05/05/2016 - 16:17

“La scelta del governo di inserire al Senato un emendamento al decreto scuola che prevede il ritorno al precedente Isee era necessaria in quanto i Comuni a metà dell’anno hanno bisogno di elementi certi per prevedere le entrate del bilancio dell’anno successivo. La costruzione di un nuovo Isee, che tenga conto anche delle esigenze di differenziazione tra le diverse situazioni reddituali, richiede tempo e una serie di passaggi amministrativi. Da parte nostro continuiamo il nostro lavoro per costruire un nuovo Isee che sia ancora più equo di quello precedente”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd commissione Affari sociali.

07/04/2016 - 17:51

Meglio far pagare ticket per fecondazione assistita

“Da anticipazioni di stampa apprendiamo che i nuovi Lea non tutelino la salute mentale. Ci si illude di scaricare sul sociale una parte della spesa, come se non si sapesse che i Comuni sono allo stremo. Risorse in calo, personale non sostituito soprattutto nelle regioni in piano di rientro, necessità di sostenere e sviluppare l’assistenza domiciliare: è questa la realtà per l’assistenza dei malati mentali. Si può benissimo far pagare un ticket a chi ricorre alla fecondazione assistita piuttosto che azzerare l’assistenza per la salute mentale. Chiediamo al ministro Lorenzin garanzie. Niente tagli alla salute mentale che è in piena emergenza per quanto nascosta”.

Lo ha detto Donata Lenzi capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera nel corso del convegno ‘L’Italia che cambia. Una nuova legge per la salute mentale’ organizzato oggi presso l’auletta dei gruppi parlamentari dal gruppo Pd alla Camera. Il convegno è stata l’occasione per riaccendere l’attenzione sul grave problema della salute mentale che coinvolge 800mila pazienti e i loro familiari, che sono circa due milioni. Nel corso del dibattito è stata presentata anche la proposta di legge n. 2233 a prima firma Ezio Casati.

31/03/2016 - 15:54

È positivo discutere oggi di Isee perché tocca milioni di famiglie italiane ed è uno strumento fondamentale per le politiche di assistenza. Nel recepire la sentenza del Consiglio di Stato è necessario agire con rapidità, perché in questo momento i comuni non sanno quanto far pagare di retta ai cittadini. Chiediamo quindi al governo un provvedimento urgente che ripristini per le famiglie con persone disabili il precedente Isee. Sul più lungo periodo è però indispensabile tirare le fila di questo primo anno di applicazione e sulla base del monitoraggio effettuato, ma anche delle tante proposte venute dal Parlamento, procedere a semplificare lo strumento e a correggere i problemi emersi. Nessuna forza politica ha chiesto di buttare a mare l’Isee, anche se diversi sono i suggerimenti pervenuti, e questo mi sembra comunque un fatto positivo.

Lo afferma Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

23/03/2016 - 14:05

“Vogliamo riaffermare il principio di appropriatezza delle cure come principio di riferimento per il Servizio sanitario nazionale ma la sua applicazione pratica non può essere calata dall’alto in modo burocratico”. Lo ha detto Donata Lenzi capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

“È necessario - ha proseguito Lenzi - individuare un gruppo limitato di prestazioni su cui sperimentare su base scientifica specifiche indicazioni, applicarle in modo coerente con i percorsi assistenziali e monitorare quello che succede sui territori. Il tutto in collaborazione attiva con i medici e non contro di loro. Queste sono le proposte a cui stiamo lavorando e che presenteremo a breve come modifiche dell’articolo 9 quater del decreto che regolamenta il principio di appropriatezza delle prestazioni sanitarie”.

03/03/2016 - 15:59

Funzione dell’ordine dei medici non è quella di intervenire nell’organizzazione delle Asl

“La riapertura del dialogo tra le diverse categorie professionali della Sanità attraverso l’attivazione di appositi tavoli di concertazione tra le parti interessate annunciata oggi dal sottosegretario De Filippo a seguito della sospensione di quattro medici da parte dell’ordine dei medici di Bologna, è molto positiva”. Lo ha detto Donata Lenzi capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera commentando la risposta del sottosegretario alla Sanità, Vito De Filippo, ad una sua interrogazione in merito alla sospensione di quattro medici da parte dell’ordine di Bologna per aver redatto procedure e istruzioni operative per regolamentare l’intervento di infermieri sulla ambulanza del 118; cioè per aver incaricato gli infermieri di svolgere atti che la legge, a giudizio dell’Ordine, attribuisce esclusivamente ai medici.

“La risposta del sottosegretario – continua Lenzi – dimostra che il problema non è solo bolognese ma nazionale e che non può essere affrontato a colpi di provvedimenti disciplinari. Sbalordisce apprendere che la decisione dell’Ordine dei medici è priva di motivazione; assomiglia quindi più ad un atto politico a scopo intimidatorio che non a un provvedimento ragionato e debitamente motivato. Ribadisco che la funzione dell’Ordine dei medici non è quella di intervenire nelle competenze organizzative delle Asl”.

 

18/02/2016 - 17:12

Oggi il governo ha risposto a un’interrogazione del gruppo Pd sulla richiesta di conoscere i numeri del bonus bebè, ad un anno dall’avvio della sperimentazione. Secondo i dati forniti,  le domande accolte, comprensive anche dei bambini adottati, sono 216.344, mentre 12.939 sono state respinte. Tra quelle accettate, circa la metà ( 108.477) sono di famiglie con un reddito Isee inferiore ai 7000 euro e altre 107.86 con un reddito tra i 7000 e i 25.000. Il bonus bebé si è rivelato, quindi, uno strumento efficace per le famiglie a rischio povertà, che ricevono così un aiuto di 160 euro al mese. Come sostegno alla ripresa della natalità, mi sembra invece che sia ancora insufficiente. Se si pensa che la metà dei bambini nati nel 2015 non ha ricevuto il bonus e a quante famiglie non ne abbiano fatto richiesta, mi chiedo se non ci sia anche un problema di scarsa conoscenza di questa misura. Lo afferma Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

04/02/2016 - 18:24

Per Welfare c’è qualcosa in più e non in meno

“L’unico partito, il Movimento 5 Stelle, che ha votato contro a una legge proposta dalle associazioni delle famiglie di disabili gravi, adesso si appoggia alle menzogne per giustificarsi: questa legge ribadisce a chiare lettere che non si tocca nulla dei Lea (Livelli essenziali di assistenza) e le risorse messe, 90 milioni, sono aggiuntive a quelle già esistenti e al fondo per la non autosufficienza. Per il sistema di Welfare non c'è dunque nulla di meno, c'è semmai qualcosa di più”. Lo dichiara Donata Lenzi, capogruppo Pd in Commissione Affari sociali alla Camera in risposta alle critiche dei deputati di M5S sul Dopo di noi.

“Oltre la metà delle nuove risorse – continua - vanno alle regioni, per finanziare le attività
e la nascita di gruppi appartamento pensati per dare un’accoglienza il più possibile familiare a chi rimane senza i genitori. Le assicurazioni, invece, esistono già, e tutte le famiglie, non solo quelle ricche, le usano come strumenti. Forse tutti quelli che in Italia fanno una polizza vita o per gli infortuni sono ricchi? E se la fanno a favore di un figlio disabile perché non prevedere uno sgravio fiscale? Anche i trust sono già operanti nel nostro Paese. Sarà forse il termine inglese a spaventare i colleghi di M5S? Finalmente li si regolarizza e si permette alle famiglie di mettersi insieme a favore dei loro figli”.

“Questa è una legge per i disabili gravi e per le loro famiglie, per tutti quelli che vorrebbero certo di più dallo Stato ma che non rinuncerebbero mai ad occuparsi direttamente dei propri figli”, conclude Lenzi.

04/02/2016 - 12:53

Grande soddisfazione per l’approvazione a larghissima maggioranza della legge sul “Dopo di noi” attesa da tantissime famiglie. Un ringraziamento al governo che ha garantito le risorse, 90 milioni di euro che permettono l’effettiva attuazione delle norme contenute nel provvedimento. Lo dichiara la capogruppo pd in commissione Affari sociali, Donata Lenzi.

28/01/2016 - 13:21

Approvata legge sulla responsabilità professionale del personale sanitario

“Dopo dieci anni votiamo una legge sulla sicurezza delle cure e sulla responsabilità professionale del personale sanitario con la quale si pone le basi per ricostruire un positivo rapporto medico paziente. La tutela del paziente danneggiato è garantita dal rafforzamento della responsabilità aziendale, con onere della prova a carico della azienda, dall'obbligo di assicurazione e dalla possibilità di azione diretta contro le assicurazioni, mentre i medici e il personale sanitario risponderà penalmente per dolo e colpa grave se si attiene alle buone pratiche cliniche e a alle linee guida”. Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera durante la dichiarazione di voto sulla proposta di legge in materia di responsabilità professionale del personale sanitario.

“È un tema comune a tutti i sistemi sanitari complessi - ha proseguito Lenzi -; la medicina oggi non è più quella di anni fa e i cittadini sono più consapevoli perché maggiormente informati. In conseguenza di questo, nelle strutture sanitarie si dovrà imparare a prevenire gli errori rafforzando la funzione di Audit già prevista nella legge di stabilità. In questa legge non c’è nessun regalo alle assicurazioni; noi stiamo dalla parte dei pazienti danneggiati. Con questa legge i rimborsi saranno più celeri e più trasparenti”.

21/01/2016 - 17:10

Approvata risoluzione in commissione Affari sociali della Camera

“Nessun cambiamento sulle norme per l’accesso a scuola ma prevedere l’obbligo di presentare al momento della domanda di iscrizione il certificato delle vaccinazioni sostenute dal bambino. Di pari passo è necessario evitare il contatto tra bambini non vaccinati e situazioni a rischio di infezioni”. Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali, commentando l’approvazione in commissione di una risoluzione in materia di vaccini di cui è prima firmataria Vittoria D’Incecco, deputata dem.

“Nel ricordare che sotto i dodici anni non dovrebbe essere permessa la visita a reparti ospedalieri - prosegue Lenzi – si dovrebbe anche informare adeguatamente sui rischi per la salute dei bambini in visita o ricoverati. La risoluzione approvata in commissione condivide l’obiettivo di rafforzare il sistema nazionale delle vaccinazioni in particolare per quanto riguarda la trasparenza, l’indipendenza, l’informatizzazione e l’omogeneità sul territorio nazionale e considera fondamentale il principio di responsabilità sociale: essere consapevoli delle conseguenze sulla salute conseguente l’aumento della popolazione non vaccinata. La risoluzione impegna anche il governo a migliorare le modalità di informazione e comunicazione alla popolazione, in modo particolare rafforzando la presenza sui social media, e la formazione degli operatori sanitari con l’obbligo vaccinale per questi operatori che sono a diretto contatto con i malati. Chi fa parte del SSN non può non sostenere le vaccinazioni”.

 

19/01/2016 - 12:45

“Mi sento vicina ai genitori della ragazzina di 12 anni di Pordenone che si è buttata dal balcone; mi chiedo quali provvedimenti saranno presi da subito nei confronti dei responsabili. Mi aspetto interventi punitivi e nel contempo educativi che coinvolgano anche le loro famiglie”. Lo dice Donata Lenzi capogruppo Pd in commissione Affari sociali.

“La scuola ha già proprie norme e possibilità di intervento - prosegue Lenzi -. Quanto accaduto ieri, e in forme meno drammatiche si ripete in molte scuole pubbliche e private e in altre sedi di aggregazione, interroga il parlamento. Da parte nostra nell’affrontare aspetti nuovi di un fenomeno antico, perché il bullismo non è arrivato coi telefonini, occorre buon senso e messa in campo di risorse anche finanziarie e di coinvolgimento di figure professionali competenti. Dalle audizioni di ieri nelle commissioni congiunte Giustizia e Affari sociali sulle proposte di legge sul cyber bullismo è emerso che la sola creazione di nuove fattispecie penali è una scorciatoia. Aggiungo che gli adulti devono dare il buon esempio e la aggressività sui media non è affatto una esclusiva giovanile. Meriterebbe una riflessione aver appena depenalizzato il reato di ingiuria e trovarci oggi a prevedere un nuovo reato mediante strumenti informatici, quando sappiamo benissimo che l’ingiuria, frequentemente, è il primo passo che dà inizio alla persecuzione”.

 

19/12/2015 - 20:21

“Quella di Fdi e M5S sull’Isee è una confusione strumentale”. Lo dichiara Donata Lenzi, capogruppo Pd in Commissione Affari Sociali.

“L’Isee non viene utilizzato – spiega Lenzi – per determinare chi ha diritto alla pensione di invalidità o l’indennità di accompagnamento, né è una tassa. Serve solo a determinare chi deve pagare una retta per servizi socioassistenziale e quanto deve pagare.  Ricordo inoltre che per i disabili l'inserimento nel calcolo delle indennità è compensato da una detrazione che per chi è in condizioni gravi arriva fino a 9500 euro”.

“Dire che si colpiscono le fasce deboli rappresenta dunque una grave imprecisione. Semmai, si eliminano le sperequazioni troppo spesso riscontrate in questo campo. Questo è un anno di sperimentazione e i primi risultati dicono che sono di più quelli che migliorano la propria situazione e pagano meno. Basta polemiche: basiamoci sui dati”, conclude Donata Lenzi.

17/12/2015 - 17:21

“Passi avanti significativi per le politiche sociali sono stati fatti con la legge di Stabilità. Per la lotta alla povertà è stato introdotto il reddito minimo per le famiglie con minori e con disabili per un importo pari 600mln per 2016 e un miliardo per il 2017, che si aggiungono alle risorse già stanziate negli anni precedenti. Il complesso degli interventi per la non autosufficienza e la disabilità comprende 400mln per il fondo per la non autosufficienza, 90mln per la legge sul ‘dopo di noi’, 70mln per il trasporto e il diritto allo studio degli alunni con disabilità, 5mln per la legge sulla vita indipendente e 5mln per quella sull’autismo. A questo si aggiungono 100mln per i progetti contro la povertà minorile e la stabilizzazione del fondo sociale portato a 400mln”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.  

15/12/2015 - 19:18

“E’ stato approvato l’emendamento della deputata Elena Carnevali e di altri deputati del Pd, riformulato dal governo, finalizzato ad allargare le maglie della normativa sulle assunzioni nelle aziende sanitarie e permettere di far fronte alle emergenze creata dalla doverosa applicazione della direttiva europea sugli orari del lavoro. Si prevedono da subito: la possibilità di assunzioni a tempo determinato o flessibili; dopo una verifica della situazione del fabbisogno, la possibilità di indire concorsi. Sappiamo che i limiti di risorse permangono, che bisognerebbe fare di più, che i sacrifici fatti quotidianamente dagli operatori sono molti, ma questo è un primo passo avanti”. Così Donata Lenzi, capogruppo del Partito democratico nella Commissione Affari sociali della Camera. 

03/12/2015 - 15:41

Il costante impegno del Pd e del governo a favore delle persone con disabilità è dimostrato dai fatti e dalle risorse senza precedenti che la legge di Stabilità prevede per questo settore; risorse che nessun governo aveva mai stanziato prima. Sono infatti previsti 90milioni per finanziare la legge sul ‘dopo di noi’ per i disabili senza familiari che sarà in aula a gennaio e 400milioni per il Fondo per la non autosufficienza, comprensivo dell’assistenza ai malati di Sla. Abbiamo approvato anche la legge sull’autismo e previsto nel Jobs Act nuove norme che regolano il collocamento di persone con disabilità. Molto resta ancora da fare e, per questo, nella giornata internazionale per le persone con disabilità, rinnoviamo il nostro impegno che queste cifre dimostrano essere senza precedenti”.

Lo ha detto Donata Lenzi capogruppo dem in commissione Affari sociali della Camera.

 

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