24/11/2017 - 13:48

"Il nuovo piano strategico nazionale 2017-2020 del Governo contro la violenza sulle donne rappresenta un passo in avanti importante e concreto per prevenire e contrastare un fenomeno che secondo Un
Women, l’agenzia Onu che si dedica al tema dei diritti femminili, registra numeri inaccettabili: circa 120 milioni di bambine nel mondo sono state costrette a un rapporto sessuale o a un atto di natura sessuale, 200 milioni di donne e bambine hanno subito una mutilazione genitale. In Europa 62 milioni di donne sono vittime di maltrattamenti, in America una donna ogni 15 secondi viene aggredita, (spesso dal coniuge), in Italia 6.743.000 donne hanno subito abusi". Lo
dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "I numeri mettono ben in evidenza la trasversalità, per età e per fenomeno,
della violenza sulle donne, che assume tratti differenti ma accomunati da fattori comuni come l'umiliazione, la sofferenza e la
sottomissione", prosegue Iori. "E' doveroso cambiare registro: il nuovo piano, che è stato portato avanti sotto la guida attenta e responsabile della sottosegretaria Maria Elena Boschi, punta sulla prevenzione, che è elemento prioritario, e allo stesso tempo mette in campo misure nuove, che vanno ad aggiungersi al lavoro già fatto negli ultimi anni", aggiunge. "Tra le azioni previste figurano il reddito di autodeterminazione per le donne che decidono di uscire dalla violenza,
politiche per la genitorialità condivisa, come l’estensione dei congedi di paternità a tutte le tipologie contrattuali, non solo nel lavoro
subordinato e non solo in presenza di un contratto di lavoro", sottolinea Iori. "E poi ancora: investimenti sulla formazione e su
percorsi di educazione nelle scuole e nelle università che superino gli stereotipi di genere, i finanziamenti ai consultori per garantire l’accesso alla contraccezione, all’informazione e alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, l'apertura delle case pubbliche della maternità per evitare la violenza ostetrica durante il
parto, il riconoscimento della protezione internazionale per le donne di origine straniera che si sottraggono alla violenza o alla tratta",
prosegue. "L'ambito di intervento è vasto, ma di fronte a un fenomeno che non conosce limiti è necessario

20/11/2017 - 16:31

 "La Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, che si celebra oggi, non deve essere una ricorrenza formale , ma un'occasione per rilanciare le azioni e le politiche a sostegno di un mondo fragile, dove spesso i diritti vengono calpestati". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Abusi, maltrattamenti, violenze, abbandoni: la vita di milioni di bambini e adolescenti nel mondo è costituito anche da questi aspetti. Non possiamo voltare lo sguardo altrove", prosegue. "Dobbiamo rinforzare le azioni, importanti, messe in campo dal governo e sostenute in modo convinto dal Pd. Il Fondo per il contrasto della povertà educativa, in primo luogo: uno spartiacque nelle politiche a sostegno dell'infanzia e dell'adolescenza che deve necessariamente proseguire negli anni a venire perché la povertà non è solo impossibilità di nutrirsi, ma anche mancato accesso all'istruzione, che a sua volta si declina come diritti negati in molti altri ambiti. Per molti bambini e adolescenti, leggere un libro o poter andare al cinema è una chimera", spiega Iori. "Tra le politiche da attivare ci sono ancors ambiti di intervento che sono prioritari, urgenti e significativi. Il primo è l'approvazione della legge sulla cittadinanza, cioè il cosiddetto ius soli da conferire in seguito a un percorso obbligatorio nel nostro sistema scolastico. È poi necessario mettere in campo politiche e azioni di sostegno alla genitorialità: genitori disorientati e incapaci di intercettare i bisogni dei propri figli caratterizzano la nostra società in maniera sempre più crescente. Investire su chi ha il diritto-dovere di educare gli adulti del domani è necessario. C'è poi l'ambito del contrasto delle dipendenze, dalla droga alla dipendenza della Rete, che spesso sfocia in fenomeni violenti. Non meno importante e urgente è lavorare per l'educazione al rispetto della dignità femminile nella differenza di genere per le pari opportunità e contro ogni forma di discriminazione", conclude Iori.

 

10/11/2017 - 00:00

"I fondi, pari a 12,7 milioni di euro, per l'apertura di nuovi centri antiviolenza e case rifugio in tutta Italia e per il potenziamento di quelle esistenti, sono stati ripartiti in Conferenza Stato-Regioni: un passo in avanti importante per rendere operativo uno strumento fondamentale a tutela delle donne". Lo dichiara, in una  nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "L'impegno del governo, sostenuto dal Pd, su questo tema è massimo: il numero dei centri antiviolenza è passato da 188 a 296 e le case rifugio da 163 a 258. Ma non è una questione solo di strutture: grazie al lavoro di accompagnamento e di inserimento lavorativo, il doppio delle donne ha
potuto ricevere assistenza", sottolinea ladeputata del Pd. "Anche la legge di bilancio, dove sono triplicate le risorse per i centri nel 2018 e nel 2019, rende evidente il cambio di passo che mira a offrire a tante donne vittime di violenza, spesso all'interno delle muradomestiche, la possibilità di iniziare un percorso capace di liberarle da una oppressione, psicologica e materiale, che ne condiziona per sempre la vita", conclude Iori.

08/11/2017 - 13:05

Mercoledì 8 novembre ore 16 conferenza stampa di presentazione del Progetto Innòva sala stampa Montecitorio

"Educazione nella scuola, alla cittadinanza, nello sport, nel lavoro e Innovazione. Sono questi i temi che affronteremo nella terza edizione di Innòva, il progetto organizzato a Reggio Emilia dalla Fondazione Ora! che mette a confronto giovani, studenti universitari e rappresentanti delle Istituzioni". Lo dichiara la deputata del Pd, Vanna Iori, promotrice dell'evento Innova, che verrà presentato nella sala stampa di Montecitorio l'8 novembre alle ore 16.

"L'educazione e la formazione riguardano la capacità di attraversare le trasformazioni radicali del nostro tempo.  I veloci mutamenti richiedono oggi pensieri e comportamenti capaci di comprendere l’imprevisto, diventato agente strutturale del sistema, e non sempre  decifrabile attraverso un modo abitudinario di guardare la realtà. Ciò che oggi ci appare una certezza, non lo sarà più domani e dunque l'educazione, in ogni ambito, è allenare l’apertura al nuovo ed è il primo passo per abitare la complessità e trasformarla. Questo sarà il filo conduttore che attraverserà tutti i tavoli tematici e le diverse realtà di cui si discuterà", aggiunge Vanna Iori.

"La scelta di Reggio Emilia come luogo dell'evento non è casuale. La città, in virtù della sua storia passata e presente sempre all'insegna dell'innovazione, si è qualificata  non solo per gestire il cambiamento ma anche per generare il nuovo, nel mondo educativo come in quello tecnologico e produttivo", conclude la deputata democratica.

Alla conferenza stampa parteciperanno la deputata Pd, Vanna Iori, promotrice dell'evento; Andrea De Maria, responsabile Pd Formazione; Alessio Pecoraro, co-presidente della Fondazione Ora!

In allegato il programma dell'evento che si terrà a Reggio Emilia sabato 11 novembre dalle ore 9.30 alle 18 presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi. I tavoli di lavoro saranno 12 divisi in due sessioni.

02/11/2017 - 10:13

 "Limitare, e nei casi più gravi revocare, la potestà enitoriale dei condannati per associazione mafiosa che coinvolgono i figli nelle attività dei clan è una scelta responsabile e doverosa: bene ha fatto il Csm a certificare una linea che negli anni è stata portata avanti da molti tribunali per i minori in Italia". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "I cosiddetti figli di mafia pagano un prezzo altissimo per le scelte dei genitori e parenti, che deturpano, offendono e sviliscono i valori autentici della famiglia, trasformandola in un luogo relazionale alla mercé della criminalità organizzata", prosegue Iori. "Il clima familiare, che condiziona la loro crescita dei 'figli di mafia' chiede che essi siano tutelati e per farlo può essere necessario allontanarli da chi contribuisce, quotidianamente, a ostacolare uno sviluppo sano, dal punto di vista emotivo e valoriale", aggiunge la deputata del Pd. "L'educazione alla legalità è lo strumento che dobbiamo mettere in campo in modo convinto se vogliamo dare ai nostri giovani la possibilità di fronteggiare chi vuole imporre un modello culturale fuorviante e criminale", conclude Iori.

31/10/2017 - 15:05

 "Limitare, e nei casi  più gravi revocare, la potestà  genitoriale dei condannati per associazione mafiosa che coinvolgono i figli nelle attività dei clan è una  scelta responsabile e doverosa: bene ha fatto il Csm a certificare una  linea che negli anni è stata portata avanti da molti tribunali per i  minori in Italia". Lo dichiara Vanna Iori,  deputata  Pd e membro della Commissione bicamerale per l'infanzia e  l'adolescenza.
"I cosiddetti  figli di mafia – prosegue Iori - pagano un prezzo altissimo per le scelte dei genitori e parenti, che deturpano, offendono e sviliscono i valori autentici della famiglia, trasformandola in un luogo relazionale alla mercé della criminalità organizzata.  Il clima familiare che condiziona la crescita dei 'figli di  mafia' chiede che questi siano tutelati e per farlo può essere necessario allontanarli da chi contribuisce, quotidianamente, a
ostacolare uno sviluppo sano, dal punto di vista emotivo e valoriale”.
"L'educazione alla legalità - conclude la deputata Pd  - è lo strumento che dobbiamo mettere in  campo in modo convinto se vogliamo dare ai nostri giovani la  possibilità di fronteggiare chi vuole  imporre un modello culturale fuorviante e criminale".

23/10/2017 - 20:49

 "Lo sport è divertimento, passione, tifo, occasione di socializzazione: quello che è accaduto ieri allo stadio Olimpico di Roma, dove stamattina sono stati rinvenuti adesivi con l'immagine di Anna Frank con la maglia della Roma e scritte antisemite di ogni tipo, è ignobile".

Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori.
"Il lascito di alcuni tifosi laziali mette in luce quanta sia ancora lunga la strada per estirpare la deriva neofascista dagli stadi: i facinorosi e i violenti vanno allontanati per sempre perché sfruttano lo sport per veicolare idee eversive e antidemocratiche che nulla hanno a che vedere con lo sport", prosegue Iori. "Lo sport va tutelato da una deriva che rischia di contagiare questo mondo, che può essere invece una straordinaria occasione di crescita per tutti", conclude la deputata del Pd.

21/10/2017 - 13:04

"Le considerazioni sul femminicidio espresse dal consigliere della Lega Nord a Trieste, Fabio Tuiach, sono indegne e inaccettabili: affermare che si tratta di un'invenzione della sinistra non solo non corrisponde palesemente alla realtà dei fatti, ma offende chi ha perso la vita per colpa di una violenza che è purtroppo una realtà sempre più presente nella vita di tante ragazze e donne". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "In quel post che è intriso di razzismo e di strumentalizzazione sulle unioni civili, Tuiach cita dati senza senso, minimizzando quelli relativi al femminicidio. Forse è bene ricordare al consigliere: secondo le elaborazioni Istat sui dati del ministero dell'Interno, sono state 149 le donne vittime di omicidi volontari nel 2016 in Italia. E se si esamina la relazione autore-vittima, di quei 149 omicidi di donne nel 2016, quasi 3 su 4 sono stati commessi nell'ambito familiare: 59 donne sono state uccise dal partner, 17 da un ex partner e altre 33 da un parente", prosegue Iori. "I numeri rendono ben evidente che il femminicidio è tutt'altro che un'invenzione e purtroppo investe molto spesso l'ambito familiare, dove a esercitare la violenza sulle donne è un parente, un partner o un ex fidanzato, a differenza degli omicidi verso uomini", aggiunge. "Gli investimenti, innanzitutto di natura educativa e culturale, che si stanno facendo nel nostro Paese hanno un valore straordinario e devono proseguire con sempre più vigore: il consigliere Tuiach, al contrario, dovrebbe chiedere immediatamente scusa perché chi esercita un ruolo nelle istituzioni dovrebbe dare l'esempio di tutela, non di certo utilizzare il femminicidio come uno strumento per invettive senza senso e offensive della dignità di tutte le donne", conclude la deputata del Pd.

19/10/2017 - 11:56

"La proposta di legge sulla coltivazione e la somministrazione della cannabis ad uso medico, approvata dall'aula della Camera, rappresenta un passo in avanti importante perché questo provvedimento potrà costituire un utile strumento per la cura di patologie gravi che danno origine a sofferenze enormi".

Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "La proposta garantisce il diritto alla salute a tutti i cittadini e allo stesso tempo tutela la libera scelta della terapia: è importante che il Servizio sanitario nazionale si faccia carico dei farmaci a base di cannabis che saranno venduti solo previa prescrizione del medico e solo per la terapia del dolore", prosegue la deputata del Pd. "L'utilizzo della cannabis per uso terapeutico è riconosciuto in molti Paesi da tanto tempo: è bene che anche l'Italia si doti di una legge all'avanguardia, capace di offrire una risposta ai bisogni di tanti pazienti che possono trovare nella cannabis una forma di sollievo alternativo o integrativo ad altre terapie", conclude Iori.
 

18/10/2017 - 17:27

"Le vittime della tratta, in Italia e nel mondo, sono in aumento e i numeri ufficiali sono purtroppo sempre inferiori a quelli reali perché molti percorsi che attengono a questo universo di violenza e sopraffazione, dalla prostituzione al lavoro nero, sono spesso avvolti nel silenzio e nel buio: gli ultimi dati di Save the children parlano di 1.172 vittime di tratta censite in Italia nel 2016, di cui 954 donne e 111 bambini e adolescenti, l’84% dei quali di genere femminile. Sono numeri inaccettabili".

Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori.
"I soggetti più a rischio, come si evince dai numeri del rapporto della ong, sono i minori stranieri non accompagnati, le ragazze straniere, anche di 13 e 14 anni, costrette a prostituirsi, i bengalesi sfruttati nel lavoro nero, e i giovani bloccati nelle città o alle frontiere con difficoltà di accesso agli altri Paesi europei. Sono tutte sfaccettature di un fenomeno che impone uno sforzo maggiore per offrire un sostegno alle vittime", sottolinea la deputata del Pd. "La tratta si configura come annullamento della dignità umana: è una forma di moderna schiavitù che vede l'essere umano esercitare un potere coercitivo sopra un suo simile in maniera indegna dell'umano", aggiunge. "Gli strumenti a sostegno delle vittime, dai centri di ascolto alle strutture di accoglienza, vanno potenziati, anche dal punto di vista economico, e soprattutto occorre implementare i servizi esistenti con figure professionali qualificate e specializzate, in modo da offrire a chi è vittima di tratta un'autentica occasione di riscatto", conclude Iori.

03/10/2017 - 12:54

 "La Giornata della memoria e dell'accoglienza, istituita per commemorare le vittime del naufragio del 3 ottobre 2013 al largo di Lampedusa, è l'occasione per ricordare le tante vite spezzate in quel giorno, ma anche per ricordarci di tutti quei migranti che continuano a morire nel Mediterraneo e ai confini dell'Europa nel tentativo disperato di trovare salvezza e protezione". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "L'accoglienza ha fatto dell'Italia un grande Paese ed è grazie all'Italia se l'Europa sta iniziando ad avere un atteggiamento differente rispetto al passato nei confronti del tema dell'immigrazione. Bisogna proseguire su questo percorso, avendo bene in mente che accoglienza si coniuga con sostenibilità e integrazione: diritti e doveri che devono essere riconosciuti e rispettati", prosegue la deputata del Pd. "Non possiamo tenere ai margini chi fugge da guerre, terrorismo e povertà, non possiamo rinunciare al nostro dovere di accogliere attraverso progetti e politiche concrete sul territorio, dove è centrale il lavoro delle istituzioni e dove tutte le agenzie educative possono ricoprire un ruolo importante per sostenere occasioni di crescita e confronto", conclude Iori.

 

03/10/2017 - 10:30

"La proposta di legge per il coordinamento della disciplina in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, approvata oggi dall'aula della Camera, rappresenta un passo in avanti importante perché ha l'obiettivo di superare - attraverso l’emanazione di un unico regolamento - la frammentazione della normativa in materia negli edifici pubblici e privati e negli spazi e servizi pubblici o aperti al pubblico". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "I diritti delle persone diversamente abili vanno tutelati in modo concreto ed è pertanto necessario rimuovere tutti quegli ostacoli, culturali e burocratici innanzitutto, che impediscono una corretta interpretazione e applicazione delle norme esistenti nel nostro ordinamento", sottolinea Iori. "Molte difficoltà e discriminazioni nascono proprio dall'impossibilità di applicare norme esistenti: è evidente che superare la frammentazione delle disposizioni in materia di barriere architettoniche porterà a una maggiore tutela e attenzione nei confronti di ha il diritto di muoversi in spazi idonei, senza essere soggetto a impossibilità di superare barriere", aggiunge la deputata del Pd. "Ci auguriamo ora un rapido via libera da parte del Senato in modo da rendere subito applicabile la proposta approvata oggi", conclude la deputata del Pd.

28/09/2017 - 11:38

"La riforma del Codice antimafia, varata dalla Camera e diventata legge, costituisce un passo in avanti decisivo nel contrasto alla criminalità organizzata e della corruzione". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e segretario della commissione Giustizia della Camera, Vanna Iori. "Dall'allargamento del perimetro dei possibili destinatari cui possono essere applicate le misure di natura patrimoniale alle misure più stringenti per alcuni reati gravi contro la pubblica amministrazione, a iniziare dalla corruzione e dal peculato, il nuovo Codice antimafia migliora l'aggressione ai patrimoni criminali e illegali, tenendo conto dell'esperienza applicativa e di alcune criticità che si sono manifestate recentemente sul versante della destinazione e gestione dei beni", prosegue Iori. "Spiace constatare che alcune forze politiche abbiano votato contro un provvedimento importante: il Pd ha ritenuto più che necessario rendere il Codice antimafia uno strumento adeguato ai giorni nostri, introducendo le modifiche necessarie per rendere la lotta alle mafie un impegno sempre più puntuale e tempestivo", conclude la deputata del Pd.

 

21/09/2017 - 16:08

"Le parole, nette e coraggiose, usate da Papa Francesco per condannare la pedofilia devono indurre a proseguire, con ancora più vigore, nell'azione di tutela dei minori e nel contrastare un crimine efferato, che umilia e azzera l'infanzia". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della

Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Il Papa ha riconosciuto che la Chiesa si è mossa in ritardo su questo tema, ma allo stesso tempo l'ha spronata a un impegno maggiore e concreto", prosegue. "Nella nostra società, dove i minori sono soggetti sempre più vulnerabili e indifesi, occorre lavorare
assiduamente sul fronte della prevenzione, puntando su educazione e formazione, ma anche su un contrasto più forte quando si ha a che fare con situazioni che vengono coperte o insabbiate", aggiunge la deputata del Pd.
"Gli abusi sui minori vengono spesso sottaciuti, nascosti in ambiti, come la famiglia, che dovrebbero invece costituire un ambiente protetto e sano per lo sviluppo dei bambini e delle bambine", aggiunge Iori. "Nessuna tolleranza contro chi abusa dei minori perché cancellare l'infanzia equivale a cancellare la vita e il futuro della nostra società", conclude Iori.

 

20/09/2017 - 20:25

"Più risorse per il Fondo unico per lo spettacolo, estensione dell'art bonus a tutti i settori, includendo anche le orchestre, i festival e i teatri, sostegno statale ai nuovi settori, come la musica popolare contemporanea e i carnevali storici: il disegno di legge delega al governo per il Codice dello spettacolo, approvato dall'aula del Senato, rappresenta un passo in avanti importante a sostegno di un settore culturale che è cruciale per il nostro Paese". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Per anni il settore degli spettacoli ha giustamente lamentato una carenza di risorse: con questa legge le risorse per il Fus saranno incrementate con 9,5 milioni di euro sia nel 2018 che nel 2019 e 2020 diventeranno 22,5 milioni in più", sottolinea Iori. "Importante è poi la previsione di spesa, pari a 4 milioni di euro, per attività culturali nei territori colpiti dal sisma nel Centro Italia: è un segnale di attenzione dovuto, che attesta la volontà di dare nuove opportunità a un territorio che ha subito un trauma enorme e che ora ha a che fare con il delicato processo della ricostruzione", prosegue la deputata del Pd. "Dal governo e dal Pd arriva dunque oggi un provvedimento importante che ha come obiettivo quello di creare le condizioni migliori affinché il settore degli spettacoli, a 360 gradi, possa costituire occasione di crescita e di sviluppo per tutti, a vantaggio degli addetti ai lavori, dei cittadini, della cultura", conclude Iori.

 

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