31/03/2015 - 20:17

Professionalità insegnanti determinanti per crescita di ogni individuo

 “Ministro faccia luce su quanto accaduto all'alunna dell'Istituto comprensivo 'Lucatelli' di Tolentino, finita al pronto soccorso dopo che un’insegnante le avrebbe scagliato contro un banco”.

- Lo chiede la deputata del Pd Irene Manzi, prima firmataria, insieme alle deputate Malpezzi, Rocchi e Sgambato della Commissione Cultura della Camera dei deputati, di una interrogazione alla Ministro dell’Istruzione. –

Deve anche essere chiarito – aggiungono - come mai, nell’interesse e nel rispetto di entrambe le parti coinvolte, l’insegnante interessata non sia stata tempestivamente allontanata dalla classe in cui si sono svolti i fatti. A seguito anche di quanto dichiarato dalla dirigente, l'Ufficio scolastico regionale – spiegano - era infatti già stato informato del comportamento aggressivo della docente, alla quale era stato comminato un provvedimento di censura”.

“L’attenzione, la sensibilità e la professionalità degli insegnanti sono determinanti per la crescita di ogni individuo e pertanto episodi come quello di Tolentino – sostengono le parlamentari democratiche – non solo non vanno minimizzati o sottovalutati, ma, se provati, necessitano di rimedi tempestivi ed esaustivi, perché non restino dei semplici fatti di cronaca”.

 

10/03/2015 - 18:09

Vogliamo dare prospettiva a studenti, altre ricette non hanno funzionato

“La parola d'ordine di Landini per cambiare le cose è non cambiarle. In un paese dove il tasso di disoccupazione giovanile è oltre il 40% e da anni non si investe in formazione, le uniche ricette di Landini sono quelle di dire no a prescindere e scendere in piazza rifiutando qualsiasi proposta di riforma”.

– così la deputata del Pd Simona Malpezzi, componente della Commissione Cultura della Camera, commenta le dichiarazioni del leader Fiom durante l’iniziativa dell'Unione degli studenti -

“Il governo, invece, proprio per far fronte ai numeri drammatici che descrivono la crisi senza fine che sta colpendo le prospettive delle nuove generazioni, ha messo i campo iniziative per cambiare un sistema al collasso. E in questo senso va letta anche la proposta per introdurre il sistema duale di alternanza scuola lavoro e gli investimenti sulla formazione professionale. I dati – spiega la deputata democratica - dicono chiaramente che questo è un sistema che funziona e che una delle strade per uscire dalla crisi è proprio il potenziamento dell'alternanza. Noi stiamo investendo su competitività e innovazione attraverso un profondo processo riformatore. Queste sono le scelte coraggiose, fatte a partire anche dall’ascolto delle proposte che arrivano dagli studenti, con cui cerchiamo di rilanciare il futuro occupazionale dei nostri ragazzi. Per costruire un'altra scuola l'interlocutore principale per l'Unione degli Studenti non può essere un sindacato che in questi anni non sembra aver messo in capo le iniziative più efficaci per tutelare i milioni di giovani che in Italia oggi non studiano e non lavorano”.

“I punti di incontro con le proposte lanciate questa mattina dall'Unione degli Studenti sono maggiori di quelli di dissenso, per questo ci aspettiamo una partecipazione attiva al processo di riforma della nostra scuola. Noi stiamo provando a dare loro una prospettiva – conclude Malpezzi - saranno i fatti a dirci chi ha ragione e, soprattutto, a distinguere chi sa soltanto criticare da chi si mette in gioco davvero per offrire strade nuove. Fino ad oggi mi pare che nessuna ricetta abbia funzionato”.

 

17/02/2015 - 18:28

"Il razzismo di Arrigo Sacchi è gravissimo per tante e ovvie ragioni, ma ancor di più perché viene dal mondo dello sport dove le differenze si dovrebbero valutare solo per potenza e prestazioni, non certo per colore della pelle. Sono le parole di un ignorante: di chi ignora come il paese sia cambiato e come è ormai diventato impossibile considerare non italiani ragazzi nati in Italia da genitori stranieri. Sacchi deve molto della sua fortuna professionale ai campetti di città e provincie italiane dove i bambini di tutti i colori tirano i primi calci. Se non ci fossero loro ancora ad amare quello sport, il calcio di Sacchi, Tavecchio, cronisti e calciatori esaltati – e verbalmente incontenibili – sarebbe da tempo bandito dalle case degli italiani. La migliore risposta, Sacchi se ne faccia una ragione, sarà presto una legge per cui chi nasce in Italia è italiano"

Lo dichiara Simona Malpezzi, deputata del Partito democratico, e componente della commissione Cultura.

 

12/02/2015 - 16:32

“Benissimo l'iniziativa di Cittadinanzattiva e Federlegno Arredo Eventi Spa per sviluppare un percorso comune per spiegare l’importanza di investire sull'edilizia scolastica. Iniziativa che si avvarrà di un’istallazione architettonica di due aule: una inadeguata a livello attrezzature, manutenzione e barriere architettoniche, e una antisismica, ecosostenibile e digitalizzata e che si svilupperà in 8 tappe nelle piazze delle principali città.

L’edilizia scolastica è una delle priorità del governo e per questo il Pd guarda con estrema attenzione a tutte le iniziative che sensibilizzino l'opinione pubblica e le pubbliche amministrazioni rispetto alla necessità di riqualificare, ammodernare e costruire le nostre scuole uscendo dallo stato di emergenza permanente in cui ci troviamo. Credo che l'alleanza tra la politica e le forze della società civile, dell'impresa e delle istituzioni possa agevolare questo indispensabile percorso.

Il nostro impegno è quelle di garantire a tutti il diritto allo studio in ambienti sicuri. In questo senso, sarà fondamentale l'operatività dell'Anagrafe scolastica che, come garantito dal Sottosegretario Faraone, sarà tale dal mese di giugno. Sosteniamo con forza tutte le buone pratiche che ci aiutano a rendere la nostra scuola un luogo migliore”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Simona Malpezzi, componente della commissione Cultura.

 

09/02/2015 - 13:29

Serve  informazione corretta su iniziative del governo.

“Per la prima volta dopo anni di tagli lineari si ricomincia a investire sulla scuola. Per questa ragione, ho trovato francamente in malafede il taglio che è stato dato alla puntata andata in onda ieri a Presa Diretta dedicata alla Buona scuola”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Simona Malpezzi della commissione Cultura che sottolinea come “con il governo Renzi torna il segno “più” davanti alla voce istruzione con un investimento di 3 miliardi per il personale docente, con potenziamento per l'alternanza scuola-lavoro e la formazione insegnanti. Non solo: abbiamo già investito 1 miliardo e 8 di euro per un grande piano di interventi per l'edilizia scolastica, senza contare le tre regioni coinvolte dal Piano Convergenza dove abbiamo aperto 7mila e 400 cantieri per un investimento di 1,6miliardi!”. “Si può essere d'accordo o meno sui contenuti del progetto – prosegue Malpezzi – ma non riconoscere l’inversione di tendenza rappresenta un pessimo esempio di informazione. Ho partecipato a quasi 80 incontri in questi mesi in tutta Italia: non mi sembra che questo indichi una chiusura quanto piuttosto la grande volontà di discutere insieme a tutti quelli che vivono la scuola e che insieme ci hanno aiutato a rendere la proposta della Buona Scuola più efficace”.

“A fine febbraio – conclude – il decreto chiarirà ogni dubbio, ma certo non cancellerà la brutta pagina di pseudo inchiesta scritta ieri da Presa Diretta. Perché parlare del piano del governo Renzi facendo apparire lo stesso governo come artefice e responsabile dell'attuale situazione della scuola senza ricordare nulla della proposta é pregiudizio”.

 

22/01/2015 - 12:50

"È con grande soddisfazione che apprendiamo che il “Decreto mutui” è finalmente realtà, perché oggi si pone un altro tassello in favore della scuola italiana".
- lo dichiara Simona Malpezzi, deputata del Partito Democratico e componente della Commissione Cultura, dopo la firma da parte del ministro delle infrastrutture del decreto interministeriale -
"Con la firma del ministro Lupi, dopo quelle della ministra Giannini e del ministro Padoan, finalmente le Regioni, per gli interventi straordinari di ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, potranno stipulare mutui trentennali i cui oneri di ammortamento saranno a totale carico dello Stato. Le somme di cui potranno beneficiare gli Enti locali per la ristrutturazione e le nuove costruzioni di edifici scolastici ammontano a circa 1 miliardo e 200 milioni di euro e - sottolinea la deputata - saranno escluse dal computo del patto di stabilità interno".
"Anche le iniziative che saranno varate dal "mille proroghe" vanno ad arricchire il quadro. Con il piano #Scuolenuove, #Scuolesicure e #Scuolebelle verranno fatti complessivamente interventi su 21.320 edifici scolastici e vedranno protagonisti quattro milioni di studenti. L'impegno in favore dell'edilizia scolastica che questo governo ha messo sin dal primo momento al centro dell'agenda politica - ha concluso Malpezzi - sta conseguendo dei risultati straordinari".

 

15/01/2015 - 16:22

Ecco cosa stiamo facendo per l’edilizia scolastica

"E’ davvero triste che qualcuno abbia pensato di strumentalizzare l’episodio della scuola materna Vittorino da Feltre di Sesto San Giovanni per attaccare il governo Renzi. In quella scuola nei giorni scorsi calcinacci caduti dal soffitto di un'aula hanno colpito alcuni bambini, fortunatamente senza gravi conseguenze. Triste perchè, aprendo bene gli occhi,  scopriremmo  che il Comune di Sesto San Giovanni rappresenta una di quelle amministrazioni che funzionano bene, avendo in pochi anni realizzato interventi di ristrutturazione in ben 35 edifici scolastici (27 plessi a cui vanno sommati 8 nidi); lì sono state realizzate operazioni di messa in sicurezza per un totale di circa 20 milioni di euro di spesa di cui 14 per interventi già effettuati. E non solo: il 63% delle scuole è stato coinvolto in interventi di ristrutturazione e adeguamento di impianti, tetti e facciate, pavimentazioni e palestre, spazi esterni, seminterrati e refettori. Insomma, quel Comune, e da anni, si è speso per la messa in sicurezza degli edifici scolastici mettendo in campo una visione di lungo periodo che ribadiva l'importanza politica e culturale di scuole sicure. Ora, il varo di un grande piano di edilizia scolastica è stato uno dei primi punti programmatici del governo attuale. I tre principali filoni del suo piano (#Scuolenuove, #Scuolesicure e #Scuolebelle) coinvolgono complessivamente 21.230 interventi in edifici scolastici per investimenti pari a  oltre un miliardo di euro. Quattro milioni di studenti e una scuola italiana su due sono protagonisti di questo primo progetto, che porta nell’arco del biennio 2014-2015 a demolire gli istituti fatiscenti e a costruirne di nuovi, fare interventi di manutenzione ordinaria (dalla tinteggiatura all'efficientamento energetico) e realizzare ristrutturazioni più importanti, compresa la rimozione dell'amianto. Se qualcuno vuole costruire le proprie fortune politiche con del  disfattismo peloso dovrà ricredersi. Gli investimenti sono stati varati e gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione sono già in atto . Il governo Renzi le scuole le sta davvero rimettendo al centro dell'agenda politica, tutto il resto sono solo chiacchiere". E' quanto dichiara in una nota Simona Malpezzi, componente della commissione Cultura.

 

14/01/2015 - 20:29

Occasione per mettere in rete buone pratiche già esistenti

“Non possiamo che accogliere con favore la proposta di rendere obbligatorio l’insegnamento dell’educazione ambientale”. – così Simona Malpezzi, deputata Pd e componente della Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera dei Deputati, commenta la notizia del progetto dei Ministeri dell'Ambiente e dell'Istruzione -

“Nelle scuole l’educazione ambientale è già materia di insegnamento, sviluppata nell’ambito delle ore di lezione di scienze. Quindi – spiega la deputata Pd - è necessario che vengano ripensati i programmi per garantire un approccio continuativo all' educazione ambientale senza inserire una nuova disciplina curriculare ma privilegiando gli aspetti pluridisciplinari e considerando l' educazione ambientale come ricchezza trasversale a più materie.

“Auspico che l’applicazione del progetto sia l’occasione per potenziare i rapporti tra gli istituti scolastici e le associazioni ambientaliste e – conclude Malpezzi - per mettere in rete le buone pratiche che già si realizzano spesso grazie al contributo delle amministrazioni locali”.

 

12/01/2015 - 13:30

“La ministra Giannini intervenga per impedire che si verifichino nuovamente interferenze, come quella dell’assessore della regione Veneto Elena Donazzan, che non solo sono inadeguate e irresponsabili, ma nuocciono agli studenti e al lavoro svolto da dirigenti e insegnanti”.

- lo chiede Simona Malpezzi, deputata del Partito Democratico e componente della Commissione Cultura, Scienze e Istruzione, in una interpellanza alla ministra dell’Istruzione in merito alla circolare inviata dall’assessore regionale all’istruzione. -

“Chiedere formalmente ai dirigenti scolastici di adoperarsi perché i genitori dei bambini musulmani condannino apertamente la strage di Parigi, dichiarando fallito il modello di integrazione adottato in Europa, è solo il risultato di una strumentalizzazione politica grave e irresponsabile e – spiega Malpezzi – mostra inadeguatezza a comprendere e gestire una fase tanto complessa e delicata”.

“La tragedia francese richiede, invece, una risposta di coesione tra le culture che compongono la nostra società e le nostre scuole. Sarebbe auspicabile che il Ministero intensificasse le politiche scolastiche per l’integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana e la verifica della loro attuazione e – aggiunge la deputata Pd - intervenisse al potenziamento degli organi istituti presso il MIUR, con l’obiettivo di monitorare e potenziare l’attività di integrazione nelle nostre scuole”.

“Invece di promuovere iniziative come quella dell’Assessore Donazzan dovremmo impegnarci per costruire una via italiana alla scuola interculturale e all’integrazione degli alunni stranieri. Cultura, educazione, integrazione e inclusione sociale sono strumenti fondamentali per non imbarbarirsi: l’identità europea non è inconciliabile con l’integrazione e questo è un processo che comincia proprio dalle scuole e tra l'altro molti istituti, anche in Veneto, stanno lavorando in questa direzione".

 

29/12/2014 - 16:34

“Chi si occupa di istruzione, fuori e dentro il Parlamento, non può che essere soddisfatto perché il presidente Renzi non perde mai l’occasione di rendere centrale il tema della scuola e della cultura. – così Simona Malpezzi, deputata Pd in Commissione Cultura, Scienze e Istruzione, commentando le dichiarazioni del Presidente del Consiglio durante la conferenza stampa di fine anno. 

“Le parole del premier sono conforto per chi nella scuola crede e vuole che le cose cambino, sapendo che nessuno ha in mano la bacchetta magica  e che per cambiare davvero è necessaria partecipazione. La campagna di ascolto che è stata avviata – spiega Malpezzi - non è propaganda, ma un vero e proprio momento di ascolto e di scambio: lo dimostra il fatto che il presidente ricordi i ragazzi che ha incontrato e con i quali si è  soffermato a parlare”.

“Il governo e la maggioranza stanno facendo proposte concrete e condivise. Se l'obiettivo sarà cambiare la figura dell'insegnante, per renderla una professione che i bambini possano tornare a sognare, allora – conclude la deputata Pd - l'educazione potrà tornare ad essere il perno della nostra società”.

 

15/12/2014 - 15:31

“Questa mattina Matteo Renzi ha ufficializzato la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024 e per farlo non ha trascurato di ricordare un tassello molto importante degli interventi che il governo sta mettendo in campo. Infatti, nella riforma della scuola che sta per prendere vita una parte importante è proprio rappresentata dall’introduzione dell'attività motoria nelle nostre scuole primarie. Finalmente si mettono in campo politiche che incrementano l'attività sportiva di base proprio a partire dalle scuole. Non possiamo più soltanto delegare al CONI un aspetto tanto rilevante della vita pubblica. Il lavoro di sinergia dovrà avere l'obiettivo di migliorare la qualità e non di sostituire il lavoro di intervento che dovrebbe essere svolto dalle istituzioni. Questa è una grande opportunità che non dobbiamo lasciarci sfuggire. Le Olimpiadi possono essere un volano di sviluppo per tutto il sistema”.

Lo ha detto Simona Malpezzi, deputata del Pd in commissione Cultura.

 

21/11/2014 - 17:05

“Lasciano di stucco le parole con cui autorevoli esponenti del Ncd hanno chiesto di escludere l'identità di genere dal programma organizzato dal ministero della Pubblica Istruzione. Ciò segnerebbe un intollerabile passo indietro”. Così Simona Malpezzi, deputata del Partito Democratico e componente in Commissione Cultura alla Camera, commenta la richiesta di alcuni parlamentare di Ncd di escludere l’identità di genere dal programma organizzato dal Ministero della Pubblica Istruzione, sotto l’egida dell'UNAR, dal 24 al 30 novembre nelle scuole di ogni ordine e grado".

“Già è stato molto grave – continua Malpezzi - bloccare la diffusione dell'opuscolo promosso dall'Unar "Educare alla diversità a scuola”. In un momento, poi, dove si assiste all'intensificarsi di episodi discriminatori e omofobici nei confronti di molti studenti, queste parole suonano davvero fuori luogo”.

“Oggi più che mai – spiega la parlamentare democratica - è necessario sostenere iniziative che nelle scuole insegnino il valore della diversità e del rispetto degli altri. Non si tratta chiaramente di attaccare l'idea di famiglia tradizionale di famiglia ma semplicemente dell'affermazione di principi inderogabili che insegnino il valore della diversità e educhino alla differenza di genere in un clima di serenità e rispetto delle differenze”. “Mi auguro che il Miur dia un segnale in questo senso rispondendo con azioni concrete a questa emergenza”, conclude Simona Malpezzi.

 

20/11/2014 - 13:59

“La ricerca del Miur e dell’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (Indire) sull'alternanza scuola-lavoro mostra che siamo sulla strada giusta e che la proposta contenuta nel documento del governo ‘La buona scuola’ rappresenta un'opportunità concreta per molti giovani”. Lo dice Simona Malpezzi, deputata del Pd in commissione Cultura.

“Dobbiamo ancora lavorare sul pregiudizio culturale – prosegue Malpezzi – per cui prima si studia e poi si cerca lavoro: sono gli stessi ragazzi che ce lo hanno chiesto nel corso della consultazione sul rapporto del governo. Mi riferisco per esempio agli studenti di molti licei che hanno chiesto di poter svolgere anche loro delle esperienze professionali come forme di arricchimento dell'offerta formativa. Il lavoro educa alla cittadinanza; per questo credo che il progetto di potenziamento dell'alternanza scuola-lavoro che ha l'ambizioso obiettivo di realizzare la via italiana al sistema duale tedesco, vada sostenuto. In questo senso, dopo lo sforzo e le idee messe in campo dal governo serve che anche il mondo imprenditoriale mostri la volontà concreta di accogliere questa sfida formando personale adeguato che sappia interfacciarsi con le scuole e, soprattutto, continuando ad investire perché l'alternanza non diventi uno strumento per ottenere mano d'opera a basso costo, ma un modo nuovo per combattere dispersione e disoccupazione giovanile e per offrire nuove possibilità e competenze ai nostri studenti”.

 

14/11/2014 - 12:10

Fare chiarezza sulla lettera con cui la Curia di Milano ha chiesto a più di 6000 professori di religione di segnalare progetti che nella loro scuola trattano temi legati all’omosessualità e all’identità di genere. Lo chiede la deputata Pd Simona Malpezzi, della commissione Cultura, in un’interrogazione, presentata con altri deputati del Pd, al ministro Giannini dove si sottolinea che “la lettera rappresenta a tutti gli effetti una ingerenza ingiustificabile nei programmi e nella formazione scolastica dei nostri ragazzi fomentando odio e discriminazione. In una fase in cui servirebbe maggiore impegno da parte delle istituzioni per sostenere iniziative di contrasto al bullismo omofobico è gravissimo questo intervento a gamba tesa da parte della Curia. Mi auguro che la Ministro Giannini oltre a fare chiarezza su questo grave episodio intensifichi le azioni per promuovere progetti sull'identità di genere”.

 

31/10/2014 - 16:15

I dati pubblicati dal ministero dell’Istruzione in merito alla consultazione su ‘La Buona Scuola’ indicano che la campagna di ascolto ha avuto e sta avendo ottimi risultati. Sono, infatti, stati superati i 1.000 dibattiti organizzati dal territorio, con oltre 750mila accessi sul sito e più di 88mila partecipanti online e 150mila offline.

Questi numeri dimostrano l'interesse suscitato dal Piano del governo per la riforma della scuola e la grande voglia di partecipazione che ha animato in questi mesi il mondo scolastico. L'obiettivo di realizzare una consultazione aperta e trasparente è stato già raggiunto: i verbali e le conclusioni dei dibattiti sono già in larga parte consultabili all'interno della piattaforma dedicata.

Vorrei, inoltre, segnalare l'impegno e la passione con cui tantissimi parlamentari del Pd stanno affrontando la campagna di ascolto realizzando numerosi incontri sul territorio. In tutti questi anni nessun governo aveva deciso di proporre un patto educativo da condividere con famiglie, docenti, studenti, dirigenti. E dopo anni di tagli lineari e riforme calate dall'alto finalmente torniamo ad investire sulla scuola. La risposta che è arrivata dimostra la forza di questo progetto. Mancano ancora due settimane e credo che ci siano tutte le premesse perché la buona scuola diventi la solida base si cui ricostruire la scuola del futuro.

Lo afferma Simona Malpezzi, deputata del Pd e componente in commissione Cultura della Camera.

 

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