17/10/2016 - 14:51

"I dati resi noti oggi da Save the Children sul fronte della mortalità infantile e della difficoltà di accesso agli studi dei bambini e dei ragazzi mettono in evidenza un legame forte tra questi due fattori e, allo stesso tempo, la necessità di investire sull'istruzione dei genitori". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Genitori meno istruiti sono meno in grado di curare i propri figli, nonostante le scienze mediche hanno fatto progressi enormi per debellare malattie infantili un tempo mortali: questo deficit, infatti, rende difficile, se non impossibile, comprendere l'importanza delle cure sanitarie e accedere alle stesse. Il risultato è che i minori sono in pericolo e corrono un rischio maggiore di morire rispetto a chi ha genitori con un più elevato livello di scolarizzazione", prosegue Iori. "L'istruzione genitoriale si rivela il fattore determinante: l'ignoranza è una barriera, mentre la formazione, soprattutto materna, è un'opportunità. E' necessario lavorare sul fronte educativo e preventivo: il futuro dei bambini e dei ragazzi, ovunque essi siano, non può prescindere da un intervento di questa natura, che deve essere continuo nel tempo", conclude Iori.

02/10/2016 - 21:06

"‎Condanno con fermezza quanto avvenuto a Cagliari, dove in una scuola privata gestita dalle suore e'‎ stata allestita una toilette distaccata per i bambini figli di migranti: il dietrofront dopo le polemiche era doveroso, ma resta un tema, quello della discriminazione, che e' inaccettabile in un luogo educativo". Lo dichiara, in un nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "L'atteggiamento discriminatorio messo in campo da alcuni genitori, che hanno sollecitato i bagni diversi, e' lo specchio di un messaggio diseducativo perché sinonimo di esclusione e di intolleranza", sottolinea. "Che si educhi alla discriminazione basata sull'origine dei minori stessi è inaccettabile, ma a scuola diventa ostacolo alla cultura dell'inclusione e dell'integrazione che devono caratterizzare la nostra societa', a iniziare da un luogo cruciale per la crescita delle nuove generazioni", prosegue. "La giustificazione di alcuni genitori appare fragile", aggiunge la deputata del Pd. "Questa vicenda rappresenta una pagina preoccupante, che non va archiviata, ma che impone una maggiore attenzione alla dimensione educativa dell'accoglienza e che deve riguardare tutti: genitori, docenti e alunni", conclude Iori. 

28/09/2016 - 21:06

"Saggia e responsabile la decisione di annullare la proiezione in Senato del documentario 'Vaxxed: dall'insabbiamento alla catastrofe', prevista per il 4 ottobre: la divulgazione di un film antiscientifico, che dà spazio a teorie basate su dati non veritieri, non può trovare spazio nella cornice di una sede istituzionale". Lo
dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "I vaccini salvano la vita e, soprattutto per i‎ bambini, si sono rivelati l'unica arma efficace contro epidemie e‎ malattie: aprire alla libertà di coscienza, in questo caso,‎ può portare a una situazione di pericolosità sociale", sottolinea. "Giudico gravissime le teorie, prive di alcun fondamento scientifico, che fanno da base portante a questo film: alimentare ipotesi non suffragate dalla scienza, dalla ricerca e dalla medicina, è un atto di gravissima irresponsabilità", prosegue Iori. "La lobby anti-vaccini oggi collega pericolosamente gli stessi vaccini all'autismo: è una strumentalizzazione inaccettabile dei bambini, che va condannata con fermezza", conclude la deputata del Pd.

21/09/2016 - 11:46

 “Intervenire con una legge per contrastare l’universo dei bulli era necessario e doveroso. Si va a colmare un vuoto normativo che dura da anni su un tema complesso e delicato”. Lo ha dichiarato Vanna Iori, deputata del Partito democratico, durante la dichiarazione di voto in Aula sulle norme di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo.

 “La legge – ha spiegato - grazie al lavoro svolto nelle commissioni congiunte Giustizia e Affari sociali, attribuisce importanza prioritaria all’educazione e alla prevenzione, ma prevede anche interventi sanzionatori, senza eccedere in norme repressive, soprattutto quando si tratta di minorenni, ma senza escludere la necessaria punizione, pur sempre finalizzata alla rieducazione e al recupero. Per questo tra le norme previste dalla legge ci sono l’oscuramento, la rimozione e il blocco dei contenuti di cyberbullismo, e misure sanzionatorie come l’ammonimento per rendere consapevoli i bulli e i genitori della gravità di un’azione, non liquidabile come ‘una ragazzata’. Non viene introdotto un nuovo reato ma è meglio precisato  quali siano le circostanze  aggravanti all’articolo 612-bis del codice penale (atti persecutori) quando è commesso con modalità informatiche quali lo scambio di identità, la divulgazione di dati sensibili, la diffusione di immagini private carpite con minacce e violenza".

 “Serve anche una educazione diffusa, tra gli adulti e tra i giovani, circa i pericoli della Rete e la conoscenza sul corretto e sicuro utilizzo degli strumenti telematici sono indispensabili ma, ancor più urgente e decisivo è il supporto alla gestione della vita emotiva, degli alfabeti dei sentimenti che sono all’origine di questi comportamenti. Poiché è evidente che internet non è la causa, ma è solo un mezzo. Ciò che conta è l’uso che se ne fa. Ed è l’educazione dei sentimenti a rendere più umano l’uso della Rete”, ha concluso.

08/08/2016 - 21:06

"Nei primi quattro mesi del 2015, come ha reso noto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il 6,4% delle persone che sono sbarcate in Italia è costituito da minori non accompagnati: una percentuale significativa, che impone la necessità di mettere in campo tutte le misure possibili volte a tutelare questi bambini e adolescenti". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Prioritario in tal senso è il rafforzamento delle misure di vigilanza che impediscano ai minori non accompagnati di finire vittime del lavoro nero, della prostituzione minorile, della microcriminalità e del traffico illegale di organi", sottolinea Iori. "Quando parliamo di minori non accompagnati non dobbiamo pensare a un numero indistinto e astratto, ma a storie di vita segnate da traumi importanti, come possono essere una guerra e, più in generale, la fuga dai propri Paesi d'origine, per difficoltà oggettive", aggiunge la deputata del Pd. "Mi auguro che l'azione del Governo su questo fronte possa proseguire con sempre maggiore intensità per far sì che i minori non accompagnati possano trovare nel nostro Paese un'occasione di accoglienza e di riscatto", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.  

26/07/2016 - 20:46

"In una recensione pubblicata su Tripadvisor un genitore si lamenta perchè nel villaggio vacanze dove si trova è presente 'una miriade di bambini disabili' che turbano la serenità dei suoi figli: sono affermazioni inqualificabili e mi auguro che i responsabili del sito provvedano il prima possibile a eliminare questo post". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.

"A questo genitore, che afferma che per i suoi figli 'non è un bello spettacolo vedere dalla mattina alla sera persone che soffrono su una carrozzina', bisognerebbe spiegare che la disabilità non è solo sofferenza ma un'opportunità di conoscenza e crescita per tutti e che la diversità è anche risorsa", prosegue Iori.

"Le parole di questo genitore sono gravissime perchè espressione di un'educazione nei confronti dei figli che vuole nascondere la realtà: sono questi messaggi che conducono all'emarginazione e alla discriminazione", aggiunge. "Mi auguro che arrivino quanto prima le scuse dell'autore della recensione per un'uscita decisamente infelice, che nega il diritto alla vacanza come diritto di tutti", conclude Iori.

25/07/2016 - 18:15

"‎Le donne non sono delle bambole: lo show, tutto improntato sul sessismo, che Matteo Salvini ha messo in piedi dal palco di una festa della Lega Nord è indegno, volgare e altamente offensivo". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori.

"La bambola gonfiabile, che Salvini ha definito 'la sosia della Boldrini', e le parole con cui l'esponente della Lega ha accompagnato le sue offese sono espressione di una mentalità volgare, che non solo offende la presenza femminile nella sua carica istituzionale ma concepisce la donna come un oggetto, un 'corpo-cosa' a uso e consumo di un maschilismo indegno", prosegue Iori.

"La donna non è un oggetto: capiamo che Salvini abbia difficoltà a comprenderlo, ma il rispetto per le donne è fondamentale in ogni contesto e prima di tutto in quello politico", sottolinea la deputata del Pd. Alla presidente della Camera, Laura Boldrini, esprimo tutta la mia solidarietà e
vicinanza", conclude Iori.

20/07/2016 - 16:47

"Le linee programmatiche in materia di adozioni illustrate oggi dalla ministra per i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, nel corso di un'audizione in commissione Giustizia alla Camera, vanno nella giusta direzione: occorre intervenire in modo tempestivo per risolvere le criticità che riguardano questo ambito, puntando innanzitutto a ripristinare un clima di fiducia da parte delle famiglie nei confronti del sistema adozioni e degli enti accreditati". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Serve piena trasparenza e responsabilità nell'organizzazione e nella gestione del percorso adottivo, che deve tutelare l'interesse del minore e affiancare i genitori nel delicato periodo precedente e post-adottivo", sottolinea Iori.

"La convocazione a settembre di tutti gli enti, annunciata dalla ministra, è un fatto importante perchè non accadeva da due anni e attesta la volontà di rendere efficiente il sistema delle adozioni internazionali in collaborazione con il ministero degli Esteri", prosegue. "Il quadro illustrato dalla ministra è stato esaustivo e basato sulla concretezza delle proposte che animeranno i prossimi passi che intende compiere nel suo nuovo ruolo formalizzato solo il 30 giugno scorso", sottolinea Iori. "Siamo sicuri che per le adozioni si possa inaugurare una nuova stagione, fatta di trasparenza e di garanzie per i bambini in condizioni di abbandono e per le loro famiglie future",conclude la deputata del Pd.

17/07/2016 - 14:00

"La vicenda del 37enne con disabilità psichica picchiato all'uscita di una discoteca di San Teodoro, in Sardegna, suscita indignazione e sgomento: le scuse dell'aggressore non possono cancellare lo sfregio compiuto, quella violenza gratuita che calpesta le fragilità". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Il video shock girato da un amico con il telefonino e successivamente postato sui social da' l'idea della gravità di quello che è successo: servono sanzioni severe e azioni rieducative perché se non si rimette al centro l'educazione e' evidente che simili episodi continueranno a verificarsi", aggiunge Iori. "La povertà dei sentimenti genera episodi del genere, che vanno stigmatizzati", prosegue. "Per Luca chiediamo giustizia, una giustizia che passa innanzitutto per la veloce approvazione della legge contro il bullismo", conclude Iori. ‎

15/07/2016 - 20:55

"‎La strage di Nizza segna un cambio di passo nella strategia che il terrorismo mette in campo per seminare morte, angoscia e paura: l'attentatore che guidava quel camion della morte sul lungomare della cittadina francese sapeva che avrebbe colpito tanti bambini. Voleva colpire i bambini. Li voleva colpire con i loro genitori, mentre guardavano la notte illuminata a festa". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Quei bambini e bambine al centro della furia del terrorismo sono vite spezzate in un giorno di festa, come è il 14 luglio per la Francia, ora esibite come un trionfo da chi ha pianificato la morte dei soggetti più preziosi della nostra società", prosegue Iori. "Si delinea un nuovo scenario, che preoccupa fortemente, perché il diritto alla gioia dei nostri bambini e a vivere insieme senza distinzioni è messo sempre più a rischio", sottolinea la deputata del Pd. "Oggi piangiamo le vittime di una strage senza senso: è il momento del dolore e della riflessione", conclude Iori.

14/07/2016 - 15:14

"La legge delega per il contrasto alla povertà, all'esame dell'aula della Camera, rappresenta uno strumento concreto che va ad intercettare i bisogni e le esigenze delle fasce più fragili della società, a iniziare dall'infanzia". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e la adolescenza, Vanna Iori. "Le risorse complessive, pari a 1,4 miliardi di euro, non saranno destinate a pioggia, ma per la prima volta saranno indirizzate su interventi mirati e sul potenziamento dei servizi, come il sostegno alla genitorialità e alle famiglie con minori, con particolare attenzione a quelle con figli disabili", aggiunge.‎ "Il sostegno all'infanzia è prioritario perché la povertà non è ineludibile e per l'infanzia deve soprattutto configurarsi come un contrasto non solo alla povertà materiale, ma anche a quella educativa che oggi rappresenta in Italia un grande ostacolo per la crescita e lo sviluppo di tante bambine e bambini" prosegue Iori. "Questa legge si inserisce in un percorso voluto fortemente dal Governo e dal Partito democratico e rappresenta un primo passo importante che necessariamente proseguirà anche dopo l'approvazione di questa misura", sottolinea. "Interventi personalizzati potranno permettere fin da subito di creare quelle condizioni adatte proprio er portare avanti questo impegno", conclude Iori.

13/07/2016 - 14:16

"Esprimo il mio più sentito cordoglio per le vittime dell'incidente ferroviario avvenuto in Puglia tra Andria e Corato: in questo momento di dolore mi unisco alla sofferenza dei familiari di chi ha perso la vita in modo assurdo e ingiusto". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Studenti, pensionati, migranti, precari: il popolo dei pendolari, spesso silente, è l'immagine dell'Italia migliore, che va avanti con fatica: ieri è stata ferita da un incidente sul quale occorre fare piena chiarezza", aggiunge. "Apprezziamo l'impegno assunto dal Governo e dalla magistratura per accertare le cause e le responsabilità: abbiamo il dovere di dare giustizia alle vittime e alle loro famiglie", prosegue. "Se dovessero essere confermate le ricostruzioni di queste ore è evidente che occorre lavorare maggiormente seguendo un'ottica di prevenzione, ma allo stesso tempo è controproducente e irrispettoso alimentare polemiche inutili", conclude Iori.

21/06/2016 - 19:33

"La legge per la disciplina delle figure dell'educatore professionale e del pedagogista permetterà di avere servizi educativi più efficienti attraverso una valorizzazione del lavoro svolto dai circa 150mila operatori del settore, che si occupano delle categorie sociali più fragili, dai minori agli anziani, dai disabili ai detenuti, agli immigrati e ai tossicodipendenti". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori, prima firmataria della legge che oggi ha ricevuto il via libera dell'aula della Camera.

"Per la prima volta in Italia si mette ordine nella confusione normativa, stabilendo l'obbligatorietà della laurea per esercitare queste professioni: educatori, infatti, non ci si improvvisa ed è al contrario necessaria un'adeguata preparazione e formazione", sottolinea Iori. "La laurea non è una garanzia
sufficiente perché sono necessarie anche passione e intelligenza emotiva, ma sicuramente acquisire le competenze di base per il delicato compito educativo è un requisito indispensabile", prosegue.

"Con questa legge si potranno sanare quelle situazioni di improvvisazione educativa, di scarse capacità relazionali e affettive, di competenze pedagogiche inesistenti che sono propedeutiche a forme di trascuratezze e maltrattamenti a danno dei soggetti più fragili: è un obiettivo imprescindibile se vogliamo offrire servizi educativi capaci realmente di fornire le risposte che i grandi cambiamenti
sociali richiedono", conclude Iori.

12/06/2016 - 13:30

"In occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile siamo tutti politicamente chiamati a trovare risposte su una condizione inaccettabile che nel mondo riguarda circa 380mila minori sotto i 16 anni e che nel nostro Paese interessa il 7% della popolazione nella fascia d'età tra i 7 e i 15 anni: credo perciò che sia urgente valutare la necessità di mettere in campo un piano nazionale mirato contro lo sfruttamento di bambini e adolescenti".

Lo dichiara, in una nota, la deputa del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Papa Francesco ha sottolineato oggi la necessità di intensificare gli sforzi per rimuovere le cause di questa schiavitù moderna, che priva milioni di bambini di alcuni diritti fondamentali e li espone a gravi pericoli", prosegue. "La dolorosa realtà del lavoro minorile, infatti, non solo priva le bambine e i bambini della loro infanzia, ne compromette l’educazione e il percorso scolastico, la salute, la sicurezza, lo sviluppo e il rapporto con i coetanei, ma ne pregiudica a lungo termine ogni prospettiva futura e la possibilità di garantirsi un’istruzione e un lavoro dignitoso", sottolinea Iori. "Ho presentato in tal senso alla Camera un'interrogazione al ministro del Lavoro, perchè è necessario pensare a un piano nazionale contro il lavoro minorile, partendo dall'attivazione di un sistema di raccolta dati aggiornati e da un monitoraggio su tutto il territorio italiano, avvalendosi anche del contributo dell'Istat", aggiunge. "Conoscere questo fenomeno nel dettaglio è il primo passo imprescindibile per mettere in campo soluzioni più adeguate e incisive rispetto a quelle attuali", conclude Iori.i dichiara di voler perseguire", conclude.

08/06/2016 - 19:44

"Il quadro delineato dal nono Rapporto di monitoraggio del gruppo Crc sull'attuazione della Convenzione sui diritti dell'Infanzia e dell'adolescenza in Italia mette in evidenza molte criticità: quello che emerge chiaramente è il senso di un'adolescenza smarrita, dove l'iperconnettività produce isolamento e aggressività e dove sono diffusi l'utilizzo di droghe, il gioco d'azzardo online e il bullismo, in tutte le sue forme". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.

"Il contributo offerto da questo rapporto è prezioso perchè in Italia si parla troppo poco e spesso in modo inappropriato di un periodo della vita, l'adolescenza, che richiede al contrario un'attenzione particolare perchè i ragazzi di oggi vanno aiutati non tanto e non solo dal punto di vista materiale, ma soprattutto dal punto di vista educativo e relazionale, all'interno di un processo che deve portarli a diventare uomini e donne consapevoli di sè e del mondo circostante, coltivando la ricchezza della vita emotiva e affettiva", sottolinea Iori. "Il senso di smarrimento, che si manifesta nelle ore interminabili passate davanti al telefonino e in Rete online, deve diventare oggetto di una specifica attenzione educativa: la cura educativa presuppone un potenziamento formativo, che riguarda innanzitutto il contesto familiare e la scuola, ma non solo: coinvolge i servizi educativi, a tutti i livelli, ossia quei luoghi dove si trovano oggi gli adolescenti, dalle attività sportive, ai centri di accoglienza, agli oratori, all'educativa di strada, solo per citarne alcuni", prosegue. "In un'ottica preventiva dobbiamo rispondere a questa emergenza educativa ponendo soprattutto un'attenzione al cuore e ai sentimenti dei nostri ragazzi, valorizzando non solo le competenze della mente o del corpo, ma anche quelle della vita emotiva", conclude Iori.

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