06/11/2015 - 13:01

“Dopo i recenti sanguinosi fatti di cronaca avvenuti a Bari, chiediamo al ministro degli Interni, Angelino Alfano, di rafforzare con la massima urgenza le dotazioni di mezzi e uomini in servizio presso la Questura del capoluogo pugliese al fine di consentire un maggiore e più efficace controllo del territorio”. Lo ha detto Alberto Losacco, deputato del Pd che ha presentato una interrogazione su questo tema.

“Nelle ultime settimane la città è stata purtroppo teatro di agguati, omicidi e sparatorie - ha proseguito Losacco -. Bari è una delle dieci città metropolitane del nostro Paese e ha attualmente in servizio solo quattro, al massimo cinque, pattuglie della ‘Volante’ con due agenti a pattuglia. La stessa Arma dei Carabinieri risulta essere sotto organico considerata la complessità dell’area metropolitana barese, una realtà con oltre 300 mila abitanti. Più volte le organizzazioni sindacali di polizia hanno manifestato disagio e difficoltà. Il Governo prevede l’immissione di 2.550 uomini nel comparto sicurezza e la fine dell’Expo dovrebbe consentire di poter liberare risorse e mezzi. Ci auguriamo che per il territorio barese venga fatto quanto è stato fatto a Napoli a seguito di una recrudescenza di fenomeni criminali sul territorio dell’area metropolitana partenopea dove il Ministro ha immediatamente consentito il potenziamento degli organici del comparto sicurezza”. 

 

19/10/2015 - 15:19

“Rafforzare il controllo del territorio e predisporre un più attento monitoraggio del trasporto valori”. Lo chiede il deputato del Partito Democratico Alberto Losacco al ministro dell’Interno con un’interrogazione, dopo l’episodio che questa mattina, nei pressi della zona industriale di Bari, ha visto un commando composto da una decina di persone assaltare, con tecniche militari, due portavalori.

“Secondo una prima ricostruzione fatta dagli investigatori – spiega Losacco - un componente del commando avrebbe atteso sdraiato sull'asfalto l'arrivo del furgone che prestava servizio per conto della Banca d'Italia. I complici sarebbe poi scesi da altri mezzi dando fuoco ad auto, mezzi pesanti e pneumatici in 5 differenti punti di accesso in tangenziale, punti bloccati anche da mezzi messi di traverso proprio per inibire il traffico e l'accesso alle forze dell'ordine. Sono stati esplosi molti colpi d’arma da fuoco e presumibilmente anche da mitragliatrici”.

“Dopo aver aperto uno dei blindati – prosegue il deputato democratico – i malviventi avrebbero preso una parte del denaro non ancora quantificata dileguandosi a bordo di tre diverse autovetture. Due guardie giurate dipendenti dell’istituto di vigilanza sono rimasti feriti nel corso della rapina”

“Considerata la consistenza del commando e le tecniche adoperate, è assolutamente indispensabile rafforzare il controllo del territorio e predisporre un più attento monitoraggio del trasporto valori anche perché purtroppo non è la prima volta che si verificano simili assalti sulle strade pugliesi”, conclude Alberto Losacco.

 

07/10/2015 - 18:08

“Quali iniziative intende adottare il governo al fine di consentire l’iscrizione scolastica al bambino di 10 anni rifiutato da quattro  istituti baresi perché figlio di un noto criminale?”. Lo chiede Alberto Losacco, deputato del Partito Democratico, con un’interrogazione al ministero dell’Istruzione. 

“Come riportato dagli organi di informazione – spiega Losacco - il bambino è in attesa di iniziare la prima media e ora la pratica è nelle mani del Direttore scolastico regionale a seguito dei quattro dinieghi ricevuti ufficialmente, da parte di altrettanti istituti della città,  a partire da maggio scorso.

Non è l’unico bambino della città vecchia a non trovare ospitalità nelle scuole di tutta la città il che evidenzia la criticità di una condizione. La famiglia del bambino è decisa a proseguire in questa battaglia affinché possa regolarmente frequentare un istituto scolastico”.

“L’Ufficio regionale ha fatto sapere di voler risolvere la questione invitando, per iscritto, le scuole, scritto, per sollecitare una immediata soluzione. Anche in considerazione del fatto che si tratta di scuola dell’obbligo e che le colpe dei padri non possono ricadere sui figli, auspichiamo un intervento del governo per risolvere la questione nonché per evitare che possano verificarsi casi simili, magari meno clamorosi, che rendono lo Stato meno forte e più fragile nel contrastare l’illegalità”, conclude Alberto Losacco.

01/07/2015 - 16:11

“Accertare la natura della violenta aggressione ai danni di un ragazzo avvenuta lunedì scorso a Polignano a mare, chiarendo se si tratti di un episodio di omofobia”. Lo chiede il deputato del Partito Democratico Alberto Losacco al presidente del Consiglio e al ministro dell’Interno con un’interrogazione scritta.

“Su alcuni siti di informazione locale – spiega Losacco - è stata riportata la notizia di una violenta aggressione ai danni di un ragazzo avvenuta lunedì scorso a Polignano a Mare. Vi è anche un video, rilanciato dai social network, in cui si vedono due ragazzi che in Piazza Moro hanno minacciato e massacrato di botte la vittima inseguendola fino all’interno di un negozio di calzature, coinvolgendo anche del negozio e un anziano passante”.

“Il ragazzo aggredito – continua il deputato democratico - ha dovuto far ricorso alle cure del 118 e sono in corso indagini da parte delle forze dell’ordine. Durante l’aggressione nei confronti del ragazzo sono state pronunciate parole offensive di matrice omofoba”.

“Qualora fosse chiara la matrice omofoba, chiedo al governo di rafforzare azioni di contrasto contro l’omofobia e di promuovere una più profonda cultura anti discriminazione, supportando anche l’azione degli enti locali”, conclude Alberto Losacco.

10/06/2015 - 16:35

"Sfruttare pienamente l'elevato potenziale economico dell'industria culturale nelle regioni del Sud, con la valorizzazione del nostro patrimonio e la produzione di beni e servizi creativi e innovativi, non è funzionale solo all'aumento dell'occupazione e allo sviluppo del Mezzogiorno, ma anche al rafforzamento dell'identità dei territori, del dialogo interculturale e della coesione economica e sociale, per una crescita inclusiva, intelligente e sostenibile”. Lo afferma il deputato barese del Pd e Presidente del Consiglio di Giurisdizione della Camera, Alberto Losacco, riferendosi alle iniziative del governo per il recupero dei fari e ai 490 milioni di dotazione del primo Pon nazionale cofinanziato da fondi strutturali, interamente dedicato alla cultura.

“La capacità trasversale della cultura di creare sinergie con gli altri settori economici – prosegue Losacco - è uno degli assi portanti della strategia europea 2020. Investire in cultura e creatività, valorizzando il bello, in senso estetico, etico e morale, ha due ricadute: a livello nazionale nel diffondere senso civico e legalità, contrastando semplificazioni tipo ‘con la cultura non si mangia’ o ‘non nel mio giardino’, a partire dagli immigrati. A livello europeo, più consapevolezza delle radici storiche e culturali dei paesi membri aiuta il processo per un' Europa politica, solidale e dei popoli da affiancare l'insufficiente unione monetaria".

18/05/2015 - 20:31

“Si potrebbe dire: chi ultimo arriva male alloggia, se non fosse che la posizione dei candidati nelle schede elettorali viene decisa con il metodo del sorteggio”. Lo dichiara il deputato Pd e presidente del Consiglio di Giurisdizione della Camera, Alberto Losacco, in merito al ricorso presentato al Tar dalla candidata presidente della Regione Puglia Adriana Poli Bortone.

“Il ricorso della candidata di Forza Italia e Noi con Salvini - prosegue Losacco – mi sembra alquanto pretestuoso e calcolando che potrebbe mettere a rischio il regolare svolgimento delle elezioni regionali in Puglia, auspico per la Puglia per i pugliesi, inclusa l'onorevole Poli Bortone, che prevalga l’inammissibilità del ricorso".

 

28/04/2015 - 15:42

“Attivarsi, di concerto con gli enti territoriali interessati, per evitare la perdita degli oltre 140 posti di lavoro dei centri commerciali Auchan della Puglia”. Lo chiede il deputato del Partito Democratico Alberto Losacco con un’interrogazione ai ministri delle Attività produttive e del Lavoro”.

“Il gruppo francese Auchan – spiega Losacco - ha annunciato un piano di ridimensionamento che coinvolge circa 1500 persone su tutto il territorio nazionale. Nell’ambito di questo piano, la Puglia risulta essere particolarmente colpita:  dopo Triggiano, vede un ulteriore ridimensionamento degli addetti presso i centri commerciali di Modugno, con 58 esuberi su 192 addetti, Mesagne, con 35 dipendenti su 209 e Taranto, con 50 dipendenti su 260 complessivi”.

“Il 10% della manodopera in esubero – continua Losacco – è quindi pugliese. E si tratta di un dato molto rilevante, tenuto conto che il tessuto sociale e occupazionale è stato già pesantemente colpito dalla crisi di questi anni”.

“Considerati il piano e la rilevanza dei tagli, occorre individuare misure finalizzate a scongiurare la perdita di posti di lavoro e strumenti di flessibilità in grado di superare questa difficile fase economica”, conclude Alberto Losacco.

 

27/04/2015 - 15:40

“Attivarsi, di concerto con gli enti territoriali interessati, per evitare la perdita degli oltre 140 posti di lavoro dei centri commerciali Auchan della Puglia”. Lo chiede il deputato del Partito Democratico Alberto Losacco con un’interrogazione ai ministri delle Attività produttive e del Lavoro”.

“Il gruppo francese Auchan – spiega Losacco - ha annunciato un piano di ridimensionamento che coinvolge circa 1500 persone su tutto il territorio nazionale. Nell’ambito di questo piano, la Puglia risulta essere particolarmente colpita:  dopo Triggiano, vede un ulteriore ridimensionamento degli addetti presso i centri commerciali di Modugno, con 58 esuberi su 192 addetti, Mesagne, con 35 dipendenti su 209 e Taranto, con 50 dipendenti su 260 complessivi”.

“Il 10% della manodopera in esubero – continua Losacco – è quindi pugliese. E si tratta di un dato molto rilevante, tenuto conto che il tessuto sociale e occupazionale è stato già pesantemente colpito dalla crisi di questi anni”.

“Considerati il piano e la rilevanza dei tagli, occorre individuare misure finalizzate a scongiurare la perdita di posti di lavoro e strumenti di flessibilità in grado di superare questa difficile fase economica”, conclude Alberto Losacco.

 

14/04/2015 - 15:03

Presentata interrogazione al ministro della Cultura

“Chiediamo al ministro Franceschini di attivare un tavolo tra tutti i soggetti istituzionali pubblici e privati per consentire la prosecuzione della manifestazione culturale di Polignano a Mare ‘Il libro possibile’ che, dopo 14 anni, rischia di non svolgersi”. Lo ha detto Alberto Losacco, deputato del Pd che ha presentato una interrogazione al ministro della Cultura, Dario Franceschini, su questo tema.

“Gli organizzatori dell’evento - prosegue Losacco -, che fino ad ora ha visto coinvolti enti pubblici e privati, hanno lanciato un allarme perché quest’anno a tre mesi dall’evento non vi sarebbero ancora le risorse necessarie per poterne consentire lo svolgimento. L’impossibilità di tenere il suddetto festival sarebbe una gravissima sconfitta per tutti considerata la rilevanza culturale dell’evento che ha una natura volontaria e che si declina davvero con principi di sussidiarietà. Significative sono sempre state le ricadute turistiche con un consolidamento del profilo culturale di una delle mete più belle della Puglia. Secondo l’Istat, inoltre, il 70,8 per cento dei pugliesi non ha letto un solo libro in un anno occupando il penultimo posto seguita solo dalla Sicilia in questa desolante classifica col 71,8 per cento ed è in coda purtroppo anche per libri venduti”.

 

31/03/2015 - 17:17

“Attivarsi perché sia organizzata una rassegna dedicata all’olio di oliva presso la Fiera del Levante, anche al fine di supportare adeguatamente un comparto di eccellenza del Made in Italy”. Lo chiede il deputato del Partito Democratico Alberto Losacco al Ministro delle Politiche agricole con un’interrogazione a risposta in Commissione.

“Nel corso di un incontro tra una delegazione tra Aefi e il Vice Ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda – spiega Losacco - è emersa la disponibilità a organizzare presso la Fiera del Levante di Bari, in partnership con altri enti fieristici, una rassegna dedicata all’olio di oliva. Si tratta di una volontà estremamente positiva da supportare adeguatamente, anche in considerazione della tradizione pugliese e delle potenzialità rappresentate dalla Fiera del Levante”.

“La disponibilità manifestata dal Governo per puntare sulla internazionalizzazione del comparto – continua il deputato democratico - sono elementi di fondamentale importanza. Il comparto dell’olio in Puglia sta vivendo una fase delicatissima legata alla presenza della Xylella nonché della forte concorrenza spesso sleale”.

“Si tratta quindi di un’occasione strategica anche per la stessa Fiera del Levante, affinché consolidi il suo marchio e la sua capacità di ospitare eventi dal profilo”, conclude Alberto Losacco.

 

26/03/2015 - 16:38

“Proseguire nell’attività di ricerca scientifica lo scheletro dell’uomo di Altamura e valorizzarlo in termini di promozione culturale e storica anche in relazione all’evento che vede Matera capitale della cultura nel 2019”. Lo chiede il deputato del Partito Democratico Alberto Losacco, con un’interrogazione al ministero dei Beni Culturali.

“L’uomo di Altamura – spiega Losacco - è l'unico scheletro completo di un Neanderthal mai scoperto. Esso appartiene a un uomo che 150 mila anni fa precipitò in un pozzo naturale e morì di stenti. Ed è stata proprio la caratteristica del pozzo e il rivestimento calcareo a proteggerlo fino ad oggi, fatto che ha consentito di effettuare prelievi per lo studio del Dna”.

“I risultati di questo studio – continua il deputato democratico - hanno permesso di considerare lo scheletro di Altamura come il più antico Neanderthal da cui siano state estratte porzioni di materiale genetico e dunque un ottimo candidato per analisi genomiche di grande interesse scientifico, anche in considerazione del fatto che nessuno dei campioni fossili di Homo neanderthalensis sinora ritrovati, eguaglia per grado di completezza e stato di conservazione il reperto pugliese”.

“L’uomo di Altamura rappresenta quindi una formidabile ricchezza per il territorio dell’Alta Murgia, e come tale da valorizzare”, conclude Alberto Losacco.

 

10/03/2015 - 17:59

“Occorre attivare un tavolo di confronto istituzionale per valorizzare il ruolo strategico della Fiera del Levante e le sue enormi potenzialità anche in vista dell’evento espositivo mondiale di Expo 2015”. E’ quanto chiede il deputato del Pd, Alberto Losacco, in una interrogazione a risposta orale al ministro dello Sviluppo Economico.

“Avevo già posto in una precedente interrogazione – aggiunge Losacco - la questione relativa alla esclusione da parte del Governo di Fiere meridionali ed in particolare della Fiera del Levante dal piano di sostegno pari a 48 milioni di euro per il sistema fieristico italiano nell’ambito del più ampio piano di promozione del Made in Italy. Inoltre – prosegue il deputato – il viceministro Calenda ha ribadito che per queste «fierette», questo è stato il termine utilizzato, non vi saranno finanziamenti. La definizione di “fieretta” mal si addice alla Fiera del Levante che vanta centinaia di migliaia di visitatori in grado di coinvolgere anche i paesi del bacino del Mediterraneo che ha un fatturato significativo e storicamente ha rappresentato anche un appuntamento importante anche per le istituzioni tant’è che è quasi sempre il Presidente del Consiglio dei Ministri ad inaugurarla come ha fatto lo stesso presidente Renzi in occasione della 78ma edizione dello scorso settembre”.

“È evidente che la terminologia adottata dal Vice Ministro risulta essere fortemente lesiva nei confronti della Fiera del Levante e può comportare danni di immagine e conseguentemente economici molto rilevanti. Se un esponente del governo si esprime in quei termini molti espositori potrebbero essere indotti a trascurare la Fiera del Levante creando un meccanismo penalizzante per comparti, operatori economici e le stesse strutture della Fiera. Si chiede pertanto al ministro di chiarire se le dichiarazioni dei viceministro Calenda siano condivise o meno”, conclude il deputato.

 

19/02/2015 - 18:26

"Che cosa intende fare il governo per sostenere il sistema fieristico su tutto il territorio nazionale e quindi anche nel Mezzogiorno, con particolare riferimento alla Fiera del Levante, principale realtà fieristica del sud e dell’area mediterranea?”. Lo chiede con un’interrogazione al ministro dello Sviluppo Economico Guidi, il deputato del Partito Democratico Alberto Losacco.

“Come riportato dalla stampa, il governo – spiega Losacco - intende destinare 48 milioni di euro per potenziare e sviluppare le attività fieristiche in Italia a supporto della crescita e della internazionalizzazione delle imprese. I criteri da utilizzare per individuare gli eventi escludono dal piano gli eventi del Mezzogiorno che, anche se non in grado di rispettare in pieno i requisiti individuati, ha comunque spazi ed iniziative fieristiche di assoluto rilievo anche internazionale, come ad esempio la Fiera del Levante”.

“Nel Mezzogiorno e in Puglia – continua il deputato democratico - vi sono importanti segmenti produttivi in cui c’è una leadership internazionale, come nel caso del settore aerospaziale, della meccanica elettronica, dell’agroalimentare, del mobile imbottito e del design, tutti fattori produttivi che danno lustro al Made in Itay che si vuol sostenere. Sarebbe un errore non valorizzare le potenzialità presenti anche nel Mezzogiorno e, in particolare, quelle della Fiera del Levante”, conclude Alberto Losacco.

 

05/02/2015 - 20:06

“Perché, al contrario di molti comuni siciliani, il governo non ha previsto la possibilità di un alleggerimento del Patto di Stabilità per le spese sostenute dal comune di Taranto per fronteggiare l’emergenza sbarchi?”.

Lo ha chiesto il deputato del Partito Democratico Alberto Losacco, durante il question time di oggi alla Camera.

“Lo scorso 15 gennaio il MEF - spiega Losacco - ha varato il decreto ministeriale che prevede la possibilità di alleggerimento del Patto di stabilità anche per i comuni interessati dall'emergenza sbarchi e accoglienza profughi. È una misura che ha consentito ai comuni di Agrigento, Augusta, Caltanissetta, Catania, Lampedusa, Mineo, Palermo, Porto Empedocle, Pozzallo, Ragusa, Siculiana, Siracusa e Trapani l'esclusione delle spese connesse alla pressione migratoria dal Patto di stabilità”.
“Non si comprende perché – continua Losacco - per le spese sostenute in quella circostanza dal comune di Taranto, ma potrei citare anche Reggio Calabria, Crotone, Salerno e altri importanti centri interessati dalla pressione migratoria durante Mare Nostrum, non sia stata prevista la stessa possibilità di esclusione dal Patto di stabilità per l'anno 2014”.
“Appare evidente la penalizzazione, in modo particolare per Taranto. Mi auguro per questo che, per esempio nell'ambito del decreto-legge sulla città ionica attualmente al Senato, ci sia la possibilità di correggere questa palese incongruenza”, conclude il deputato democratico.

 

09/01/2015 - 13:32

“Chiediamo al governo di verificare quanto affermato dalle organizzazioni sindacali di rappresentanza dei lavoratori dello stabilimento Alenia-Aermacchi di Grottaglie, in provincia di Taranto, secondo cui l’azienda avrebbe deciso di non confermare i contratti a termine, scaduti lo scorso 31 dicembre, a circa 40 dipendenti italiani”. Lo chiede il deputato del Pd, Alberto Losacco in una interrogazione ai ministri dello Sviluppo economico e del Lavoro.

“Appare opinabile e necessita di una adeguata spiegazione la scelta di Alenia, considerando la particolare criticità occupazionale in cui versa tutto il territorio in cui opera”, prosegue il deputato.

“E’ importante che Alenia rispetti le pari opportunità dei suoi lavoratori e le valuti con le organizzazioni sindacali, per garantire una opportunità di lavoro a chi già prestava la propria opera, da due anni, all’interno dello stabilimento pugliese, perché sempre in relazione a quanto affermato dalle organizzazioni sindacali l’azienda avrebbe invece reintegrato tutti i lavoratori interinali stranieri”, conclude Losacco.

 

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