13/05/2015 - 19:16

"Finalmente l’Italia si dota di una legge quadro sulle missioni internazionali attesa da più di dieci anni. Uno strumento essenziale per la politica estera del nostro Paese che potrà contare su una disciplina generale che regola gli aspetti economici e normativi del personale impegnato in missioni oltreconfine. Si tratta di un vero e proprio salto di qualità che permette procedure parlamentari più rapide e snelle dentro una cornice legislativa certa e unitaria. Insieme alla legge sulla cooperazione internazionale, al decreto antiterrorismo e al libro bianco, in un anno e mezzo grazie al lavoro del governo e del parlamento si è dato corso alla più grande azione di riforma della politica estera e di sicurezza del nostro Paese negli ultimi anni".

Lo afferma Andrea Manciulli, deputato del Pd e vicepresidente della commissione Esteri della Camera.

 

24/04/2015 - 12:08

“L’operazione condotta in Sardegna contro al-Qaeda ha una grande importanza nella lotta contro il terrorismo e per questo dobbiamo ringraziare i nostri servizi, le forze di polizia e la magistratura”. Lo dichiara Andrea Manciulli deputato pd e presidente della delegazione parlamentare all’assemblea parlamentare Nato.

“Questa vicenda – spiega Manciulli – dimostra le dimensioni della minaccia terroristica: non c’è solo Isis, c’è anche al-Qaeda e, se fosse stabilita una connessione con gli attentati in Pakistan, si dimostrerebbe l’esistenza di una rete globale. Da questa sfida, quindi, non possiamo sottrarci perché ci riguarda direttamente. Certo, ci sarebbe un forte bisogno di un’unità della politica, ma, anche stamani in Aula alla Camera durante l’informativa del ministro Gentiloni, abbiamo avuto la prova che questo obiettivo è difficile da raggiungere”

“Il governo – conclude Manciulli – farà comunque di tutto perché il Paese si unisca contro il terrorismo e in questo momento tutti dobbiamo essere riconoscenti per il lavoro svolto”.

 

07/04/2015 - 16:04

"La violenza terroristica dell’Isis, che colpisce indiscriminatamente in Medio Oriente e in Africa e in tutta la sponda meridionale del Mediterraneo, è una minaccia grave che non può essere ignorata. Ha fatto bene il Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, a porre questo tema con fermezza questa mattina”. Ad affermarlo è Andrea Manciulli, Presidente della delegazione parlamentare italiana alla Nato.

"Dobbiamo agire in fretta e con decisione per far sì che l'Europa e la comunità internazionale svolgano pienamente il proprio ruolo per fermare terribili massacri, persecuzioni delle minoranze e violazioni dei diritti umani fondamentali: non possiamo permetterci di rimanere ignavi e impassibili di fronte ad essi”, spiega Manciulli.

“Quanto avviene ogni giorno in varie parti del mondo, lontano o vicino che esso sia, ci riguarda direttamente e ci chiama in causa. Per questo credo sia indispensabile operare uniti e con maggior impegno sul piano diplomatico, militare, umanitario, come già stiamo facendo, per fermare l'escalation di violenza e terrore”, conclude Manciulli.

 

06/03/2015 - 13:58

Ci auguriamo che i colloqui di Rabat che Bernardino Leon sta portando avanti per la pacificazione della Libia possano arrivare a un punto di svolta. Pur consapevoli della complessità del conflitto, siamo convinti che bisogna percorrere con tenacia la strada della diplomazia e per questo appoggiamo e continueremo a sostenere ogni sforzo dell’inviato dell’Onu. Soltanto una stabilizzazione della Libia e del Mediterraneo potrà essere garanzia per l’Europa di maggiore sicurezza e l’Italia sta lavorando perché diventi una priorità della comunità internazionale.

Lo afferma Andrea Manciulli, vicepresidente della commissione Esteri della Camera e capo della delegazione italiana presso l'Assemblea della Nato.

 

26/02/2015 - 18:38

“Nell’ottica del rilancio dell’Alleanza è molto importante che il segretario generale della Nato abbia deciso di venire in Italia come una delle prime visite nei Paesi dell’Alleanza”. Lo afferma Andrea Manciulli, presidente della delegazione italiana alla Nato, al termine dell’incontro con Jens Stoltenberg, alla presenza delle commissioni Difesa e Esteri di Camera e Senato e i componenti della delegazione italiana alla Nato.

“È un grande atto di sensibilità verso il nostro Paese ed è per noi un momento importante per testimoniare il nostro impegno e la nostra volontà a favore del rilancio dell’Alleanza Atlantica, cui l’Italia vuole contribuire sul piano operativo, dei valori e dell’impegno politico, e soprattutto nel promuovere la cultura della sicurezza e della difesa.”

“La garanzia della sicurezza è un presupposto del vivere civile e dello sviluppo economico e culturale di un Paese. Per questo l’Italia – continua Manciulli - intende fare la sua parte. L’incontro con il segretario generale è stato anche l’occasione per ribadire le priorità della politica estera dell’Italia, senza nascondere che ci attendiamo che l’Alleanza sappia occuparsi con determinazione sia della vicenda ucraina che di quelle che riguardano il Mediterraneo”.

 

12/02/2015 - 12:39

Per le implicazioni generali sullo scenario internazionale, la soluzione della crisi ucraina richiederà tempi e modalità ancora da valutare, ma l’accordo raggiunto oggi apre uno spiraglio importante, fosse solo per il sollievo che giunge alle popolazioni coinvolte. Ora il nostro appello va a tutti gli attori in campo perché la tregua sia la base su cui costruire un vero accordo di pace per la sicurezza di quell’area, dell’Europa e della politica estera mondiale.

Lo ha dichiarato l’on. Andrea Manciulli, Presidente della Delegazione italiana presso l’assemblea NATO, Deputato Partito Democratico.

 

11/02/2015 - 19:04

Partecipano fra gli altri Gentiloni, Speranza, D’Alema, Bonino

Sabato 14 febbraio alle 9.30, palazzo santa Chiara, Piazza santa Chiara 14 – Roma

Il gruppo del Pd alla Camera organizza per sabato 14 febbraio il convegno sulla politica estera ‘Come cambia il mondo’. Dopo  il saluto del capogruppo Roberto Speranza, il programma prevede la relazione introduttiva di Enzo Amendola, responsabile della segreteria nazionale del Pd, e a seguire tre sessioni di lavoro. Alla prima sul “Cambiamento globale: attori, minacce e strategie” intervengono Lia Quartapelle, componente Pd commissione Affari Esteri, Domenico Quirico, inviato speciale de La Stampa, Paolo Magri, vicepresidente esecutivo Ispi, Khaled Fouad Allam docente sociologia del mondo musulmano, Patrizia Toia, presidente delegazione Pd al Parlamento europeo, Massimo D’Alema, presidente FEPS.

Il secondo approfondimento “ Per un’Europa protagonista” ha come protagonisti Marina Berlinghieri, capogruppo Pd in commissione politiche della UE, Emma Bonino, già ministro degli Affari Esteri, Ferdinando Nelli Feroci, presidente IAI, Roberto Gualtieri, parlamentare europeo Pd, presidente Commissione Econ, Gianni Pittella, presidente del gruppo S&D al Parlamento europeo, Sandro Gozi, sottosegretario per le Politiche e gli Affari europei.

L’ultima sessione dei lavori è dedicata alle “Prospettive geopolitiche dell’Italia” con Andrea Manciulli, presidente delegazione italiana presso Assemblea parlamentare Nato, Lucio Caracciolo, direttore Limes, Nicola Latorre, presidente commissione Difesa Senato, José Luis Rhi Sausi, consiglio di presidenza Cespi, Alessandro Politi, direttore Nato Defense College Foundation, docente di geopolitica e intelligence, SIOI, Marta Dassù, Senior Director European Affairs, The Aspen Institute, Andrea Margelletti, Presidente Ce.S.I.

Chiude i lavori il ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni.

 

31/01/2015 - 14:55

“Sergio Mattarella è il nostro nuovo Presidente. Siamo onorati di essere rappresentati da un uomo di alta caratura politica e professionale che ha ricoperto alcune delle più alte cariche dello Stato ed è ora l’uomo giusto per ricoprire la carica più prestigiosa del nostro Paese, quella di capo dello Stato". Lo  afferma Andrea Manciulli, vicepresidente della commissione Esteri della Camera e presidente della delegazione italiana alla Nato.

“Profondo esperto del diritto e con una illustre carriera universitaria e giuridica, Mattarella sarà un degno e autorevole garante della nostra carta costituzionale. Durante la sua esperienza politica, Mattarella è stato anche membro attivo della delegazione parlamentare alla Nato e siamo certi che contribuirà in maniera autorevole e determinante al rilancio dell’Alleanza Atlantica in un questo momento delicato. Mattarella è infatti una delle figure più competenti nell’ambito della difesa, come ha ben dimostrato ricoprendo la carica di ministro della Difesa nei governi D’Alema e Amato. Penso, inoltre, che queste elezioni siano state la riprova della praticabilità della candidatura di una persona illuminata consigliata da Matteo Renzi il quale, non solo ha dato dimostrazione di saper ricompattare e guidare il partito ma, in qualità di presidente del Consiglio, ha anche saputo far convergere la scelta di 665 elettori sul nome di una personalità illustre. Al nuovo Presidente della Repubblica rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro".

 

27/01/2015 - 16:19

“Preoccupa l'attentato all'hotel Corinthia di Tripoli. È chiaro il tentativo da parte dei terroristi di ostacolare e compromettere i negoziati in corso a Ginevra tra le fazioni in guerra ormai da tempo in Libia. L’Italia sta mettendo in campo ogni sforzo diplomatico perché la nostra priorità è impedire che la situazione degeneri in maniera irreversibile”.

Lo afferma Andrea Manciulli, vicepresidente della commissione Esteri della Camera e capo della delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare della Nato.

 

22/01/2015 - 17:17

"Non accettiamo che la Lega strumentalizzi pretestuosamente le dichiarazioni del ministro Gentiloni. Da sempre sosteniamo che non esiste un collegamento tra l’immigrazione e il terrorismo, e chi invece si ostina a rintracciarlo dimostra di non conoscere il fenomeno. I terroristi che tornano per colpire l’Occidente rappresentano un investimento per chi li ha “formati” e non verrebbero mai esposti al rischio di un viaggio su un barcone. Semmai, il vero rapporto tra immigrazione e radicalismo è che, spesso, chi gestisce il traffico di esseri umani finanzia poi con quei soldi alcune organizzazioni terroristiche.
La crescita del fondamentalismo non dipende dall’immigrazione, ma dalla voglia di rivalsa sociale che attecchisce in soggetti vulnerabili. Un dato importante da sottolineare è, infatti, che il fenomeno non riguarda nonni e padri, spesso assolutamente integrati, ma i loro figli, nati e cresciuti in Occidente, oltre ad una piccola percentuale, purtroppo crescente, di convertiti all’Islam. Vista la grande sfida al terrorismo che l’Italia, insieme all’Europa, dovrà combattere, confidiamo che ci sia da parte di tutte le forze politiche un’assunzione di responsabilità che si fondi sulla realtà dei fatti, mettendo da parte facili analisi populistiche".

Lo afferma Andrea Manciulli, vicepresidente della commissione Esteri e presidente della delegazione parlamentare presso l’assemblea Nato.

 

16/01/2015 - 18:42

"Esprimo tutta la mia personale gratitudine e un sincero ringraziamento al Generale Leonardo Gallitelli per il lavoro svolto in questi anni in qualità di Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri che rappresenta sempre di più un punto di riferimento importantissimo per tutti i cittadini italiani, per le istituzioni repubblicane e per l'Alleanza Atlantica, per il lavoro che svolge quotidianamente in Italia e nel mondo. Porgo un saluto e molti auguri al Generale Tullio Del Sette, da oggi il nuovo Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri. Del Sette certamente svolgerà un ottimo lavoro”.

Così Andrea Manciulli, Presidente della Delegazione Italiana presso l'Assemblea parlamentare della NATO.

 

15/01/2015 - 20:12

“Greta e Vanessa sono libere! Complimenti al nostro governo e ai nostri servizi! Orgogliosi di voi!”- così in un tweet Andrea Manciulli, presidente della delegazione italiana alla NATO, subito dopo l’annuncio in aula della bella notizia relativa alla liberazione delle due volontarie.

“Siamo contenti - ha aggiunto- e voglio rivolgere il mio più sentito plauso a governo e alla nostra intelligence che hanno condotto un’operazione eccellente“.

 

14/01/2015 - 14:11

“Nel giorno delle sue dimissioni da Presidente della Repubblica non possiamo che rendere onore ed essere grati a Giorgio Napolitano”, afferma Andrea Manciulli, Presidente della Delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare della NATO. “In questi nove anni il Presidente Napolitano ha saputo rappresentare le istituzioni della Repubblica con rigore, serietà ed altissimo senso dello Stato, garantendo al nostro paese credibilità e rispetto in Europa e in tutto il mondo. Napolitano - continua Manciulli - ha sempre ascoltato con attenzione le esigenze più vive della società italiana, ha svolto il suo ruolo di Presidente di tutti gli italiani anteponendo i doveri verso la Repubblica e difendendo l'unità del paese contro ogni interesse di parte. Il Presidente Napolitano continuerà ad essere un punto di riferimento per tutti noi, anche dopo le dimissioni. Grazie Presidente !”, conclude Manciulli.

 

09/01/2015 - 12:16

“La battaglia contro il fondamentalismo islamico non si vince senza unità. È necessario avere senso dello Stato per difendere la democrazia e mettere tutto il nostro impegno per avere un Islam della pace ed isolare le frange estremiste e violente”. Lo ha detto Andrea Manciulli del Pd, vicepresidente della commissione Esteri e presidente della delegazione parlamentare presso l’assemblea parlamentare della Nato durante il dibattito sull’informativa del ministro degli Interni sull’attacco terroristico avvenuto a Parigi due giorni fa.

“Ringraziamo il ministro - ha proseguito Manciulli - per la relazione e con lui ringraziamo le donne e gli uomini delle forze dell’ordine e dei servizi che svolgono un ottimo lavoro. Le piazze spontanee di questi giorni hanno acceso luci di consapevolezza che devono avere la forza di non disperdersi anche perché la lotta al terrorismo islamico non sarà breve. Quello che abbiamo davanti non è un confronto come gli altri. La gravità della minaccia deve essere evidente sempre, anche quando vengono colpiti obiettivi in Afghanistan o in Africa. Il miraggio dello Stato islamico ha attivato un pericoloso rigurgito radicale. Se non colpiamo questo miraggio, si verrà a creare una prospettiva attrattiva pericolosa. Dobbiamo evitare di sovrapporre i ‘lupi solitari’ e foreign fighters; dei secondi sappiamo più cose, i lupi solitari invece si attivano senza che lo si sappia, come è accaduto in Canada e in Australia, e per questo sono difficili da affrontare. E per ultimo vorrei sfatare il luogo comune secondo il quale l’immigrazione è coinvolta in questo fenomeno. Se è coinvolta non lo è per le cose che vengono dette. Un terrorista non lo mettono su un barcone. Dobbiamo preoccuparci piuttosto che nelle nostre periferie sta crescendo il radicalismo ed è un problema tutto e solo nostro”.

 

07/01/2015 - 15:11

“Quello che è successo a Parigi è terribile. Esprimo la mia solidarietà al popolo e alle istituzioni francesi e vicinanza personale al giornale, Charlie Hebdo, che ha sempre rappresentato un luogo di libera espressione nel Paese”- lo afferma Andrea Manciulli, presidente della Delegazione italiana alla NATO e Presidente dell'Associazione di Amicizia parlamentare Italia-Francia.

“Sono sconvolto personalmente perché ho vissuto tanti anni a Parigi, che è difatti anche la mia città”- continua Manciulli. “In Europa da secoli siamo liberi di esprimere la nostra opinione ed è terribile che succedano cose di questo genere. Denunciamo la pericolosità dei lupi solitari da mesi e questi atti di violenza non ci fermeranno dal continuare a salvaguardare i nostri valori e i nostri diritti. Ci vuole unità e e fermezza, come ha detto il presidente Hollande, ed è necessario che tutti aprano gli occhi per affrontare questa minaccia con coraggio ed efficacia" - conclude Manciulli.

 

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