21/09/2017 - 16:08

"Le parole, nette e coraggiose, usate da Papa Francesco per condannare la pedofilia devono indurre a proseguire, con ancora più vigore, nell'azione di tutela dei minori e nel contrastare un crimine efferato, che umilia e azzera l'infanzia". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della

Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Il Papa ha riconosciuto che la Chiesa si è mossa in ritardo su questo tema, ma allo stesso tempo l'ha spronata a un impegno maggiore e concreto", prosegue. "Nella nostra società, dove i minori sono soggetti sempre più vulnerabili e indifesi, occorre lavorare
assiduamente sul fronte della prevenzione, puntando su educazione e formazione, ma anche su un contrasto più forte quando si ha a che fare con situazioni che vengono coperte o insabbiate", aggiunge la deputata del Pd.
"Gli abusi sui minori vengono spesso sottaciuti, nascosti in ambiti, come la famiglia, che dovrebbero invece costituire un ambiente protetto e sano per lo sviluppo dei bambini e delle bambine", aggiunge Iori. "Nessuna tolleranza contro chi abusa dei minori perché cancellare l'infanzia equivale a cancellare la vita e il futuro della nostra società", conclude Iori.

 

20/09/2017 - 20:25

"Più risorse per il Fondo unico per lo spettacolo, estensione dell'art bonus a tutti i settori, includendo anche le orchestre, i festival e i teatri, sostegno statale ai nuovi settori, come la musica popolare contemporanea e i carnevali storici: il disegno di legge delega al governo per il Codice dello spettacolo, approvato dall'aula del Senato, rappresenta un passo in avanti importante a sostegno di un settore culturale che è cruciale per il nostro Paese". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Per anni il settore degli spettacoli ha giustamente lamentato una carenza di risorse: con questa legge le risorse per il Fus saranno incrementate con 9,5 milioni di euro sia nel 2018 che nel 2019 e 2020 diventeranno 22,5 milioni in più", sottolinea Iori. "Importante è poi la previsione di spesa, pari a 4 milioni di euro, per attività culturali nei territori colpiti dal sisma nel Centro Italia: è un segnale di attenzione dovuto, che attesta la volontà di dare nuove opportunità a un territorio che ha subito un trauma enorme e che ora ha a che fare con il delicato processo della ricostruzione", prosegue la deputata del Pd. "Dal governo e dal Pd arriva dunque oggi un provvedimento importante che ha come obiettivo quello di creare le condizioni migliori affinché il settore degli spettacoli, a 360 gradi, possa costituire occasione di crescita e di sviluppo per tutti, a vantaggio degli addetti ai lavori, dei cittadini, della cultura", conclude Iori.

 

19/09/2017 - 20:00

"La legge che limita a tre i mandati degli organi del Coni e delle federazioni sportive nazionali, approvata dall'aula della Camera, valorizza lo sport come strumento e occasione di crescita e di socializzazione per tutti, dai più giovani agli anziani. Il mondo dello sport si arricchisce di uno strumento di primaria importanza, che introduce e tutela il principio della parità di genere: è giusto e doveroso che anche nello sport si ponga fine a un'ingiustificata discriminazione che per anni ha visto le donne costantemente escluse da ruoli di responsabilità e coordinamento". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Questa legge - aggiunge la deputata del Pd - è importante perché apre a uno scenario totalmente differente rispetto a quello a cui eravamo abituati: il limite al rinnovo dei mandati per gli incarichi di governo delle federazioni sportive e del Coni, infatti, costituisce un argine valido contro il rischio di rendite di posizione e opacità che contraddicono e gettano discredito sui valori autentici dello sport", prosegue. "Il valore della legge approvata oggi porterà un contributo positivo a un mondo vitale", conclude Iori

14/09/2017 - 14:00

"Ritrovare l'umanità per una politica di tutela dei diritti dei minori". È questo il titolo dell'incontro che si terrà oggi pomeriggio, alle 18.30, al Festival dell'Unità di Roma, promosso dal Partito democratico. All'incontro parteciperanno la deputata del Pd e membro della commissione Bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori, Andrea Catizone, Iside Castagnola, Jacopo Marzetti e Donatina Persichetti. Concluderà l'europarlamentare Silvia Costa. "La tutela dei diritti dei minori va inquadrata in un contesto che non può esaurirsi solo nella prescrizione di leggi: l'umanità, intesa come investimento sui diritti al futuro dei soggetti più fragili della società, è un elemento che deve caratterizzare le politiche, a tutti i livelli, che hanno a che fare con i minori e il loro mondo", dichiara Iori. 

12/09/2017 - 13:00

"La legge contro l'apologia del fascismo, approvata oggi dall'aula della Camera, rappresenta uno strumento importante per contrastare la propaganda di un regime che ha fatto della ideologia e anche dell'iconografia uno strumento per veicolare valori contrari alla democrazia".

Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Giustizia, Vanna Iori. "Fermo restando che l'azione prioritaria è una vera educazione civica delle giovani generazioni contro ogni forma di neofascismo, lo scopo di questo provvedimento è introdurre nel codice penale una nuova fattispecie relativa al reato di propaganda del regime fascista e nazifascista per colpire comportamenti che non possono essere derubricabili a semplice folklore simboli o slogan esplicitamente rievocativi dell'ideologia del regime fascista o nazifascista", spiega Iori. "Importante, poi, è l'aggravante che scatterà se il reato di apologia del fascismo sarà commesso usando Internet e strumenti telematici: il boom delle nuove tecnologie, a iniziare dalla Rete e dai social network, ha infatti ampliato la possibilità di diffondere messaggi che istigano alla violenza e inneggiano a disvalori inaccettabili", conclude Iori.

02/08/2017 - 09:08

"Il nuovo piano antiviolenza annunciato dalla sottosegretaria Maria Elena Boschi va nella direzione giusta perché pone un forte accento, operativo, sulla formazione, che è elemento e allo stesso tempo strategia fondamentale se si vuole prevenire con efficacia un fenomeno che purtroppo registra dimensioni sempre più consistenti nel nostro Paese". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Giustizia della Camera, Vanna Iori. "Parliamo di una formazione che deve riguardare tutti coloro che entrano in contatto con gli omicidi e la violenza di genere: dagli educatori agli avvocati, dalle forze dell'ordine ai magistrati. Si richiede oggi una professionalità adeguata per le sconvolgenti caratteristiche di questo fenomeno", prosegue la deputata del Pd. "Dopo la la legge contro il femminicidio e l'investimento previsto anche nella legge di bilancio si fa ora un passo in più: le dimensioni della prevenzione e della formazione sono imprescindibili se si vuole impedire che le donne si ritrovino vittime di un circuito infernale fatto di violenza, denigrazione e morte", sottolinea. "Occorrono, cioè, azioni di accompagnamento formativo alla fiducia e al coraggio, azioni che possono essere attivate anche nei luoghi di lavoro e che diminuiscono i costi umani, sociali ed anche economici della violenza. Così come sono necessarie pratiche educative, regole, vigilanza, a cominciare dal linguaggio della comunicazione pubblica", conclude la deputata del Pd.

29/07/2017 - 17:49

"La tragedia avvenuta a Genova, dove una ragazza di 16 anni è morta dopo aver assunto una pastiglia di ecstasy, è figlia del silenzio e dell'indifferenza che caratterizzano oggi l'informazione intorno ai temi della droga e dello sballo giovanile". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Bicamerale infanzia, Vanna Iori. "Possibile che solo quando la cronaca ci restituisce una storia così nefasta si riaccendono i riflettori dei media e non solo?", prosegue Iori. "Quanto avvenuto ci interroga sulla necessità di non dimenticare quanto pericolose siano le droghe e quanto siano oggi, in una nuova stagione di triste revival, uno dei buchi neri che caratterizza l'età adolescenziale di tanti ragazzi e ragazze", aggiunge la deputata del Pd. "C'è un elemento che inquieta ancora di più in questa storia: il pusher che ha fornito la droga alla ragazza è un minorenne. Anche lui è vittima del circuito della tossicodipendenza, strumento di distruzione e di autodistruzione della gioventù di oggi", sottolinea.

"Non dobbiamo e non possiamo aspettare la prossima tragedia: la fragilità emotiva ed educativa delle giovani generazioni deve diventare una priorità per tutti", conclude Iori. 

28/07/2017 - 19:52

"Voglio esprimere la mia solidarietà e la mia vicinanza ai colleghi del Pd, Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone, aggrediti davanti a Montecitorio da alcuni cittadini 'no vax' che hanno dato vita a un'azione squadrista che rievoca tempi bui". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e segretario della
commissione Giustizia, Vanna Iori.

"Il dissenso è sempre legittimo, ma la violenza fisica mai: questa azione vergognosa  va condannata senza
se e senza ma oltre al fatto che mette in luce un pericoloso clima d'odio che si è creato intorno al tema dei vaccini", aggiunge Iori. "Il decreto che introduce l'obbligatorietà della vaccinazione, approvato in via definitiva dalla Camera dei deputati, è un provvedimento di civiltà e di tutela della salute dei cittadini, a
iniziare da quella dei minori: i vaccini sono stati e restano un metodo di prevenzione  che non può essere
assolutamente messo in discussione", aggiunge.

"In una stagione caratterizzata da fake news e da tesi antiscientifiche prive di fondamento, l'obbligo della vaccinazione per l'accesso a scuola rappresenta un argine importante contro le pericolose strumentalizzazioni che banalizzano i pericoli mettendo a rischio non solo la salute dei bambini non vaccinati, ma anche di tutti quelli che sono in contatto. Occorre intensificare una campagna di informazione serena, e fondata sulla scienza  anziché su preconcetti", conclude Iori.

19/07/2017 - 10:07

"La proposta di legge sulle misure per la prevenzione della radicalizzazione e dell’estremismo violento di matrice jihadista, approvata oggi dall'aula della Camera, rappresenta un passo
in avanti importante sul fronte della prevenzione rispetto a fenomeni
pericolosi come la radicalizzazione". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e firmataria della proposta di legge, Vanna Iori.
"Questa proposta di legge nasce da un lavoro che ha messo al centro l'ascolto di numerosi soggetti, tra esperti, rappresentanti di
associazioni, comunità religiose e istituzioni, che hanno contribuito alla realizzazione di un provvedimento equilibrato"; sottolinea Iori.
"Tra i punti più qualificanti di questa proposta c'è la volontà di intervenire, in via preventiva, in quei luoghi, come la Rete, che oggi
fungono da pericolosi incubatori per la condivisione di idee e progetti violenti e che hanno come obiettivo quello di destabilizzare
le democrazie, portando con sè terrore e morte", aggiunge. "Occorre lavorare sull'integrazione: importante, in tal senso, è il lavoro che porterà avanti l'Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri, in conformità con il Piano strategico nazionale, che varerà annualmente le linee guida sul dialogo interreligioso e interculturale finalizzate a diffondere la cultura del pluralismo e a prevenire fenomeni di radicalizzazione anche in ambito scolastico", conclude Iori.

11/07/2017 - 09:49

"L'assalto alla statua dedicata a Giovanni Falcone, presente nel cortile della scuola a lui dedicata nel quartiere Zen di Palermo, rappresenta un atto di vigliaccheria indegna, che offende e denigra un baluardo della nostra giustizia e della nostra democrazia". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Staccare la testa e una parte del busto alla statua dedicata al giudice antimafia ucciso da Cosa nostra rappresenta un gesto dalla gravità inaudita: oltraggiare la memoria e il ricordo di Falcone equivale non solo a offendere il magistrato, ma anche a infangare il prezioso lavoro contro la mafia portato avanti da Falcone e da tutti quei magistrati che mettono a repentaglio la propria vita ogni giorno", prosegue Iori. "Mi auguro che i responsabili di quanto accaduto siano identificati il prima possibili e puniti severamente", conclude Iori.

10/07/2017 - 00:00

"Alla luce della inqualificabile spudoratezza del lido di Chioggia, la proposta di legge da oggi all'esame della Camera, presentata dal Pd, appare più che mai necessaria per rafforzare la tutela della democrazia e contrastare con più efficacia la propaganda del regime fascista e nazifascista". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "La legge prevede che chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero delle relative ideologie, anche solo attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità è punito con la reclusione da sei mesi a due anni", spiega Iori. "Lo scopo di questa legge è introdurre nel codice penale una nuova fattispecie relativa al reato di propaganda del regime fascista e nazifascista per colpire comportamenti talvolta più estemporanei, come il cosiddetto saluto romano che, non possono essere derubricabili a un semplice fatto di folklore, così come tutta l'attività commerciale che ruota intorno alla vendita e al commercio di gadget , simboli o slogan esplicitamente rievocativi dell'ideologia del regime fascista o nazifascista", prosegue. "Altrettanto importante è l'aggravante di pena derivante dall'aver commesso il fatto attraverso strumenti telematici o informatici che consentono con pochi click di veicolare messaggi, immagini o simboli a una immensa platea di destinatari, come attestano i numerosi siti web e le pagine Facebook", conclude Iori.

28/06/2017 - 10:48

"L'allarme lanciato dalla Cgil sulla depenalizzazione del reato di stalking è infondato: nella riforma del codice penale non esiste una misura che va in questa direzione". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Come ha spiegato la presidente della commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, la possibilità per il giudice di estinguere il reato in casa di riparazione del danno si applica solo ai reati procedibili a querela remissibile, tra i quali non figura quello di stalking", prosegue Iori. "La notizia che circola in queste ore sulla Rete è una fake news: l'importanza del reato di stalking e la necessità che le donne denuncino sono principi imprescindibili", sottolinea la deputata del Pd. "Le donne vanno sostenute, incoraggiate, aiutate: nessuno ha mai pensato minimamente di depenalizzare il reato di stalking, che costituisce un deterrente importante anche nell'ottica della recidiva", conclude Iori.

17/06/2017 - 00:00

 "Beppe Grillo e Luigi Di Maio hanno sferrato un doppio affondo ignobile contro la legge sullo ius soli: è una strumentalizzazione vergognosa portata avanti sulla pelle dei bambini". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Grillo parla della necessità di discutere in Parlamento di temi che riguardano i cittadini: lo ius soli è la base del futuro del nostro Paese perché lo sviluppo e la crescita passano anche e soprattutto da una piena cittadinanza attiva", sottolinea Iori. "Forse il Movimento 5 Stelle ignora che in Italia c'è un milione di bambini nati nel nostro Paese da genitori di origine straniera: questi bambini studiano nelle nostre scuole, parlano la nostra lingua, condividono gli amici, appartengono al nostro territorio e non si capisce perché questo diritto debba essere loro negato", aggiunge. "Il Pd porterà avanti questo provvedimento con convinzione perché é una legge di civiltà che qualifica tutto il Paese", conclude Iori.

15/06/2017 - 15:39

"Esprimo la mia solidarietà e la mia vicinanza alla ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, vittima di un'aggressione squadrista nell'aula del Senato al momento dell'incardinamento del provvedimento sullo ius soli". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "L'atteggiamento tenuto da alcuni senatori leghisti, che hanno assaltato i banchi del governo, è riprovevole ed emblematico della mancanza di uno spirito istituzionale che chiunque deve avere dentro le aule parlamentari", aggiunge Iori. "La ministra è stata costretta a ricorrere alle cure in infermeria a causa di undissenso che si è fatto violenza, ingiustificata e da condannare senza se e e senza ma", conclude Iori. 

15/06/2017 - 10:23

"Il disegno di legge per la riforma del processo penale, in via di approvazione alla Camera, è un provvedimento dalla chiara impronta garantista che introduce importanti elementi nel nostro ordinamento in grado di intercettare bisogni ed esigenze reali dei cittadini, a iniziare dalla certezza della pena". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Giustizia della Camera, Vanna Iori. "Tra le varie misure previste rivestono una particolare importanza quelle che prevedono un inasprimento delle pene per il furto in abitazione, furto con strappo e rapina. Pene più severe erano necessarie e attese perchè i fenomeni collegati a questi reati sono molto temuti e purtroppo in aumento in Italia, nelle grandi città così come nei piccoli centri", prosegue la deputata del Pd. "I furti in casa, in particolare, rappresentano una gravissima e intollerabile violazione della privacy personale e familiare che deve essere contrastata in modo efficace: pene più severe possono avere un effetto deterrente e contribuire a dare un duro colpo alla recidiva, cioè alla reitarazione del reato", aggiunge Iori. "Una giustizia più vicina al cittadino è quella che interviene nelle zone di vulnus della società, cercando soluzioni concrete", prosegue. "È inoltre positivo l'inserimento di specifici criteri per le norme dell'ordinamento penitenziario che tengano conto delle prospettive rieducative dei detenuti minori di età, prevedendo maggiori  misure alternative alla detenzione  e rafforzando l'istruzione, la formazione ed i contatti con la società esterna, al fine di agevolare e preparare il reinserimento sociale", conclude Iori. 

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