12/09/2017 - 13:00

"La legge contro l'apologia del fascismo, approvata oggi dall'aula della Camera, rappresenta uno strumento importante per contrastare la propaganda di un regime che ha fatto della ideologia e anche dell'iconografia uno strumento per veicolare valori contrari alla democrazia".

Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Giustizia, Vanna Iori. "Fermo restando che l'azione prioritaria è una vera educazione civica delle giovani generazioni contro ogni forma di neofascismo, lo scopo di questo provvedimento è introdurre nel codice penale una nuova fattispecie relativa al reato di propaganda del regime fascista e nazifascista per colpire comportamenti che non possono essere derubricabili a semplice folklore simboli o slogan esplicitamente rievocativi dell'ideologia del regime fascista o nazifascista", spiega Iori. "Importante, poi, è l'aggravante che scatterà se il reato di apologia del fascismo sarà commesso usando Internet e strumenti telematici: il boom delle nuove tecnologie, a iniziare dalla Rete e dai social network, ha infatti ampliato la possibilità di diffondere messaggi che istigano alla violenza e inneggiano a disvalori inaccettabili", conclude Iori.

02/08/2017 - 09:08

"Il nuovo piano antiviolenza annunciato dalla sottosegretaria Maria Elena Boschi va nella direzione giusta perché pone un forte accento, operativo, sulla formazione, che è elemento e allo stesso tempo strategia fondamentale se si vuole prevenire con efficacia un fenomeno che purtroppo registra dimensioni sempre più consistenti nel nostro Paese". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Giustizia della Camera, Vanna Iori. "Parliamo di una formazione che deve riguardare tutti coloro che entrano in contatto con gli omicidi e la violenza di genere: dagli educatori agli avvocati, dalle forze dell'ordine ai magistrati. Si richiede oggi una professionalità adeguata per le sconvolgenti caratteristiche di questo fenomeno", prosegue la deputata del Pd. "Dopo la la legge contro il femminicidio e l'investimento previsto anche nella legge di bilancio si fa ora un passo in più: le dimensioni della prevenzione e della formazione sono imprescindibili se si vuole impedire che le donne si ritrovino vittime di un circuito infernale fatto di violenza, denigrazione e morte", sottolinea. "Occorrono, cioè, azioni di accompagnamento formativo alla fiducia e al coraggio, azioni che possono essere attivate anche nei luoghi di lavoro e che diminuiscono i costi umani, sociali ed anche economici della violenza. Così come sono necessarie pratiche educative, regole, vigilanza, a cominciare dal linguaggio della comunicazione pubblica", conclude la deputata del Pd.

29/07/2017 - 17:49

"La tragedia avvenuta a Genova, dove una ragazza di 16 anni è morta dopo aver assunto una pastiglia di ecstasy, è figlia del silenzio e dell'indifferenza che caratterizzano oggi l'informazione intorno ai temi della droga e dello sballo giovanile". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Bicamerale infanzia, Vanna Iori. "Possibile che solo quando la cronaca ci restituisce una storia così nefasta si riaccendono i riflettori dei media e non solo?", prosegue Iori. "Quanto avvenuto ci interroga sulla necessità di non dimenticare quanto pericolose siano le droghe e quanto siano oggi, in una nuova stagione di triste revival, uno dei buchi neri che caratterizza l'età adolescenziale di tanti ragazzi e ragazze", aggiunge la deputata del Pd. "C'è un elemento che inquieta ancora di più in questa storia: il pusher che ha fornito la droga alla ragazza è un minorenne. Anche lui è vittima del circuito della tossicodipendenza, strumento di distruzione e di autodistruzione della gioventù di oggi", sottolinea.

"Non dobbiamo e non possiamo aspettare la prossima tragedia: la fragilità emotiva ed educativa delle giovani generazioni deve diventare una priorità per tutti", conclude Iori. 

28/07/2017 - 19:52

"Voglio esprimere la mia solidarietà e la mia vicinanza ai colleghi del Pd, Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone, aggrediti davanti a Montecitorio da alcuni cittadini 'no vax' che hanno dato vita a un'azione squadrista che rievoca tempi bui". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e segretario della
commissione Giustizia, Vanna Iori.

"Il dissenso è sempre legittimo, ma la violenza fisica mai: questa azione vergognosa  va condannata senza
se e senza ma oltre al fatto che mette in luce un pericoloso clima d'odio che si è creato intorno al tema dei vaccini", aggiunge Iori. "Il decreto che introduce l'obbligatorietà della vaccinazione, approvato in via definitiva dalla Camera dei deputati, è un provvedimento di civiltà e di tutela della salute dei cittadini, a
iniziare da quella dei minori: i vaccini sono stati e restano un metodo di prevenzione  che non può essere
assolutamente messo in discussione", aggiunge.

"In una stagione caratterizzata da fake news e da tesi antiscientifiche prive di fondamento, l'obbligo della vaccinazione per l'accesso a scuola rappresenta un argine importante contro le pericolose strumentalizzazioni che banalizzano i pericoli mettendo a rischio non solo la salute dei bambini non vaccinati, ma anche di tutti quelli che sono in contatto. Occorre intensificare una campagna di informazione serena, e fondata sulla scienza  anziché su preconcetti", conclude Iori.

19/07/2017 - 10:07

"La proposta di legge sulle misure per la prevenzione della radicalizzazione e dell’estremismo violento di matrice jihadista, approvata oggi dall'aula della Camera, rappresenta un passo
in avanti importante sul fronte della prevenzione rispetto a fenomeni
pericolosi come la radicalizzazione". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e firmataria della proposta di legge, Vanna Iori.
"Questa proposta di legge nasce da un lavoro che ha messo al centro l'ascolto di numerosi soggetti, tra esperti, rappresentanti di
associazioni, comunità religiose e istituzioni, che hanno contribuito alla realizzazione di un provvedimento equilibrato"; sottolinea Iori.
"Tra i punti più qualificanti di questa proposta c'è la volontà di intervenire, in via preventiva, in quei luoghi, come la Rete, che oggi
fungono da pericolosi incubatori per la condivisione di idee e progetti violenti e che hanno come obiettivo quello di destabilizzare
le democrazie, portando con sè terrore e morte", aggiunge. "Occorre lavorare sull'integrazione: importante, in tal senso, è il lavoro che porterà avanti l'Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri, in conformità con il Piano strategico nazionale, che varerà annualmente le linee guida sul dialogo interreligioso e interculturale finalizzate a diffondere la cultura del pluralismo e a prevenire fenomeni di radicalizzazione anche in ambito scolastico", conclude Iori.

11/07/2017 - 09:49

"L'assalto alla statua dedicata a Giovanni Falcone, presente nel cortile della scuola a lui dedicata nel quartiere Zen di Palermo, rappresenta un atto di vigliaccheria indegna, che offende e denigra un baluardo della nostra giustizia e della nostra democrazia". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Staccare la testa e una parte del busto alla statua dedicata al giudice antimafia ucciso da Cosa nostra rappresenta un gesto dalla gravità inaudita: oltraggiare la memoria e il ricordo di Falcone equivale non solo a offendere il magistrato, ma anche a infangare il prezioso lavoro contro la mafia portato avanti da Falcone e da tutti quei magistrati che mettono a repentaglio la propria vita ogni giorno", prosegue Iori. "Mi auguro che i responsabili di quanto accaduto siano identificati il prima possibili e puniti severamente", conclude Iori.

10/07/2017 - 00:00

"Alla luce della inqualificabile spudoratezza del lido di Chioggia, la proposta di legge da oggi all'esame della Camera, presentata dal Pd, appare più che mai necessaria per rafforzare la tutela della democrazia e contrastare con più efficacia la propaganda del regime fascista e nazifascista". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "La legge prevede che chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero delle relative ideologie, anche solo attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità è punito con la reclusione da sei mesi a due anni", spiega Iori. "Lo scopo di questa legge è introdurre nel codice penale una nuova fattispecie relativa al reato di propaganda del regime fascista e nazifascista per colpire comportamenti talvolta più estemporanei, come il cosiddetto saluto romano che, non possono essere derubricabili a un semplice fatto di folklore, così come tutta l'attività commerciale che ruota intorno alla vendita e al commercio di gadget , simboli o slogan esplicitamente rievocativi dell'ideologia del regime fascista o nazifascista", prosegue. "Altrettanto importante è l'aggravante di pena derivante dall'aver commesso il fatto attraverso strumenti telematici o informatici che consentono con pochi click di veicolare messaggi, immagini o simboli a una immensa platea di destinatari, come attestano i numerosi siti web e le pagine Facebook", conclude Iori.

28/06/2017 - 10:48

"L'allarme lanciato dalla Cgil sulla depenalizzazione del reato di stalking è infondato: nella riforma del codice penale non esiste una misura che va in questa direzione". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Come ha spiegato la presidente della commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, la possibilità per il giudice di estinguere il reato in casa di riparazione del danno si applica solo ai reati procedibili a querela remissibile, tra i quali non figura quello di stalking", prosegue Iori. "La notizia che circola in queste ore sulla Rete è una fake news: l'importanza del reato di stalking e la necessità che le donne denuncino sono principi imprescindibili", sottolinea la deputata del Pd. "Le donne vanno sostenute, incoraggiate, aiutate: nessuno ha mai pensato minimamente di depenalizzare il reato di stalking, che costituisce un deterrente importante anche nell'ottica della recidiva", conclude Iori.

17/06/2017 - 00:00

 "Beppe Grillo e Luigi Di Maio hanno sferrato un doppio affondo ignobile contro la legge sullo ius soli: è una strumentalizzazione vergognosa portata avanti sulla pelle dei bambini". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Grillo parla della necessità di discutere in Parlamento di temi che riguardano i cittadini: lo ius soli è la base del futuro del nostro Paese perché lo sviluppo e la crescita passano anche e soprattutto da una piena cittadinanza attiva", sottolinea Iori. "Forse il Movimento 5 Stelle ignora che in Italia c'è un milione di bambini nati nel nostro Paese da genitori di origine straniera: questi bambini studiano nelle nostre scuole, parlano la nostra lingua, condividono gli amici, appartengono al nostro territorio e non si capisce perché questo diritto debba essere loro negato", aggiunge. "Il Pd porterà avanti questo provvedimento con convinzione perché é una legge di civiltà che qualifica tutto il Paese", conclude Iori.

15/06/2017 - 15:39

"Esprimo la mia solidarietà e la mia vicinanza alla ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, vittima di un'aggressione squadrista nell'aula del Senato al momento dell'incardinamento del provvedimento sullo ius soli". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "L'atteggiamento tenuto da alcuni senatori leghisti, che hanno assaltato i banchi del governo, è riprovevole ed emblematico della mancanza di uno spirito istituzionale che chiunque deve avere dentro le aule parlamentari", aggiunge Iori. "La ministra è stata costretta a ricorrere alle cure in infermeria a causa di undissenso che si è fatto violenza, ingiustificata e da condannare senza se e e senza ma", conclude Iori. 

15/06/2017 - 10:23

"Il disegno di legge per la riforma del processo penale, in via di approvazione alla Camera, è un provvedimento dalla chiara impronta garantista che introduce importanti elementi nel nostro ordinamento in grado di intercettare bisogni ed esigenze reali dei cittadini, a iniziare dalla certezza della pena". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Giustizia della Camera, Vanna Iori. "Tra le varie misure previste rivestono una particolare importanza quelle che prevedono un inasprimento delle pene per il furto in abitazione, furto con strappo e rapina. Pene più severe erano necessarie e attese perchè i fenomeni collegati a questi reati sono molto temuti e purtroppo in aumento in Italia, nelle grandi città così come nei piccoli centri", prosegue la deputata del Pd. "I furti in casa, in particolare, rappresentano una gravissima e intollerabile violazione della privacy personale e familiare che deve essere contrastata in modo efficace: pene più severe possono avere un effetto deterrente e contribuire a dare un duro colpo alla recidiva, cioè alla reitarazione del reato", aggiunge Iori. "Una giustizia più vicina al cittadino è quella che interviene nelle zone di vulnus della società, cercando soluzioni concrete", prosegue. "È inoltre positivo l'inserimento di specifici criteri per le norme dell'ordinamento penitenziario che tengano conto delle prospettive rieducative dei detenuti minori di età, prevedendo maggiori  misure alternative alla detenzione  e rafforzando l'istruzione, la formazione ed i contatti con la società esterna, al fine di agevolare e preparare il reinserimento sociale", conclude Iori. 

14/06/2017 - 10:38

"Il primo 'Atlante minori stranieri non accompagnati in Italia', diffuso da Save the Children in vista della Giornata mondiale del rifugiato, racconta di storie difficili, fatte di guerre, povertà, violenza, soprusi, e che hanno come protagonisti bambini sempre più piccoli: un minore straniero non accompagnato su sei che arriva in Italia ha infatti meno di 14 anni. La legge approvata dal Parlamento può e deve migliorare l'accoglienza nel nostro Paese". 

Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.

"L'Atlante di Save the children delinea alcune tendenze in atto che non possiamo ignorare: non solo l'età sempre più bassa dei minori migranti soli, ma anche il fatto che il numero delle ragazze è quadruplicato e che le stesse sono spesso vittime della tratta della prostituzione", sottolinea Iori. "E' evidente allora che l'accoglienza deve configurarsi sempre più come un'occasione innanzitutto di cura e assistenza emotiva per sanare le ferite del presente e per offrire a questi minori una possibilità di riscatto e di crescita concreta: la legge per la tutela dei minori stranieri non accompagnati, approvata dal Parlamento, interviene sul lato preventivo per evitare la scomparsa di tanti minori che finiscono nelle mani della criminalità organizzata, della strada e del traffico di organi, ma prevede anche importanti strumenti come la figura del tutor: una piena attuazione delle misure previste dalla legge può e deve migliorare la qualità dell'accoglienza, che resta un dovere civile al quale nessuno può sottrarsi", conclude Iori.

13/06/2017 - 15:09

"Per il secondo anno consecutivo, come certifica l'Istat, le nascite in Italia si attestano sotto la soglia delle 500mila unità: una soglia critica, che mette in luce una situazione allarmante sul fronte del gap demografico del nostro Paese rispetto al resto dell'Europa, continuando un trend che prosegue, senza sosta, dal 2008".

Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.

"L'Istat parla di una correlazione tra la crisi economica e la diminuizione delle nascite, ma agli effetti della congiuntura economica vanno aggiunti altri e importanti fattori che determinano un freno importante alla scelta di diventare genitori: sono fattori di lungo periodo, che vanno affrontati con politiche non emergenziali",  aggiunge Iori. "Questo scenario richiede un intervento di lungo periodo che deve sostanziarsi di interventi strutturali a sostegno della natalità: dai servizi alla prima infanzia alle politiche per la genitorialità, dal welfare aziendale alle politiche fiscali e di conciliazione dei tempi lavoro-famiglia, solo per citare alcuni esempi", prosegue la deputata del Pd.

"All'interno di questo quadro è importante lavorare, quindi, a 360 gradi, in tutti i campi che hanno a che fare con la natalità, e sostenere sul piano economico e formativo la genitorialità", conclude Iori.

10/06/2017 - 14:36

"I decreti attuativi per l'introduzione del reddito di inclusione (Rei), approvati ieri dal Consiglio dei ministri, rappresentano uno straordinario passo in avanti in quella strategia, ad ampio raggio, che mira a offrire un sostegno concreto a quelle fasce della popolazione italiana che vivono in una condizione di difficoltà e precarietà materiale". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.

"Parliamo di una misura concreta, che prevede uno stanziamento complessivo di due miliardi l'anno pari a un sostegno familiare compreso tra i 190 e i 485 euro", spiega la deputata del Pd. "Particolare attenzione viene data alle famiglie con figli, ma anche a quelle con donne in gravidanza e figli con disabilità: verranno inizialmente privilegiati loro nell'erogazione dei fondi seguendo una logica doverosa di intervenire laddove le situazioni di povertà sono rese più complesse dalla presenza di situazioni già di per sé impegnative", prosegue Iori.

"Il Rei andrà a sostenere circa 660mila famiglie italiane di cui 550mila con minori: questo dato è significativa espressione della volontà di combattere la povertà infantile", conclude la deputata del Pd.

09/06/2017 - 13:04

"La tragedia avvenuta a Castelfranco di Sopra, in provincia di Arezzo, dove una bambina di 16 mesi è morta dopo essere stata dimenticata all'interno di un'auto dalla madre, è solo l'ultima di altre analoghe tragedie e torna a porre importanti interrogativi sulla genitorialità". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. 

"La priorità per i genitori deve essere quella della cura e dell'attenzione ai propri figli: è fondamentale ribadire quella che può apparire come un concetto banale ma che non lo è affatto", prosegue Iori. "Episodi del genere non nascono da scarso amore ma sono piuttosto riconducibili a una routine quotidiana che pone i genitori in una condizione di stress continuo, in preda ad automatismi comportamentali che tendono a ridimensionare sempre di più la dimensione emotiva e della cura autentica", aggiunge. "Nei confronti della madre che ha dimenticato la propria bambina in macchina prevalga un sentimento di profonda pena per il suo dolore: la donna si era recata al lavoro e questo elemento deve interrogare tutti sulla necessità di sostenere la condizione genitoriale cominciando col rendere più conciliabili i tempi lavoro-famiglia", conclude Iori.

Pagine