28/03/2017 - 10:35

"La nostra proposta di legge vuole rafforzare il tema della cittadinanza nel nostro Paese. E' un percorso che nasce dal basso, dalle associazioni giovanili e che trova un suo sbocco naturale in Parlamento. Tanti ragazzi oggi vivono il paradosso di poter votare grazie all'Erasmus in giro per l'Europa, ma per gli studenti fuori sede in Italia c'è l'impossibilità di votare fuori dal comune di residenza. Con questa proposta di legge vogliamo dare una risposta concreta in questa direzione". Lo ha detto il deputato del Pd, Emanuele Lodolini, a margine della conferenza stampa di presentazione della proposta di legge che delega il Governo a disciplinare l'esercizio del diritto di voto per gli studenti fuori sede in Italia.

"Siamo contenti che la Ministra Finocchiaro sia intervenuta oggi, perché questa condivisione ha dato una forza in più alla proposta di legge nata dai Giovani Democratici delle Marche e poi Nazionali. Ci auguriamo che quindi sia il Governo ad assumerla nel testo che prevedrà la riforma elettorale in modo che al voto possano arrivare anche i giovani studenti fuori sede", ha aggiunto la senatrice del Pd, Silvana Amati. 

27/03/2017 - 12:07

"Secondo l'Istat i votanti continuano a diminuire nonostante il numero degli elettori sia in crescita. La partecipazione dei cittadini italiani alle elezioni è in progressiva flessione dal 1978. Le ragioni dell'astensionismo sono molteplici però è importante eliminare ostacoli di natura tecnico-logistica per l'esercizio del diritto di voto, come la norma introdotta con l'Italicum che consente il voto per corrispondenza a chi per motivi di studio o lavoro vive all'estero per un periodo di almeno 3 mesi nel quale ricada la data delle consultazioni elettorali. Dentro tale norma però non è stata affrontata la questione del voto per gli studenti fuori sede sul territorio nazionale, che spesso non cambiano la residenza e si trovano a dover affrontare viaggi anche molto lunghi e faticosi nonché costosi, nonostante le agevolazioni economiche per chi si sposta appunto per esercitare il proprio diritto di voto. Non è quindi raro che a volte gli studenti rinuncino ad andare a votare. Per tali ragioni abbiamo presentato questa proposta di legge che delega il Governo a introdurre misure che permettano agli studenti fuori sede sul territorio italiano di esercitare il proprio diritto di voto senza dover necessariamente rientrare nei comuni di residenza". Lo dichiarano il deputato del Pd, Emanuele Lodolini, primo firmatario della proposta di legge delega al Governo per la disciplina dell'esercizio del diritto di voto per i cittadini fuori sede nel territorio nazionale, presentata alla Camera e la senatrice Pd, Silvana Amati, che ha presentato un’analoga proposta di legge al Senato. La proposta di legge sarà presentata martedì 28 marzo alle ore 10 presso la sala stampa di Montecitorio.

Presenteranno la proposta di legge:

Anna Finocchiaro, Ministra per i Rapporti con il Parlamento; Emanuele Lodolini, deputato Pd; Silvana Amati, senatrice Pd

Interverranno:

Alessandro De Nicola (resp. Riforme segreteria regionale Marche); Francesco di Vita (Segretario Regionale GD Marche); Mattia Zunino (Segretario Nazionale GD)

24/03/2017 - 14:49

"Secondo l'Istat i votanti continuano a diminuire nonostante il numero degli elettori sia in crescita. La partecipazione dei cittadini italiani alle elezioni è in progressiva flessione dal 1978. Le ragioni dell'astensionismo sono molteplici però è importante eliminare ostacoli di natura tecnico-logistica per l'esercizio del diritto di voto, come la norma introdotta con l'Italicum che consente il voto per corrispondenza a chi per motivi di studio o lavoro vive all'estero per un periodo di almeno 3 mesi nel quale ricada la data delle consultazioni elettorali. Dentro tale norma però non è stata affrontata la questione del voto per gli studenti fuori sede sul territorio nazionale, che spesso non cambiano la residenza e si trovano a dover affrontare viaggi anche molto lunghi e faticosi nonché costosi, nonostante le agevolazioni economiche per chi si sposta appunto per esercitare il proprio diritto di voto. Non è quindi raro che a volte gli studenti rinuncino ad andare a votare. Per tali ragioni abbiamo presentato questa proposta di legge che delega il Governo a introdurre misure che permettano agli studenti fuori sede sul territorio italiano di esercitare il proprio diritto di voto senza dover necessariamente rientrare nei comuni di residenza". Lo dichiarano il deputato del Pd, Emanuele Lodolini, primo firmatario della proposta di legge delega al Governo per la disciplina dell'esercizio del diritto di voto per i cittadini fuori sede nel territorio nazionale, presentata alla Camera e la senatrice Pd, Silvana Amati, che ha presentato un’analoga proposta di legge al Senato. La proposta di legge sarà presentata martedì 28 marzo alle ore 10 presso la sala stampa di Montecitorio.

Presenteranno la proposta di legge:

Anna Finocchiaro, Ministra per i Rapporti con il Parlamento

Emanuele Lodolini, deputato Pd

Silvana Amati, senatrice Pd

Interverranno:

Alessandro De Nicola (resp. Riforme segreteria regionale Marche)

Francesco di Vita (Segretario Regionale GD Marche)

Mattia Zunino (Segretario Nazionale GD)

24/03/2017 - 10:58

“Affrontare l’emergenza, aiutare la ricostruzione, risolvere il tema del personale, dare sostegno a enti locali, accelerare le procedure per la realizzazione delle opere di urbanizzazione per casette, le stalle e le scuole, riconoscere il danno indiretto alle attività turistiche e commerciali”. Così Emanuele Lodolini (PD), della commissione Finanze, traccia le linee guida del terzo Decreto Terremoto approvato in aula.
“L’obiettivo - spiega - è di contrastare il rischio di chiusura e di trasferimento delle attività economiche già insediate, con il pericoloso effetto abbandono, prevedendo misure per aumentare l’attrattività di questi territori per nuovi investimenti e nuove imprese. Nel testo si prevede la delocalizzazione temporanea delle attività economiche e produttive dai Comuni del cratere in altro Comune,  previo assenso fra i due Enti interessati.  Bene l'impegno del Governo per il prossimo provvedimento economico, ad aumentare le misure per lo sviluppo, per l’ occupazione e a intervenire su Zone franche urbane e detassazione.
Inoltre, si rafforzano le istituzioni riportando le competenze a curare la pianificazione urbanistica in capo ai Comuni colpiti dal terremoto. Si destinano nuove risorse umane per la Protezione civile, gli Enti Locali e i due Parchi Nazionali coinvolti, ed è stato finanziato un piano di verifica di vulnerabilità sismica e di interventi per la messa in sicurezza delle scuole su tutto il territorio nazionale. Aumentato anche il finanziamento per il piano di microzonazione sismica nelle zone a maggiore rischio, potenziato le politiche di prevenzione e tutela del territorio con il Dipartimento "Casa Italia". Tra le novità più rilevanti una norma che destina per i prossimi 10 anni la quota statale dell'8 per mille ai beni culturali, al recupero e alla ricostruzione e restauro dei beni artistici e culturali nei territori colpiti dal sisma (piedi 1.000 Chiese distrutte e danneggiate)
L'impegno del Parlamento in termini economici è molto rilevante. Con il 3' decreto-legge sono state aggiunte 53 milioni di risorse ulteriori ma, con il primo decreto, tra minori entrate, cioè tasse che non vengono pagate e maggiori spese sono stati previsti 922 milioni di euro; con la legge di bilancio per il 2017 abbiamo messo 7 miliardi e 100 milioni di euro; con il decreto-legge n. 244 del 2016 abbiamo messo altri 32 milioni di euro; con cinque delibere del Consiglio dei ministri abbiamo messo altri 230 milioni di euro.

16/03/2017 - 16:41

“Il provvedimento sulla sicurezza è stato approvato in prima lettura alla Camera e questo significa un chiaro indirizzo in materia di politiche di presidio del territorio, politiche di inclusione sociale, politiche urbanistiche. Questo decreto legge ha l'obiettivo di aumentare la sicurezza e la libertà dei cittadini”. Così il deputato del Pd Emanuele Lodolini, componente della commissione Difesa della Camera, commenta l'approvazione del decreto con il quale il legislatore ha voluto introdurre strumenti volti a rafforzare la sicurezza delle città e la vivibilità dei territori e si promuovono interventi volti al mantenimento del decoro urbano.

“Si tratta di un provvedimento – ha aggiunto Lodolini -  molto atteso al quale abbiamo lavorato per giungere ad una celere approvazione. Tra l'altro presto contiamo di avere il ministro dell'Interno Marco Minniti ad Ancona per presentare il decreto e confrontarci sul tema” - ha detto Lodolini. Molti i passaggi significativi del testo a partire dalle misure introdotte nell'art.13 in materia di misure di contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti all’interno o in prossimità di locali pubblici, aperti al pubblico e di pubblici esercizi che saranno interdetti, per decisione del questore, ai condannati negli ultimi tre anni per questa tipologia di reato. Inoltre è stato riconosciuto l'equo indennizzo anche per le forze di polizia locale che in un primo momento erano state escluse rispetto al personale delle altre forze di polizia. Considerando anche gli ultimi fatti di cronaca che riguardano i monumenti di Ancona è importante sottolineare che il decreto legge interviene anche sul reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui, disponendo l’obbligo di ripristino e di ripulitura dei luoghi od a sostenerne le relative spese”.

09/03/2017 - 18:37

“Il cedimento del ponte tra i caselli di tra Ancona Sud e Loreto sulla A14 è un'ulteriore tragedia che si abbatte sulle Marche”. Lo dichiara Emanuele Lodolini, deputato del Partito democratico.

“E' successo – spiega - qualcosa che non sarebbe dovuto accadere. Adoperiamoci tutti perché tragiche fatalità come queste non si ripetano ma anche per ripristinare velocemente la viabilità su un'arteria stradale fondamentale per il nostro territorio. Con grande fermezza, poi, bisogna sostenere l'opera degli inquirenti e della commissione ispettiva del Ministro delle Infrastrutture, a cui Graziano Delrio ha immediatamente richiesto di accertare cause e responsabilità. La fiducia nella magistratura è piena. Dobbiamo anche proseguire nella politica che ci siamo dati: monitoraggio e vigilanza delle opere pubbliche, garanzia della sicurezza e della qualità dei lavori svolti lungo le arterie viarie, stradali e ferroviarie. Abbiamo rifatto i viadotti del Quadrilatero, tra Umbria e Marche, perché nelle gallerie c'era meno cemento. C'è da combattere con un sistema di corruzione che ha rovinato il sistema delle opere pubbliche. Tragedie come queste ci dicono che dobbiamo correre, fare sempre più in fretta e fare sempre meglio”.

“Si tratta tuttavia di un'autostrada in concessione ai privati, che hanno il dovere di spiegare cosa è accaduto”, conclude.

08/03/2017 - 11:18

“La richiesta contenuta nella prima risoluzione depositata alla Camera relativa alla partecipazione italiana alle missione internazionali da parte di esponenti del Gruppo Mdp in cui si chiede di terminare la nostra missione in Afghanistan denota un certo caos rispetto alle linee di politica estera del nuovo Gruppo. Non è inoltre una iniziativa volta a sostenere l’azione di governo, anzi al contrario sembra più un tentativo di indebolimento”. Lo dichiara il deputato dem della commissione Difesa Emanuele Lodolini.

07/03/2017 - 14:52

“Un soggetto bancario unico nato dall'aggregazione di due realtà solide al servizio del territorio”. Così Emanuele Lodolini, membro della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, ha salutato l'aggregazione della BCC di Ancona e di Falconara Marittima in un unico soggetto.

“I numeri del nuovo soggetto bancario – spiega - sono interessantissimi. Esso può contare su 13 filiali in 10 comuni della provincia di Ancona, con un bacino di competenza di 34 comuni alcuni anche nel maceratese, una popolazione servita di oltre 400mila marchigiani, 100 dipendenti, oltre 5mila soci, un patrimonio di 42 milioni e impieghi per 400 milioni di euro. Il sistema bancario vive un momento di grandi cambiamenti e quello delle Banche di Credito cooperativo, in particolare, ha avviato da tempo una discussione al proprio interno che ha ispirato la legge di riforma alla cui discussione intervenni in Aula convinto della necessità di preservare e rafforzare un modello vincente ed un modo di fare banche etico e costruito per guardare alle esigenze locali”.

“Nel 2015 il governo Renzi chiese allo stesso mondo del credito cooperativo di riscrivere i propri confini a patto di raggiungere gli obiettivi principali di adeguata patrimonializzazione, prevenzione e gestione delle crisi, e senza perdere di vista i suoi principi ispiratori: con questa aggregazione sono convinto che si vada in una direzione”, conclude.

10/02/2017 - 12:09

“La firma del protocollo di intesa che prevede la riqualificazione urbana, la messa in sicurezza dall'azione meteomarina, la velocizzazione della linea ferroviaria Adriatica e il collegamento viario della SS16 al porto internazionale di Ancona da parte del Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio con Anas, Rfi, Regione Marche, Comune di Ancona e Autorità portuale segna una tappa fondamentale per il futuro dello sviluppo di Ancona e della sua autonomia”. Così Emanuele Lodolini, deputato del Pd e componente della commissione Finanze ha salutato la sottoscrizioni di un accordo “per molti versi storico - ha proseguito Lodolini - perché conferma l'impegno del governo per la risoluzione di una problematica che la città attende da troppo tempo. Nel 2013 ho depositato un'interrogazione parlamentare all'allora Ministro delle Infrastrutture, Lupi, chiedendo se il governo intendesse procedere con l'opera di raddoppio della SS16 da Ancona a Falconara così da favorire il collegamento del capoluogo alla viabilità nazionale. Il Ministero rispose che l'opera era inserita nel piano degli investimenti Anas ma che la mancanza di finanziamenti ne impediva l'avvio. Oggi siamo molto più vicini a risolvere un problema importante per Ancona e per le Marche”.

08/02/2017 - 15:52

“Il nuovo corso che si è aperto nella delicata e complessa gestione dell'emergenza migranti da parte del Ministero dell'Interno va salutato con grande favore perché risponde alla domanda sia di accoglienza che di sicurezza, ma anche di umanità e di regole certe”. Così Emanuele Lodolini, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Difesa della Camera, ha commentato il Pacchetto Immigrazione presentato dal ministro dell'Interno Minniti .

“Garantire la sicurezza ai nostri concittadini – spiega - è un dovere dello Stato, come lo è tenere insieme l'attività di intelligence e quella di controllo del territorio. Esse necessitano l'approvazione di misure per far sì che il contrasto all'immigrazione irregolare sia sempre più efficace, ottenendo da una parte l'obiettivo di spegnere sul nascere derive razziste e omofobe e, dall'altra, far sì che chi cerca di lucrare sull'indigenza di questi disperati abbia vita sempre più dura. Parallelamente, va sostenuto il lavoro di dialogo e confronto con la diplomazia europea per incentivare accordi con i paesi di origine dei migranti ma anche incrementato e velocizzato il processo di espulsione di coloro che non hanno diritto a rimanere In Italia. Senza severità sul rimpatrio di chi non ha diritto a rimanere, non ci può essere accoglienza. A mio avviso il piano Minniti è ben strutturato: si muove sia nella direzione dei provvedimenti sull’immigrazione, che sul tema sempre caldo della sicurezza urbana, che significa presidio del territorio, pattugliamento anche di notte, lotta al degrado, miglioramento dell'illuminazione pubblica e sviluppo urbanistico per il recupero delle periferie”.

“Di certo, si avvale di un sistema di sicurezza che funziona e che beneficia del contributo di tutti gli attori coinvolti”, conclude.

03/02/2017 - 11:52

 “Mentre la terra continua a tremare, il Governo ha licenziato un nuovo Decreto Terremoto, il terzo dalla prima scossa del 24 agosto, che contiene importanti strumenti di semplificazione amministrativa, garantendo nuovi fondi per la messa in sicurezza, l'avvio della ricostruzione, l'aiuto alle imprese e ai terremotati delle Marche e del Centro Italia.

Il testo raccoglie le sollecitazioni provenienti dalle Marche ed è la risposta che i cittadini colpiti aspettavano, migliorando anche norme già previste. Nel corso dei numerosi incontri sia con le istituzioni locali, in particolare i sindaci e gli amministratori, che con la gente, la richiesta prioritaria era di velocizzare le procedure di ricostruzione delle scuole e di ripresa dell'attività delle imprese, per tornare a una vita il più possibile normale. Sottolineo l'importanza della proroga della cassa integrazione, la busta paga pesante, le norme sulla povertà, i meccanismi di sospensione del pagamento dei tributi e a di agevolazioni fiscali.

  Il Cdm ha approvato un decreto a favore di allevatori e agricoltori e con una serie di facilitazioni per l’accesso al credito. L’Ismea darà priorità alle aziende dei territori colpiti, nella concessione delle agevolazioni e dei mutui a tasso zero, previsti per il sostegno alle imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile. Inoltre sono stati confermati gli aiuti diretti per 35 milioni di euro agli allevatori e viene esteso il Fondo di solidarietà nazionale anche alle aziende che non hanno sottoscritto polizze assicurative, ma hanno subito danni a causa del maltempo. Sono interventi fondamentali per un concreto sostegno a chi ha subito ingenti danni. L'intento è di dare risposte a chi oggi vive i forti disagi per il sisma e rilanciare i territori mantenendo la loro naturale vocazione evitando lo spopolamento”. Così il deputato Pd Emanuele Lodolini.

31/01/2017 - 14:41

“Nel provvedimento che ha destinato 47 milioni di risparmi realizzati dalla Camera dei Deputati alle popolazioni colpite dal sisma, sono emerse delle incongruità, tra cui la questione della  cosiddetta busta pesante (la sospensione del pagamento dell’imposta sui redditi per lavoratori dipendenti e pensionati)  per i dipendenti di aziende private o enti pubblici il cui domicilio fiscale sia fuori dal cratere. Per risolvere tale incresciosa situazione che penalizza molti marchigiani compresi i pensionati dei 131 comuni del cratere, avendo l'Inps sede a Roma, è stato presentato un pacchetto di emendamenti al Decreto sulla Coesione Territoriale in discussione a Montecitorio.
L'esame del provvedimento è ancora agli inizi, inizia oggi l'iter in Commissione Bilancio, ed è possibile che il Governo nel frattempo decida di intervenire con un nuovo Decreto sulla materia del terremoto alla luce dei tragici avvenimenti delle ultime settimane. In questo caso le problematiche che noi abbiamo inteso rappresentare con i nostri emendamenti potrebbero e dovrebbero trovare una più consona collocazione in questo provvedimento del Governo, che avrebbe anche il pregio di essere immediatamente esecutivo.
E’ importante che i parlamentari delle regioni del Centro-Italia abbiano assunto un'iniziativa comune e unitaria che raccogliendo le esigenze dei cittadini coinvolti, darà un contributo positivo anche all'azione dell'Esecutivo” . Così il deputato Pd Emanuele Lodolini, tra i parlamentari del Centro-Italia firmatari della proposta.

27/01/2017 - 16:53

“Dopo tanti anni si è proceduto al riordino complessivo, nel rispetto delle norme comunitarie, di un settore strategico per lo sviluppo del turismo e l’innovazione del prodotto e che riguarda da vicino anche le Marche”. Lo dichiara Emanuele Lodolini, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Finanze alla Camera, per commentare l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della Legge delega per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico ricreativo.

“Il turismo costiero – spiega - ha bisogno di innovare e di investire per essere più competitivo con i Paesi concorrenti e più attraente per sostenibilità ambientale e valorizzazione della qualità dei nostri litorali. Il testo della Legge delega stabilisce criteri e modalità di affidamento delle concessioni, attraverso un periodo transitorio, la tutela degli investimenti, dei beni aziendali e del valore commerciale ma al contempo viene valorizzata la professionalità acquisita nell’esercizio delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative. La delega determina anche i canoni concessori con valori tabellari più appropriati rispetto all’attuale sistema. Ritengo la Legge delega uno strumento appropriato, perché consente di coinvolgere le Regioni, i Comuni e le autonomie locali (e molti aspetti saranno demandati a tali istituzioni) e di dare attuazione a un percorso che vedrà coinvolte anche le associazioni di categoria nella fase di decretazione attuativa”.

“Fase che dovrà avere, per ciò che mi riguarda, dei tempi celeri. Il settore turistico è fondamentale per riaffermare l'immagine della nostra regione così duramente colpita dalle recenti calamità e sostenere la ripartenza dell'entroterra che ha tanta arte, cultura, tradizioni, eccellenze eno-gastronomiche da offrire al mercato del turismo mondiale che deve puntare sempre più sulla destagionalizzazione”, conclude.

20/01/2017 - 17:59

“L'eroico lavoro dei soccorritori, il miracolo della famiglia di Osimo (An) ritrovata in vita a Rigopiano, così come gli altri superstiti hanno riempito il cuore di tutti noi, mentre speriamo che presto anche gli altri dispersi tornino dai propri cari. Ma l'emergenza continua e c'è tanto da fare. Ecco perché plaudo all'iniziativa del Consiglio dei Ministri che ha riconosciuto lo stato di emergenza alle regioni colpite da questi nuovi eventi sismici e dall'eccezionale ondata di maltempo, tra cui ovviamente le Marche. Non è il momento delle polemiche o dei processi, per questo c'è la magistratura che farà il suo corso; adesso ci stringiamo tutti intorno a questa incredibile sequenza di eventi drammatici concentrati in un unico fazzoletto di terra, che è l'entroterra dell'Italia centrale. Ci sono famiglie che necessitano di aiuto e gli allevatori che lottano per salvare il proprio bestiame. Ci sono i soccorritori, l'esercito, il genio militare, i vigili del fuoco, il soccorso alpino. In questa moltitudine di problemi da risolvere oggi credo che il Governo abbia dato un segnale concreto importante di presenza e di vicinanza della politica”.

Lo dice Emanuele Lodolini, deputato del Pd.

18/01/2017 - 15:00

“ Dal terremoto alla neve: a emergenza si somma altra emergenza. La drammatica situazione nella quale versano le zone terremotate è acuita dal maltempo che sta flagellando l'entroterra.

In particolare l'agricoltura e l'allevamento necessitano di soluzioni immediate perché tali comparti rischiano seriamente di essere messi ulteriormente in ginocchio.

Ecco quindi che salutiamo con grande favore l'impegno del Ministro delle Difesa Pinotti che, anche su nostra sollecitazione, ha mobilitato altri uomini e mezzi dell'esercito per assistere le popolazioni così drammaticamente provate. 
Per questo motivo, con il prezioso contributo dell'On. Tonino Moscatt, capogruppo PD in Commissione Difesa alla Camera dei Deputati, già dalla mattina abbiamo rivolto al Ministro Pinotti l'accorata richiesta di provvedere subito, affinché la presenza del nostro contingente militare nella zona dell'entroterra marchigiano possa essere ulteriormente potenziata e, con esso, anche quello del Genio Militare, per contribuire a ripristinare anche la viabilità secondaria indispensabile per raggiungere fattorie e cascine.

 Le dichiarazioni del Ministro diffuse in giornata ci confortano perché la mobilitazione sarà sicuramente massiccia e tempestiva. In questa direzione è andato anche l'appello del premier Gentiloni. Come ha detto anche il Presidente della Repubblica Mattarella, “se ogni scossa aggrava le condizioni dei nostri concittadini aumenta però in noi anche la determinazione a star loro vicini e ad aiutarli”. 
Solo riaffermando lo spirito di solidarietà del popolo italiano, collaborando tutti, cittadini, istituzioni, forze militare, compiendo un ulteriore sforzo per affrontare questa immane tragedia, potremmo superare uno dei momenti più drammatici della nostra storia recente”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Emanuele Lodolini.

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