05/06/2017 - 15:48

"La pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della legge per il contrasto del cyberbullismo rende operativo un provvedimento importante, che interviene innanzitutto sul piano dell'educazione e su quello della prevenzione, fornendo anche al mondo della scuola la possibilità di avere a disposizione strumenti che possono rendere l'azione di contrasto più efficiente". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Educare a un uso consapevole della Rete e dei social network è essenziale e lo dimostrano oggi i numerosi casi, anche in Italia, del cosiddetto fenomeno del Blue whale", prosegue Iori. "Grazie a questa legge il contrasto del cyberbullismo entra nelle scuole: parlare e confrontarsi su questo tema può e deve portare allo sviluppo di coscienze nuove, capaci di comprendere e contrastare  la pericolosità di un fenomeno che è purtroppo in crescita", conclude Iori.

01/06/2017 - 14:09

"I dati resi noti dal rapporto 'Infanzia rubata', curato da Save the Children, sono allarmanti: è inaccettabile che il diritto all'infanzia sia negato oggi a 700 milioni di bambini in tutto il mondo". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Ci sono tanti, troppi vulnus che oggi assumono connotazioni negative e desolanti: dal fenomeno delle spose bambine a quello della povertà materiale ed educativa, è evidente che lo sforzo che occorre promuovere è imponente ma altrettanto necessario", aggiunge Iori. "L'infanzia rubata è sinonimo di diritti negati, di possibilità che si trasformano in costrizioni, violenze, impossibilità ad avere uno sviluppo, fisico ed emotivo, che invece deve essere riconosciuto universalmente come un diritto", prosegue la deputata del Pd.

"Le zone grigie dell'infanzia si allargano sempre di più e fagocitano milioni di bambine e bambini nel buco nero del lavoro minorile, del traffico degli organi, degli omicidi", prosegue.

"È doveroso lavorare per porre rimedio a questa situazione dove l'elemento cruciale su cui investire è quello dell'educazione, che viene troopo sottovalutato ma che al contrario costituisce un ambito fondamentale per liberare i minori dal giogo dell'esclusione e della violenza", conclude Iori. 

25/05/2017 - 12:14
"I dati resi noti da Missing Children Europe sui bambini scomparsi mettono in evidenza la drammaticità di un fenomeno che ogni anno registra oltre 50mila casi al giorno in tutta Europa, uno ogni due minuti". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Anche in Italia, purtroppo, le storie dei bambini invisibili sono tantissime e riguardano nella stragrande maggioranza minori di origine straniera: tra di loro, quelli non accompagnati rappresentano senza dubbio la componente più a rischio", spiega Iori. "La legge sui minori stranieri non accompagnati, approvata recentemente dal Parlamento, rappresenta uno strumento di prevenzione e di contrasto importantissimo contro il fenomeno delle sparizioni dei minori: molti di essi, infatti, finiscono spesso nel buco nero della criminalità organizzata, del lavoro nero e del traffico di organi", aggiunge la deputata del Pd. "È poi necessario lavorare per rafforzare la dimensione educativa: occorre sostenere il ruolo dei genitori per prevenire gli allontanamenti dei minori, sia che siano frutto di una scelta personale o invece indotti da una costrizione", sottolinea. "Oltre alla famiglia devono partecipare a questo obiettivo anche tutti i cittadini superando indifferenza e diffidenza, ma soprattutto i soggetti coinvolti, dalle forze forze dell'ordine al Terzo settore", conclude Iori.
19/05/2017 - 14:53

"Il via libera da parte del Consiglio dei ministri al decreto che introduce l'obbligo delle vaccinazione per l'iscrizione agli asili nido e alle scuole materne rappresenta uno straordinario passo di civiltà e di tutela della salute dei bambini di età compresa tra i 0 e i 6 anni". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Il lavoro portato avanti dal governo, e in particolar modo dalla ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, è la miglior riposta alle teorie antiscientifiche che negli ultimi mesi hanno dato vita a campagne pericolosissime che hanno provato a rendere instabile il principio del vaccino come salva vita imprescindibile", sottolinea Iori. "La scelta del Governo è importante anche perché il decreto allarga il numero di vaccini obbligatori, che passano da 4 a 12: vengono, infatti, ricompresi in questa categoria anche l'mprv (morbillo, parotite, rosolia e varicella) e i due contro la meningite, di ceppo B e C", aggiunge Iori. "Oggi il nostro Paese ha fatto un passo in avanti importantissimo a tutela dell'infanzia", conclude Iori.

17/05/2017 - 14:06

"Il via libero definitivo dell'aula della Camera al disegno di legge per il contrasto del cyberbullismo rappresenta un passo in avanti importantissimo sul percorso volto a contrastare un fenomeno che nel nostro Paese registra un forte aumento". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Tra i diversi piani su cui interviene questa legge ci sono quelli della prevenzione e dell'educazione: è essenziale agire in questi due ambiti perché la consapevolezza della gravità del cyberbullismo è una degli strumenti che abbiamo a disposizione per impedire la messa in atto di comportamenti pericolosi sulla Rete e i social network", sottolinea Iori. "Le conseguenze del bullismo online sono più gravi e imprevedibili, tendenzialmente fuori controllo perché nella Rete permangono e si diffondono velocemente le immagini, i video e le offese verbali che amplificano dolore, frustrazione, umiliazione, vergogna. Ciò rende le vittime impotenti e intrappolate nella condizione di una visibilità senza confini di tempo e di spazio, poichè il 'cyberbullo' ha la possibilità di insinuarsi nella vita privata e attuare le sue azioni in un anonimato a cui è difficile reagire", prosegue. "Con questa legge si dà grande importanza al ruolo della scuola: deve tornare ad essere, con maggiore forza, il luogo dove investire maggiormente per sviluppare una coscienza critica volta a un uso consapevole della Rete", conclude Iori.

 

17/05/2017 - 11:04

"In occasione della giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia il primo e più importante impegno che la politica deve assumere è quello di arrivare prima possibile al superamento dello stallo della legge ferma in Senato dal 2013". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Occorre riattivare il percorso della legge", prosegue. "Sarebbe un altro tassello importante sul fronte dei diritti nel percorso che deve portare a spegnere ogni forma di discriminazione basata dell'orientamento sessuale", aggiunge Iori. "Come hanno messo in evidenza diverse ricerche, il fenomeno della discriminazione per l'orientamento sessuale oggi è presente online e offline, caratterizzato in particolare da un sottofenomeno pericolosissimo, quello cioè delle baby gang: non dobbiamo sottovalutare questo aspetto e intervenire, in modo radicale, per stroncare sul nascere atteggiamenti e orientamenti violenti, che si sviluppano in contesti dove manca l'educazione al rispetto delle diversità", conclude Iori. 

15/05/2017 - 20:00

"La legge sul Dopo di noi è operativa: spiace constatare che oggi qualcuno parli di fallimento in relazione a un provvedimento che rappresenta una vera e propria rivoluzione nel campo del sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia   l'adolescenza, Vanna Iori. "Come ogni legge, anche questa è perfettibile, ma certamente ha rappresentato una svolta culturale e offre risposte concrete alla sofferenza fisica a psicologica dei familiari. Definirla un insuccesso rappresenta un'operazione strumentale e non veritiera", prosegue. "Quello che c'è di vero è che i fondi del 2016, già stanziati, sono stati assegnati alle Regioni che stanno finanziando le iniziative messe in campo dalle famiglie e dalle loro associazioni", spiega Iori. "Un progetto di vita individualizzato ha bisogno di tempo per potersi sviluppare, ma questa legge sul Dopo di noi rappresenta un passo in avanti importantissimo perché le novità introdotte, a iniziare dal trust e dal co-housing, garantiscono l'avvio di un percorso concreto e sostenibile sul fronte del prendersi cura alle persone disabili e della loro deistituzionalizzazione in vista della realizzazione di un progetto di vita", conclude Iori.

10/05/2017 - 20:54

"La tragedia avvenuta a Roma, dove tre sorelle rom di 20, 8 e 4 anni hanno perso la vita dentro un camper in fiamme, rappresenta una pagina desolante e mette in evidenza la necessità di rafforzare l'impegno per arrivare a una maggiore integrazione nelle nostre città, soprattutto nelle aree periferiche". Lo dichiara, in una nota, la deputata Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Le tragedie non hanno colore di pelle o etnie. Qualcuno ha lanciato una bottiglia incendiaria da fuori al camper che si trovava nel parcheggio di un centro commerciale: è doveroso arrivare quanto prima all'individuazione del responsabile di questo gesto efferato", aggiunge Iori. "Ma quanto avvenuto deve spingerci ad agire maggiormente sull'educazione all'ntegrazione: il degrado delle periferie, l'emarginazione, la mancata tolleranza alimentano un clima d'odio pericolosissimo, che va stemperato sia attraverso azioni concrete come l'attivazione di strutture - in questo caso campi rom - in grado di permettere una civile convivenza, sia attraverso un diffuso lavoro educativo e socio-culturale", conclude la deputata del Pd.

05/05/2017 - 14:27

 "I dati resi noti da Telefono azzurro in occasione della giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia mettono in evidenza una crescita, pari al 3,4%, dei casi di abusi sessuali sui minori in un anno: in particolare preoccupa l'aumento delle vittime di sfruttamento sulla Rete". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Di fronte a questi fenomeni deprecabili serve uno sforzo collettivo, dalla società civile alle istituzioni, per prevenire i fenomeni della pedofilia e della pedopornografia oltre che lavorare per il loro contrasto, attraverso l'assunzione di una responsabilità sociale diffusa", aggiunge Iori. "I minorenni non sono solo vittime, ma sempre più spesso anche autori di reati sessuali: i dati più recenti, forniti dal Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, evidenziano come tra i reati commessi da minori nel 2016, ben 146 riguardino atti sessuali con minorenne", prosegue Iori. "È evidente che occorre da una parte potenziare il monitoraggio per avere un quadro sempre più esaustivo sulla diffusione dell'abuso sessuale nei confronti di bambini e adolescenti oltre che sostenere, con convinzione e risorse, il preziosissimo lavoro svolto quotidianamente dalla Polizia postale; ma soprattutto occorre potenziare gli aspetti educativi a partire dalla formazione dei genitori e dalla anche tramite i media", conclude la deputata del Pd.

04/05/2017 - 15:25

"Le accuse che il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, ha rivolto davanti alla stazione centrale di Milano a un educatore impegnato nell'accoglienza dei richiedenti asilo sono inaccettabili perché strumentali e perchè gettano discredito su un ambito di lavoro che ricopre invece un ruolo insostituibile nella nostra società". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Salvini ha ricoperto l'educatore di accuse sarcastiche e squallide, aizzando un coro di scherno da parte di alcuni leghisti che erano con lui: forse il leader della Lega farebbe bene a conoscere la realtà degli educatori prima di esprimere giudizi viziati da offese e calunnie", aggiunge Iori. "Educatori non ci si improvvisa: servono competenze, professionali ed emotive, e soprattutto è doveroso ricordare che le migliaia di educatori che lavorano in Italia lo fanno in condizioni difficili, come ad esempio il supporto ai migranti: proprio per questo la loro attività ha un valore sociale straordinario", prosegue. "Sui social e in Rete è scattata una mobilitazione degli educatori contro le offese di Salvini: alle operatrici e agli operatori di questo ambito voglio esprimere il mio sostegno", conclude Iori.

04/05/2017 - 09:27

"Esprimo il mio apprezzamento per la decisione del Senato di assegnare all'esame della commissione Giustizia, in funzione deliberante, il disegno di legge per la tutela degli orfani dei crimini domestici gia' approvato alla Camera". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "In questo modo - spiega Iori - l'iter del ddl sarà più rapido dato che non sarà necessaria la discussione in aula e si potrà quindi arrivare a una rapida approvazione del provvedimento", aggiunge la deputata del Pd. "I bambini orfani di crimini domestici sono sottoposti ad eventi gravemente traumatici perché uccidere la madre o il padre è l'altro genitore. La morte di un genitore è sempre un evento traumatico e lo è ancora di più per un bambino, ma quando a uccidere uno dei due genitori è l'altro partner, questo distrugge il diritto all'infanzia, complica lo sviluppo emotivo e introduce elementi di instabilità e fragilità nel percorso di crescita", prosegue. "Con questo ddl l'omicidio del coniuge, del partner civile e del convivente viene equiparato a quello dei genitori o dei figli e rientra pertanto nella fattispecie aggravata per la quale è prevista la pena dell'ergastolo. Gli orfani di crimini domestici potranno inoltre accedere al gratuito patrocinio a prescindere dai limiti di reddito. Lo Stato, infatti si farà carico delle spese tanto nel processo penale quanto in quello civile, compresi i procedimenti di esecuzione forzata", conclude Iori. 

20/04/2017 - 20:00

"La legge sul biotestamento, approvata oggi dall'aula della Camera, dopo una lunga e approfondita discussione, segna un passo importantissimo sul fronte dei diritti, sancendo il principio che ciascun individuo possa manifestare il proprio rifiuto a trattamenti sanitari non desiderati, anche necessari al sostegno vitale". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Ci sono situazioni dolorose nel misterioso confine tra la vita e la morte, come il decorso di una grave malattia che diventa irreversibile e tale da portare sicuramente alla morte, o situazioni cliniche irreversibili
in seguito a traumi o a eventi acuti: si può e si deve rispondere alle disposizioni del paziente che non vuole vivere come una costrizione
trattamenti sanitari che assumono la caratteristica di accanimento", prosegue Iori. "Fermo restando che non ci sono vite non degne di essere vissute, sospendere il trattamento non significa abbandono del malato ma prendersi cura di lui con un approccio terapeutico che possa
alleviare le sue sofferenze e consenta di accompgnarlo al morire prendendosi cura di lui e rispettando le sue volontà", prosegue la deputata del Pd. "Con questa legge si sancisce un non facile equilibrio tra diritto all'autodeterminazione e alla libertà di scelta consapevole in scelte eticamente delicate attinenti alla vita e alla coscienza della persona", aggiunge. "Confidiamo adesso in una rapida approvazione  al Senato", conclude Iori.

18/04/2017 - 08:47

"La denuncia su Facebook della presidente della Camera, Laura Boldrini, va sostenuta e deve servire da esempio per rilanciare, con vigore, le azioni per contrastare il proliferare delle fake news e dell'odio in Rete". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Un tema così delicato, come è quello di un affetto familiare, va rispettato e non può essere soggetto a bufale incontrollate che hanno come unico obiettivo quello di alimentare discredito e un'atmosfera fatta di sentimenti di odio e di rancore", prosegue Iori. "La Rete è uno straordinario strumento di conoscenza e di crescita, ma presenta allo stesso tempo numerosi rischi: l'uso consapevole di questo strumento è essenziale e in questo senso è importante lavorare sul piano della prevenzione", aggiunge la deputata del Pd. "Alla presidente Boldrini va la mia solidarietà e il mio sostegno", conclude Iori.

18/04/2017 - 08:43

"La Turchia che esce dal referendum costituzionale è un Paese dilaniato da contrapposizioni e da uno scenario che si caratterizza per un restringimento, sempre più evidente, degli spazi democratici: l'analisi del voto fatta dagli osservatori dell'Osce mette in evidenza le violazioni degli standard europei internazionali sulla libertà e l'equità del voto". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "La vittoria, di strettissima misura, di Erdogan è oscurata dai brogli e da numerosi episodi di violazione delle regole della democrazia: l'arresto di alcuni giornalisti e lo spegnimento di alcuni media durante una campagna elettorale che l'Osce ha fotografato come squilibrata in favore del Sì, sono solo alcuni degli esempi che delineano un quadro preoccupante sul fronte dell'inasprimento delle tensioni", prosegue Iori. "Dopo il tentativo di golpe militare fallito a luglio, Erdogan ha messo in campo lo stato d'emergenza e ha dato vita alle cosiddette purghe, che hanno coinvolto tutti i settori della società civile, dalla scuola alle forze dell'ordine: l'annuncio della proroga dello stato d'emergenza preoccupa non poco per il futuro dei diritti e della democrazia inTurchia", conclude la deputata del Pd.

 

12/04/2017 - 14:19

"L'inchiesta dell'agenzia di stampa americana Ap su un rapporto segreto delle Nazioni Unite che rivela un giro di prostituzione minorile a Haiti in cui sarebbero coinvolti 134 caschi blu dello Sri Lanka impone di fare chiarezza il prima possibile su una vicenda che ha dei contorni raccapriccianti". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "I particolari che emergono da questa storia vedono protagonisti decine di bambini, costretti ad avere rapporti sessuali: è inaccettabile che ciò possa avvenire ed è ancora più grave se a rendersi protagonisti di questi abusi sono stati coloro che invece dovrebbero proteggere il mondo dell'infanzia", prosegue la deputata del Pd. "I caschi blu dell'Onu, infatti, sono simbolo di aiuto, pace, solidarietà: occorre allontanare le mele marce e punire i responsabili", aggiunge. "Ci auguriamo che il governo italiano si attivi immediatamente per fare chiarezza su questa vicenda e per offrire assistenza alle vittime", conclude Iori.

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