29/03/2017 - 11:24

“Accolgo con grande soddisfazione la pubblicazione degli ultimi dati OCSE in cui si certifica che il nostro Paese, a differenza di molti altri, riesce a colmare il divario che esiste tra gli studenti più svantaggiati e quelli più fortunati. La nostra è una scuola che sa includere. Oggi, dunque, diventa cruciale lavorare sulla continuità e fare in modo che questo straordinario lavoro non si perda al termine degli studi nella difficile transizione con il mondo del lavoro o l'ingresso all'università. Serve investire ancora di più sui percorsi scuola-lavoro, sull'orientamento, sul diritto allo studio a scuola e all'università. L'OCSE dice chiaramente che siamo un Paese che può offrire opportunità a tutti senza distinzioni”.

Lo dice Simona Malpezzi, deputata del Pd componente della commissione Cultura della Camera.

21/03/2017 - 11:20

“Bene accordo tra Governo e Regioni”

“Accolgo con grande soddisfazione l'accordo che Governo e Regioni hanno trovato per rendere stabile il ‘sistema di apprendimento duale’ nei percorsi di Istruzione e formazione professionale (Iefp), partito in via sperimentale nel 2015. In questo senso, gli ulteriori 25 milioni stanziati, aggiuntivi rispetto agli ordinari finanziamenti annuali, dimostrano la volontà di far diventare il sistema duale una realtà consolidata del sistema formativo e ne certificano la validità. Sono i numeri a parlare e dicono che il sistema funziona ed è uno strumento importante per combattere la dispersione scolastica e per garantire a ciascuno studente una scuola su misura. Le idee messe in campo sono giuste ma serve sconfiggere i pregiudizi per dare pieno corso a uno strumento che aiuterà le nostre ragazze e i nostri ragazzi a maturare nuove e indispensabili competenze per misurarsi con il mondo del lavoro”.

Lo ha detto Simona Malpezzi deputata del Pd e componente della commissione Cultura.

04/03/2017 - 14:10

“Lo stanziamento da parte della ministra Fedeli degli 80milioni di euro del piano per le competenze digitali è molto positivo. Questi fondi andranno a finanziare i progetti delle scuole mirati a sviluppare il senso critico dei ragazzi all’utilizzo dei social e del web. Lo abbiamo sempre detto: i nostri ragazzi non hanno bisogno di più strumenti ma di sviluppare una capacità critica all’uso di questi strumenti. È proprio investendo su docenti e ragazzi che si possono prevenire i linguaggi violenti, le discriminazioni in rete e il cyberbullismo. E anche questa è Buona scuola”.

Lo ha detto Simona Malpezzi, deputata Pd componente della commissione Cultura della Camera. 

23/02/2017 - 18:36

“Molte delle richieste che giungono dal mondo dell’associazionismo delle famiglie delle persone con disabilità sono state già accolte. Abbiamo audito 75 tra associazioni e categorie e stiamo prevedendo ulteriori modifiche alle deleghe per quanto riguarda il percorso di certificazione, la garanzia del ruolo delle famiglie nella costruzione del piano educativo individuale e sul numero degli alunni per classe. Stiamo lavorando nelle commissioni Cultura e Affari sociali, ma anche in una serie di commissioni congiunte, ad ulteriori rivisitazioni. Il Parlamento, da questo punto di vista, deve svolgere la propria funzione di porre osservazioni e condizioni al testo del governo. Chiederne il ritiro non porterebbe ad alcun tipo di miglioramento, mentre moltissime associazioni ci chiedono di proseguire in questo lavoro capillare. Ci prenderemo tutto il tempo necessario”.

Così le deputate Dem Simona Malpezzi della Commissione Cultura ed Elena Carnevali della Commissione Affari sociali.

22/11/2016 - 15:36

“La firma del presidente Renzi sotto il protocollo d'intesa con la Bei e la Cassa depositi e prestiti per l'incremento delle risorse per il Piano dell'edilizia scolastica, in occasione della prima giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, dimostra che questo non è il governo degli annunci o delle commemorazioni ma degli interventi concreti a favore dell’edilizia scolastica. Mai prima di ora era stato fatto un così massiccio progetto di interventi per le scuola, interventi che nascono anche grazie alla programmazione che il governo ha fatto partire in tutte le regioni. I 530 milioni di euro stanziati oggi si vanno ad aggiungere ai quasi 7 miliardi già messi in circolo. Questo è anche il governo dell’anagrafe e dell’osservatorio sull’edilizia scolastica”.

Lo ha detto Simona Malpezzi deputata del Pd componente della commissione Cultura.

17/11/2016 - 19:16

“La maestrina Raggi accusa il governo di aver predisposto una Legge di bilancio incerta ma trascura di spiegare come mai la sua amministrazione nata per sostenere i bisogni dei cittadini più deboli, parta - dopo mesi di immobilismo e trascuratezza - tagliando proprio sulle politiche sociali ed educative”. Lo dichiara Simona Malpezzi, deputata del Partito democratico.

“Mentre il governo Renzi – continua - stanzia 209 milioni di euro per dare attuazione alla delega sullo 0/6 per il potenziamento dei servizi educativi per l'infanzia, 100 milioni per le altre deleghe tra cui quella sull'inclusione degli alunni con disabilità, provvede alla trasformazione dell'organico di diritto in organico di fatto con l'assunzione di altri 25 mila docenti, stabilendo l'immissione in ruolo di ulteriori 5000 insegnanti di sostegno, la sindaca sembra abbia deciso di tagliare proprio sull' istruzione, il diritto allo studio e la manutenzione degli edifici scolastici. Ma non basta, perché nelle bozze del bilancio previsionale pare vi siano pesanti tagli anche alla tutela del patrimonio artistico e allo sviluppo sostenibile ed ambiente della Capitale”. 

“Basta scuse. Virginia Raggi che doveva difendere gli interessi dei più deboli ha gettato la maschera. E' arrivata l'ora che si assuma la responsabilità politica delle sue scelte e cominci a raccontare ai cittadini romani la verità”, conclude.

19/10/2016 - 19:21

“Questa proposta di legge si propone l’introduzione di misure che permettano di prevenire qualsiasi forma di maltrattamento”. Lo ha detto la deputata del Partito democratico Simona Malpezzi, durante la dichiarazione di voto in Aula sulla legge che prevede l'installazione di sistemi di videosorveglianza negli asili e nelle strutture di assistenza per anziani e disabili.

“La parola chiave del provvedimento – ha – spiegato è infatti ‘prevenzione’, la prevenzione della violenza nei confronti dei più deboli. Per raggiungere tale obiettivo il testo punta su due cardini: la formazione e la regolamentazione. E’ sulla formazione, appunto, che si concentra la delega al governo prevista all’art.2, perché la formazione costante e continua degli educatori è un fattore decisivo nel prevenire le situazioni critiche. La regolamentazione, invece, è fondamentale per stabilire dei confini precisi rispetto alla videosorveglianza selvaggia, dal momento che essa non solo esiste ma esiste grazie alla scarsa chiarezza delle regole. Viene per questo proibito in modo definitivo l’uso delle webcam e, nello stesso tempo, regolamentato quello delle videocamere, che possono accelerare l’intervento delle forze dell’ordine”.

“Questa proposta di legge si fonda, infine, anche sul patto di corresponsabilità con le famiglie, che noi salvaguardiamo e incentiviamo”, conclude.

13/09/2016 - 11:55

Domani mercoledì 14, ore 10, presentazione programma nuova edizione 2016, sala stampa Camera dei Deputati 

L’Università per bambini e ragazzi, la Kidsuniversity di Verona,  torna dal 15 al 25 settembre con lezioni, laboratori, dialoghi ed eventi rivolti agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, ai loro insegnanti e alle loro famiglie. Il programma della nuova edizione 2016 sarà presentato domani, mercoledì 14 settembre, alle ore 10, Sala Stampa Camera dei Deputati, Via della Missione, 4, Roma dall’onorevole Simona Malpezzi, componente della Commissione Cultura e della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, dall’ l’onorevole Alessia Rotta, parlamentare veronese e componente della Commissione Lavoro. Partecipanoi: il rettore dell’Università di Verona Nicola Sartor, l’assessore all’Istruzione e alle Politiche giovanili del Comune di Verona Alberto Benetti e l’amministratore delegato di Pleiadi Lucio Biondaro.

Spiega la deputata Pd Malpezzi: “Non è mai troppo presto per entrare all’università. Lo sanno bene gli oltre 3000 bambini e bambine, ragazzi e ragazze tra gli 8 e i 13 anni che dal 15 al 25 settembre parteciperanno a Kidsuniversity Verona. Laboratori, lezioni e dimostrazioni ma anche spettacoli, incontri, proiezioni cinematografiche e una mostra ritmeranno le giornate degli universitari in erba, coinvolgendo anche gli adulti con appuntamenti dedicati a insegnanti e genitori. Il progetto nasce su intuizione dell’Università di Verona e si sviluppa grazie al supporto di Pleiadi a partire da un format già sperimentato nei Paesi anglosassoni che Verona ha personalizzato interpretandolo in maniera originale. Data la qualità del progetto, Kidsuniversity Verona è stata inserita nel network europeo Eucunet, la rete delle "Children's Universities" nate con l’obiettivo di far appassionare bambini e grandi al mondo della conoscenza, diffondere la curiosità e il pensiero critico e mettere l’istruzione e l’educazione al centro della loro attenzione. Tutte le attività che si svolgeranno nei laboratori dell’università e in suggestivi contesti cittadini, sono a ingresso gratuito”.

01/08/2016 - 15:56

“Gli arresti in un asilo nido privato di Milano per maltrattamenti ai danni dei bambini mi convincono ancora di più che non è attraverso la video sorveglianza che si risolve la questione. Le video camere entrano in atto quando ci sono già i sospetti e quindi quando gli episodi di violenza e maltrattamenti sono già avvenuti. Prioritaria è invece la prevenzione per impedire che episodi simili possano ripetersi. E la prevenzione non si basa su istallazione di videocamere in funzione di deterrente ma investendo in una formazione del personale sempre più adeguata e permanente, in una supervisione regolare da parte di coordinatori che abbiano funzioni di sostegno, in una selezione del personale che tenga conto anche di test psico-attitudinali e di seri periodi di prova con adeguata supervisione e valutazione. In questo senso la delega prevista dalla legge 107 sulla Buona scuola in merito al sistema integrato 0-6 prevede proprio una adeguata formazione di base, un coordinamento pedagogico regolare e una formazione permanente obbligatoria (fondamentale per evitare il rischio di burn-out). Il tutto valorizzando e non penalizzando il rapporto di collaborazione fondamentale tra famiglie e scuola in qualsiasi contesto educativo. I bambini non hanno bisogno di crescere in un clima di sospetto e controllo ma di fiducia”.

Lo dice in una nota Simona Flavia Malpezzi deputata del Pd e componente della commissione Cultura e membro della commissione bicamerale per l'infanzia e adolescenza.

28/07/2016 - 15:45

Raggi continua a raccontare bugie

“O Virginia Raggi vive in un mondo tutto suo oppure pensa che mentire sia il modo migliore per governare una città complessa come Roma. Vorrei sommessamente ricordarle che i suoi colleghi pentastellati, che tante pressioni avrebbero fatto sulla Ministro Madia per spingerla alla stabilizzazione del personale precario di scuole dell'infanzia e nidi comunali, sono gli stessi che in Commissione hanno votato prima contro e poi si sono astenuti in una girandola imbarazzante sull'articolo 17 ritenendolo vuoto e inutile; non paghi, in Aula il 21 luglio hanno votato contro usando le seguenti parole che riprendiamo dal resoconto stenografico: "Non ci fate paura! Non ci fate paura! Il MoVimento 5 Stelle voterà no a questo decreto" e ancora: "Il nostro voto è un ‘no’ all’ennesima fiducia, convintamente dalla parte dei cittadini che voi vessate quotidianamente”. Evidentemente, considerano l'assunzione del personale precario un atto vessatorio. Virginia Raggi ha perso l'ennesima occasione per non fare brutta figura. Gli atti parlamentari parlano molto più della propaganda senza pudore che in questi giorni sembra l'unico strumento di governo del Movimento 5 stelle a Roma”.

Lo ha detto Simona Malpezzi, deputata in commissione Cultura.

26/07/2016 - 13:51

I grillini hanno votato contro, per loro era ‘una misura spot’

“La Raggi che si vanta delle assunzioni dei precari negli asili nido e nelle scuola dell’infanzia comunali è la barzelletta della giornata. Ricordo alla sindaca che in commissione Cultura i deputati suoi colleghi di partito hanno votato prima contro lo sblocco delle assunzioni previsto dal decreto sugli Enti locali; poi, accortisi della brutta figura, hanno chiesto che il loro voto contrario venisse registrato come astensione. Il tutto per finire, come ogni psicodramma che si rispetti, con il comunicato in cui si legge chiaramente: ‘Il provvedimento non porterà nessun miglioramento sostanziale rispetto l’attuale situazione, si tratta di una misura spot’. Facciano pace con se stessi e ringrazino la ministra Madia che ha voluto lo sblocco delle assunzioni, chiesto dai sindaci e votato dal Pd, di cui la sindaca di Roma tanto si vanta. Al momento risultati i della giunta Raggi non sono ancora pervenuti”.

Lo ha detto Simona Malpezzi, deputata del Pd e componente della commissione Cultura.

14/07/2016 - 18:36

Chi era in commissione Cultura sa cosa è successo

“I Cinque stelle votano senza sapere su cosa stanno votando. Chiunque oggi era presente ai lavori della commissione Cultura sa cosa è successo: i deputati del M5S hanno dato voto contrario, a priori come sempre, al parere sul decreto Enti locali. Dopo una breve sospensione dei lavori e avergli spiegato di cosa trattava il provvedimento, hanno chiesto che venisse messo a verbale il loro voto di astensione. Sono confusi ed infelici. Li aspettiamo al voto in Aula, augurandoci che nel frattempo si chiariranno le idee”.

Lo dice Simona Malpezzi deputata del Pd e componente della commissione Cultura.

12/07/2016 - 15:54

Alunni non saranno costretti a studiare omosessualità

“Non so se fare cattiva informazione faccia vendere qualche copia in più. Ma la notizia pubblicata su Libero, secondo cui i ragazzi saranno obbligati a studiare l’omosessualità, sembra suffragare questa tesi”. Lo dichiara in una nota stampa la deputata del Pd componente della commissione Cultura, Simona Malpezzi.

“La falsa notizia - prosegue Malpezzi - imputata al governo, non solo è falsa e priva di alcun fondamento ma contribuisce a creare un clima di odio che, proprio in questa fase politica, andrebbe stemperato in ogni modo. Abbandonarsi a falsità di questo genere non rende onore a una categoria fondamentale per la vita democratica di un Paese. Il governo ovviamente non farà insegnare nelle scuole l'omosessualità (sarebbe molto interessante capire come); quello che saggiamente è stato stabilito nella Legge 107 è che tra gli obiettivi dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche vi debba essere lo sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva e democratica, l’educazione alle differenze, la consapevolezza dei diritti e dei doveri e il rispetto della legalità. Già entro questo quadro e nell’esercizio della loro autonomia, le scuole italiane devono farsi carico di una linea formativa che aiuti a estirpare vecchi stereotipi e a promuovere il valore della dignità dei ragazzi e delle ragazze. Nei giorni dove dilagano gli episodi di violenza contro le donne e gli indifesi servirebbe che le istituzioni e chi si occupa di informazione facessero la loro parte invece di alimentare un clima di odio. Purtroppo, l'informazione che si basa sulle bufale produce l'effetto contrario: fomentare la violenza. Continuo a credere nel ruolo fondamentale della stampa se questa sa essere onesta: solo in questo modo può essere alla base di una società trasparente e giusta”.

14/06/2016 - 12:24

“Le tragedie dell’omofobia e del femminicidio si vincono estirpando le radici che danno vita alla violenza. Contro questi fenomeni non è sufficiente la sola repressione, che deve ovviamente essere intransigente, ma si tratta di dare corpo a una vera e propria battaglia culturale, educativa, di rinnovamento dei modelli di istruzione. Noi l’abbiamo avviata in Italia con grande determinazione approvando la legge sulla Buona Scuola, nonostante la forte resistenza messa in atto dalle forze politiche più oscurantiste del nostro Paese”. Così la deputata Dem Simona Flavia Malpezzi, componente della commissione Cultura e Istruzione, in un post sul sito FaceBook Deputati Pd.

“Il cardine di questa rivoluzione - spiega Malpezzi - sta nel piano triennale dell’offerta formativa che è chiamato ad assicurare ‘l’attuazione dei principi di pari opportunità, promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni’. Un passaggio, questo del comma 16 dell’articolo 1, che si vorrebbe cancellare addirittura promuovendo un referendum abrogativo e che ha visto le tre regioni governate dal centrodestra (Lombardia, Veneto e Liguria) promuovere mozioni a contrasto delle novità normative”.

25/05/2016 - 12:44

“Con il via libera a questo decreto, la scuola continua ad essere al centro dell’azione del governo, del Parlamento e del Pd e, dopo la Buona scuola, vengono stanziate ulteriori risorse per l’edilizia scolastica e previste assunzioni”. Lo ha detto Simona Malpezzi, deputata del Pd e componente della commissione Cultura, durante la dichiarazione di voto sul decreto in materia di funzionalità del sistema scolastico e delle ricerca.

“Al disco incantato di polemiche e menzogne dei deputati del Movimento 5 Stelle - ha proseguito Malpezzi - rispondiamo con lo stanziamento di ulteriori 64mln di euro per l'anno 2016 per il programma Scuole belle e con l’assunzione dei docenti ancora inseriti nelle graduatorie di merito relative al concorso del 2012 per la scuola dell'infanzia in Regioni diverse da quella per cui hanno concorso. Viene anche esteso a tutti i residenti in Italia che compiono 18 anni nel 2016, anche a cittadini di paesi extra UE in possesso del permesso di soggiorno, la card per acquisti culturali per 500 euro. Noi diciamo sì ad una scuola nuova, bella e funzionante. I  questi ultimi due anni il M5S ha detto no allo sblocco complessivo di 4 miliardi per interventi nell’edilizia scolastica. Hanno detto no anche al monitoraggio sulla edilizia scolastica e all’efficientamento energetico delle scuole. I loro interventi in aula erano gli stessi dell’anno scorso; noi invece siamo andati avanti e diventano realtà 100mila assunzioni e le ulteriori 63mila con un nuovo concorso. Abbiamo sentito tante falsità usate per spaventare le persone da parte degli ambasciatori della paura. Noi diciamo sì e andiamo avanti”.

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