04/02/2016 - 18:24

Per Welfare c’è qualcosa in più e non in meno

“L’unico partito, il Movimento 5 Stelle, che ha votato contro a una legge proposta dalle associazioni delle famiglie di disabili gravi, adesso si appoggia alle menzogne per giustificarsi: questa legge ribadisce a chiare lettere che non si tocca nulla dei Lea (Livelli essenziali di assistenza) e le risorse messe, 90 milioni, sono aggiuntive a quelle già esistenti e al fondo per la non autosufficienza. Per il sistema di Welfare non c'è dunque nulla di meno, c'è semmai qualcosa di più”. Lo dichiara Donata Lenzi, capogruppo Pd in Commissione Affari sociali alla Camera in risposta alle critiche dei deputati di M5S sul Dopo di noi.

“Oltre la metà delle nuove risorse – continua - vanno alle regioni, per finanziare le attività
e la nascita di gruppi appartamento pensati per dare un’accoglienza il più possibile familiare a chi rimane senza i genitori. Le assicurazioni, invece, esistono già, e tutte le famiglie, non solo quelle ricche, le usano come strumenti. Forse tutti quelli che in Italia fanno una polizza vita o per gli infortuni sono ricchi? E se la fanno a favore di un figlio disabile perché non prevedere uno sgravio fiscale? Anche i trust sono già operanti nel nostro Paese. Sarà forse il termine inglese a spaventare i colleghi di M5S? Finalmente li si regolarizza e si permette alle famiglie di mettersi insieme a favore dei loro figli”.

“Questa è una legge per i disabili gravi e per le loro famiglie, per tutti quelli che vorrebbero certo di più dallo Stato ma che non rinuncerebbero mai ad occuparsi direttamente dei propri figli”, conclude Lenzi.

04/02/2016 - 12:53

Grande soddisfazione per l’approvazione a larghissima maggioranza della legge sul “Dopo di noi” attesa da tantissime famiglie. Un ringraziamento al governo che ha garantito le risorse, 90 milioni di euro che permettono l’effettiva attuazione delle norme contenute nel provvedimento. Lo dichiara la capogruppo pd in commissione Affari sociali, Donata Lenzi.

28/01/2016 - 13:21

Approvata legge sulla responsabilità professionale del personale sanitario

“Dopo dieci anni votiamo una legge sulla sicurezza delle cure e sulla responsabilità professionale del personale sanitario con la quale si pone le basi per ricostruire un positivo rapporto medico paziente. La tutela del paziente danneggiato è garantita dal rafforzamento della responsabilità aziendale, con onere della prova a carico della azienda, dall'obbligo di assicurazione e dalla possibilità di azione diretta contro le assicurazioni, mentre i medici e il personale sanitario risponderà penalmente per dolo e colpa grave se si attiene alle buone pratiche cliniche e a alle linee guida”. Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera durante la dichiarazione di voto sulla proposta di legge in materia di responsabilità professionale del personale sanitario.

“È un tema comune a tutti i sistemi sanitari complessi - ha proseguito Lenzi -; la medicina oggi non è più quella di anni fa e i cittadini sono più consapevoli perché maggiormente informati. In conseguenza di questo, nelle strutture sanitarie si dovrà imparare a prevenire gli errori rafforzando la funzione di Audit già prevista nella legge di stabilità. In questa legge non c’è nessun regalo alle assicurazioni; noi stiamo dalla parte dei pazienti danneggiati. Con questa legge i rimborsi saranno più celeri e più trasparenti”.

21/01/2016 - 17:10

Approvata risoluzione in commissione Affari sociali della Camera

“Nessun cambiamento sulle norme per l’accesso a scuola ma prevedere l’obbligo di presentare al momento della domanda di iscrizione il certificato delle vaccinazioni sostenute dal bambino. Di pari passo è necessario evitare il contatto tra bambini non vaccinati e situazioni a rischio di infezioni”. Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali, commentando l’approvazione in commissione di una risoluzione in materia di vaccini di cui è prima firmataria Vittoria D’Incecco, deputata dem.

“Nel ricordare che sotto i dodici anni non dovrebbe essere permessa la visita a reparti ospedalieri - prosegue Lenzi – si dovrebbe anche informare adeguatamente sui rischi per la salute dei bambini in visita o ricoverati. La risoluzione approvata in commissione condivide l’obiettivo di rafforzare il sistema nazionale delle vaccinazioni in particolare per quanto riguarda la trasparenza, l’indipendenza, l’informatizzazione e l’omogeneità sul territorio nazionale e considera fondamentale il principio di responsabilità sociale: essere consapevoli delle conseguenze sulla salute conseguente l’aumento della popolazione non vaccinata. La risoluzione impegna anche il governo a migliorare le modalità di informazione e comunicazione alla popolazione, in modo particolare rafforzando la presenza sui social media, e la formazione degli operatori sanitari con l’obbligo vaccinale per questi operatori che sono a diretto contatto con i malati. Chi fa parte del SSN non può non sostenere le vaccinazioni”.

 

19/01/2016 - 12:45

“Mi sento vicina ai genitori della ragazzina di 12 anni di Pordenone che si è buttata dal balcone; mi chiedo quali provvedimenti saranno presi da subito nei confronti dei responsabili. Mi aspetto interventi punitivi e nel contempo educativi che coinvolgano anche le loro famiglie”. Lo dice Donata Lenzi capogruppo Pd in commissione Affari sociali.

“La scuola ha già proprie norme e possibilità di intervento - prosegue Lenzi -. Quanto accaduto ieri, e in forme meno drammatiche si ripete in molte scuole pubbliche e private e in altre sedi di aggregazione, interroga il parlamento. Da parte nostra nell’affrontare aspetti nuovi di un fenomeno antico, perché il bullismo non è arrivato coi telefonini, occorre buon senso e messa in campo di risorse anche finanziarie e di coinvolgimento di figure professionali competenti. Dalle audizioni di ieri nelle commissioni congiunte Giustizia e Affari sociali sulle proposte di legge sul cyber bullismo è emerso che la sola creazione di nuove fattispecie penali è una scorciatoia. Aggiungo che gli adulti devono dare il buon esempio e la aggressività sui media non è affatto una esclusiva giovanile. Meriterebbe una riflessione aver appena depenalizzato il reato di ingiuria e trovarci oggi a prevedere un nuovo reato mediante strumenti informatici, quando sappiamo benissimo che l’ingiuria, frequentemente, è il primo passo che dà inizio alla persecuzione”.

 

19/12/2015 - 20:21

“Quella di Fdi e M5S sull’Isee è una confusione strumentale”. Lo dichiara Donata Lenzi, capogruppo Pd in Commissione Affari Sociali.

“L’Isee non viene utilizzato – spiega Lenzi – per determinare chi ha diritto alla pensione di invalidità o l’indennità di accompagnamento, né è una tassa. Serve solo a determinare chi deve pagare una retta per servizi socioassistenziale e quanto deve pagare.  Ricordo inoltre che per i disabili l'inserimento nel calcolo delle indennità è compensato da una detrazione che per chi è in condizioni gravi arriva fino a 9500 euro”.

“Dire che si colpiscono le fasce deboli rappresenta dunque una grave imprecisione. Semmai, si eliminano le sperequazioni troppo spesso riscontrate in questo campo. Questo è un anno di sperimentazione e i primi risultati dicono che sono di più quelli che migliorano la propria situazione e pagano meno. Basta polemiche: basiamoci sui dati”, conclude Donata Lenzi.

17/12/2015 - 17:21

“Passi avanti significativi per le politiche sociali sono stati fatti con la legge di Stabilità. Per la lotta alla povertà è stato introdotto il reddito minimo per le famiglie con minori e con disabili per un importo pari 600mln per 2016 e un miliardo per il 2017, che si aggiungono alle risorse già stanziate negli anni precedenti. Il complesso degli interventi per la non autosufficienza e la disabilità comprende 400mln per il fondo per la non autosufficienza, 90mln per la legge sul ‘dopo di noi’, 70mln per il trasporto e il diritto allo studio degli alunni con disabilità, 5mln per la legge sulla vita indipendente e 5mln per quella sull’autismo. A questo si aggiungono 100mln per i progetti contro la povertà minorile e la stabilizzazione del fondo sociale portato a 400mln”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.  

15/12/2015 - 19:18

“E’ stato approvato l’emendamento della deputata Elena Carnevali e di altri deputati del Pd, riformulato dal governo, finalizzato ad allargare le maglie della normativa sulle assunzioni nelle aziende sanitarie e permettere di far fronte alle emergenze creata dalla doverosa applicazione della direttiva europea sugli orari del lavoro. Si prevedono da subito: la possibilità di assunzioni a tempo determinato o flessibili; dopo una verifica della situazione del fabbisogno, la possibilità di indire concorsi. Sappiamo che i limiti di risorse permangono, che bisognerebbe fare di più, che i sacrifici fatti quotidianamente dagli operatori sono molti, ma questo è un primo passo avanti”. Così Donata Lenzi, capogruppo del Partito democratico nella Commissione Affari sociali della Camera. 

03/12/2015 - 15:41

Il costante impegno del Pd e del governo a favore delle persone con disabilità è dimostrato dai fatti e dalle risorse senza precedenti che la legge di Stabilità prevede per questo settore; risorse che nessun governo aveva mai stanziato prima. Sono infatti previsti 90milioni per finanziare la legge sul ‘dopo di noi’ per i disabili senza familiari che sarà in aula a gennaio e 400milioni per il Fondo per la non autosufficienza, comprensivo dell’assistenza ai malati di Sla. Abbiamo approvato anche la legge sull’autismo e previsto nel Jobs Act nuove norme che regolano il collocamento di persone con disabilità. Molto resta ancora da fare e, per questo, nella giornata internazionale per le persone con disabilità, rinnoviamo il nostro impegno che queste cifre dimostrano essere senza precedenti”.

Lo ha detto Donata Lenzi capogruppo dem in commissione Affari sociali della Camera.

 

02/12/2015 - 19:34

“Noi siamo dalla parte dei cittadini. Non si può pensare di tenere chiusi pronto soccorso e servizi ad h24 nell’attesa che vengano terminate le procedure concorsuali di assunzione. Questo è il senso del nostro emendamento alla Legge di Stabilità e ci dispiace che il sindacato dei medici Anaao non comprenda lo spirito di questo intervento”.

Così la capogruppo del Pd in commissione Affari sociali, Donata Lenzi, spiega l’emendamento del Pd che prevede lo slittamento di un anno dell'applicazione della normativa europea che fissa nuovi paletti per gli orari dei medici.

25/11/2015 - 12:18

Conferenza stampa del Pd, domani giovedì 26 novembre alle ore 12 presso la sala Salvadori, 2° piano palazzo dei gruppi parlamentari, via uffici del Vicario 21 – Roma.

All’indomani dell’approvazione in commissione Affari sociali della Camera della proposta di legge in materia di responsabilità professionale del personale sanitario, il Pd organizza una conferenza stampa per presentare i contenuti del testo licenziato dalla commissione che sarà in discussione in Aula da gennaio.

Parteciperanno, fra gli altri, Federico Gelli, relatore della pdl e responsabile Sanità del Pd, Micaela Campana, responsabile Welfare Pd, Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali, Emilia De Biasi, presidente della commissione Sanità del Senato e il senatore dem Amedeo Bianco.

19/11/2015 - 13:14

I capigruppo in commissione Affari sociali scrivono al ministro Lorenzin

“Siamo preoccupati per l’applicazione nel settore della sanità delle nuove norme in materia di orari di lavoro. Al momento non abbiamo un quadro completo dell’impatto di queste norme sui servizi ma è evidente che un settore sottoposto a vincoli finanziari relativi al costo del personale non è in grado di garantire tutti i servizi assistenziali rimasti aperti fino adesso grazie alla norma che consentiva di derogare rispetto ai nuovi orari”.

Lo dice Donata Lenzi, capogruppo Pd nella commissione Affari sociali, che ha firmato una lettera al ministro Beatrice Lorenzin su questo tema insieme agli altri capigruppo Giovanni Monchiero di Scelta civica, Raffaele Calabrò di Ncd, Benedetto Fucci di Forza Italia, Marco Rondini della Lega e Marisa Nicchi di Sel.

Nella lettera si propone di affrontare il problema nella legge di Stabilità.

10/11/2015 - 15:28

“L’esistenza in Italia di famiglie con figli poveri che fanno la fame è una vergogna. Il Parlamento ha approvato all’unanimità due mozioni per chiedere interventi urgenti in materia. Da parte nostra, mentre continuiamo ad approfondire le proposte dell’Istituto presieduto da Boeri, ci aspettavamo la collaborazione dell’Inps che invece ha ignorato questo tema e proposto altre priorità finanziate in realtà non con le pensioni ma con la riduzione di spesa sociale”. Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali durante il convegno organizzato dal gruppo dem alla Camera in occasione dei 15 anni della legge 328 sui servizi sociali.

“L’impianto della legge 328 - ha proseguito Lenzi - è ancora attuale; si tratta di una legge che guarda lontano, basti pensare ai riferimenti al Terzo settore, alla definizione delle competenze dei Comuni e delle Regioni, alla valorizzazione degli operatori e all’attenzione ai servizi domiciliari. Riteniamo che le politiche sociali debbano cambiare insieme alla società che cambia rapidamente. A questo proposito, confermiamo il nostro impegno per una rapida approvazione della legge sul ‘Dopo di noi’, già finanziata nella legge di Stabilità, dopo che è già stata approvata la legge sull’autismo a conferma della nostra attenzione sui temi delle politiche sociali e la disabilità. Vorremmo che il sistema integrato messo in campo 15 anni fa con la legge 328 proseguisse; teniamo conto che, mentre la politica discute, la società va avanti e cambia”.  

05/11/2015 - 19:16

“Le decisioni in materia di vaccinazioni devono essere informate e prudenti: alla Camera stiamo discutendo il tema, abbiamo già fatto diverse audizioni e altre seguiranno lunedì prossimo. Personalmente credo sia più utile e praticabile imporre l'obbligo della vaccinazione per chi frequenta asili nido e scuole materne, dove l'età è più bassa e i rischi di contagio tra bambini non vaccinati sono più elevati. Bisogna infatti tener conto che la scuola oltre che un diritto è anche un obbligo. E’ necessario inoltre che il piano vaccinale chiarisca quali vaccinazioni siano necessarie nel primo anno di vita.
Credendo più nel dialogo che nelle imposizioni, comprendo la resistenza dei genitori a un piano di ben 18 tra vaccinazioni e richiami da effettuarsi nel primo anno di vita. Dobbiamo comprendere le ragioni delle resistenze alla vaccinazione per poter mettere in campo una strategia efficace”.

Così Donata Lenzi, capogruppo del Pd in commissione Affari sociali.

 

05/11/2015 - 19:09

“Le decisioni in materia di vaccinazioni devono essere informate e prudenti: alla Camera stiamo discutendo il tema, abbiamo già fatto diverse audizioni e altre seguiranno lunedì prossimo. Personalmente credo sia più utile e praticabile imporre l'obbligo della vaccinazione per chi frequenta asili nido e scuole materne, dove l'età è più bassa e i rischi di contagio tra bambini non vaccinati sono più elevati. Bisogna infatti tener conto che la scuola oltre che un diritto è anche un obbligo. E’ necessario inoltre che il piano vaccinale chiarisca quali vaccinazioni siano necessarie nel primo anno di vita.
Credendo più nel dialogo che nelle imposizioni, comprendo la resistenza dei genitori a un piano di ben 18 tra vaccinazioni e richiami da effettuarsi nel primo anno di vita. Dobbiamo comprendere le ragioni delle resistenze alla vaccinazione per poter mettere in campo una strategia efficace”.

Così Donata Lenzi, capogruppo del Pd in commissione Affari sociali.

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