08/11/2017 - 15:47

Settore fondamentale per la crescita della democrazia

“L’approvazione di una legge quadro dedicata allo spettacolo dal vivo è un traguardo che definirei storico se la parola non fosse a volte abusata. Un traguardo importante per un settore che aspetta ormai da troppi decenni una riforma ed una legislazione organica che spesso, di legislatura in legislatura,  è sempre sembrata sul punto di essere approvata salvo svanire, per vari motivi, fino qui”. Lo ha detto Irene Manzi deputata del Pd e componente della commissione Cultura durante la dichiarazione di voto sul ddl sullo spettacolo dal vivo nell’Aula di Montecitorio.

“È molto importante - ha proseguito Manzi - che il testo che stiamo per approvare riconosca, tra l’altro, il ruolo ed il valore delle professioni artistiche. È il segnale inequivocabile non solo di un riconoscimento ma anche dell’assunzione di un dovere e di una responsabilità da parte della Repubblica verso chi opera in questo settore; è un modo per riconoscere l’indubbio valore culturale, sociale, identitario ed economico che questo ambito riveste per il nostro Paese. Un valore da cui non si può prescindere. Approvando questo testo noi diciamo alle donne e agli uomini che tutti i giorni lavorano nel settore dello spettacolo che le istituzioni per crescere e restare vitali hanno bisogno di loro. Noi diciamo loro, e non è così scontato dopo i governi passati che hanno spesso rappresentato la cultura più come un settore futile e di spreco da contrapporre a spese ben più urgenti e pressanti, che non siamo indifferenti nei loro confronti e che vogliamo investire su di loro, sulla specificità del loro lavoro quale strumento rilevante per contribuire alla crescita democratica delle nostre istituzioni. Lo facciamo prevedendo una delega specifica per disciplinare il rapporto di lavoro dei professionisti dello spettacolo dal vivo; incrementando le risorse del Fondo Unico per lo spettacolo dal vivo; ampliando le opportunità previste nell’ambito dell’art bonus e destinando una quota del 3 per cento dello stesso Fus a favore delle attività di formazione nelle scuole”.

“L’approvazione di questo provvedimento - ha aggiunto la deputata dem - vale un’intera legislatura. Si tratta di un’approvazione che è anche inevitabilmente, giungendo ormai a conclusione questa legislatura, un’occasione per rileggere insieme  il lavoro svolto fin qui.  Un lavoro imponente ed importante che è passato attraverso l’incremento esponenziale e consistente delle risorse del Mibact a favore delle politiche culturali, il coinvolgimento e la sollecitazione del mecenatismo privato attraverso lo strumento dell’art bonus, la presa in carico del tema delle imprese culturali e creative, l’istituzione dei Caschi Blu della cultura, il tema fondamentale della cultura come diritto pubblico essenziale, il rapporto tra gestione e valorizzazione dei beni culturali, il bonus a sostegno dei consumi culturali, le Capitali italiane della  Cultura fino ad arrivare alla legge sul Cinema. Un lavoro entusiasmante, impegnativo, importante che ha visto nella relazione di continuo confronto e sollecitazione tra Governo e Parlamento uno dei suoi elementi di forza”.

12/10/2017 - 17:41

"Positivi gli incontri promossi dal Commissario de Micheli con tutti i gruppi parlamentari sulle misure riguardanti il terremoto 2016 contenute nella prossima legge di stabilità."

Così Irene Manzi, deputata del Pd, commenta l'iniziativa promossa da Paola De Micheli la quale, “fedele all'impegno preso di lasciare il tema  ricostruzione post terremoto fuori dalla prossima campagna elettorale, ha promosso una serie di incontri con tutte le forze politiche per illustrare le nuove misure che saranno contenute nella prossima legge di stabilità. Misure importanti, riconosciute dalle forze di maggioranza e di opposizione, condivise con sindaci e presidenti delle 4 regioni coinvolte, dirette a velocizzare gli appalti per la ricostruzione delle opere pubbliche (chiese, scuole, case comunali, ospedali), coniugando trasparenza delle regole e velocità delle procedure, a regolarizzare le costruzioni realizzate in maniera autonoma dai cittadini, a prevedere interventi su zona franca e busta paga pesante. Un pacchetto di misure necessario per chiudere la fase dell'emergenza e aprire al meglio quella della ricostruzione- prosegue Manzi- su cui come forze politiche, tenendo anche conto del positivo metodo di lavoro avviato dal Commissario, dovremmo confrontarci in un clima costruttivo, provando a fare realmente l'interesse dei cittadini dei territori duramente colpiti dal sisma, senza calcoli elettorali di breve respiro".

17/03/2017 - 09:22

"Con l'emendamento Realacci, approvato questa notte in Commissione, il Governo riconosce l'importanza del recupero dei beni culturali nelle aree colpite dal sisma come fattore di sviluppo e ripresa di quelle comunità". Così la deputata Pd Irene Manzi commenta l'approvazione dell'emendamento al decreto terremoto che destina tutte le risorse della quota a gestione statale dell'otto per mille, dal 2017 al 2026, al recupero dei beni culturali colpiti dal terremoto.
“Una proposta – spiega -  lanciata a Camerino nel dicembre scorso dal presidente della Commissione Ambiente Realacci in occasione della visita dei parlamentari nei luoghi colpiti da sisma, che ora si concretizza grazie al lavoro congiunto delle commissioni parlamentari con il  Ministro dei Beni culturali Franceschini.
" Il patrimonio culturale, drammaticamente danneggiato dai terremoti di agosto e ottobre, è un elemento identitario fondamentale per le comunità colpite e un veicolo importante per la ripresa di quei territori. Proprio per questo la destinazione per il prossimo decennio di risorse certe e stabili finalizzate al restauro e al recupero di quei beni è una scelta importante che come parlamentari abbiamo condiviso con Franceschini e  che, come componente della Commissione Cultura della Camera, voglio rivendicare con forza ed orgoglio. Tutti noi, come contribuenti  - conclude Manzi -  nei prossimi anni potremmo fare una scelta concreta, destinando il nostro otto per mille allo Stato, contribuendo al recupero dei nostri borghi e del nostro patrimonio culturale".

01/03/2017 - 16:06

“Stamattina il ministro Franceschini ha annunciato che l’iniziativa Cinema2day è stata prorogata per altri tre mesi. Quindi l’8 marzo, il 12 aprile e il 10 maggiosarà nuovamente possibile andare al cinema con 2 euro. I distributori cinematografici, i produttori e gli esercenti (ANICA, ANEM  e AEC) hanno quindi accolto l’appello a loro rivolto dal ministro stesso nelle scorse settimane. Appello al quale ci eravamo uniti anche noi, in qualità di membri della commissione Cultura della Camera dei Deputati, con una lettera congiunta nella quale avevamo sottolineato la positività di Cinema2day per incentivare la fruizione della cultura cinematografica e incrementare la frequentazione delle sale nel nostro Paese. Un progetto che, di fatto, è parte di una politica più ampia che vuole stimolare un approccio più diffuso e inclusivo alle esperienze culturali. Dunque non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per il risultato ottenuto e, soprattutto, desideriamo ringraziare tutti gli addetti ai lavori che hanno accettato di proseguire per altri tre mesi con il progetto Cinema2day. Siamo sicuri che questo sforzo sarà ripagato e avrà un impatto positivo nel settore cinematografico italiano”.

Lo hanno detto Giulia Narduolo, Irene Manzi, Roberto Rampi e Camilla Sgambato deputati del Pd.

01/07/2016 - 14:07

Sottosegretario Scalfarotto ha risposto ad una interpellanza della deputata maceratese

“Positive le risposte del Governo in merito alla tutela occupazionale dei siti produttivi dell’ex gruppo Sacci e alla verifica dei contenuti del piano produttivo di Cementir”. Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Irene Manzi commentando le parole del Sottosegretario allo Sviluppo economico, Ivan Scalfarotto, pronunciate questa mattina nell’Aula della Camera rispondendo a una interpellanza, di cui la deputata è prima firmataria, sulla procedura di acquisizione della Sacci Spa da parte della multinazionale romana Cementir Holding e alla necessaria tutela dei livelli occupazionali nei vari stabilimenti del gruppo.

“Il Sottosegretario Scalfarotto - prosegue Manzi - ha infatti rappresentato la volontà del Ministero dello Sviluppo Economico e di quello del Lavoro di aprire un imminente tavolo di confronto con le parti sociali che avrà anche il compito di verificare e garantire, a fronte del completamento della procedura di acquisizione degli stabilimenti Sacci da parte del gruppo Cementir, la piena tutela, sotto il profilo economico, produttivo ed occupazionale, dei territori e degli stabilimenti produttivi dove la Sacci Spa ha fino ad ora operato”.

 “Sono alte le attese e le preoccupazioni dei lavoratori impiegati negli stabilimenti Sacci, per alcuni dei quali – conclude Manzi -, come quelli di Castelraimondo in provincia di Macerata, cesserà nel prossimo mese di settembre, la cassa integrazione straordinaria con notevoli e gravi problemi per tutto l’indotto e per un territorio che ha pagato pesantemente gli esiti di altre crisi industriali. Proprio per questo sono molto importanti l’impegno e l’attenzione espressi oggi dal Governo in merito ad un pronto avvio di un tavolo di confronto che abbia la finalità principale di scongiurare crisi produttive ed occupazionali e la tutela della piena occupazione presso tutti i siti coinvolti”.

21/04/2016 - 12:44

Approvata pdl che la riconosce monumento nazionale

“La casa di Antonio Gramsci a Ghilarza in provincia di Oristano che oggi dichiariamo monumento nazionale, è il luogo dove ebbe inizio la vicenda esistenziale del politico comunista che restò fortemente legato alla sua terra. Quella casa custodisce parti importanti della storia gramsciana, di quell'intellettuale che, nonostante le fatiche, le privazioni e la barbarie del carcere, continuò ad offrire il suo punto di vista sulla società contemporanea”. Lo ha detto Irene Manzi deputata del Pd in commissione Cultura, durante la dichiarazione di voto nell’Aula di Montecitorio sulla proposta di legge che dichiara monumento nazionale la Casa Museo Gramsci in Ghilarza, in provincia di Oristano.

“Di quella casa - ha proseguito Manzi -, dove il giovane Gramsci formò la sua personalità e da tempo adibita a museo e a centro di documentazione e ricerca, il Parlamento è chiamato ad occuparsi oggi con la dichiarazione di monumento nazionale, novanta anni dopo l'arresto di Gramsci compiuto dal regime fascista in spregio all'immunità parlamentare di cui il deputato godeva. Per le istituzioni repubblicane quella casa ha un valore importante perché è parte costitutiva dell'identità italiana, perché Antonio Gramsci rappresenta una parte fondante della nostra storia. È un atto proiettato verso il futuro per una piena comprensione del pensiero gramsciano. La democrazia del futuro, una democrazia che deve fare i conti con i grandi numeri, con il populismo, con la manipolazione del consenso ha bisogno di Antonio Gramsci. Grazie a quella casa il passato si fa presente e futuro, la memoria e la cittadinanza consapevole si intrecciano e camminano insieme”.

 

23/09/2015 - 18:13

"L'intervento del governo in tema di musei e luoghi della cultura come servizi pubblici essenziali rappresenta un giusto contemperamento tra le legittime rivendicazioni dei lavoratori e le aspettative dei turisti di poter godere del nostro patrimonio culturale". Con queste parole Irene Manzi, deputata Pd, ha commentato la risposta del Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, all'interrogazione presentata insieme ai colleghi del Partito Democratico Coscia, Bonaccorsi, Rampi, Narduolo, Ghizzoni, Malpezzi e Coccia, relativa alla chiusura del Colosseo e di altri musei in occasione di un'assemblea sindacale indetta lo scorso 18 settembre. "È' importante la dichiarazione di principio compiuta dal governo ed è significativo riconoscimento delle richieste dei lavoratori, in linea con la politica di valorizzazione della cultura promossa in questi mesi dal Ministero Franceschini. Auspichiamo che a questo riconoscimento- ha evidenziato Irene Manzi- corrispondano, nella prossima Legge di Stabilità, stanziamenti adeguati capaci di allineare gli investimenti di settore del nostro Paese con quelli degli altri Stati europei".

09/07/2015 - 16:42

"Con l'approvazione de ‘La buona scuola’ finalmente i corsi di primo soccorso entrano nelle scuole". Lo dice Irene Manzi, deputata del Pd e segretaria della commissione Cultura.

“Nel ddl - continua Manzi - c’è la significativa novità che, grazie al lavoro fatto insieme al collega Roberto Rampi, consentirà la realizzazione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado di iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso. Grazie alle disposizioni contenute nella legge e al contributo attivo che potranno offrire, all'interno dell'autonomia delle istituzioni scolastiche, le associazioni del territorio e il 118 del Servizio Sanitario Nazionale, le conoscenze delle tecniche di primo soccorso diverranno patrimonio comune dell'intera comunità scolastica, così permettendo la diffusione di quei principi base, semplici ma fondamentali per salvare una vita umana".

 

20/05/2015 - 20:54

“Con l'approvazione oggi in Aula del disegno di legge sulla Buona Scuola le tecniche di primo soccorso entrano finalmente nelle scuole e nel percorso formativo degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Grazie all'emendamento approvato all'unanimità in Commissione e recepito nel testo finale del provvedimento le realtà specializzate del territorio potranno coinvolgere gli studenti in percorsi di conoscenza delle tecniche salva-vita. La notizia è stata accolta con grande apprezzamento dalle tante realtà italiane impegnate su questo tema sul territorio nazionale. L'Italia diventa il secondo Paese europeo, dopo la Germania, ad aver introdotto in una legge il primo soccorso. Una previsione all'avanguardia che rafforza l'importante ed ambizioso percorso verso scuola dell'autonomia promosso dal provvedimento approvato oggi".

Così Irene Manzi, deputata democratica.

 

27/04/2015 - 20:50

"Indegne sono le parole di Matteo Salvini nei confronti della Presidente Boldrini. Salvini, come al solito, non avendo argomenti cerca titoli facili ricorrendo agli insulti e alle offese verbali gratuite  e non scevre di una dose di maschilismo che non manca mai". Così la deputata del Pd Irene Manzi commenta le dichiarazioni di oggi di Matteo Salvini contro la presidente della Camera.

"Dopo aver ottenuto quello che cercava nella sua ennesima visita provocatoria ad una realtà complessa e multietnica, come l'Hotel House di Porto Recanati, che non merita certo di essere strumentalizzata a fini elettorali Salvini - prosegue Manzi - aggredisce violentemente la Presidente Boldrini per sviare l'attenzione. Le Marche e le istituzioni locali e nazionali non meritano simili atteggiamenti che vanno stigmatizzati e respinti con forza. Propongo un patto: se nelle Marche Salvini non vince, torni lui a lavorare visto che sulle sue presenze al Parlamento Europeo ancora non si hanno notizie".

 

21/04/2015 - 12:15

Il Gruppo dei deputati democratici ha promosso, per tutto il 2015 e fino al 2016 (anno del settantesimo anniversario della Assemblea Costituente) un fitto calendario di eventi per celebrare il 70° anno dalla Liberazione. Il progetto è titolato: “1945-2015, 70 anni liberi” e prenderà il via il prossimo 24 aprile con una iniziativa a Milano. Il Comitato di gestione è composto da Flavia Piccoli Nardelli, Manuela Ghizzoni, Walter Verini e Chiara Gribaudo, coordinati da Irene Manzi la quale spiega: “Il nostro lavoro è fare leggi, ma siamo anche i rappresentanti di un popolo che dopo 70 anni può pensarsi libero e democratico perché, quando fu il momento, fu antifascista e seppe unirsi alle Forze Armate alleate per liberarsi dal fascismo e dalla occupazione nazista. Ed è nostro compito ricordarlo oggi e onorare quell’impegno”.

Oltre alla realizzazione di un logo dedicato a questo progetto, ecco i filoni principali delle iniziative: il ruolo delle Donne nella lotta di Liberazione, in collaborazione con la Fondazione Iotti; Liberazione e Costituzione, con iniziative diffuse sul territorio che abbiano come sfondo la Costituzione nata dalla Resistenza e il nesso con le riforme in atto; Liberazione e rinascita delle Arti, con la mostra “I tesori della politica” e una rassegna cinematografica in accordo con il museo del cinema di Torino; iniziative su temi specifici rivolti ai giovani; i nuovi Fascismi. Queste tematiche verranno articolate attraverso la presentazione di libri (in cantiere: L’artigiano della Pace sul sindaco di Marzabotto; La strage di Caiazzo; la presentazione del nuovo catalogo del Museo Monumentale al Deportato Politico e razziale di Carpi); iniziative locali e una grande assemblea in programma a Roma sul tema della Costituzione e della sua riforma; visite della memoria ai luoghi di deportazione in Italia e nelle vicine Slovenia e Croazia; convegni (allo studio “Il ruolo dell’esercito italiano nella Liberazione” e “Il ruolo dei cattolici e dei religiosi nella Liberazione”) e proiezione di film.

 

17/04/2015 - 14:49

Territorio ha già pagato prezzo di altre crisi industriali

“Le iniziative del Governo in merito al piano industriale del gruppo Buzzi Unicem e ai relativi risvolti produttivi e occupazionali lasciano speranze per il futuro”.

- Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Irene Manzi commentando le parole del Viceministro dello Sviluppo economico, Calenda, pronunciate questa mattina nell’Aula della Camera rispondendo a una interpellanza, di cui la deputata è prima firmataria, sull'avvio della procedura di acquisizione della Sacci Spa da parte della multinazionale piemontese -

“Il Viceministro Calenda ha infatti dichiarato che il Mise da la propria disponibilità all’apertura di un imminente tavolo di confronto che avrà anche il compito di verificare, all’esito della procedura in corso presso l’Antitrust, la fattibilità del piano industriale, accertandosi, allo stesso tempo, che il medesimo non comporti penalizzazioni sotto il profilo economico, produttivo ed occupazionale nei territori dove la Sacci Spa ha fino ad ora operato.

 “Sono alte le attese e le aspettative delle istituzioni, a vario titolo coinvolte, di conoscere il contenuto del piano industriale del gruppo Buzzi Unicem, nonché sono grandi le preoccupazioni dei lavoratori impiegati negli stabilimenti Sacci, alcuni già raggiunti da lettere di mobilità, circa la paventata chiusura degli stessi. Occorre scongiurare quest’ultima ipotesi - conclude la deputata maceratese - perché, ricordando nello specifico la situazione dello stabilimento di Castelraimondo, si creerebbero altri notevoli problemi a tutto l’indotto e a un territorio che ha già pagato il pesante prezzo di altre gravi crisi industriali”.

 

12/11/2014 - 15:25

Convegno venerdì 14 novembre, Civitanova Marche

“Con la cultura si mangia” è il leitmotiv della strategia politica del Partito democratico che attraverso strumenti concreti ed operativi vuole sostenere il patrimonio culturale e rilanciare il settore turistico, un comparto strategico, con enormi potenzialità di crescita, di sviluppo economico e di lavoro.

Ed è questo l’argomento del convegno organizzato a Civitanova Marche (14 novembre, ore 21.00, Hotel Cosmopolitan, via De Gasperi 2): un’occasione per riflettere sul nuovo valore che il provvedimento Art Bonus dà alla tutela del patrimonio culturale, sviluppo della cultura e rilancio del turismo, precondizioni irrinunciabile per la democrazia.

Presenti: Claudio Tommaso Corvatta, Sindaco di Civitanova Marche; Giulio Silenzi, vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo del comune di Civitanova Marche; Stefania Monteverde, assessore Cultura e Turismo comune di Macerata; i deputati Pd Gianluca Benamati, capogruppo in commissione Attività Produttive, Emma Petitti, relatrice legge Art Bonus, Irene Manzi, della commissione Cultura; il presidente nazionale Assoturismo Confesercenti Claudio Albonetti, il direttore generale Federalberghi Confcommercio Alessandro Nucara, il direttore Generale Federturismo Confindustria Antonio Barreca.