28/01/2017 - 01:00

"Voglio esprimere il mio sdegno per la decisione della Duma di approvare un progetto di legge volto a depenalizzare i maltrattamenti in famiglia declassandoli a illecito amministrativo: si tratta di una scelta gravissima perché è inaccettabile che uno Stato ammetta che picchiare mogli e figli non sarà più un reato". Lo
 dichiara, in una nota, la deputa del Pd, Vanna Iori. "Abbiamo fatto tanta strada per provare a mettere in campo deterrenti contro imaltrattamenti in famiglia e per far emergere la violenza domestica, come ad esempio la Convenzione di Istanbul: ora questa legge rallenta questo percorso e attesta i passi indietro che la civiltà europea sta purtroppo vivendo", aggiunge la deputata del Pd. "La decisione della Duma fa riflettere su come sia facile perdere il riconoscimento e la tutela dei diritti e quanto l'uomo è capace, in fretta, di distruggere i diritti, facendo prevalere la crudeltà, la distruzione e l'odio sul rispetto", conclude Iori.

27/01/2017 - 12:54

"La memoria è il migliore antidoto contro il negazionismo, la miglior risposta a chi oggi nega il dramma della Shoah, una delle pagini più cupe e umilianti della storia del genere umano". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "La Giornata della memoria, che si celebra oggi, deve costituire un'occasione non solo per ricordare il dramma dello sterminio degli ebrei da parte dei nazisti, ma anche per tenere alta l'attenzione nei
confronti di quei rigurgiti ultranazionalisti che nel mondo sono ispirati agli stessi pericolosi ideali che furono della Germania di Hitler", prosegue la deputata del Pd. "I campi di concentramento vanno ricordati: le giovani generazioni non dimentichino quello che è stato perché senza memoria perdiamo il nostro presente e soprattutto mettiamo in pericolo il nostro futuro", conclude Iori.

25/01/2017 - 19:26

"Un cuore disegnato con le mani e le parole di speranza che arrivano dal profilo Facebook di Gessica Notaro, la 27enne sfregiata a Rimini dal suo ex, devono costituire un segnale di incoraggiamento per le tante donne che vivono l'incubo della violenza da parte del proprio partner o dell'ex compagno". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "La violenza di genere e il femminicidio rappresentano due fenomeni crescenti nel nostro Paese: per frenare questo trend drammatico è doveroso puntare sulla capacità di denuncia", aggiunge la deputata del Pd. "Denunciare significa non solo uscire da un incubo, ma contribuire concretamente a evitare la messa in campo di azioni e comportamenti violenti, che possono spingersi fino all'omicidio, da parte di uomini che non sono in grado di gestire le proprie emozioni nelle situazioni di rifiuto affettivo", prosegue.

"Il coraggio di Gessica sia da esempio: nel difficile compito della denuncia è doveroso affiancare le donne che non riescono a farlo da sole. Aiutarle è un dovere che spetta a ai centri antiviolenza ma coinvolge anche tutti noi", conclude Iori.

19/01/2017 - 15:01

"Voglio esprimere la mia vicinanza ai lavoratori di Sky che stanno attraversando un momento difficile a seguito della presentazione del piano da parte dei vertici dell'azienda che prevede 200 esuberi, 300 trasferimenti e il trasloco della sede romana di Skytg24 a Milano". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna
Iori. "Sky rappresenta una realtà strategica e importante, un'eccellenza nel panorama dell'informazione televisiva italiana: la tutela dei lavoratori, dai giornalisti ai tecnici, passando per tutti coloro che animano la macchina quotidianamente, è prioritaria", prosegue la deputata del Pd. "Il Governo si è mosso tempestivamente con l'annuncio del ministro Calenda di attivare un tavolo di confronto su questa vicenda: auspichiamo che attraverso il dialogo tra azienda, lavoratori e sindacati si possa arrivare a una conclusione positiva", conclude Iori.

19/01/2017 - 14:43

 "Matteo Salvini non perde occasione per speculare sulla sofferenza delle popolazioni colpite dal terremoto, dal gelo e da una nevicata eccezionale nel Centro Italia: alimentare polemiche offende chi in queste ore sta vivendo con angoscia e disperazione una situazione drammatica". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd,
Vanna Iori. "Nessuno è insensibile alle proteste di alcuni cittadini sulla tempestività dei soccorsi, ma è innegabile che la macchina degli aiuti messa in campo da Protezione civile, Forze dell'ordine e vigili del fuoco ha agito al massimo delle sue possibilità", sottolinea Iori.
"Così come è massimo l'impegno e la dedizione dei volontari, accorsi di nuovo nel Centro Italia per aiutare le popolazioni locali: questo spirito solidaristico sappiamo farà tutto il possibile, mentre a Salvini lasciamo le polemiche e la strumentalizzazione", conclude la deputata del Pd.

18/01/2017 - 13:46

"Voglio esprimere la mia vicinanza e la mia solidarietà alle popolazioni del Centro Italia che stanno vivendo ore di angoscia e paura per le nuove scosse di terremoto che hanno interessato proprio quei territori già pesantemente colpiti da eventi sismici negli scorsi mesi". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "L'Italia intera si stringe intorno a tutti quei cittadini che si trovano a vivere un momento di grande difficoltà,dove al disagio si aggiunge l'incessante stato di paura. Confidiamo
nel lavoro che il Governo sta portando avanti: il rafforzamento della presenza dell'esercito è un'azione importante che si va ad aggiungere a quella rete di soccorso, fatta anche di volontari, che può aiutare in modo concreto la popolazione, anche in presenza di condizioni metereologiche avverse", prosegue Iori. "Ci auguriamo che la
situazione possa ritornare quanto prima alla difficile normalità e che il percorso della ricostruzione possa riprendere in modo sempre più efficace", conclude Iori.

17/01/2017 - 15:17

‎"La chiusura dell'inchiesta bis sulla morte di Stefano Cucchi delinea un nuovo scenario dal quale emerge che quello del giovane ragazzo romano e' stato un omicidio preterintenzionale: in attesa che il lavoro della magistratura si completi e' doveroso sottolineare che ora si apre uno spiraglio per arrivare ad accertare la verità". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Le responsabilità legate alla morte di Cucchi devono emergere con chiarezza: non possiamo archiviare questa vicenda con motivazioni che non tengono conto di ciò che è stato subito dal ragazzo dopo l'arresto", prosegue la deputata del Pd. "Garantire giustizia a Cucchi e alla sua famiglia, che da anni combattono con dignità e passione per conoscere la verità, e' un dovere civile che va assolto fino in fondo", aggiunge. "Fino ad oggi la morte di Cucchi non ha avuto responsabili: da oggi in poi si apre un'altra storia, che deve portare necessariamente a una conclusione compiuta", conclude Iori. 

16/01/2017 - 10:58

"Il via libera del Consiglio dei ministri a otto delle nove deleghe della Buona scuola segna un passaggio fondamentale per una riforma cruciale e che interviene su molti piani". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Dal diritto allo studio all'inclusione scolastica, passando‎ per il sistema integrato di istruzione dalla nascita fino a 6 anni, solo per citare alcuni temi, sono tante le novità positive e innovative che introduce la riforma", prosegue Iori. "Ora ci aspetta il lavoro che darà vita alla parte più pedagogica della riforma, quella che riguarda i reali diritti educativi", aggiunge. "Parliamo di un aspetto importante perché delineano le scelte che orientano l'istruzione nel nostro Paese e ne decidono lo sviluppo. Scelte rimaste in ombra in questo travagliato inizio dell'anno, ma che ora devono emergere pienamente", conclude Iori. 

16/01/2017 - 10:57

"In occasione della Giornata mondiale ‎del migrante e del rifugiato, che si celebra oggi, è prioritario dedicare un'attenzione speciale ai minori stranieri non accompagnati, che l'anno scorso sono più che raddoppiati in Italia rispetto al 2015". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.

"L'aumento degli arrivi dei minori soli sulle nostre coste non è un mero conteggio numerico: dietro quei volti segnati dalla guerra, dalla povertà e dal terrorismo ci sono storie di infanzie negate, abusate, tradite", prosegue la deputata del Pd. "E' urgente rafforzare le dimensioni dell'accoglienza e della tutela di questi bambini e ragazzi che si trovano a dover gestire un trauma grandissimo: le parole di Papa Francesco siano in questo senso prese come punto di riferimento per chi oggi, a livello nazionale e internazionale, deve assumere come ineludibile questo impegno", conclude Iori.

12/01/2017 - 13:12

"I dati resi noti dal Viminale evidenziano un aumento vertiginoso del numero dei minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle nostre coste, passati da 13.026 nel 2014 a 25.846 nel 2016: di fronte a questo scenario è doveroso rafforzare le politiche di accoglienza per tutelare proprio i soggetti più a rischio di finire in mano alla criminalità organizzata, alla prostituzione minorile, alla schiavitù del lavoro nero o all'accattonaggio".

Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "E' evidente che se aumenta il numero dei minori stranieri non accompagnati, mettere in campo un sistema di accoglienza per tutti diventa sempre più difficile: devono aumentare il ruolo e il protagonismo dei Comuni oltre ad una omogeneità delle leggi regionali relative a questo tema", prosegue. "La condivisione dell'accoglienza deve essere sentita come un'urgenza e come una necessità da Regioni e Comuni: un coinvolgimento maggiore, in termini di numeri e strategie, dei Comuni può rafforzare la rete dell'accoglienza e rendere meno precaria e più sicura la permanenza in Italia dei minori stranieri non accompagnati", conclude Iori.

11/01/2017 - 12:25

"Desidero formulare un augurio di pronta guarigione al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, colpito da un malore che l'ha costretto a subire un intervento chirurgico. In questo momento difficile sono vicina al premier e alla sua famiglia con la speranza che questo imprevisto di salute possa concludersi il prima possibile in modo definitivo". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori.

11/01/2017 - 09:43

"Esprimo la mia solidarietà e la mia vicinanza alla ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, vittima di un attacco ignobile per mezzo di manifesti anonimi apparsi oggi su molte strade del centro di Roma con una didascalia volgare". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. 

"Valeria Fedeli è donna e politico di grande caratura e ha dimostrato con la sua esperienza e le sue capacità, personali e professionali, non solo di meritare il posto
che occupa ma anche di costituire una risorsa importante per il Governo e per l'intero Paese", aggiunge Iori. "La ministra ha già fornito chiarimenti esaustivi sulla vicenda della laurea: perseverare in attacchi offensivi è indice di violenza provocatoria", prosegue.
"Sono sicura che la ministra andrà avanti nel suo lavoro senza tenere conto di gesti ed episodi deprecabili ma che non poggiano su alcuna valutazione fondata", conclude Iori.

09/01/2017 - 12:00

"Ancora una giovane donna vittima di un'aggressione barbara e di una follia deprecabile, ancora una volta una donna offesa, umiliata, portata vicino alla morte: il tentativo di femminicidio ai danni di una ragazza di 22 anni a Messina impone a tutti il dovere di non abbassare la guardia sulla violenza di genere". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Ci auguriamo innanzitutto che la giovane ragazza possa salvarsi anche se sul suo corpo resteranno per sempre i segni indelebili, fisici e non, di un'aggressione che si è alimentata di risentimento e di incapacità di gestire i propri sentimenti da parte del suo ex ragazzo", aggiunge Iori. "La legge contro il femminicidio e l'investimento previsto anche nella legge di bilancio rappresentano un punto importante, ma occorre ulteriormente potenziare le dimensioni della prevenzione e della formazione per impedire che le donne si ritrovino vittime di un
circuito infernale fatto di violenza, denigrazione e morte", conclude la deputata del Pd.

03/01/2017 - 11:19

"I disordini avvenuti al centro di prima accoglienza di Cona sono gravissimi e vanno condannati in modo perentorio: la violenza, qualunque sia la causa scatenante, non è mai giustificabile.
E' evidente che dare voce a commenti irresponsabili ha il solo effetto di alimentare un pericoloso clima di odio nei confronti dei migranti che è intollerabile". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Accertare le responsabilità di quello che è avvenuto nel cpa di Cona spetta alla magistratura, che dovrà fare luce a 360 gradi visto che in quel centro è deceduta una donna", prosegue Iori. "Spiace constatare che da alcuni esponenti politici si evochino delle non-soluzioni come espulsioni o respingimenti di massa: è un'operazione di meschina strumentalizzazione che non tiene conto della sofferenza di uomini, donne e bambini che scappano da situazioni di guerra, terrorismo e povertà estrema per tentare di sopravvivere", aggiunge. "Episodi come questo mettono in evidenza la criticità nella attuale gestione dei Cie e l'urgenza di valutare una distribuzione sul territorio nazionale in collaborazione con tutti i Comuni", conclude Iori.

02/01/2017 - 01:00

"Il nuovo codice di comportamento per gli amministratori del Movimento 5 Stelle in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie è una sconfessione del giustizialismo giacobino che ha sempre caratterizzato i pentastellati: Grillo si scopre garantista per convenienza". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "La presunzione d'innocenza è un principio che vale sempre, non a corrente alterna: i 5 Stelle ci arrivano solo ora e viene da pensare che questa svolta, attendista e garantista, risponda a logiche legate alle vicende che ultimamente hanno riguardato alcuni esponenti del Movimento", prosegue Iori. "In altre parole: ora che anche tra i 5 Stelle ci sono indagati e inquisiti, ecco che come per magia si scopre il garantismo", aggiunge. "Un garantismo, tra l'altro, camuffato, dato che lo stesso codice lascia a Grillo il ruolo di garante e dà vita a un sistema giudiziario interno dove a decidere è sempre un gruppo ristretto di persone, non certo quel popolo di cui i 5 Stelle si proclamano paladini", conclude la deputata del Pd.

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