02/02/2017 - 17:58

Alleanza terapeutica medico-paziente possibile solo con consenso di entrambi

Oggi in commissione Affari sociali ci siamo lungamente confrontati sul tema del consenso ad una cura sanitaria dato da persona maggiorenne e capace di intendere e di volere allo scopo di dare concreta attuazione all’articolo 32 della Costituzione. Ci siamo trovati di fronte alla forte opposizione di alcuni colleghi per i quali, nel caso di richiesta del paziente di interrompere le cure, ci si dovrebbe limitare a "tener conto" di questa volontà. Riteniamo che l’alleanza terapeutica tra medico e paziente sia possibile soltanto con il consenso di entrambi. Ribadiamo che il consenso informato di una persona libera e consapevole significa poter dire di sì ma anche poter dire di no alle cure e anche poter dire "basta, lasciatemi andare". Continueremo a sperare che questa idea sia condivisa per poter proseguire nell’esame di una legge equilibrata, assolutamente non eutanasica che stiamo discutendo da un anno esatto”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali e relatrice al provvedimento in materia di consenso informato e dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari.

26/01/2017 - 15:50

Modifica all’art. 1 è di grande equilibrio

“All’interno della discussione di merito della pdl sul testamento biologico, oggi in commissione abbiamo approvato un mio emendamento che premette all’intero articolato della legge, nel rispetto della Costituzione, i principi di tutela della vita, della salute e l’obbligo di avere il consenso del paziente. Le opposte reazioni che ci sono state mi rassicurano di aver fatto una scelta molto equilibrata. Piuttosto, la mia preoccupazione è che per arrivare a questo risultato sono state necessarie due sedute; mi auguro che nel prosieguo dell’esame della pdl si proceda sempre con l’attenzione al merito piuttosto che alle strumentalizzazioni di partito, pur sapendo le difficoltà della fase attuale”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali e relatrice alla pdl sul biotestamento.

 

18/01/2017 - 16:16

Ufficio presidenza commissione Affari sociali ammette 265 emendamenti

“Esprimo grande apprezzamento per la decisione dell’ufficio di presidenza della commissione Affari sociali di entrare nel merito della discussione del testo unico sul testamento biologico invece di confrontarsi sui 3200 emendamenti, in gran parte ostruzionistici. La disponibilità del presidente di non vincolarsi a logiche matematiche ci permetterà un confronto serio e approfondito in merito a un tema delicato che tocca le coscienze di ognuno di noi e che da tanti anni aspettava di essere affrontato con serietà e senza strappi”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali e relatrice al testo unificato sul consenso informato e dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari.

12/01/2017 - 19:24

“Sul testamento biologico è in corso una discussione di merito estremamente delicata. L’iniziativa parlamentare fino ad ora ha prodotto un testo equilibrato che non apre né al suicidio assistito né all’eutanasia. Il confronto prosegue e non vorremmo che interrompere questo percorso sia l’obiettivo di chi sta assumendo un mero atteggiamento ostruzionistico”.

E’ quanto sostiene Donata lenzi, capogruppo Pd nella commissione Affari sociali di Montecitorio dove sono stati presentati oltre 3300 emendamenti al testo base relativo alle norme in materia di consenso informato e di dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari – il cosiddetto testamento biologico - frutto della sintesi delle 16  diverse proposte di legge presentate.

“Vista l’estrema sensibilità del tema – conclude Lenzi - occorre evitare ogni strumentalizzazione perché il paese aspetta una legge organica e il nostro dovere è quello di garantirla”.

10/01/2017 - 16:40

“Dopo quanto accaduto all’ospedale di Nola, più che licenziamenti sarebbero necessarie assunzioni di personale e maggiore rispetto per chi è costretto a lavorare in ginocchio per assistere i pazienti. Durante la discussione della legge di Stabilità il gruppo del Pd aveva chiesto il superamento dei vincoli alle assunzioni, almeno per il settore dell'emergenza; all’emendamento si oppose il Ministero dell’Economia. Da parte nostra ribadiamo la richiesta di nuove assumere: ne va della tenuta del sistema sanitario”.

Lo dice Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

14/12/2016 - 17:46

Commissione Affari sociali approva parere

“Esprimo soddisfazione per il parere positivo ai nuovi Lea che arrivano dopo 16 anni di attesa. Essi ampliano in maniera significativa le prestazioni che devono essere erogate dal Ssn. Oggi la ministra Lorenzin ci ha rassicurato sul fatto che non si perdono le risorse (pari a 800 milioni di euro) per il 2016 destinate alle Regioni proprio per i nuovi Lea. Il parere della commissione Affari sociali è corposo e documentato e ha la ambizione di suggerire spunti e soluzioni alla commissione Lea insediata dal ministro Lorenzin alla quale spetta l'ulteriore aggiornamento. Ci tengo a sottolineare anche la richiesta di integrare la composizione di questa commissione con i rappresentanti del ministero delle Politiche sociali. È indispensabile cominciare a collaborare sedendosi allo stesso tavolo o l'integrazione tra sociale e sanitario rimarrà solo un auspicio”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

07/12/2016 - 15:01

Il rispetto della volontà del paziente è vincolante, prevista nomina fiduciario

“Pur nelle attuali difficoltà, la commissione Affari sociali all’unanimità ha adottato il testo base unificante le 15 proposte di legge sul testamento biologico. Si tratta di un testo equilibrato nato dall’ascolto di quanto maturato in questi anni nell'opinione pubblica e nella magistratura”. Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali e relatrice alla pdl sul consenso informato e dichiarazioni anticipate di trattamento.

“Si parte dall'affermazione non scontata - prosegue Lenzi - che il consenso del paziente ha valore fondante la legittimità dell'intervento sanitario e che deve essere rispettata; e il rispetto della volontà del paziente adeguatamente informato è vincolante per il medico e lo esime da responsabilità. Aggiungo che il rispetto non significa abbandono ma bensì il ricorso alle cure palliative. Le disposizioni anticipate scritte sono vincolanti ed è prevista la nomina del fiduciario. Una importante novità è l'introduzione della pianificazione delle cure come strumento rafforzato delle dat (dichiarazioni anticipate di trattamento): chi è già malato di una patologia cronica invalidante firma un patto con il medico che si impegna a rispettarne le volontà e a non abbandonarlo. Spiace che la crisi ci impedisca di procedere ma lasciamo agli atti il nostro lavoro”.

30/11/2016 - 15:54

Presentata mozione per promuovere campagne informative di prevenzione

“In occasione della giornata mondiale della lotta all’Aids che si celebra domani, abbiamo presentato una mozione parlamentare per mantenere alta l'attenzione su questa patologia. Di Aids non si muore come dieci anni fa ma la malattia non è sconfitta, non si può dunque abbassare la guardia. Sebbene l’ultimo rapporto dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) abbia fotografato nel 2015 una modesta riduzione delle nuove diagnosi di infezione (3.444 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a un'incidenza di 5,7 per cento nuovi casi di infezione da HIV ogni 100.000 residenti), i dati complessivi risultano sempre allarmanti e ci indicano chiaramente che la battaglia contro il virus dell’HIV non è ancora finita. Le regioni con l'incidenza più alta sono state il Lazio, la Lombardia, la Liguria e l'Emilia-Romagna ma a far preoccupare maggiormente è la ripresa dei casi di HIV pediatrico a causa della trasmissione materno infantile e un aumento del rischio di contagio tra la popolazione femminile. Sono dati che non possono essere ignorati e a tal proposito il Partito Democratico ha presentato una mozione per chiedere al governo l’avvio di campagne di informazione rivolte a tutti i cittadini dai giovani, alla classe medica, dalle donne al mondo della scuola”. Lo dichiara Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari Sociali alla Camera, che segnala nella mozione come la sovrapposizione di due analoghi sistemi di sorveglianza istituiti da due leggi diverse (il sistema di sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da Hiv e il sistema di sorveglianza dei casi di AIDS) possa portare a una perdita stimabile anche superiore al 10 per cento delle nuove diagnosi a causa della registrazione dei nuovi casi solo in un registro piuttosto che in entrambi;

“Informare correttamente - prosegue Lenzi - e con assiduità dei rischi che si incorrono nel contrarre il virus dell'HIV e in generale altre malattie sessualmente trasmettibili è un dovere che spetta a tutti, dai mezzi di comunicazione alle istituzioni. È necessario quindi continuare a fare campagne informative soprattutto tra le giovani generazioni e a dare maggiori sostegni a coloro che vengono colpiti dalla malattia affinché questa pesante piaga sociale sia sconfitta una volta per tutte”.

24/11/2016 - 16:39

“Esprimo apprezzamento per l’approvazione dell’emendamento sul tema delle gare di acquisto sui farmaci biosimilari che raccoglie le osservazioni  fatte dall’Antitrust e che risulta più chiara e atta a favorire una buona concorrenza tra le aziende”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera, cofirmataria dell’emendamento approvato in commissione Bilancio.

22/11/2016 - 13:17

Emendamenti Pd recepiscono osservazioni dell’autorità garante della concorrenza

“Le osservazioni dell’Antitrust in merito alle norme sui farmaci biosimilari contenute nella legge di Bilancio sono assolutamente condivisibili e corrispondono ai rilievi che avevamo fatto in sede di confronto nella commissione Affari sociali. Gli emendamenti presentati dal Pd recepiscono le osservazioni dell’Autorità garante della concorrenza; ci auguriamo perciò che vengano approvati in modo da modificare le norme della legge di Bilancio nel senso indicato dall’Antitrust”.

Lo ha detto Donata Lenzi capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

20/10/2016 - 15:10

Presentata interrogazione Pd

“Chiediamo al governo di procedere il prima possibile a nuove assunzioni nel comparto della Sanità e quale sia lo stato di applicazione delle norme della legge di Stabilità 2016 in materia di monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio sanitario e di procedure concorsuali riservate per l’assunzione di personale precario del comparto sanità”. Lo dice Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera in una interrogazione al ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, sottoscritta anche dai deputati dem Elena Carnevali, Salvatore Capone, Ezio Casati, Edoardo Patriarca, Paola Boldrini, Filippo Fossati, Ileana Piazzoni, Margherita Miotto, Vittoria D’Incecco, Giuditta Pini.

“La legge di stabilità 2016 - prosegue Lenzi - in particolare imponeva l’obbligo alle Regione di dotarsi di un piano inerente il fabbisogno di personale in modo da garantire il rispetto delle disposizioni dell’Unione europea in materia di orario di lavoro e, qualora sulla base del piano del fabbisogno del personale fossero emerse criticità, queste sarebbero state risolte attraverso procedure concorsuali straordinarie. Era previsto anche che ci fosse una riserva di posti nella misura massima del 50 per cento al personale medico, tecnico-professionale ed infermieristico in servizio alla data di entrata in vigore della legge che alla data del bando avesse maturato almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque anni con contratti a tempo determinato, di collaborazione coordinata e continuativa o con altre forme di rapporto di lavoro flessibile. Successivamente la circolare del Ministero della Salute ha definito le modalità operative delle disposizioni della legge di Stabilità predisponendo che il piano di definizione del fabbisogno di personale avrebbe dovuto innanzitutto dar evidenza al fabbisogno necessario all’applicazione della legge 161/2014, con particolare riferimento all’area dell’emergenza urgenza e della terapia intensiva. Sembra però che la complessità delle procedure abbia rallentato il processo, prima della nuova legge di stabilità vogliamo capire”.

07/10/2016 - 12:44

Cittadini pagano per disservizi inaccettabili

“Quanto accaduto al san Camillo di Roma e i dati pubblicati oggi sulle ore, anzi, sui giorni di attesa in Pronto soccorso sono una conferma del prezzo pagato dai pazienti alla cattiva gestione e alla riduzione delle risorse. Si continua a dire che ci sono sprechi in sanità. Vero, ma quello che non si dice è che gli sprechi sono pagati dai pazienti che ricevono cattivi servizi con personale insufficiente. Per salvare il sevizio sanitario nazionale ci vogliono investimenti e cure”.

Lo dice Donata Lenzi capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera. 

20/09/2016 - 17:23

“Vista la mancata disponibilità di Luca Pani a candidarsi per un nuovo mandato alla giuda dell’Aifa, pensiamo che per la nomina del nuovo direttore generale sia arrivato il momento di procedere con un avviso pubblico a livello europeo rivolto ai migliori tecnici e professioni di questo delicato settore. Sarebbe un modo di procedere coerente con la nuova procedura di nomina dei nuovi direttori generali delle Asl e nella rispetto di un criterio di trasparenza”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

14/09/2016 - 12:49

“Ieri un’altra giovane donna si è suicidata dopo una battaglia persa contro la diffusione dei suoi video privati in rete, con offese e insulti alla sua reputazione che le hanno distrutto la vita. Una storia drammatica che convince ancor di più sull’esigenza non più rinviabile di un intervento legislativo. Ci troviamo di fronte ad atti illeciti non più classificabili come semplici ragazzate. Fenomeni che non possono essere ignorati e vanno affrontati in modo completo, attraverso un profilo educativo per i minori, sanzioni per gli adulti e con l’obbligo di rapida rimozione dalla rete dei testi e delle immagini diffamatorie. Sono questi i punti fondanti della proposta di legge che da lunedì scorso è in discussione in Aula alla Camera. Un testo nato nel ricordo di Carolina e che adesso vorremmo dedicare anche a Tiziana.

Così la deputata Dem Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali.

20/07/2016 - 19:46

Finite le audizione, stiamo lavorando ad un testo unificato

“In Commissione abbiamo già finito le audizione e abbiamo cominciato a lavorare ad un testo unificato da inviare in Aula. Presto, dunque, avremo la legge per andare incontro ai malati terminali, rispettando la loro volontà di decidere della loro vita. E’ un impegno che abbiamo presto con Max Fanelli e con molte persone sofferenti come lui, sarà una legge che voteremo anche in suo onore, uomo coraggioso e forte”.

Così Donata Lenzi, capogruppo Pd nella Commissione Affari sociali di Montecitorio.

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