04/04/2017 - 20:00

"Il raid aereo con gas tossici che è stato lanciato in Siria contro Khan Sheikhun, città sotto il controllo dei ribelli, ha dato origine a una strage senza precedenti, causando la morte di tanti bambini: l'umanità si è perduta del tutto". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Le immagini dei bambini soffocati in una morte cruenta testimoniano gli errori commessi negli anni e l'incapacità di tutelare gli innocenti da una guerra condotta dagli adulti e dai loro egoismi", aggiunge Iori. "Quelle infanzie spezzate per sempre pesano sulla nostra coscienza e impongono di superare il momento della condanna: per la comunità internazionale è arrivato il momento di agire, e in fretta, per porre fine a questo massacro", prosegue la deputata del Pd. "Ci auguriamo che il Consiglio di sicurezza dell'Onu, che si riunirà domani, adotti misure in grado di impedire che si aggiunga altra violenza a una popolazione cosi' martoriata", conclude Iori.

02/04/2017 - 16:22

"La Giornata mondiale per la consapevolezza dell'autismo, che ricorre oggi, può e deve costituire un'occasione importante per riportare l'attenzione su una condizione che interessa circa 500mila famiglie italiane". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "La legge sull'autismo offre un sostegno concreto alle persone autistiche e alle loro famiglie: spogliando lo sguardo dal pregiudizio dobbiamo concentrare la nostra attenzione sia su chi è affetto da questa sindrome sia sulle rispettive famiglie", prosegue Iori. "Queste ultime, infatti, rappresentano il primo e più importante ambiente sociale in cui una persona autistica vive", aggiunge la deputata del Pd. "La diversità sta negli occhi di chi guarda: impediamo ai pregiudizi di alimentarsi di motivazioni infondate, come ad esempio i vaccini. Al contrario occorre lavorare per incrementare le ricerche e favorire una sempre maggiore integrazione delle famiglie con persone autistiche e la società", conclude Iori.

29/03/2017 - 12:30

"Finalmente è legge il provvedimento per la tutela dei minori stranieri non accompagnati in Italia, che oggi ha ricevuto il via libera definitivo da parte dell'aula della Camera". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "I minori stranieri non accompagnati arrivati in Italia nel 2016 sono stati oltre 26mila e di questi circa 7.000 sono scomparsi: bambini e ragazzi che fuggono da guerre, povertà, violenze, che arrivano soli, senza adulti di riferimento, e spariscono nel gorgo della criminalità organizzata, del lavoro nero, della prostituzione minorile. Con questa legge nasce un sistema di accoglienza e di tutela ben strutturato che agisce anche e soprattutto sul piano della prevenzione", prosegue Iori. "L'Italia oggi raggiunge un traguardo importante e lo fa per prima in Europa: un risultato di cui essere orgogliosi perchè le misure previste, dal divieto di respingimento alle frontiere alla procedura unica di identificazione tempestiva, assicureranno ai minori stranieri soli una permanenza più sicura o un ricongiungimento con parenti in altri paesi", aggiunge la deputata del Pd. "La legge per la tutela dei minori stranieri non accompagnati è una legge di civiltà che incentiva l'affido e il tutoraggio, facendo prevalere le dimensioni della multiculturalità sulle diverse forme di razzismo purtroppo presenti anche in Italia", conclude Iori.

28/03/2017 - 15:00

"I dati resi noti dall'Istat sulla violenza sulle donne sono allarmanti: il 21%, oltre 4,5 milioni, ha subito violenze o abusi nel corso della propria vita, e ben un milione e 157 mila nelle sue forme più gravi, come lo stupro o il tentato stupro". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "La violenza, come mette in evidenza lo stesso Istituto nazionale di statistica, non è solo fisica, ma anche psicologica: 8,3 milioni di donne sottomesse psicologicamente significa è un dato preoccupante e fa comprendere a tutti la necessità di portare avanti la battaglia per la parità e il rispetto di genere", aggiunge la deputata del Pd. "Molte donne in Italia sopportano violenze indicibili, ma ci sono anche tante donne che hanno il coraggio di denunciare gli abusi: questo coraggio va sostenuto e spetta a tutti farlo, a iniziare dalle istituzioni", aggiunge Iori. "La denuncia è lo strumento migliore, insieme all'educazione, per provare a frenare e invertire un trend che, umiliando le donne, umilia l'umanità", conclude Iori.

24/03/2017 - 12:00

"La vicenda che arriva da Giugliano, nel napoletano, dove un ragazzo disabile di 13 anni è stato costretto a subire violenze sessuali da parte di un gruppo di undici minori, di cui tre non ancora 14enni, certifica il totale fallimento dell'educazione: di fronte a questa nefandezza chiedersi dove abbiamo fallito, perchè il plurale è d'obbligo, è doveroso". Lo dichiara la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "In questa storia ci sono particolari raccapriccianti, che vanno anche al di là della già deprecabile violenza, a iniziare dal fatto che questo 13enne è un ragazzo disabile e quindi incapace anche di difendersi", prosegue Iori. "Dove erano i genitori di questi ragazzi? Come hanno fatto a non accorgersi del fatto che i loro figli si stavano rendendo protagonisti di fatti inqualificabili? Sono interrogativi che richiamano l'urgenza di lavorare sul fronte educativo: è un impegno che chiama tutti in causa, dalla famiglia, alla scuola, alle altre agenzie educative, alle istituzioni", aggiunge la deputata del Pd. "Il collocamento in comunità di molti dei responsabili deve configurarsi come un recupero pieno alle regole di umanità e rispetto, oltre alla consapevolezza della giusta punizione per quello che hanno commesso", conclude Iori.

21/03/2017 - 17:00

"La Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie è una ricorrenza tutt'altro che scontata: le scritte contro don Ciotti e gli 'sbirri' comparse sui muri del Vescovado di Locri, luogo simbolo di questa giornata, sono riprovevoli e mettono in luce come condannare la mafia sia un atto tutt'altro che superfluo". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Legalità è sinonimo di benessere sociale: quando le leggi vengono disattese e a prevalere è la logica del malaffare e della criminalità organizzata tutto il tessuto sociale risulta contaminato", prosegue. "In questo contesto delicato chi paga lo scotto più grande sono i giovani: educare alla legalità è fondamentale per sviluppare in loro una coscienza pulita e responsabile", aggiunge la deputata del Pd. "La grande partecipazione di giovani alla manifestazione di Locri dimostra che questa coscienza esiste: spetta a tutti, istituzioni in primis, coltivarla", conclude Iori.

14/03/2017 - 14:00

"Violenze fisiche e umiliazioni verbali a danno di loro coetanei, ma anche atti di vandalismo come il lancio di sassi contro i treni e l'imbrattamento delle carrozze: l'universo che ha animato la baby gang di 15enni scoperta dai carabinieri di Vigevano, in provincia di Pavia, mette in luce un disagio emotivo spaventoso". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Questi ragazzi dovranno ora rispondere di reati gravissimi, che vanno dal concorso in violenza sessuale alla riduzione in schiavitù, dalla pornografia minorile alla violenza privata aggravata: al di là della natura dei reati quello che colpisce è la strafottenza di adolescenti che esibivano le loro scelleratezze sulle chat dei telefonini", prosegue la deputata del Pd. "Questa storia mette in luce l'urgenza di intervenire sul piano educativo e preventivo: un intervento che deve coinvolgere in modo prioritario le famiglie, troppo spesso assuefatte o indifferenti ai comportamenti violenti dei propri figli. Come è stato possibile che quei ragazzi si rendessero protagonisti di gesti spietati e vandalici in modo indisturbato? Recuperare la dimensione del dialogo autentico tra genitori e figli ma anche delle regole è fondamentale nella famiglia e nei luoghi educativi", conclude Iori.

06/03/2017 - 14:00

"L'Istat certifica il nuovo minimo storico delle nascite in Italia, che nel 2016 si sono attestate a 474mila, ancora in calo rispetto alle 486mila dell'anno precedente: è urgente mettere in campo politiche strutturali per incentivare la natalità". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "I dati dell'Istat rendono evidente che è insufficiente la modalità dei bonus e occorre promuovere, al contrario azioni e politiche volte a sostenere la genitorialità, oltre a rafforzare i servizi per l'infanzia, il welfare aziendale e le politiche di conciliazione dei tempi lavoro-famiglia", sottolinea Iori. "La logica del lungo periodo e degli interventi strutturali è fondamentale se si vuole invertire un trend che registra, di anno in anno, un peggioramento, andando a costituire un gravissimo danno per il futuro del nostro Paese, rappresentato dall'assottigliarsi delle nuove generazioni", conclude la deputata del Pd.
 

01/03/2017 - 18:00

"La legge per la protezione dei minori stranieri non accompagnati in Italia è stata approvata dal Senato e ritorna in terza lettura alla Camera per l'approvazione definitiva: è auspicabile un via libera il prima possibile". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Questa legge rappresenta un importantissimo passo di civiltà che contribuirà a migliorare la qualità dell'accoglienza e la capacità di far fronte, in maniera più adeguata, a un fenomeno crescente nel nostro Paese". "La legge introduce novità importanti come la figura del tutor personale e forme di identificazione tempestiva dell'età", spiega Iori. "Il ruolo dei tutor - sottolinea la deputata del Pd - è imprescindibile per prevenire la scomparsa e la fuga dai centri di accoglienza". "Importante poi è l'incentivazione dell'affidamento familiare che dovrà essere privilegiato rispetto alle comunità di accoglienza".
1 Marzo 2017

27/02/2017 - 16:00

"Il proscioglimento di un violentatore di una bambina di 7 anni a Torino dopo un procedimento durato 20 anni è inaccettabile: bene ha fatto il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, a sottolineare che la prescrizione non può essere considerata un giusto epilogo". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Non bastano di certo le scuse dei giudici: gli abusi sui minori costituiscono la forma di violenza più oltraggiosa nei confronti dei bambini perché si ripercuotono gravemente sullo sviluppo emotivo dei minori stessi in modo indelebile anche in età adulta", aggiunge Iori. "Quella bambina, che oggi è una donna, merita giustizia: una condanna del suo violentatore non la risarcirà in pieno, ma per lo meno la aiuterà a vivere il suo futuro senza l'amarezza di vedere impunito colui il quale ha distrutto la sua infanzia e insidiato l'adultità", conclude la deputata del Pd.
 

22/02/2017 - 13:00

"L'approvazione definitiva della legge sulla cittadinanza per i bambini stranieri nati o cresciuti in Italia è uno degli impegni prioritari che il Parlamento deve portare a termine". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Appaiono francamente senza senso le dichiarazioni di esponenti del centrodestra, a iniziare da Matteo Salvini, che parlano di barricate nelle aule parlamentari per fermare il disegno di legge sullo ius soli", aggiunge Iori. "Il provvedimento sullo ius soli favorirà l'intercultura e il rispetto delle differenti provenienze geografiche, linguistiche e culturali: è un valore e una risorsa per le nuove generazioni che deve essere coltivata e favorita attraverso i percorsi educativi all'interno delle scuole e di tutte le realtà educative", prosegue la deputata del Pd. "I minori di origine straniera residenti in Italia sono nati nel nostro Paese da genitori stranieri, crescono e vivono nella nostra comunità, studiano nelle nostre scuole: perché vietare loro un diritto?", conclude Iori.

11/02/2017 - 15:00

Stati generali a Bologna occasione per prevenzione

"In Italia ci sono circa 100mila bambini maltrattati e il 47% di loro è vittima di trascuratezza grave, per non parlare degli abusi sessuali, della violenza assistita e di quella domestica, che spesso coincidono". Lo afferma la deputata Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori, in occasione degli Stati generali sul maltrattamento all'infanzia in Italia, promossi da Cismai e in corso a Bologna, che "rappresentano - sottolinea - un momento di riflessione importante per dare vita a un dibattito focalizzato sulla necessità di non abbassare la guardia su fenomeni aberranti, che purtroppo riguardano anche in Italia tantissimi bambini e adolescenti". "Dei maltrattamenti sui minori, avvolti spesso nel silenzio, nella vergogna e nell'omertà, bisogna parlare perché è fondamentale far venire a galla un universo emotivo fatto di angoscia, desolazione, annullamento dell'infanzia", prosegue Iori. "È essenziale avere a disposizione dati sempre più aggiornati: il lavoro svolto da Cismai è prezioso perché il monitoraggio dei fenomeni legati ai maltrattamenti può assicurare un lavoro più preciso sulle misure, soprattutto preventive, che devono fare da base al lavoro delle istituzioni e delle agenzie educative".

09/02/2017 - 17:00

Rendere obbligatoria terapia psicologica

"Le parole di Papa Francesco, che ha condannato la pedofilia, definendola una malattia, e che ha posto l'attenzione sulla necessità di accertarsi dell'adeguata maturità affettiva dei seminaristi, sono parole di luce, che contribuiscono a squarciare il velo omertoso che copre gli abusi sessuali sui minori". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale per l'infanzia e l'adolescenza del partito, Vanna Iori.

"La maturità affettiva, che nel caso del pedofilo è ovviamente assente - osserva Iori - è un concetto che riveste un'importanza fondamentale nelle azioni che vanno assunte per prevenire la recidiva di comportamenti aberranti". "Oltre a incentivare la denuncia, perchè le vittime della pedofilia vivono in un mondo di silenzi e paure, è necessario prevedere terapie rieducative e psicologiche in grado di prevenire la possibilità, per chi abusa, di reiterare la violenza sui bambini e sugli adolescenti", aggiunge. "È necessario rendere obbligatoria la terapia in Italia oltre a potenziare il monitoraggio degli abusi sui minori attraverso un sistema di raccolta dati più adeguato", prosegue Iori. "Mi auguro che le parole del Papa possano contribuire a rinvigorire un dibattito su un tema che necessita di un'attenzione continua: lo dobbiamo, innanzitutto, alle vittime", conclude Iori.

05/02/2017 - 14:21

"La Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare deve costituire un'occasione importante per rafforzare il grado di sensibilizzazione dell'opinione pubblica nei confronti di un tema che necessita di un cambio culturale più forte alla luce del fatto che in Italia finisce nella spazzatura cibo per un valore di 12 miliardi di euro, con il 50% degli sprechi che avviene tra le mura di casa". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "La legge approvata dal Parlamento contro lo spreco alimentare e per la donazione di prodotti per la solidarietà rappresenta un punto di svolta: è importante proseguire sulla strada tracciata da un provvedimento che ha prima di tutto un valore culturale importante, prevedendo azioni e misure volte ad educare al cibo sano, che è un investimento per l'Italia del domani", sottolinea Iori. "Dal
finanziamento di 2 milioni di euro per l'acquisto di alimenti da destinare agli indigenti al Fondo da 3 milioni destinato al finanziamento di progetti innovativi contro lo spreco, la legge interviene a favore dei più bisognosi, a cui sono destinati anche i prodotti confiscati", prosegue. "L'educazione al cibo sano e contro gli sprechi deve puntare prioritariamente alla tutela dei minori. E' inaccettabile che da una parte ci sia una montagna di sprechi e dall'altra migliaia di minori che sono malnutriti o denutriti: coinvolgendo enti locali, istituzioni, mondo del volontariato, aziende, produttori e le associazioni dei consumatori, questa legge favorisce la donazione delle eccedenze e rappresenta in tal senso uno strumento di sostegno concreto", conclude Iori.

01/02/2017 - 15:51

"Il disegno di legge per il contrasto del cyberbullismo, approvato dall'aula del Senato e ora in quarta lettura alla Camera, segna un passaggio importante  perché punta sulla prevenzione e sull'educazione, due elementi  fondamentali ‎per arginare un fenomeno in rapido aumento anche in Italia. Le conseguenze del bullismo online sono più gravi e imprevedibili, tendenzialmente fuori controllo perché nella rete permangono, si diffondono velocemente le immagini, i video e le offese verbali che amplificano dolore, frustrazione, umiliazione, vergogna. Ciò rende le vittime impotenti e intrappolate nella condizione di una visibilità senza confini di tempo e di spazio, poichè il 'cyberbullo' ha la possibilità di insinuarsi nella vita privata e attuare le sue azioni in un anonimato a cui è difficile reagire". Lo dichiara, in una nota, la
deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Cruciale in questo senso - aggiunge Iori - è l'importanza che viene attribuita alla scuola nel configurarsi come il luogo nel quale si investe maggiormente attraverso l'individuazione, in ogni istituto, di un docente referente, opportunamente formato, per il contrasto e la prevenzione".
"Intervenire a livello educativo è essenziale già in età pre-adolescenziale, dato che l'uso degli smartphone e dei social network ha abbassato la soglia d'età della vulnerabilità dei minori", aggiunge. "Infine - conclude Iori - è rilevante la possibilità di istanza di oscuramento immediato o blocco al gestore del social, poichè ciò che scatena vergogna e paura nelle vittime è proprio l'impossibilità di eliminare immagini o parole ingiuriose nella rete".

Pagine