27/09/2017 - 19:15

"E’ ottima la notizia dell'accordo raggiunto oggi durante il vertice tra Italia e Francia su Fincantieri- STX non solo per il nostro Paese ma per l'Europa tutta". Lo afferma Andrea Manciulli, Presidente della Delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare della NATO. 

"Si tratta di un accordo importante non solo sul piano aziendale, ma anche sul piano politico, perchè rafforza la prospettiva dell'Unione europea nel campo della difesa e dell'industria comuni e dimostra anche come il nostro Paese può giocare un ruolo da protagonista a livello internazionale, sia sul piano politico che economico. Il lavoro portato avanti in questi mesi da parte del nostro Governo e da Fincantieri permette oggi all'Italia, insieme alla Francia, come anche il Presidente Macron ha confermato con il suo discorso di ieri, di poter mettere al centro dell'agenda europea il tema del rafforzamento del processo di integrazione della difesa e dell'industria in Europa. Ora occorrerà adoperarsi con saggezza e determinazione per costruire il nuovo soggetto, sapendo che può avere grandi potenzialità" - conclude Manciulli.

18/07/2017 - 19:39
Con la legge approvata oggi, il nostro Paese si dota di una strategia per la prevenzione dei fenomeni di radicalizzazione e di diffusione dell'estremismo jihadista, la cui necessità si era resa molto forte vista l'evoluzione del terrorismo jihadista, in particolare dopo l'avvento di Daesh, e l'aumento negli ultimi anni in tutto l'Occidente del numero di simpatizzanti sempre più giovani. Intervenire, quindi, sul vasto pubblico di simpatizzanti e radicalizzati con iniziative di tipo preventivo è per noi tutti una priorità. Per questo il provvedimento prevede una serie di strumenti: dall’Istituzione del Centro Nazionale sulla Radicalizzazione (CRAD) presso il ministero dell’Interno, incaricato di elaborare annualmente il Piano Strategico Nazionale di prevenzione dei fenomeni di radicalizzazione che definisce i progetti da realizzare, anche prevedendo l’uso delle nuove tecnologie,  ai Centri di coordinamento regionali sulla radicalizzazione (CCR) presso le Prefetture. Dall’Istituzione del Comitato parlamentare per il monitoraggio dei fenomeni della radicalizzazione e dell’estremismo violento di matrice jihadista, alla formazione specialistica del personale di Forze di polizia, Forze armate,  docenti,  operatori dei servizi sociali e socio-sanitari fino all’adozione del Piano nazionale per la rieducazione e la de-radicalizzazione di detenuti.

Siamo, tuttavia, convinti che la prevenzione debba iniziare dalle scuole. Per questo motivo la legge istituisce l’elaborazione delle Linee guida sul dialogo interculturale e interreligioso da parte dell’Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri; lo stanziamento di fondi per assicurare l’accesso dei docenti e degli studenti a iniziative di dialogo interculturale e interreligioso con docenti e studenti di altri paesi e il finanziamento di progetti di cooperazione  tra università italiane e quelle di Stati aderenti all’Organizzazione della cooperazione islamica. Strategico è anche il ruolo riconosciuto all’informazione, attraverso il progetto RAI di una specifica piattaforma multimediale per la messa in onda di prodotti informativi e formativi in lingua italiana e araba,  la realizzazione di un portale sui temi della radicalizzazione e lo sviluppo di campagne informative.

Lo afferma Andrea Manciulli, presidente delegazione parlamentare italiana alla Nato e promotore, insieme a Dambruoso, della legge per la prevenzione della radicalizzazione e dell’estremismo jihadista.

 

07/06/2017 - 14:25

“Il vertice di oggi è un passo importante per l’individuazione e la soluzione dei problemi legati all’immigrazione, alla radicalizzazione, al terrorismo e alla criminalità organizzata. - così il deputato del Partito Democratico Andrea Manciulli, presidente della delegazione italiana presso l’assemblea Nato e vicepresidente della Commissione Esteri, ha commentato l’avvio del primo incontro dell'European relationship for mediterranean security (Ermes) - Lampedusa rappresenta, di fatto, la porta dell’Europa e non poteva che essere il luogo naturale per l’incontro tra i vertici delle polizie dei Paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo”.

“Al prefetto Franco Gabrielli e al ministro Minniti vanno i nostri ringraziamenti per l’impegno e la competenza con cui affronta ogni giorno i temi su cui tutti insieme sono chiamati a confrontarsi oggi. Siamo consapevoli che – conclude Manciulli - solo attraverso un impegno congiunto e concreto si possono affrontare efficacemente la gestione dei flussi migratori, le sfide per la sicurezza e la lotta al terrorismo, come dimostrano le vicende di questi giorni”. 

12/05/2017 - 16:21

“Grande soddisfazione per la notizia della liberazione di Cristian Provvisionato in Mauritania. Mi congratulo con il ministro Alfano, con il sottosegretario Amendola, che rientrerà dalla Mauritania insieme a Provvisionato nelle prossime ore, e con tutta la struttura della Farnesina, per questo importante risultato conseguito. Ancora una volta il nostro Governo e la nostra diplomazia hanno dimostrato di essere in grado di raggiungere importanti risultati a livello internazionale”.

Così il deputato Dem Andrea Manciulli, Vice Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera.

27/04/2017 - 19:21

"Molto positivo l’incontro tra il presidente Gentiloni e il segretario generale della Nato Stoltenberg. È molto importante per il nostro Paese che la Nato riconosca lo straordinario lavoro che i militari e il governo italiano stanno facendo per l’Alleanza  sul fronte Sud. L’Italia può essere uno dei Paesi più attivi per il rilancio della difesa europea e per rafforzare il suo rapporto con l’Alleanza atlantica.  Sono infine importanti le parole di Stoltenberg sulla Libia che, oltre a valorizzare l’impegno del nostro governo, offrono anche una disponibilità nuova verso le autorità libiche".

Lo afferma Andrea Manciulli, presidente della delegazione parlamentare presso l’Assemblea della Nato.

07/04/2017 - 10:04

“L’attacco Usa alla base dalla quale sono partiti gli attacchi chimici è giustificato. Lo smaltimento delle armi chimiche è stato il presupposto sul quale si costruirono gli accordi sulla Siria. Non aver ottemperato a questo punto e aver di nuovo impiegato queste armi terribili per colpire la popolazione civile è intollerabile ed è quindi giusta una reazione. Tuttavia, come sostiene il nostro governo, l’unica via per risolvere la vicenda siriana è il negoziato che deve riprendere e per il quale il nostro Paese si spenderà. Assad deve sapere che l’uso delle armi chimiche e qualsiasi tentativo di infierire sula popolazione siriana non saranno tollerati”. Lo dichiara Andrea Manciulli, presidente della delegazione italiana all’assemblea parlamentare della Nato.

25/01/2017 - 14:23

Il presidente, della delegazione parlamentare Nato, Manciulli si confronta su migliori strategie da adottare per vincere il terrorismo internazionale

Le nuove sfide lanciate alla sicurezza dal terrorismo internazionale, le strategie da adottare per poterlo affrontare al meglio, anche su scala locale, saranno al centro di un incontro di rilievo istituzionale che si terrà giovedì 26 gennaio alle ore 18 nella sala conferenze dell’Autorità Portuale, Molo Santa Maria, ad Ancona, organizzato e coordinato dal deputato del Pd Emanuele Lodolini.

Interverrà il deputato Andrea Manciulli, presidente della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato e direttore del rapporto Nato sul terrorismo jihadista.

Sarà un incontro tecnico, nel corso del quale i responsabili alla sicurezza potranno confrontarsi sulle migliori strategie da adottare per vincere le nuove battaglie poste anzitutto dal terrorismo internazionale.

“Siamo di fronte a tre orizzonti di conflittualità che certamente spaventano, ma che occorre conoscere con onestà, senza falsi buonismi, per poterli affrontare con coraggio”. Così Andrea Manciulli, ha descritto la problematica del terrorismo: “combattiamo contro un mostro a tre teste”.

23/12/2016 - 12:15

“Quanto avvenuto questa notte a Sesto San Giovanni non è un caso. E’ il frutto della professionalità, del coraggio, della dedizione e dell’efficace coordinamento operativo dei nostri apparati di sicurezza. E’ la conferma che il dispositivo predisposto a tutela del nostro territorio funziona ed agisce avendo come priorità la sicurezza della popolazione. A tutti gli uomini e le donne che stanno vigilando sulla sicurezza del Paese va il nostro più sincero sentimento di gratitudine. La dinamica dei tragici fatti di Berlino ci dice quanto sia sempre più necessaria la collaborazione fra gli apparati di intelligence e di sicurezza dei Paesi europei. Ma la vicenda di Amis Amri, radicalizzatosi in carcere, obbliga tutti ad una ulteriore riflessione che, dopo l’iniziativa presa dalla presidenza del Consiglio, deve darci come obiettivo l’approvazione rapida della legge che abbiamo presentato alla Camera insieme a D’Ambruoso sul contrasto alla radicalizzazione, perché il tema del proselitismo nelle carceri, nelle scuole e nei luoghi di lavoro non può essere questione secondaria. Ha ragione il ministro degli Interni Minniti, che in questi anni ha svolto un ruolo importante, a dirsi orgoglioso delle nostre forze di sicurezza, sapendo che in questo campo non bisogna e non si può sottovalutare nulla”.

 Così il deputato Dem Andrea Manciulli, presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato e curatore del rapporto Nato sul terrorismo jihadista.

14/10/2016 - 19:49

“Si svegliano ora, con una polemica ridicola per un impegno già noto da mesi stabilito durante il vertice Nato di Varsavia”. Lo afferma Andrea Manciulli, presidente della delegazione parlamentare italiana alla Nato.

“Era già stato comunicato, durante il vertice di Varsavia dello scorso luglio e nei giorni successivi, dal Presidente del Consiglio la disponibilità italiana ad inviare truppe nei paesi baltici,  secondo gli accordi assunti in quella sede dal nostro Paese, quale membro dell'Alleanza Atlantica. L’Italia partecipa agli impegni assunti nel rispetto dei principi e degli obblighi reciproci di collaborazione e cooperazione tra alleati, che non possono essere invocati solo quando sembra più comodo."

“Questa decisione non rappresenta alcuna minaccia alla Russia - conclude Manciulli -. Riteniamo estremamente importante costruire un dialogo serio con Mosca, ma questo "filo-russismo a prescindere" di alcune forze politiche italiane non aiuta affatto”.

11/08/2016 - 16:00

Condivido la proposta di Pinotti e Gentiloni

"Promuovere la costruzione di un' Unione per la Difesa europea, partendo da alcuni stati promotori tra cui l'Italia, per arrivare a una  Schengen della Difesa sarebbe una scelta fondamentale per il futuro dell'Unione e molto utile, anche nella lotta al terrorismo". Lo ha detto Andrea Manciulli, deputato del Pd e presidente della Delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare della NATO. "Condivido e sostengo con convinzione la proposta lanciata oggi da Roberta Pinotti e Paolo Gentiloni: il lancio di un progetto di Unione per la Difesa europea è un fatto importante, su cui l'Italia può essere protagonista. Accelerare il processo di integrazione nel campo della difesa tra Stati europei potrebbe essere molto impostante per garantire più sicurezza ai nostri cittadini e ai nostri paesi, per contrastare con ancora più efficacia il terrorismo jihadista e per rilanciare con forza anche il processo di integrazione politica europea" conclude Manciulli.

04/08/2016 - 14:54

"Strumentalizzare la paura delle persone e il rischio attentati è un'operazione irresponsabile. In questo modo Di Maio non fa un servizio al paese, ma il contrario" - Afferma l'On. Andrea Manciulli, Presidente della Delegazione italiana presso l'Assemblea Parlamentare della NATO - "Non è evitando di combattere DAESH che si evita il rischio degli attentati. Con queste sue dichiarazioni Di Maio, invece, sembra essere coerente con l'idea di altri esponenti del suo partito di voler dialogare con DAESH e non combatterlo. Da un rappresentante delle Istituzioni come Di Maio, che ha anche ambizioni importanti, ci si aspetterebbe un comportamento più responsabile su argomenti così delicati."

"Non è nascondendo la testa sotto la sabbia che potremo sconfiggere la minaccia del terrorismo. Noi siamo convinti che sia necessario contrastare DAESH anche in Libia, e non solo sul piano militare, ma anche su quello culturale ed economico, per poter garantire alla Libia un processo di stabilizzazione politica e istituzionale indispensabile soprattutto anche all'Italia e all'Europa" - conclude Manciulli .

02/07/2016 - 17:46

“Per battere questo nemico brutale occorre una strategia globale e uno sforzo di coordinamento senza precedenti, mettendo da parte ogni spirito partigiano, come esorta a fare il presidente Renzi, ritrovando una forte unità interna e internazionale per sconfiggere una delle più insidiose piaghe delle recente storia”. Così il democratico Andrea Manciulli, Presidente della delegazione italiana alla Assemblea parlamentare della Nato e direttore del Rapporto Nato sul terrorismo di matrice jihadista, il quale esprime “cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime” e aggiunge: “La strage di Dacca conferma la strategia di Daesh che, perdendo terreno in Siria e Iraq, prova a potenziare la propria attività all’estero con l’obiettivo di rendere la sua presenza sempre più globale. Da tempo Al-Qaeda e Daesh tentano di espandersi nel sub-continente indiano, dove Daesh è particolarmente aggressiva nel tentativo di sottrarre e portate con sé le formazioni rimaste fedeli all’organizzazione terroristica concorrente. Il Bangladesh, per le sue tensioni interne e per la particolare ricettività di alcune sue minoranze, è un Paese nel quale, purtroppo, si registra un’espansione delle formazioni terroristiche islamiche, come la terribile strage di oggi conferma”. 

28/04/2016 - 12:56

“L’operazione di questa mattina dimostra, da un lato, l’importanza decisiva della collaborazione fra governo, intelligence, forze di polizia e magistratura, e, dall’altro, l’estrema pericolosità anche nel nostro Paese dell’estremismo jihadista impegnato nella costruzione di una rete di infiltrazioni e reclutamento con connessioni con il Daesh. Non dobbiamo quindi mai abbassare la guardia ma, anzi, rinnovare quella cooperazione fondamentale per fronteggiare una minaccia il cui contrasto ci impegnerà per i prossimi anni. La politica deve essere all’altezza di questa sfida in difesa della sicurezza nazionale, mostrandosi unita a supporto degli sforzi enormi che stanno compiendo i nostri operatori della sicurezza a garanzia dei cittadini”.

Così il deputato Dem Andrea Manciulli, presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato e curatore del rapporto Nato sul terrorismo jihadista.

 

26/02/2016 - 19:50

“L’incontro di oggi tra Renzi e Juncker è molto positivo. Esso rafforza il ruolo e l’importanza nell’Italia nel processo di integrazione dell’Ue”. Lo dichiara Andrea Manciulli,  deputato del Partito Democratico e presidente della delegazione italiana all'Assemblea parlamentare Nato.

“Il riconoscimento – spiega - da parte di Juncker del nostro impegno sui vari fronti europei (la gestione ‘esemplare’ dell’accoglienza ai migranti, la condivisione delle politiche di flessibilità, l’apprezzamento del documento sull’Europa presentato dal governo) dà forza all’azione italiana”.

“Di particolare importanza, è il dato della drastica riduzione delle procedure d’infrazione, scese da 199 a 83. Esso certifica che l’Italia è molto più rispettosa delle regole di quanto non accadesse prima. Chiarisce quindi, una volta per tutte, che le critiche italiane all’Ue non erano dettate da motivazioni di comodo ma dalla preoccupazione per i valori e l’idea di Europa nel futuro”, conclude Manciulli.

11/02/2016 - 17:45

“Esito positivo per la riunione ministeriale della Nato di oggi. Il risultato segna anche un successo della richiesta italiana di rafforzare il ruolo e l’attenzione dell’Alleanza sulle vicende del Mediterraneo”. Lo dichiara il deputato democratico Andrea Manciulli, presidente della delegazione italiana all’Assemblea parlamentare Nato.

“In particolare – continua Manciulli - è positivo l’impegno assunto da parte americana e dell’intera Alleanza per il contrasto al traffico degli essere umani nell’Egeo. Per l’Italia è fondamentale l’Alleanza affronti il tema del Mediterraneo in tutti i suoi aspetti: auspichiamo un sempre crescente interesse per i numerosi scenari che riguardano la lotta al terrorismo e la stabilizzazione delle aree di crisi”.

 

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