziale dello sviluppo". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore area innovazione e deputato del Pd, commentando le odierne affermazioni dei rappresentanti di Google durante un'audizione alla commissione Trasporti della Camera. Boccadutri prosegue: "In particolare hanno ragione quando affermano che senza banda ultra larga non ci può essere reale concorrenza e che va fatto capire alle aziende che non possono farne a meno se vogliono partecipare al mercato globale. Alle parole seguiranno i fatti e sono certo che Google, che in questi anni è stato motore di innovazione a livello mondiale, contribuirà alla realizzazione dell'infrastruttura di banda ultra larga in Italia".

15/07/2015 - 18:21

"Ha ragione il presidente dell'Autorità di regolazione dei trasporti, Andrea Camanzi, quando chiede, nella sua relazione annuale, un intervento del legislatore sui servizi tecnologici per la mobilità". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e responsabile innovazione del Pd, che prosegue: “In questi anni il mondo è cambiato e esistono opportunità e problematicità che all'epoca della legge 21 del 1992, la legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea, non potevano neanche essere immaginate. Proprio in quest'ottica ho presentato un emendamento al ddl concorrenza, in coerenza alle osservazioni del regolatore, utile a disciplinare le attività delle piattaforme digitali nel settore della mobilità”.

 

06/07/2015 - 19:39

"La tecnologia 5G è una grande opportunità: in particolare sarà essenziale per sviluppare l'Internet of things, che cambierà nel profondo la vita dei cittadini". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell'Area Innovazione del Pd, introducendo alla Camera il convegno ‘5G opportunità per il nostro Paese. Riflessioni per nuove policy di governo e crescita’." Per questo - spiega Boccadutri - abbiamo deciso di organizzare questo momento di confronto con il mondo dell'industry, dei regolatori e dei legislatori. In particolare il 5G è un tema importante di politica industriale e aumenterà in modo decisivo l'economia del dato, a partire del nostro Paese. Si tratta di una tecnologia che consentirà velocità pazzesche ma anche una latenza anche minore di un millisecondo. E' fondamentale, quindi, che a questa discussione odierna seguano ulteriori approfondimenti della politica, dei regolatori, delle università e dell'industria digitale", conclude Boccadutri.

24/06/2015 - 18:18

"La nomina di Roberto Viola a Direttore Generale della Dd Connect della Commissione europea è un'ottima notizia." Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell'Area innovazione del Pd. Viola – continua Boccadutri - ha profonda competenza e una lunga esperienza nel settore delle telecomunicazioni e contribuirà fortemente allo sviluppo del digital single market”.

“Il fatto che sia italiano, inoltre, deve riempirci di orgoglio e spingerci ulteriormente a superare i tanti gap che il nostro paese ancora sconta rispetto al resto d'Europa”, conclude Sergio Boccadutri.

 

18/06/2015 - 17:25

 "Nella delega PA è stato approvato un mio emendamento che include l'utilizzo del credito telefonico quale strumento per i micropagamenti verso la pubblica amministrazione". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore innovazione Pd, che prosegue: "Si tratta di un passo importante; si rende la normativa già pronta alle novità che presto arriveranno dall’Europa con la nuova direttiva sui pagamenti. Oggi gli smartphone hanno una diffusione superiore al 60% della popolazione e, considerando anche i cellulari più vecchi, si va oltre il 100%. Con questa possibilità avvicineremo ai pagamenti digitali anche chi non ha una carta di pagamento o un conto corrente. La PA farà da volano alla diffusione dell'epayment nel nostro Paese, e soprattutto ridurremo costi pubblici legati alla gestione del contante e i relativi rischi di errore, furto, perdita o rapina", conclude il deputato dem.

10/06/2015 - 20:16

"Proprio due giorni fa si è svolto a Montecitorio un incontro, che ha visto la partecipazione di diversi attori, dalla Banca d’Italia all’Agid, ma soprattutto di diversi amministratori locali. Tutti hanno hanno concordato sul fatto che, se si aumentassero le transazioni digitali, i costi dei servizi pubblici potrebbero diminuire. Verrebbero infatti eliminate o abbassate, grazie alla digitalizzazione delle operazioni, molte voci di costo". Lo dice Sergio Boccadutri, coordinatore area Innovazione e deputato del Pd intervenendo alla Camera in dichiarazione di voto sulla mozione sull'uso del contante.

"Il 45% dei pagamenti in questo paese avviene verso la PA. La diffusione dei pagamenti digitali nella PA – prosegue Boccadutri - con la conseguente riduzione del contante, non rappresenterebbe una limitazione a danno del cittadino ma, al contrario, un aumento delle possibilità di scelta e quindi un aumento della libertà individuale di ognuno di noi. Insomma questa è la sfida: se incentiveremo nella PA i pagamenti digitali, i vantaggi in termini di trasparenza del rapporto col cittadino, velocità dei servizi, riduzione di contenziosi sui pagamenti potranno poi traslare anche nei rapporti tra privati, superando una condizione che oggi ci vede in Europa come fanalino di coda. Questa è la sfida, e credo che Parlamento e Governo nel loro complesso se ne debbano fare carico".

 

04/06/2015 - 19:22

"La segnalazione odierna dell'Autorità del Trasporti su mobilità e tecnologia, a partire da UberPop, va nella giusta direzione: promuovere le nuove tecnologie, con il giusto livello di regole, nell'interesse dei consumatori". Lo afferma il deputato Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del PD e deputato, che prosegue: "Nell'era della sharing economy è importante integrare nella mobilità urbana tutte le forme innovative, in un quadro di regole moderne e chiare. Una doccia fredda per chi aveva accolto con toni trionfalistici la sentenza del Tribunale di Milano che interrompeva il servizio. Ora spetta al legislatore innovare le norme prevedendo criteri di iscrizione ad un apposito registro per chi intende esercitare l'attività di driver attraverso piattaforme digitali e conseguenti interventi sotto il profilo fiscale. Insomma si tratta di modificare una legislazione ormai obsoleta anche sulla base delle raccomandazioni dell'Autorità".

 

29/05/2015 - 15:18

“La diffusione del circuito di moneta complementare Liberex in Emilia-Romagna, così come i diversi circuiti attivi in tutto il territorio nazionale, dimostra come i circuiti di ‘mutual credit’ siano sempre più utili per scambiare beni e servizi anche in un momento in cui non è semplicissimo disporre di liquidità o accedere al credito.” Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell’Area Innovazione del Pd, che prosegue: “Si tratta di esperienze che vanno valorizzate, perché favoriscono la crescita dell’economia reale e distribuiscono ricchezza nei diversi territori. Credo che sia maturo il tempo di una regolamentazione nazionale, che tuteli operatori e fruitori del servizio prevedendo anche un sistema di vigilanza. A fronte di tanti esempi virtuosi potrebbero realizzarsi operazioni speculative a danno di imprese e consumatori. Proprio per questo qualche mese fa ho presentato una proposta di legge alla Camera. Sottolineo, tra l’altro, - aggiunge Boccadutri - che, non essendoci alcuna convertibilità tra le monete complementari (spendibili solo all’interno del circuito) e l’euro, non verrebbe minimamente indebolita la nostra moneta: anzi è proprio nel sistema monetario unico che la moneta complementare dispiegherebbe meglio i suoi effetti", conclude il deputato dem.

 

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