14/06/2017 - 10:38

"Il primo 'Atlante minori stranieri non accompagnati in Italia', diffuso da Save the Children in vista della Giornata mondiale del rifugiato, racconta di storie difficili, fatte di guerre, povertà, violenza, soprusi, e che hanno come protagonisti bambini sempre più piccoli: un minore straniero non accompagnato su sei che arriva in Italia ha infatti meno di 14 anni. La legge approvata dal Parlamento può e deve migliorare l'accoglienza nel nostro Paese". 

Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.

"L'Atlante di Save the children delinea alcune tendenze in atto che non possiamo ignorare: non solo l'età sempre più bassa dei minori migranti soli, ma anche il fatto che il numero delle ragazze è quadruplicato e che le stesse sono spesso vittime della tratta della prostituzione", sottolinea Iori. "E' evidente allora che l'accoglienza deve configurarsi sempre più come un'occasione innanzitutto di cura e assistenza emotiva per sanare le ferite del presente e per offrire a questi minori una possibilità di riscatto e di crescita concreta: la legge per la tutela dei minori stranieri non accompagnati, approvata dal Parlamento, interviene sul lato preventivo per evitare la scomparsa di tanti minori che finiscono nelle mani della criminalità organizzata, della strada e del traffico di organi, ma prevede anche importanti strumenti come la figura del tutor: una piena attuazione delle misure previste dalla legge può e deve migliorare la qualità dell'accoglienza, che resta un dovere civile al quale nessuno può sottrarsi", conclude Iori.

13/06/2017 - 15:09

"Per il secondo anno consecutivo, come certifica l'Istat, le nascite in Italia si attestano sotto la soglia delle 500mila unità: una soglia critica, che mette in luce una situazione allarmante sul fronte del gap demografico del nostro Paese rispetto al resto dell'Europa, continuando un trend che prosegue, senza sosta, dal 2008".

Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.

"L'Istat parla di una correlazione tra la crisi economica e la diminuizione delle nascite, ma agli effetti della congiuntura economica vanno aggiunti altri e importanti fattori che determinano un freno importante alla scelta di diventare genitori: sono fattori di lungo periodo, che vanno affrontati con politiche non emergenziali",  aggiunge Iori. "Questo scenario richiede un intervento di lungo periodo che deve sostanziarsi di interventi strutturali a sostegno della natalità: dai servizi alla prima infanzia alle politiche per la genitorialità, dal welfare aziendale alle politiche fiscali e di conciliazione dei tempi lavoro-famiglia, solo per citare alcuni esempi", prosegue la deputata del Pd.

"All'interno di questo quadro è importante lavorare, quindi, a 360 gradi, in tutti i campi che hanno a che fare con la natalità, e sostenere sul piano economico e formativo la genitorialità", conclude Iori.

10/06/2017 - 14:36

"I decreti attuativi per l'introduzione del reddito di inclusione (Rei), approvati ieri dal Consiglio dei ministri, rappresentano uno straordinario passo in avanti in quella strategia, ad ampio raggio, che mira a offrire un sostegno concreto a quelle fasce della popolazione italiana che vivono in una condizione di difficoltà e precarietà materiale". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.

"Parliamo di una misura concreta, che prevede uno stanziamento complessivo di due miliardi l'anno pari a un sostegno familiare compreso tra i 190 e i 485 euro", spiega la deputata del Pd. "Particolare attenzione viene data alle famiglie con figli, ma anche a quelle con donne in gravidanza e figli con disabilità: verranno inizialmente privilegiati loro nell'erogazione dei fondi seguendo una logica doverosa di intervenire laddove le situazioni di povertà sono rese più complesse dalla presenza di situazioni già di per sé impegnative", prosegue Iori.

"Il Rei andrà a sostenere circa 660mila famiglie italiane di cui 550mila con minori: questo dato è significativa espressione della volontà di combattere la povertà infantile", conclude la deputata del Pd.

09/06/2017 - 13:04

"La tragedia avvenuta a Castelfranco di Sopra, in provincia di Arezzo, dove una bambina di 16 mesi è morta dopo essere stata dimenticata all'interno di un'auto dalla madre, è solo l'ultima di altre analoghe tragedie e torna a porre importanti interrogativi sulla genitorialità". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. 

"La priorità per i genitori deve essere quella della cura e dell'attenzione ai propri figli: è fondamentale ribadire quella che può apparire come un concetto banale ma che non lo è affatto", prosegue Iori. "Episodi del genere non nascono da scarso amore ma sono piuttosto riconducibili a una routine quotidiana che pone i genitori in una condizione di stress continuo, in preda ad automatismi comportamentali che tendono a ridimensionare sempre di più la dimensione emotiva e della cura autentica", aggiunge. "Nei confronti della madre che ha dimenticato la propria bambina in macchina prevalga un sentimento di profonda pena per il suo dolore: la donna si era recata al lavoro e questo elemento deve interrogare tutti sulla necessità di sostenere la condizione genitoriale cominciando col rendere più conciliabili i tempi lavoro-famiglia", conclude Iori.

05/06/2017 - 15:48

"La pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della legge per il contrasto del cyberbullismo rende operativo un provvedimento importante, che interviene innanzitutto sul piano dell'educazione e su quello della prevenzione, fornendo anche al mondo della scuola la possibilità di avere a disposizione strumenti che possono rendere l'azione di contrasto più efficiente". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Educare a un uso consapevole della Rete e dei social network è essenziale e lo dimostrano oggi i numerosi casi, anche in Italia, del cosiddetto fenomeno del Blue whale", prosegue Iori. "Grazie a questa legge il contrasto del cyberbullismo entra nelle scuole: parlare e confrontarsi su questo tema può e deve portare allo sviluppo di coscienze nuove, capaci di comprendere e contrastare  la pericolosità di un fenomeno che è purtroppo in crescita", conclude Iori.

01/06/2017 - 14:09

"I dati resi noti dal rapporto 'Infanzia rubata', curato da Save the Children, sono allarmanti: è inaccettabile che il diritto all'infanzia sia negato oggi a 700 milioni di bambini in tutto il mondo". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Ci sono tanti, troppi vulnus che oggi assumono connotazioni negative e desolanti: dal fenomeno delle spose bambine a quello della povertà materiale ed educativa, è evidente che lo sforzo che occorre promuovere è imponente ma altrettanto necessario", aggiunge Iori. "L'infanzia rubata è sinonimo di diritti negati, di possibilità che si trasformano in costrizioni, violenze, impossibilità ad avere uno sviluppo, fisico ed emotivo, che invece deve essere riconosciuto universalmente come un diritto", prosegue la deputata del Pd.

"Le zone grigie dell'infanzia si allargano sempre di più e fagocitano milioni di bambine e bambini nel buco nero del lavoro minorile, del traffico degli organi, degli omicidi", prosegue.

"È doveroso lavorare per porre rimedio a questa situazione dove l'elemento cruciale su cui investire è quello dell'educazione, che viene troopo sottovalutato ma che al contrario costituisce un ambito fondamentale per liberare i minori dal giogo dell'esclusione e della violenza", conclude Iori. 

25/05/2017 - 12:14
"I dati resi noti da Missing Children Europe sui bambini scomparsi mettono in evidenza la drammaticità di un fenomeno che ogni anno registra oltre 50mila casi al giorno in tutta Europa, uno ogni due minuti". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Anche in Italia, purtroppo, le storie dei bambini invisibili sono tantissime e riguardano nella stragrande maggioranza minori di origine straniera: tra di loro, quelli non accompagnati rappresentano senza dubbio la componente più a rischio", spiega Iori. "La legge sui minori stranieri non accompagnati, approvata recentemente dal Parlamento, rappresenta uno strumento di prevenzione e di contrasto importantissimo contro il fenomeno delle sparizioni dei minori: molti di essi, infatti, finiscono spesso nel buco nero della criminalità organizzata, del lavoro nero e del traffico di organi", aggiunge la deputata del Pd. "È poi necessario lavorare per rafforzare la dimensione educativa: occorre sostenere il ruolo dei genitori per prevenire gli allontanamenti dei minori, sia che siano frutto di una scelta personale o invece indotti da una costrizione", sottolinea. "Oltre alla famiglia devono partecipare a questo obiettivo anche tutti i cittadini superando indifferenza e diffidenza, ma soprattutto i soggetti coinvolti, dalle forze forze dell'ordine al Terzo settore", conclude Iori.
19/05/2017 - 14:53

"Il via libera da parte del Consiglio dei ministri al decreto che introduce l'obbligo delle vaccinazione per l'iscrizione agli asili nido e alle scuole materne rappresenta uno straordinario passo di civiltà e di tutela della salute dei bambini di età compresa tra i 0 e i 6 anni". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Il lavoro portato avanti dal governo, e in particolar modo dalla ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, è la miglior riposta alle teorie antiscientifiche che negli ultimi mesi hanno dato vita a campagne pericolosissime che hanno provato a rendere instabile il principio del vaccino come salva vita imprescindibile", sottolinea Iori. "La scelta del Governo è importante anche perché il decreto allarga il numero di vaccini obbligatori, che passano da 4 a 12: vengono, infatti, ricompresi in questa categoria anche l'mprv (morbillo, parotite, rosolia e varicella) e i due contro la meningite, di ceppo B e C", aggiunge Iori. "Oggi il nostro Paese ha fatto un passo in avanti importantissimo a tutela dell'infanzia", conclude Iori.

17/05/2017 - 14:06

"Il via libero definitivo dell'aula della Camera al disegno di legge per il contrasto del cyberbullismo rappresenta un passo in avanti importantissimo sul percorso volto a contrastare un fenomeno che nel nostro Paese registra un forte aumento". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Tra i diversi piani su cui interviene questa legge ci sono quelli della prevenzione e dell'educazione: è essenziale agire in questi due ambiti perché la consapevolezza della gravità del cyberbullismo è una degli strumenti che abbiamo a disposizione per impedire la messa in atto di comportamenti pericolosi sulla Rete e i social network", sottolinea Iori. "Le conseguenze del bullismo online sono più gravi e imprevedibili, tendenzialmente fuori controllo perché nella Rete permangono e si diffondono velocemente le immagini, i video e le offese verbali che amplificano dolore, frustrazione, umiliazione, vergogna. Ciò rende le vittime impotenti e intrappolate nella condizione di una visibilità senza confini di tempo e di spazio, poichè il 'cyberbullo' ha la possibilità di insinuarsi nella vita privata e attuare le sue azioni in un anonimato a cui è difficile reagire", prosegue. "Con questa legge si dà grande importanza al ruolo della scuola: deve tornare ad essere, con maggiore forza, il luogo dove investire maggiormente per sviluppare una coscienza critica volta a un uso consapevole della Rete", conclude Iori.

 

17/05/2017 - 11:04

"In occasione della giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia il primo e più importante impegno che la politica deve assumere è quello di arrivare prima possibile al superamento dello stallo della legge ferma in Senato dal 2013". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Occorre riattivare il percorso della legge", prosegue. "Sarebbe un altro tassello importante sul fronte dei diritti nel percorso che deve portare a spegnere ogni forma di discriminazione basata dell'orientamento sessuale", aggiunge Iori. "Come hanno messo in evidenza diverse ricerche, il fenomeno della discriminazione per l'orientamento sessuale oggi è presente online e offline, caratterizzato in particolare da un sottofenomeno pericolosissimo, quello cioè delle baby gang: non dobbiamo sottovalutare questo aspetto e intervenire, in modo radicale, per stroncare sul nascere atteggiamenti e orientamenti violenti, che si sviluppano in contesti dove manca l'educazione al rispetto delle diversità", conclude Iori. 

15/05/2017 - 20:00

"La legge sul Dopo di noi è operativa: spiace constatare che oggi qualcuno parli di fallimento in relazione a un provvedimento che rappresenta una vera e propria rivoluzione nel campo del sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia   l'adolescenza, Vanna Iori. "Come ogni legge, anche questa è perfettibile, ma certamente ha rappresentato una svolta culturale e offre risposte concrete alla sofferenza fisica a psicologica dei familiari. Definirla un insuccesso rappresenta un'operazione strumentale e non veritiera", prosegue. "Quello che c'è di vero è che i fondi del 2016, già stanziati, sono stati assegnati alle Regioni che stanno finanziando le iniziative messe in campo dalle famiglie e dalle loro associazioni", spiega Iori. "Un progetto di vita individualizzato ha bisogno di tempo per potersi sviluppare, ma questa legge sul Dopo di noi rappresenta un passo in avanti importantissimo perché le novità introdotte, a iniziare dal trust e dal co-housing, garantiscono l'avvio di un percorso concreto e sostenibile sul fronte del prendersi cura alle persone disabili e della loro deistituzionalizzazione in vista della realizzazione di un progetto di vita", conclude Iori.

10/05/2017 - 20:54

"La tragedia avvenuta a Roma, dove tre sorelle rom di 20, 8 e 4 anni hanno perso la vita dentro un camper in fiamme, rappresenta una pagina desolante e mette in evidenza la necessità di rafforzare l'impegno per arrivare a una maggiore integrazione nelle nostre città, soprattutto nelle aree periferiche". Lo dichiara, in una nota, la deputata Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Le tragedie non hanno colore di pelle o etnie. Qualcuno ha lanciato una bottiglia incendiaria da fuori al camper che si trovava nel parcheggio di un centro commerciale: è doveroso arrivare quanto prima all'individuazione del responsabile di questo gesto efferato", aggiunge Iori. "Ma quanto avvenuto deve spingerci ad agire maggiormente sull'educazione all'ntegrazione: il degrado delle periferie, l'emarginazione, la mancata tolleranza alimentano un clima d'odio pericolosissimo, che va stemperato sia attraverso azioni concrete come l'attivazione di strutture - in questo caso campi rom - in grado di permettere una civile convivenza, sia attraverso un diffuso lavoro educativo e socio-culturale", conclude la deputata del Pd.

05/05/2017 - 14:27

 "I dati resi noti da Telefono azzurro in occasione della giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia mettono in evidenza una crescita, pari al 3,4%, dei casi di abusi sessuali sui minori in un anno: in particolare preoccupa l'aumento delle vittime di sfruttamento sulla Rete". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Di fronte a questi fenomeni deprecabili serve uno sforzo collettivo, dalla società civile alle istituzioni, per prevenire i fenomeni della pedofilia e della pedopornografia oltre che lavorare per il loro contrasto, attraverso l'assunzione di una responsabilità sociale diffusa", aggiunge Iori. "I minorenni non sono solo vittime, ma sempre più spesso anche autori di reati sessuali: i dati più recenti, forniti dal Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, evidenziano come tra i reati commessi da minori nel 2016, ben 146 riguardino atti sessuali con minorenne", prosegue Iori. "È evidente che occorre da una parte potenziare il monitoraggio per avere un quadro sempre più esaustivo sulla diffusione dell'abuso sessuale nei confronti di bambini e adolescenti oltre che sostenere, con convinzione e risorse, il preziosissimo lavoro svolto quotidianamente dalla Polizia postale; ma soprattutto occorre potenziare gli aspetti educativi a partire dalla formazione dei genitori e dalla anche tramite i media", conclude la deputata del Pd.

04/05/2017 - 15:25

"Le accuse che il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, ha rivolto davanti alla stazione centrale di Milano a un educatore impegnato nell'accoglienza dei richiedenti asilo sono inaccettabili perché strumentali e perchè gettano discredito su un ambito di lavoro che ricopre invece un ruolo insostituibile nella nostra società". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Salvini ha ricoperto l'educatore di accuse sarcastiche e squallide, aizzando un coro di scherno da parte di alcuni leghisti che erano con lui: forse il leader della Lega farebbe bene a conoscere la realtà degli educatori prima di esprimere giudizi viziati da offese e calunnie", aggiunge Iori. "Educatori non ci si improvvisa: servono competenze, professionali ed emotive, e soprattutto è doveroso ricordare che le migliaia di educatori che lavorano in Italia lo fanno in condizioni difficili, come ad esempio il supporto ai migranti: proprio per questo la loro attività ha un valore sociale straordinario", prosegue. "Sui social e in Rete è scattata una mobilitazione degli educatori contro le offese di Salvini: alle operatrici e agli operatori di questo ambito voglio esprimere il mio sostegno", conclude Iori.

04/05/2017 - 09:27

"Esprimo il mio apprezzamento per la decisione del Senato di assegnare all'esame della commissione Giustizia, in funzione deliberante, il disegno di legge per la tutela degli orfani dei crimini domestici gia' approvato alla Camera". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "In questo modo - spiega Iori - l'iter del ddl sarà più rapido dato che non sarà necessaria la discussione in aula e si potrà quindi arrivare a una rapida approvazione del provvedimento", aggiunge la deputata del Pd. "I bambini orfani di crimini domestici sono sottoposti ad eventi gravemente traumatici perché uccidere la madre o il padre è l'altro genitore. La morte di un genitore è sempre un evento traumatico e lo è ancora di più per un bambino, ma quando a uccidere uno dei due genitori è l'altro partner, questo distrugge il diritto all'infanzia, complica lo sviluppo emotivo e introduce elementi di instabilità e fragilità nel percorso di crescita", prosegue. "Con questo ddl l'omicidio del coniuge, del partner civile e del convivente viene equiparato a quello dei genitori o dei figli e rientra pertanto nella fattispecie aggravata per la quale è prevista la pena dell'ergastolo. Gli orfani di crimini domestici potranno inoltre accedere al gratuito patrocinio a prescindere dai limiti di reddito. Lo Stato, infatti si farà carico delle spese tanto nel processo penale quanto in quello civile, compresi i procedimenti di esecuzione forzata", conclude Iori. 

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