02/08/2017 - 20:10

Vanno potenziati da subito i progetto di recupero sociale dei giovani coinvolti nella devianza

Si rivolgono direttamente al Ministro della Giustizia Andrea Orlando i deputati Camilla Sgambato, prima firmataria, Manfredi, Schiró, Carloni, Rocchi che, in data odierna, hanno presentato una interrogazione a risposta scritta sul caso dei detenuti minori del carcere di Airola che, seppure accusati di aver compiuto gravi reati, hanno utilizzato per un lungo periodo telefoni cellulari all'interno dell'istituto, collegandosi anche ad internet attraverso schede telefoniche anonime, non intestate a nessuno ma attive.

Tra l'altro, non più tardi della scorsa settimana, durante l'ora di socialità, si è verificato un pestaggio ai danni di un ragazzo che è stato costretto a ricorrere alle cure ospedaliere. A ciò si aggiunga il fatto che, da molti mesi, gli agenti della polizia penitenziaria denunciano la situazione drammatica e rischiosa che si sta vivendo nell'istituto beneventano di pena minorile che, già a settembre 2016, è stato teatro di una rivolta. 

"Pur in presenza di controlli della polizia penitenziaria, è innegabile che non si riesce ad impedire del tutto che ragazzi con alle spalle esperienze delinquenziali di non rilevante entità, finiscano per essere perfettamente assorbiti ed integrati nel circuito della devianza attraverso la commistione con ragazzi più volte entrati ed usciti dal carcere e con crimini molto seri alle spalle; analogamente, andrebbe impedita la trasformazione dell’esperienza detentiva in una sorta di palestra del crimine, invece che in un momento di riflessione e  crescita dal punto di vista umano e conseguentemente sociale", dichiara l'On. Camilla Sgambato (Pd).

"È assolutamente necessario potenziare le iniziative per il recupero dei ragazzi che deve iniziare proprio dall'esperienza detentiva e che dovrebbe concludersi con il reinserimento sociale, a partire dal carcere di Airola. In tale ottica, vanno da subito potenziati i progetti che consentano il recupero sociale dei giovani coinvolti nella devianza, in questo istituto come nelle altre case circondariali per minuto", conclude la deputata Democratica, componente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera. 

23/02/2017 - 14:55

Approvata la legge che equipara i beni dell’Unesco a quelli materiali

“Siamo di fronte a un grandissimo risultato perché questa proposta di legge offre la stessa dignità ai beni immateriali e a quelli materiali. Mette, inoltre, il nostro Paese nelle condizioni di costruire una programmazione per la valorizzazione e salvaguardia del patrimonio riconosciuto dall’Unesco e inteso nel suo insieme. Un risultato che arriva a conclusione di un lungo iter. Grazie alla determinazione del ministro Franceschini, ma anche al lavoro della commissione Cultura della Camera con la relatrice Giulia Narduolo, la presidente Flavia Piccoli Nardelli e della commissione Cultura del Senato presieduta da Andrea Marcucci con relatrice Elena Ferrara. Il compimento della modifica alla legge 77 consente ora a Regioni, Province e Comuni di usufruire di uno strumento normativo utile a predisporre iniziative di valorizzazione e sostegno ai beni immateriali patrimonio dell’Unesco”.

Così i Deputati Dem, Alessandro Mazzoli, Massimiliano Manfredi, Giovanna Sanna e Demetrio Battaglia, commentano l’approvazione in via definitiva in Senato della legge che equipara beni materiali e immateriali patrimonio dell’Unesco. La proposta era stata presentata nell’ottobre del 2015 alla Camera dallo stesso Mazzoli insieme ai colleghi Manfredi (Nola), Sanna (Sassari) e Battaglia (Palmi), in rappresentanza della Rete delle macchine a spalla, che comprende la Macchina di Santa Rosa, i Gigli di Nola, i Candelieri di Sassari e la Varia di Palmi.
Il Governo ha già predisposto uno stanziamento aggiuntivo di 800mila euro che vanno ad aggiungersi agli originari 1.300.000 euro, previsti per la tutela del patrimonio materiale e d’ora in poi anche immateriale dell’Italia.
Sono sei sinora gli elementi insigniti del sigillo Unesco: la rete delle Macchina a Spalla in cui rientra la Macchina di Santa Rosa, l’Opera dei Pupi, il Canto a tenore dei pastori sardi, l’Arte del violino a Cremona, la Vite ad alberello di Pantelleria, la Dieta mediterranea.
 

22/09/2016 - 17:21

Interrogazione deputati Braga, Borghi, Manfredi

"Ci troviamo di fronte a un grave e preoccupante ritardo che riguarda il licenziamento delle tabelle che riguardano i  parametri fondamentali di qualità delle acque destinate ad uso irriguo su colture alimentari e le relative modalità di verifica. Queste tabelle per acque e suoli sono entrate nel decreto 136/2013, che ha avviato una serie di interventi tra cui la mappatura dei terreni destinati all'agricoltura, per accertarne il livello di contaminazione e procedere alle operazioni di bonifica, grazie a emendamenti dei deputati Pd della commissione Ambiente e dovevano essere emanati entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto stesso”. E’ quanto hanno dichiarato i deputati Pd Massimiliano Manfredi, Chiara  Braga, responsabile Ambiente Pd ed Enrico Borghi, capogruppo in commissione Ambiente, oggi a seguito della risposta del ministro Galletti, in commissione, alla loro interrogazione dove chiedevano di dare urgentemente completa attuazione al dl 136/2013 con riferimento anche alla situazione grave alla cosiddetta terra dei fuochi tristemente nota per i continui roghi di rifiuti tossici smaltiti illegalmente dalla camorra nella zona.

“Il ministro -  spiegano i deputati Pd – ci ha informati che è stato già predisposto lo schema di Regolamento concernente i parametri fondamentali di qualità delle acque destinate a uso irriguo su colture alimentari e le relative modalità di verifica. E che è stato  trasmesso dalla competente Direzione Generale del Ministero all’Istituto Superiore di Sanità, all’ISPRA e al Centro Ricerche Agricoltura e che il Ministero è costantemente impegnato nell’ attività di  monitoraggio in ordine al predetto iter. Siamo tuttavia  - proseguono - in ritardo di oltre un anno e mezzo che il ministero deve farsi carico di recuperare presto. Apprezziamo la sua volontà di pressione ma come gruppo Pd monitoreremo costantemente la situazione è fra un mese riporremo la questione qualora non fosse conclusa.

Riguardo il piano d’azione in Campania – concludono i deputati -  bene il programma del Comitato Interministeriale sull’adozione di interventi finalizzati alla tutela della salute , alla sicurezza, alla bonifica dei siti, nonché alla rivitalizzazione economica dei territori della cosiddetta terra dei fuochi. E siamo soddisfatti della trasmissione rapida di questo piano alla Cabina di regia per la programmazione del Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020 , ai fini del tempestivo esame del Cipe. Ci auguriamo che il finanziamento collegato venga approvato il prima possibile perché la situazione locale non ammette più ritardi”.

12/05/2016 - 15:19

Chi è responsabile di questa tensione faccia autocritica 

“E’ grave il clima di violenza che si sta abbattendo sulla campagna elettorale di Napoli. Voglio esprimere la mia solidarietà al Pd e i Giovani Democratici di questa città che denunciano contestazioni ai danni del comitato elettorale di Valeria Valente. Chi è responsabile di questo clima di teppismo farebbe bene a fare autocritica”.

10/03/2016 - 15:28

“L’estradizione di Pasquale Scotti, il superkiller considerato uno dei più pericolosi esponenti della Nuova Camorra Organizzata cutoliana, è un successo dell’azione intrapresa dal ministro della Giustizia Andrea Orlando.  31 anni di latitanza, il suo arresto in Italia dimostra che investigatori, forze dell’ordine e magistrati non mollano mai la presa sui criminali e che, pur tra tante difficoltà, riescono nel loro difficile compito di tutelare le istituzioni dalle mafie”.

Così Massimiliano Manfredi, deputato Pd della commissione Antimafia.

02/03/2016 - 20:05

Il deputato Dem della Commissione Antimafia, Massimiliano Manfredi, esprime pieno “apprezzamento per il successo dell’azione intrapresa dal ministro Andrea Orlando al fine di ottenere l’estradizione dal Brasile del boss pluricondannato Pasquale Scotti, uno dei piu' pericolosi esponenti della Nuova Camorra Organizzata. Dopo il via libera del governo brasiliano, Scotti tornerà dunque in Italia e si chiuderà così una ferita rimasta aperta dopo la sconfitta della Nco di Raffaele Cutolo da parte dello Stato”, conclude Manfredi.

02/03/2016 - 18:17

“La polemica sollevata dai componenti 5S della Commissione Antimafia contro il vice segretario Guerini ha il sapore di una vendetta mancata. Vendetta perché non hanno digerito la disfatta di Quarto, dove hanno avuto un comportamento superficiale facendo una pessima figura con l’opinione pubblica. Mancata perché l’ex candidato sindaco del Pd Salvatore Silvestri si è dimesso dal Partito non appena è stato raggiunto da un avviso di conclusione delle indagini per il reato di scambio: del resto, i 5 Stelle fanno finta di dimenticare che è stato proprio il Pd a sollecitare gli organi competenti circa le presunte infiltrazioni camorristiche dell’attuale maggioranza del Comune di Casavatore che un anno fa ha sconfitto Silvestri alle elezioni. In attesa del giudizio della magistratura, il Pd, dunque, non ha messo la testa sotto la sabbia, scappando a gambe levate come i 5 Stelle hanno fatto a Quarto”.

Così Massimiliano Manfredi, componente Dem della Commissione Antimafia.

09/02/2016 - 19:16

“L’interesse della gente di Quarto viene prima di tutto: se Rosa Capuozzo farà bene per la città, non mancherà il nostro ruolo di critica costruttiva”. Così Massimiliano Manfredi, deputato del Pd, dopo la scelta del sindaco Capuozzo di ritirare le sue dimissioni.

“ Prendiamo atto che il sindaco di Quarto ha scelto di andare avanti in modo autonomo, nonostante la incomprensibile scomunica, diremmo il sabotaggio, da parte dei 5 Stelle. In sostanza si è assunta la responsabilità che gli elettori avevano dato al Movimento di Beppe Grillo e che il Movimento ha declinato. Il nostro giudizio su questi mesi di amministrazione rimane fortemente negativo. Non ci hanno convinto i provvedimenti sui temi dell’urbanistica, della gestione del servizio idrico e dello stadio, che poi sono i nodi centrali dei precedenti scioglimenti dei Consiglio comunali. Tuttavia, pur non essendo presenti con i nostri rappresentanti in Consiglio, a noi interessa il merito delle cose e l’interesse generale della città”, conclude Manfredi.

03/02/2016 - 17:48

"Non è ancora chiaro perché il Movimento 5 Stelle non abbia allontano subito un personaggio come De Robbio e l’audizione di Roberto Fico non spiega questo aspetto della vicenda di Quarto”. Lo dice Massimiliano Manfredi, deputato del Pd, dopo la seduta della Commissione Antimafia che ha ascoltato il leader napoletano dei 5S. “Fico ha poi detto cose diverse da quelle sostenute dall’ex sindaco Capuozzo e questo è un aspetto della vicenda che deve essere approfondito”, ha aggiunto Manfredi.