25/10/2017 - 18:32

“Oltre un milione di professionisti coinvolti, istituzione dell’Ordine degli infermieri delle altre professioni sanitarie, semplificazione del sistema della sperimentazione clinica dei medicinali, realizzazione di una banca dati aperta e consultabile sia per ricercatori che per gli utenti, semplificazione e trasparenza per l’accesso alle professioni sanitarie, introduzione della medicina di genere. Le nuove regole per gli ordini sono dirette a garantire più partecipazione e più democrazia interna. Inoltre, viene introdotta l’aggravante per i reati commessi a danno degli ospiti delle strutture protette, quindi a tutela dei più deboli. Si tratta, insomma, di una tappa fondamentale della modernizzazione del nostro sistema sanitario nazionale”.

Così Donata Lenzi, capogruppo Pd nella commissione Affari sociali.

19/10/2017 - 12:29

“Esprimo grande apprezzamento per l’approvazione a larga maggioranza della legge sulla coltivazione e la somministrazione della cannabis a uso medico. Si tratta di un aiuto concreto nel contenimento del dolore per i malati gravi resistenti alle terapie convenzionali e per questo è una norma di grande civiltà. Adesso ci auguriamo che si arrivi rapidamente all’approvazione definitiva al Sento”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

13/10/2017 - 14:48

Condivisibile la denuncia delle sorelle Paolini

“Le denunce di questi giorni delle sorelle Elena e Maria Chiara Paolini e la fine tragica, e forse evitabile, di Loris Bertocco accendono i riflettori sui buchi della rete assistenziale delle persone con disabilità. Non posso che condividere la loro denuncia. Il sistema è attualmente insufficiente e scarica tutto l’onere dell’assistenza sulle famiglie che, fra l'altro, sono sempre più piccole se non addirittura assenti. L'alto costo di ogni intervento rispetto a una platea così ampia (circa 4 milioni compresi gli anziani per cui il solo aumento di 1000 euro all'anno a testa costerebbe più di 4 miliardi) non è un buon motivo per non fare nulla. È ora di affrontare questo dramma dandogli la stessa attenzione che viene data alle questioni pensionistiche ed è ora di creare una alleanza tra tutti i soggetti dandoci come primo obiettivo l'aumento del fondo per la non autosufficienza insieme a regole comuni tra tutte le Regioni”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

11/10/2017 - 16:17

Da Fnomceo accuse generiche, dopo ore di serrato confronto

“Dispiace, dopo ore di serrato confronto con la Fnomceo, che le posizioni rimangano cosi distanti, dispiace che  le accuse contenute nel loro comunicato siano generiche, in una fase nella quale puntuali rilievi, come formulati da altri ordini,  aiuterebbero il confronto. Abbiamo apprezzato il lavoro del Ministro e dei senatori in merito a scelte rilevanti, ad esempio la trasformazione dei collegi in ordine,  riforma attesa da anni. E ricordo brevemente che il lavoro della XII commissione della Camera sull’articolo 4 è stato orientato a questi principi : favorire la partecipazione al voto (ora intorno al 10-15%) anche con il possibile ( e non obbligatorio) l ricorso al voto su più sedi o elettronico , favorire la partecipazione delle donne e delle generazioni di professionisti più giovani alla vita degli ordini, limitare il numero dei mandati per favorire il ricambio, prevedere la terzietà dei membri del seggio elettorale, introdurre i revisori esterni come, per altro, abbiamo fatto in tutte le riforme di altri settori approvate in questa legislatura, favorire gli accorpamenti di ordini piccoli con il loro accordo, favorire, e non imporre,  il mettersi insieme tra più ordini per offrire servizi a un costo più contenuto , prevedere la possibilità di adottare quote di contribuzione più basse per chi è non occupato.  Ribadisco la piena disponibilità al confronto perché tutto è correggibile, disponibilità che mi auguro ci sia tra tutte le parti”.

Così Donata Lenzi, capogruppo Pd nella commissione Affari sociali di Montecitorio, intervenendo nel dibattito sul DdL Lorenzin sugli ordini professionali.

20/09/2017 - 16:22

“Piena solidarietà e sostegno alla dottoressa della provincia di Catania aggredita e violentata nell’ambulatorio presso il quale stava svolgendo il suo turno di Guardia medica. La rabbia e l’insicurezza che attraversano la nostra società si scaricano sempre più spesso in modo violento su medici e operatori sanitari, e più in generale verso chi svolge un pubblico servizio. Il tema dell'incolumità degli operatori non può essere rinviato a cominciare dalla questione più evidente, quella della solitudine. Per questo ritengo che tutte le proposte che vadano nella direzione di aumentare le tutele, compresa quella della presidente Fnomceo Roberta Chersevani, debbano essere valutate”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali.

08/08/2017 - 11:56

“L'allentamento dei vincoli alle assunzioni per la scuola e le forze dell'ordine è un fatto sicuramente positivo. Ricordo, però, che la sanità è invece ancora sottoposta a vincoli rigidi con conseguenze gravi soprattutto nel settore dell'emergenza, conseguenze che, come è facile capire, si scaricano su pazienti. Mi auguro quindi che nella prossima legge di Stabilità si tenga conto di questa situazione”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

28/07/2017 - 14:45

“Con il decreto che oggi approviamo la salute pubblica viene tutelata grazie al maggior numero di persone che verranno vaccinate e che, per questo, garantiranno coloro che non possono farlo perché troppo piccoli; l’immunità di gregge è molto importante. Ora è in atto una epidemia di morbillo che ha fatto tre morti, c’è chi dice che l’epidemia non ci sia; per noi tre bambini morti sono troppi. La questione dei vaccini è una questione di salute pubblica che non riguarda solo i propri figli; la scelta di vaccinare è una scelta individuale che ha ripercussioni sulla salute di tutti. Prevenire le epidemie è meglio che combatterle”. Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali durante la dichiarazione di voto sul decreto vaccini.

“Sul tema dei vaccini - ha proseguito Lenzi - c’è una discussione anche in Europa e in altri Paesi extra europei, le informazioni buone o cattive ormai sono in rete. Noi abbiamo sottoscritto il piano europeo per le vaccinazioni, obiettivo sconfiggere la polio, il morbillo, la rosolia. Come è stato per il vaiolo nel 1979 possiamo eradicare queste malattie e vaccinare di più. Questo è il nostro obiettivo”.

27/07/2017 - 15:08

“Sia i dati Istat che le dichiarazioni del presidente dell’Inps oggi in commissione Affari Sociali, Tito Boeri, confermano la correttezza della scelta fatta dal governo di concentrare le risorse per la povertà, pari a 1,7 mld di euro, sulle famiglie con minori, con persone disabili o con disoccupati con più di 55 anni. I dati presentati dall'Istat recentemente ci ricordano che 1milione e 619mila famiglie vivono in condizioni di povertà assoluta, e di queste il 26,8 per cento ha figli minori. Ci auguriamo dunque che il decreto attuativo che istituisce il Rei (reddito di inclusione) venga definitivamente approvato in modo da rendere pienamente operativa questa misura universale contro la povertà”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali.

13/07/2017 - 16:04

“I dati Istat sulla povertà confermano la necessità di intervenire con politiche attive a favore in particolare dei nuclei familiari più bisognosi. Gli interventi per il contrasto alla povertà devono essere varati il prima possibile perché la povertà non aspetta”. Lo ha detto Donata Lenzi capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

“In particolare – ha proseguito Lenzi – si deve andare decisamente verso l’introduzione del Reddito d'inclusione che rappresenta la prima misura nazionale strutturale di contrasto alla povertà, il cui esame parlamentare inizierà la prossima settimana. Ci impegniamo ad arrivare all’approvazione il prima possibile anche grazie alla collaborazione con il governo”.

30/06/2017 - 15:30

La legge sulle Dat in discussione lo garantisce e tutela il minore

“Noi crediamo che anche ai genitori di Charlie doveva essere garantita la possibilità di lottare, infatti la legge in discussione  alla Camera sulle Dat (dichiarazioni anticipate di trattamento) garantisce questa libertà e, allo stesso tempo, tutela la salute del minore”. Lo dice Donata Lenzi, capogruppo Pd alla Commissione Affari sociali di Montecitorio, la quale precisa: “La fine tragica del piccolo Charlie e la disperazione dei giovani genitori ci toccano nel cuore. Sappiamo che la loro era una speranza estrema, un ultimo tentativo ma perchè negarlo quando non c'è nulla da perdere e si agisce a proprie spese?. Certamente va stigmatizzato un aspetto: utilizzare questa drammatica vicenda per sparare sull'Europa, non ha senso. La decisione è stata presa in base alle leggi del Regno Unito e da tribunali del Regno Unito in tre gradi di giudizio  La Corte Europea ha solo dichiarato il ricorso inammissibile, ritenendo la legislazione britannica  adeguata. Il problema è nella giurisdizione inglese, dunque”.

29/06/2017 - 14:32

“L’approvazione della legge per l’Istituzione e la disciplina del Registro nazionale e dei registri regionali dei tumori è un passaggio importante per il nostro Paese. Si tratta di un provvedimento delicato, che tocca molte sensibilità, e che completa dopo un ampio e costruttivo dibattito un disegno legislativo più complessivo. Approfondimenti che hanno permesso il miglioramento del testo, come ad esempio il contributo della Commissione Lavoro. E’ uno strumento di raccolta sistematica di dati utile a migliorare l’attività di prevenzione e gli stili di vita della popolazione, che mette a profitto il rapporto con le associazioni che da anni si occupano di questi temi e che permette anche studi integrati in materia di inquinamento ambientale. Speriamo ora in una rapida approvazione del Senato ”.

Così la deputata Dem Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali.

08/06/2017 - 14:49

"Esprimo la mia solidarietà alla ministra Beatrice Lorenzin per le parole inqualificabili del deputato grillino Sibilia. Il noto gaffeur pentastellato, responsabile scuola e università del M5S, si era distinto fino ad oggi per gli strafalcioni grammaticali e, in particolare, per i congiuntivi sbagliati. Adesso, ci chiediamo quali scienziati frequenti Sibilia”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

05/06/2017 - 19:08

Oggi la Commissione Affari sociali di Montecitorio ha svolto ben 33 audizioni con i vari soggetti interessati dalla Riforma del Terzo settore. Molto rapidamente daremo dunque il nostro parere al decreto attuativo predisposto dal Governo, recependo nel modo più ampio possibile le osservazioni che abbiamo ascoltato. Apprezzabile il contributo di tutti coloro che sono stati auditi”.

Così Donata Lenzi, capogruppo Pd nella Commissione Affari sociali della Camera.

19/05/2017 - 15:31

“Esprimo apprezzamento per la posizione equilibrata individuata dal Consiglio dei ministri in materia di vaccinazione dei bambini. La soluzione proposta dal governo ci dà il tempo di convincere, prima di obbligare, e di innalzare progressivamente il numero dei bambini vaccinati”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera. 

16/05/2017 - 15:14

Presentati gli emendamenti al ddl Lorenzin

“Riteniamo necessaria una discussione aperta sul futuro delle professioni sanitarie che non può tradursi nella sola moltiplicazione dei profili professionali. Da qui, la nostra  proposta di una norma che regoli i processi decisionali di accesso alle professioni sanitarie. È anche imprescindibile prevedere un confronto con le Regioni a cui, stante l'esito del referendum costituzionale, rimane piena competenza in materia di organizzazione dei servizi”. Lo dice Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali.

“Il senso degli emendamenti presentati al ddl Lorenzin - prosegue Lenzi - è di favorire una maggiore portata innovativa al provvedimento in modo da rendere gli ordini professionali più partecipati. Da qui la proposta di un limite di mandato per gli incarichi direttivi e di modalità di elezione on line, o comunque con più seggi e più giorni per votare. Non si può certo investire su un ruolo degli ordini professionali quando la partecipazione al voto supera di poco il dieci per cento degli aventi diritto. Abbiamo inoltre aggiunto una particolare attenzione alla medicina di genere e all'accesso alla specializzazioni in medicina. La vera novità contenuta nella proposta del Senato era  quella dell'istituzione dell'ordine professionale omnibus chiamato ‘ordine dei tecnici sanitari di radiologia e delle professioni sanitarie tecniche, delle riabilitazione, e della prevenzione’ entro il quale dovrebbero trovare accoglienza ben venti professioni sanitarie con il loro albo. Se a questi aggiungiamo gli ordini autonomi previsti di infermieri, ostetriche e quelli riordinati di chimico-fisico, biologo, psicologo a cui si aggiungono gli esistenti ordini dei medici e degli odontoiatri, dei veterinari e dei farmacisti si tratta alla fine di ventinove professioni sanitarie riconosciute e altre bussano alla porta”.
 

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