22/02/2018 - 17:02

“La vicenda Tecnowind ha riproposto il tema drammatico della crisi del settore della meccanica che ha colpito duramente in questi anni il fabrianese a causa non solo della congiuntura economica ma anche di scelte scellerate da parte di grandi gruppi che penalizzano il tessuto sociale del nostro territorio. Sulla questione Tecnowind già nel gennaio 2017 presentai un’interrogazione parlamentare a seguito della comunicazione da parte della Tecnowind arrivata alle O.O.S.S nella quale l’azienda annunciava la mancata erogazione delle spettanze (stipendio di dicembre e 50% della tredicesima), causa mancanza di risorse finanziarie, e la mancata concretizzazione dell’operazione di rafforzamento patrimoniale annunciata essere prossima ma nuovamente slittato.

La situazione è precipitata ed è indispensabile che il prossimo Parlamento e il ministero dello Sviluppo Economico in particolare mettano in cima alle priorità il riconoscimento di Area di Crisi complessa del Distretto della Meccanica leggera Fabriano-Jesi così come accaduto col Distretto della Calzatura nel fermano, sostenendo un comparto per decenni motore dell’economia di questo territorio creando lavoro e benessere. In questa battaglia occorre che il territorio abbia dei rappresentanti in Parlamento che, a fianco della Regione Marche, siano pronti a proseguire il lavoro fatto tamponando una crisi sociale che rischia di creare spopolamento e disagio sociale. Oggi si è riunito per l’ultima volta il Consiglio dei Ministri quindi non è possibile fare nulla nell’immediato, ma assumo l’impegno, se eletto, di interessare immediatamente il nuovo governo”. Così Emanuele Lodolini, deputato Pd

19/02/2018 - 19:12
«Una vicenda drammatica». Così il deputato uscente Emanuele Lodolini, candidato alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale Marche 4, definisce il fallimento della Tecnowind, azienda attiva nel settore delle cappe e dei piani di cottura, decretato qualche giorno fa dal Tribunale di Ancona. Circa 250 le maestranze senza più un posto di lavoro. «Appena appresa la notizia – riferisce Lodolini – ho chiamato immediatamente il curatore fallimentare, la dottoressa Simona Romagnoli, per avere delucidazioni in merito alla sentenza.  Mi auguro che, a breve, venga fatto un bando per poter affittare l'azienda e tentare di salvaguardare una parte dell'occupazione. Dal canto mio, proverò con tutte le forze a capire se vi sono soggetti potenzialmente interessati ad intervenire in maniera più concreta e diretta rispetto alle limitate possibilità di investimento che avrebbe offerto il concordato. Mi attiverò anche a livello governativo perché non possiamo davvero permettere che il territorio fabrianese, già profondamente segnato dalla crisi, subisca questa ennesima pesante perdita».

 

19/02/2018 - 11:57

"Sono sempre particolarmente felice quando incontro gli operatori del porto di cui la pesca è l'espressione autentica, perché mi consente di ricordare quanto abbiamo fatto nell'ultima legislatura per rilanciare il porto di Ancona che costituisce il cuore della città di Ancona e della Regione Marche". Così il deputato Pd Emanuele Lodolini ha commentato l'incontro con Federico Bigoni e Paolo Paroncini, della OP Pesce azzurro Ancona, Gabriele Falasconi, Cooperativa Pescatori, Simone Cecchettini Legacoop agroalimentare marche e Giuseppe Gasparroni che tra i pescatori è un'istituzione.

"La pesca è stata al centro del programma politico del Parlamento e del Governo in questi anni e lo sarà anche nella prossima Legislatura - ha aggiunto - ha ottenuto una nuova centralità essendo un settore capace di generare reddito e occupazione, di fornire al consumatore un prodotto di altissima qualità, indispensabile per una dieta sana ed equilibrata, ma anche per il ruolo di salvaguardia e di tutela dell'ambiente marino.

C'è ancora molto da fare ma la strada è quella giusta. All'importanza che ricopre la pesca  - ha concluso Lodolini - si lega il peso specifico a livello nazionale ottenuto per il Porto di Ancona, oggi Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, e per la Fincantieri e le altre aziende del comparto i cui lavoratori 5 anni fa temevano per il proprio posto di lavoro e chiedevano udienza al Cardinale Menichelli mentre oggi ad Ancona ci sono commesse per molti anni".

14/02/2018 - 15:52

“Più attenzione agli agricoltori”

“ L’occasione dell’inaugurazione delle sedi ad Arcevia e Jesi della Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), è stata l’occasione per riaffermare la centralità dell’agricoltura nell’economia marchigiana e nazionale e la necessità di sostenere il lavoro degli agricoltori che necessitano di una legislazione adeguata e di una semplificazione burocratica.

L’obiettivo è incentivare gli imprenditori, a partire da quelli giovani che si affacciano con entusiasmo ad avviare l’attività o a subentrare in quella di famiglia approfittando dei provvedimenti licenziati nell’ultima legislatura, ma anche tutelare i consumatori attraverso il miglioramento dei controlli e garantendo informazioni trasparenti. Nella passata legislatura il tema dell’agricoltura ha ritrovato la centralità che avevano perso nelle precedenti legislature sia per quanto concerne il sostegno al sistema vitivinicolo italiano che vale oltre 14 miliardi di euro e che rappresenta la prima voce dell’export agroalimentare italiano, sia per quanto concerne l’introduzione delle novità circa l’obbligo dell’origine della materia prima in etichetta per settori cruciali come il latte, il grano per la pasta, il riso, i derivati del pomodoro.

L’inaugurazione di due presidi territoriali è un momento importante del quale vanno ringraziate la Cia Marche e la Cia Ancona, ma anche un’occasione di rilancio per un territorio, quello collinare e montano, che sta uscendo da una grave crisi industriale ma che ha molto da offrire in termini di produzione di eccellenza e tradizione agricola”. Così il deputato Pd Emanuele Lodolini.

08/02/2018 - 16:44

 Cosa abbiamo fatto, cosa resta da fare. Incontro a Jesi domani pomeriggio

Per approfondire quanto fatto per l’agricoltura e per il sistema vitivinicolo in particolare nella scorsa legislatura, Emanuele Lodolini, deputato del Pd, ha promosso un incontro in programma Venerdi 9 Febbraio dalle ore 17.00 a Jesi, nella Sala ex II Circoscrizione, via San Francesco, al quale parteciperanno l’On. Massimo Fiorio, vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e relatore della Legge sul Vino, Marco Menghini di Linea Verde, il consigliere regionale Enzo Giancarli ed i rappresentanti delle associazioni agricole. Ad avviare l’incontro ci sarà il sindaco di Jesi Massimo Bacci che porterà il saluto della città.

“Nella passata legislatura - dichiara Emanuele Lodolini - il tema dell’agricoltura ha ritrovato la centralità che avevano perso. Il sistema vitivinicolo italiano vale oltre 14 miliardi di euro e, con i suoi 5 miliardi di vendite all’estero, il vino è la prima voce dell’export agroalimentare italiano che, complessivamente, ha stabilito un nuovo record superando per la prima volta quota 40 miliardi di euro. Dall’approvazione del Testo Unico del Vino che racchiude tutte le normative in materia e che ha consentito di attuare una semplificazione attesa da anni, limitando la burocrazia, migliorando i controlli e garantendo informazioni trasparenti ai consumatori, abbiamo fornito strumenti più idonei ai giovani per incentivare il ricambio generazionale in agricoltura. I dati ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta. Anche grazie a questi provvedimenti oggi le aziende agricole condotte da giovani nel nostro Paese superano le 70mila unità, rappresentando il 6,6% del totale. Due anni fa eravamo al 5%. E poi il successo di Expo e le novità dell’obbligo dell’origine della materia prima in etichetta per settori cruciali come il latte, il grano per la pasta, il riso, i derivati del pomodoro che tutelano e valorizzano il lavoro dei nostri agricoltori.

06/02/2018 - 15:23

7 febbraio, Giornata nazionale contro il bullismo

“Il titolo scelto per la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo che caratterizza l’edizione 2018, ‘Create, Connect and Share Respect. A better internet starts with you’ (Crea, connetti e condividi il rispetto: un internet migliore comincia con te), è un titolo molto calzante.

Il cyberbullismo è un fenomeno odioso del quale sono vittima sempre più soggetti. Nel corso della legislatura abbiamo approvato un’importante proposta di legge ‘Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo’ che va  nella direzione di combattere questo problema che ha avuto picchi drammatici e che va costantemente monitorato. Ad Ancona abbiamo organizzato un incontro qualche mese fa proprio per presentare i contenuti della legge con la presenza dell’On.Vanna Iori, membro della commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza e grande esperta della materia, con la presenza anche di Andrea Nobili, Garante dell'Infanzia delle Marche e Cinzia Grucci, dirigente del Compartimento Polizia Postale e Telecomunicazioni di Ancona,

Il cyberbullismo riguarda tutte quelle forme di prevaricazione aggressiva, volontaria e ripetitiva, attuate da un singolo o da un gruppo di persone, attraverso mezzi informatici ai danni di una vittima,  è dunque un’estensione del bullismo ma più insidioso perché grazie alla tecnologia può raggiungere le vittime in qualsiasi momento. La rete inoltre dà l’idea ai cyberbulli di godere di una sorta di anonimato, la vittima nemmeno conosce tutte le persone che la calunniano. Le conseguenze della violenza on line sono talmente più dannose che secondo alcuni dati recenti ben una vittima su dieci di cyberbullismo tenta il suicidio. Non esistono dati precisi circa questo fenomeno. Gli ultimi dati Istat risalgono al 2014 ma a detta dei professionisti del settore sono decisamente sottostimati.

Anche Papa Francesco si è più volte interessato ai temi della sicurezza in Rete sottolineando come Internet sia ‘un dono di Dio, in grado di offrire maggiori possibilità di incontro e solidarietà’. Ma se da un lato il web con nuovi servizi e strumenti tecnologici ‘nasce per semplificare e migliorare la qualità della vita’, come ha detto ancora il Papa, può distogliere l’attenzione da ciò che realmente è importante: la vostra felicità non ha prezzo e non si commercia”. Così il deputato Pd ha detto Emanuele Lodolini. 

 

31/01/2018 - 19:34

Il deputato del Pd Emanuele Lodolini, dopo l'approvazione nella Legge di Bilancio di un importante emendamento che estende il riconoscimento dell'equo compenso a tutte le professioni, ha organizzato un incontro pubblico sul tema: "Equo compenso: responsabilità e ruolo dei liberi professionisti nella società" con l’intervento dell'On Giuseppe Berretta, componente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati e già Sottosegretario di Stato.  “La norma - ha detto Lodolini introducendo l’incontro al quale hanno partecipato professionisti provenienti dai differenti mondi, dagli avvocati, agli ingegneri, ai geometri, ai geologi, agronomi - intende tutelare il professionista in caso di squilibrio contrattuale ed integra, anche dal punto di vista economico, quanto previsto già dal Jobs act autonomi ed è una vittoria dopo anni di deregulation. Infatti, ha esteso a tutte le categorie professionali la giusta retribuzione proporzionata al lavoro svolto. Il principio di base della riforma fa sì che sia legittima solo la parcella proporzionale alla quantità ed alla qualità del lavoro. “Il risultato conseguito – ha spiegato l’On. Berretta – è frutto di una battaglia su cui si sono impegnati sia il Parlamento sia il Governo con il contributo degli Ordini professionali, con l’obiettivo di rimettere al centro il principio della dignità della prestazione professionale che ha contribuito all’impoverimento del ceto medio e dei liberi professionisti”. I numeri sono significativi perché l’equo compenso che, come provvedimento ha avuto l’obiettivo di mettere fine al caporalato intellettuale e tutelando la concorrenza leale, riguarda circa 4,5 milioni di lavoratori creando nuovi parametri per la legittimità delle parcelle. Si applica a tutte le professioni, incluse quelle senza Ordini o Albi che svolgono prestazioni nei confronti di banche, assicurazioni, grandi imprese. Presente anche Armando Zambrano, Presidente della Rete delle Professioni Tecniche che raccoglie 600mila professionisti di 9 categoria diverse e Raffaele Solustri, membro del consiglio nazionale dell’Ordine degli Ingegneri. “Nel giro di questi anni abbiamo visto una certa diffidenza nei confronti della categoria dei professionisti in genere – ha detto Zambrano – poi dal 2008, con la crisi, ci si è resi conto che la situazione non era rosea e che tanti colleghi espulsi dal mondo dell’impresa e della pubblica amministrazione hanno ripreso la libera professione cercando occasioni di guadagno”.

29/01/2018 - 15:26

Mercoledì 31 gennaio, alle 17.30, presso la Sala dell’ex Consiglio Comunale di Ancona (largo XXIV Maggio, 1) si terrà “Equo compenso: responsabilità e ruolo dei liberi professionisti nella società” incontro pubblico organizzato Emanuele Lodolini, deputato del Partito democratico e Giuseppe Berretta, componente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati e già sottosegretario.

“La norma sull’equo compenso - spiega Lodolini, che è firmatario di un importante emendamento alla Legge di Bilancio sul tema - intende tutelare il professionista in caso di squilibrio contrattuale e integra, anche dal punto di vista economico, quanto previsto già dal “Jobs act autonomi. In particolare prevede che il compenso delle prestazioni professionali debba risultare proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto e al contenuto e alle caratteristiche della prestazione”.

“Si applica a tutte le professioni, incluse quelle senza Ordini o Albi che svolgono prestazioni nei confronti di banche, assicurazioni, grandi imprese, ma prevede anche una norma di principio a cui la Pubblica Amministrazione si deve ispirare”, conclude.

24/01/2018 - 14:25

Il completamento della Ancona-Perugia entro l’estate e poi la Pedemontana. Le priorità infrastrutturali ribadite dal presidente della Quadrilatero Spa, Guido Perosino, nel corso di un convegno tenutosi a Sassoferrato, trova la piena condivisione del deputato Emanuele Lodolini  che ha detto: ”Ancona e Perugia erano gli unici due capoluoghi non collegati da una strada 4 corsie e l’abbiamo superato in questa legislatura”.

Lodolini,  ricordando anche l’incontro “Marche-Umbria destino comune” organizzato ad Ancona lo scorso 6 dicembre in collaborazione con il collega Giampiero Giulietti, lo stesso Perosino, i governatori di Marche ed Umbria Ceriscioli e Marini, ha poi aggiunto: “Colmare il gap infrastrutturale significa rendere più competitivo il territorio che, nell’ottica dello sviluppo, va ben al di là dei confini regionali e comprende senz’altro le Marche e più in generale il centro Italia. Occorre dare all’economia del centro Italia quelle risposte veloci di cui necessita per sviluppare tutte le potenzialità sul piano culturale, turistico ed economico. Ecco quindi che sarà importante la prossima legislatura per dare continuità al lavoro fatto dal Parlamento e dai governi Renzi e Gentiloni per mantenere alta l’attenzione nei confronti di questi territori e continuare a garantire investimenti ad hoc come il raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara”.

“L’obiettivo è chiaro -- ha concluso Lodolini - occorre andare oltre i confini politici, unire due territori, superare divisioni insignificanti in una logica europea”.

 

18/01/2018 - 12:41

“Siamo in contatto con la viceministra allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova, perché è necessario che il Governo intervenga in questa vicenda che mette a rischio 700 lavoratori del territorio di Fabriano”.

Così il deputato Dem Emanuele Lodolini che, insieme al collega umbro Giampiero Giulietti, si è già attivato a sostegno dei 700 lavoratori della JP Industries. La ex Antonio Merloni, infatti, per mancanza di apertura di credito da parte delle banche, sta facendo vivere giornate di tensione ai lavoratori del settore dell’elettrodomestico.

Nello stabilimento marchigiano, così come in quello umbro, si producono lavatrici e frigoriferi e, dopo la vertenza che ha portato all’acquisizione della ex Antonio Merloni da parte di JP Industries che Lodolini con Giulietti ha seguito molto da vicino, si sta portando avanti il piano industriale per il rilancio del settore.

“Gli strascichi finanziari della vecchia gestione - insistono Lodolini e Giulietti - non devono minare l’operatività presente e futura dell’azienda in un territorio fortemente provato dalla crisi del settore industriale. Contiamo di avere risposte soddisfacenti o valuteremo iniziative anche eclatanti”.

 

16/01/2018 - 15:36

“Il problema dei disservizi sulla tratta ferroviaria Ancona-Roma richiede una posizione forte della Regione Marche, che deve riprendere in mano il contratto di servizio con Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana. Noi saremmo al suo fianco”. Lo dichiara Emanuele Lodolini, deputato del Partito democratico.

“Non è una minaccia – continua - che la Regione deve fare. Ma una richiesta dettata dalla necessità. Molto abbiamo fatto, le abbiamo provate tutte. Ora, serve una svolta. Da utente sono stato testimone per 5 anni delle criticità e, aprendo un tavolo, i parlamentari sarebbero certamente a fianco del presidente Ceriscioli. Aggiungo, infatti, che il Parlamento non ha trascurato la questione. Ha anzi spinto per il miglioramento apportato al materiale rotabile e per il raddoppio sulla tratta Montecarotto-Castelbellino-Castelplanio-Cupramontana, importante ma non sufficiente. La perdita di passeggeri che, sconfortati, hanno scelto altre modalità di trasporto dipende dal servizio. Basta con il dire che non ci sono i passeggeri. I passeggeri non ci sono perché non il servizio non è sempre all’altezza degli standard minimi. Del resto, se a livello di trasporto regionale i dati sono in crescita, è soprattutto da ascrivere alla qualità del servizio ed alla puntualità dei convogli”.

“La Orte-Falconara è una delle infrastrutture più importanti e strategiche per la Regione Marche, un vero ponte fra Ancona e Roma, fra l'Adriatico e il Tirreno, il cui collegamento è molto migliorato a livello stradale con il completamento dei lavori della Quadrilatero previsti per il prossimo luglio che ha collegato Perugia ad Ancona”, conclude.

10/01/2018 - 13:26

“Stop volo Alitalia per Roma già stato brutto colpo”

“Il via libera della Commissione europea all’aumento di capitale da 20 milioni di euro assunto dalla Regione Marche per l’aeroporto di Falconara, atteso per i prossimi giorni, è fondamentale per il futuro della struttura marchigiana e per i lavoratori. Ho chiesto la massima attenzione al problema, perché da questa decisione dipenderà la valutazione del tribunale fallimentare sul piano di risanamento proposto dalla società Aerdorica e la possibile ripartenza della ricerca di nuovi investitori privati che potrebbero risolvere definitivamente la questione. E’ chiaro, quindi, che la posizione di Bruxelles dovrà essere assunta con il massimo senso di responsabilità ed ho avuto rassicurazioni che non ci saranno leggerezze, considerando anche gli accordi già presi con altri vettori, tra cui EasyJet, per alcuni collegamenti già pianificati per la stagione estiva, in particolare verso Londra. Del resto, sotto l’aspetto operativo, già la perdita del volo di Alitalia da Ancona su Roma, tre andate e tre ritorni, ha costituito un’ulteriore criticità e la perdita di circa 800mila euro di fatturato. Sul tema presentai anche un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture Delrio”.

Così il deputato Dem anconetano Emanuele Lodolini, che ha approfondito il tema dell’aeroporto delle Marche Raffaello Sanzio con gli europarlamentari Isabella De Monte, componente della Commissione per i Trasporti e Turismo, e Nicola Danti, molto attento e preparato sulle questioni economiche.

12/12/2017 - 14:47

                                                                                                      
“Per me è un dolore immenso. Per me Patrizia non è stata solo la Presidente della Provincia di Ancona. È stata molto di più. Una colonna, un riferimento. La sua scomparsa lascia in me un vuoto profondo. È stata nei momenti più difficili e belli della mia storia politica, ma non solo, una importante amica, una confidente oltre che compagna di Partito.
La ricordo con profondo affetto e riconoscenza per la sua fine intelligenza, grande modernità e straordinaria capacità di osservazione e rivolgo in questo momento il mio pensiero affettuoso al marito Furio e alla famiglia. Patrizia mi mancherà. Ci mancherà. Appena eletto, giovanissimo, segretario provinciale dei DS la prima sfida che mi trovai dinanzi fu quella di scegliere colui o colei che avremmo candidato alla presidenza della provincia dopo Giancarli, eredità pesante e vincere le elezioni. Con patrizia che vinse le primarie dei DS vincemmo le elezioni ma facemmo una cosa in più: ci presentammo alle elezioni con la lista dell’ulivo un segnale importante di rilievo nazionale verso la costruzione del partito democratico. Il suo ricordo resterà indelebile nel mio cuore ed il suo esempio mi sarà d’ispirazione perché lei mi ha insegnato a vivere e interpretare il ruolo istituzionale non al chiuso dei palazzi ma fuori in mezzo alle persone e nella società”. Così il deputato Pd Emanuele Lodolini.

09/12/2017 - 17:42

Il Ridotto del Teatro delle Muse ospita lunedì 11 dicembre dalle ore 17 un confronto tra istituzioni e cittadini sul tema sempre caldo legato al servizio sanitario. L’incontro organizzato dal circolo tematico Pd Sanità il cui Segretario Andrea Vecchi coordinerà gli interventi, prevede la partecipazione del sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, del deputato anconetano Emanuele Lodolini, di Fabrizio Volpini, presidente della Commissione regionale Sanità e del governatore Luca Ceriscioli. Particolamente atteso, poi, l’intervento del deputato Federico Gelli, Responsabile Dipartimento nazionale Sanità del PD. “Partecipo con grande piacere a questo incontro – ha detto Lodolini – perché la sanità è un tema sempre in cima all’agenda del Parlamento in questa legislatura e dei governi Renzi e Gentiloni”. “Dalla legge sul dopo di noi, a quella sull’obbligo dei vaccini, agli 80 euro che consentono a oltre 11 milioni di italiani di avere un bonus da poter spendere se necessario per le spese mediche della famiglia, ma anche alla legge sull’autismo – sono tanti i provvedimenti sui quali si è discusso giungendo alla conclusione dell’iter legislativo”. “Per un comparto così delicato che occupa una grande fetta del bilancio regionale e nazionale – ha concluso Lodolini - è importante il confronto per rivolgere l’attenzione e le risorse a quei provvedimenti che interessano davvero ai cittadini aggiornando la lista delle priorità”.

04/12/2017 - 16:27

Mercoledì 6 dicembre, a partire dalle 17.30, presso la ex Sala Consiliare del Comune di Ancona, si terrà “Marche ed Umbria, destino comune: protagonisti del loro futuro", incontro organizzato dai deputati del Partito democratico Emanuele Lodolini e Giampiero Giulietti, a cui interverranno i governatori delle due regioni, Catiuscia Marini e Luca Ceriscioli, il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, Guido Perosino, amministratore unico Quadrilatero Spa e Rodolfo Giampieri, presidente Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale.

“Si tratta di un’occasione utile – spiega Lodolini - per confrontarsi sui temi della Crescita, delle Infrastrutture, dell’Europa, partendo dalle caratteristiche che da secoli accomunano queste due Regioni. Quello tra Marche e Umbria è un cammino virtuoso per il raggiungimento di obiettivi concreti, per razionalizzare, semplificare e rendere più efficienti i servizi per i cittadini e per le imprese. L'Europa è l'interlocutore più importante per le politiche di sviluppo e coesione che le Regioni sono chiamate a realizzare grazie alle risorse comunitarie”.
“Colmare il gap infrastrutturale significa rendere più competitivo il territorio che, nell’ottica dello sviluppo, va ben aldilà dei confini regionali e comprende senz’altro le Marche e più in generale il centro Italia. L’economia necessita di risposte veloci. Con questo confronto contiamo di riaffermare l’importanza di una convergenza comune tra le due regioni”, conculde.

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