28/09/2017 - 11:02

"Esprimo grande soddisfazione per l'approvazione definitiva al Senato della Legge sulla "Piccola Grande Italia", per la valorizzazione dei Piccoli Comuni con popolazione sino a 5.000 abitanti, al centro del mio impegno parlamentare da anni. Infatti sono stato firmatario fin dal primo momento della proposta Realacci e ne sono stato relatore alla Camera per più volte, in questa Legislatura con i colleghi Borghi, Misiani e Vaccari”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Tino Iannuzzi, vicepresidente commissione Ambiente.
“La Legge – spiega -  segna una tappa fondamentale nella Legislazione italiana, sancendo un principio generale e vincolante: i Piccoli Comuni sono una realtà peculiare nel mondo degli Enti Locali, e debbono ricevere un trattamento differenziato nella disciplina normativa, nel riparto dei finanziamenti pubblici, nell'organizzazione dei servizi. Una realtà ricca di valori profondi e senso della comunità, ma anche di potenzialità spesso inutilizzate. Una realtà da salvaguardare, al di là della fredda logica dei numeri.
Sono previste norme per la semplificazione amministrativa, il mantenimento di servizi postali, scuole e presidi sanitari, del trasporto pubblico, per lo sviluppo della rete in banda ultra larga e l'accesso alle reti a connessione veloce ed ultraveloce, per la riqualificazione di centri storici e promozione di alberghi diffusi, la realizzazione di itinerari turistici e culturali, il riutilizzo di case cantoniere Anas e stazioni ferroviarie disabilitate, il risparmio e l'efficienza energetica degli edifici, per la vendita di prodotti da filiera corta o a chilometro zero e delle Tipicità locali.
È previsto un Fondo di 100 milioni di euro per finanziare progetti per lo sviluppo economico e sociale di quei Territori. Si tratta di un provvedimento assai atteso da tante piccole comunità locali, per contrastare diffusi fenomeni di spopolamento, degrado del territorio e dissesto idrogeologico, contrazione dei servizi pubblici, arretratezza delle infrastrutture, riduzione delle attività economiche.     
  Una legge importante per il rilancio di una Italia profonda, che - conclude Iannuzzi  - mette insieme storia, tradizioni e cultura con innovazione, green economy e nuove tecnologie, tutela dell'ambiente con produzioni tipiche e sviluppo sostenibile. Una Italia che va sostenuta con adeguate misure per la crescita dell'intero Paese".

22/09/2017 - 10:24

"Il Ministro Dario Franceschini con una splendida scelta ha inserito nel Piano strategico "Grandi Progetti Beni Culturali", definitivamente approvato con il parere favorevole della Conferenza Unificata  Stato-Regioni e del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, il finanziamento di 3 milioni di euro per il completamento della Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana.

In particolare il finanziamento è  finalizzato a portare a termine nella Giffoni Multimedia Valley il corpo A che ospiterà il museo, un progetto fortemente voluto dal Comune con il Sindaco Antonio Giuliano  e che ho seguito in questi mesi. Un'opera fondamentale per sviluppare ed arricchire ulteriormente la straordinaria realtà del Giffoni Film Festival per Ragazzi, un Festival unico al mondo e bellissimo che si lega alla meravigliosa intuizione di Claudio Gubitosi e che è sempre di più un grande Attrattore culturale.

Un grande plauso al Ministro Franceschini che continua con la sua azione lungimirante a rilanciare l'intero e decisivo mondo della Cultura e dei Beni Culturali nel nostro Paese, attraverso un complesso di investimenti, misure normative ed interventi mirati ed incisivi". Così il deputato Pd Tino Iannuzzi.

20/09/2017 - 16:43

“E’ necessario che nell'Accordo in via di definizione fra Unione Europea e Cina sulla valorizzazione reciproca nei rispettivi mercati di cento prodotti del comparto agroalimentare, sia assicurata adeguata tutela ai tanti Vini DOC di pregio prodotti nel Mezzogiorno” . E’ quanto hanno chiesto i deputati Pd Nicodemo OLiverio e Tino Iannuzzi, rispettivamente capogruppo e vicepresidente della commissione Agricoltura in una interrogazione in question time in Commissione Agricoltura, presentata insieme alle deputate Pd Annamaria Carloni e Giovanna Palma.

“Fra i 26 prodotti italiani tutelati allo stato – spiegano Oliverio e Iannuzzi -  sarebbero ricompresi 13 Vini del Centro-Nord, con ingiustificata e irragionevole esclusione di tanti Vini DOC di eccellenza e con rilevante dimensione produttiva che provengono dalle regioni meridionali, dalla Sicilia, Campania, Calabria e Puglia, spesso con produzioni di gran lunga superiori a diversi dei tredici Vini che sarebbero, invece, ricompresi nell'Accordo. Ne discenderebbe una decisione penalizzante per l'agricoltura e l'agroalimentare meridionali, punto di forza per l'intera economia italiana. Occorre un risoluto e immediato intervento del Governo per modificare e integrare l'elenco dei vini oggetto dell'Accordo nel negoziato ancora in corso fra Unione Europea e Cina per porre riparo a questa situazione ingiustificata e negativa, alla luce della qualità di tanti vini meridionali. Assumeremo altre iniziative per conseguire la doverosa e fondata salvaguardia della viticoltura meridionale, evitando esclusioni non motivate e fortemente pregiudizievoli".

04/08/2017 - 11:32

Incontro di alcuni deputati dem con il ministro

"Abbiamo rappresentato al ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, la necessità di approfondire e valutare attentamente una serie di questioni che si legano al Trattato di libero scambio fra Canada ed UE (CETA), ora in fase di esame al Senato. In particolare abbiamo espresso la forte preoccupazione per l'inserimento nella Lista delle Indicazione Geografiche Italiane di soli 4 DOP Italiani per la produzione di Olio extravergine d'oliva, benché il nostro Paese ne possa annoverare ben 41. Tale scelta, dalle informazioni assunte, risale al momento in cui furono avviati i negoziati fra Europa e Canada con i Governi Berlusconi e, più precisamente, nel 2009 quando ministro delle Politiche Agricole era l'attuale Governatore del Veneto, Luca Zaia; nel 2011, con Francesco Saverio Romani al ministero l'attuale capogruppo di Forza Italia al Senato, Paolo Romani, al ministero dello Sviluppo Economico furono portati a compimento i negoziati e venne definita la lista dei prodotti da tutelare. Ne è derivato il riconoscimento nel CETA di soli 3 Olii  DOP del Veneto e di 1 del Garda, ignorando ingiustificatamente le produzioni di Olio di elevata qualità in Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Campania. Il ministro Martina si è dimostrato molto attento ad approfondire una questione così delicata e rilevante, che si inserisce in una Legislatura con tanti significativi provvedimenti approvati per lo sviluppo della nostra Agricoltura. Ogni sforzo deve essere indirizzato verso l'ampliamento dei prodotti tutelati contenuti nella Lista per salvaguardare i tanti Oli DOP meridionali di qualità. Già nell'incontro sul CETA dell'11 luglio del gruppo dei deputati PD con i ministri Calenda e Martina abbiamo evidenziato la necessità di considerare la portata effettivamente vincolante ed obbligatoria dei principi di precauzione ed equivalenza di misure sanitarie e fitosanitarie a tutela delle esigenze prioritarie della salute, della sicurezza e qualità dei prodotti, dell'ambiente. Vanno salvaguardate le tante eccellenze (DOP ed IGP) del nostro comparto agroalimentare, molte nel Mezzogiorno, che non possono essere danneggiate dal mancato riconoscimento come Indicazioni geograficamente protette e dalla concorrenza di prodotti che hanno Indicazioni analoghe in Canada. È un tema cruciale per l'intera produzione agricola del Paese e ancor di più del Mezzogiorno. Fondamentale rimangono anche l'etichettatura e la tracciabilità del grano, vera carta di identità delle nostre produzioni. Occorre, pertanto, ponderare e valutare bene tali questioni essenziali per la tutela e la crescita della agricoltura italiana, un serio e rigoroso confronto di merito con le diverse e significative realtà del mondo agricolo, sociale ed associativo che hanno avanzato preoccupazioni motivate e degne di essere attentamente ponderate".

Lo dicono i deputati del Pd Nicodemo Oliverio, capogruppo in commissione Agricoltura, Tino Iannuzzi, Maria Antezza e Anna Maria Carloni dopo aver incontrato il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina.

20/06/2017 - 18:56

"Esprimo profonda soddisfazione per l'approvazione alla Camera della Riforma della legge 394/1991 sulle aree protette". Lo ha detto Tino Iannuzzi nella dichiarazione di voto finale per conto del Gruppo del PD.

“E' un provvedimento che migliora la normativa vigente sulla base di una chiara filosofia di fondo che unisce la tutela e la salvaguardia di ambiente, natura e paesaggio con la promozione dello sviluppo sostenibile ed ecocompatibile delle aree protette. E' prevista, con l'approvazione di un mio emendamento, la fiscalità di vantaggio nei Parchi con uno stabile capitolo annuale nel bilancio dello Stato, con un primo stanziamento di 500.000 euro, per sostenere iniziative per lo sviluppo economico. E' introdotto nei Parchi e nelle aree contigue il divieto di ricerca, prospezione, estrazione e sfruttamento di idrocarburi liquidi e gassosi, precludendo così in tali territori nuove ricerche e nuove trivellazioni petrolifere. Una norma questa inserita grazie ad un emendamento presentato da me e dall'intero Gruppo PD in Commissione Ambiente. Si razionalizza e semplifica il controllo paesaggistico, con il riconoscimento al Piano del Parco della valenza di Piano paesaggistico, su cui dovranno essere acquisiti la VAS ed il parere vincolante del MIBACT. Approvato con tale procedura il Piano del Parco, la competenza per il controllo paesistico viene unificata in capo all'Ente Parco. Sono stanziati 30 milioni di euro per il piano triennale di investimenti nei Parchi ed altri 3 milioni di euro annui per le aree marine protette. Si snellisce la governance dei Parchi, per assicurarne una amministrazione più efficiente e funzionale. La Riforma esprime una idea di centralità dei Parchi nelle politiche del Paese, considera la salvaguardia e la valorizzazione dell'ambiente come asset fondamentale per lo sviluppo, da' voce a quell'Italia profonda dei Parchi e dei Piccoli Comuni,  che tiene insieme storia, tradizioni, cultura, bellezze del paesaggio e della natura con innovazione, tecnologie, nuovi saperi e nuove frontiere dell'amministrazione; una Italia orgogliosa, con forte senso della comunità che, puntando sulle sue vocazioni naturali e sulle sue qualità più autentiche, è pronta a vincere la sfida della competizione nel mercato globale e lavora con fiducia e speranza per il suo futuro. Ci sono tutte le condizioni al Senato per la rapida e definitiva approvazione della legge". 

09/03/2017 - 19:44

E introducono misure di agevolazione fiscale 

"E’ importante l'approvazione in Commissione Ambiente, con il parere favorevole del Relatore Borghi, dell'emendamento che abbiamo presentato con il Gruppo del PD in Commissione,  il Presidente Realacci e Chiara Braga, Responsabile Nazionale Ambiente per inserire fra le attività vietate nei parchi e nelle relative aree contigue "la ricerca,  l'estrazione, lo sfruttamento di idrocarburi liquidi e gassosi".  L'emendamento intende introdurre il divieto per salvaguardare il valore ambientale ed il  pregio paesaggistico delle aree protette, precludendo attività  incompatibili con le finalità  di conservazione e valorizzazione di tali zone. Vanno invece promosse iniziative rispettose del Territorio, nella direzione dello  sviluppo eco-compatibile, dell'agricoltura di qualità, del turismo, della green economy.  È stato approvato anche un altro emendamento da me presentato che ha introdotto una rilevante innovazione, cioè la possibilità di definire nei parchi  misure di incentivazione fiscale e di fiscalità di vantaggio per sostenere iniziative dirette  a favorire lo sviluppo economico e sociale, ecocompatibile  del Territorio. Con decreto  del Ministro dello Sviluppo Economico, d'intesa con i Ministri dell'Ambiente e  dell'Economia, dovranno essere determinati tipo di agevolazione, ambito di applicazione, limiti temporali e beneficiari". 

Così Tino Iannuzzi, deputato Pd della Commissione Ambiente.

06/03/2017 - 14:03

"Bene l’operato del Presidente Gentiloni e del Governo sulle periferie. Gentiloni, nel solco segnato dal Governo Renzi, dà quelle risposte concrete ed incisive che da troppo tempo le nostre periferie degradate ed emarginate nelle Città italiane aspettano, con la erogazione dei primi 500 milioni di euro per infrastrutture, opere di mobilità, verde pubblico attrezzato, tecnologia, tutti progetti che incentiveranno le attività economiche e genereranno  nuova occupazione.
Con la sottoscrizione oggi da parte di  24 sindaci delle convenzioni per la realizzazione di progetti di riqualificazione complessiva ed innovativa  delle periferie, ora anche i Primi Cittadini sono messi in condizioni di operare e decidere per il futuro delle periferie delle loro città. Risposte importanti per domande  quanto mai fondate, giuste ed decisive urgenti. L'intervento finanziato dal Governo e' fondamentale  per la città di Napoli, chiamata ora ad utilizzare al meglio questa grande opportunità. I cittadini delle periferie napoletane  hanno più che mai bisogno di infrastrutture, servizi e progetti moderni e necessari per un tessuto urbano più adeguato e per  una vita più dignitosa. Un ambiente accogliente e vivibile e' indispensabile per una società migliore e più sana". Lo afferma in una nota il deputato Pd Tino Iannuzzi.

25/01/2017 - 20:24

"Importante e positiva la volontà oggi manifestata da Trenitalia nel confronto, opportunamente attivato dal Coordinamento delle Regioni, di ridurre e dimezzare i pesanti ed insostenibili aumenti del costo degli abbonamenti per circa 10.000 Pendolari lungo le  tratte dell'Alta Velocità ferroviaria”. Lo dichiara Tino Iannuzzi, deputato del Partito democratico.

“È un primo passo della battaglia – spiega - che abbiamo intrapreso con diversi colleghi con una interrogazione parlamentare, un serrato  pressing su Trenitalia e Ministero, in stretto contatto con il Comitato nazionale dei pendolari. Occorrono, infatti, soluzioni rapide e strutturali con la ulteriore riduzione del costo degli abbonamenti, sul presupposto che la utilizzazione della rete dell'Alta Velocità, per assicurare la natura universale del servizio , deve rientrare nel contratto di servizio  fra Stato e Trenitalia. Continueremo, pertanto, ad attivarci con ogni impegno in questa direzione”, conclude.

22/12/2016 - 16:32

"Con l'apertura al traffico della Galleria Laino in provincia di Cosenza, sono stati ultimati i lavori di ammodernamento della Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, che è interamente fruibile dai cittadini in tutto il suo tracciato in Campania, in Basilicata ed in Calabria, a tre e due corsie per ogni direzione di marcia”. Lo dichiara Tino Iannuzzi, deputato del Partito democratico.

“Fondamentale  - continua - è stata l’accelerazione impressa dal Governo Renzi. È un giorno di profonda soddisfazione per chi come me da anni si è battuto con  impegno, in sede  parlamentare e nel rapporto istituzionale con Ministri di diversi Governi e Anas,  per seguire le vicende della Autostrada del Mezzogiorno, per accelerare le procedure di progettazione  e di appalto, lo svolgimento dei lavori, la consegna dei molteplici tratti, l'acquisizione dei finanziamenti necessari. Con una importante decisione  il Ministro Del Rio, d'intesa con il Presidente dell'Anas Armani,  per i restanti 58 km di Autostrada compresi fra le province di Cosenza e Vibo Valentia e caratterizzati già oggi da due corsie per  senso di marcia, ha attivato un Piano di Manutenzione straordinaria e completa della sede autostradale per oltre 1 miliardo di euro, interamente finanziato; così sarà possibile accelerare decisamente i tempi di questi lavori, riducendo i costi e mitigando giustamente l'impatto ambientale”.

“È stata realizzata, una infrastruttura moderna e funzionale per elevare e migliorare i processi  di mobilità e i collegamenti nel Mezzogiorno, e per incentivare le attività economiche e produttive, attraverso una opera essenziale e strategica per l'intero Paese", conclude.

24/11/2016 - 17:28

“La Commissione  Bilancio ha approvato, con il parere favorevole del Relatore Guerra e del Governo, l'emendamento presentato dal Collega Vignali e da me sottoscritto, per riconfermare nel 2017, con uno stanziamento di 15 milioni di euro, il bonus c.d. Stradivari per l'acquisto di nuovi strumenti musicali in favore degli studenti dei licei musicali,  di tutti i corsi dei Conservatori, degli ISSM e enti abilitati a rilasciare titoli riconosciuti. Si tratta di un contributo dello Stato una tantum, fino ad un massimo di 2.500 euro e del 65% del prezzo di acquisto dello strumento musicale. È' una misura importante che nel  2016 ha funzionato molto bene e che sostiene e incoraggia la cultura, la formazione e gli studi di tanti giovani appassionati e cultori della musica. Infatti, alla luce delle numerosissime richieste pervenute nel 2016, l'emendamento approvato amplia giustamente la platea degli studenti destinatari dell'incentivo, a partire dai giovanissimi dei licei musicali, incrementano, altresì, l'entità del bonus. Una misura, inoltre, che incentiva anche un settore di eccellenza e qualità della tradizione artigianale italiana". 

Ne dà notizia Tino Iannuzzi, deputato del Partito democratico.

16/09/2016 - 11:17

Interrogazione al ministro Delrio

La creazione di un Fondo, con adeguate risorse per finanziare la progettazione delle opere pubbliche da parte delle Amministrazioni appaltanti, degli Enti Locali e dei Comuni. Lo chiede in un’interrogazione al ministro Infrastrutture e Trasporti Delrio il deputato Pd Tino Iannuzzi che spiega: “Il nuovo Codice Appalti ha posto la regola generale che i lavori pubblici vanno affidati ponendo a base del bando di gara il progetto esecutivo, completo in ogni profilo per garantire la rapida e funzionale esecuzione delle infrastrutture. Questo per  evitare ritardi nei lavori e lievitazione dei costi, frequenti negli appalti aggiudicati sulla scorta di progetti rivelatisi poi carenti e incompleti. Tuttavia va considerata la difficile situazione economica di tanti Comuni che non possono anticipare le spese per la redazione dei progetti esecutivi, da cui ne deriva il rischio  di dannosi ritardi negli appalti, per l'impossibilità di coprire i costi di progettazione e l’affidamento dei lavori. Rischio ancor più grave per i progetti da finanziare con i fondi Europei 2014-2020. Giustamente, la Regione Campania ha già istituito un Fondo a rotazione, con una prima dotazione di 40 milioni di euro, per permettere la progettazione di opere e infrastrutture degli enti locali, proprio ai fini della predisposizione di progetti idonei e puntuali”.

“E’ dunque urgente – sottolinea Iannuzzi – istituire uno specifico Fondo, ricorrendo eventualmente anche alla Cassa Depositi e Prestiti, per anticipare alle Amministrazioni Locali le risorse per i progetti esecutivi da porre a base degli appalti, al fine di non paralizzare il settore delle infrastrutture, con tante ricadute negative sulla vita economica del Paese". 

 

04/08/2016 - 11:25

Question time in commissione

"Ho svolto in Commissione Lavori Pubblici un question time sulla Autostrada  A3 Salerno-Reggio Calabria con il Ministero delle Infrastrutture. I lavori sono stati ultimati e sono quindi fruibili dai cittadini per 375 km (di cui 118 km in Campania, 30 km in Basilicata, 227 km in Calabria) rispetto ai 443 ricompresi nel tracciato originario della Autostrada. Pertanto è completato l'85 per cento dell'intero tracciato. Sono, poi, in fase avanzata di appalto i lavori di messa in sicurezza per altri 10 km in Calabria. Giustamente il Governo Renzi, per i restanti 58 km di autostrada, caratterizzati da due corsie per ogni senso di marcia, ha deciso di realizzare una adeguata e completa manutenzione straordinaria della sede autostradale nella attuale configurazione, per poter velocizzare i tempi, contenere e ridurre i costi e mitigare l'impatto ambientale con lavori sostenibili e capaci di assicurare celermente una infrastruttura moderna e funzionale. Il progetto di ammodernamento della A3, l'Autostrada del Mezzogiorno, ha raggiunto una fase molto avanzata e rilevante, prossima alla conclusione".

Lo ha detto Tino Iannuzzi, deputato Pd e vice presidente della commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera.

11/05/2016 - 12:54

Fanucci e Iannuzzi parleranno di rifinanziamento

Oggi, mercoledì 11 maggio, alle 16, presso la Sala Stampa di Montecitorio (via della Missione, 4), gli On.li Edoardo Fanucci e Tino Iannuzzi (PD) terranno una conferenza stampa sul rifinanziamento dell’Autoimpiego e della piccola imprenditorialità giovanile. Assieme a loro saranno presenti il dott. Angelo Cicalese e l’Avv. Ester Pugliese, rispettivamente Presidente e Vice Presidente il comitato tecnico per l’autoimpiego.

“L’Autoimpiego – spiegano i deputati del Partito Democratico – costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati, giovani e donne in cerca di prima occupazione e prevede la concessione di agevolazioni finanziarie attraverso un contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato, oltre al finanziamento delle spese di gestione del primo anno di attività.”

“I risultati parlano da soli: attraverso questa misura – proseguono i due onorevoli – sono state finanziate 112.055 iniziative, erogati 5,36 miliardi di agevolazioni e creati 195.492 posti di lavoro, in massima parte operativi e produttivi ancora oggi. Così, esaurite le risorse nel 2015, ci siamo subito attivati affinché il Governo, da sempre molto attento alle problematiche del Mezzogiorno, rifinanziasse tale misura. Il primo maggio, festa dei lavoratori, il CIPE ha stanziato 40 ML proprio per l’Autoimpiego.”

“Le Istituzioni sono al fianco delle migliaia di giovani del Sud che desiderano essere protagonisti del loro futuro creandosi una propria impresa, contribuendo così al rilancio definitivo del Mezzogiorno e, quindi, dell’interno Paese” , concludono i deputati.

 

10/05/2016 - 15:34

Fanucci e Iannuzzi parleranno di rifinanziamento

Domani, mercoledì 11 maggio, alle 16, presso la Sala Stampa di Montecitorio (via della Missione, 4), gli On.li Edoardo Fanucci e Tino Iannuzzi (PD) terranno una conferenza stampa sul rifinanziamento dell’Autoimpiego e della piccola imprenditorialità giovanile. Assieme a loro saranno presenti il dott. Angelo Cicalese e l’Avv. Ester Pugliese, rispettivamente Presidente e Vice Presidente il comitato tecnico per l’autoimpiego.

“L’Autoimpiego – spiegano i deputati del Partito Democratico – costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati, giovani e donne in cerca di prima occupazione e prevede la concessione di agevolazioni finanziarie attraverso un contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato, oltre al finanziamento delle spese di gestione del primo anno di attività.”

“I risultati parlano da soli: attraverso questa misura – proseguono i due onorevoli – sono state finanziate 112.055 iniziative, erogati 5,36 miliardi di agevolazioni e creati 195.492 posti di lavoro, in massima parte operativi e produttivi ancora oggi. Così, esaurite le risorse nel 2015, ci siamo subito attivati affinché il Governo, da sempre molto attento alle problematiche del Mezzogiorno, rifinanziasse tale misura. Il primo maggio, festa dei lavoratori, il CIPE ha stanziato 40 ML proprio per l’Autoimpiego.”

“Le Istituzioni sono al fianco delle migliaia di giovani del Sud che desiderano essere protagonisti del loro futuro creandosi una propria impresa, contribuendo così al rilancio definitivo del Mezzogiorno e, quindi, dell’interno Paese” , concludono i deput

 

09/05/2016 - 15:44

Fanucci e Iannuzzi parleranno di rifinanziamento

Mercoledì 11 maggio, alle 16, presso la Sala Stampa di Montecitorio (via della Missione, 4), gli On.li Edoardo Fanucci e Tino Iannuzzi (PD) terranno una conferenza stampa sul rifinanziamento dell’Autoimpiego e della piccola imprenditorialità giovanile. Assieme a loro saranno presenti il dott. Angelo Cicalese e l’Avv. Ester Pugliese, rispettivamente Presidente e Vice Presidente il comitato tecnico per l’autoimpiego.

“L’Autoimpiego – spiegano i deputati del Partito Democratico – costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati, giovani e donne in cerca di prima occupazione e prevede la concessione di agevolazioni finanziarie attraverso un contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato, oltre al finanziamento delle spese di gestione del primo anno di attività.”

“I risultati parlano da soli: attraverso questa misura – proseguono i due onorevoli – sono state finanziate 112.055iniziative, erogati 5,36 miliardi di agevolazioni e creati 195.492 posti di lavoro, in massima parte operativi e produttivi ancora oggi. Così, esaurite le risorse nel 2015, ci siamo subito attivati affinché il Governo, da sempre molto attento alle problematiche del Mezzogiorno, rifinanziasse tale misura. Il primo maggio, festa dei lavoratori, il CIPE ha stanziato 40 ML proprio per l’Autoimpiego.” “Le Istituzioni sono al fianco delle migliaia di giovani del Sud che desiderano essere protagonisti del loro futuro creandosi una propria impresa, contribuendo così al rilancio definitivo del Mezzogiorno e, quindi, dell’interno Paese” , concludono i deputati.

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