07/10/2017 - 12:25

"Aderisco allo sciopero della fame per lo #IusSoli. Una battaglia di libertà a favore di fondamentali diritti da troppo tempo negato". Così su Twitter Federico Massa, deputato del Partito Democratico.

 

13/07/2016 - 19:41

“Ci siamo assunti la responsabilità di dare la concreta prospettiva di un futuro migliore ai lavoratori dell’Ilva e ai cittadini di Taranto. Dinanzi ad una grave emergenza è questa la risposta di una politica seria, che non delega, che non si nasconde, ma affronta e orienta un processo difficile e complicato per offrire una soluzione che finalmente sani la conflittualità tra ambiente e lavoro. Un percorso che non rinuncia ad una presenza qualitativa industriale ma che, allo stesso tempo, non deroga alle normative e ai vincoli ambientali. Abbiamo salvaguardato gli stipendi dei lavoratori e stanziato le risorse per le bonifiche e le opere di ambientalizzazione. Per la prima volta vi è stata l’estromissione di un privato, i Riva, da una gestione inadeguata con la piena responsabilizzazione dello Stato a garanzia del rispetto delle leggi e dell’accertamento delle responsabilità”.

Così il deputato Dem, Federico Massa, componente della Commissione Ambiente, territorio, lavori pubblici.

13/01/2016 - 20:21

"Con il decreto Ilva appena approvato dalla Camera, da un lato abbiamo confermato l'impostazione originaria per rafforzare il percorso di rilancio produttivo e, dall’altro, abbiamo introdotto nuove misure che danno immediate risposte concrete”. Lo dichiarano Lorenzo Basso e  Federico Massa, deputati del Pd e relatori del decreto legge.  

“Il provvedimento – spiegano i deputati - pone al centro il risanamento ambientale di Taranto, con lo stanziamento di una somma rilevante di 800 milioni per l'attuazione delle misure di bonifica; il diritto al lavoro, con risorse all’integrazione al reddito dei lavoratori di Genova Cornigliano così come previsto dall’ “Accordo di programma”; e la tutela dell’indotto, agevolando l’accesso al Fondo di Garanzia alle pmi fornitrici di Ilva, in difficoltà a causa del ritardo nei pagamenti”.

“Nei prossimi mesi - concludono Basso e Massa - saremo ancora chiamati a fare scelte che saranno determinanti per il futuro della siderurgia italiana ma, con l’approvazione di questo testo, abbiamo fatto un passo avanti, all'interno di una congiuntura obiettivamente complessa, per assicurare un futuro ai principali stabilimenti siderurgici italiani, dando una risposta concreta nella direzione della sintesi tra il diritto al lavoro e il diritto alla salute."

23/12/2015 - 12:40

Presentato emendamento al decreto salva Ilva

Nel corso dell’esame del decreto Salva-Ilva, in fase di conversione alla Camera, i relatori di maggioranza, Lorenzo Basso e Federico Massa del Pd, hanno presentato un emendamento finalizzato ad assicurare l’integrazione del reddito dei lavoratori dell’ILVA di Genova. L’emendamento prevede la copertura dell’integrazione salariale con fondi dello Stato per un totale di 10 milione di euro e sarà discusso nelle Commissioni congiunte Attività Produttive e Ambiente nelle sedute del prossimo 7 e 8 gennaio.

“Il decreto Salva-ILVA è stato emanato dal Governo per assicurare un futuro alla filiera dell’acciaio nel nostro Paese attraverso la continuità produttiva della più grande azienda siderurgica del Paese. – affermano Basso e Massa – Riteniamo tuttavia che nessun ragionamento sul futuro di ILVA possa esser avviato senza prima aver dato le dovute garanzie ai lavoratori e aver messo in sicurezza le aziende dell’indotto. Per questo abbiamo presentato un emendamento finalizzato ad assicurare, nonostante le enormi difficoltà normative e finanziarie, le risorse per l’integrazione al reddito dei lavoratori e ne presenteremo secondo che fornisca le garanzie creditizie alle imprese dell’indotto per scongiurare rischi finanziari alle PMI fornitrici con conseguenti tagli dei livelli occupazionali che andrebbero poi a colpire i lavoratori e le loro famiglie”.

 

03/12/2015 - 17:17

Di irresponsabile c’è solo comportamento del Comune

“L’interrogazione del grillino Di Maio sulla crisi della municipalizzata per la raccolta dei rifiuti del comune di Livorno, Aamps, è veramente singolare. Come risulta dalla stessa interrogazione, i lavoratori si sono sempre comportati in maniera coerente con la legge sui servizi pubblici essenziali garantendo gli stessi servizi ai cittadini. Se un comportante irresponsabile c’è, è quello della attuale amministrazione di Livorno che ha gettato nel caos la gestione del servizio; siamo quindi in una situazione in cui i lavoratori sono responsabili e la amministrazione irresponsabile. La richiesta di precettazione dei dipendenti Aamps fatta da Di Maio sembra più un tentativo di intimidire i lavoratori che protestano contro scelte sciagurate della amministrazione e non certo un contributo alla soluzione del problema”.

Lo ha detto Federico Massa, deputato del Pd componente della commissione Ambiente.

 

25/09/2015 - 16:54

“E’ grave che TAP abbia deciso di escludere Ilva dalla possibilità di partecipare alla costruzione del gasdotto che, come è noto, approderà in Puglia, sulla costa salentina del Comune di Melendugno.Abbiamo da tempo posto la questione della necessità che la realizzazione della infrastruttura, la cui necessità non ci pare possa essere seriamente discussa, sia accompagnata da un impegno della società per adeguati investimenti sui territori interessati; sarebbe veramente inaccettabile, e meriterebbe una immediata risposta del Governo nazionale e del Governo regionale, che TAP mantenesse il diniego al coinvolgimento di Ilva". Lo dichiarano il deputato del Pd, Federico Massa e il senatore Pd, Salvatore Tomaselli.

“Appare davvero inaccettabile che tale esclusione avvenga fra l’altro con motivazioni, per quanto ci risulta, apparentemente tecniche ma in realtà probabilmente frutto di un pregiudizio circa l'affidabilità della stessa ILVA e la sua capacità di soddisfare tale fornitura: una motivazione, se confermata, priva di fondamento e del tutto strumentale alla luce dello sforzo enorme compiuto in questi mesi da Governo, commissari e management per rilanciare capacità produttiva ed efficienza degli impianti”, aggiungono i parlamentari Pd.

“Abbiamo in questi anni sostenuto le ragioni di un intervento assolutamente strategico per l’Italia e per l’Europa; il Governo Italiano ha lavorato affinché la realizzazione dell’opera avvenisse con il massimo delle garanzie sotto il profilo della sicurezza e della compatibilità ambientale per il territorio e le popolazioni interessate. Siamo assolutamente convinti che il Governo italiano opererà con forza per ottenere ciò che è dovuto, con il doveroso sostegno del Governo regionale e di tutte le istituzioni pugliesi”, concludono.

12/03/2015 - 17:16

Oliverio, Mongiello e Massa “oggi passi avanti in commissione Agricoltura”

“Ora il nostro compito è di chiedere al governo lo stato di calamità e ristorare gli agricoltori salentini colpiti per i gravi danni subiti a causa della Xylella ”. Lo hanno dichiarato i deputati Pd Nicodemo Oliverio e Colomba Mongiello, rispettivamente capogruppo e componente della commissione Agricoltura, e  il deputato pugliese Federico Massa, dopo l’allarme lanciato oggi dalla Coldiretti sui danni della XYlella.

“La situazione – proseguono i deputati Pd - è drammatica ognuno di noi deve dare il massimo per salvare uno dei prodotti più preziosi del made in Italy e un territorio che è il maggior produttore di olio di qualità in Italia. Tutta la nostra fiducia al commissario straordinario per l’emergenza Silletti , lasciamolo lavorare in pace, fiduciosi che al più presto verrà messo a punto un piano di linee programmatiche di intervento.  Da parte nostra l’impegno è quotidiano: ancora oggi in commissione Agricoltura è stato accolto dal governo un nostro ordine del giorno che sull’Imu agricola lo impegna alla sospensione degli adempimenti fiscali, tributari, contributivi e dei premi assicurativi e la rateizzazione dei pagamenti dopo la sospensione, senza applicazione di sanzioni ed interessi per chi ha subito danni a causa della Xylella fastidiosa sulle piante di olivo in Puglia”.

“Vogliamo infine sottolineare – concludono  - il piano olivicolo proposto da nostra risoluzione per aiutare settore olivicolo in crisi a partire dalla Puglia maglia rosa della produzione in Italia e per tutte le altre regioni produttrici”.